20
set 2017
CATEGORIA

Hellas Verona

COMMENTI 33 Commenti
VISUALIZZAZIONI

3.849

PUNTO DI PARTENZA

In altri periodi avremmo sottolineato le difficoltà dell’attacco, il gol che non arriva, la difesa ballerina che concede troppo all’avversario, la vittoria che continua a mancare. Oggi invece ritengo opportuno mettere l’accento sul carattere ritrovato, sul giusto atteggiamento, la voglia di soffrire e di provare sempre a ripartire. Il Verona ha disputato un buon primo tempo, tenendo testa alla Samp. Nella ripresa c’è stata soprattutto la squadra blucerchiata, che ha sfiorato il gol in più occasioni. La difesa ha resistito, ha stretto i denti, aiutata anche da un pizzico di fortuna. Bene così, un segnale da non sottovalutare: nelle stagioni più nere l’avresti persa.

Un pareggio che dev’essere considerato un punto di partenza. C’è tantissimo da migliorare, sia chiaro. Teniamoci l’atteggiamento, le buone prove degli esordienti in A Bearzotti, Caracciolo e Fossati. Positiva la partita di Nicolas, apprezzabile lo spirito di Pazzini (meno alcune esitazioni in zona gol) e la concretezza di Zuculini in mezzo al campo. Anche Bessa ha avuto lampi di qualità che fanno ben sperare. Era un Verona in emergenza e nell’emergenza è uscito il giusto carattere, quello spirito battagliero che era mancato con Fiorentina e Roma (per restare alle ultime partite). Il Bentegodi ha colto lo sforzo dei gialloblù e ha risposto sostenendo e applaudendo la squadra.

E intanto il Crotone ha preso cinque gol a Bergamo, il Benevento ne ha incassati 4 in casa contro la Roma. Hanno perso anche Udinese e Spal. Questo per dire che è tutto ancora apertissimo, soprattutto adesso che il Verona ha dimostrato di non avere l’encefalogramma piatto.

3.849 VISUALIZZAZIONI

33 risposte a “PUNTO DI PARTENZA”

Invia commento
  1. Starsky scrive:

    Siamo tutti d’accordo che aver messo Fossati è dunque fosforo a centrocampo ha giovato al Verona. Se facciamo un passo indietro l’anno scorso il Verona si è sgonfiato dopo la gara di Spezia. Da lì in poi è stato spesso preferito Zuculini a Fossati anche se non è un regista. Quindi credo che l’Hellas non possa prescindere da Fossati. Perché è stato tenuto fuori come Pazzini fino ad adesso? La risposta credo sia semplice… Entrambi dovevano essere ceduto per monetizzare e si sono opposti. Credo che noi tifosi dobbiamo farci sentire per evitare che queste situazioni perdurino. Meditate gente

    1. Daniele scrive:

      Si, basterebbe solo un allenatore meno testardo,
      che tenga in panchina Fares, Buchel e anche Nicolas (con la samp è andata bene, ma le sue giornate tipo Cittadella e Fiorentina capitano sempre).

      1. 7748 scrive:

        Sono sempre più convinto che questa squadra con un altro allenatore e 2-3 rinforzi (portiere e esterni) potrebbe salvarsi.

        • Maxhellas scrive:

          Secondo me basterebbe un altro allenatore. Uno che magari tiene titolare Fossati e lascia in panca Buchel.
          Uno che tiene dentro Pazzini e gli affianca un’altra punta (Kean).
          Uno che una volta che ha trovato la quadra, la tiene anche la partita dopo (vediamo chi gioca e dove domenica prossima…)
          Comunque meglio, molto meglio l’atteggiamento, che è poi l’unica cosa che si chiedeva ai ragazzi in campo, al di là dei limiti individuali che rimangono.
          Il risultato è ORO per questa squadra.
          A proposito, finalmente un comunicato ed una posizione chiara della Curva Sud: sono pienamente d’accordo.

        1. Simone scrive:

          Bicchiere mezzo pieno: un Verona ritrovato a livello di spirito ed intensità. Secondo risultato con zero gol al passivo, entrambe le volte contro squadre chi più chi meno abbordabili . Alcuni cambi tattici da tenere in considerazione per il futuro: Fossati rimesso nella posizione affiancato a Zuculini che a sua volta è stato rimesso davanti alla difesa a fare schermo. Il primo a dare una mano in interdizione ma soprattutto ad impostare coi tempi giusti, il secondo a rubare palloni come lo scorso anno senza altri compiti particolari. Ritrovata con l’intensità una certa densità e di questo ne ha giovato la fase difensiva. Bene lo spirito dei nuovi (bearzotti) e dei vecchi (Caracciolo, Fossati e Zuculini in particolare ). Al di là del modulo partita preparata bene e soprattutto mantenuta fino in fondo al di là della prevedibile sofferenza del secondo tempo soprattutto verso la fine. Heartaux prima partita buona dopo anni credo. Bicchiere mezzo vuoto: siamo in serie A, e se quando giochi bene non riesci a segnare e a vincere, l’idea di una qualità non adatta alla categoria è inevitabile. Potrebbe essere un primo passo verso la crescita che tutti ci auguriamo, ma quanto può crescere veramente sta squadra dato i valori non lo so. Non mi pare il caso di pensare che dopo una partita di un certo tipo i vari Fossati, Zuculini, bearzotti, valoti, Caracciolo eccetera valgano questa categoria. Solo il tempo semmai lo dirà. La loro carriera al momento ha detto il contrario. P. S. I fischi al cambio di Pazzini sono indice di un pubblico che, ieri curva a parte, ha capito evidentemente ancora troppo poco. E non va bene.

          • die980 scrive:

            in effetti al. di la di moduli e risultato quello che più ha convinto è stato l’agonismo e la caparbietà. Pazzini avrà anche la sua età ma quando gioca vedo sempre delle sponde interessanti, falli conquistati per far rifiatare la squadra, più profondità. Chi lo fischia non capisce che fatica a tenere i 90 minuti.
            Personalmente sarei molto curioso di vedere una difesa a 3 con due esterni (tipo Romulo, Caceres, Felicioli o chi per essi) e due punte davanti (Pazzini, Kean??). Rimaniamo comunque con i piedi per terra…..non riusciamo a buttarla dentro. Verde un po spuntato e Kean mi da l’idea di essere un pelo acerbo per la A.
            Concordo che i vari i vari Fossati, Zuculini, Bearzotti, Valoti, Caracciolo etc non siano da A…e d’altra parte non l’hanno mai fatta. Qualcuno per età (il Barzotto), altri per evidenti limiti. Sono scommesse, lo si sapeva.

            • Simone scrive:

              Diego, con la difesa a tre, cosa comunque escludibile quindi non ha molto senso parlarne ad ora, Caceres lo vedrei centrale, non esterno. Comunque al di là del modulo, ieri si è visto quanto sia ancora più importante l’intensità e la densità, specie nella fase difensiva.

            • Simone scrive:

              Diego, ne abbiamo parlato. Sai come la penso sulla difesa a tre e sul 352 per questa rosa. Ma sulla difesa a 3 il tecnico ha fatto capire che non ci punta. Sulke due punte sarei col tempo più possibilista anche perché quest’anno li avresti due alternative quali Kean e Cerci. Ma credo sia fondamentale la condizione fisica per farlo. Ed ora non c’è ancora nei tre davanti tranne che per Kean.

            • fenomeno scrive:

              Se scrive le stesse cose con un altro nick il risultato non cambia…l’abbiamo capito…

          • fenomeno scrive:

            GLi stessi dubbi li avevamo con gli esordenti in A Jorginho, Maietta ed Iturbe, con i desaparecidos per la A Halfredsson e Moras,, coi vecchi Toni ed Agostini e la scommessa Cacciatore….quei giocatori furono messi nelle condizioni di rendere al meglio….questi fino ad ieri sera no….speriamo si continui su questa strada

            • Simone scrive:

              Ripeto e sottolineo: quei giocatori dimostrarono nel passato e in futuro di valere la A ed alcuni pure bene. Questi lo vedremo nel tempo. Finora non si può dire che i valori siano paragonabili.

          • Maxhellas scrive:

            Concordo e aggiungo: finalmente la grinta e la voglia di dare il massimo! Questo ci vuole. La qualità è quella che è, ma con la grinta si può supplire, almeno in parte.
            E basta con gli esperimenti: Fossati e Zuculini sempre. Caracciolo titolare, con Hereaux, Caceres e Ferrari si può avere una linea difensiva che regge, oltre a Zuculini a fare filtro davanti.
            Al netto degli infortuni, si sposta Romulo in avanti come centrocampista di fascia, assieme a Bessa.
            Poi Verde e Pazzini. Una specie di 4-4-1-1 o 4-4-2. Io lo proverei.
            I fischi al cambio di Pazzini sono più legati alle precedenti esclusioni che alla sostituzione vera e propria di ieri.
            Di Pazzini ne hai uno, lo metti titolare sempre. In caso proverei, come dicevo, le due punte davanti (4-4-2), con Kean a supportare Pazzini. Il Pazzo ha sempre reso bene con un’altro attaccante vicino in serie A.
            Vedremo.
            A proposito, sia lode a Bearzotti! Lui la mentalità da Verona ce l’ha già.

            • Simone scrive:

              Io credo che a centrocampo il punto da cui ripartire sempre sia Zuculini in quella posizione. Büchel è il giocatore che, per quanto scarso, ha visto di più la serie A e in questa rosa ci può ahimè stare. Ma non al centro bensì affiancato semmai a Zuculini, come Fossati ieri. Fossati che rivedremo sicuramente ma che dovrà dimostrare di valere la A con tempo. Una partita non basta per capirlo. Per lui come per tutti gli altri. Rómulo per me quest’anno dovrà fare un utile jolly perché se vogliamo far giocare Bessa, con questo modulo a centrocampo non ci sta. Pazzini (che ha avuto evidenti problemi legati all ingaggio, non dimentichiamolo) va gestito, e secondo me non lo vedremo sempre in campo dall’inizio (dipenderà dal tipo di partita è da quante partite dovremo affrontare in una settimana) non regge ancora una partita intera e si è visto anche ieri. Il punto è capire quanto Kean potrà crescere quest’anno dietro di lui.

              • Maxhellas scrive:

                Secondo me non regge 90 minuti se deve fare reparto da solo. E’ per questo che proverei a mettergli vicino qualcuno (Bessa, Kean), un po’ come nella sua Samp, quando faceva coppia con Cassano

                • Simone scrive:

                  Alla punta viene chiesto un certo tipo di lavoro. E qui serve fiato. Anch’io vorrei vedere le due punte ma la maggior parte delle squadre alla fine gioca con una punta e due esterni. La differenza la deve fare la condizione. E Pazzini la deve trovare, e certe esortazioni da parte di pecchia su dì lui mi sembra possano andare in questo senso. Ha una certa età e questo può in parte giustificare, ma è anche vero che a differenza di altri lo scorso anno ha giocato quasi sempre e la preparazione l’ha fatta bene o male tutta. Il che mi lascia pensare che a livello di allenamento non abbia dato sempre il massimo. Che possano in qualche modo aver inciso le voci di mercato non saprei.

              • Simone scrive:

                Infine: sarà utopia, ma io spero che si possa recuperare il Franco a centrocampo. Potrebbe essere e diventare un’opzione utile col tempo, sotto vari aspetti.

          1. Oste scrive:

            Fenomeno, il problema é che ora rientrano supra, fares e company; credo che i vari bearzotti, fossati e caracciolo (i migliori oggi) se ne ritorneranno in panca…conosendo el mister, i suoi pupilli giocheranno fino alle prox partite infrasettimanali.
            Il centrocampo dovrebbe essere sempre romulo e bessa interni con fossati perno, loro si conoscono da un anno. Riguardo le punte proverei kean e pazzo con un trequartista dietro (cerci)…anche se il modulo che vorrei vedere almeno una volta, visto le caratteristiche, il 352.

            • fenomeno scrive:

              Ieri abbiamo rivisto un centrocampo a 4 come vedevamo all’inizio dello scorso anno con Valoti in posizione d’esterno sinistro che spesso si alternava con Bessa…il famoso centrocampo mobile che non dava punti di riferimento agli avversari…ieri sera c’era la squadra dello scorso anno che era un gradino superiore a tutte le altre e può fare dignitosamente anche in serie A….Romulo ieri mi è piaciuto molto, da terzino sinistro ha più facilità nel fare la diagonale dietro, visto che quello è un ruolo carente lasciamolo li…teniamo questa ossatura, questo essere compatti e lotteremo fino alla fine….poi magari in casa con Benevento, Udinese, Crotone, Spal, Chievo, Bologna, Cagliari possiamo osare un po’ di più ed essere più offensivi con due punte o due esterni più offensivi..ripeto, continuiamo su questa strada, con questo 4-5-1

              • maxrugo scrive:

                Sono d’accordo ieri finalmente un Verona degno e come diceva anche un’altro butel qua sotto “mandorlinistyle”difesa e ripartenze.
                Ci sono da sistemare particolari importanti,
                1- Romulo NON PUO’ E NON DEVE partitere palla al piede e perdere inevitabilmente palla in uscita sulla nostra 3/4 perche’ rischiamo di regalare occasioni agli avversari;
                2- Verdi deve essere piu’ “concreto” e guardare prima se ci sono compagni meglio piazzati.

                Sono pero’ “dettagli” credo facilmente sistemabili.

                Giocare col 3-5-2 sarebbe piu’ adatto alle caratteristiche di Pazzini, ma credo che con Pecchia non lo vedremo mai se non in caso di estrema necessita’.

            1. Fenomeno scrive:

              8/11 della squadra dello scorso anno…Fossati finalmente Fossati..squadra compatta, tutti sotto la linea della palla, aggressivi e pronti a ripartire, Fossati che da geometrie e zuculini che recupera palloni…herteaux e caracciolo solidi, il portiere che para alla grande…vuoi vedere che forse così scarsi non siamo?…mi piacerebbe che veramente fosse un punto di partenza…bearzotti e ferrari a destra, due tra caceres herteaux e caracciolo in mezzo, romulo a sinistra, Fossati zuculini bessa pilastri del centrocampo, verde e cerci ad alternarsi a destra, valoti e zaccagni a sinistra, pazzini e kean a far staffetta…mi piacerebbe si continuasse su questa strada

              • die980 scrive:

                mi sembra un po prestino per dire che “così scarsi non siamo”. Abbiamo pur sempre giocato con la Samp ed in casa. La cosa sicuramente apprezzabile è che per la prima partita dell’anno si è assistito quantomeno ad un gioco; e i calciatori hanno corso (paradossale meravigliarsi per questo). Kean pare ancora molto acerbo per la A e Verde crea tanto ma al momento buono manca della chiusura. Tecnicamente a mio avviso siamo parecchio deficitari. Ieri si è visto più cuore che tecnica ma tutto sommato è andata bene così.

              1. Paolo scrive:

                Un po’ di numeri del Verona nelle prime cinque giornate di tutti i campionati giocati da neopromosso in serie A:

                1957-1958: Juventus – Verona 3-2, Hellas Verona – Lanerossi Vicenza 1-0, Sampdoria – Verona 1-1, Verona-Alessandria 3-0, Napoli-Verona 6-0 (5 punti, 2 per vittoria) A. Piccioli; 2 vittorie, 7 gol segnati, 10 subiti.

                1968-1969: Napoli – Verona 1-1, Verona – Milan 1-3, Bologna – Verona 1-1, Verona-Torino 3-0, Palermo-Verona 0-0 (5 punti) G. Cadè; 1 vittoria, 6 gol segnati, 5 subiti

                1975-1976: Juventus – Verona 2-1, Verona-Bologna 1-0, Roma-Verona 2-0, Verona-Napoli 2-4, Inter-Verona 3-0 (2 punti) F. Valcareggi; 1 vittoria, 2 gol segnati, 11 subiti

                1982-1983: Verona-Inter 1-2, Roma-Verona 1-0, Verona-Juventus 2-1, Genoa-Verona 0-1, Verona-Avellino 3-0 (6 punti) O. Bagnoli; 3 vittorie, 7 gol segnati, 4 subiti

                1991-1992: Verona-Roma 0-1, Sampdoria-Verona 2-0, Inter-Verona 2-0, Verona-Bari 2-1, Napoli-Verona 3-1 (2 punti) E. Fascetti; 1 vittoria, 3 gol segnati, 9 gol subiti

                1996-1997: Milan-Verona 4-1, Verona-Bologna 0-2, Fiorentina-Verona 2-0, Verona-Cagliari 2-2, Reggiana-Verona 2-2 (2 punti) L. Cagni; 0 vittorie, 5 gol segnati, 12 gol subiti

                1999-2000: Inter-Verona 3-0, Verona-Lecce 2-0, Fiorentina-Verona 4-1, Verona-Bari 0-1, Parma-Verona 3-0 (3 punti) C. Prandelli; 1 vittoria, 3 gol fatti, 11 gol subiti

                Serie A 2013-2014: Verona-Milan 2-1, Roma-Verona 3-0, Verona-Sassuolo 2-0, Juventus-Verona 2-1, Torino-Verona 2-2 (7 punti) A. Mandorlini; 2 vittorie, 7 gol fatti, 8 gol subiti

                Serie A 2017-2018: Verona-Napoli 1-3, Crotone-Verona 0-0, Verona-Fiorentina 0-5, Roma-Verona 3-0, Verona-Sampdoria 0-0 (2 punti) F. Pecchia; 0 vittorie, 1 gol fatto, 11 gol subiti.

                • Paolo scrive:

                  Dai numeri emerge che il Verona neopromosso in serie A di Pecchia è l’unico della storia a non aver vinto nemmeno una partita nelle prime cinque giornate e quello ad aver segnato meno gol in assoluto; se l’era cavata meglio anche l’Hellas di Valcareggi che nel 1975 si era trovato ad affrontare Juventus, Roma, Napoli ed Inter nelle prime cinque giornate, perfino il Verona di Cagni era quantomeno andato a rifilare 2 gol alla Reggiana in casa sua.

                  Ho solo riportato i numeri sulla scia della curiosità, nessun altro fine.

                  • Paolo scrive:

                    Ho sbagliato a scrivere; il Verona neopromosso di Pecchia è, insieme a quello di Cagni, l’unico a non aver vinto una partita nelle prime 5.

                1. viniciocaposhellas scrive:

                  Mammia con un pò di fortuna si poteva vincere una partita giocata bene.
                  Fortuna che ci ha sorvegliato sul colpo di testa del panterone Zapata (che spauracchio!)
                  In generale bravi tutti , a me sono piaciuti tantissimo Fossati e soprattutto Zuculini.

                  Il differenziale tecnico c’è e lo si vede soprattutto nelle conclusioni di Valoti e Romulo, che fossero state calciate da altri piedi magari…. chissà.

                  Buon Verona un applauso a tutti.

                  1. Alkwor scrive:

                    Il Pecchia più mandorliniano di sempre :)

                    1. Ruspa62 scrive:

                      Forza Hellas lottando come ieri ci si può salvare. Ora il passo ulteriore spetta a Pecchia che deve decidersi a giocare con due punte.

                      1. mir/=\ko scrive:

                        fenomeno: se Pecchia non è un folle, credo si possa rivedere questo Verona. Setti poi, si starà già fregando le mani dopo l'esordio del buon Bearzotti!! già sta assaporando la plusvalenza futura…

                      Lascia un Commento

                      *