18
mag 2017
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Hellas Verona

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SETTI, PRIMA SCOMMESSA VINTA… CON TROPPA SOFFERENZA

L’obiettivo è stato raggiunto. Il Verona è tornato in serie A al termine di una stagione logorante, difficile, sofferta, emozionante. Un campionato iniziato alla grande, troppo alla grande, sinonimo di enormi illusioni. L’Hellas sembrava sfacciatamente più forte di tutti. Poi la crisi, gli errori, le difficoltà. Pecchia sempre più in discussione così come Fusco, Setti e compagnia. Normale, quando le cose non funzionano, quando la squadra soffre e lascia punti contro formazioni teoricamente più scarse. Pecchia è riuscito a tenere la barca a galla in una situazione onestamente complicata. Ha evitato il tracollo supportato dalla società, anche se è stato molto vicino all’esonero. Certo, la serie B è insidiosa, livellata e vincere non è mai facile. Però mi chiedo: bisognava per forza soffrire così tanto?

Mentre scrivo sento auto strombazzare, tifosi in festa. D’altronde c’è chi ha festeggiato la vittoria nei playout per evitare di finire in C2… Personalmente credo che il ritorno in A, dopo lo scempio della passata stagione e i 25 milioni di paracadute, fosse l’obiettivo minimo. Il Verona ci è riuscito grazie anche al successo in pieno recupero del Benevento sul Frosinone nel penultimo turno e al vantaggio di un gol negli scontri diretti proprio con i ciociari di Marino. Insomma, non è stata un’esaltante cavalcata verso la serie A. Resto comunque dell’idea che l’Hellas ha meritato questo traguardo. Pecchia ha cercato quasi sempre di far giocare la squadra senza tante speculazioni, senza tattiche difensive, ma con un atteggiamento propositivo che ho apprezzato. Una strada difficile da percorrere quando devi fare i conti con avversari rudi, abbottonati, amanti del catenaccio e del lancio lungo. Se sarà ancora lui l’allenatore in serie A, continuerà sulla stessa lunghezza d’onda? L’ipotesi mi affascina, ma attenzione: con gli attuali giocatori rischi di fare la figura del Pescara. Io la penso così.

In attesa di conoscere i programmi societari, mi sembra comunque doveroso riconoscere al presidente Setti il merito di aver vinto la scommessa. Nel calcio parlano i risultati, parla il campo. Il Verona ha centrato la promozione diretta, ha raggiunto l’obiettivo dichiarato ad inizio anno. Questo è ciò che conta adesso. Avremo tutto il tempo per parlare del futuro, esprimendo le nostre sensazioni, le nostre previsioni, i nostri dubbi o le nostre convinzioni. Dopo tanta sofferenza, ora possiamo tiriamo un po’ il fiato. E a proposito di sensazioni, sapere che il Frosinone dovrà giocarsi la promozione ai playoff insieme a Carpi, Benevento ecc… mi fa sentire decisamente sereno, leggero, sollevato.

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256 risposte a “SETTI, PRIMA SCOMMESSA VINTA… CON TROPPA SOFFERENZA”

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  1. Mariino scrive:

    Avevo scommesso che entro fine giugno cambiavi il topic,ho perso

    • NIKE scrive:

      Sta aspettando la prossima scommessa di Setti

      • NIKE scrive:

        Toni grande calciatore, piccolo uomo

        • GINO DAL BAR scrive:

          …no dai, addirittura piccolo uomo secondo me e’ eccessivo. Se l’e’ presa troppo, questo si.
          Credo tutto nasca dal rapporto non idilliaco che c’era gia’ d prima tra Fusco e Toni.
          Toni, quando il Verona era in crisi, consigliava il cambio allenatore. Fusco invece ha proseguito per la propria strada, assumendosi tutte le responsabilita’.
          Alla fine, i fatti hanno dato ragione a Fusco (anche con un po’ de fortuna…questo va detto…). Ovviamente, ora Fusco vuol continuare a prendere lui le decisioni. Toni non ha gradito. Mi spiace per Toni (che comunque non aveva ancora un ruolo definito in societa’…), ma e’ comprensibile la presa di posizione di Fusco.
          Non render pubblica la loro diatriba sarebbe stata la cosa migliore.

          • Simone scrive:

            Gino, che Delneri non sia un diplomatico con i giocatori è risaputo. Ma che pure Toni non brilli in questo è risaputo. Lui qui è sempre stato trattato da re. Quando non ne aveva più il diritto se lo è evidentemente voluto mantenere. Non aiutando certo l’ambiente da capitano qual era. Lotta intestina inevitabile in un campionato in cui comunque, concordo, non ci saremmo salvati nemmeno con mourinho in panca da gennaio in poi. Quella lotta intestina però avrebbe forse dovuto far capire meglio e per tempo chi se ne sarebbe potuto andare l’anno dopo.. Qualcuno è andato. Ma forse non proprio tutti.. Mi vien da pensare ci sia stato il ritardo di un anno per alcuni, ecco..

          • GINO DAL BAR scrive:

            …son d’accordo che abbia esagerato. Se l’e’ presa perche’ Fusco gli ha detto quelle cose in pubblico (l’ha detto anche nell’intervista mi sembra…), e l’ha ricambiato con una conferenza stampa. Ha esagerato e ha sbagliato.
            Ma sul discorso Dl Neri…appian…se no sembra che semo retrocessi per colpa de Toni…e’ Giggio che ha disintegrato lo spogliatoio. Giggio, se ti ricordi, era riuscito nella titanica impresa di metter fuori rosa addirittura Juanito per 15 giorni (…cioe’…uno che non ha mai dito una parola fuori posto in 8 anni…), mandandolo a giocare ed ad allenarsi con la primavera…per poi andarlo a reintegrare subito dopo…e mandarlo in campo da titolare col Bologna (e Juanito, nel so stile, non l’ha fatto un accenno de polemica…)…per poi rischierarlo titolare a Napoli, quando aveva deciso di prendersela con Pazzini e Toni…ha gestito lo spogliatoio in maniera folle…(a Porto, se ricordi, non era riuscito nemmeno a iniziare in campionato per lo stesso discorso…)
            Comunque saressimo retrocessi ugualmente, anche con Mourinho in panchina da gennaio…

          • Simone scrive:

            Il monte ingaggi è significativo fino ad un certo punto. Il Milan lo scorso anno aveva il quarto monte ingaggi della A ma è stata una mezza impresa sia arrivato all’ultimo posto disponibile per l’Europa league. Inoltre il nostro era alto perché avevamo due ingaggi da serie A di due componenti che erano fuori dal gruppo e stipendi di giocatori da serie b che avevano stipendi adeguati ad una squadra che era in A da tre anni (ecco il motivo del paracadute più alto) perché ereditati da lì. Toni stesso a quanto mi risulta prendeva più di Fusco e Pecchia, per imparare.. Non tutti i grandi giocatori diventano automaticamente grandi dirigenti.

          • Paolo scrive:

            Adesso perché uno dice cose vere e indiscutibili diventa un piccolo uomo. Vogliamo negare che la Spal spendendo manco un quarto di quel che ha speso l’Hellas ha vinto il campionato, rifilando pure quattro punti al Verona? Piccolo uomo semmai sarà Fossati che indipendentemente dalla squadra in cui gioca se la prende sempre con i tifosi e con la stampa quando le cose van male, perché poverino c’è troppa pressione.

          • NIKE scrive:

            Appunto è stato Toni a rendere pubblica la cosa(i panni sporchi si lavano in famiglia), e poi non dimenticare i fatti dell’anno scorso quando ha spaccato lo spogliatoio contro Del Neri quando c’era ancora la possibilità di salvarsi,oppure accusando alcuni compagni pubblicamente che erano scarsi o ancora aver lasciato la squadra tornando a casa per non accettare la panchina e altro.
            Ripeto ammiro il calciatore e avrò sempre riconoscenza per quello che ha fatto, ma come uomo….lasciamo perdere

    1. Luca scrive:

      CURVA SUD MARCHE

      Paolo, su quello che ha fatto la Spal non ci sono dubbi ed è certamente quello che tutti gli appassionati di calcio pensano infatti è vero che con la rosa che avevamo dovevamo chiudere il campionato già a Marzo.
      Toni però non avrebbe dovuto dirlo oppure si però affondando il colpo su Pecchia e dargli dell'incapace!
      Concordi ?

      1. Luca scrive:

        CURVA SUD MARCHE

        NIKE, concordo !

        1. GINO DAL BAR scrive:

          …Fioravanti….CAMBIAAAAAAAAAAAAAAAAAAA…:D :D :D

          1. hellasmastiff scrive:

            le uniche società senza portieri sono hellas spal e benevento per questi:

            gabriel – belec – sepe – marchetti – radunovic ma che entra nella lista under – bardi che dovrebbe accettare frosinone e leali.

            se belec va a benevento
            la spal riprende meret
            l’hellas non deve assolutamente sbagliare la scelta tra sepe per me l’ideale o merchetti o l’uruguagio che però ti costa il cartellino mentre sepe lo prendi in prestito con riscatto e marchetti si svincola il prox anno………..

            1. hellasmastiff scrive:

              Il Parma Calcio 1913 diventa cinese. Il club emiliano, appena promosso in serie B, passerà i primi giorni di luglio al Gruppo Desports, azienda quotata alla borsa di Shangai che si occupa di diritti sportivi e di sport business. Vicepresidente un nome storico degli anni d’oro, Hernan Crespo.
              Lo ha confermato ufficialmente l’attuale vicepresidente della società crociata Marco Ferrari. Desport, presieduta dal magnate cinese Jiang Lizhang, ha nei giorni scorsi già acquisito il 30% del pacchetto azionario del Parma versando tre milioni di euro. Il programma ora è di versare ulteriori tre milioni per salire al 60% con un ulteriore investimento di quindici milioni per la squadra e per le infrastrutture.

              a verona ancora si deve veder uno straccio di progetto per il centro sportivo e gli imrenditori veronesi che del calcio gli frega un emerita min.ia…………. magari vengono i cinesi con i denari frschi per l’hellas….. solo per veder sbavare campedelli e farlo rimaner in mutande lo farei………….. sto finto pretino…………… e mer.a!!!!

              • viniciocaposhellas scrive:

                Va a spiegarghe le coppie di 4 difensori ai cinesi…..

                • Maxx scrive:

                  Per il gioco delle proporzioni, il suo omonimo ciàinamastiff propone coppie da 93.

                  • bardamu scrive:

                    In Cina stanno varando un programma governativo che prevede l’insegnamento del calcio obbligatorio nella scuola primaria ( 5 ore a settimana!!! Pensa che goduria se fusse sta’ cosita ai nostri tempi nella nostra pora Italia), investimenti faraonici per la costruzione di impianti, le maggiori società industriali e finanziarie acquistano squadre in tutto il mondo e pagano una follia giocatori europei e sudamericani per andare in Cina ( se non ricordo male a Pellè hanno fatto un contratto da 18 milioni a stagione !!! ).
                    Prepariamoci.
                    Nello spazio di una generazione il calcio mondiale cambierà volto.

              1. bardamu ( ex lucab ) scrive:

                Ieri a scai è andato in onda uno speciale sulla promozione intitolato “Verona uber Hellas” ( sic ), piuttosto mal confezionato ( meglio quelli per Spal e Benevento ).
                L’unica cosa notevole è stata una frase pronunciata da Setti.
                Cito a memoria: succederà ancora di retrocedere nel medio-lungo periodo… Ho fatto un balzo dalla carega. va bene l’onestà intellettuale e il non vendere fumo, ma lasciarsi sfuggire così, con nonchalance una frase del genere…

                • GINO DAL BAR scrive:

                  …beh dai…piuttosto de quel che l’aveva dichiara”:…con me…il Verona mai piu’ in B…”…preferisso la so onesta’ intellettuale…sperando che la porta ben :D

                  • Simone scrive:

                    Oddio, finché el vicentin el g’aveva la Parmalat sotto…ero bon anca mi a dirlo… Bisognerea capir ‘sa è cambia’ invece da parte de Setti da quando el parlava de consolidamento in A eccetera ad adesso.

                1. RH scrive:

                  Non capisco questo pessimismo.
                  Bisogna arrivare quartultimi, e ci sono già 4(tecniche)+1(morale) candidate che secondo me sarà difficile che sopravvivano, parlo di SPAL Benevento Crotone e Genoa(che ha casini su casini tra allenatore, società e tifosi, e una rosa ridicola, anche se ha blasone, anche visto che quel poco che ha lo venderà, tipo Simeone Laxalt e Perin). Il più uno sono ovviamente i ceolini, che moriranno prima o dopo, tra rosa sempre più vecchia e vendita del più forte ogni anno, e pochi acquisti seri. Sbaglieranno qualcosa prima o dopo spero!

                  • Simone scrive:

                    Sì, ma non si può fare calcoli adesso. Non sappiamo come si muoveranno e che rose avranno alla fine del calciomercato queste ed altre squadre, Verona compreso. Poi le sorprese negative e positive come sempre ci saranno, non è che funziona in maniera matematica il calcio, per fortuna. Detto questo, sul Chievo sperem, ma l’è ogni anno che lo si dice e puntualmente non succede. Sul Genoa, bisogna vedere la situazione societaria come si evolverà, ma come rosa tra le sopra citate ha tutt’ora qualcosa in più, oltre che esperienza e contatti importanti (vedi Milan, col quale il feeling non sembra essere cessato). Poi vero che potrebbero fare cessioni eccellenti (sperem), ma sembrano avere ad ora obiettivi di mercato di un certo tipo, vedi Criscito, Rispoli e Bertolacci. Infine, occhio al Crotone. Non che la squadra mi entusiasmi, ma non dimentichiamoci che è al secondo anno di A, e sappiamo che farne tre è importante per tutte, perché avrebbe garantito il paracadute da 25 in caso di retrocessione solo se se si salvassero quest’anno, quindi mi aspetto uno sforzo maggiore sul mercato da parte loro.

                  1. Andrea da Rona scrive:

                    La promozione e’ stata una buona scommessa ma restare in A sarà quella difficilissima viste le limitatissime capacità finanziarie….. capisco la necessità di un basso profilo, di qualche prestito (almeno con diritto di riscatto) ma i rumors mi sembrano peggio del solito quando si prendeva la punta il 31 agosto… Ora dopo gli esiti degli ultimi 2 campionati non mi sbilancio tanto ma: 1 portiere, 1 centrale, 1 terzino dx, uno che salta l’uomo per l’11 titolare da serie A con esperienza di serie A e due cambi per Bessa e Pazzini…mu sembrano il minimo per non passare da scommessa a un blef…

                    1. mir/=\ko scrive:

                      maxx… lecca lecca il c… al tuo padrone che difendi sempre con tanta forza!!! il tuo tutor il cervello te lo ha già ben lavato!!! e tu manco te ne rendi conto… poveretto

                      • Maxx scrive:

                        ?
                        Il mio padrone?
                        Stai parlando di…?
                        Difendo chi?
                        E dove (blogs, editoriale, news..)?

                        Quando non parli male di Setti, non si capisce il concetto che vuoi esprimere…

                      • pennabianca scrive:

                        E’ “regola” che in questo blog ci sia quel che ciapa parole. Toca a ti vecio..
                        e devo dir che a volte te te le meriti tutte.
                        Ma bada ben che non me riferiso ai concetti, quei i pol anca esar condivisibili, ma
                        alla ripetitività quasi patologica dei concetti stessi.
                        Parla anca de altro, me par che te scrivi ben e te podaresi essar na risorsa par sto blog.
                        Dopo fa come te vol…

                      1. hellasmastiff scrive:

                        ok sepe o marchetti questi per me il casting per fusco da scegliere

                        difesa

                        ok dimaco e mattiello e romagna come under poi servono 3 considerando le cessioni di albertazzi e bianchetti:

                        burdisso – kukanovic – dainelli – oikonumu – regini – andreolli – peluso – terranova – pisacane

                        centrocampo

                        magnanelli e di gennaro o cigarini + grassi e capezzi o padoin

                        ok dalessandro ma serve kean orsolini via juve avenatti e falletti con garritano e ciano nonchè 2 tra:

                        iturbe – cerci – cassano.

                        fusco stringiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!

                        1. hellesso scrive:

                          Donnarumma non rinnova con il Milan.
                          Raiola: Verona in pole position. Offerti Coppola, Nicholas, Rafael, Gollini, più la metà di Siligardi e il 10% de Troianello.

                          1. Daniela Avagliano scrive:

                            Un’opportunità di finanziamento per quelli che hanno progetti o altri bisogni di finanziamento personali, potete ora ottenere un prestito per risolvere le vostre difficoltà finanziarie. Avete bisogno di finanziare un progetto? necessità di rilanciare le attività della vostra impresa?Molte soluzioni si offrono a voi con condizioni che facilitano la vita.
                            Email: aiuto1531@gmail.com

                            1. hellasmastiff scrive:

                              esempio lista dei 25 della viola: l’attuale “lista dei 25” dalla Fiorentina (a cui abbiamo aggiunto gli “under 21”, per i quali non esistono vincoli numerici).
                              Ricordiamo che 17 giocatori, su questi 25, possono essere inseriti nella lista senza nessun vincolo.
                              Gli altri 8, invece, devono avere militato almeno 3 anni nel vivaio viola. Il regolamento permette, per quello che riguarda questa quota di 8 “vincolati”, la possibilità di inserire, al massimo, 4 giocatori che abbiano militato almeno 3 anni nei settori giovanili di squadre italiane in genere.

                              dalla lista è bene scegliere gli under 21….

                              kean dimarco ferrari crecco mazzitelli mattiello rivalutare checchin boni bearzotti tupta stefanec laner su tutti………….

                                1. Luca scrive:

                                  CURVA SUD MARCHE

                                  Grazie Bruno, gran risate!!!!!

                                  1. Bruno scrive:

                                    Butei, na roba seria.
                                    Fonti certe tratte dai social danno la notizia che Caramhellas pare che sia caduto nel vortice della blue whale.
                                    Lo sventurato ha già sostenuto alcune terribili prove.
                                    Il primo giorno il diabolico tutor gli ha chiesto di tatuarsi sul braccio con una lametta il volto di diego armando maradona.
                                    Il secondo giorno ha dovuto strapparsi le sopracciglia con le pinzette della suocera: a parte il dolore per l’epilazione integrale, l’aspetto orribile della vicenda è che la suocera usa quelle pinzette per sfoltirsi il monte di Venere.
                                    Il temibile tutor ha chiesto a Caramhellas di lavarsi di denti attingendo l’acqua dalla turca dei bagni delle poltrone est.
                                    Infine lo sventurato ha dovuto rimanere legato al suo amato divano senza poter usare il telecomando, così ha finito con il subire la visione integrale di una puntata di Pomeriggio 5, ricavandone gravi danni cerebrali.
                                    Sono prove estreme che hanno un solo punto di arrivo; l’autodistruzione.
                                    L’appello è uno solo: Fermate la balena blu, fermate Caramhellas!!!

                                    • Maxx scrive:

                                      Ho letto anch’io quell’articolo, in cui tra l’altro si vocifera che la prova finale sarà quella di sostenere una discussione SENSATA allo specchio con il suo altre ego mirkosensascala, da cui nessuno uscirà vivo. Mi risulta, però, che non parlassero di Blu Whale ma di Black White qualcosa, tipo ape.

                                    • superciukko scrive:

                                      ahahah mitico!!!!

                                    • bardamu ( ex lucab ) scrive:

                                      ahahaha!!! bravo Bruno, molto divertente.

                                    1. viniciocaposhellas scrive:

                                      Arriveranno tutti giocatori low-profile.
                                      Quelli che piacciono a Fusco, prima uomini poi giocatori.
                                      Gente fisicamente a posto pronta a pedalare parecchio.
                                      Gente che non trova spazio da titolare nella sua squadra ed ha voglia di mettersi in mostra.

                                      • maxrugo scrive:

                                        Sopratutto fisacamente a posto speremo, parche’ de sugadori malconci ghe nemo sa bisogno purtroppo:
                                        Brosco
                                        Cherubin
                                        Zuculini
                                        Gomez
                                        Albertazzi
                                        Speremo ben….

                                      1. hellesso scrive:

                                        Non sono un amante dei ritorni ecc..ma invece de puntar su Cassano (se confemrato) perchè chiedere in prestito o con qualche altra formula Iturbe?
                                        Potrebbe sostituire Siligardi, penso che a Verona si sia trovato bene e tornerebbe volentieri, forse potremmo essere la piazza giusta per provare a tornare “grande”. Se ha accettato il Torino per far panca credo che non sputerebbe tornare a Verona come titolare.

                                        • alkwor scrive:

                                          Iturbe è gestito da una holding in parte posseduta da Volpi…così avevo letto qualche mese fa da un articolo di G.Turano
                                          Forse se Setti chiamasse il suo (ex?) mentore(?)

                                        • bardamu scrive:

                                          Magari… Non credo però che sia così facile per questioni di rapporti tra società. Sotto il profilo tecnico, avendo visto gli scampoli di partita che ha fatto col Toro, per me non è bollito, solo male utilizzato. Credo anche che con il modulo di Pecchia funzionerebbe. Mentre se venisse Cassano bisognerebbe giocare in modo diverso.

                                          • hydro scrive:

                                            semo qua che disemo che serve gente pronta per la a e voli che nemo a tor uno che le psicologicamente a terra da 3 anni, con km e campionati in piu nelle gambe con ingaggio da record ecc, ma si seri?

                                            • fenomeno scrive:

                                              Le stesse cose all’epoca si dicevano per Luca Toni….razionalmente hai ragione ma fortunatamente il calcio è fatto anche di irrazionale….

                                          • fenomeno scrive:

                                            Io invece la penso in maniera opposta…Cassano adattissimo al gioco di Pecchia, Iturbe no…Iturbe non eccelle nel fraseggio, ha bisogno di ampi spazi davanti, non è abile nello stretto ma abilissimo in ripartenza…

                                            • pennabianca scrive:

                                              Si ma con Cassano devi giocare con le due punte e non mi sembra che Pecchia
                                              abbia dimostrato di “digerire” questo modulo.

                                            • Maxx scrive:

                                              Concordo. Ed avevo espresso questo pensiero prima che andasse a riomma; immaginavo che in una squadra che gioca, avrebbe avuto difficoltà.

                                          • pennabianca scrive:

                                            Concordo, Iturbe sarebbe un tassello importante per costruire una solida salvezza. Ma nel caso, come temo, non ce lo potessimo permettere, valuterei anche qualche esterno che abbiamo visto quest’anno, DiGaudio ad esempio, mi sembra un generoso con una discreta tecnica e non credo costi cifre spropositate. Anche Letizia, quello che ci ha impallinati al Bentegodi, non è male. Se il Carpi non sale è probabile che questi giocatori siano sul mercato.
                                            Così tanto par parlar era.

                                            Ps Temo che Mastiff adesso el me fassa un “cazziatone”… :-) :-)

                                          • Simone scrive:

                                            Premessa: Iturbe prende 1,6 milioni di euro l’anno, quindi ad un prestito si potrebbe arrivare solo se con la Roma trovassi un accordo sull’ingaggio. Vale a dire, dovrebbe pagarti non meno (ma possibilmente di più) della metà dell’ingaggio. Credo la Roma avrà offerte più vantaggiose e Iturbe (che di per sé mi sembra un ragazzo ambiziosetto, e sbagliò molto quando decise di non prendere in considerazione a suo tempo l’offerta del Genoa di Gasperini) squadre un po’ più quotate del Verona pronte a fare la proposta. Ma al di là di questo aspetto, io invece, dal punto di vista prettamente tattico (solo quello, perché per il resto il barese come ho già scritto non lo prenderei), andrei più su un Cassano che su un Iturbe. E il motivo principale è Romulo. Se dovesse restare (cosa tutta da vedere comunque), dove lo metteresti? A fare il terzino in una difesa a 4 tenderei ad escluderlo, perché se faceva fatica difendere in B, in A verrebbe surclassato. A centrocampo col modulo a 3? Sacrificheresti Bessa, perché insieme non possono giocare (due centrocampisti su tre che non sanno difendere non ce li potevamo permettere in B, figuriamoci in A). Nei tre davanti? Lui non vuole. Io credo che Romulo starebbe bene come esterno destro in un 352, il modulo provato quest’anno quando Siligardi faceva la seconda punta, ruolo quello in cui un Cassano in forma e con la testa giusta (dubbi a gogò su questi aspetti) si troverebbe molto bene. Io personalmente comincerei a dare un’occhiata al mercato estero, dove potresti trovare giocatori interessanti a prezzi migliori, come ha dichiarato non molto tempo fa lo stesso Semplici, allenatore della Spal. Non molti colpi, ma un paio di quelli giusti sarebbero auspicabili fuori dai confini nazionali. Ma temo che il Verona debba ancora fare un lavoro di un certo tipo per quanto riguarda la rete di osservatori.

                                        1. RH scrive:

                                          Voglio provare a giocare anche io a fare una bozza, così, a tempo perso.
                                          Nessuno qua sta pensando che esiste anche in serieA un obbligo di “liste”.. 4 dal vivaio, 4 da vivai italiani fino ad un massimo di 25 over21, e infiniti under.
                                          Al momento, tesserabili come vivaio ci sono Boni, Zaccagni, Torregrossa e Laner (purtroppo per metà stagione non c’è Bianchetti!), e presumo saranno loro 4, a meno di un ritorno di Pegolo.
                                          Gli altri 21 al momento sono: 1. Nicolas, 2. Coppola, 3.Bianchetti, 4. Cherubin, 5. Caracciolo, 6. Souprayen, 7. Albertazzi, 8. Pisano, 9. Fossati, 10. Romulo, 11. Bessa,12. ZuculiniF, 13. Valoti, 14. Juanito, 15. Siligardi, 16. Luppi, 17. Troianiello, 18. Pazzini, [+ 19. Viviani, 20. Gonzalez 21. Brosco] (-. ZuculiniB, Ganz, A.Ferrari, Boldor)
                                          Questo significa che ogni acquisto dovrà per forza essere connesso ad una cessione.
                                          Personalmente sostituirei i numeri 1,2, 13, 15, 17, 21 e uno (o due se riprendo ferrari) tra 4, 7 e 20,. Rimarrebbero 6 posti considerando ZucuB un acquisto degno per la salvezza, ma se venissero al suo posto tipo un Biondini o magari un Poli potremmo anche ambire a qualcosa di più . Ruoli chiave per la salvezza, sono il portiere, il centrale e l’esterno d’attacco (il sogno è Iturbe). Le altre 3 X possono anche essere scommesse, sognando posti più alti.
                                          Con un 4-2-3-1, modulo del fine-stagione, di riferimento:
                                          X (Pegolo).
                                          Pisano, Ferrari, X, X – (Bianchetti,Caracciolo,Cherubin/Albertazzi, Suprayen + Riccardi).
                                          Viviani,Fossati – (F.Zuculini,B.Zuculini + Laner, Zaccagni, Checchin).
                                          Romulo, Bessa, X – (Luppi, X, Juanito + Bearzotti).
                                          Pazzini -(X, Torregrossa).

                                          • RH scrive:

                                            Vogliamo sognare? le 6 X le chiamo
                                            Sportiello/Leali
                                            Burdisso/DeMaio
                                            Santon/Pasqual/Rispoli
                                            Iturbe
                                            DiGennaro/Farias
                                            Pinilla/Meggiorini
                                            o almeno 2 a questi livelli

                                          1. Davd londoner scrive:

                                            Molto bella e a mio parere assolutamente da ascoltare, l’intervista a Setti fatta ieri su RadioVR

                                            http://www.radioverona.it/publisher/1565_fuori_gioco/section/

                                            • Intervista scrive:

                                              Intervista interessante, ascoltando Setti si intuisce un presidente proiettato sempre al presente/futuro con idee innovative e ambiziose; molto lungimirante e che capisce le potenzialità di questa importante piazza centenaria e scudettata.

                                            1. fenomeno scrive:

                                              Inter, Ausilio e Gardini a pranzo con Spalletti

                                              INTER SPALLETTI AGGIORNAMENTO/FIRENZE-Nuove conferme sul futuro allenatore dell’Inter per la prossima stagione, arrivano dall’edizione online del Corriere dello Sport. Come spiega il portale, l’ex tecnico della Roma Luciano Spalletti ha pranzato a Firenze con il ds nerazzurro Piero Ausilio e il cfa Giovanni Gardini, per definire gli ultimi particolari riguardanti l’accordo tra le due parti, sia per il contratto dell’allenatore che dello staff. L’ufficialità dell’intesa dovrebbe essere confermata all’inizio della prossima settimana. Durante la riunione, c’è stato modo di parlare anche di mercato e per il momento i regali che Suning fa al nuovo allenatore sono Dalbert e Rudiger, ma probabilmente sarà solo l’antipasto del pranzo che la proprietà cinese sta apparecchiando per il nuovo ‘condottiero’ nerazzurro.

                                              • fenomeno scrive:

                                                Ma il nostro fornaio di fiducia, quello che da le notizie perché le notizie vanno date, non c’aveva annunciato trionfante che Gardini era sparito dall’Inter????

                                                p.s. aspetto sempre articoletto che ci racconta dei trionfi di Scion a Bari….

                                                • pennabianca scrive:

                                                  Si dice in giro che il nostro fornaio di fiducia ultimamente venda pane precotto.
                                                  Cassano avvistato a Verona, Gardini sparito dall’inter, le trattative copiate pari pari da tuttocriscitiello.com. Mancano solo le coppie da tre in stile Mastiff e po semo apposto.
                                                  Che sia il caso di aprire un negozio dell’usato e lascia fare il pane a chi è del mestiere?? :-)
                                                  Facciamoci una grassa risata :-)

                                                  • GINO DAL BAR scrive:

                                                    …vuria proprio saver chi l’e’ sta a darghe “l’esclusiva” de Cassano che passeggia per el centro con Fusco :D :D :D (peca’ non ghe sia le faccette che rugola dal ridar)….
                                                    ….a prescinder che ghe sia o no sta trattativa…ma quando mai s’ha visto un DS (che tra l’altro…l’e’ proprio quel che non volarea mia Cassano…) far da Cicerone e trattar con un zugador passeggiando per el centro?

                                              1. pennabianca scrive:

                                                Dispiace per gli strisciati… :-) :-) :-)

                                                • bardamu scrive:

                                                  eheheheh… Mi ha fatto anche un certo effetto sentire Di Gennaro, che al ritorno da torino dopo la porcata di wurtz si fece medicare la mano al PS di Borgo Roma visto che se l’era tagliata per aver spaccato dalla rabbia una porta a vetri, parteggiare per i ladroni in modo accorato.

                                                1. superciukko scrive:

                                                  stamattina ho visto su Sportitalia un intervista a Pazzini in cui parlavano di Cassano come di un affare già concluso.
                                                  Lui ricordava il fatto che insieme avevano fatto grandi cose, poi ha aggiunto che per la Serie A la Società dovrà investir emotlo in qualità.
                                                  Addirittura nel servizio appena prima della parte registrata con Pazzini, hanno già detto le cifre dell’ingaggio: 500.000 euro all’anno più bonus commisurato a meriti/risultati. Per cui lo davano come già fatto
                                                  Sulla stampa cittadina non si dice nulla….
                                                  Certo che se è una bufala le costruiscono bene.

                                                  • Simone scrive:

                                                    Non so come la vedi tu, sp, ma se una piccola preoccupazione la posso esprimere, non è tanto su Cassano sì, Cassano no (ognuno la vede come vuole, io ho la mia visione e l’ho espressa), ma sul fatto che se quattro anni fa fu Setti per primo a parlare di serie A come di un altro sport e sulla necessità di fare investimenti importanti sulla squadra, ora lo stanno dicendo l’allenatore e qualche giocatore rappresentativo. Io ho l’impressione che non si punterà tanto sulla qualità in sè, ma si cercheranno nel limite del possibile giocatori non eccelsi ma con un minimo di esperienza nella categoria (Fusco lo ha detto per lo meno).

                                                    • superciukko scrive:

                                                      si in effetti mi ha fatto specie sentire Pazzini ribadire il fatto. Detta da lui non è un messaggio “bellissimo” per gli altri compagni di squadra.
                                                      Del resto questo è il momento in cui bisogna tralasciare le questioni di cuore e agire con concretezza.
                                                      Cassano alla fine non è nemmeno questo rischio enorme perchè essendo svincolato il tutto si limita all’ingaggio.
                                                      Ieri si parlava di due giocatori del Cesena… quindi.. esperienza poca..
                                                      Però direi di aspettare i fatti..

                                                      • Simone scrive:

                                                        Cassano secondo me potrebbe essere un rischio soprattutto se fisicamente non fosse adeguato (cosa che reputo probabile visto che non è mai stato un professionista esemplare, non gioca da più di un anno, è l’ultima stagione da titolare l’ha fatta 3 anni fa se non erro..). E se fisicamente non c’è giocherebbe poco. E se giocasse poco, non so se a livello di spogliatoio possa far bene… Considerando soprattutto che la squadra avrà probabilmente un tot di giovani e quindi con poca esperienza. Ma sul mercato è davvero troppo presto ancora per fare ipotesi realistiche. Aspettiamo.

                                                        • Bruno scrive:

                                                          ma sto Cassano proprio a noi deve rompere le balle? Ma se non è stato in grado di trovarsi una squadra che sopportasse i suoi capricci perché proprio noi dovremmo mettere nello spogliatoio uno così? Sono i media oppure i procuratori che stanno tessendo questa tela? Spero che la società sia più seria di quello che pensano i giornalisti.
                                                          Secondo me Cassano è come una scoria radiattiva, per cui io dico not in my backyard!

                                                  1. Maxx scrive:

                                                    Ebbene, Pecchia ha raccolto un’eredità pesantissima: quella del dopo-Mandorlini.

                                                    Che Mandorlini abbia lasciato il segno è indubbio: quanto per il suo atteggiamento (quell’essere”uno di noi”), quanto per i risultati (che non sempre dipendono dalla bravura), quanto per la bravura (che non è detto che porti per forza risultati)?

                                                    Io, come più volte detto, non amavo il gioco e soprattutto l’atteggiamento del ravennate. Ma nessuno, sano di mente, può negare che i risultati ci siano stati, che ci siano state anche partite epiche, che Mandorlini sia uno dei più vincenti allenatori passati di qui.
                                                    Mettere in paragone due campionati giocati con diversi antagonisti e con una diversa rosa a disposizione, però, non rende assolutamente giustizia alle capacità di un allenatore.
                                                    Pecchia ha raggiunto la serie A facendo giocare alla squadra, in alcuni momenti, un calcio bellissimo da vedere. Ma, in fondo, siamo stati promossi per gli scontri diretti. Ed in uno di quegli scontri diretti, quello a nostro favore, ci sono stati concessi due rigori generosi (poi compensatissimi in negativo, ma tant’è).
                                                    Si acclama Pecchia ma sarebbe bastato che uno di quei rigori non ci fosse stato dato, o che la Spal avesse fatto meno punti (gli stessi punti nostri) e la classifica avulsa non ci avrebbe premiato (secondo notizie che non ho verificato, quindi mi avvalgo del beneficio di inventario). Stesso gioco, stessi punti, stesse situazioni ma l’esito sarebbe stato completamente diverso. Siamo sicuri che sia così matematico l’assioma “vinci ergo sei un buon allenatore”? Pecchia sarebbe stato confermato in caso di non-promozione? Rasulo gli avrebbe dato 10 come voto complessivo?

                                                    • Andrea scrive:

                                                      Ma perché non lasciamo perdere Mandorlini?

                                                      Grazie, è stato un tecnico importante per Verona, ma ora è il passato.

                                                      Mandorlini ha trovato in quel Verona la squadra adatta alla sua sola idea di gioco: perché, sul piano tecnico, Mandorlini concepisce un solo modo di giocare.

                                                      E su questo “modo” ci divideremo sempre: chi lo ama, e chi (come il sottoscritto) non lo apprezza per nulla.

                                                      Teniamolo fuori dai nostri discorsi e pensiamo al futuro.

                                                    • Testascalsa scrive:

                                                      Secondo me la differenza tra Pecchia e Mandorlini sta tutta nel trasmettere quella “cattiveria” ai giocatori che piace tanto a noi tifosi. L’unica vittoria emozionante di quest’anno per me è stata contro il vicenza, mentre con Mandorli ne ho vista una marea di quelle partite. Cuore grinta e culo in decine di partite.
                                                      Poi siamo in A e tutti felici, ero uno dei pochissimi a cui piaceva Pecchia la scorsa estate.
                                                      Secondo me faremo un bel campionato il prossimo anno (alla Cagliari per intenderci) ma ci sarà qualcuno che lo varrà fare all’Atalanta.

                                                      • Simone scrive:

                                                        Secondo me la differenza tra i due sta più che altro nell’idea di gioco ma soprattutto nelle soluzioni tattiche. Quest’anno abbiamo visto due Verona differenti, quello fatto di palleggio a centrocampo con inserimenti da dietro per vie centrali, e una volta che le squadre avversarie ci hanno messo in difficoltà aggredendoci a centrocampo, col tempo e coi nuovi arrivi (Franco finché c’era e Bruno soprattutto), ho visto un Verona completamente diverso seppur quasi sempre con la filosofia di voler tenere in mano il pallino del gioco. Poi tatticamente abbiamo visto tre moduli differenti durante la stagione. Ma soprattutto un Verona piuttosto dinamico e dal gioco spesso non semplice da inquadrare (non a caso spesso leggevo di un 433 quando invece era un 4231 ma piuttosto atipico). Sulla questione caratteriale, non so, ma sono abbastanza convinto che dipenda anche molto, se non soprattutto, dai giocatori che hai a disposizione. Il mandorlini che ha guidato in A Atalanta e Genoa per esempio aveva una squadra piatta da quel punto di vista. Quest’anno invece ho visto un Verona anche di carattere quando in campo c’erano i Zuculini. È e sarà sempre difficile vedere una squadra con gli attributi se nella rosa non hai giocatori che hanno nel temperamento un punto di forza. E questa squadra ne aveva francamente molto pochi.

                                                      • Maxx scrive:

                                                        Condivido abbastanza, ma non era sempre e solo così.
                                                        C’erano giocatori smonatissimi anche con Mandorlini. Ad esempio quelli che non erano nelle grazie.

                                                        E per quel che riguarda la “…marea di quelle partite…”, io me ne ricordo molte di più giocate al limite della nostra area presi a pallonate dagli avversari. E le statistiche di gioco sembrerebbero dar ragione a me (che non voglio aver ragione…). I risultati, comunque, non sono mancati lo stesso. Tutto il resto è fuffa.

                                                    • fenomeno scrive:

                                                      Ciao Maxx…a me del Mandorlini “uno di noi” non è mai importato una fava…dopo anni e anni di merda, con Mandorlini sono ritornato a gioire, a piangere, a soffrire…sono tornato a innamorarmi di nuovo di una squadra che lentamente mi stava “annientando”….il Verona di Mandorlini aveva una fisionomia propria, la difesa bassa, le catene sulle fasce, il pivot centrale a far da boa…gioco che non è mai stato esteticamente bellissimo ma che in tante partite ha offerto spettacolo è ci ha resi felicissimi…ed ha reso felicissimi tutti i veri tifosi del Verona, non può essere altrimenti…poi il giocattolo si è rotto ed il gioco è diventato angoscia…ma questo capita a tantissimi allenatori…è stato esonerato, giusto, io lo avrei fatto prima….ma non cancello quanto fatto in precedenza e mi danno fastidio tutti coloro che denigrano, che prima si lamentano perché si son fatti solo 82 punti e dopo esaltano Pecchia che ne ha fatti 74….si può apprezzare Pecchia senza denigrare chi ha contribuito a tirarti fuori dalla merda anche se è e non sarà mai il tuo allenatore preferito…io la penso così…

                                                      • Maxx scrive:

                                                        Sono più che d’accordo con te, come spesso ultimamente.
                                                        A me emoziona il Verona, ho gioito e mi sono riguardato più e più volte le cavalcate del Verona. Ciò non toglie che il gioco che ESTETICAMENTE piace a me sia diverso.
                                                        Le squadre di questi 5 anni di Mandorlini erano un gruppo solidissimo, con una capacità di chiudersi a riccio molto pronunciata.
                                                        Ma il gioco (inteso come automatismi), era difficile da cogliere: l’impressione era sempre quella dell’estemporaneità e dell’individualismo. In attesa di eventi.

                                                        Per me (ovvio che non sono LA verità!), c’è una “sentenza” pronunciata su Mandorlini dopo una vittoria (quando non “giocava” più per l’Hellas) che a mio avviso inquadra Mandorlini:

                                                        http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Empoli/05-03-2017/empoli-genoa-0-2-segnano-ntcham-hiljemark-1801105942021.shtml

                                                        “…l’Empoli a fare la partita, il Genoa ad aspettare. Evidente l’obiettivo di Mandorlini: replicare il pareggio di domenica col Bologna.”

                                                        “Ma è ancora il Genoa, che si limita ad aspettare, ad andare abbastanza vicino al gol con una punizione di Pinilla. Sì, ma il gioco? Per quello si prega di ripassare.”

                                                        • fenomeno scrive:

                                                          Maxx, ti copio…ti allego anch’io un commento…

                                                          Torino-Hellas Verona 1-4 | la cronaca e il tabellino della partita
                                                          „Il Torino si arrende al Verona nel posticipo di serie B che conquista i tre punti con una netta vittoria per 1-4 guadagnando il terzo posto, proprio alle spalle dei granata. Un risultato tanto incredibile alla vigilia, quanto veritiero e giusto perché figlio di una prestazione praticamente perfetta per novanta miunti. Una doppietta di Gomez, inframmezzata dal gol di Ferrari, più il quarto sigillo da cineteca di Maietta: bottino pieno per la squadra di Mandorlini che ha dominato in tutte le zone del campo.

                                                          Pressing alto a partire dagli attaccanti, ritmo elevato e tocchi rapidi nel ripartire una volta conquistato il pallone – con Gomez e Lepiller imprendibili – maggiore reattività in ogni zona del campo: ecco le armi che hanno mandato fuori giri il Toro. La formazione di Ventura è stata surclassata, è apparsa la brutta copia di sé stessa, lenta, imprecisa negli appoggi (anche quelli più elementari), in inferiorità numerica in mezzo al campo, dove la coppia Iori-Vives non è assistita ai lati da Oduamadi (poi sostituito) e Stevanovic in ripiegamento e di conseguenza va in sofferenza.

                                                          Logico dunque il risultato: apre Gomez, abile ad inserirsi in area dopo un pregevole colpo di tacco di Tachtsidis, raddoppia Ferrari che raccoglie un cross da sinistra dello stesso centrocampista greco (scuola Genoa) dopo un buco del portiere granata Benussi. In mezzo un’altra grande occasione per l’Hellas con una girata al volo di Lepiller, respinta in volo da Benussi. Ventura prova così la carta Sgrigna per Oduamadi, ma la situazione invece di migliorare peggiora. Punizione di Lepiller da destra, ancora Gomez si inserisce indisturbato in area e batte Benussi di testa. I veneti prendono anche un palo con Cangi, poi Maietta chiude definitivamente il discorso con un gol da antologia dopo un’azione personale dalla difesa. Nel finale Sgrigna segna il gol dell’onore ma il Toro è al tappeto. Trionfa il Verona.

                                                          • Maxx scrive:

                                                            Querelare? E perché mai?
                                                            Ha espresso un’opinione che, limitatamente a qualche partita, condivido in toto.
                                                            Ho detto che amo quella partita (insieme ad altre dell’era Mandorlini) magari perché non era una partita giocata alla tipica maniera mandorliniana.
                                                            Ma lo vedevi spesso un Verona a pressare alto, a ritmo elevato e che aveva reattività in OGNI zona del campo? Manco in difesa dove facevamo “densità”…
                                                            Forse (ma as usual non c’è riprova) l’aver segnato alla prima occasione (il toro ne aveva già avute un paio con bianchi) ha spianato un po’ la strada e, senza dubbio, quella non è stato il toro visto durante l’arco del campionato (magari merito dell’Hellas ma nemmeno qui c’è riprova).
                                                            Non ho mai rinnegato i meriti di Mandorlini, qualche caratteristica mi sfagiolava parecchio (mi son fermato più di qualche volta a parlare con Lui :) a Sandrà) ma non mi piaceva l’atteggiamento che faceva adottare alla squadra in molte (issime) partite e non lo considero un allenatore capace di dare un gioco scorrevole alla squadra che sia diverso dal lancio lungo sulla torre centrale e/o le ripartenze palla al piede.
                                                            E’ un’opinione personale, non mi arrabbio se qualcuno ha opinione contraria…

                                                          • fenomeno scrive:

                                                            Maxx sei un grande…riesci a smontare sempre tutto…

                                                            “Pressing alto a partire dagli attaccanti, ritmo elevato e tocchi rapidi nel ripartire una volta conquistato il pallone – con Gomez e Lepiller imprendibili – maggiore reattività in ogni zona del campo: ecco le armi che hanno mandato fuori giri il Toro. La formazione di Ventura è stata surclassata”

                                                            Dovresti querelare chi ha scritto queste righe però :-)

                                                          • Maxx scrive:

                                                            Sono al lavoro e mi sono incasinato sulla paratona di Benussi su Lepiller, tiro nato dagli sviluppi di una punizione….

                                                          • Maxx scrive:

                                                            Ok, mi vuoi male, è assodato! :)

                                                            Gran partita. Siamo andati in gol al primo affondo su una triangolazione lentissima (e non so quanto provata in allenamento) Gomez-Taxi-Gomez. sembrava casuale, ma ok.
                                                            Raddoppiato su un recupero perentorio di Halfredo, cross al centro di Taxi (sbagliato, troppo sul portiere), ma obinna ha ostacolato Benussi e la palla è arrivata abbastanza casualmente a Ferrari che non ha avuto problemi ad insaccare. Se non ricordo male era la seconda volta che mettevamo piede in area a parte il tentativo di dopo la splendida girata da fuori di Lepiller. Gomez sulla punizione di Lepiller, cavalcata solitaria di Maietta per il 4-0. L’unica azione manovrata pericolosa che ricordo è stata conclusa sul palo da Cangi. Gran partita, ma reti su azioni non manovrate. Avrò riguardato quella partita 1000 volte, la amo. Ma di 4 goal, nessuno da attribuire ad un’idea di gioco… IMHO, ovvio

                                                    • Simone scrive:

                                                      Maxx, con la spal hai vinto là quattro a uno e pareggiato in casa quindi eri in vantaggio pure su di loro in caso di classifica a pari punti. Sul discorso episodi arbitrali: porta pazienza, ma ridurre la questione ai rigori dati in quella partita non rende giustizia alla realtà. Dopo quella partita a noi sono stati tolti quanti punti per gli arbitraggi? E al Frosinone quanti ne hanno dati? Esagero se dico che mi auguro verrà fatta chiarezza prima o poi sul potere dei ciociari? Sugli allenatori: quasi tutti gli allenatori che non raggiungono l’obiettivo non vengono riconfermati la stagione successiva. Marino (già dimessosi), Di Carlo, Cosmi (esonerato), Castori e Colantuono sono tutti a forte rischio per la prossima stagione. Su Pecchia: io i miei ragionamenti sul suo operato l’ho espresso. Lo ha fatto anche la società.

                                                      • Maxx scrive:

                                                        La classifica avulsa non funziona così. In caso di arrivo a pari punti di 3 squadre, gli scontri diretti non valgono a nulla. A 3/4 giornate dal termine, in classifica avulsa, eravamo gli ultimi dei 3. Ma non ne sono certo non avendo controllato (e non avendo alcuna voglia di controllare)

                                                    1. maxrugo scrive:

                                                      Comunque la si pensi, ribadisco che Mandorlini ha lasciato un ricordo indelebile nella storia del Verona, i risultati conseguiti (partendo dalla soglia della C2 finendo quasi in Europa league) sono inferiori a pochissimi allenatori che hanno avuto l’onore e l’onere di sedere sulla nostra panchina.

                                                      • hellesso scrive:

                                                        personalmente la promozione ottenuto a Salerno e gli anni successivi in B li classifico al secondo posto dopo lo scudetto. Emozioni incredibili. Al terzo posto la promozione con Perotti e De Vitis.

                                                      • Simone scrive:

                                                        Il punto non è quello. Il punto è:,con quelle rose, quelle situazioni, anche societarie, se al posto suo ci fosse stato qualcun altro, i risultati con e sarebbero stati? Qui sono passati allenatori come Reja, Prandelli, Ventura, Sarri, Delneri .. Prandelli a parte, risultati pochi con gli altri. Forse perché, prima di tutto, le situazioni e le rose non erano adeguate..?

                                                        • pennabianca scrive:

                                                          Non capisco l’esigenza di sapere cosa avrebbero fatto altri allenatori al posto di Mandorlini.
                                                          A me va bene, anzi benissimo quello che ha fatto il ravennate e mi godo ancor oggi i risultati raggiunti allora.
                                                          Ma se proprio non puoi farne a meno, la risposta a questa domanda ce l’hai già. Prima di Mandorlini, il Verona lo allenava Giannini e i risultati credo ce li ricordiamo tutti.

                                                          • Simone scrive:

                                                            La risposta te la sei data da solo: mettere a confronto i due è una mancanza di rispetto per qualsiasi buon senso. Non a caso ho detto e ribadito che Giannini è stato probabilmente il peggior allenatore passato da Verona. La mia curiosità sarebbe stata con tecnici veri e di riconosciuto buon livello, dai.

                                                            • Simone scrive:

                                                              RH, sul discorso idolo il tuo è un punto di vista che credo molti non condividono. Il concetto di idolo è più tipico di tifoserie di altre regioni . Prandelli per esempio godeva della mia stima come tecnico, mi dispiacque quando se ne andò ma non è che andai avanti con la cantilena per tre anni di fila. E come me tutti. Che parte della tifoseria non sia più coesa con tecnico, squadra e società è evidentemente un problema tuo e di quelli che hanno la tua mentalità. Che spero non diventerà quella di riferimento altrimenti temo ci sarà un calo qualitativo a breve. Le due figure storiche di riferimento sono zigoni e elkjaer. Per due motivi essenzialmente: perché erano due personaggi, ma soprattutto protagonisti dei due migliori Verona della storia a livello di epoche e perché contemporaneamente avevano rifiutato altre offerte importanti per stare qua. Su Mourinho lo scorso anno: ha fatto di tutto per far andar male le cose, e conoscendo il personaggio immagino abbia avuto i suoi perché è non me ne stupisco. Poi se si vuol paragonare certi tecnici a mandorlini… senso della misura proprio no quando si hanno degli idoli, eh? Una volta parlai con un juventino di Moggi, che l’era el so idolo. Esperienza grottesca. Così come provare a parlare al classico romanista di Totti e Spalletti o al napoletano di Maradona o Higuain. Brutte faccende. Me auguro che non si arrivi nemmeno a sfiorare certi livelli dalle nostre parti… Con nessuno..

                                                            • RH scrive:

                                                              con pressoché la stessa squadra, Conte ha vinto dove Mourinho (no remondina) ha fallito clamorosamente. Mourinho è un pessimo allenatore?
                                                              Va dato merito che l’obiettivo(la promozione a costi contenuti) è stato raggiunto, e questo importa a Setti, ma penso che fosse il minimo indispensabile per il divario tra noi e gli altri (ma non per quanto cantasse la carta, che non conta nulla, ma per la pochezza vista in tutte le altre pretendenti o presunte tali, che sembravano non voler andarci in serieA da quante occasioni hanno sprecato), mentre all’epoca eravamo sì i più forti sulla carta, ma c’erano squadre toste che facevano molta più paura (ricordo che Sassuolo e Livorno macinavano punti su punti! Per quanto bene si possa aver giocato per 16 partite, regalare un intero girone o quasi in quell’anno non ti avrebbe mai portato in serieA).
                                                              Meglio Pecchia o Mandorlini? Son gusti, dipende anche cosa si guarda: La mia IMPRESSIONE è che quel Verona, con tutti i difetti del caso, avesse un’anima coesa, e dal primo all’ultimo minuto mettesse l’anima. Squadra e tifoseria unita con il mister, nonostante setti (c’è chi dice anche sogliano, ma non penso) lo volesse far fuori. Quest’anno ho più volte sentito inneggiare alla mancanza di attributi ( e quindi, i ovi), probabilmente perché era impressione comune che la squadra non giocasse col cuore -salvo Pazzo, Zucu e poco altro- per buona parte di campionato, periodo asfalti compreso. Penso che il 95% della tifoseria l’avrebbe esonerato dopo avellino, percentuale che sale al 98% dopo la serie di pareggetti contro il nulla tipo ascoli o pisa. Io dico sempre che Pecchia è potenzialmente un grande allenatore, ma non vedo potenziale per essere un allenatore da Verona. Su Mandorlini invece, penso il contrario: è diventato un allenatore vero solo perché ha avuto la fortuna di trovare il Verona e il suo pubblico, che attendeva un condottiero con il suo carisma, che difficilmente troverà altrove, ma quel connubio tra squadra-società-ambente era pressoché perfetto, e ci ha fatto divertire eccome! Adesso che il suo tempo qua è finito, penso ci possa benissimo stare tra gli idoli assieme a Zigoni, Elkjaer, Bagnoli, Prandelli, Adailton e chi ci ha fatto divertire dando l’anima per il gialloblù

                                                            • Simone scrive:

                                                              Bagnoli ottenne grossi risultati con una grande squadra ma che non era da scudetto. Credo che con un altro buon allenatore a qualche coppa ci saremmo arrivati, ma non all’apoteosi. Con il Verona dell’era martinelli/Setti (il primo) credo che i risultati sarebbero arrivati comunque, seppur in maniera diversa. Basti pensare che con Remondina (no Guardiola) l’anno prima quasi centravi la B con una squadra un po’ più scarsa.

                                                            • pennabianca scrive:

                                                              Continuo a non capire da dove nasce questa curiosità, altrimenti devo presumere che tu sia curioso di sapere anche cosa avrebbero fatto altri allenatori al posto di Bagnoli…

                                                        • maxrugo scrive:

                                                          Se qua se la se su e se so…….il punto e’ abbiamo fatto 4 anni di risultati esaltanti venendo da un periodo molto triste della nostra storia. Punto.
                                                          Speriamo che i prossimi anni siano ancor piu’ belli ed esaltanti lo auguro al Verona, a Pecchia, a Setti ma sopratutto a noi tifosi.

                                                          • superciukko scrive:

                                                            sta dei fatto che dal periodo precedente sembrava che non si uscisse mai, e fare i paragoni con quelli che non son venuti non serve a nulla.
                                                            La realtà è che con lui ci siamo levati dal pantano.
                                                            Con gli altri no.. nemmeno con Sarri giusto per dirne uno.
                                                            E la rosa all’epoca non appariva certo “stellare” e chi ricorda bene il periodo non può non avere un morso allo stomaco nel ricordare certe miserie.
                                                            Del resto la fede si rafforza nei periodi di disperazione… e quello fu per l’Hellas un periodo che cementò un nucleo di tifosi fortissimo intorno a se.

                                                            • superciukko scrive:

                                                              mah.. io mi sono attaccato a questo post perchè l’argomento era il “Verona di allora”. Sul Verona di adesso ho detto la mia che, quando ho scritto che non so bene quale dei tre Verona visti quest’anno è il vero Hellas. C’è un problema di carenza di personalità che in Serie A può essere molto pericoloso.
                                                              Staremo a vedere: partire da Pazzini e Bessa è qualcosa, ma completamente insufficiente per sapere quale idea di gioco potrà essere attuata.
                                                              Confido in Fusco e attendiamo le prime mosse di mercato

                                                            • Simone scrive:

                                                              Detto questo, troverei molto più interessante, e se vogliamo pure rispettoso e corretto, parlare di questo verona adesso, non so se te si d’accordo. E la mia spiegazione l’ho data. Mi sarebbe piaciuto un ragionamento in merito alla questione da parte tua.

                                                            • Simone scrive:

                                                              Superciukko, il discorso è sempre quello. Visto che la visione ghe l’aver in comune me par sull’idolatrare, io ho espresso da sempre l’idea che non si può dare all’allenatore importanza 80 mentre 20 a tutto il resto. Col “materiale ” che aveva a disposizione (giocatori e società- ricordiamoci che l’anno prima con una squadra di livello un po’ più basso fu quasi b con remondina in panchina, no Mourinho), il percorso fatto non sarebbe potuto essere fatto anche da altri allenatori? Io, ripeto, sarei stato molto curioso di vedere altri allenatori passati da qui in precedenza in quel periodo lì. Tutto lì. Se è vero che mandorlini fu importante per il Verona (a mio avviso soprattutto i primi due anni), forse è più vero che il Verona lo è stato per lui. La sua carriera in qualche modo lo dimostra d’altronde.

                                                            • superciukko scrive:

                                                              Simone, non fermarti alla “battuta” sulla lunghezza dei tuoi post. Se ti rispondo significa che (a differenza di quanto faccio con tanti altri) i post li leggo e li interpreto.
                                                              Mi ribatti su una parte in cui ti ho scritto più o meno le stesse cose. Ma il succo del mio discorso è la “libertà di poter esprimersi sui precedenti allenatori, senza per questo dover passare per adoratore di idoli”. perchè questa è una “scorciatoia strumentale e faziosa.
                                                              Non riconoscere i meriti di chi ha “guidato la riscossa” (chiamiamola così che forse è meglio) è obiettivamente un “falso storico”, comunque la si pensi.
                                                              Ho scritto ironicamente “peccato non averti letto all’epoca” perchè all’epoca NESSUNO si sarebbe sognato di scriverle, perchè a NESSUNO sarebbe passato per l’anticamera del cervello pensarle (nemmeno io ..che non ho mai sopportato caratterialmente i “capipopolo”.
                                                              Si forse qualche Caramhellas dell’epoca forse avrebbe potuto pensarle…

                                                            • Simone scrive:

                                                              Superciukko, scrivo qua da un anno e mezzo. Difficile che scrivesse allora… Ma i fatti parlano chiaro. Ripeto: Giannini é stato probabilmente il peggior allenatore della storia del Verona. Questa invece per me è una squadra che è stata costruita con difetti strutturali utopistici a centrocampo (unico incontristi vero in partenza Franco Zuculini, rotto perenne purtroppo ), e che quindi ha dovuto giocare solo col palleggio a centrocampo fino a gennaio. Mai vista una squadra giocare senza almeno un giocatore con determinate caratteristiche (neanche Real o Barcellona lo fanno- e per capirne l’importanza vatti a rivedere i gol della Juventus all’andata col Barcellona dove non giocava busquets, è evidentissimo come avessero preparato la partita lì,vedrai che un senso lo trovi…). Infatti vai a vedere da gennaio come ha cambiato col tempo il centrocampo Pecchia. Credo sia un caso che Bruno Zuculini (giocatore che tra l’altro vagava per L Europa da anni senza risultato alcuno) sia diventato così importante? Ti trovo anche una persona fondamentalmente corretta, dispiace che te vedi prima la lunghezza de quel che scrivo rispetto al senso..

                                                            • superciukko scrive:

                                                              ah ok.. allora eri l’unico ad evere tanta “certezza” sulla super-rosa dell’Hellas in legaPro.. complimenti .
                                                              Peccato che lo scrivi mezzo quasi un lustro dopo. All’epoca qua sul blog non c’erano tracce dei tuoi chilometrici post:):):)

                                                              Allora, intendiamoci: non ho “idoli”, ma non mi piace chi non riconosce i meriti.
                                                              Mandorlini in nessuna intervista ha detto: “è stato tutto merito mio” caso mai sono quelli che lo sopportano poco a “sintetizzare” le opinioni delle persone e “ridurli” a una questione di “idoli o non idoli”.
                                                              Ho sufficiente onestà intellettuale per poter “riconoscere” che il Verona di B di allora era complessivamente più solido di questo, più equilibrato, più continuo, grazie ad una rosa con meno individualità ma amalgamata alla grandissima dal tecnico che all’epoca si chiamava Mandorlini il quale seppe tirar fuori il meglio da tutti, motivandoli a dovere e rendendoli partecipi di un “progetto”(parola sconosciuta fino ad allora e introdotta da Setti).
                                                              Quest’anno siamo saliti e sono felicissimo, ma non ho ancora capito che squadra è l’Hellas, se quello sbarazzino (e fortunato) delle prime partite, se quello incapace di reagire (e sfortunato) di metà campionato o quello operaio, concreto e in linea con il “born to tribular” che noi tifosi conosciamo bene, dell’ultimo periodo.
                                                              Nonostante questo trovo giustissimo aver confermato Pecchia e sono fiducioso che in Serie A, con i giusti innesti possa far bene perchè il suo gioco probabilmente si adatta meglio rispetto ad un campionato più “fisico” come quello di B.

                                                            • Simone scrive:

                                                              La rosa del Verona in C era di alto livello. Giannini fu disastroso. Con una rosa di livello inferiori hai rischiato di salire con Remondina in panchina l’anno prima… In rosa, per quell’anno do serie C, avevi Rafael, Nicolas, Abbate, Cangi, Ceccarelli, Maietta, Scaglia, Vergini, Esposito, Hallfredsson, Paghera, Russo, Berrettoni, Ferrari, Pichlmann. Era rosa da promozione, non c’è dubbio.

                                                          • Simone scrive:

                                                            Certo. Il punto è proprio quello. Era il periodo precedente ad aver fatto molto la differenza a livello emotivo secondo me. Credo che però, come quasi sempre succede, il fatto che ci si sia ripresi per tot anni sia dovuto in primis alle situazioni cambiate a livello societario rispetto a prima . Come sarebbe assurdo dare tutti i meriti di questa promozione a Pecchia ovviamente. Credo che la cosa fondamentale sia che ora la società riesca a mantenere un equilibrio. Salvarsi in questa A non dev’essere vista come un’impresa a mio avviso, ma un obiettivo possibile, anche se Setti non può evidentemente più spendere come prima, è comunque necessario creare delle basi. Con una strategia diversa rispetto al recente passato. Poi se un domani arrivasse qualcuno con più grana e idee chiare, ben venga naturalmente.

                                                      1. RH scrive:

                                                        Viviani è veramente un peso per il Verona 17-18?
                                                        Posso capire che 4mln dalla sua cessione ti possono portare due giocatori adatti all’obiettivo( o uno + “cassa”), ma qua si parla di un giocatore a mio avviso potenzialmente fortissimo.
                                                        Tanti gol della passata stagione portano la sua firma per come batte magistralmente i calci da fermo, in più è un ottimo metronomo di centrocampo, con la grinta giusta per poter fare anche da schermo. Tenere Bruno, magari titolare, sacrificando lui (visto che hanno caratteristiche molto simili) mi pare quasi una bestemmia! L’anno con noi l’ha passato perennemente in infermeria o sotto infiltrazioni, e al netto di una condizione fisica mai degna, il suo apporto l’ha dato. E poi è stato un investimento importante e ha ancora due o addirittura tre anni di contratto. Per me può essere una pedina importantissima sulla quale fondare la squadra

                                                        • Simone scrive:

                                                          Su Viviani il discorso è interessante. Ma credo dipenderà più che altro dalla volontà del Bologna. Quest’anno ha giocato però poco (17 presenze totali) considerando che sostanzialmente non ha avuto particolari problemi fisici. Operazione da valutare qualora il Bologna decidesse di non riscattarlo. Di sicuro non si può puntare sul Bruno ad occhi chiusi per la A. Secondo me la società potrebbe prendere in considerazione anche una terza soluzione a costi relativamente abbordabili, magari con un’operazione alla Cigarini per esempio (se sta bene).

                                                        1. Simone scrive:

                                                          Gino, con tutto rispetto, ma come feto a dir che Bruno Zuculini no l’è sta fondamentale quest’anno? Se pol discutere sul fatto se el g’abbia o no Ie qualità per giocare in serie A (e su quela ghemo una visione abbastanza simile credo), ma non che non el sia sta un elemento importante quest’anno una volta integrato. Per rendimento e per come è cambia El gioco a centrocampo. Peccato par so fradel piuttosto (che in A ghe lo vedarea invece), ma l’era un rischio e l’è anda così. Che dopo se potesse prender più giocatori posso essere d’accordo (una punta dando via Ganz e almeno un esterno dattacco con determinate caratteristiche), ma me auguro che quel che i ha risparmia quest’anno el possa tornar utile l’an che vien.. Souprayen è un terzino che non sa difendere, ha grosse doti di corsa ma piedi di marmo (vedi cross e tiri in porta). Se martinho non è un terzino ideale per la difesa a 4, par mi nol d’è neanche lu. Ma te ghe zuga’ tutto l’anno. P. S. An sì, de Bojinov me ero desmentega’. Ah ah…

                                                          • Simone scrive:

                                                            Sul futuro di tecnico e squadra invece: per come la vedo io, Pecchia , come ogni altro allenatore che passasse da Verona, non potrà chiedere un contratto pluriennale (ma credo non lo farà, e nemmeno che la società glielo proporrà). Per me in realtà come la nostra i contratti per gli allenatori devono essere annuali. Ma dall’altra parte spero che ci sia chiarezza e comunione d’intenti fin da subito tra lui e la società per via del mercato. E da questo punto di vista mi aspetto un salto di qualità anche da parte di Fusco, nel limite del possibile considerate le risorse che avremo ovviamente. P. S. Ah, okay Maxx, però nel mio ragionamento stava il fatto che la questione Frosinone ha a mio modo di vedere falsato troppo il discorso punti, con quel che ne sarebbe conseguito.

                                                          1. GINO DAL BAR scrive:

                                                            …non ghe credo…ma sio ancora indrio a discutar de Mandorlini????

                                                            …raffronto tra squadra 2012/2013 e 2016/2017…innanzitutto bisogna tener conto delle norme sulla limitazione della rosa che nel 2012 non c’erano….e senza ombra di dubbio, sulla carta…era piu’ forte quella del 2012….per la plaistassion…dopo, sul campo…l’e’ un po’ diverso il discorso…dover gestire una rosa con 6 esterni (l’ultimo, diventato poi fondamentale, preso pero’ a gennaio, Sgrigna), con 3 punte centrali, oltre a Ferrari squalificato (che rientrera’ l 31 gennaio)…priva di terzini sinistri (solo Fatic, scomparso dal mondo del calcio…) fino a gennaio…non era cosi’ semplice…l’idea di adattare Martinho come terzino sinistro, che fece la differenza in piu’ partite fu geniale…e non l’ebbe Pecchia…
                                                            …era una squadra costruita, come scrisse giustamente in uno dei suo pochi barlumi di lucidita’ Barana all’epoca, non per Mandorlini, e che costo’ moltissimo (5 milioni di buco a bilancio)….ma costruita senza criterio…
                                                            …comunque, per assurdo, facendo una trasposizione: Pecchia con questa squadra, non avrebbe vinto quel campionato…Mandorllini con quella squadra, avrebbe stravinto questo campionato…(ovviamente non e’ dimostrabile)…
                                                            …ma entrambi hanno ottenuto la promozione diretta….tutto chiaro? No, parche’…mi me son perso a meta’ :D :D :D

                                                            • Simone scrive:

                                                              Gino, martinho terzino l’era forte ad offendere e scarso in difesa, come souprayen. Ma souprayen quest’anno non ha avuto Agostini a gennaio.. Che quella squadra la fosse costruita peggio di questa g’ho dei seri dubbi, al di là del discorso economico. Più forte in difesa e più completa a centrocampo, con tre giocatori bravi nelle due fasi (qua nessuno) nel quale paradossalmente la differenza la fece più laner di jorginho e hallfredsson.

                                                              • GINO DAL BAR scrive:

                                                                …ma puo’ esser costruita bene una squadra con 9 attaccanti e senza terzino sinistro? C’era abbondanza in tutti i reparti, maripeto, non c’erano limitazioni sulla rosa…oltre al fatto che tanti giocatori che avrebbero dovuto fare la differenza, tipo Rivas, Bacinovic, Carrozza, erano impresentabili e furono dei flop pazzeschi…quest’anno, flop a quei livelli, grazie a Dio non ce ne son stati…

                                                                • Simone scrive:

                                                                  Gino, de attaccanti ghe n’era due (cacia e cocco), con Ferrari tornato dalla squalifica a gennaio. Squadra piena di esterni, con i due teoricamente titolari in partenza che non fecero bene (l’arrivo di sgrigna a gennaio si rivelò importantissimo). In difesa a sinistra quest’anno avevi solo souprayen (secondo me più adatto come esterno in una difesa a 5, cosa provata infatti ad un certo punto della stagione ), allora anche un giovane albertazzi, Pugliese (che però non vedeva e se non erro comunque si infortunò) e Crespo che in carriera li ha fatto qualche partita. L’arrivo di Agostini a gennaio comunque fu, sì, l’acquisto più importante. I difetti strutturali della squadra di quest’anno (poi rimediati in parte a gennaio) a mio modo di vedere il calcio, erano più importanti.

                                                                  • GINO DAL BAR scrive:

                                                                    …Martino non era bravo a difendere per forza…e’ un esterno d’attacco…

                                                                  • GINO DAL BAR scrive:

                                                                    …Pugliese si era infortunato a luglio contro la Viola e fuori per l’intero campionato…Albertazzi gia’ bocciato in ritiro da Mandorlini…e col senno eppoi… (comunque sia era un centrale di sinistra gattocomunista …e gia’ perennemente infortunato da allora)…punte, oltre a 6 esterni (Carrozza, RIivas, Grossi, Gomez, Martino, Sgrigna), c’erano Caccia, Cocco, Bojinov, Ferrari…Crespo, nelle poche apparizioni nella destra nazifascista era inguardabile…figurati a sinistra…quella squadra fu sistemata a gennaio con Agostini, Sgrigna, Nielsen, e soprattutto il rientro di Ferrari…quella di quest’anno…boh…si, Ferrari serviva come il pane, Brucolini e’ tornato utile, ma non e’ mai stato fondamentale (e se te ghe cavi l’infortunio de Francolini è quello de Pisano, col conseguente arretramento di Romulo…avrebbe giocato pochissimo)…secondo me, no…anzi il poco mercato di gennaio che han fatto… lo considero un azzardo…ricordo che fin a Pasquetta eravamo diventati terzi e coi play off quasi sicuri…

                                                            1. hellasmastiff scrive:

                                                              bozzafusco

                                                              coppie difesa:

                                                              maggio/ferrari goldaniga/burdisso/paletta zukanovic/caracciolo suprayen/filip/mattiello

                                                              1. Dandy scrive:

                                                                Ah beh, se c'erano Berlinghieri ed Emerson…(senza contare che Paulinho veniva dalla C con solo un discreto campionato di B alle spalle, come il nostro Jorginho…).

                                                                • Simone scrive:

                                                                  Di quel Sassuolo di giocatori che hanno fatto una certa carriera in A c’è magnanelli, berardi (allora però giovanissimo), missiroli e pavoletti (11 gol quell’anno). Di quel Livorno Duncan, e una buona stagione a testa per paulinho e Dionisi (sul quale farei un pensierino reale per l’anno prossimo , se possibile). Di quel Verona rafael, cacciatore, moras, maietta, agostini, jorginho, hallfredsson, e presenze significative di martinho (fermato più che altro da muscoli ballerini) , rivas e bacinovic (anche lui autentico colpo di mercato allora, che poi non mantenne le premesse). Non credo fosse stato un caso che l’anno dopo in A il Livorno fini’ ultimo a 25 punti, il Sassuolo si salvò all’ultimo con 34 punti e il Verona con tre quattro acquisti azzeccati arrivò decimo. Quell’anno il Lecce, checera la migliore delle retrocesse, di mandata in C per illeciti, quest’anno avevi Carpi e Frosinone (rinforzato paradossalmente rispetto all’anno scorso) che l’anno precedente in A avevano fatto una certa figura, al contrario nostro.

                                                                1. Dandy scrive:

                                                                  Punti di vista caro Paolo. Per me quel Livorno, con Luci farò di centrocampo, una difesa tristina e Siligardi "trascinatore" non valeva più di alcune squadre di questo campionato (Frosinone ad esempio). Senza dimenticare che quell'anno sei salito con un incrocio favorevole all'ultima giornata senza mai essere stato primo, nemmeno per una giornata.

                                                                  • fenomeno scrive:

                                                                    Quando parlo di malafede è perché stravolgi sempre la realtà in favore delle tue tesi…in quel Livorno c’erano anche Emerson, Belingheri, Schiattarella gran protagonista ancora con la Spal…e davanti assieme al tuo “amato” Siligardi c’erano anche Paulinho e Dionisi….

                                                                  1. bardamu ( ex lucab ) scrive:

                                                                    E’ calcio d’estate anche sul blog. Ma siccome è presto per parlare di mercato noto con piacere che si è scelto un argomento di discussione nuovo ed accattivante.
                                                                    Vi leggo con sommo diletto, ma non ho abbastanza competenza per poter intervenire.
                                                                    Intanto ieri il benevento ha conquistato il diritto a giocarsi le finali col capri.
                                                                    Spero vivamente che venga in serie A il Benevento. Sarà anche una trasferta un po’ meno agevole, ma il capri preferisco non doverlo incontrare sul nostro cammino.

                                                                    1. Dandy scrive:

                                                                      Comunque, tanto per dir quanto le' fenomeno fenomeno l'e' talmente malafede dir che la squadra del 2012-13 era più forte che me par che ghe ne sia parecchi in malafede. Come quel che guida El camion El sente alla radio che ghe un pazzo in contromano in autostrada e el dise: mi ghe ne vedo tanti qua in contromano…

                                                                      • Paolo scrive:

                                                                        La squadra del 2013 era nettamente più forte e più equilibrata di quella di quest’anno, così come il campionato di quell’anno è stato molto più competitivo e tirato; con i 78 punti con i quali la Spal ha vinto il campionato del 2017, quell’anno (e anche l’anno prima) si sarebbe arrivati solo quarti. Per cui, quale sarebbe esattamente il problema e di cosa state discutendo? Mandorlini ha centrato una promozione storica pur correndo contro il Sassuolo e il Livorno che avevano raccolto quasi 50 punti in un girone; Pecchia non correva contro nessuno ed è comunque riuscito a perdere il campionato alla Remondina, ma per fortuna in serie B va bene anche il secondo posto. Discorso chiuso.

                                                                      1. Dandy scrive:

                                                                        @RH: no ghe la fasi' mia, appena salta fors El vostro idolo (a proposito de idoli) Mandorlini fasi una confusion strumentale galattica. Dici che noi quest'anno avevamo giocatori che sono stati protagonisti in B negli anni precedenti (citi Luppi, Caracciolo ecc…) e dimentichi che Rivas, ad esempio, non veniva solo da un po di presenze In A è un campionato di B vinto (con Conte), ma era stato vero e proprio MVP dei playoff dell'anno prima, sia facendo ammattire noi che la Samp….così, tanto per dire. Poi dici che Alfredo, ad esempio, veniva dalla C, dimenticando che invece aveva già giocato in A mentre proprio gente come Luppi era appena retrocessa in C e fino a 4 anni fa stata in D…sonnolenza…

                                                                        • RH scrive:

                                                                          Mandorlini è sicuramente un mio idolo, più per Come ci ha portato dal luame alla quasi Europa, che per il risultato in sé(ma qui siamo nel campo delle opinioni). Beati voi che riuscite a non averne!
                                                                          Detto questo passiamo ai fatti: emil ha giocato in A, vero, a ReggioCalabria, ma l’hai preso in lega pro. E se un giocatore è finito a giocare in legapro significa che o è arrivato lo sceicco e l’ha prelevato coi petrodollari, o forse era un giocatore che in quel momento non ha trovato di meglio che una squadra di legapro. Su Rivas, sfogliando wikipedia, si legge che difficilmente ha superato le 20 presenze ovunque sia andato, infatti avrà pure giocato in A, avrà “incantato” a quei playoff, ma penso che sia ricordato come uno dei più grandi brocchi passati di qua dall’era mandorlini in poi.
                                                                          Su Luppi, ha dimostrato fin dal ritiro di poter essere un giocatore importante nell’economia di squadra, e si è meritato pienamente per dedizione e qualche numero il grado di titolare con il tempo, ma penso sia indiscutibile che nei piani era ampiamente una riserva dietro a Siligardi e Juanito, che in quanto a valore assoluto (poi si sa, la resa è un’altra cosa, e i due hanno dimostrato solo a sprazzi di poterci stare lassù) valgono la serieA. E in ogni caso un ala che in B fa 9gol l’anno prima non è certo da buttar via, e non tutti hanno “riserve” di quel calibro.
                                                                          Son sempre parole vuote, perché poi alla fine contano i risultati, gli episodi e gli avversari (Sento tanti che riempiono di complimenti roma e napoli che fanno record di punti, ma non dicono che 30pt sugli 84/86 che siano li devi avere di default visto la nefandezza di rose come empoli, crotone, palermo, pescara e genoa, mentre altri anni scendevano rose con dentro i mutu, gli oddo, e i camoranesi, giusto per citare un anno a caso.) sulla profondità della rosa sono d’accordo, quella era forse meno forte a livello di titolari ma numericamente più ampia, c’è anche da dire che il 18+2 esiste per tutti e non solo per il Verona, a differenza che il Verona, per essere stata in A l’anno prima, poteva vantare ancora in rosa gente da A, mentre le altre, anche quelle che in A ci sono state, ma che da due anni prima hanno cambiato gran poco, non ne avevano (e non ne potevano prendere, date le limitazioni d’ingaggio). A mio avviso, la squadra che è andata in SerieA con il Ravennate era forse la più forte tra 3 squadre forti più o meno allo stesso modo. Questa rosa ( e non lo dico io, non lo dice Setti, ma ogni allenatore passato in conferenza stampa pre e post partita, e quasi ogni opinionista di televisioni pubbliche, locali o private ) con la categoria non c’entrava niente

                                                                          • Simone scrive:

                                                                            Ovvio che par ti l’è un idolo: te si convinto che i risultati i è arrive ‘ solo perché ghera lu. Se te si seriamente convinto che l’è meio de altri passadi de qua come Reja, Prandelli, Malesani, Ventura o Delneri , e che la situazione societaria e della rosa che El g avea la c’entrava pico niente, convinto ti. Mi digo che sarea interessante veder cosa avrea combina per esempio uno dei sopra citati in quella situazione lì (cosa che purtroppo, Prandelli a parte ma con una rosa non così forte e in campionati più competitivi, gli altri no i g ha avu la fortuna de aver). Hallfredsson l’è anda via da Reggio Calabria per scelta sua, perché non reggeva l’ambiente. El so arrivo secondo mi l’è sta un colpo di genio de Gibellini più che altro. Ma tanti i era indormense’ forte. Adesso El zuga a Udine e me par anca discretamente ne nonostante i 33 anni. Rivas L ha reso de più con altri, pace amen. Ma l’era considera un colpo eccome allora. Juanito quest’anno non ha reso perché l’è praticamente sta fora tutto l’anno. E comunque l’ha fatto male forte anche lo scorso anno. Secondo mi el deve cambiar ambiente. No, quella rosa l’era più forte anche nei titolari . Questa semmai la g’ha due giocatori sopra, Pazzini e Rómulo, che però i vien da annate tribune’ a livello fisico e quindi impossibile pensar che i potesse aver un’autonomia de 42 partite. Bessa l’è sta la sorpresa dell’anno, data la carriera fatta prima. Luppi l’è un giocatore che se impegna ma da B. In ultimo: gli allenatori avversari i disea le stesse cose più o meno anche de altre, ma i le fa sempre per metter pressione all’avversario . Ad un certo punto le capiva chiunque come metterne in difficoltà, proprio perché le caratteristiche de sta rosa i era piuttosto limitate, almeno fino al mercato di gennaio e al ritorno del Franco, seppur momentaneo. Da lì ghe sta un lavoro completamente diverso, e ghe vol anca tempo per vederne i frutti. Ma adesso sta squadra per essere competitiva in A la g avrà bisogno non de così poco. El l’ha fatto capir Pecchia stesso. E mi son d’accordo.

                                                                        1. Brules scrive:

                                                                          Quanto polemiche par niente. State discutendo del nulla. Come se la stessa rosa giocando 2 volte un campionato facesse gli stessi punti. Ci sono gli avversari, gli infortuni e le squalifiche, gli episodi, etc.
                                                                          Vi ricordo che anche Mandorlini era sulla graticola dopo la sconfitta in casa col Padova.

                                                                          Secondo me la rosa di quest’anno era piu’ debole perche’ piu’ corta (abbiamo giocato con Fares e Capelluzzo titolari) per le regole sulle rosa. Nel 2013 era piu’ “solida”.

                                                                          1. fenomeno scrive:

                                                                            Questa è la carriera di Martinho:

                                                                            2008-2009 → Votoraty Votoraty 0 (0)[1]
                                                                            2009-2010 Paulista Paulista 0 (0)[2]
                                                                            2010-2011 Catania Catania 11 (0)
                                                                            2011-2012 → Cesena Cesena 18 (0)
                                                                            2012-2014 Verona Verona 50 (12)
                                                                            2014-2015 Catania Catania 20 (4)
                                                                            2015-2016 Carpi Carpi 13 (0)
                                                                            2016- Bari Bari 12 (0)

                                                                            In pratica nullo prima a Catania, poi a Cesena, gran giocatore a Verona in B, decente nel ritorno a Catania poi nullo a Carpi e Bari….solo con Mandorlini si è espresso ad alti livelli, vabbè il solito culo….se mi dite che quel campionato di Martinho è stato migliore di questo di Romulo vi dico ok ma se mi dite che Martinho è meglio di Romulo mi vien da ridere…poi come dice Angossa, opinioni

                                                                            • Simone scrive:

                                                                              Romulo non ha fatto 3-4 campionati ad alto livello. Ne ha fatto solo uno, oltre a questo se si vuole considerare tale, tra l’altro non tutto, nel primo anno di A, perché nel girone di ritorno ha avuto una leggera flessione a lungo andare come tutta la squadra. Martinho è un giocatore che è stato influenzato dagli infortuni in maniera determinante nel periodo più importante della sua carriera. Romulo, bloccato anche lui sul più bello da infortuni importanti, è più forte di Martinho, ma veniva da due anni di stop. Impossibile pensare che potesse fare una stagione tutta di alto livello. Infatti secondo me Pecchia ha sbagliato a farlo giocare sempre, qualche partita dalla panchina non gli avrebbe fatto male ad un certo punto.

                                                                              • fenomeno scrive:

                                                                                Va bene, le rose di Mandorlini erano da Champion’s League.

                                                                                • Simone scrive:

                                                                                  No, erano rose importanti per gli obiettivi da raggiungere, e con situazioni societarie ideali per il nostro livello. Vogliamo dire il contrario? Ma non è che sia un pensiero mio, probabilmente lo è pure di Setti, che conta un pelo di più, date le sue parole.

                                                                                  • Simone scrive:

                                                                                    RH, come sempre no te capissi niente quando te parli de mi. Innazitutto mi no g’ho idoli. Come ho sa dito, de sicuro Pecchia par mi el g’ha avu’ i so meriti quest’anno, ma le cose le sarea podue andar ben anche con altri. Maiello: te lo digo per la terza volta, forse l’è quela bona. A livello di carriera fino a quest’anno no ghe storia tra lu e Bessa, e Maiello è un giocatore ad ora più completo (non a caso uno dei migliori centrocampisti della B). Chiaro che Bessa è un giocatore di qualità, infatti l’ho messo nella me formazione ideale tra le due. Ma solo se gioca in una certa posizione privo di compiti difensivi. Maiello no. Dopo: l’Under 21 g’ala davero tuto ‘sto peso a confronto del calcio professioistico? Bessa non ha giocato solo a Como. Anzi, a Como semmai l’ha dato barlumi de ripresa. L’è altrove che ha fallito, e el g’ha 24 anni. Un motivo che el ghe sia? Romulo, forse non te l’è mia leto, par mi l’è el giocatore più forte de ‘sta squadra, ma l’era da du anni che non zugava. Pensito che el sia possibile per uno che non gioca da 2 anni far un campionato a livello per 42 partite? Infatti ho dito che par mi Pecchia l’ha sbaglia a farlo zugar sempre e comunque in una parte della stagione.Nicolas: dai, su. Caracciolo: il migliore di una difesa che lo scorso anno in B ha preso 63 gol. Volen farghene un fenomeno della B? Luppi quest’anno l’ha fatto el campionato che l’ha fatto praticamente lo scorso anno (il suo migliore) in una squadra però più importante. Pisano è un giocatore che ha reso per mezzo anno in A e che in generale rende bene se sta bene fisicamente. Cosa che quest’anno non è stato. Volen dopo parlar de come el sa difendere? Se parlen della so pericolosità nei calci da fermo l’è un conto, sul resto…Fossati: forse t’è sfuggito el fatto che lu stesso l’ha dito che queto l’è sta el so miglior anno, almeno fino all’infortunio. E che el Cagliari per la A el g’ha preferio altri, che tra l’altro ha zuga’ anca qua a Verona. Ganz: me dispiase, ma nel momento in cui el poteva zugar con continuità el s’ha fato mal. Se dopo Pecchia l’ha trova’ un equilibrio di squadra con un modulo dove lu nol pidea starghe, volen farghene un peccato mortale?Souprayen: spero no te pensi che el possa far la differenza in A (5,48 di media voto lo scorso anno), dove tra l’altro le squadre le te attaccherà de più.. Disen che come riserva el pol andar, via. Questa è una squadra che di ingaggi costa tanto perché avevi ingaggi di un allenatore e un giocatore che se ne sono andati a stagione inoltrata, perché te g’avevi giocatori che è rimasto dalla A che g’aveva ingaggi da una squadra che l’era in A da tre anni (el paracadute per chi è sta in A per più de tre anni a quela l’è servio teoricamente…), tra cui Pazzini, Gomez, Pisano, Siligardi e Romulo, che da soli i se portava via qualche milionada. El resto della squadra no la podea mia prendere de più perché l’è la regola che le dise… El Verona de quell’anno in C l’era la squadra più forte, ma proprio senza dubbio. Se Giannini l’era un mona, no l’è par quela che de Mandorlini ghe ne fasso un eroe Roma style. Chi ha dito che la difesa del Torino l’era peso de quela del Verona? Mi no de sicuro. Ho dito che el Verona de quell’anno a centrocampo e in attacco i g’aveva qualcosa i più. Magari prima o dopo te capisi sa digo, chissà…

                                                                                  • RH scrive:

                                                                                    Lasselo star.
                                                                                    Pur di sostenere il suo idolo (o meglio, screditare qualcun’altro) l’ho letto scrivere che glik, D’Ambrosio, Darmian, Cerci, Immobile, Maksimovic ecc erano niente in confronto al Verona da Europa. L’ho sentito preferire maiello a bessa, fiamozzi a pisano, Saponara Tonelli Valdifiori e co. allo squadrone con cui dovevamo far 90 punti, e castronerie compagne che non stanno né in cielo né in terra.
                                                                                    Poi si parla di “valore delle rose”: hai in squadra un giocatore di livello internazionale come Pazzini, un vincitore della Youth Champions League da capitano (Bessa non ha giocato solo a Como!), ex capitano U21, Pisano che lo volevano in SerieA, un Romulo che era nei 23 per andare al mondiale, vari giocatori che individualmente (non di squadra, ma individualmente!) sono stati tra i migliori (Ganz l’ha preso la Juve non a caso, Fossati titolarissimo nei primi in classifica, Luppi 9gol da esterno giocando coi morti, Caracciolo ha impressionato tutti gli addetti ai lavori, Nicolas c’è chi dice abbia portato quasi da solo il trapani in finale playoff).
                                                                                    E poi vedi una squadra di riserve di squadre mediobasse di A(Martinho, Carrozza, Rivas, Grossi, Moras erano sì stati presi da società di A, ma un conto è fare la A da titolare come Pazzini, Pisano, Suprayen, Romulo, e un conto è assaggiarla per 5-10 presenze, magari da subentrato) mista ad un gruppo solido DI GIOCATORI DA SERIEC, perché ricordiamoci, i vari Alfredo, Mimmo, Juanito, Jorginho, ecc se erano a giocare in C fino all’anno prima non è per amore del Verona, ma perché probabilmente erano giocatori da (alta) SerieC.
                                                                                    Quella era una squadra fatta per salire, come in questo campionato c’è il Carpi, il Bari o il Frosinone. Questa è una squadra che costa di ingaggi il doppio della seconda, ed è finita dietro a Floccari e Meret e una quindicina di sconosciuti fino a ieri.

                                                                                  • Simone scrive:

                                                                                    Quando è arrivato, l’anno prima il Verona non andò in B per un’inezia, e quella squadra fu di fatto potenziata. Giannini per me è l’allenatore peggiore che abbiamo avuto con Salvioni e Colomba. Ci sono stati anche giocatori che prima avevano fatto bene, e con lui non hanno reso, come altri che hanno reso meglio e cresciuti ulteriormente con altri. Inutile tentare di assolutizzare. Sulla rosa di quest’anno rispetto alla sua se pol star qua du giorni. Io le mie ragioni le ho spiegate, Dandy magari lo farà, ma andar avanti così no ghe vedo alcun senso.

                                                                                  • fenomeno scrive:

                                                                                    Quando è arrivato c’era tutto tranne che delle condizioni ideali…basti pensare che fu portato da Parentela e la squadra era nelle ultime posizioni…poi ha avuto buone rose ma non di certo tanto migliori di quella di quest’anno….e tanti giocatori che han fato benissimo con lui poi son spariti…vogliamo dire il contrario?

                                                                            1. Dandy scrive:

                                                                              Chiudo dicendo che dal modo in cui ti poni sempre sei un perfetto esempio di nomen omen. E aggiungo amen.

                                                                              1. Dandy scrive:

                                                                                È su Martinho te digo solo che l'estate che l'avemo tolto ma telefona' un amigo milanista fasendome i complimenti per l'acquisto perché a Catania e Cesena già si vedeva che era forte asse'

                                                                                1. Dandy scrive:

                                                                                  Caro Fenomeno, quella squadra era copertissima sugli esterni di attacco (Grossi, Carrozza, Martinho, Sgrigna venivano da ottimi campionati). Il centravanti per la B non era inferiore a quello di oggi (infatti ha fatto più gol), la difesa era più solida (cambio subito Pisano Bianchetti e Souprayen con Cacciatore, Moras e Agostini) e il centrocampo si equivaleva con tre giocatori che avevano già fatto la A (Alfredo Laner e Bacinovic) e uno che aveva vinto il campionato precedente di B. Questi sono i fatti, se tu dici ci sei o ci fai l'unico che i e' o ci fa e la cui malafede non conosce ostacoli sei tu.

                                                                                  1. Angossa scrive:

                                                                                    Fenomeno! Sta chieto dai, ela colpa del caldo? :-D

                                                                                    Per te questa era nettamente migliore, per altri utenti era migliore quella là, per me sono più o meno equivalenti.

                                                                                    Opinioni. Punto. Sensa scaldarse. ;-)

                                                                                    • fenomeno scrive:

                                                                                      Ma figurate se me scaldo ma par ste stronsade….hai ragione, sono opinioni….ma se uno ciocca all’infinito perché si son fatti solo 82 punti e poi esulta per 74 punti la cosa mi fa un po’ specie….tutto qua

                                                                                      p.s. ho l’aria condizionata….

                                                                                      • Simone scrive:

                                                                                        Ma se il valore delle rose non sono considerate paritarie mi sembra normale. Cosa che tra l’altro a naso pensi anche la dirigenza. Se poi aggiungi il fatto che ci sono stati una miriade di errori arbitrali che hanno inevitabilmente condizionato partite e risultati quest’anno, dopo la partita dell’andata col Frosinone… Non è capitato spesso che a Verona la società abbia voluto mettere in pubblico certe questioni con tanto di interviste e lista degli episodi incriminati. Poi i nostri due giocatori migliori (Rómulo soprattutto ma anche Pazzini) venivano da annate problematiche ed era abbastanza inevitabile che non potessero fare una stagione intera al top. Pazzini per fortuna è durato per buona parte del campionato e Rómulo dopo una prima parte di stagione imperiosa, è uscito di nuovo alla fine quando contava.

                                                                                    1. Dandy scrive:

                                                                                      Ciao Fenomeno, abbastanza. Devo cogliere una certa vena polemica nella domanda? Perché se stai facendo riferimento ai punti di Mandorlini sappi che per me tra la squadra di allora e quella di oggi c'era un abisso in termini di quanto le stesse fossero attrezzate.

                                                                                      • fenomeno scrive:

                                                                                        Te lo chiedevo perchè eri criticissimo quando di punti ne facemmo 82…quindi se ora sei abbastanza soddisfatto di 74 mi rallegro…

                                                                                        Quella squadra molto più attrezzata di questa??????…ci sei o ci fai?…la tua “malafede” mi sa non conosce ostacoli….

                                                                                        • Simone scrive:

                                                                                          Quella squadra aveva una base seria per la serie A (8 titolari in partenza l’anno dopo più gomez), e giocatori molto più completi. Questa è una squadra che avrà bisogno di molti più rinforzi. Se Setti ha detto e ribadito certi concetti ci sarà un perché… Se Fusco ha parlato di squadra buona ma non a livello del Cagliari dello scorso anno idem… Se Pecchia ha (finalmente) dichiarato che questa squadra in A avrà bisogno di non pochi nomi nuovi idem…

                                                                                          • fenomeno scrive:

                                                                                            N’altro de boni qua…

                                                                                            ma vi ricordate chi giocava in quella squadra?

                                                                                            In porta Rafael

                                                                                            A destra Crespo (poi Cacciatore), centrali Maietta e Moras a sinistra Fatic (poi Agostini)

                                                                                            Centrocampo con Laner, Jorginho e Halfredsson

                                                                                            Davanti Cacia-Gomez-Rivas (poi Sgrigna) con Martinho jolly…..

                                                                                            Se dovessi fare una selezione io di quella squadra mi prenderei Maietta, Jorginho ed Halfredsson….poi tutta la vita Pazzini, Bessa, Romulo, Ferrari, Pisano, Souprayen, Ganz…in porta uno vale l’altro…

                                                                                            • Simone scrive:

                                                                                              Angossa, quella difesa era migliore in toto (con l’eccezione forse di Ferrari, su cui molti non credevano comunque). Rafael Nicolas senza storia. Bessa lo metterei ma di certo non è che prima di quest’anno avesse dimostrato chissà che in carriera. E Martinho avrei voluto vederlo se non avesse avuto i muscoli fatti de puina.

                                                                                            • fenomeno scrive:

                                                                                              Dipende sempre da che posizioni si vogliono difendere…Nicolas ha fatto una prima parte di campionato super poi ha perso sicurezza ed ha fatto qualche partita non brillante ma vi ricordate le critiche che riceveva Rafael?….idem per Agostini e Cacciatore…Souprayen ha fatto un onesto campionato saltando pochissime partite…Cacciatore era estroso, spesso nel mirino della critica pure lui…Pisano non gli è inferiore…Martinho fu strepitoso quell’anno ma Martinho prima e dopo Mandorlini è sempre stato in giocatore mediocre…quindi se valutiamo le rose senza i meriti o demeriti dell’allenatore Romulo cento volte meglio di Martinho visto che Romulo 3-4 campionati buoni li ha fatti e Martinho uno solo…Ferrari cento volte meglio di Moras…e se gli metti vicino un difensore veloce anche Bianchetti e Caracciolo sono ai livelli di Moras (si è visto quando al loro fianco c’era Ferrari)…..il Gomez di allora?…vale lo stesso discorso fatto per Martinho…nel gomez di allora secondo me c’erano molti meriti di Mandorlini…Gomez non è vecchio…il ganz di oggi per me è un grande giocatore…ma se non lo fai giocare non puoi dire che la rosa non è all’altezza…l’allenatore ha fatto altre scelte e va bene ma un Ganz ha disposizione lo avevi….e poi Zuculini, Zaccagni, Valoti, Luppi, Siligardi…se quella era una rosa nettamente migliore meglio parlare di altro

                                                                                            • Angossa scrive:

                                                                                              Fenomeno, Nicolas sarebbe meglio di Rafael? Souprayen di Agostini? Poi il Gomez di allora era nettamente meglio dei vari Luppi/Siligardi.

                                                                                              Alla fine della fiera mi sembrano abbastanza equivalenti come forza

                                                                                            • Simone scrive:

                                                                                              Scusa, Rómulo al posto de martinho, anche se martinho prima dei malanni fisici sarebbe stato interessante da vedere…

                                                                                            • Simone scrive:

                                                                                              Rafael cacciatore Agostini maietta moras jorginho hallfredsson Bessa Pazzini martinho gomez (quel de allora però). Saludame L elite…

                                                                                      1. fenomeno scrive:

                                                                                        Palermo società allo sbando…quello che è successo ieri sera è INCONCEPIBILE….

                                                                                        • bardamu scrive:

                                                                                          la cosa più inconcepibile è che facendo retrocedere l’empoli il palermo ha anche perso il paracadute, se non ho capito male…
                                                                                          Ma per noi, forse, è meglio una serie A col kroton piuttosto che con l’epoli.

                                                                                          • fenomeno scrive:

                                                                                            A quello mi riferivo…con l’Empoli il B al posto del Crotone la loro quota di diritti TV (che fa più scena schiamare paracadute) è inferiore….

                                                                                          • Simone scrive:

                                                                                            Non credo che il Palermo abbia perso il paracadute, ma gli eventuali 15 milioni del secondo anno di B qualora non fosse ripromosso subito. Su Crotone o Empoli, non so, può darsi. Ma L Empoli quest’anno non è stato assolutamente all’altezza degli anni precedenti, e il Crotone credo farà di tutto per salvarsi perché a questo punto tre anni sono sicuramente meglio di due…

                                                                                            • NIKE scrive:

                                                                                              Come volevasi dimostrare, i playoff son un terno al lotto (meno male che li abbiamo evitati) tra le due squadracce anticalcio di B si qualifica la più anticalcistica il Real Carpi con il tecnico Special number zero

                                                                                              • bardamu ( ex lucab ) scrive:

                                                                                                Io però sono contento che sia passato il Carpi, che spero perda la finale perché in A è sempre meglio non incontrarlo. Ma il frocinone aveva vinto l’oscar della mia antipatia personale con tutti gli arbitraggi scandalosi a favore delle ultime giornate, ieri compresa.
                                                                                                Anche per Marino son contento; ma gli concedo che ha chiuso con dignità, non accampando scuse e rassegnando le sue dimissioni.
                                                                                                Certo che ieri sera ero proprio sollevato al pensiero che non eravamo noi a giocarci quella partita…

                                                                                              • Andrea scrive:

                                                                                                E se qualcuno avesse avuto ancora dei dubbi sul paraculamento del Frosinone, si guardi la partita di stasera.

                                                                                                Un arbitraggio ai limiti dell’indecenza.

                                                                                        1. hellesso scrive:

                                                                                          Viste le retrocessioni ecc dalla serie A ora possono iniziare le prime operazioni di mercato.
                                                                                          Non voglio nomi altisonanti (anca perché de schei ghe ne gran pochi) ma gente adatta alla nostra piazza. Me piasarea vedar gente abituà a lottar per la salvezza che non ga paurà dei momenti difficili e non se caga mia addosso o scappa via come el gran capitan.
                                                                                          Per questo credo che bisognarea andar a pescar qualche giocatore esperto tra le tre retrocesse in B.
                                                                                          Serve anca un portier affidabile come minimo, per quello non me despiasarea tipo un Marchetti (el contratto forse lè alto) ma penso che Lotirchio el cercherà de sbolognarlo e lu nol vol de certo star un altro anno in panca. Verona potrebbe essere per lui una piazza di rilancio.
                                                                                          Vedarea ben anca quel dell’Empoli o Chichizignola o come cas..o el se ciama. Pegolo e altra battaria da geriatrico per favore anca no (nonostante tutto l’affetto e la stima che posso averghe per Pegolo). So giò che sarà un anno da sofferenze come tutti i nostri ma voglio solo che la maglia venga onorata e che non femo più le figure imbarazzanti de du stagioni fa.

                                                                                          1. Dandy scrive:

                                                                                            Per non dimenticare: Mirkorello e Caramello capipopolo indiscussi dei saughi!

                                                                                            1. viniciocaposhellas scrive:

                                                                                              Fusco è una persona seria!
                                                                                              Un dirigente old style direi.

                                                                                              • Andrea scrive:

                                                                                                Fusco ha dimostrato di essere molto capace.

                                                                                                Farà sicuramente il massimo con il budget che Setti gli metterà a disposizione.

                                                                                                Per quanto riguarda Pecchia, secondo me ha imparato molto da quest’anno.

                                                                                                Siamo partiti con un gioco spettacolare, ultraoffensivo, divertente. Poi le due sbandate con Novara e Cittadella, hanno incrinato quella fiducia che è necessaria per giocare in quella maniera. Specie con una squadra giovane come la nostra.

                                                                                                Dopo la sosta siamo andati in difficoltà, e lì Pecchia ha un po’ tentennato e perso tempo: ma ci sta, era la sua prima esperienza.

                                                                                                Ha trovato la quadra quando abbiamo fatto un gioco meno spregiudicato ma comunque produttivo: e qui ha dimostrato una certa duttilità.

                                                                                                Ma se guardate i gol di quest’anno la stragrande maggioranza è su azione manovrata: e questo lo si deve certamente all’allenatore.

                                                                                                Chiudo dicendo che su Sky Marchegiani e Di Marzio sostengono che il suo modo di giocare sia più adatto per la serie A.

                                                                                                Vedremo.

                                                                                                • RH scrive:

                                                                                                  Quello che mi fa pensare è che i suddetti avrebbero scommesso sul il pescara se non avesse cambiato la mentalità facendosi prendere dal panico. Se avesse mantenuto la stessa mentalità di quando era in B, avrebbe fatto sfaceli con la mentalità di Oddo. Oddo è stato più zemaniano di questo zeman attuale da questo punto di vista, proponendo sempre. I risultati? penso si siano sbagliati li a sky..
                                                                                                  il bello del calcio è che chiunque si sente esperto di calcio, dall’alto di decennale esperienza su un campo di gioco o da secoli nella stanza dei bottoni, o annoverando esperienze internazionali e migliaia di partite viste. E poi chi vince le schedine sono sempre quei maledetti che giocano le partite in base alla simpatia del nome della squadra

                                                                                                  • Simone scrive:

                                                                                                    Sì, però possiamo parlare di Oddo, di Zeman e tutto.. ma il Pescara ha una rosa piuttosto imbarazzante per la A, probabilmente peggiore addirittura a quella dell’anno scorso con le cessioni di lapadula e torreira in particolare, e con giocatori scommessa e tot bolliti alla matuzalem, e infatti non credo sia un caso che sia la peggior squadra europea della massima serie a livello di punti fatti e non solo.
                                                                                                    Sulle parole di Fusco invece un pensiero: pur capendo, per carità, il senso dell’esempio-Crotone, avrei preferito sentirgli fare un altro tipo di paragone, per esempio con l’empoli degli scorsi anni: società ben strutturata, seppur con tutti i suoi naturali limiti, che ha saputo per diversi anni dare al proprio allenatore rose competitive per la salvezza e che ha al contempo portato avanti un’idea di gioco di un certo tipo.

                                                                                              • Simone scrive:

                                                                                                Fusco è una persona seria e credo onesta, che ha evidentemente il compito principale di tenere i conti in ordine e che dovrà cercare di costruire una squadra competitiva con poche risorse. Quindi oltre ad essere serio, l’importante è che sia pure e soprattutto molto capace. A mio modo di vedere la prossima stagione dovrà dimostrarlo in maniera addirittura maggiore rispetto all’ultima.

                                                                                              1. superciukko scrive:

                                                                                                grazie per la stima fenomeno, per quanto mi riguarda è contraccambiata al 100%. perché sei coerente nei tuoi pensieri come del resto gli altri che hai citato. non so se è elite, però io ormai leggo solo questo blog dove si scrive se si ha qualche argomento, altrove si riempiono di post un tanto al chilo

                                                                                                1. GINO DAL BAR scrive:

                                                                                                  …continuo qua che sotto dopo un po’ non capisso piu’ niente…
                                                                                                  …Siligardi e’ troppo altalenante nel rendimento…pero’ in B puo’ fare la differenza…quando gli gira bene…in A, ci ha giocato l’anno scorso… spesso e volentieri el fasea cavar el cor…credo che sia una categoria fuori dalla sua portata….
                                                                                                  …io Romulo lo prenderei a calci in culo perennemente…non riesco a sopportarlo, nonostante il gol contro il Vicenza…e’ una primadonna, e non gioca mai per la squadra, pensa solo a se stesso, e le sue doti fisiche e tacniche spesso sono a disposizione solo della Romulense, cioe’ la squadra in cui crede di giocare…quest’anno ha giocato bene per una 15 di partite, in molte altre e’ stato anonimo in altre ha giocato male….la “”differenza” l’hanno fatta spesso e volentieri Bessa e Pazzini, lui mai…voglio vederlo in A…ricordo che l’anno scorso Del Neri, che a Verona ha sbagliato completamente l’approccio con lo spogliatoio, ma non e’ assolutamente un coglione dal punto di vista tecnico e tattico…non l’ha MAI schierato una volta da titolare…e non era per una questione fisica, visto che aveva esordito a fine gennaio, quindi aveva gia’ recuperato…
                                                                                                  Su Bessa: ha potenzialmente tutti i numeri per bene anche in serie A…pero’ e’ bene ricordare che il salto tra le due categorie e’ veramente importante, e non tutti riescono a reggerlo…anche Viviani (che e’ ancora nostro…) aveva fatto uno straordinario campionato in B e sembrava destinato a far sginse anche in A…invece si e’ un po’perso per strada… speriamo Bessa non segua le sue orme…
                                                                                                  Ma il punto di domanda piu’ grosso per la A, resta…l’esordio di Pecchia.
                                                                                                  Siamo stati promossi (per differenza reti negli scontri diretti, che non se sbajemo…), adesso tutto bello e tutto va bene…ma non riesco a dimenticare un black out durato 22 partite, dalla partita di andato contro il Novara al 93 della partita di ritorno contro il Novara quando ha segnato Pazzini…meta’ campionato in cui non riusciva a trovare il bandolo della matassa, con scelte a volte incomprensibili (credo che il gol di Ganz contro il Carpi…sia stato l’unico cambio decisivo che e’ riuscito a fare in 42 partite…), e, sulla carta, con la miglior rosa della categoria a disposizione…
                                                                                                  Vedremo in A, con una squadra costruita per salvarsi, cosa riuscira’ a combinare…ma me vien i sgrisoloni in tela schena a pensarghe…speriamo che riesca a smentirmi, e soprattutto, che abbia imparato molto da

                                                                                                  • viniciocaposhellas scrive:

                                                                                                    Pur non essendo un estimatore del mister, bisogna dargli atto che fino all’andata in casa col Novara il Verona aveva folate a cui poche resistevano.
                                                                                                    Da lì e fino al ritorno di Novara ho visto tante buone partite: Bari in casa, Carpi fuori partite non belle ma di gran carattere.
                                                                                                    Un periodo di appannamento ci stà.
                                                                                                    A pari con il Frosinone ok, ma ricordiamoci del buon mercato di gennaio del Frosinone, mentre il nostro ha dato i suoi frutti solo nelle ultime 7-8 partite.
                                                                                                    Consideriamo anche la difficoltà di avere giocatori utili soprattutto sulle fasce abbiamo patito gli alti e bassi di siligardi e luppi , l’acerbo Fares ,l’inutile troianello.
                                                                                                    in A con la possibilità di avere una rosa più ampia avrà la possibilità di avere più risorse.
                                                                                                    Di errori Pecchia ne ha commessi molti, ma purtroppo la qualità dello staff tecnico a supporto del mister credo non l’abbia aiutato.

                                                                                                  • Simone scrive:

                                                                                                    Personalmente condivido alcuni punti, altri meno. 1. Siligardi: sì, giocatore da buona serie B, anche se sicuramente non è più quello dei tempi di Livorno. Non è un giocatore che accende gli entusiasmi, anche per caratteristiche (esempio, il famigerato tiro da fuori che aveva dimostrato di avere a Livorno qui non è che lo abbiamo visto chissà quante volte, e l’è effettivamente molo). Ma gli va dato atto che, tra una critica e l’altra, è stato un elemento molto importante quest’anno, anche a livello tattico, mettendo spesso lo zampino in molte delle azioni del Verona, sia da esterno che da seconda punta. Ma la A non credo faccia per lui, come ha sostanzialmente dichiarato lui stesso alla fine dello scorso anno, dimostrando se non altro consapevolezza dei propri limiti. 2. Romulo: giocatore difficile da capire. Lo scorso anno per la situazione sua (appena tornato da un lungo infortunio ed inattività e incertezza sul suo futuro a Verona) e della squadra non lo prenderei molto in considerazione per un giudizio effettivo. Quest’anno è partito benissimo, poi ha avuto una pausa troppo lunga di prestazioni (fatalità appena dopo la firma del contratto), in cui secondo me Pecchia avrebbe dovuto prendere in considerazione il fatto di lasciarlo in panchina qualche volta, poi è finito in crescendo e si è rivelato di nuovo un giocatore importantissimo. Secondo me lui ha principalmente un problema di testa, ma a sua parziale giustificazione (e lo ha detto in un’intervista) sta il fatto che due anni di inattività pressoché totale incide per forza nel rendimento di qualsiasi giocatore quando torna. Non dimentichiamoci che ha rischiato seriamente di chiudere la carriera, non è poco. 3. Delneri credo che avesse tentato tra le altre cose di fare una certa pulizia nello spogliatoio, in una situazione disastrosa. Forse bisognerebbe dare delle responsabilità anche ad altri (Toni in primis), e tenere presente che tenere buona una squadra che è sempre stata ultima e che non percepiva gli ingaggi da gennaio non è cosa facile per nessuno. Setti, che conosce la situazione meglio di tutti noi avendola vissuto dall’interno, lo ha elogiato. E credo che abbia avuto dei meriti effettivi se ci pensi bene, considerato il tutto (vedi soprattutto rivalutazione di alcuni giocatori che hanno permesso cessioni importanti). 4. Bessa: condivido. Giocatore dalle doti tecniche importanti, quest’anno a 24 anni ha disputato la sua miglior stagione in assoluto. Non so quanto il paragone con Viviani possa reggere (ruolo diverso e squadre diverse, Bessa ha giocato in una squadra che è praticamente sempre stata tra le prime tre, Viviani in una squadra che puntava alla salvezza, raggiunta nelle ultimissime giornate), ma la storia dice che se tra la C e la B il salto c’è ma è relativo per una squadra già ben strutturata, dalla B alla A generalmente cambia molto. Sono curioso di vederlo, ma credo che non sarà semplice per lui. Giocatore leggerino che in B ha patito per un certo periodo determinati tipi di marcature e di pressione, in A dovrà crescere molto anche da questo punto di vista se vorrà affermarsi. 5. Pecchia e il valore della squadra. Non concordo la tua affermazione presa dal ”mainstream” (cambiato a dire il vero un po’ col tempo, ma boni tuti lì) sul valore della squadra. Bisogna mettersi d’accordo su cosa ci si intende per squadra forte. Per me una squadra forte è una squadra con determinate caratteristiche fisiche, tecniche, caratteriali, di esperienza e nell’aver molti giocatori bravi nelle due fasi di gioco. Questo Verona, costruito ad inizio stagione in un certo modo per giocare esclusivamente un certo tipo di calcio, è stato costruito con poche risorse, tot scommesse e nella speranza, poi per fortuna diventata reale, che i due giocatori più forti rimasti (uno per volontà effettiva, l’altro probabilmente per mancanza comprensibile di offerte) dalla scorsa stagione potessero tornare fisicamente a livello. Secondo me il peccato originale è stato nel pensiero d’origine, ovvero pensare di poter costruire una squadra con determinate caratteristiche tecniche, ma quasi senza dare importanza a tutto il resto. In un campionato fra l’altro dove, lo ha dichiarato l’altro giorno Fusco stesso, le doti fisiche sono fondamentali. Non credo sia un caso per esempio che, al contrario dello scorso anno, i gol li abbiamo fatti quasi tutti su azione e buona parte di quelli subiti li abbiamo presi su calcio piazzato. La fisicità è importante nel calcio moderno, anche in serie B (e credo Fusco se ne sia accorto ora…). A centrocampo poi l’idea iniziale era quella di puntare tutto sul palleggio e sul possesso palla. Peccato che quando le squadre avversarie sono cresciute fisicamente e hanno capito il giochetto, ci hanno messo perennemente in difficoltà semplicemente aumentando la pressione e il pressing. Non avendo giocatori in grado di contrastare a nostra volta (il giocatore migliore che avevamo era Franco, tornato parzialmente solo da gennaio, e Fossati adattato perché non è che le sue doti sul contrasto siano comunque eccelse), la cosa l’hai inevitabilmente pagata. Aggiungi poi che dietro giocatori forti nella fase difensiva non ne avevamo (Pisano quest’anno male, Souprayen non sa difendere e i due centrali nell’uno contro uno sono giocatori che vengono messi in difficoltà dai più, mentre sono abili in fase d’impostazione). Ma non era nemmeno così difficile da ipotizzare in fondo. Le cose le hai cominciate a sistemare con l’arrivo di Bruno Zuculini, che Pecchia è stato bravo a rivalutare e rivalorizzare col tempo, dopo annate negative in giro per l’Europa, e di Ferrari dietro, che si è rivelato il miglior difensore (nel senso di giocatore capace di difendere più che di impostare) della rosa. E col conseguente cambiamento a livello di idea di gioco a centrocampo, prima basato esclusivamente sul palleggio e sulle incursioni dei centrocampisti, poi su una fase contenitiva basata sui due Zuculini (poi su Bruno e Fossati) davanti alla difesa e con Bessa più avanzato liberato da questi compiti. E con il gioco sulle fasce più importante. Pecchia da A sì o no non lo so. Credo che però in A ci siano stati e ci saranno allenatori non di livello eccelso. La cosa fondamentale, quella veramente importante, è a questo punto che la squadra venga costruita con una logica e determinati valori. Da serie A.

                                                                                                  • fenomeno scrive:

                                                                                                    Tutto abbastanza condivisibile…l’unico appunto te lo faccio sul discorso Romulo-Del Neri…il baffo credo sia un gran allenatore ma come tutti i mister non è infallibile e non prenderei per vangelo tutte le sue scelte…se non ricordo male alla juve faceva fare panchina a Bonucci…

                                                                                                  • GINO DAL BAR scrive:

                                                                                                    …campionato appena concluso…

                                                                                                  1. hellasmastiff scrive:

                                                                                                    prendo paletta in uscita dal milan zukanovic dalla dea riprendo ferrari prendo mattiello e dimarco e peluso + pisacane in uscita da sassuolo, centrocampo servono: di gennaro – cigarini – grassi e il ritorno di bruno zuculini.

                                                                                                    davanti ok cassano

                                                                                                    poi ragusa e iturbe per gli esterni

                                                                                                    iemmello vice pazzo

                                                                                                    scambio ciano-siligardi + ricci del sassuolo via roma

                                                                                                    1. fenomeno scrive:

                                                                                                      Ieri sera su SKY hanno dedicato una mezz’oretta ai goal del Verona di tutto il campionato…vedendoli così tutti di filata mi son venute alcune considerazioni:

                                                                                                      1) Siligardi, presente in moltissime delle azioni da goal, vuoi con un assist, un goal stesso, un cross, un tiro ribattuto, un passaggio in transizione…

                                                                                                      2) Bessa, giocatore fantastico con capacità balistiche come pochi…presumo che con i palloni più leggeri e dagli effetti strani che ci sono in serie A ci sarà da divertirsi…

                                                                                                      3) Ganz, solo un grande giocatore può fare un goal come quello fatto al Carpi…se, come sembra, va a Pescara con Zeman fa 25 goal..

                                                                                                      4) Romuloooooooooooooooooooooooo

                                                                                                      • bardamu ( ex lucab ) scrive:

                                                                                                        Siligardi: non è certo il tipo di giocatore che può fare innamorare i tifosi del Verona; mollo nei contrasti, poco incline a tornare per aiutare la fase difensiva, talora velleitario ( dribbling non riusciti, passaggi cervellotici ). però è sicuramente dotato sotto il profilo tecnico, solo coi piedi però, e quest’anno si è spesso reso utile alla causa, in un paio di occasioni anche in modo decisivo. In serie A non ce lo vedo, ma sarei felicissimo di sbagliarmi.

                                                                                                        Bessa: semplicemente gigantesco. C’è stato un periodo, breve, nel quale ha un po’ rifiatato e molti l’hanno criticato. Non sono mai stato tra questi. L’ho sempre valutato come il più importante per la squadra dopo Pazzini. Nel finale del campionato ha capito anche che il suo tiro da lontano è micidiale. Può fare bene anche in serie A.

                                                                                                        Ganz: è sicuramente un attaccante di valore, che vede la porta, ma non rientrava nei piani tattici di Pecchia ed è stato anche sfortunato con infortuni capitati in momenti nei quali avrebbe potuto essere impiegato. Credo sia stato preso solo come vice-Pazzini. Non penso dipenda da noi se possa restare o meno e in ogni caso la situazione sarebbe la medesima anche in serie A.

                                                                                                        Romulo: l’ho odiato per i suoi atteggiamenti, l’avrei preso a bastonate quando ha tolto il pallone dalle mani di Bessa sul dischetto del rigore ( prima che lo tirasse, e anche la prima volta quando poi l’aveva trasformato ), non credo sia molto inserito nel “gruppo”, ma ha doti fisiche e tecniche eccellenti. Solo società e allenatore sanno se può essere utile al nuovo progetto.
                                                                                                        Per il gol al 95° col wcensa merita un’indulgenza plenaria per tutti i suoi numerosi peccati.

                                                                                                        • fenomeno scrive:

                                                                                                          Mi trovi d’accordo su tutto…anche a me Siligardi non fa impazzire, ho sottolineato il fatto che sia presente in moltissime azioni da goal per il fatto che la cosa mi ha sorpreso..su Ganz nn riesco a capire dal punto di vista tattico cosa offrisse meno di Siligardi…Ganz non è attaccante statico anzi…nei pochi minuti in campo lo vedevi spesso rientrare ad aiutare in fase difensiva…la scarica di adrenalina ed emozioni che ti regala quel goal al 95 quando lo rivedi è impagabile….per il resto credo che Romulo viva in un mondo tutto suo..

                                                                                                      • GINO DAL BAR scrive:

                                                                                                        …sono d’accordo su Gansss. E’ uno che vede la porta come pochi, ma purtroppo, per il suo modo di giocare (spesso non lo vedi per Delle mezz’ora), non e’ mai entrato nei piani di Pecchia (a inizio campionato gli preferiva Gomez). Secondo me ha sbagliato lui a restare a gennaio, per.la sua carriera ha buttato via un anno…visto dalla nostra parte…per.fortuna e’ rimasto…cavaghe al Verona el so gol col Carpi…adesso saressimo in pieno play off…

                                                                                                        • Angossa scrive:

                                                                                                          E alla Pro Vercelli al 93°

                                                                                                          • GINO DAL BAR scrive:

                                                                                                            https://www.transfermarkt.it/simone-ganz/profil/spieler/160334 alla fine, 658 minuti giocati…neanche 8 partite in un campionato, e comunque 4 goaaaallllsss…

                                                                                                            • Simone scrive:

                                                                                                              Gino, chiaro che Ganz a Verona non rimarrebbe anche nel caso fosse riscattato. Se lo facessero sarebbe per farlo valorizzare altrove magari in B. Per poi magari rimandare ogni discorso il prossimo anno. L’ipotesi Zeman a Pescara sarebbe a mio modo di vedere interessante in questo senso.

                                                                                                            • GINO DAL BAR scrive:

                                                                                                              …rimangono sia Pazzini che Pecchia…credo non ci sia la volonta’ del giocatore di restare, ne tantomeno quella dei ladroni di lasciarlo qui a far panchina…andra’ in qualche squadra, forse di B, a fare il titolare…

                                                                                                            • Simone scrive:

                                                                                                              Non so il prezzo del riscatto a quanto ammonta. Credo però ci si possa lavorare sopra, come sempre. La Juve ha il diritto del contro riscatto volendo. Ma sicuri che lo voglia esercitare con tutti i giocatori che ha già in mano? Un pensierino secondo me la società lo farà. Poi si vedrà, senza drammi in un caso o nell’altro. Fusco mi sembra uno capace nel fare i conti.

                                                                                                            • RH scrive:

                                                                                                              A girarlo in prestito secco al Pescara di Zeman son buoni anche i gobbi.. Non penso proprio te lo regalino, anche perché non hanno certo bisogno di quei 2-3 mln, mentre tu, 2-3 mln per un giocatore che non ti serve (obiettivo salvezza), non li hai.
                                                                                                              Se verrà riscattato, sarà il vice Pazzini. A mio avviso il rumore di pescara serve solo a noi, affinché la Juve eserciti il controriscatto.

                                                                                                            • Simone scrive:

                                                                                                              Su Ganz sarà interessante capire cosa vorrà fare la società: prenderlo per poi farlo magari in prestito al Pescara di zeman con la possibilità di essere valorizzato potrebbe essere un’idea. Poi il prossimo anno lo riprendi o lo vendi prendendoci sopra dei quattrini..

                                                                                                      1. Luca scrive:

                                                                                                        CURVA SUD MARCHE
                                                                                                        Caro Fenomeno, per me Siligardi ,insieme a Bessa è il giocatore più tecnico che abbiamo, se si decidesse di giocare con le due punte vere e lui dietro, sulla fascia ,non sarebbe male. Sul ragazzo però bisogna lavorarci giornalmente perché lo vedo un po' fragile emotivamente!

                                                                                                        • fenomeno scrive:

                                                                                                          Ciao Luca…dici?…io a Siligardi ho visto fare spesso degli errori tecnici notevoli, stop semplici e passaggi di qualche metro sbagliati in modo clamoroso…che poi sia veloce ed abbia un gran tiro questo si ma dovrebbe e potrebbe essere molto più incisivo…io da Siligardi mi aspettavo molto di più…rivedendo i goal però mi sono accorto che è stato protagonista in moltissime delle azioni dei nostri goal..

                                                                                                        1. fenomeno scrive:

                                                                                                          Superciukko, GINO, RH, pennabianca, Bruno, Maxx, JJ, avanti…pochi ma buoni…sta diventando un blog d’elite questo..:-)

                                                                                                          1. maxrugo scrive:

                                                                                                            Avanti ti ripondo qui perche’ dall’altra parte non funziona niente

                                                                                                            Il punto e’: dobbiamo scegliere se vogliamo o vorremmo il Presidente pieno di soldi (arabo o cinese che sia) oppure il Presidente alla Setti che non avrà mai possibilità economiche che permettano al verona di sognare ma solamente, se va bene di barcamenarci, tra serie A e (se spera il meno possibile) serie B.
                                                                                                            Insomma il Verona e’ e resterà una squadra di provincia con una capacità di agire sul mercato molto ridotta, ci saranno annate in cui imbrocchi il talento e farai bene anni in cui sbagli acquisti e farai fatica, poi ti puo’ capitare di imbroccare 4/5 ottimi giocatori e un allenatore buonissimo e arrivi in Europa league, sarebbe come vincere un’altro scudetto.
                                                                                                            Quindi a setti o chi per lui io chiedo di salvarmi in serie A prima di tutto, o, se capita, di lottare sempre per tornarci, coe e’ successo quest’anno.
                                                                                                            Come riesca a farlo, sono “problemi suoi” (dirigenti tecnici ecc.) sara’ lui, che dovra’ sceglieglierli e anche in quel caso si puo’ sbagliare o azzeccare la scelta..
                                                                                                            Sicuramente il fornaio di fudicia non sbagliera’ mai perche’ elogiera’ quando le cose vanno bene e sparera’ m3rd4 quando le cose non andranno bene. Sempre che non sia media-partner e non gli facciano fare una crociera con una maglia nera che snellisca..

                                                                                                            • GINO DAL BAR scrive:

                                                                                                              …ti riferissito dal caso al giornalista o tifoso o aziendalista a seconda de come ghe fa comodo? :D :D
                                                                                                              Cioe’ lezar quel che el scrive adesso, messo a confronto con quel che el scrivea o el disea 3 anni fa, l’e’ esilarante (basta guardar el video della maja che smagra…) :D :D
                                                                                                              El paradosso l’e’ che quando, all’epoca, certi argomenti (tipo la perdita d’identita’ e colori….senza voler parlar dell’aumento degli abbonamenti…) le sostegneva altri, tipo lo zoccolo duro della tifoseria…el le ciapava a pessi in faccia…perche’ tutto andava sacrificato e immolato sull’altare de qiuel cazzo de Brandy…
                                                                                                              …vabbeh…stendemo un pelo veloso…el mondo l’e’ grando…ghe posto anca par quei come lu…:D :D

                                                                                                            • Simone scrive:

                                                                                                              Sulla questione Setti/Verona ci sono, mi pare, tre visioni differenti. La prima, che è la tua, è che il Verona è una squadra la cui dimensione anche nel calcio italiano attuale è quella dì barcamenarsi tra serie b e serie A quando va bene. La seconda visione, nella quale mi rivedo io, è che considerando il livello del campionato di calcio italiano attuale, e considerando che in A ci sono 20 squadre (nel caso di 16 o al limite 18 la cosa potrebbe già cambiare), con sole 3 retrocessioni, il Verona ci possa stare bene , nel senso che coi parametri attuali su dieci anni, sette anni di A e tre di B sarebbero una dimensione che calza a pennello per la nostra realtà. La dimensione che per intenderci avevamo negli anni settanta grosso modo. C’è poi una terza visione, quella che pretenderebbe per il Verona una dimensione di medio alta classifica costante in serie A, che vedo pura utopia perché non credo nessun gruppo pieno zeppo di soldi e quindi di affari verrebbe mai ad investire nel e quindi a Verona. La domanda quindi è: quale di queste tre dimensioni può garantirci Setti? I primi due anni secondo me la seconda (quella che piacerebbe realisticamente a me per intendersi ). Poi è andato progressivamente a sgonfiarsi (perché ha perso chi gli copriva finanziariamente le spalle? Probabile, e lo si intuisce anche dal cambio di tono e di obiettivi che ha avuto nel tempo), ed ora credo ci possa garantire presumibilmente la prima (quella che piace a te. Può una certa organizzazione societaria supplire alla mancanza di soldi in questo mondo del calcio? Credo che oltre all’organizzazione servano anche determinati appoggi (quelli che per intendersi si è costruito nel tempo Campedelli, in città e fuori). Setti per arrivarci secondo me deve ancora lavorare molto perché lo vedo ancora un pesce troppo piccolo in questo mondo per farsi valere sul serio (la mancanza di giardini in questo senso, e a mio avviso solo in questo senso, si sente eccome). Non vorrei che per mascherare questa mancanza ogni tanto dia ascolto però ad una certa vanità, che spesso rischia di essere controproducente. E ogni riferimento a Rafa marquez piuttosto che, temo, ora a Cassano qui non è casuale..

                                                                                                              • fregghy scrive:

                                                                                                                Simone, premesso che ho una visione come la tua relativamente a questo argomento, quando affermi che nessun grande gruppo investirebbe a Verona per me, perdonami, spari una cavolata..ci sono esempi in tutta Europa di squadre acquistate da grandi gruppi che oltre a offrire poco dal lato sportivo hanno poco da offrire anche a livello di business legato al loro nucleo cittadino…per come la vedo io, Verona, a parte l’aspetto sportivo, essendo la quarta città turistica d’Italia e perfetto crocevia per affari di ogni genere per chi vuole investire è una “gallinella dalle uova d’oro”…mi stupisco personalmente di come la cosa non sia ancora successa piuttosto…

                                                                                                                • fregghy scrive:

                                                                                                                  Per il mio vissuto lavorativo non mi sono mai rispecchiato nella celeberrima frase di Shakespeare…ne tanto meno tendo solitamente a “gonfiare” il petto per il semplice fatto di essere un veronese de soca…amo la mia citta’ ma riesco a vederne pregi e difetti in maniera distaccata.. lavorando in giro per il mondo, spostandosi da un continente all’altro hai modo di vedere le cose da punti di vista diversi….che Verona sia un crocevia per mercati di diverse tipologie non è mia opinione ma un fatto oggettivo comprovato da documenti e analisi che testimoniano il tutto…lo stesso dicasi per il discorso turismo…hai perfettamente ragione che la nostra dimensione dovrebbe essere simile ad Atalanta e Udinese..ma dissento con te che esistono tante realtà dello stesso livello di Verona molto più remunerative (escludendo ovviamente le grandi città con cui non possiamo competere)…un esempio? Sei mai stato a Lipsia? Qualcuno mi dovrebbe spiegare che senso ha che un gruppo come Red Bull investa nel calcio in una società che non ha mai goduto di grande importanza nel campionato tedesco ma che soprattutto dal punto di vista del business non ha pressoché niente da offrire in termini di ritorno economico…vuoi dirmi che una Lipsia ad esempio può offrire di più di una Verona in termini di investimenti? Potrei portarti altri esempi e l’elenco e molto più lungo di quello che si crede…sul numero di tifosi hai super ragione ma ci sono contraddizioni anche su questo è l’esempio che ti ho appena portato e uno di quelli…
                                                                                                                  Per il resto mi trovi d’accordo con quello che affermi anche su Setti, vedremo col tempo cosa succederà…
                                                                                                                  A scanso di equivoci e nonostante su questi argomenti non la vediamo in maniera identica su tutto, leggo sempre con piacere i tuoi post, sempre moderati ed equilibrati…

                                                                                                                  • Simone scrive:

                                                                                                                    A mio avviso però, Fregghy, bisogna relativizzare, come sempre. Lipsia per esempio è stata inglobata dal gruppo Redbull, che ha interessi particolari nel calcio e nello sport in generale, e che personalmente non vorrei mai a Verona perché distruggerebbe la nostra parte identitaria (cambiamento di colori sociali e di nome, praticamente diventeremmo Redbull Verona, con colori sociali biancorossi, che sarebbe una doppia beffa…). Non a caso il gruppo Redbull ha sempre preso squadre senza storia, comprandole per due soldi e portandole alla ribalta spendendo sulla squadra. Quest’anno hanno provato a comprare il West Ham, ma la risposta (per fortuna a mio avviso) è stata picche. Per il resto: in Germania, al di là del discorso Lipsia (la Redbull comunque è un’azienda austriaca), tutte le squadre hanno, se non erro, proprietà nazionali. Non ci sono squadre con proprietà straniere al momento, evidentemente perché là il tessuto economico è importante e solido, e perché credo sia anche una scelta (saggia) legata ad una certa autarchia economico-politica. In altre nazioni le proprietà straniere che anno comprato ed investito sono al Monaco, Psg e in ultimo l’Olimpique Marsiglia (in Francia, tre città che a livello di appeal sono sicuramente superiori a Verona), il Valencia in Spagna, con Malaga (ma con ridimensionamento) e Granada (coi Pozzo), ma soprattutto in Inghilterra, che è una realtà davvero a parte e dove il mercato è apertissimo e girano un sacco di soldi (Aston Villa, Sunderland, Leeds United, Manchester United, Manchester City, Wolverhampton, West Bromwich, QPR, Leicester, Hull City, Liverpool, Southampton, Chelsea). In Italia al momento le proprietà straniere di una certa importanza sono a Roma, a Milano e a Bologna, tutte realtà cittadine e calcistiche superiori alla nostra (Bologna come città). Ci sarebbe poi il Venezia, il cui proprietario (l’americano Tacopina) si vociferava potesse essere interessato al Verona, ma staremo a vedere cosa combinerà. Io credo che sia più probabile, o io almeno la vedo come una speranza lontana ma già più verosimile, semmai che un gruppo italiano con possibilità maggiori a quello attuale possa interessarsi semmai in futuro al Verona, a patto che le condizioni di bilancio siano buone (cosa che Setti non a caso ora ha raggiunto e vorrà presumibilmente mantenere). Non mi farei molte illusioni però sui gruppi imprenditoriali locali, che non hanno mai dimostrato storicamente di voler spendere denari sulla squadra e che, secondo me, da qualche anno hanno un motivo in più per non avvicinarvisi, e cioè Campedelli: Verona è una città medio piccola, e mettersi in concorrenza con lui, che si è creato da anni appoggi importanti sia in città che fuori, credo sia vista come una cosa sostanzialmente da evitare da parte loro (Martinelli non credo fosse un caso che inizialmente puntasse alla fusione…).

                                                                                                                  • fregghy scrive:

                                                                                                                    Bardamu la risposta e per te ma non ho idea perché è finita sotto la mia di prima…

                                                                                                                • bardamu ( ex lucab ) scrive:

                                                                                                                  Eh, magari fregghy. A Verona siamo convinti che la nostra sia una città dalle potenzialità enormi, crocevia di tutti i maggiori traffici, quarta città per afflusso turistico e così via. Purtroppo le cose non stanno precisamente così. Che non ci sia mondo al di fuori delle mura di Verona è verissimo per noi veronesi, ma città dalle potenzialità maggiori ce ne sono parecchie. Quello che poi conta maggiormente per i grandi gruppi è il numero di tifosi, possibilmente non solo locali. E sotto questo profilo non possiamo competere con le grandi realtà italiane. La nostra giusta dimensione dovrebbe essere quella di Udinese e Atalanta, con un imprenditore del calcio che rimanesse a medio- lungo termine e potesse impostare un programma di valorizzazione di giovani, tale da garantire bilanci solidi e possibilità di allestire squadre dignitose.
                                                                                                                  Se questa figura possa essere interpretata da Setti nessuno lo sa. Solo il tempo ce lo potrà dire.
                                                                                                                  Intanto registro che quest’anno si è visto di più, anche in trasferta, e che si è mostrato più partecipe ( esultanze che non gli erano congeniali negli anni precedenti ).
                                                                                                                  Che sia stata la vicinanza di Toni?

                                                                                                              • Simone scrive:

                                                                                                                Gardini, non giardini ovviamente.

                                                                                                                • fregghy scrive:

                                                                                                                  Simone sulla RedBull hai ragione mai e poi mai per i motivi da te elencati, era solo per spiegare che certi investimenti a volte sono difficili da comprendere…se li hanno fatti cmq avranno i loro motivi.

                                                                                                                  • Simone scrive:

                                                                                                                    Al sud ghe el Napoli (che però è anche molto odiato), al nord le due milanesi e la Juve (che ha parecchi “tifosi” pure al sud). Quello che attira è la storia vincente. Uno dei motivi per cui io per esempio ho una forte antipatia per il Milan è perché da piccolo alle elementari ero circondato da compagni milanisti che erano attirati dalle vittorie e van basten. Reazioni.

                                                                                                                  • RH scrive:

                                                                                                                    Anche il Perugia è anni che è tanto altro, ma tutti ricordano di Gaucci e delle quintalate di stranieri portati a caso..
                                                                                                                    Noi abbiamo la parte ‘che conta’ a livello organizzativo (e che di fatto permette che esista una ‘Curva Sud Verona’ che non sia solo ‘il settore popolare ubicato in direzione sud’) che ha note simpatie per un’identità di pensiero definita. Togliere questo retaggio è penso impossibile, almeno nel breve/medio periodo, anche senza episodi come la paventata chiusura della curva o gli uh falsi a muntari.
                                                                                                                    Penso che quella parte di curva lì non abbia nemmeno interesse a fare iniziative antirazziste o apolitiche(andrebbe anche contro, volenti o nolenti, alla nostra storia e al mito delle Brigate una svolta antirazzista), perciò penso che questa nomea la terremo per un po’.
                                                                                                                    Il riferimento ai vesuvio non era per la struttura societaria (che vagamente appunto somiglia a Sassuolo ma per motivi diversi: quasi sentimentale, sempre legato alle peculiarità di Sassuolo città; Sassuolo in Italia = piastrelle e quindi Mapei. Lipsia è meramente geografico, non identitario) , ma al fatto che sia una realtà che attira tifosi da tutto il meridione (come Lipsia da tutta la Germania Est) e non solo dalla città di napoli. Per carità, anche Verona ha sporadici tifosi per il triveneto, ma penso che difficilmente padovani e vicentini verrebbero in massa a sostenerci, come giungono a napoli da campania, Puglia(specie quando bari e lecce nicchinano e il napoli vince) e calabria

                                                                                                                  • Simone scrive:

                                                                                                                    Però, dai, che la tendenza di una parte importante (non tanto numerica ma di influenza) della tifoseria del Verona sia destrorsa è risaputo. Ma non credo che siamo ancora vittima di quello che comunque è di fatto un retaggio. Negli ultimi anni, con la gestione Setti, non mi pare che la tifoseria si sia fatta notare per queste cose come era venti o trent’anni fa. Anzi, tutt’altro. Al di là di qualche piccolo rigurgito quest’anno forse. A Roma, Milano e persino a Cagliari hanno fatto assai di peggio. Il modello più vicino alla redbull inoltre in Italia mi sembra sia il Sassuolo. Squadra senza identità, che vive grazie ad una proprietà in carta e che ha addirittura uno stadio fuori zona (e i reggiani “ringraziano “…).

                                                                                                                  • RH scrive:

                                                                                                                    La RedBull ha investito a Lipsia principalmente perché in Germania il calcio è in netta crescita specie tra giovanissimi e famiglie. Hanno investito in giovani promesse (esempio italiano, come portiere se ho da scegliere adesso per l’anno prossimo, prendo Viviano perché è completo, ha esperienza internazionale e tecnicamente è gran buono, ma vai a dire ai tifosi del Milan se scambierebbero il talentuosissimo ma inesperto e con più di qualche errore grave banale sulla coscienza con Viviano, oppure all’Inter se preferiscono sostituire il partente sloveno con Viviano oppure con il giovane Meret, che magari nemmeno hanno mai visto giocare), hanno puntato su un identikit di tifoso “diverso” (quando mai al tipico tifoso “di provincia”, a cui piace il football e tutti i valori storico-culturali associati alla peculiarità di una maglia e di colori rappresentativi, apprezza il modello RB?), donne e giovani, e più “chievizzato”, che vanno a vedere la partita e basta, e l’hanno fatto in una zona ben precisa della Germania. Il Lipsia adesso è la squadra che vai a vedere se ti piace il bel gioco e sei della ex Germania Est, le cui altre squadre celebri sono nobili decadute come l’Energie o il Dresda, oppure dalla forte identità come l’Union.
                                                                                                                    L’esempio italico di riferimento può essere a mio avviso una squadra del sud, e infatti i nostri amici under vesuvio hanno tifosi da tutto il meridione.

                                                                                                                    Puntare su Verona significa inevitabilmente associarsi ad una realtà italiana riconosciuta come identitaria, calorosa, storica e conosciuta. Purtroppo non siamo appetibili all’estero per via dell’altra realtà cittadina che come la gramigna non muore mai, e vi assicuro che non è così raro che debba spiegare fuori dall’Italia (e spesso pure dentro) che tra chievo e Verona c’è una differenza abissale. E se devo associarmi alla città di Verona da fuori, mi informo bene di non dover dividere il mio bacino con altri(Milan e Inter fanno storia a sé, sono brand internazionalmente riconosciuti come molto distinti, mai ci sogneremmo di confondere ManCity e ManUnited. Già più complicato per i meno attenti distinguere Sheffield Wednesday e United, per rifarci all’Inghilterra), piuttosto sì guardo Bologna o Venezia. Ciò che invece ci allontana dall’investitore nostrano è il legame dell’Hellas con le BG. Tanti dai 30 in su, quando dico Verona mi associano al manichino nero impiccato sotto la sud e alla curva violenta(i più violenti assieme a bergamo. Poi i morti sono stati sempre altrove, ma l’idea popolare è quella), tanti sui 20-25 associano a bere e bestemmie, e in generale ad una posizione destrorsa. Ovviamente è sbagliato dire che Veronese=bere-bestemmia-razzismo-fascio, però se devo legare la mia immagine a qualcuno, guardo molto di più a ciò che viene percepito dagli altri rispetto a ciò che è in realtà, o a ciò che vorremmo che fosse. E con buona pace di tanti buonisti, la Nostra Storia è anche quella, nel bene o nel male,anche con undici colored in campo e l’allenatore meridionale. Vero anche che si associa Verona a Galderisi, Elkjaer e Briegel, e a Raducioiu grazie a MaiDireGol, e tra i più giovani a Luca Toni, ma a differenza di altre realtà (penso all’Ancona degli italiani, o al perugia di gaucci), non è solo il calcio che ci contraddistingue

                                                                                                            1. Luca scrive:

                                                                                                              CURVA SUD MARCHE

                                                                                                              Setti non vuole andare in serie A??? Non se ne sa più nulla???
                                                                                                              Miserie Libere !

                                                                                                              1. Terenzio scrive:

                                                                                                                E rientreranno gli infortunati cherubin e albertazzi

                                                                                                                • Paolo scrive:

                                                                                                                  Saperlo non mi conforta.

                                                                                                                  • RH scrive:

                                                                                                                    Cherubin non ha fatto male quando ha giocato, e Albertazzi, problemi fisici a parte, è un difensore affidabile.. In ogni caso,tranquillo: date le incognite fisiche, penso che (purtroppo) non faranno parte della rosa del prossimo anno

                                                                                                                1. mir/=\ko scrive:

                                                                                                                  Brosco??? non se ne sa più nulla???

                                                                                                                  1. Terenzio scrive:

                                                                                                                    Tranquilli possono tornare viviani ed helander

                                                                                                                    1. mir/=\ko scrive:

                                                                                                                      io movimento questo blog di morti!!!!… serve sempre un bastian contrario….

                                                                                                                      1. mir/=\ko scrive:

                                                                                                                        Ferrari non è del Verona!!! vorrei ricordare a chi auspica che si punti su di lui in A, che è un prestito secco del Bologna!!!! figurarsi se Settorello comprava un under 21!!! Settorello pensa ai Cassano che non giocano da due anni e da far arrivare gratis!! eccolo il progetto del Carpigiano…

                                                                                                                        • paolo scrive:

                                                                                                                          adesso lo puoi dire : ti piace coprirti di ridicolo . Novello guitto a latitudini sbagliate.

                                                                                                                        • Alkwor scrive:

                                                                                                                          Solo $€tti che ci rimette i 15M€ del paracadute è più triste di te per la promozione in A.
                                                                                                                          Vi sono vicino in questi momenti difficili.

                                                                                                                        • Maxx scrive:

                                                                                                                          Speriamo che indovini anche questa come le hai indovinate tutte fino adesso…

                                                                                                                          • JJ scrive:

                                                                                                                            Mirko le indovina tutte. Ma proprio tutte, eh… Un po’ come l’avvocato di Henry Ford agli inizi del XX secolo quando prediceva solenne: “Il cavallo resterà, l’automobile è solo una moda passeggera”.
                                                                                                                            Oppure, il mitico presidente della IBM che ad inizio anni 40 dichiarava imperterrito: “… nel mondo ci sarà mercato per 4 o 5 computer al massimo…” E come non ricordare infine il padre dei fratelli Wright che li incitava strenuamente nelle loro imprese con un bellissimo: “L’uomo non volerà mai su un macchina.”
                                                                                                                            Vedi, Mirko, sei in buona compagnia, persisti…

                                                                                                                        1. Gatón scrive:

                                                                                                                          Passato il primo momento di scoramento , quelli del vicolo tra Via Cantore e Via Oberdan stanno rialzando la testa.

                                                                                                                          1. Paolo scrive:

                                                                                                                            Queste le prime due posizioni in classifica da quando nell’estate del 2004 esiste il campionato di serie B a 22 con due promozioni dirette:

                                                                                                                            Serie B 2004-2005: Genoa 76 (poi retrocesso per illecito), Empoli 74
                                                                                                                            Serie B 2005-2006: Atalanta 81, Catania 78
                                                                                                                            Serie B 2006-2007: Juventus 85, Napoli 79, Genoa 78 (unico caso storico in cui non si disputarono i play-off).
                                                                                                                            Serie B 2007-2008: Chievo 85, Bologna 84
                                                                                                                            Serie B 2008-2009: Parma 80, Bari 76
                                                                                                                            Serie B 2009-2010: Lecce 75, Cesena 74
                                                                                                                            Serie B 2010-2011: Atalanta 79, Siena 77
                                                                                                                            Serie B 2011-2012: Pescara e Torino 83
                                                                                                                            Serie B 2012-2013: Sassuolo 85, Hellas Verona 82
                                                                                                                            Serie B 2013-2014: Palermo 86, Empoli 72
                                                                                                                            Serie B 2014-2015: Carpi 80, Frosinone 71
                                                                                                                            Serie B 2015-2016: Cagliari 83, Crotone 82
                                                                                                                            Serie B 2016-2017: Spal 78, Hellas Verona 74

                                                                                                                            • Paolo scrive:

                                                                                                                              In soltanto 4 casi su 12 precedenti (uno su tre) era accaduto che una squadra con punti pari o inferiori a 74 ottenesse la promozione diretta. Il massimo risultato con il minor numero di punti conquistati è stato ottenuto dal Frosinone nel 2015, quando raggiunse la serie A pur avendo totalizzato solo 71 punti. Al contrario il più grande smacco è stato invece quello del Lecce nel 2007-2008, quando i pugliesi mancarono la promozione e furono costretti a disputare i play-off pur avendo raccolto ben 83 punti (con la stesso numero di punti o inferiore ad esso in 9 casi su 13 si è invece vinto il campionato!)

                                                                                                                              • Brules scrive:

                                                                                                                                Il fatto che il punteggio sia basso non vuol dire che le squadre sono scarse ma che il campionato e’ equilibrato. Anche grazie alle limitazioni sulle rose.
                                                                                                                                PER FAVORE PIETA’!

                                                                                                                              • Paolo scrive:

                                                                                                                                Statistiche dettagliate :
                                                                                                                                Rispetto alla precedente promozione diretta del 2013, il Verona del 2017 ha raccolto 8 punti in meno (82 a 74), vinto 3 partite di meno (23 a 20), perso due partite in più (8 a 6), segnato tre gol in meno (67 a 64) e subito otto reti in più (40 a 32). La differenza reti del Verona nel 2013 era inoltre stata di +35 nel 2012 ed è invece stata di +24 nel 2017.

                                                                                                                                Oltre alle 24 reti di Cacia, nel 2012 avevano segnato 10 reti a testa sia Martinho che Juanito Gomez; quarti migliori marcatori erano stati a pari merito Hallfredson e Sgrigna con 3 reti ciascuno.
                                                                                                                                Il Verona del 2017 è stato trascinato dai 23 gol di Pazzini, alle cui spalle solo Daniel Bessa con 8 reti ha avvicinato la doppia cifra. Terzo miglior marcatore è stato Davide Luppi con 6 gol. Quarto Siligardi con 5 gol segnati su 500 tiri in porta fatti.

                                                                                                                                • Alessandro scrive:

                                                                                                                                  Ogni campionato è a sè stante. Ad esempio i 40 gol presi quest’anno rappresentano comunque la terza migliore difesa dietro a Spal con 39 e Spezia con 34 (ma che ne ha segnati solo 38) che è arrivata 8°..
                                                                                                                                  Questo non significa che non si debba intervenire in difesa, ma che non si possono paragonare i dati di due campionati diversi

                                                                                                                                • Simone scrive:

                                                                                                                                  Appunto. Ogni campionato fa storia a se’ e ogni squadra ha valori diversi. Quest per esempio non mi sento di dire che abbia un impianto da serie A. Questo campionato ha avuto la particolarità dell’equilibrio. Ciò significa che evidentemente i valori tra le squadre non erano così lontani come per esempio è in serie A, dove un Napoli arriverà terzo con 2,24 di media punti. E in questo credo che la politica di Abodi cominci ad avere un suo peso. Poi se aggiungi a questo, nello specifico del Verona, il fatto che la squadra non era stata costruita come ammazza campionato, gli arbitraggi ci hanno complessivamente danneggiato, e che abbiamo ottenuto meno punti rispetto a quelli che avremmo oggettivamente meritato sul campo (tante volte la superiorità a livello di statistiche non ha coinciso con la vittoria finale, come per esempio le ultime due) , il tutto mi sembra piuttosto logico.

                                                                                                                            1. Luca scrive:

                                                                                                                              CURVA SUD MARCHE

                                                                                                                              SETTI non vuole andare in serie A!
                                                                                                                              BUTEI LIBERI

                                                                                                                              1. Bruno scrive:

                                                                                                                                Ma come si spiega che il giudice sportivo ha sanzionato il Verona per tre fumogeni e non ha sanzionato il Cesena per l’invasione di campo (tutt’altro che pacifica) di un gruppo di suoi sostenitori?

                                                                                                                                • Marcus (SGAPMIGLF) scrive:

                                                                                                                                  Non hai calcolato! “CHE”
                                                                                                                                  Che loro sono il Cesene! Chi li vede!? Chi li conosce?! Il Cesena chi!?
                                                                                                                                  Noi siamo l’Hellas Verona!
                                                                                                                                  La Magia!
                                                                                                                                  L’invidia!
                                                                                                                                  La pazzia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
                                                                                                                                  La tifoseria più bella! I Butei!!! Le Butele!!!
                                                                                                                                  Sai quanti stranieri!
                                                                                                                                  Che mi vedono a Verona in centro!
                                                                                                                                  Riconoscono il marchio! Lo scudo! Lo stemma! Ho sempre qualcosa che mi contra distingue!
                                                                                                                                  Mi dicono tu sei dell’Hellas!!!
                                                                                                                                  Grande Hellas!!!
                                                                                                                                  Bello l’Hellas Verona!!!
                                                                                                                                  Fortissimo l’Hellas Verona!
                                                                                                                                  Noi facciamo parte di un mito!!!
                                                                                                                                  Questa è la magia!
                                                                                                                                  Verona!
                                                                                                                                  L’ombelico del mondo!
                                                                                                                                  Noi viviamo a Verona!
                                                                                                                                  Non tutti possono vivere a Verona!
                                                                                                                                  CERCHIAMO DI RENDERCENE CONTO:
                                                                                                                                  Verona è una delle città più belle, e conosciute del mondo!!!
                                                                                                                                  P.S.
                                                                                                                                  Setti dovrebbe rendersi conto di questo!
                                                                                                                                  Dovrebbe rendersi conto di quello che ha in mano!!!
                                                                                                                                  Setti dovrebbe amare Verona!
                                                                                                                                  L’Hellas Verona!
                                                                                                                                  I Butei! Le Butele! UNICI E UNICHE.
                                                                                                                                  Verona ancora non gli è entrata nel sangue!
                                                                                                                                  E io mi chiedo come possa essere possibile!?
                                                                                                                                  Che sia solo timidezza!
                                                                                                                                  Insicurezza!
                                                                                                                                  Chiusura!
                                                                                                                                  Lui dice di essere sincero!
                                                                                                                                  E quindi esprimi questa benedetta sincerità!
                                                                                                                                  Verona!
                                                                                                                                  I Butei!
                                                                                                                                  Le Butele!
                                                                                                                                  Meritano tutto questo!
                                                                                                                                  Dai Setti!
                                                                                                                                  Sciogliti!
                                                                                                                                  Dai diventa Veronese!
                                                                                                                                  Verona non aspetta altro.

                                                                                                                                1. fenomeno scrive:

                                                                                                                                  Complimenti a Messi Scion Sogliano che con un roboante mercato di Genaio ha portato il Bari in serie A :

                                                                                                                                  ACQUISTI – Morleo (difensore, Bologna); Parigini (attaccante, Torino); Macek (centrocampista, Juventus); Floro Flores (attaccante, Chievo Verona); Salzano (centrocampista, Crotone); Suagher (difensore, Atalanta); Montini (attaccante, Monopoli); Furlan (portiere, Lumezzane), Raicevic (attaccante, Vicenza), Greco (centrocampista, Hellas Verona), Galano (attaccante, Vicenza), Parker (attaccante, Vicenza); Offredi (portiere, Avellino); Galano (attaccante, Vicenza).

                                                                                                                                  • Bruno scrive:

                                                                                                                                    Sogliano non ha capito niente…. invece di comprare 15 giocatori a gennaio sarebbe bastato prendere il solo Troianiello per andare in serie A !

                                                                                                                                  • Maxx scrive:

                                                                                                                                    Ha comperato 2 volte galano! :)

                                                                                                                                    Il problema potrebbe essere diverso, se valutato da un diverso punto di vista. Gli acquisti sulla carta non sono assolutamente male. Ma gestire una squadra di calcio non è semplice: l’alchimia che porta ai risultati positivi non la può comperare nemmeno il migliore dei DS.

                                                                                                                                    E vien da ridere al pensiero che noi, col peggiore dei presidenti che non ha scucito un euro, col peggiore dei DS che senza euro non ha potuto allestire che una rosa scarsissima e col peggiore degli allenatori, abbiamo centrato l’obiettivo.

                                                                                                                                  • Andrea scrive:

                                                                                                                                    Sogliano è bravo a far girare l’economia… ; )

                                                                                                                                  1. AK 47 scrive:

                                                                                                                                    Grazie ragazzi per la qualità di squadra che siete avete fatto un’impresa, soprattutto l’avete fatta contro il sistema (lega,aia e sky) che da un mesetto aveva fatto capire di volerci ai play off, visto che non eravamo un’ammazza campionato, al posto del Frosinone.
                                                                                                                                    complimenti presidente setti da bravo giocatore ha scommesso che una squadra low cost poteva andare in A lo stesso. Mi resta il dubbio se lei è più bravo o fortunato o viceversa.
                                                                                                                                    Adesso per restare in A il low cost non basta, l’esperienza insegna
                                                                                                                                    Grazie ancora ed in bocca al lupo.
                                                                                                                                    p.s.
                                                                                                                                    Giovedì si è capito ancora una volta perché siamo diversi dagli altri. Noi non siamo una tifoseria siamo un popolo che si identifica con la sua squadra e con la sua città
                                                                                                                                    buona estate a tutti ed arrivederci in ritiro
                                                                                                                                    AK 47

                                                                                                                                    1. avanti i blu scrive:

                                                                                                                                      Ad inizio anno sui blog di tg-gialloblu scrissi che il frosinone non sarebbe andato in A e lo confermo oggi : non andrá in A senplicemente perché spero ancora che il non gioco alla fine non DEBBA pagare

                                                                                                                                      • Bruno scrive:

                                                                                                                                        Sì però va a finire che vince i playoff il carpi di castori che è molto peggio.

                                                                                                                                        • Andrea scrive:

                                                                                                                                          Occhio a Benevento e Perugia.

                                                                                                                                          • Paolo scrive:

                                                                                                                                            La finale più giusta per i play-off sarebbe Benevento contro Perugia che purtroppo invece saranno costrette a scontrarsi già in semifinale. Lo stesso vale per Carpi e Frosinone, quindi uno dei due anticalcio sarà per forza fortunatamente eliminato. Soprattutto, la banda di Castori dovrà innanzitutto passare per Cittadella.

                                                                                                                                      1. superciukko scrive:

                                                                                                                                        bene, sofferenza pura ma son 50 anni che è la stessa solfa…
                                                                                                                                        L’ho tramandata a mio figlio che nel momento in cui mi ha visto peggio è arrivato in mio soccorso con panino e birra….:)
                                                                                                                                        Le vittorie uniscono, le sconfitte dividono, infatti ora siamo un po’ strettini sul carro… ma ci stringiamo tanto sono sicuro che alla prima occasioni gli espertoni che “sa tuto lori” torneranno a splamare e sputare su ciò che affermano di “criticamente amare”. Ho evitato di parlare con queste grole per tutto l’anno (consapevole che i troll si nutrono di provocazioni e quindi di …”reaazioni”).
                                                                                                                                        A giochi finiti però un sano “andatevelo a piglà nel c…..” però mi da tanta soddisfazione darvelo.
                                                                                                                                        Detto questo, ricominciamo.. .ora si programma. Sinceramente non ero convinto di Pecchia all’inizio del campionato (diversamente da tutti quelli che ORA affemano “io l’ho sempre detto”!).
                                                                                                                                        Come ero dubbioso l’anno scorso (e i fatti sono andati come sono andati) lo sono anche ora per la Serie A. però è giusto dargli la chance, se l’è meritata.

                                                                                                                                        • Simone scrive:

                                                                                                                                          Domanda: ma secondo te la priorità, specie ora che Setti è stato chiaro sulla questione allenatore (cosa che è sempre stata a dire il vero), la priorità è discutere su questo o capire che rosa saprà imbastire la società? Io dico la seconda..

                                                                                                                                          • superciukko scrive:

                                                                                                                                            risposta: mi sembra una domanda marzulliana. Perchè devo scegliere fra la prima e la seconda?
                                                                                                                                            ho solo detto la mia sulla questione allenatore senza usare il “senno del poi” tanto caro a molti.
                                                                                                                                            Ovvio che chiunque sia l’allenatore la differenza la farà la qualità della rosa che avrà a disposizione.

                                                                                                                                            • Simone scrive:

                                                                                                                                              Beh, ma ad inizio campionato dubito ci fosse qualcuno che potesse essere convinto di Pecchia, perché era una scelta con una logica tecnica ma anche legata al bilancio, si sa, ha allenato pochissimo come primo, e veniva da anni di esperienze come secondo di Benitez (promosso pure lui dalla Championship alla Premier tra l’altro quest’anno), seppur piuttosto positive. Io che non mi aspettavo granché da questo allenatore sono diventato fiducioso, anche nei periodi difficili, perché pensavo di capire il motivo delle sue scelte (che non sempre ho condiviso ma che nel complesso ho reputato abbastanza logiche). Credo che il suo principale errore, che in realtà è da condividere con Fusco, sia stato quello di pensare di poter costruire una squadra priva di centrocampisti con determinate caratteristiche (l’unico che le aveva era Franco Zuculini, ma coi problemi che sappiamo). Cosa poi rimediata a gennaio con l’arrivo di Bruno, che tra l’altro aveva un curriculum europeo fatto di fallimenti. Ma è bastato, dopo un periodo di naturale adattamento. Credo e mi auguro questa esperienza servirà ad entrambi per l’anno venturo. Anche se, mi sembra ovvio, ci vorrà un mercato davvero di un certo tipo perché di giocatori che possono giocare in serie A nella rosa attuale non ne vedo moltissimi. Credo che al di là di 3 o al massimo 4, ci siano giocatori che in A potrebbero starci ma come alternative, che potranno crescere (le parole di Setti ieri sono state indicative) ma che non credo siano ancora pronti, almeno non dall’inizio. E se in serie B questo difetto lo hai pagato molto, errori del genere in A rischi di pagarli molto di più. Ultima cosa: con tutto il bene che credo gli vogliamo, semmai un pensierino bisognerebbe farlo su Corrent. Pecchia affiancato da un uomo più esperto di Nicola, che francamente non so quanto possa essere d’aiuto in determinate situazioni e momenti, mi sembrerebbe una scelta intelligente.

                                                                                                                                        1. NIKE scrive:

                                                                                                                                          Speriamo che la stessa sorte tocchi al Carpi altra squadraccia, chi merita veramente.per il calcio espresso,è il Perugia

                                                                                                                                          1. hellasmastiff scrive:

                                                                                                                                            ora sotto con i primi rinforzi come dice rasulo meritevoli della piazza e della solidità presente e futura……….

                                                                                                                                            di gennaro del cagliari
                                                                                                                                            mattiello della juve
                                                                                                                                            iemmello per l’attacco centrale
                                                                                                                                            esterni cassano + ragusa
                                                                                                                                            il ritorno di iturbe che vorrà dire riabbracciare luca toni
                                                                                                                                            ragusa + macheda per gli esterni con uno tra ciano e falco
                                                                                                                                            un portiere di esperienza dico storari o de sanctis o sportiello o sepe
                                                                                                                                            e rifare la difesa centrale
                                                                                                                                            rispoli o maggio per il terzino dx
                                                                                                                                            peluso come esterno o centrale sx
                                                                                                                                            in mediana serve forza fisica viviani non si sa se tornerà dal riscatto
                                                                                                                                            dellafiore + paletta in difesa

                                                                                                                                            e molto altro ancora……… il lavoro di fusco già partirà da subito……. non dimentichiamo la primavera di pavanel che manderà in prima squadra 3-4 elementi………

                                                                                                                                            farza hellas verona siamo in AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!! si va suuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu!!!!!!

                                                                                                                                            1. Dino scrive:

                                                                                                                                              Il portiere (esperto) ci serve. Nicolas riserva e in Coppa Italia.
                                                                                                                                              Dietro Ferrari ha dimostrato di essere un ragazzo molto promettente, scattante, forte fisicamente. A me piace molto. Andrebbe affiancato da un esperto di categoria. Bianchetti e Caracciolo riserve ci stanno tutte.
                                                                                                                                              Sulle fasce sento di un Pisano in partenza e mi spiace: la sua esperienza ci farebbe comodo. Souprayen non so. E poi si può adattare Romulo.
                                                                                                                                              A centrocampo, accanto a Romulo, Bessa, Zuculini e Fossati c’è da aggiungere anche qui 1 giocatore di esperienza e forza fisica.
                                                                                                                                              Davanti Pazzini mi pare certo rimanga e un altro anno credo possa farlo a buon livello. Io sogno il ritorno di Juan Manuel, ma è evidente che qui servono almeno 2 giocatori di categoria alla “Siligardi” (che per la B è ottimo ma per la A….).
                                                                                                                                              Insomma 4-5 innesti di spessore servono, un po’ in tutti i ruoli ma onestamente mi fido di Fusco.
                                                                                                                                              Consolidiamoci!

                                                                                                                                              • Mariino scrive:

                                                                                                                                                Ferrari e’ del Bologna e sentendo una sua recente intervista credo che siano poche le probabilita di trattenerlo con noi

                                                                                                                                              • hellesso scrive:

                                                                                                                                                Onestamente credo che Nicolas el possa ambiar al massimo a far el terzo portier in serie A.
                                                                                                                                                Basti pensare che Rafael sta giocando a buoni livelli a Cagliari..il nuovo Buffon Gollini riserva all’Atalanta e lui era tra i tre giustamente il terzo.

                                                                                                                                              1. hellesso scrive:

                                                                                                                                                Be alla fine quel che conta lè la seria A. Non faccio mistero che questa è stata una delle promozioni meno sentite e una squadra che non mi è proprio entrare nel cuore a parte un paio di eccezioni (Pazzini-Bessa-Zuculini Franco).
                                                                                                                                                Pecchia non mi è mai piaciuto, non mi piacciono gli allenatori lamentosi che campa scuse tutte le volte. Il fatto non che fosse esperto ovviamente non l’era mia colpa sua ma di chi l’ha scelto. Forse l’anno prossimo potrebbe andare meglio come detto da altri. Il fatto di partire già retrocessi visto il budget limitato penso sia un’arma a suo favore. Quest’anno credo che ha subito troppo la pressione cosa che si è intuita quando la squadra stava andando male e continuava a cambiar giocatori e formazione senza logica preso quasi dalla disperazione.
                                                                                                                                                Tuttavia semo in A e sia Setti, Fusco che Pecchia hanno raggiunto l’obiettivo. Ragionando forse a mente fredda si potrebbe dire che è stato quasi un miracolo per le possibilità societarie.
                                                                                                                                                Lasciamo per un attimo da parte il paracadute..credo che i costi di una società come il glorioso Verona non siano sostenibili per Setti. Non credo a questo punto che stia lucrando ma credo che proprio nol ghe le fa.
                                                                                                                                                Secondo me lo sbaglio suo più grande è quello di non chiarire le cose cosa che poi non lo fa apprezzare dalla piazza.
                                                                                                                                                Se lui dicesse..oh butei..vendo maie de coton..fatturo 50 milioni all’anno..lè za tanto che riesso a pagar gli stipendi ai me dipendenti e ai sugadori..portì pazienza ma sarà dura perché non sono economicamente forte per supportare un peso del genere da solo. Per questo devo investir nel settore giovanile ma questo vol dir che i risultati i se vedarà fra 7/8 anni.
                                                                                                                                                Con un discorso del genere si farebbe apprezzare..la tifoseria lascerebbe lavorare in pace la squadra e tutti i se le mette via che la va così.
                                                                                                                                                Invece purtroppo el fa sempre el staccato..el superiore..e cosi non fa altro che alimentare voci ecc. Serve chiarezza e le sempre sta così..patti chiari..amicizia lunga e forza Verona.
                                                                                                                                                Intanto godemose par un mese sto momento..per le tribulassioni dell’anno prossimo ghe pensaremo!

                                                                                                                                                1. viniciocaposhellas scrive:

                                                                                                                                                  Bravo Luca!
                                                                                                                                                  E’ più che mai la vittoria di Setti!
                                                                                                                                                  Della sua scommessa Pecchia.
                                                                                                                                                  Del buon padre di famiglia Fusco!
                                                                                                                                                  Segnale evidente che tutte le nostre incazzature e perplessità sono state valutate da persone esperte che si sono prese il rischio ed hanno avuto ragione.
                                                                                                                                                  Godiamoci la festa!

                                                                                                                                                  Per il futuro la cosa che serve di più è un grande sponsor :-)

                                                                                                                                                  1. stefano scrive:

                                                                                                                                                    Alla fine le squadre dei presidenti che contano in confindustria, il benevento ma sopratutto il frosinone, si giocheranno l’ultima poltrona assieme alle altre quattro.
                                                                                                                                                    Non tifo per nessuna ovviamente ma farò un tifo indiavolato affinchè la squadraccia che schiera in panca el pianzòto teròn, che ora indossa occhiali da studente di Yale fuori corso, rimanga in serie B col suo stadio nuovo dei miei zebedei….inoltre, scusate ma ogni volta che ci penso m’ inzacchero di gioia, la squadra del lanificio di piovene rocchette andrà a sgambettare nel girone infernale della lega pro ma, attenzione, la situazione debitoria in via schio è tale che forse il loro derby sarà col castelgomberto…..
                                                                                                                                                    detto ciò andiamo a farci un altro giro in serie A, ci sarà da soffrire dite voi ? beh qual’è la novità ? allo stadio per fare il turista calcistico o perchè non si sa che cosa fare tante grazie lo lascio a chi nelle vene ha zucchero polverizzato per guarnire i dolciumi natalizi e non sangue gialloblù…… ancora una volta stupendo vedere la Brà con tanta gente festante..tante famiglie…tanti bambini piccoli…..e onore ai Butèi aa cesena, una curva simile non ha eguali…..

                                                                                                                                                    • fregghy scrive:

                                                                                                                                                      Quanti bambini ghera ieri sera a Cesena…sono contento per loro, è giusto che assaporino fin da piccoli certe gioie…per noialtri più veci la gioia è sicuramente grande ma siamo ormai navigati anche al soffrire fin all’ultimo secondo de ogni partia e preparati anche alle delusioni più cocenti….c’è tempo per i buteleti de farse la scorsa dura ma con un pubblico come il nostro capiranno col tempo cosa significa amare alla follia e soffire insieme per la nostra gloriosa squadra.

                                                                                                                                                    1. Simone scrive:

                                                                                                                                                      Mercati di gennaio in serie B: stagione 1998-99 Marasco e Melis. Stagione 2012-13: Agostini e Sgrigna. Stagione 2016-17: Bruno Zuculini e Ferrari. Inaspettatamente o no, il mercato di gennaio si è sempre rivelato importantissimo, forse determinante. Che sia stata fortuna o bravura ora poco importa. Va benissimo così.

                                                                                                                                                      1. Luca scrive:

                                                                                                                                                        CURVA SUD MARCHE

                                                                                                                                                        FENOMENO, concordo con te, ti abbraccio e ANDIAMOOOOOOO

                                                                                                                                                        1. fenomeno scrive:

                                                                                                                                                          Alex Ferrari un gigante….alla faccia del mercato mancato…

                                                                                                                                                          1. Mi scrive:

                                                                                                                                                            Bravo Luca!!!
                                                                                                                                                            Le tue analisi, a mio giudizio, sono sempre equilibrate e centrate.
                                                                                                                                                            Vorrei aggiungere solo che Troianiello è inguardabile sia dentro che fuori dal campo ed inserirlo (per scaramanzia???) per me è una scelta insulsa che poteva costarci molto caro.
                                                                                                                                                            Comunque godiamoci la A e festeggiamo ancora, dobbiamo recuperare la delusione dell’anno scorso!!!

                                                                                                                                                          Lascia un Commento

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