10
dic 2017
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Hellas Verona

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FOLLE SUICIDIO: RABBIA E SPERANZA

Rabbia per aver gettato alle ortiche una vittoria che sembrava in cassaforte. Speranza per aver mostrato qualcosa di buono e soprattutto per una classifica che permette al Verona di essere ancora agganciato al treno salvezza. Due anni fa, dopo 16 giornate, l’Hellas era ultimo con 7 punti, ancora alla ricerca della prima vittoria. La zona salvezza era distante 9 lunghezze (il Genoa quartultimo aveva 16 punti) e per un motivo o per un altro tutti gli scontri decisivi per cercare di dare una svolta alla stagione si rivelarono fallimenti in serie. Oggi la situazione è diversa, ma è innegabile che la rimonta gialloblù passerà dagli attesi rinforzi di gennaio. Al momento il Verona ha mostrato discreti progressi rispetto alle prime uscite stagionali, ma anche tanti, troppi limiti, soprattutto nei singoli.

Possiamo continuare a colpire di critiche Fabio Pecchia, ma se Ferrari non riesce a respingere un pallone aereo che dovrebbe essere l’azione più semplice per un difensore centrale o se Caracciolo non riesce a trattenere la gamba sull’incursione di Floccari, c’è poco da imputare all’allenatore. Certo, il Verona si era abbassato molto, ma credo fosse inevitabile a meno di 10 minuti dalla fine in quella situazione ambientale contro una squadra piena di attaccanti e alla disperata ricerca del gol.

Le prestazioni dei gialloblù, anche quando non sono arrivati i punti, hanno dato qualche buona indicazione. Anche per questo credo sia giusto alimentare la speranza. Possiamo parlare all’infinito di tattica e moduli, ma le fortune di ogni squadra passano prima di tutto dalla qualità dei giocatori. Gente come Romulo, Pazzini, Cerci, Bessa, Caceres (per restare ai più rappresentativi) avrebbe dovuto trascinare la formazione scaligera verso zone tranquille di classifica. Invece il Verona è partito con handicap: giocatori fuori forma che in campo sembravano fantasmi, prestazioni insufficienti e depressione generale tra i tifosi. Da qualche settimana qualcosa è cambiato. Alcuni gialloblù sono cresciuti, altri li stiamo ancora aspettando, ma nel complesso la squadra gira meglio. E’ chiaro però che se sei ancora al penultimo posto, manca ancora qualcosa. E dopo 16 giornate non è un fattore di poco conto.

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85 risposte a “FOLLE SUICIDIO: RABBIA E SPERANZA”

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  1. pennabianca scrive:

    Innanzi tutto sono d’accordo con tutto quello che scrive Fenomeno e poi vorrei chiedere: ma Fiorani chi? Questo?
    http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerArticolo.php?storyId=4fc58c53c554d
    Se siamo ridotti a dare credito alle parole di questo autentico maiale pluripregiudicato. che con le sue malefatte ha contribuito ad affossare l’italia, vuol dire che siamo veramente mal messi.

    1. fenomeno scrive:

      1990-1991 – 2º in Serie B. Promosso in Serie A.
      1991-1992 – 16º in Serie A. Retrocesso in Serie B.
      1992-1993 – 12º in Serie B.
      1993-1994 – 12º in Serie B.
      1994-1995 – 10º in Serie B.
      1995-1996 – 2º in Serie B. Promosso in Serie A.
      1996-1997 – 17º in Serie A. Retrocesso in Serie B.
      1997-1998 – 7º in Serie B.
      1998-1999 – 1º in Serie B. Promosso in Serie A.
      1999-2000 – 9º in Serie A.
      2000-2001 – 14º in Serie A
      2001-2002 – 15º in Serie A. Retrocesso in Serie B.
      2002-2003 – 13º in Serie B.
      2003-2004 – 19º in Serie B.
      2004-2005 – 7º in Serie B.
      2005-2006 – 15º in Serie B.
      2006-2007 – 18º in Serie B. Retrocesso in Serie C1 dopo aver perso i play-out contro lo Spezia.
      2007-2008 – 17º nel girone A della Serie C1. Salvo dopo aver vinto i play-out contro la Pro Patria
      2008-2009 – 7º nel girone A della Lega Pro Prima Divisione.
      2009-2010 – 3º nel girone B della Lega Pro Prima Divisione. Perde la finale dei play-off contro il Pescara.
      2010-2011 – 5º nel girone A della Lega Pro Prima Divisione. Promosso in Serie B dopo aver vinto i play-off
      .2011-2012 – 4º in Serie B. Perde la semifinale dei play-off contro il Varese.
      2012-2013 – 2º in Serie B. Promosso in Serie A.
      2013-2014 – 10º in Serie A.
      2014-2015 – 13º in Serie A.
      2015-2016 – 20º in Serie A. Retrocesso in Serie B.
      2016-2017 – 2º in Serie B. Promosso in Serie A.
      2017-2018 – in Serie A

      Ad oggi a livello di risultati questo è il miglior Presidente degli ultimi 27 anni….dove si andrà a finire e come non lo so…io, ahimè, questi campionati li ho vissuti tutti…dalle parterre, dalla curva, dalla tribuna, dal divano e di situazioni sportivamente angoscianti ne ho viste tante…la serie A sembrava un miraggio ad un certo punto…ora che c’è non ce ne frega nulla, non si pensa a sostenere una squadra che nel bene o nel male ce la può anche fare ma si pensa alle aziende del Presidente, ai paracaduti, alle plusvalenze, a quanto siano tutti dei farabutti e dei disonesti….per carità può essere, il tempo ci dirà…ma se questo è il pensiero principale fate a meno di guardare le partite perché alla fine delle partite non ve ne frega nulla….liberatevi del fantasma di Pastorello

      • Nucky scrive:

        Passeranno i giocatori, il presidente e l’allenator. Tutti speriamo di salvarci ma non siamo scemi e vediamo il valore della rosa, ognuno ha la sua opinione ed è giusto rispettarla. Per quanto mi riguarda non valuto un presidente solo per la categoria ma per gli sforzi fatti e per l’attaccamento vero e non posticcio alla nostra causa ed è per questo che pur con qualche errore reputo Arvedi e Martinelli fondamentali perchè senza di loro l’Hellas Verona non ci sarebbe più. La vera impresa degli ultimi 27 anni è stata quella di uscire dall’inferno della Lega Pro, tutto il resto conta il giusto anche perchè andando avanti di questo passo temo che a fine campionato la A dovremo salutarla (lietissimo di essere smentito) e non preoccurarti saremo sempre presenti per incitare l’Hellas in casa e quando possibile in trasferta.

        • Fenomeno scrive:

          Il calcio non è scienza esatta…pensi di avere una buona squadra e retrocedi, pensi di avere una squadra mediocre e magari ti salvi…concordo con te che servono attacecamento alla causa e sforzi però ci sono anche aspetti caratteriali soggettivi…a me l’essere ruspante del conte arvedi non mi esaltava, era un po’ una macchietta dai, massimo rispetto ma non può essere quello un esempio di presidente perfetto…i risultati non sono tutto ma poi quello alla fine è ciò che influenza e guida i nostri giudizi…il popolo è incazzato con setti perché non investe…ma investire a che serve?…a fare squadre forti che vincano le partite…e se vinci le partite fai punti ed ottieni un buon piazzamento a fine partite….quindi da un lato vogliamo investimenti per ottenere risultati e dall’altro non riconosciamo che questi siano i migliori risultati degli ultimi trent’anni…non se ne esce

          • Nucky scrive:

            Che Arvedi fosse un personaggio fuori dagli schemi era evidente, fece un enorme sforzo economico ma era totalmente incompetente e l’unica mossa sensata fu quella di affidarsi ad una vecchia volpe come Previdi che riuscì in qualche modo a salvarci e a stabilzzarci in Lega Pro che vista la situazione era già un successo, ricordo anche una contestazione civile ma decisa della Curva, prima con un sit in a Cavalcaselle (a cui ero presente) e poi con un tentativo di bloccare la campagna abbonamenti (questa volta ero contrario). Aldilà degli errori e delle stranezza ritengo il Conte un personaggio molto importante, perchè riuscì a strappare il Verona dalle mani del vicentino per poi traghettarlo in quelle di Martinelli, se oggi ci siamo ancora lo dobbiamo a questo, poi chi vivrà vedrà e restando ai giorni nostri speriamo di salvarci, salvezza che però passa per forza dal mercato di Gennaio.

      1. Cesare Settore Superiore scrive:

        Bravo fenomeno.
        El presidente, la societa’ e i risultati ie proprio quei che se merita tutti quei come ti.
        Peca’ che quell’altro 98% dei tifosi del poro Verona ghe toca subirle passivamente queste atrocita’

        • fenomeno scrive:

          A me sembra che nel decennio pre Setti i risultati fossero molto molto peggio ma forse vivo in un mondo parallelo…chiedo venia a te ed al 98% dei tifosi

          • RobyVR scrive:

            … se sema tornè dove ne compete el merito l’è de Martineli no del contabale de Carpi, Seti l’è rivà che el grosso l’èra za fato, disema che el sa imboscà plusvalenze, paracaduti e udà completamente la squadra. Cmq sia contento ti…

            • fenomeno scrive:

              Sai che hai ragione…i vari Romulo, Iturbe, Toni, Cacia, Marquinho, Ionita, Sala, Gollini, Pazzini, Cerci ecc….tutti comprati da Martinelli….ma se il calcio è sto grande affare dove si imboscano soldi perché la famiglia Martinelli non ha tenuto il Verona?…nominava un amministratore e facevano una marea di soldi no?

              • Simone scrive:

                Roby, no stemo a far confusion però. Quei acquisti lì e altri i era sta fatti per lo più quando ‘sto paracadute nol ghera mia. Evidentemente perché Setti el credea o el savea che el podea permetterseli. El paracadute l’è arrivà dopo e l’è sta sì importante, ma più che altro par risolver problemi de bilancio e par riusir a mantener certi ingaggi in B. Nol ghe fosse sta el paracadute el sarea sta costretto a svendere Pazzini e Rómulo. E altri con ingaggi troppo importanti al di là del vero valore dei giocatori in questione come Gomez, Greco o Bianchetti.

              • RobyVR scrive:

                No ghera mia i amici de Seti (lezi Lotito) a darghe paracaduti…

        1. fenomeno scrive:

          Vighini il 16 ottobre 2016 scriveva:

          SOS, NEMICO CERCASI

          AAA, squadra di serie B, seconda in classifica, quattro vittorie consecutive, ben allenata, dotata di giovani di grande prospettiva e vecchi campioni, cerca disperatamente avversario…

          L’annuncio non è ovviamente reale, ma sintetizza benissimo l’andamento del Verona in questo campionato. L’Hellas di Pecchia ha annichilito tutte le avversarie dopo la sconfitta con il Benevento e ora sembra quasi cercare un nemico, un avversario, che possa rendere questo torneo almeno interessante. E’ una constatazione, non un atteggiamento da gradassi. Il Verona ha spazzato via Spal, Ternana e Avellino e si è liberata del Frosinone con l’aria di una grande. La superiorità è così imbarazzante che persino gli avversari ad un certo punto sono sconcertati. Nei loro occhi si vede la rassegnazione.

          Sarà così sino alla fine? Probabilmente no, ma è certo che andando avanti così, il Verona un avversario se lo dovrà costruire. Magari sarà il Cittadella, straordinaria macchina che per ora sta davanti ai gialloblù. E francamente lo speriamo. Ma, se proprio dobbiamo dirla tutta, il principale nemico del Verona è il Verona stesso. Nel senso che solo il Verona così esageratamente forte in un campionato esageratamente mediocre può crearsi dei problemi. Una cosa è chiara. Questa squadra non è frutto della casualità. Dietro c’è un lavoro intelligente che è coniugato alla profondità della rosa e alle doti tecniche di alcuni giocatori. La summa è un Verona imbarazzante.

          Il fatto che ci sia un’alta competizione interna ci mette anche al riparo da eventuali cali. Se Pecchia si permette di tenere fuori Romulo e di farlo rifiatare, senza che la squadra minimamente ne risenta, vuol dire che il livello degli allenamenti, la qualità dei giocatori e del progetto di gioco è tale da essere più forte anche di eventuali rilassamenti.

          Mettiamola così, giusto per sfidare il destino (ovvia toccatina al portachiavi in tasca…): se eravamo costruiti per “born to tribular” per quest’anno, come compensazione allo schifo dell’ultima stagione, possiamo prenderci una pausa. Speriamo.

          Oggi scrive:

          Contrasto fortemente anche il pensiero che Pecchia avesse una corazzata nella scorsa stagione. E’ il pensiero che Toni ha fatto circolare nella sua conferenza stampa avvelenata, ma non è la realtà. Pecchia ha ereditato una squadra piena di incognite. I nostri punti di forza erano Pazzini che l’anno prima era stato un fantasma e Romulo che non si sapeva nemmeno se sarebbe tornato a giocare. I rinforzi si chiamavano Nicolas, Luppi, Bessa, Siligardi e nel mercato di gennaio Juanito Gomez. Pecchia ha conquistato la serie A, il Frosinone che aveva tenuto completamente l’intelaiatura della stagione precedente no. Anche Mandorlini arrivò secondo dietro al Sassuolo che alla vigilia non era la favorita, grazie al pareggio che molti definirono “biscotto” con l’Empoli di Sarri. Vincere non è mai facile. Non lo fu per Mandorlini e non lo è stato per Pecchia i cui meriti però sono stati eccessivamente e forse volutamente sottovalutati.

          Coerenza ghe ne?

          • RobyVR scrive:

            .. beh, dopo lo schifo del’ano prima uno pol iludarse, dopo, putropo, ghe l’amara realtà: un presidente che se imbosca i schei, un alenador incapace e un ds che l’è bon solo de far prestiti de gente scarsa.

          1. Alkwor scrive:

            Bilanci alla mano, Setti ha messo soldi (magari non suoi) nel Verona.
            Aspettiamo quello di quest’anno e l’analisi di qualche tifoso del mestiere, la quale puntualmente arriva ed aiuta a capire.
            Setti ha fatto squadre competitive quasi fallendo e squadre mediocri senza soldi.
            Con una squadra competitiva siamo retrocessi a Novembre, con questa mediocre siamo ancora in corsa.
            Una corsa penosa resa più difficile da un allenatore inesperto e confuso.
            Quello che si può imputare a setti è:
            - normalizzazione del tifo, quasi anestetizzato (però non solo per colpa sua)
            - poco o nessun rispetto per la storia ed i colori
            - tentativo di internazionalizzazione del brand invece di valorizzare la specificità del Verona
            - rapporto anafettivo con la squadra e la piazza
            - avere un debole per i giovani allenatori alla Sacchi (ai primi tempi si parlava di Devis Mangia, poi per fortuna Mandorlini rispose con i risultati). Pecchia è l’esempio
            - non aver creato uno staff competentissimo per ovviare alla mancanza di soldi
            - centro sportivo: a me non interessa una mazza e non so quali vantaggi darebbe al Verona, ma effettivamente l’aveva detto e promesso.
            - avere eliminato sistematicamente personaggi a tutti i livelli con personalità da “vendere”, che magari aiutano a compattare ed infiammare l’ambiente, cosa che Pecchia con le sue interviste da terza elementare non può mai fare.

            Non c’è dubbio che il risultato sportivo per Setti non sia così importante, specialmente perche il paracadute (che è legittimo) attutisce gli effetti dei fallimenti tecnici e questo fa giustamente incavolare noi tifosi.

            1. bardamu ( ex lucab ) scrive:

              Capitolo società: anche a me interessa relativamente chi sia il vero “proprietario” del Verona. Abbiamo vinto uno scudetto con una proprietà che non coincideva con la presidenza.
              Mi interessa molto invece capire come vengono spesi i soldi e ancora di più qual è il “progetto” della proprietà. Se si tratta di un “mordi e fuggi” ( arraffa più che puoi finchè puoi. Non si può più sentire la favola che col calcio non si guadagna. Se così fosse perché tanti medio-piccoli imprenditori entrerebbero nel calcio? Soprattutto quando non collegati al territorio, come nel nostro caso ), o di un progetto a medio-lungo termine.
              Temo che nel nostro caso, dopo le roboanti dichiarazioni iniziali, rientriamo nella prima ipotesi. Il settore giovanile è stato smantellato, di centri sportivi e stadio di proprietà non se ne parla nemmeno più e la campagna “acquisti” di quest’anno è sotto gli occhi di tutti.
              Capitolo squadra: da quando è stato abbandonato lo sciagurato ( per la rosa a disposizione ) modulo 4-3-3 con esterni larghi la squadra è meglio disposta in campo e offre anche scampoli di gioco discreto. La mia impressione è che, grazie alla velocità di Romulo, Verde e Fares, siamo più pericolosi in contropiede che quando “impostiamo” noi il gioco. Infatti siamo più efficaci in trasferta che in casa.
              Visto che sul cambio della guida tecnica non si possono nutrire speranze, e sul mercato di gennaio temo ancor meno, non ci rimane che augurarci che questa rosa cresca ancora in condizione e convinzione.
              E che ci siano 3 squadre peggiori di noi.

              • fenomeno scrive:

                Tanti piccoli-medio imprenditori sono anche falliti col calcio però…mi trovo in linea con quello che hai scritto…secondo me quello che manca a noi che discutiamo su ste cose è una chiara visione di ricavi meno costi. E’ facile dire han venduto Tizio o Caio ed han ricavato X milioni di Euro…mai nessuno però che menziona i costi…

              • RobyVR scrive:

                … i schei del Verona? Fatalità le plusvalenze che ja fato e che no je mia ste reinvestie le coincide con la perdita de faturato de Manila Grace.

              1. fenomeno scrive:

                Questo era il patrimonio di giocatori quando arrivò Setti:

                Giocatore

                1 Brasile P Rafael
                4 Italia C Gennaro Esposito
                5 Italia D Luca Ceccarelli
                6 Francia A Matthias Lepiller
                7 Italia C Manuel Mancini
                8 Italia C Giuseppe Russo
                9 Italia A Nicola Ferrari
                10 Islanda C Emil Hallfreðsson
                11 Austria A Thomas Pichlmann
                12 Brasile P Nícolas
                13 Italia D Matteo Abbate
                14 Italia C Marco D’Alessandro
                16 Italia C Niccolò Galli
                17 Italia A Giuseppe Le Noci [42]
                17 Paraguay D Víctor Mareco
                19 Brasile C Jorginho
                20 Italia C Andrea Doninelli
                21 Argentina A Juan Gómez Taleb
                22 Italia D Domenico Maietta
                23 Italia D Francesco Cangi
                24 Italia C Luisito Campisi [43]
                25 Italia D Massimiliano Scaglia
                26 Italia P Pierluigi Frattali [44]
                27 Italia A Emanuele Berrettoni
                32 Croazia A Saša Bjelanović
                33 Italia D Giuseppe Pugliese
                43 Italia P Joseph Hu
                57 Italia D Felice Natalino [43]
                70 Italia P Federico Da Vià
                77 Grecia C Panagiōtīs Tachtsidīs
                88 Italia D Dario Campagna [43]
                91 Brasile A Daniel Ferreira [43]

                Da questo patrimonio nel tempo si sono ricavati all’incirca 10 milioni…supponiamo che (non conosco le cifre) 5-6 milioni siano stati dati a Martinelli per l’acquisto della società, aggiungiamo l’ingaggio di Cacia, quello di Toni e l’acquisto + ingaggio di Romulo e questi 10 milioni sono ampiamente fumati…questo per dire che eravamo una squadra di B senza una struttura societaria, senza un settore giovanile e con un patrimonio giocatori non eccelso…oggi abbiamo una società strutturata, un settore giovanile, abbiamo fatto 4 anni si serie A, 5 con questo e per ora siamo ancora in serie A…retrocediamo e Setti se ne va?…ripartiamo dal punto di partenza, ne più ne meno…anzi forse più perché la struttura societaria rimane…Setti se ne andrà arricchito col Verona…si può essere, però quella ricchezza se l’è creata lui…avrà lucrato sui di noi?…può essere ma almeno abbiamo vinto due campionati di B e visto un po’ di serie A…e poi il Verona siamo noi, noi siamo l’Hellas e non spariremo mai no?

                • RobyVR scrive:

                  … manca i du paracaduti, quel de du stagioni fa e quel de st’ano.

                  Contento del pezo campionato dela storia del Verona?
                  Dela promosion manco emozionante?
                  Del’alenador più fastidioso?
                  Dela società più spilorcia?

                  Beato ti.

                  • fenomeno scrive:

                    Guarda che i paracaduti li abbiamo presi perchè siamo andati in serie A non per grazia divina…è questo che non volete capire…i risultati sportivi di questo presidente sono i migliori degli ultimi vent’anni…se tu eri più contento a Busto, Pagani o Nocera quello è un altro discorso…

                    • RobyVR scrive:

                      No sta a preocuparte, a Busto tornema al più presto.

                    • Nucky scrive:

                      Perdonami ma il paracadute è la solita porcata all’italiana dove chi sbaglia anzichè pagare viene addirittura premiato. Si è rischiato un altro caso Parma cit. De Laurentiis, che non sarà simpatico ma che sia a livello imprenditoriale che dirigenziale ha molto da insegnare a Setti.

                      • Fenomeno scrive:

                        Sarà anche una porcata ma non l’ha inventata setti…qua è abitudine diffusa guardare sempre ai ricavi che son stati fatti in questi anni, mai ai costi…De laurentis è un amico dell’hellas vero?…dai su…de laurentis è un bravo imprenditore che ogni anno preleva milioni di euro dal napoli sotto forma di stipendio suo e di suo figlio, vende a caro prezzo ed investe in minima parte ciò che ricwva…ed ovviamente Napoli ha un seguito ed un indotto molto superiore al nostro…è bravo ma molto furbo

                1. fenomeno scrive:

                  E visto che parliamo di storia e blasone guardiamo alcuni numeri:

                  Il Verona nella sua storia ha disputato 102 campionati, dei quali 43 in Serie A che un tempo si chiamava anche Prima Categoria, Prima Divisione e Divisione Nazionale, 53 in serie B e 6 in serie C (lega pro, ecc).

                  Quindi 43 campionati su 102 in serie A ovvero il 42% , con la gestione Setti questa percentuale sale al 71%.

                  Mi sembra che i numeri dicano che la tradizione ed il blasone siano inferiori a quanto stia facendo questa gestione.

                  • Nucky scrive:

                    Per favore smettila di fare l’avvocato delle cause perse, un bilancio di ciò che ha fatto Setti lo si potrà fare quando un giorno finirà il suo mandato, limitandoci ai giorni nostri temo purtroppo che ci aspetti una modesta Serie B, se non sbaglio quando acquistò il Verona eravamo reduci da una mancata finale play off, quindi…..

                    • pennabianca scrive:

                      Quindi fammi capire, i bilanci negativi : Modello Borussia Dortmund, centro sportivo non fatto, CI ASPETTA UNA MODESTA SERIE B ecc..ecc.., si possono fare, mentre per quelli positivi, bisogna aspettare il fine mandato?
                      E poi dici “eravamo reduci da una mancata finale play off”…beh scusa non me par un grande successo. :-)
                      Senza offesa era…

                      • Nucky scrive:

                        Anche con il vicentino abbiamo fatto tre campionati di A con una retrocessione che, mi duole ammetterlo, non dipese da lui ma dai giocatori che per motivi oscuri (calcio scommesse?) tirarono in remi in barca. Senza nessun e SOTTOLINEO nessun investimento non si va da nessuna parte e dato che ormai lo sanno anche i muri che le campagne acquisti della prima era Setti furono finanziate da Volpi se il paracadutista da Carpi non è in grado di mantenere una società di calcio (non è certo un delitto) è giusto che passi la mano a qualcuno con disponibilità economica sufficiente.

                    • fenomeno scrive:

                      Sono numeri non opinioni…mi vuoi elencare i 10 campionati precedenti l’arrivo di Setti dove eravamo?…grazie

                      • NIKE scrive:

                        Sono statistiche poco veritiere perchè su due campionati in A con Setti ci sono state due comparsate( ci metto anche questa) con retrocessioni annunciate prima che il campionato iniziasse

                        • fenomeno scrive:

                          C’erano tremila persone festanti in via Sogare alla presentazione della squadra con Pazzini appena arrivato…dirette TV, petardi, blogger illustri(?) che scrivevano una semplice salvezza non basta, Viviani pagato 4 milioni e strappato al Palermo…tutti esaltati…poi il campo, esiste anche il campo si, ha dato altri riscontri ed allora tutti giù a spalare merda…sei retrocesso, inizio strepitoso, poi la lunga crisi tutti ad invocare al mercato di Gennaio ed a gridare allo scempio, allo scandalo, alla truffa…Spal e Benevento loro si che han fatto mercato…poi che succede?…che lottando e soffrendo ma in A ci siamo andati e Ferrari e Zuculini, portati a Gennaio dalla Befana (si dalla Befana perché noi non abbiamo fatto mercato) si sono rivelati importanti se non fondamentali per la promozione…

                        • pennabianca scrive:

                          Io ricordo entusiasmo dopo la campagna acquisti nell’anno della retrocessione, solo dopo, a campionato iniziato ci si rese conto che, anche grazie ai mille infortuni capitatici, eravamo poca cosa. Quindi se mi permetti retrocessione annunciata un paio di palle.
                          Poi sei sicuro che quest’anno torniamo in B? Io no.

                        • fenomeno scrive:

                          Perché negli altri 43 anni di serie A non abbiamo mai fatto comparsate?…i numeri son quelli…la realtà dice che se togli gli irripetibili anni 80 la storia del Verona è sempre stata questa…alti e bassi tra A e B e mai un vero consolidamento…Setti è solo l’ultimo attore di questa altalena…ed anche uno dei più brillanti numeri alla mano…poi dove finiremo non lo so…

                  1. fenomeno scrive:

                    Nelle ultime partite sto vedendo una squadra dignitosa…ieri ad esempio ho visto un Cerci ed un Cáceres che se fossero stati portati da Sogliano verrebbero osannati come due colpi straordinari…manca la punta si, più che altro manca il rendimento di Pazzini che quando arrivò, val la pena sottolinearlo, aveva infiammato la piazza…i tremila festanti in via Sogare alla presentazione della squadra io li ricordo…ieri ad un certo punto eravamo sul 2 a 0, padroni del campo con una Spal morta e sepolta, quella stessa Spal osannata dalle grole, perché la Spal (ed il Benevento) spende ed è già salva…poi, per fortuna, esiste anche il campo e certe partite già vinte possono anche sfuggire di mano…chiedere alla Samp per informazioni…cambi e gestione sbagliata da parte di Pecchia?….forse si ma oggi non mi sento assolutamente di criticare, ieri ho visto una bella partita ed un gran Verona…non siamo il Milan, la Juve, l’Inter, siamo una squadra di provincia che deve lottare per sopravvivere ogni anno…eh ma qui siamo abituati bene, noi siamo il Verona, noi siamo l’Hellas, noi abbiamo vinto lo scudetto…scendiamo dal pero va là….vattene via vattene via vattene via Chiampan…

                    • stefano 50/60 scrive:

                      ciao Fenomeno…..ti premetto che la mia è una semplice considerazione senza alcuna voglia di polemica……stamane leggo, per l’ ennesima volta, dell’ affaire volpi setti…..Ti invito a prenderne conoscenza…tutto sbagliato ? tutti falsi sospetti ? il proprietario dell’ Hellas Verona è candido ? non ha messo via soldi ? se dall’ altra parte della diga sull’ Adige c’è un proprietario che riesce ad avere i risultati promessi, con capacità e fortuna, perchè nel Verona non viene nessuno di quel tipo ? Ti respingo subito la favola triste della tifoseria estremizzata, lazzie nabule rometta etcetc allora hanno i tifosi style wimbledon ?…il Verona, purtroppo per tipi come questo, rende Fenomeno, rende molto…..poi andrò a vedere il mio Verona comunque finchè avrò vita, che ci sia un vicentino o un carpigiano come padroni, non il mio, ma devi prendere atto che quando uno nasconde le mani sporche di marmellata dicendoti che era con la zia a preparare le confetture per gli orfanelli beh, siamo affezionati ma non dei coglioni eh…..non pretendiamo il decennio come Tu dici, nessuno di noi è così stupido perDio, ma un pò di normale gestione è chiedere troppo ? grazie se mi risponderai, un saluto da tifoso Hellas a tifoso Hellas e, se posso, merda a chi sostiene le strisciate con la bandierellina dei tristi ben nascosta nelle mutande, imbollettate di certo….

                      • fenomeno scrive:

                        Ciao Stefano, ti rispondo si…a me di Volpi interessa poco nel senso che chi sia a mettere realmente i soldi nelle società di calcio è argomento poco chiaro ovunque….la Samp è di Ferrero?…il Milan di chi è?…Pallotta mette i soldi nella Roma?…sai di chi è formalmente la proprietà del Chievo?…di due zie ottantenni di Campedelli…perché?….secondo me non è importante chi mette i soldi ma chi gestisce questi soldi…dove eravamo, che campionati facevamo nel decennio pre Setti?…in 7 anni con lui abbiamo fatto o non fatto 2 anni di B con due promozioni e 5 di A?…sono questi i dati che guardo io..sbaglio?…forse si…non lo so…Campedelli non ha mai messo soldi nel Chievo, ha venduto i Perrotta, i Manfredini, i Luciano Eriberto, gli Amauri, i Paloschi, Inglese…Campedelli è stato un genio gestionale magari con un po’ di culo in certe situazioni, ha azzeccato tutte le sliding doors…ma per un Campedelli che ci riesce ce ne sono mille che falliscono…c’è pieno di esempi di società che nel recente passato si son spesse scontrate con noi che sono in lega pro o che non riescono ad uscire pur con ingenti investimenti dalla serie B, il Bari su tutte…tutte le società della nostra fascia devono vendere sempre per stare in piedi…a volte peschi i jolly che ti sistemano le casse altre volte no….Setti è presidente che non si fa amare ma dal punto di vista della gestione e dei risultati credo che Verona faticherà a trovare di meglio…quando Setti è arrivato il Verona era poca cosa sia come parco giocatori che come struttura societaria…la marmellata che dici tu l’ha creata tutta lui…se sta mangiando qualcosa mangia quello che ha creato lui….se è così facile fare soldi col calcio invito tutti a comprare una squadra di calcio…ovviamente sono spesso provocatorio ed estremizzo certi concetti ma questa è la mia opinione

                        • stefano 50/60 scrive:

                          molto interessante e dettagliato il Tuo post Fenomeno ….e anche con più di qualche ineccepibile considerazione…..per decennio mi riferivo all’ era Bagnoli, qui pro quo, che nessun tifoso sano di mente ritiene ripetibile……quello che però non capisco, non tanto dal Tuo post che ripeto è ben esposto, ma dalla situazione attuale nostra, è perchè non possa venire da noi, una tantum, una proprietà che, come dici Tu, gestisca bene i denari disponibili coniugando una stabilizzazione in A come, con indiscutibile culo ma anche con le persone giuste al posto giusto, ha la dopolavoro dolciario poscia diga….io ho una teoria che Ti sottopongo, la diga non rende ( se va via la famiglia campedelli vorrei vedere) il Verona invece si come T’ ho già detto prima….attirando vicentini carpigiani e accozzaglia varia, la chiamo accozzaglia perchè la fine dell’ era del baccalà la conosci penso ( aveva puzza colore e consistenza della merda) e la fine dell’ era carpigiana la vedo come un bel saluto in B con squadra svuotata e qualche bel pò di bezzi che tigella s’ è messi in saccoccia prima di salutare e andar a lugano come barbaberica, posso sbagliare eh ma…mi stupirebbe….mah, che vuoi che Ti dica, spero solo, come dice fumatoscani, che il bilancio del Verona sia effettivamente a posto e che qualcuno che voglia fare le cose con un minimo di passione e tanta competenza arrivi…..Tu pensa solamente se campedelli senior avesse acquistato a suo tempo l’ Hellas, hai presente con tanti tornei di A che razza d’ indotto si sarebbe creato ? invece gestiscono quella società che in quanto a indotto entusiasmo seguito etc. assomiglia a un triste funerale nell ex iugoslavia e sotto l’ acqua… …comunque sempre solo forza vecchio Hellas Verona…

                          • Fenomeno scrive:

                            Perché non ci sia un presidente innamorato del verona che ci tenga stabilmente in serie A non lo so…che il verona renda più del chievo non credo sia così..gli introiti da botteghino e da merchandising sono voci che contano poco nel bilancio…gli introiti significativi sono quelli dei diritti televisivi e delle cessioni dei calciatori…e non credo il chievo abbia introiti inferiori al Verona, anzi…e magari anche meno costi di stipendi…

                        • Nucky scrive:

                          Da quello che sta emergendo Setti non ha mai messo il becco di un quattrino, questo è il problema….

                    • kanyelutis scrive:

                      Se ben ricordi a parte qualche raro caso nessuno contestò Setti dopo la retrocessione di due anni fa e il motivo è che furono commessi degli errori che nel mondo del calcio come nel lavoro o nella vita ci possono stare. Negli ultimi due anni invece vi è stata una totale mancanza di investimenti sulla falsariga di quello che successe anni fa con Pastorello, perchè?? Ti posso assicurare che la “contestazione” attuale che viene fatta a Setti è all’acqua di rose, la FIGC mette il Verona al tredicesimo posto nella classifica di blasone e tradizione sportiva ragion per cui è ovvio che le aspettative sono diverse rispetto per esempio a piazze come Sassuolo, Crotone, Benevento. Se poi vogliamo parlare del totale didinteresse dell’imprenditoria veronese allora è un altro discorso ma si andrebbe avanti giorni…

                      • fenomeno scrive:

                        La FIGC ci mette al tredicesimo posto e noi al tredicesimo posto più o meno ci siamo…la palla è rotonda, con Bologna, Genoa e Spal per quello che si è visto in campo si potevamo fare 5 punti in più?…io dico di si…saremo a 15, vicini a quel tredicesimo posto…mancanza di investimenti degli ultimi due anni?…non so, i dati dicono che lo scorso anno si siano pagati 14 milioni di euro di stipendi…non mi sembra una serie B fatta con mancanza di investimenti…i costi non sono solo gli “acquisti”, il mercato…e comunque mi sembra ci sia stata una certa chiarezza nel dire che bisognava ridimensionare perché prima si erano fatti male i conti…poi ci sono i bilanci, si possono leggere e capire dove son finiti i soldi…Volpi poi è personaggio non trasparente ma strapieno di soldi…se il Verona fosse veramente suo di punte ne avresti 4 non una e mezzo…perché col paracadute ti danno si 25 milioni ma se rimani in A te ne danno 40 e nessuno ti vieta di fare una squadra con 16 prestiti a stipendi bassi….se l’idea è quella della speculazione resto in A e faccio una squadra di giovani prestiti che tanto, come dici giustamente tu, a Verona la contestazione è all’acqua di rose….

                        • Paolo scrive:

                          Che io sappia il diciannovesimo posto è un bel po’ lontano dal tredicesimo. Con tutto quello che ha costruito la Spal negli ultimi minuti il Verona è stato fortunato a non perdere a Ferrara, altro che far punti in più. Avrebbe meritato di pareggiare con Bologna e Genoa, quello si, ma sta di fatto che di punti non ne ha fatti ed è inutile masturbarsi pensando a quelle partite che sarebbero potute finire in modo diverso, lo so per esperienza.

                          L’unica nota positiva di questo girone di andata è che l’Hellas ha dimostrato di poter battagliare ad armi pari con Crotone, Spal e Sassuolo, le altre tre squadre con cui si giocherà la permanenza in serie A.

                          • Fenomeno scrive:

                            Essere in serie e pensare di potersi giocare per me è già importante pensando a quando eravamo a sorrento, a pagani, a Nocera, ecc…e comunque dobbiamo metterci d’accordo…se il problema è setti se ne deve andare a prescindere e non ha nemmeno senso guardare le partite…se il problema invece sono i punti ovvero i risultati 2 promoxioni e 5 campionati di A sono tanta roba…poi ovo galina e cul caldo sarebbe il massimo….

                    1. fenomeno scrive:

                      Sulla Gazzetta oggi si legge anche questo:

                      L’Inter vuole sfruttare l’onda positiva – il primato, i ricavi in crescita, un proprietario solido alle spalle, le favorevoli condizioni del mercato – per provare a conquistare i finanziatori istituzionali. Come? Lanciando l’offerta di un bond da 300 milioni con scadenza 2022. I dirigenti nerazzurri, assieme ai partner di Goldman Sachs e Latham & Watkins stanno girando diverse piazze europee (Londra, Parigi, Milano, Francoforte, Amsterdam) per un road show che punta a presentare il prodotto ai potenziali creditori. Dall’esito di questi incontri dipenderà il rating e il tasso d’interesse. L’obiettivo principale del prestito obbligazionario è di rimborsare il maxi-finanziamento che l’Inter, ai tempi di Thohir, sottoscrisse con Goldman Sachs dando in pegno gli asset principali, attraverso la Inter Media and Communication, «custode» dei contratti tv e di sponsorizzazione. E proprio la controllata è l’emittente del bond. Al 30 giugno il debito residuo con Goldman Sachs era di 208 milioni, con la maxi-rata finale da 184 da pagare entro il 1° luglio 2019. Grazie al bond il debito verrà rimborsato e ci sarà più tempo, fino al 2022, per ripagare il prestito obbligazionario, oltre alla possibilità di avere migliori tassi e più flessibilità nella gestione. Considerando anche gli oneri dell’operazione, dei 300 milioni iniziali ne resteranno circa 80 per «i bisogni aziendali generali di Inter», cioè per la cassa, con la possibilità di attingere a 50 milioni di linea di credito extra (tecnicamente revolving credit facility): quindi 130 in tutto.

                      Che significa?…che Thoir e chi ad esso è poi subentrato hanno un debito con Goldman Sachs che ha finanziato l’acquisto del club…e se spulciamo un po’ in giri magari ci accorgiamo che ogni società a dei debiti con qualcuno…l’Hellas/Setti questo debito ce l’avrà con Volpi o forse meglio con qualche finanziaria che fa capo a Volpi…dov’è lo scandalo?…ogni società accede a del credito e questo credito lo prende da chi glielo concede…falliremo?…amen, non abbiamo sempre detto che la vera forza del Verona siamo noi tifosi?…se falliamo, ripartiamo e ritorniamo dove siamo….tanto è facilissimo vincere un campionato di B perché noi siamo l’Hellas…preoccupazioni inutili

                      • NIKE scrive:

                        Rispondo quà perchè sul sito della Lecciso di Telenuovo non posso(bannato come tanti che sono in disaccordo con ciò che scrive), mi schiero a favore di D n c che educatamente ha sollevato delle obiezioni sul suo post in maniera democratica e corretta, al che il “giornalista” ha risposto come un’acida vecchia zitella anche con modo poco corretto trattando come sempre quelli che dissentono come cretini

                        • Nucky scrive:

                          Si può essere d’accordo o no, ma l’ultimo blog di Barana mi sembra ineccepibile.

                          • NIKE scrive:

                            Io non parlavo del contenuto del blog ma di come tratta chi dissente dalle sue idee

                          • Fenomeno scrive:

                            In un discorso di quel tipo di ineccepibile non c’è nulla, è un’opinione personale, un’interpretazione sullo stato delle cose che poi può essere condivisa o meno ma le cose ineccepibili sono altre e comunque non è quello il punto….se tu pubblichi un blog devi anche accettare che ci sia chi non è d’accordo con te senza doverlo ironicamente farlo passare per cretino o bannare….se non sei in grado di fare ciò evita di fare blog, puoi sempre fare un editoriale, guardarti allo specchio e dirti che figo, che belo, che brao che son…

                            • Fenomeno scrive:

                              Lo stile è sempre quello a prescindere dal tipo di critica…

                            • Paolo scrive:

                              Ma scusa, se la critica consiste nel chiedere “un post ultra positivo” come fai a prenderla sul serio? Vuoi un post positivo con la squadra stabilmente in zona retrocessione fin dalla prima giornata?

                        • fenomeno scrive:

                          Ma date ancora importanza al Barana blogger?…orsù, lasciatelo cuocere nel suo brodo…

                          • NIKE scrive:

                            Infatti mi dispiace chr involontariamente gli ho fatto pubblicità suscitando la curiosità di qualcuno che è andato sul suo blog facendo aumentare il numero di visioni rispetto ai soliti 4 gatti yesmen che lo seguono

                      1. viniciocaposhellas scrive:

                        Questa settimana non insulterò Pecchia!

                        Infatti non ho visto la partita!

                        Però ho letto che Calvano è entrato… subito dopo ho controllato se in panchina ci fossero altri centrocampisti …. ho visto che c’erano sia Bruculini che Fossati….. quasi quasi mi vien voglia di insultarlo lo stesso!

                        • Paolo scrive:

                          A volte sembra che ci provi gusti ad attirarsi gli insulti, come quando nel girone di ritorno dello scorso campionato nei momenti decisivi delle partite gettava nella mischia… Troianiello.

                        1. maxrugo scrive:

                          Setti ha preso dei soldi da volpi? E chi se ne………
                          Dove sarebbe lo scandalo? La bomba?
                          Come giustamente dice il buon Fenomeno il problema e’ come si gestiscono i soldi e non da dove provengono. (al di la delle ipotesi malaìvitose s’intende).
                          E comunque tutto sto ambaradan e sto scandalo scommetto che non sarebbe fregato a nessuno (a parte ai soliti mirchi) se appena appena avessimo quei 5/6 punti in piu’ in classifica che erano alla nostra portata.

                          1. Simone scrive:

                            Letto ora il pezzo su hellaslive (http://hellaslive.it/news/parla-il-braccio-destro-di-volpi-fiorani-abbiamo-un-contenzioso-con-il-verona/). Pensieri personali: è stato dichiarato che Volpi effettivamente aveva un interesse nel Verona. Non concretizzato. Sarebbe interessante sapere di che tipo di interesse si trattava e in che senso, e perché non si sarebbe concretizzato. Un’idea ce la possiamo fare ma vabbè. Poi dice che un investimento di Volpi nel Verona, tramite Setti, effettivamente c’è però stato, seppur senza una sua partecipazione diretta a livello decisionale o di partecipazione in società. Ma il punto più importante probabilmente è quando parla di simpatie e tensioni dovute al fatto che “non si rispettano le intese”. Ci sarebbe quindi stato, come ci si poteva immaginare e come era stato ipotizzato da molti anche qui, un “prestito, un aiuto di carattere finanziario” verso Setti. “Il presidente del Verona non si è rivelato la persona che sembrava. Era un’attività che sembrava avere una sua logica e poter avere una sua continuità. Un certo tipo di supporto finanziario doveva rientrare nell’alveo della passione sportiva di Gabriele Volpi ma non ha funzionato. Speriamo la cosa si risolva nell’arco di qualche settimana in accordo con i tempi della giustizia civile. Cosa ne sarà del Verona non dipende da noi”. La cosa che trovo abbastanza preoccupante (anche se le mani nei capelli non me le metterei ancora) è che ci siano state dichiarazioni pubbliche. A logica, su queste cose, quando le cose escono pubblicamente, succede perché la goccia sta per far traboccare il vaso (vedi con proporzioni e modalità diverse il caso Milan) perché solitamente si sistemano “inter nos”. Mi viene da pensare, vien da sè, che il debito accumulato da Setti verso Volpi sia più alto di quello che ci si poteva immaginare, e che ci siano difficoltà e ritardi importanti in questo senso. E’ piuttosto normale che nel mondo del calcio ci siano prestanomi e cose poco chiare, di certo non è questo che mi scandalizza. Ma qui c’è una differenza la sottolineare e da chiarire: il prestanome non paga il debito, è lì per eseguire, altrimenti non sarebbe tecnicamente un prestanome, bensì un socio. Setti sembrerebbe a tutti gli effetti un debitore di Volpi, né più né meno. Volpi che probabilmente aveva dei soldi da investire, e Setti non aveva capacità economiche sufficienti per comprare e sostenere il Verona. Magari cercavano entrambe l’affare, facendosi leva a vicenda, ma le cose non sempre vanno come si vorrebbe. Il mondo del calcio ha parecchie cose poco chiare, ma questa cosa riguarda il mondo del calcio in generale, non una società specifica. Il problema grosso nasce quando il debitore non riesce a mantenere ”le intese”, cioè, nel caso specifico, presumibilmente quando non riesce più a pagare il debito. Aspettiamo novità in questo senso. Spero buone. “Nell’arco di qualche settimana in accordo con i tempi della giustizia civile”.

                            1. ak 47 scrive:

                              Luca. una domanda PROVOCATORIA ma non troppo, perché il nostro verona attira solo personaggi come setti, palermo, mirzakanian bigon gardini fusco?per quanti anni la storia ci farà pagare l’aver vinto lo scudetto più pulito del campionato italiano? perché anche noi non abbiamo diritto ad avere un Percassi?
                              grazie

                              • Luca Fioravanti scrive:

                                Avere un Percassi non è un diritto, forse è solo culo. Setti va giudicato per i risultati e tutto sommato non sono risultati così indecenti, se pensiamo alla serie C e ad altri personaggi strani (alcuni da te citati) che hanno cercato di mangiare con il Verona. E soprattutto se pensiamo ad altre società che sono sparite dal calcio di livello o che fanno fatica a tornare in alto, incagliate in serie C o giù di lì. Giusto vedere esempi migliori (tipo Atalanta) ma ricordiamoci anche di casi ben peggiori (e ce ne sono tanti).

                                • kanyelutis scrive:

                                  Per onestà intellettuale bisogna ricordare che entrambe le promozioni non sono totalmente merito suo, anzi, quando arrivò trovò una squadra già ampiamente competitiva con un valido allenatore e l’anno scorso siamo risaliti solo grazie ai famigerati 25 milioni, senza contare le troppe voci (temo fondate) su Volpi. Come diceva qualcuno il risultato può essere casuale, la prestazione no, ieri si è vista una squadra che pur con tanti limiti ha giocato a calcio e un’altra senza idee che si affidava a continui cross senza un’idea di gioco, la differenza però la fanno coloro che scendono in campo e da una parte c’era Paloschi dall’altra un imberbe ragazzino per giunta neanche di nostra proprietà, SETTI VERGOGNA!

                                  • Fenomeno scrive:

                                    Se il primo anno non è merito suo perché c’era una squadra già competitiva lo potevi comprare tu il verona, ora saremo in Champions League e saremo tutti felici e contenti….

                                    • fenomeno scrive:

                                      La nostra tradizione è un decennio fantascientifico ed irripetibile in un calcio che non esiste più…non si vive di ricordi ma di denari…se Verona città non butta denari nella gloriosa e ricca di tradizione squadra di calcio questo è quello che abbiamo…trovo stupido pensare che noi dobbiamo essere in serie A per grazie divina…l’unico che negli ultimi vent’anni ci ha riportato a calcare certi campi e respirare certe emozioni lo stiamo massacrando ed in virtù di cosa?…di una tradizione con la quale ormai ci puliamo il….

                                    • Hellasimperia scrive:

                                      Ragionamento molto opinabile il tuo…tutte le città elencate non hanno la tradizione calcistica di Verona. Padova,dai! Le genovesi non c è scritto da nessuna parte che debbano stare in A per diritto divino, infatti hanno anche tanta B alle spalle (genoa dal 1995 al 2007). Udine e bergamo neanche messe insieme fanno Verona e parlano di competizioni europee,stadi di proprietà, ecc. Per concludere: l Hellas avrebbe tutto, ma proprio tutto, per stare stabilmente in A…modesta opinione mia.

                                    • fenomeno scrive:

                                      Una società dignitosa la vorrebbero anche a Palermo, Bari, Catania, Venezia, Padova, Messina, Trieste, Taranto, Brescia, Parma, Modena, Reggio Emilia, Reggio Calabria…città con numero di abitanti superiori, simili o poco inferiori a Verona, città che hanno tutte avuto squadre in serie A nel passato più o meno recente, città che hanno tutte o quasi impianti decenti, Reggio Emilia ha avuto anche il primo impianto di proprietà nella storia del calcio italiano ad esempio…Roma, Torino, Milano e Genova storicamente hanno due squadre a testa aggiungi Firenze e Napoli e sei a dieci…restano una decina di posti, non mille…e comunque noi in serie A ci siamo ancora negli ultimi 5 anni ci siamo stati 4…il problema però è che non eravamo contenti nemmeno quando c’eravamo in maniera dignitosa…perché il vate, il griso, il mono modulo, Jorginho, i cocchini, e non vogliono andare in Europa e non pagano gli stipendi e Volpi e gli americani e questo e quello per non dire altro…

                                    • kanyelutis scrive:

                                      Qui è richiesta correttezza, trasparenza e una Serie A dignitosa niente di più. Ma forse i progetti del paracadutista da Carpi sono altri, magari a Bosco Mantico.

                                    • fenomeno scrive:

                                      Eh ma se è così facile trovare un Volpi qualsiasi che te li presti potevi farlo…ti ricordi però cosa abbiamo fatto i 10 anni prima che arrivasse Setti?…al limite li torniamo…per Verona 7 anni dei quali 2 in B con due promozioni e 5 in A sono una cosa più che dignitosa….ma se non vogliamo capire questo e pensiamo ancora di essere negli anni 80/90 allora alzo le mani….

                                    • kanyelutis scrive:

                                      Fenomeno la tua è una considerazione senza senso perchè nessuno ha ordinato a Setti di entrare nel mondo del calcio, per quanto mi riguarda non compero il Verona semplicemente perchè non ho i soldi, la domanda da fare al signor Setti sarebbe dunque la seguente, se senza aiuti non riesci a garantire una Serie A dignitosa perchè hai acquistato il Verona?? Dei giocatori elencati da Max l’unico da Serie A era ed è Cacciatore.

                                  • maxrugo scrive:

                                    “quando arrivò trovò una squadra già ampiamente competitiva”

                                    acquisti
                                    Martinho
                                    Bacinovic
                                    Moras
                                    Cacia
                                    Agostini
                                    Bianchetti
                                    Cocco
                                    Rivas
                                    Cacciatore

                                    un bel po di giocatori furono comprati mi pare e sinceramente non mi frega un c. di chi erano i soldi.

                                    quest’anno palermo ed empoli hanno ricevuto il paracadute come noi ma non mi pare abbiamo 10 punti di vantaggio sulle altre.

                                    • Fenomeno scrive:

                                      Il paracadute è uno strumento invantato dalla lega per provare ad avere un campionato competitivo ed evitare che chi arriva in serie A poi fallisca…paracadute che esiste per tutti e che noi abbiamo preso con certe cifre perché siamo stati tre anni consecutivi in A, non è un dono divino…l’atalanta ha avuto i suoi alti e bassi come tutte le squadre del suo livello che poi è il nostro…percassi sta facendo bene ma dopo una stagione straordinaria che ha fatto?….ha venduti conti kessie gagliardini (a metà stagione) e caldara incassando circa 100 milioni….creo giocatori e li rivendo è l’unica strada per stare in piedi per certe realtà…poi c’è chi è più bravo chi meno ma spesso setvono anche delle botte di culo…non c’è niente di più aleatorio del calcio…ed un giocatore che oggi vale 30 milioni domani vale zero…iturbe vi dice qualcosa?….setti si è riempito la bocca di cazzate tipo l’internaluzzazione di un brand che tale non potrà mai essere mentre percassi sta tendando di radicare in tutti i modi il brand sul territorio…queste sono le cose su cui ciocar, paracaduti e di chi siano o soldi son tutte stronzate…nessuno mette soldi propri nelle società di calcio, son tutti soldi di altre società…

                              • Maxrugo scrive:

                                Perché ci sono tanti , troppi Mirchi trai tifosi del Verona

                              1. maxim scrive:

                                …e intanto quatto quatto lemme lemme il nostro presidente ci porta a Gerusalemme…anzi no in serie B. Nemmeno i cavalieri templari riusciranno a proteggerci e salvarci. Nemmeno loro.

                                1. viniciocaposhellas scrive:

                                  Si legge che a Dx arrivi Frey “vecchietto” di 33 anni che un altro paio di annetti potrebbe essere buono.

                                  Offtopic:
                                  Si noti come ad ogni esclusione di Suprayen il Verona fà punti…

                                  1. stefano 50/60 scrive:

                                    ciao Luca….anche oggi senza concludere, vedi bologna genoa e cagliari, una partita che potevamo capitalizzare al massimo….il sassuolo ha appena sconfitto il crotone…..ma le prossime nostre partite saranno tutt’ altro che facili, se poi gettiamo al vento punti come anche oggi allora non so onestamente dove li potremo fare….leggo qui sui blog parole pesanti tipo partite vendute etc……di vendute finora ho visto solo gli ultimi due derby in casa nostra quando con corini e maran appena assunti la diga era ad un passo dal baratro, poi mal ricambiati evidentemente questo anno visto com’ è andato quello in casa loro, perchè i due presidentissimi fan finta di litigare ma sotto sotto son come due amanti con altrettante relazioni, conta solo il denaro, per il carpigiano purtroppo ha valore anche da retrocesso…….fidarsi di chi ti compra le partite è come fidarsi di totò riina da vivo….detto ciò leggo anche in giro che dal mercato di gennaio 2018 ove tutti aspettano la befana, quella arriverà ma avrà le sembianze della moglie di totò riina per cui sperare che l’ attuale proprietà smentisca il suo fare degli ultimi anni è come sperare che un cane caghi sulla tazza del cesso ben seduto e con la carta igienica nella zampa…..una domanda tecnica valà così dimentichiamo lo squallore in cui sguazziamo grazie al magliaro fumatore di avana : ma pecchia quando ha fatto i cambi oggi secondo Te era in pieno possesso della propria mente ? Grazie se mi vorrai riscontrare….

                                    • Luca Fioravanti scrive:

                                      ciao stefano, sui cambi di Pecchia solo l’ultimo fatico a comprenderlo. Calvano???? Boh… con Fossati in panca. Voglio chiarire che anche per me è durissima, ma credo sia giusto alimentare qualche timida speranza alla luce dei piccoli progressi visti negli ultimi tempi. Sulle presunte partite vendute e comprate non dico nulla perché nulla so.

                                    1. spc scrive:

                                      Sì continua a parlare di crescita e la Spal in 15 minuti ha avuto 7 palle gol nitide. È ovvio che venga da pensare a partite vendute dopo una prestazione del genere… penso che 2 a 0 sopra a 15 dalla fine anche i pulcini riuscivano a essere mentalmente più forti di questi 4 cadaveri che abbiamo in squadra, allenatore in primis con le sostituzioni che ha fatto… anche a sky da bordo campo hanno detto che il messaggio passato a cerci dopo aver tolto kean era quello di tener su palla e perder tempo, a cerci l’ha detto me se rendemo conto? Cerci che tiene su palla, ma li allena lui o no??? Dai l’è na val de lacrime stano butei…

                                      • giovanni scrive:

                                        Ti condivido e concordo

                                      • stefano 50/60 scrive:

                                        tra l’ altro, correggimi se sbaglio, kean era la prima partita che aveva piede diritto…no, non ghè semo mia e son veramente deluso…ma purtroppo se la tolemo par gnente parchè fumatoscani el ciucia la teta finchè la buta, e dopo el te mola nel luamar……il Verona rende, purtroppo par quei come lù….

                                        • NIKE scrive:

                                          Molti se la prendono con Pecchia per questo rocambolesco pareggio alla fine, ma se la nostra squadra ha dominato per 80 minuti con vantaggio doppio, credo che c’è anche un pò di merito di Pecchia o no?
                                          Per quanto riguarda i cambi ha voluto gestire Cerci e Kean che non hanno i 90 minuti nelle gambe e con il ragazzino che veniva da un’infortunio.
                                          Secondo me il terzo cambio è un pò discutibile perchè va bene togliere Verde stanco ma bisognava alzare Fares al suo posto senza snaturare gli equilibri ,inserendo Souprayen nel ruolo di Fares, solo che non se l’è sentito o non ha avuto abbastanza coraggio perchè se la partita veniva compromessa con l’ingresso di Souprayen sai quante critiche per lui e per il francese già subbissato da critiche continue che non fanno altro che peggiorare le sue prestazioni già modeste

                                          • Andrea scrive:

                                            Quoto.

                                            Ieri, con i soldatini disponibili, Pecchia ha fatto il possibile.

                                            Poi due errori individuali hanno permesso alla Spal di passeggiare.

                                            Chiudo dicendo che se davanti invece di Kean avessimo avuto Paloschi o il fischiatissimo Borriello, chiudevamo già il primo tempo in vantaggio.

                                            Setti deve comprare punte,

                                      1. hellasmastiff scrive:

                                        basta che col bologna fai filtro a metà campo e non prendi il gol del pareggio e di donsah che aveva 3 mt per tirare………. basta che col genoa la VAR faccia il suo dovere e forse la porti a casa nel secondo tempo……….. basta che oggi sul 2 a zero metti hertoux al centro dove ci hanno menato con floccari e paloschi e ti metti in 5 li dietro e porti a casa i 3 punti……….. basta essere freddi nelle scelte nella gestione delle partite in corso………. basta fare un minimo di prostituzione del propio credo e prendi i punti………. altre robe sono chaicchiere da bar per insemio………… pesni al rispetto nel calcio di oggi è come dire che berlusconi non ha ma tradito sua moglie……….. ma vergognati pecchia!!!!!

                                        1. Antonio scrive:

                                          È stata la fotocopia della partita col Bologna, e abbiamo 5 punti in meno in classifica

                                          1. Caniggia scrive:

                                            Si siamo migliorati un po' il problema è che gireremo a 10/12 punti che mi sembrano oggettivamente pochi. E il problema più grosso è caratteriale. Se non porti a casa una partita importante come questa quando la stai vincendo 2-0 a 15 dalla fine la vedo dura

                                            1. Mariino scrive:

                                              Se crescono ancora andranno a giocare nella Tezenis

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