01
ott 2017
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Hellas Verona

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PUNTO PAZZESCO, VERONA RIVITALIZZATO

Sembrava la classica, sfortunata domenica. Verona che parte bene, con il piglio giusto, ma che non riesce a segnare. Torino in difficoltà, frenato e forse sorpreso, che all’intervallo si ritrova sopra di due reti. Doppio vantaggio che i granata mantengono fino al 44′ della ripresa. Sembrava andare tutto storto perché Kean segna, ma il guardalinee alza la bandierina. Poi il Var, il gol convalidato e addirittura il rigore nel recupero che regala (meritatamente) il pareggio all’Hellas.

Una girandola di emozioni e di stati d’animo contrapposti: speranza iniziale, poi delusione, rassegnazione, un pizzico di rabbia, prima della grande e inaspettata gioia. Acciuffare un punto, rimontando due gol in tre minuti non è cosa da poco. Un pareggio che dev’essere letto nel modo giusto: il Verona è vivo, è in grado di lottare con il coltello tra i denti, ha evidenti limiti, ma anche buone qualità.

Nei giudizi, dirà qualcuno, servirebbe maggiore equilibrio. Forse è così, ma quando vedi partite disastrose come quelle contro Fiorentina o Lazio, fai fatica a trovare qualcosa di positivo per alimentare la speranza. Dopo la trasferta di Torino, vedo qualche raggio di sole in mezzo a tanti nuvoloni neri. La strada verso la salvezza è ancora lunghissima e piena di ostacoli, ma almeno adesso posso dire che il Verona è in grado di mettersi in marcia. Dopo la sosta e lo scontro diretto con il Benevento al Bentegodi, capiremo qualcosa in più sul valore di questa squadra. Sinceramente in questo momento faccio fatica a comprenderne le potenzialità.

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52 risposte a “PUNTO PAZZESCO, VERONA RIVITALIZZATO”

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  1. viniciocaposhellas scrive:

    Ora è chiaro a tutti che il Verona può fare punti solo se gli avversari giocano in 10. :-)
    Grande reazione una minchia, il torino si è suicidato.

    Fares migliore in campo (e comunque sempre fuori ruolo).

    Con un allenatore serio questa partita si vinceva!

    • viniciocaposhellas scrive:

      Riconfermo tutto!
      il Verona può fare punti solo se gli avversari giocano in 10. :-)
      Fares migliore in campo (e comunque sempre fuori ruolo).
      Con un allenatore serio questa partita si vinceva 3-0 (aggiungo solo questo)

      ps.: se Romulo fosse un mio compagno di squadra , lo prenderei a sberle.

    • Marko86 scrive:

      Fares migliore in campo? Ma mi chiedo a volte come la gente guardi le partite. Fares non sa fare il terzino, per ora. Punto. Ha buona corsa e discreta capacità di cross, ma per ora scarsissime capacità tattiche e poco tenuta mentale. Può crescere. Ma ieri dire che è stato il migliore in campo è assurdo. Ha sbagliato 2/3 interventi in fase difensiva non da poco (uno dove ha saltato a vuoto per prendere il pallone, un altro dove si è fatto saltare come un birillo, un altro il passaggio indietro a Nicolas sbagliato…giusto per citare quelli che mi vengono in mente). Certo Souprayen non è che sia tanto meglio. In realtà avremmo Felicioli che l’anno scorso ha fatto delle buonissime partite in serie B…siamo sfigati che sia sempre infortunato.
      Quindi Fares potrebbe anche diventare un discreto terzino, ma ci vuole qualche anno di apprendistato…e noi non possiamo permetterci di farlo crescere in una situazione del genere dove abbiamo bisogno assoluto di difensori che facciano meno errori possibili.

    • fenomeno scrive:

      Non sono d’accordo, a mio avviso, quello è l’unico ruolo che Fares può fare in serie A,,,quello è il suo ruolo..ha una velocità di base, una capacità di fare l’intera fascia, qualità di cross che pochi hanno…certo devi imparare a difendere ma imparerà solo giocando…in serie A non può fare il centrocampista, non può fare l’esterno, non può fare la punta…se arriva da dietro può diventare giocatore vero

      • viniciocaposhellas scrive:

        Fares ha giocato bene.
        Quello non è il suo ruolo e si è visto ma si è impegnato e qualche buona chiusura gli è riuscita.

        Lui è un esterno d’attacco veloce, lo devi sfruttare per la velocità e per la facilità di andare al cross.

        Se dietro di lui giocasse un terzino “vero” (e non il buon supry) avrebbe la capacità di aiutare la fase difensiva e di ripartire a mille.

        Messo nelle condizioni ideali sarebbe un giocatore su cui far conto (mica un fenomeno) .

        Ma la prossima partita lo vedremo dove? Pecchia mistery… :-)

        • fenomeno scrive:

          La mia considerazione nasce dal fatto che esterni veloci d’attacco in serie A ce ne sono a volontà e tutti meglio di Fares…terzini ce ne sono pochi, per questo ti dico che è il suo ruolo, l’unico dove può avere una carriera di buon livello…ovvio deve lavorare sulla fase difensiva ma quella la impari giocando…dove giocherà la prossima volta?..già, il problema è quello..

      • Andrea scrive:

        Sono d’accordo.

    1. Jolly Roger scrive:

      T U T T I A L B E N T E G O D I

      1. viniciocaposhellas scrive:

        Il derby mi costerebbe 25+20+15=60 leori!!!

        …aspetto quello del ritorno….

        • NIKE scrive:

          Vedo troppo ottimismi in giro, io temo molto la partita col Benevento anche per questioni statistiche( sanniti a 0 punti). Speriamo bene

        1. Maxhellas scrive:

          Visto che su questo sito non ho visto la notizia e commenti in proposito…

          Michelangelo Albertazzi dovrà essere reintegrato in prima squadra ed essere risarcito di 57.600 euro dall’Hellas Verona.

          Così, come riporta la GdS, ha deciso il Collegio Arbitrale della federazione che ieri ha emesso il verdetto.

          Il difensore, che non era stato convocato a luglio alla ripresa delle attività con la motivazione di “inidoneità atletica e tecnico tattica”, si era affidato all’avvocato Mattia Grassani per tutelare i suoi interessi, facendo causa al Verona.

          Il 13 settembre la questione è stata discussa e ieri è arrivata la sentenza, che ha dato ragione al giocatore e condannato l’Hellas.

          1. die980 scrive:

            Casualità, botte di cu*o, rimpalli, var…il calcio è quasi per definizione uno sport di episodi. Il Torino poteva farne 3, forse 4. Noi abbiamo tenuto bene il campo ma non siamo riusciti a segnare prima anche se meritavamo. Va così. Ovvio che se poi dai una mano al fato (magari facendo giocare Pazzini fin da subito, preparando una fase difensiva degna di tale nome etc. le probabilità che qualcosa vada bene aumentano.
            Tuttavia, a dispetto di quanto affermato da tanti e pure dal buon Gaburro, vale la pena provarci ovunque, su qualsiasi campo. Stando a quanto dicono i numeri, il Torino ha come obbiettivo l’Europa ed è notevolmente più forte di noi (tecnica, fisicità, esperienza…tutto quanto). Eppure alla fine ne è uscito un pareggio…in casa loro. Indi per cui, attributi in campo, anfibi tipo Zuculini se non si ha classe e scelte logiche dell’allenatore. Sperando in qualche miracolo nel mercato di Gennaio.

            Diego

            1. El balota scrive:

              pareggio frutto della casualità, dei colpi di VAR e di un Torino che da quando c’è il serbo in panchina prende una valanga di gol…
              Pecchia ha dimostrato ancora i suoi limiti, ennesimo 11 iniziale diverso con giocatori in ruoli sbagliati, ennesima fase difensiva pessima, ennesima sterilità offensiva (gol di Var e rigore)…
              Al di là di ciò questo è fino a giugno, quindi battere il Benevento!!

              • fenomeno scrive:

                Pensa che a me è sembrata la prima partita in cui ha messo i giocatori nei ruoli giusti :-) …la bellezza del calcio…

              • Simone scrive:

                Il primo gol lo hai preso con Caceres fuori, il secondo con Caceres evidentemente condizionato dal dolore alla spalla e con valoti che non chiude. Il var ha convalidato un gol valido e un rigore netto (a quello serve..), non dando un rigore netto su Cerci prima. È inoltre la partita in cui abbiamo tirato più in porta. A Torino sono molto incazzati per la prova dei granata. Io non lo sono del Verona di ieri.

                • El balota scrive:

                  certo, resta il fatto che senza “moviola” si sarebbe perso anche ieri! Alla fine il Var può essere stato la scintilla…a patto si batta l’abbordabile Benevento!!!

                  • Andrea scrive:

                    Avresti perso perché non ti avrebbero dato quello che ti spettava.

                    Quindi ci avrebbero derubato.

                    PS La VAR mi piace, perché da quando c’è ho già visto due rigori contro la Juve (roba che ci vogliono due campionati consecutivi) e pure un gol annullato.

                    Infatti a spararci contro con le motivazioni più varie sono solo loro (prima Buffon, ieri Allegri).

              1. Maxrugo scrive:

                Fares ha limiti tecnici incredibilmente evidenti.
                Tra lui oggi ci è andata bene ma in fase difensiva è pessimo. Certo se l’alternativa è il Souprayen visto ultimamente…….spero in Felicioli.
                Besana sottotono, buon Cerci
                Resto dell’idea che dobbiamo giocare con kean e Pazzini assieme.

                • Maxhellas scrive:

                  Esattamente come dicevo: Pazzini gioca meglio a due che come punta unica…e forse anche Kean

                  • fenomeno scrive:

                    Pazzini ha sempre giocato e fatto bene con due punte…andare a Torino e giocare ad una punta più due esterni offensivi con Kean al posto di Pazzini però ci sta…le “stronzate” sono le invenzioni Bessa e Fares punta non questa…Kean può far benissimo l’esterno nel 4-3-3 con altre caratteristiche rispetto a Verde e Cerci ma lo può fare…un 4-3-3 con Pazzini e Kean credo che in casa con determinate squadre lo vedremo spesso…almeno spero…

                • NIKE scrive:

                  i limiti di Fares sono dovuti al fatto che non è un difensore, potrebbe diventarlo, è molto giovane 1 anni e i limiti tecnici che tu vedi sono superabili vista l’età

                • Fenomeno scrive:

                  Fares ha velocità, corsa, fa tutta la fascia e mette cross molto buoni…i suoi limiti tecnici nascono a mio avviso dalla frenesia e dalla poca sicurezza…mi piacerebbe vederlo giocare li con continuità

                  • pennabianca scrive:

                    Fares sarebbe un buona soluzione come esterno in una difesa a tre. Li avrebbe sicuramente meno
                    compiti difensivi e potrebbe spingere sulla fascia con più profitto. Inoltre con il 352 potremmo schierare le due punte.

                  • Maxrugo scrive:

                    Si ma un “terzino” deve saper difendere a Sn metti Caceres a dx metti Ferrari. Il punto è che a Sn la coperta è corta.
                    Il punto centrale è che, al di là del risultato, abbiamo giocato sofferto ma anche cercato di far male al Torino e questo mi conforta.
                    Pecchia deve assolutamente assolutamente mettere le due punte e questo è fondamentale.

                    • fenomeno scrive:

                      Sono d’accordo che un terzino deve difendere…per me la soluzione Fares terzino è una buona soluzione ovviamente viste anche le alternative…di Fares mi piace che raramente sbaglia un cross…se l’alternativa è Souprayen che si faccia giocare Fares, a difendere con la velocità di base che ha secondo me impara…però vale sempre il solito discorso, diamo un po’ di continuità di ruoli a questa squadra….ieri abbiamo messo, a mio avviso, tutti nel loro ruolo compatibilmente con il fatto che di terzini veri veri non ne abbiamo (aspettando Felicioli?)…continuiamo così…

                • Maxrugo scrive:

                  Bessa sottotono

                1. superciukko scrive:

                  Io ieri, al di la del risultato, ho visto una squadra che ci ha finalmente messo il cuore.
                  Fino al loro gol avevamo tenuto bene e ci stavamo mettendo grinta.
                  Poi l’unica dormita clamorosa di Caceres (ma soprattutto di Valoti) ha consentito loro il secondo gol che ci ha tagliato le gambe..Se fossero intervenuti era la classica situazione da rigore e secondo me hanno evitato di intervenire per evitare questo.
                  Speravo che il tempo finisse in fretta perchè eravamo in loro balia e temevo il terzo gol.. lo ammetto.
                  Poi il tanto vituperato Pecchia, a mio avviso ha fatto le mosse giuste, mettendo Pazzini e giocando a due punte.
                  Ho visto crescere Cerci (un altro giocatore rispetto alle prestazioni precedenti). Ho visto Fares annullare Belotti (niente male per un difensore inventato), che mi augurerei non fosse più così “massacrato” preventivamente da questo ammasso di tastieristi compulsivi in crisi da astinenza.
                  Kean come prima punta invece per ora non mi ha convinto, mi sembra molto molto indisciplinato e poco intelligente tatticamente. Molto meglio in coppia con Pazzini: spero di rivederlo sempre così anche se ho forti dubbi che Pecchia rinunci al 4-3-3 dalla partenza.
                  Pareggio ottenuto in modo roccambolesco… ok…mi ha ricordato quelli con la Juve in altre gestioni.
                  Chi critica la squadra oggi non è in buona fede, perchè se è onesto ammettere che sul 2 a 0 il Torino poteva segnare il terzo gol, è anche vero che fino ad allora avevamo avuto noi le occasioni maggiori… e c’era un rigore anche prima.
                  Adesso spero che con il Benevento non manchi il furore agonistico del secondo tempo,

                  • viniciocaposhellas scrive:

                    Il bello del calcio è che ognuno vede la partita in modo diverso e tutte le opinioni sono rispettabili.
                    A me Kean è piaciuto molto più di Pazzini lì davanti da solo.
                    Poi in coppia non sono male.
                    Fares ha fatto la sua miglior partita da quando è in prima squadra, mentre Verde è stato letteralmente in balia del loro terzino subentrato (non ricordo il nome).
                    Mentre Ljalic e Falque sbagliavano per fare tacchi e spettacolo , le nostre occasioni milgiori le abbiamo sciupate senza centrare la porta (Verde, Pazzini).

                    In generale sono contrario a tutto questo entusiasmo (abbiamo pareggiato giocando 20 minuti in superiorità numerica ) , di gioco si vede molto poco e di affiatamento ancor meno.
                    I giocatori hanno dato tutto , ok, ma siamo tecnicamente e tatticamente molto indietro.

                    • fenomeno scrive:

                      Kean a mio avviso è tanta cosa, li davanti da solo regge l’urto meglio di Pazzini, concordo…il ragazzino corre e lotta, si possono far giocare assieme…sono d’accordo che non ci si debba entusiasmare per il pareggio giocando 20 minuti in 10 vs 11 però io ho visto anche una prima mezz’ora di buon gioco dove il Torino non ha mai tirato in porta…poi se alla prima azione fan goal…Pazzini, Bessa, Kean, Cerci, Romulo, Cáceres non sono giocatori così indietro tecnicamente, anzi…e nemmeno tatticamente saremo così male se i giocatori venissero impiegati, come ieri, nel loro ruolo…un Pecchia un po’ più saggio e con meno inclinazioni da fenomeno alchimista e possiamo giocarcela…ieri ho visto una squadra ordinata senza la giusta cattiveria e determinazione…un pareggio raccolto in quel modo può anche far scattare la scintilla della convinzione nella squadra

                  1. maxrugo scrive:

                    Vista la partita di ieri sono sempre piu’ convinto che senza le sconclusionate formazioni messe in campo con Crotone Lazio e Fiorentina oggi il Verona avrebbe dai 2 ai 4 punti in piu’.
                    Se a Crotone invece di mettere Fares centravanti ci fosse stato un centravanti potevamo portar via i tre punti e un pareggio con la viola o con la Lazio rimaneggiata lo potevi strappare.
                    Punti persi speriamo di recuperarli.

                    • Andrea scrive:

                      Max, con la Lazio perdevi comunque.

                      Troppa la differenza.

                      A Crotone loro erano in difficoltà, noi anche: loro per le assenze, noi per il ritardo di condizione. Poi sono d’accordo con te che Fares punta è inguardabile, mentre Fares in fascia (cosa che per primo aveva provato Del Neri) può giocare: dietro deve migliorare, ma davanti ha messo due tre ottime palle.

                      Voglio quindi sperare anch’io che le formazioni “incomprensibili” fossero legate al ritardo di condizione di molti uomini: perché ieri, con la squadra che stava bene, si è visto un Verona diverso, messo in campo con una logica.

                      E insisto: Cerci già così (all’70-80%?) è un giocatore importante.

                      • maxrugo scrive:

                        D’accordissimo su Cerci, un giocatore che anche così per noi e’ oro.
                        In ogni caso dobbiamo ancora lavorare molto sulla fase difensiva, ieri sul primo gol Verde si perde il suo uomo poi Valoti va a raddoppiare su niang in modo del tutto errato e Nicolas si fa beffare sul suo palo da un tiro tutt’altro che irresistibile, poi nel primo quarto d’ora del 2 tempo abbiamo ballato e parecchio.

                        A Crotone la potevi portare a casa se facevi giocare Pazzini con Cerci e con quel Crotone (6 assenti) qualcosa combinavano.
                        Con la lazio ok si perdeva, ma con la Viola un pareggino lo potevi fare bastava una prestazione perlomeno decente.

                        Comunque forza Verona e speremo in ben…….

                        • Testascalsa scrive:

                          Forse, potevi sperare di avere 2 punti in più, ma secondo me siamo in linea con i punti di una neopromossa. erano le prestazioni che deludevano. Ieri bellini i 20 minuti iniziali (caceres bravo a proporsi davanti) dal primo goal al 20esimo secondo tempo scomparsi…poi finalmente una squadra che giocava compatta e devo dire anche bene tranne l’ultimo passaggio/tiro.
                          Ora è chiaro che abbiamo 14 giorni per preparare il nostro vero big match, speriamo zero infortuni e che Pecchia abbia capito che il calcio a volte è semplice e si può giocare bene anche con un semplice 442.

                    1. ciccio2 scrive:

                      si..ma….el torino l’era in 10 …. e allora?!
                      per dire…”guardiamo sempre il bicchiere mezzo vuoto”

                      1. Andrea scrive:

                        Un paio di considerazioni in ordine sparso.

                        1) Oramai c’è una A1 e una A2.

                        Per esempio il Sassuolo ne ha prese 6 dalla Lazio.

                        Noi abbiamo giocato con squadre di A1: Napoli, Lazio, Roma, Fiorentina, oggi Toro, Sampdoria.

                        L’Hellas ha giocato solo col Crotone (A2).

                        2) E’ la prima partita in cui vedo molti uomini finalmente in condizione atletica: la preparazione finalmente (tra i tanti infortunati e quelli da recuperare) sta dando i suoi frutti.

                        E questo Cerci, che non è ancora al massimo, è già un giocatore importante.

                        • Paolo scrive:

                          La Sampdoria non è assolutamente da A1.

                          • Paolo scrive:

                            Probabilmente non lo è nemmeno il Torino.

                            • Andrea scrive:

                              129 milioni di rosa contro 37, Paolo.

                              Solo Belotti ha una clausola rescissoria da 100 milioni.

                              La Samp vale 99 milioni.

                              L’Hellas 37.

                              VOgliamo fare A1-A2-A3?

                              L’Hellas è sicuramente A3.

                              • Andrea scrive:

                                Paolo, come si fa a dire che “il valore economico lascia il tempo che trova”?

                                Puoi dire che una società può spendere male i suoi soldi, e qui siamo d’accordo, ma con gestioni simili la differenza la fa eccome il conto in banca.

                                Quando il Verona ha avuto a disposizione un po’ di capitale (Chiampan) abbiamo fatto i nostri migliori anni in A.

                                Certo, c’era un grande Mister (Bagnoli) e un grande DS (Mascetti) che non sbagliavano mai un acquisto, ma avevamo la grana sufficiente per comprare Elkjaer e Briegel, tanto per dire.

                                Oggi la Serie A è squilibrata, e un miracolo come il nostro fatto dell’ottima gestione di una certa liquidità è impossibile perché la sproporzione è enorme.

                              • Paolo scrive:

                                Il valore economico della rosa lascia il tempo che trova. Se ci si basasse su quello verrebbe da dire ad esempio che Milan e Napoli sono due squadre quasi di pari livello, cosa assolutamente non vera visto che probabilmente quest’anno il Napoli vincerà il campionato mentre il Milan già tanto se riuscirà ad arrivare quarto.

                                Certo è che il Verona deve ancora incontrare (Crotone) le squadre con le quali si giocherà la salvezza: Benevento, Genoa, Udinese, Sassuolo, Spal e Cagliari.

                        1. Luca scrive:

                          CURVA SUD MARCHE
                          Continuare a giocare con le due punte e non stravolgere i ruoli ,il calcio e' semplice semplice.
                          Facendo cosi avremmo buone possibilita' di salvezza.
                          Avanti Blu

                          1. Alkwor scrive:

                            Un pareggio così è esaltante.
                            Pecchia, come l’anno scorso, di nuovo salvato da gol all’ultimo minuto nei momenti peggiori della sua gestione.
                            Il punto è meritato, abbiamo costruito qualche buona occasione, ma ogni volta concediamo 5/6 palle gol nitide.
                            Perplessità rimangono: Fares ha imbroccato la partita o ci si può fidare? (L’impegno quest’anno non è mai mancato)
                            Kean ha 17 anni: quanti giocatori possono fare la differenza a quell’ età? Totti, Messi, Maldini, Bojinov :)
                            Note positive: Cerci mi ha sorpreso, davvero.
                            Contro la Lazio sembrava un pensionato.
                            Caceres ha fatto la cappella sul gol, ma mi dà l’impressione che può migliorare molto.

                            Una cosa è sicura: per fare punti servono prestazioni sempre sopra le righe , ma la continuità non è il punto dire di Pecchia.
                            Quindi per me il livello è a metà bicchiere, il cuore dice metà pieno, la testa metà vuoto.

                            1. Fenomeno scrive:

                              Squadra (finalmente) messa in campo con logica, i centrocampisti (romulo, valoti) che fanno i centrocampisti, le ali che fanno le ali, le punte che fanno le punte…buchel e souprayen in panca ed uno solo tra Fossati e zuculini che insieme si pestano i piedi..io preferisci Fossati ma oggi zuculini ha picchiato tutti e dato buone geometrie…su fares ho scritto in tempi non sospetti che potrebbe diventare un gran terzino ed è l’unico ruolo che può fare in serie a, oggi ha messo più cross dal fondi che souprayen in tutta la sua vita…mi auguro si continui a mettere in campo squadre con logica…se poi siamo scarsi retrocederemo ma non facciamoci dek make da soli

                              • Andrea scrive:

                                Vero: Fares oggi ha fatto una prestazione positiva.

                                Vedremo quando rientrerà Felicioli.

                                D’accordo anche su Zuculini, che veramente ha fatto un gran lavoro.

                                In crescita Cerci: e già questo Cerci, non ancora al 100%, fa sentire la sua qualità.

                                Squadra più logica, sono d’accordo.

                              1. Francesco Meneghelli scrive:

                                Pareggi contro Crotone, Sampdoria e Torino per noi abbordabili, sconfitte con Napoli Roma Fiorentina e Lazio quasi inevitabili per il valore della rosa degli avversari.
                                Purtroppo il nostro tifo ci fa vedere o sperare un Verona più forte di quello che è in realtà. La verità è che finora quello che ha potuto ottenere è stato portato a casa se pur con fatica e così sarà fino alla fine del campionato. Il Verona ha dei limiti enormi che la differente categoria ha amplificato ancora di più, non dobbiamo illuderci che possiamo essere come il Chievo. E' anche vero che l'allenatore ha dimostrato finora di non saper gestire una squadra di serie A perché nonostante il calendario estremamente sfavorevole la squadra non ha mai dimostrato una organizzazione di gioco e una intensità che possa valere la categoria. Un cambio di allenatore a questo punto sarebbe sensato e doveroso perché l'emozione per l'ultimo pareggio per il rotto della cuffia non può far passare in secondo piano le pessime prestazioni delle settimane scorse.
                                Senza dimenticare la pessima gestione di Pazzini per non parlare di Kean (17 anni) mandato allo sbaraglio senza accompagnarlo nella crescita e nell'inserimento in squadra.

                              Rispondi a Paolo

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