18
dic 2017
CATEGORIA

Hellas Verona

COMMENTI 122 Commenti
VISUALIZZAZIONI

6.978

IMPRESA PER LA SOPRAVVIVENZA

Il Crotone che batte ancora il Chievo, la Spal che riesce a vincere a Benevento, il Sassuolo che mette a segno un blitz inaspettato a Marassi contro la Sampdoria, il Genoa che resiste a Firenze, senza dimenticare l’exploit dell’Udinese sul campo della capolista Inter che non aveva ancora perso una partita. Risultati incredibili di un campionato mai così equilibrato in testa e in coda (Benevento a parte). E che dire del Verona? Bastonato in Coppa dal Milan, reduce da una trasferta amarissima sul campo della Spal, è sceso al Bentegodi con i connotati della vittima designata.

Dopo i primi 20 minuti, ero pronto a scommettere sull’ennesima debacle gialloblù. Il Milan era partito forte, il Verona sembrava incapace di offendere, troppo schiacciato, in completa balia dell’avversario. Il vantaggio rossonero era nell’aria, invece ha segnato l’Hellas e la partita è radicalmente cambiata. La squadra di Gattuso ha iniziato a vedere i fantasmi, il Verona ha preso coraggio e convinzione, spinto dal pubblico e dal profumo d’impresa.

Prima che Caracciolo scagliasse di testa in rete il pallone, dando una svolta decisa al match, pensavo dubbioso: Pecchia ha due centravanti di ruolo e non li fa giocare, preferendo adattare Cerci, che prima punta non è. Souprayen e Felicioli nei piani estivi dovevano essere i due terzini sinistri, ma siedono entrambi in panchina e a sinistra viene adattato per la prima volta Caceres. Meditavo: qualcosa è stato sbagliato in sede di mercato. Questa squadra è stata costruita male ed è stata modificata in corsa da Pecchia dopo varie prove e strani esperimenti. Sì, lo ammetto, alla lettura delle formazioni, avevo brutte sensazioni e un alto livello di pessimismo. Poi è cambiato tutto, compreso il mio umore. Gli infortuni di Valoti e Cerci hanno obbligato l’allenatore a scelte che si sono rivelate determinanti. Fortuna? Anche. Ci vuole pure quella per alimentare speranze di salvezza. Problemi risolti dopo questo 3-0 al Milan? Assolutamente no.

Il Verona ha centrato una grande impresa che ha solo evitato di sprofondare, di annegare, di cadere verso il baratro della serie B. Un’impresa che permette ai gialloblù di sopravvivere. La classifica dice che l’Hellas è penultimo e la salvezza sempre lì, vicinissima ad un paio di punti (tecnicamente uno, ma con il Genoa c’è lo svantaggio dello scontro diretto). Giochi apertissimi. Giochi sempre difficilissimi.

6.978 VISUALIZZAZIONI

122 risposte a “IMPRESA PER LA SOPRAVVIVENZA”

Invia commento
  1. alkwor scrive:

    Alla fine Setti rappresenta un’aurea mediocritas come media sui 5 anni, perchè la tendenza invece è più preoccupante: alzi la mano chi pensa che torneranno i tempi di Iturbe e Toni (o Papu Gomez quasi acquistato ecc…)., o i dibattiti se Saviola deve giocare o no (la risposta era no :) )
    Mediocre per risultati, gestione finanziaria (niente fallimenti grandiosi, ma nemmeno gestioni brillanti), trucchetti gestionali, gestione sportiva, promesse, progetti e aspettative. Mediocre in tutto.
    è invece nettamente sotto la soglia dell’accettabile per passione, comunicativa, attaccamento, identità ecc…fa venire il latte alle ginocchia, per essere precisi.

    Ci accontentiamo di questo? Accontentarsi è puro realismo o anche rassegnazione? Ci meritiamo di meglio, per storia e tradizione? VOGLIAMO di meglio?
    Qui onestamente si va a gusti: per me Setti è un po’ poco per Verona, ma non per questo mi sento meno tifoso o meno veronese.

    Mi inc@zzerei con lui se non vendesse a qualcuno di meglio, questo sì (come forse avvenne con gli americani).

    • fenomeno scrive:

      Scrivi cose giuste ma se guardi l’ultimo trentennio la gestione Setti dal punto di vista dei risultati è la migliore…in tanti, troppi pensano al Verona come alla squadra che ha vinto lo scudetto e non a quella che era in lega pro…la dimensione della nostra piazza è questa, a cavallo tra la serie A e la serie B…i tempi di Toni ed Iturbe possono anche tornare perchè nel calcio non è automatico che quello che acquisti poi si traduca sul campo per quello che pensi potenzialmente sia….Toni ha avuto un rendimento strepitoso ma a tavolino la maggioranza pensava fosse un fiasco…Pazzini è arrivato con credenziali nettamente superiori a Toni data la sua carriera e, sopratutto, i 5-6 anni in meno ma per ora in serie A non ha mai inciso…Cerci se sta bene è meglio di Iturbe…è un rotto cronico?..può essere ma anche no…anche qui non vi è mai certezza…ci sono casi di giocatori che han problemi fisici per anni e poi magicamente non ne hanno più…Iturbe per noi è un grande giocatore…chiedi però a qualche romanista…il Papu era fuori dal un certo giro da un paio d’anni…era li li per venire?…forse si…ma non sarebbe costato più di Viviani…Vivinai sulla carta era un gran colpo…poi…..nel calcio c’è una forte componente aleatoria che fa si che dalla carta al campo le cose non sono mai così lineari…è il suo fascino

      • stefano 50/60 scrive:

        difficilmente opinabile stò post Fenomeno…..unica nota – ps, ero a racines, viviani è arrivato qui con malanni non proprio leggeri…e lo sapevano….

        • Simone scrive:

          Sui giocatori e le intuizioni di mercato. Il culo è parte importante per la riuscita di certi giocatori, ma un bravo scout o ds che sia alla fortuna deve associare intuito e conoscenze. Leggo qualche esempio qui. Gagliardini, giocatore che mi piace relativamente, e che non credo possa fare una carriera così importante in realtà. Ma va tenuto in considerazione su di lui che ha avuto la carriera rallentata anche da una serie di infortuni, sia a Vicenza che a Cesena. E per un giocatore che fa dell’aspetto fisico una componente importante non è poco. Pazzini arrivò qui dopo annate negative anche per questo aspetto. La società volle rischiare. Preso a zero ma per convincerlo mise sul piatto un contratto piuttosto pesante di 5 anni. Scommessa affascinante che tale era. Ma nonostante lo scorso anno, non so se Setti ad ora la consideri una buona operazione. Viviani, pagato 4.2, veniva da un campionato a Latina. Da protagonista ma a Latina, nella bassa B (L under 21 la considero abbastanza poco personalmente).Considerato un talento (e di piede lo è senz’altro, ma nel calcio moderno il piede da solo non basta) ma arrivato effettivamente con problemi fisici anche lui. Cerci, Caceres,… tutti giocatori che hanno o hanno avuto nel loro passato recente una carriera condizionata dagli infortuni. Il loro comun denominatore. Credo che questo aspetto nel calcio di oggi sia un troppo importante. Perché come dice Zigoni, una volta si chiamavano giocatori, ora (purtroppo) atleti.

        • fenomeno scrive:

          Aveva dei fastidi ad una caviglia dai non è che abiammo preso uno che poi ha dato l’addio al calcio …lo scorso anno a Bologna ed oggi a Ferrara sta giocando senza grossi problemi di natura fisica…

          • fenomeno scrive:

            Ovviamente non è solo questione di culo ma ci sono delle sliding doors che ti possono far passare da coglione ad eroe e viceversa…alla lunga i valori e le capacità emergono però non è così facile ed automatico prendere uno sulla carta forte e poi che questo venga tradotto sul campo…Pazzini per me era un gran colpo, ero entusiasta venisse a Verona poi….facile ora dire non abbiamo punte, Pazzini è stato un errore clamoroso…il giorno della sue presentazione non sentivi nessuno dire Setti sei un farabutto perché hai preso Pazzini

          • stefano 50/60 scrive:

            col post sotto Fenomeno, quello di gagliardini per capirci, mi metti un pò in crisi…….ho pensato anche io molte volte che la programmazione è anche una questione di culo…..ma non credo sia solo quello……..tu dici un mix mi pare di capire…ocio laoro e bus del cul come dicono i sacchiani……e vedendo, tanto per non far nomi, la carriera dell’ uomo di montorio, un guru della comunicazione, mi vien proprio da pensare che la sua fetta di culo in carriera come allenatore sia stata grande come la luna…..

          • fenomeno scrive:

            A prescindere dai fastidi che potesse avere il senso del mio discorso è che ci sono situazioni e “casualità” che nel calcio possono cambiare radicalmente le cose ed innescare dei processi virtuosi che fanno si che nasca il famoso consolidamento…ti faccio un esempio…Gagliardini, giocatore del vivaio dell’Atalanta di buone prospettive ma nulla di fenomenale…esce dal vivaio dell’Atalanta e va in prestito a Cesena, Spezia e Vicenza dove spesso fa panchina…torna a Bergamo, inizio di campionato disastroso per l’Atalanta, Gasperini a rischio esonero…cambio radicale nelle scelte, Gagliardini titolare, esplode e dopo qualche mese va all’Inter per una ventina di milioni…forse più….e poi dietro di lui i vari Kessie, Conti e Caldirola…chi poteva prevedere una cosa simile?…certo l’Atalanta è un serbatoio di giovani talenti da sempre, Gasperini è bravo, tutto quello che volete ma servono anche le coincidenze che fanno diventare magia le intuizioni…e comunque Percassi non c’ha pensato un minuto a far cassa…però vedrete che a Bergamo le cose non andranno così in eterno…

          • stefano 50/60 scrive:

            me pareva si parlasse anche di una pubaglia dovuta ad una deambulazione difettosa per via appunto della caviglia….in ogni caso se il calcio d’ oggi è veloce viviani non lo è un granchè mi sembra……jorginho giocava davanti alla difesa per cui poteva anche permetterselo ma viviani impostava più avanzato in campo per cui…..

    • stefano 50/60 scrive:

      l’ atteggiamento che gli attribuisci e su cui mi trovi in linea è quello tipico, a mio avviso, di chi sta per vendere….tutto, sempre a mio avviso ripeto, fa pensare che ci sia qualcuno che ha fatto un offerta, e qui casca l’ asino come si suol dire……da persona che vuol trarre il massimo da un giocattolo che non ha un gran valore, come fece a suo tempo il baccalà barbuto col povero Arvedi, deciderà come e quando cedere la società che, non scordiamolo, sta rendendo ( Fenomeno non me nè vorrà per questa mia convinzione )… …c’è da vedere poi, e qui l’asino ricasca più forte di prima, a chi lo cederà il Verona perchè le conoscenze che può avere una persona del suo livello socio/economico e culturale non credo, anche qui mio convincimento, che possano esser di livello medio alto……attenzione poi alle famose cordate color zafferano, milan ed inter docet, o alle società straniere semisconosciute, che già in passato han fatto disastri in altre piazze…..spero sempre, da ingenuo lo ammetto, che qualche gruppo della nostra città prenda in esame la questione……..

    1. alkwor scrive:

      @Fenomeno: essere primi tra nefandi (setti vs. ultimi 30 anni) non è una soddisfazione eccessiva.

      Setti arriva al 6, ma è partito dal 7 e sta pericolosamente franando verso il 5.

      Si può far di meglio!

      • fenomeno scrive:

        Sempre si può far di meglio…ma anche di peggio…io non reputo la nostra una società ed una piazza così gloriose da poter attirare chissà quali magnati…per essere sicuri di fare di meglio servono tanti tanti soldi e qui difficilmente arriverà qualcuno con tanti tanti soldi…questa è la nostra dimensione in termini di risultati sportivi…si potrebbe fare meglio nei termini che dicevi tu prima, quello si….

      1. stefano 50/60 scrive:

        Buongiorno. Visto che stiam parlando dell’ argomento proprietà, multiproprietà, holding, scatole cinesi ed affini date un occhiatina a cosa sta succedendo all inter che, per l’ appunto, è stata miracolata come la cugina rossonera, sigh, da trasfusioni massicce di denaro con gli occhi a mandorla…..che sia la volta buona che vediamo finalmente un bel pò di culi rotti e retrocessioni a tavolino ? chi vivrà vedrà…..ora con le nuove norme, e lo dico con tutte le riserve possibili, quelle prostitute chiamate giocatori corrono solo se ben pagate sennò possono svincolarsi e mollare la nave modalità schettino……ieri i talentuosi giocatori del w.c.enza son saliti sul pulmann per gubbio perchè, sembra, sono arrivate delle mensilità arretrate……ahahah e ì vòl far el campinship europeean, giusto solo la iuveshit forse la pòl farlo……a Voi la palla….

        • fenomeno scrive:

          La politica finanziaria di Setti con debiti, scatole cinesi, plusvalenze fittizie, vendite di marchio ecc.. è quello che fan tutti…da noi manca il senso di appartenenza, la passione, la veronesità…queste sono le cose, a mio avviso, da imputare a Setti…la gestione finanziaria di una squadra di calcio funziona così ovunque e chi verrà dopo Setti farà altrettanto….Setti non brilla per passione ed attaccamento ai colori però il tanto decantato Campedelli ha fatto molto di peggio da questo punto di vista…ha preso simboli e colori che storicamente non gli appartenevano…però viene indicato come modello di gestione….non è un modello di gestione, è un modello di risultati…gira e rigira si finisce sempre li, ai risultati…la gestione Setti, ribadisco, dal punto di vista dei risultati è la migliore dell’ultimo trentennio…mettiamoci d’accordo su cosa vogliamo…:-)

          • stefano 50/60 scrive:

            ciao Fenomeno…con ste argomentazioni sfondi diverse porte aperte credimi…..non capisco però, spiegami meglio se puoi, quel che scrivi su senso d appartenenza passione e veronesità……per quanto mi riguarda io faccio di questi tre pilastri il mio modo di vita, non solo di tifoso Hellas….credo che ce ne sian molti che vivono con questa filosofia non trovi ?..sennò non si spiegherebbe come nonostante le traversie degli ultimi anni molta gente segue comunque il Verona e non quella costola cattolica che è cristallina e sincera come una pozzanghera in cui pisciano tutti…..se poi mi dici che i tre pilastri fan parte di un mondo antico, cè addirittura chi li definisce uno stile di vita ignorante o peggio, a Te rispondo che solo chi ha passato ha presente e futuro…chi invece definisce ignorante o peggio questo modo di concepire la vita è sempre e solo chi vive mettendolo in culo al prossimo…attendo Tue carissimo….e me raccomando con le agapi e libagioni natalizie eh…

        1. Simone scrive:

          I due pesi e le due misure… lasa star fenomeno. Uno che tenta de giustificar un allenatore perché du anni prima ghe morto so fradel ma el tol par el cul uno che l’è apena vegnù fora da un funeral de un amigo… Quel che te disi el se commenta da solo. Te te rabi quando i le ciamava “El griso” (mamma mia che affronto, ci sa quando i ciamava “El vecio” Bearzot come el le ciapava mal), ma quando te lesi “Catapecchia” no te alsi un dito. Emil non faceva la terza serie inglese, ma la seconda e veniva dalla Reggina da due campionati di serie A ed era nazionale islandese (un complimento a Gibellini per il colpo no, eh), qyui ha giocato nel miglior periodo per quanto riguarda l’età di un giocatore e ha giocato pure ad Udine. Maietta in A ha fatto meglio a Bologna. Jorginho forse l’era forte, un allenatore se el vede un giocatore forte el le fa rendere giocando, ghe mancarea. Con Sarri me par che l’abbia fatto un salto de qualità evidente migliorando dal punto di vista fisico, tattico e di giocate (mai visto verticalizzare qui per esempio). Romulo giocava a Firenze quando Cassani e Cuadrado no i ghera mia, scusa tanto. No l’è che el g’avesse davanti Mario e Bepi. Me par che el se stia confermando adesso che el sta ben infatti. Iturbe veniva dal River, dove giocava, e il Porto lo aveva valutato 15 milioni, forse qualcosa ghera.. Martinho ha fatto bene in B, non in A. Esattamente come Bessa fino ad ora. Marquinho veniva dalla Roma, considerato un gran colpo per il nostro livello, e qui si dimostrò un buonissimo acquisto infatti. Toni aveva fatto bene a Firenze, dove non da titolare aveva una media minuti-gol addirittura superiore a quella che ha avuto a Verona, segnali che il giocatore si era ritrovato da solo. Infatti la cosa da fare era semplicemente impostare su di lui il gioco e lasciarlo autogestire. Cosa intelligentemente fatta e i risultati si sono visti.Io sono convinto che i giocatori se esplodono è perché ci sono tot di componenti, in primis se stessi (Guardiola lo ha spiegato bene recentemente). Nontutti i giocatori passati da qui negli anni di Martinelli e Setti con lui sono esplosi, infatti una delle critiche fatte a Sogliano è che portava troppi giocatori che non rendevano. Ora c’è meno margine di errore in questo senso perché si bada molto più ai conti e a non sperperare. Quello che vedo in Pecchia, che è un giudizio relativo e quindi impossibile farlo completo, è che i giocatori che ha avuto per le mani hanno giocato meglio con lui in panchina rispetto al recente passato, e chi c’era lo scorso anno, meglio rispetto a questo. Se un domani Zuculini dovesse essere preso dalla Roma e diventare protagonista là, diremo che Zuculini in realtà ha solo perso anni di carriera e qui si è ripreso e che farà la sua carriera in primis perché è forte. Non puoi non vedere, al contrario di ciò che dici, che per tot ciò che in questo senso dovrebbe essere riconosciuto anche a Pecchia non è fatto. Questo è.

          • Alkwor scrive:

            Solo per amor di logica, non per la polemica di cui non mi frega nulla: dici che Halfredsonn ha fatto bene perché aveva l’età, mentre giorgigno non è migliorato maturando, ma è solo merito di Sarri.
            I tuoi ragionamenti non sono sbagliati, a patto che uno accetti senza problemi le tue premesse, che tu prendi per dati di fatto ma che dati di fatto non sono (o spesso molto parziali).

            Pecchia ha fatto errori (molti) e cose buone (la prima parte dell’anno scorso soprattutto ), ma al di là dell’aspetto tecnico ha il carisma di un’ameba ed è blandamente preso in giro.

            Non legherà mai con questo ambiente, indipendentemente dai risultati (siamo penultimi, non in zona el , comunque).

            Deve crescere anche lui, mi sa.

            • Simone scrive:

              No, Hallfredsson ha fatto bene perché è un bel giocatore. Il discorso legato all’età è semplice: qui ha passato gli anni migliori della carriera da quel punto di vista. Jorginho è migliorato per età, per esperienza, per fisico, per il fatto che giocando con campioni se sei forte (e lui lo è) migliori inevitabilmente, e per miglioramenti tattici. Pecchia è preso in giro da voi, a livello pubblico evidentemente non gli piace esporsi (sarà anche carattere, no? pure Bagnoli aveva questo aspetto), ma è stimato sia dalla squadra, dai giocatori e dalla società. Che Pecchia non legherà dall’ambiente indipendentemente dai risultati non c’è dubbio, e infatti critico questo aspetto dell’ambiente perché io, come molti altri (ho parlato di recente con qualche ex curva, che è del mio stesso parere), non mi ci rivedo. Pazienza. Quello che infatti ho espresso è: spero che il Verona quest’anno si salvi ma che il prossimo anno Pecchia abbia il buon senso di accettare altre offerte perché a livello di clima la sua presenza non aiuta l’ambiente (che non sia per colpa sua, come penso, conta poco, per me conta il Verona). Deve crescere anche lui, senz’altro. Sia dal punto di vista tattico (esempio impostazione sui calci piazzati, al di della scarsa fisicità della squadra, e rivedere la tendenza ad abbassarsi troppo perdendo le distanze dagli uomini quando prendi i contropiedi) che dal punto di vista relazionale con l’ambiente : per la situazione che si è venuta a creare le opzioni sono due. O fare come sta facendo, alienandosi dall’ambiente concentrandosi sul lavoro e la squadra, che a livello di prestazioni sta pagando con tempo, oppure fregarsene per una volta delle direttive societarie, invitare una delegazione di tifosi e parlare a tu per tu con loro, cosa che credo potrebbe aiutare il rapporto e quindi il clima intorno alla squadra stessa. Io per come sono fatto opterei per la seconda ipotesi, lui no. Pazienza. Fenomeno, quando vedi di aver fatto una errore madornale e quantomeno poco elegante, vedi di non insistere nel giustificarti dando il torto a chi il torto lo ha subito Chiudiamola qua perché davvero non fu simpatica la cosa, e non puoi non capirlo.

              • fenomeno scrive:

                Ma allora sei proprio cretino….io posso “insultarti” per questioni legate ai tuoi multinick e per questioni calcistiche…non sopporto che vieni qui a fare la vittima e se scrivi sono appena stato ad un funerale di certo non mi impressioni…la vita è fatta di gioia e dolori, siamo qui per parlare di calcio…se usi i tuoi dolori per farti compatire sei fuori strada…se io sono di cattivo umore perchè sono stato ad un funerale di certo non vengo qui a scrivere e se ci vengo non vengo a scrivere oggi non è giornata perchè sono stato ad un funerale…ripeto, quelli sono cazzi tuoi…la spettacolarizzazione del dolore è una delle cose che reputo più meschine…per quanto riguarda il discorso su Mandorlini io ho scritto che una persona che perde un familiare in condizioni tragiche nel tempo può anche perdere i famosi “occhi della tigre”…e se vuoi vermente finirla smettila di fare la vittima ed aggrapparti alle sfighe della tua vita…sei sfigato?…Amen

                • Simone scrive:

                  Fenomeno…

                • Fenomeno scrive:

                  Poveretto…

                • Simone scrive:

                  No me serve sondaggi par capirlo. Basta veder tra i due chi è sta bannato più volte su altri blog per esempio. Difficile tener la lucidità mentale e una discussione su livelli accettabili quando i nervi vibrano, già. Me dispiase comunque de stimolar sto tuo lato “Hyde” da doppia personalità patologica, no lo fo mia apposta.

                • Fenomeno scrive:

                  Potremo fare un sondaggio qui sul blog e chiedere si vari utenti chi pensano chi sia quello dei due che deve essere visto da uno specialista

                  P.s. non vale usare più nick per rispondere al sondaggio

                • Simone scrive:

                  E continui a far finta di non capire. Che furbetto che te si. Se ero ad un funerale e quando sono uscito di qua ho letto che mi prendevi in causa quando c’entravo zero, t’ho spiega sa stavo fasendo. Se fossi sta a zugar a bowling t’avarea dito che stavo zugando a bowling. Te si ti che te ricami sora al dolore con morti riguardanti due anni prima per non dire semplicemente che allora mandorlini aveva fallito, com’è umano che sia senza trovare scuse ridicole . Come gli succedesse altri anni altrove nonostante non avesse morti alle spalle. È evidente che te ghe dei problemi. Non posso essere mi a risolverteli. Specie da qua. Se no te ghe amici in grado de aiutarte , posso al limite suggerirte qualche specialista. Ma francamente no te si mia nei me pensieri in maniera così importante, stai tranquillo.

                • Fenomeno scrive:

                  Te continui a girar el butin nela cuna…hai tirato tu fuori la storia del funerale oggi in un contesto che non c’entrava nulla…ti ribadisco che non me ne frega nulla dei tuoi stati d’animo…non hai mai usato più nick?…bravo…mi sono sempre sbaglato?…ok…sei il più figo di tutti?…ok…hai la verità assoluta?…bravo…sono incivile?…ok…tutto quello che vuoi ma non venire ad usare il dolore per provare a far sentire gli altri delle merde…il dolore è una cosa seria, se uno sta male non viene qui a discutere di cose futili e se lo fa come sfogo non lo deve far pesare agli altri in modo meschino…

                • Simone scrive:

                  Dopo l’ennesima volta che avevi sbagliato su di me in un momento tra l’altro brutto ti avevo spiegato la situazione e il perché, non se tratta de far el meschino e de pianserse addosso e lo sai benissimo, ma di farti capire che ghe un limite che col sottoscritto tendi palesemente a superare e che non sai tenere sotto controllo. Due battute, un botta e risposta, un momento di difficoltà e te perdi la brocca. Vedo che non ti va giù e che non accetti ed insisti pure. Insultando pure con tanto di insinuazioni ridicole, contravvenendo tra l’altro a quella che dovrebbe essere una regola del blog oltre che di una persona civile. Te te commenti da solo par quel che me riguarda.

          • fenomeno scrive:

            Senti a me come a tutti qui non interessa una emerita cippa di cosa fai tu e tutti gli altri nella loro vita privata…non ti ho mai preso per il culo per essere andato ad un funerale….sei stato tu a fare la vittima dicendo che eri appena stato ad un funerale….questo non è proprio il posto per fare la vittima…se sei appena uscito da un funerale e sei di cattivo umore non venire qua a vomitarci le tue verità prolisse…semplice

          1. stefano 50/60 scrive:

            Bonjour a tous le mond……alora, mè sa che Fenomeno qualche rezon el ghè l’ ha……fascicolo chiuso e Hellas certificato solo di setti…un bene ? un male ? ai posteri l’ ardua sentenza…..intanto con sta faccenda el carpigian el podarea magnarghe un pochi de schei a volpacchiotti querelandolo, ma dubito che el lè meta in squadra…….fiorani invesse lo lassarea star parchè quelo lì lè bon de cavarte le mudande sensa cavarte le braghe….

            • Simone scrive:

              Stefano, adesso el punto no l’è de ci l’è el Verona. La Procura Federale dell Figc la s’avea sa esposta qualche tempo fa in tal senso disendolo. El problema adesso riguarda i debiti che attraverso le varie società in questione Setti ha con Volpi. Scriveva pochi giorni fa Corazza sul Corriere: “Il prestito emesso da HV7 scade nel giugno 2019, ma la San Rocco ne chiede adesso il rimborso immediato sostenendo che non sono stati pagati gli interessi pattuiti e che a partire dal 31 gennaio 2017 gli obbligazionisti avrebbero potuto chiedere di convertire l’importo rimanente da rimborsare in azioni ordinarie della stessa società di Setti. Se avesse esercitato l’opzione, “San Rocco” (e quindi indirettamente Volpi) sarebbe diventato socio della HV7. E tuttavia in quel momento Hv7 non aveva più alcun rapporto diretto con il club gialloblù perché, nell’agosto 2016, ne ha ceduto tutte le quote alla Falco Investments Sa.”

              • stefano 50/60 scrive:

                ciao Simone…..facendo dei paragoni con i di là della diga adigea, anche se qualcuno m’ ha tirato le orecchie perchè secondo lui ne parlo troppo spesso, pare che anche loro abbian dei bei debiti con le banche….in più, secondo la stampa locale che è notoriamente d’ inclinazione vaticana cioè fasulla, i giocatori e lo staff la da loro lavorano per un piatto di minestrone e son felici come pasque… ..assodato che per stare in serie A più anni devi tirar fuori bezzi e impiegarli bene, magari non come i budget delle prime ma per ballare dalla contessa o hai i soldi o ti cacciano nelle bettole, e assodato che nel calcio dell’ immediato futuro o hai un pò di mezzi o vai a giocare al gavagnin, vorrei sapere questa proprietà come intende affrontare appunto l’ immediato futuro…..Il buon Fenomeno, che ripeto fa analisi molto attente anche se non del tutto condivisibili, afferma che tutt sommato potrebbe capitarci ben di peggio…..io affermo invece che continuando su questo trend di filosofia societaria il peggio potrebbe arrivare presto…da Te vorrei sapere, così da confrontarci costruttivamente, che tipo di futuro vedi per noi, per il calcio in Italia e se hai qualche idea da proporre…….anzi, inviterei tutti i presenti, senza insultarci che dobbiam invece volerci bene, a dire la loro su codeste argomentazioni….

                • Simone scrive:

                  Stefano, premettendo che nessuno di noi qui credo possa avere delle soluzioni, ti dico la mia come mi hai richiesto. Pastorello era un farabutto ma una cosa giusta l’ha detta. Componente fondamentale per fare calcio a certi livelli è sì l’aspetto economico (averne non fa mai male, specie negli ultimi due tre anni in cui i prezzi sono lievitati in maniera ignobile) ma anche a livello di appoggi e contatti. Avere come appoggi e contatti banche e opus dei non è poco qui a Verona. Il Verona che appoggi e contatti ha? E a che livello? Quelli instaurati con Lotito e Agnelli che profondità hanno? E quali condizioni? L’impressione personale è che non bastino e che da quel punto di vista ci sia da lavorare e ricercare ancora molto. Sul futuro, boh. Bisognerebbe conoscere le reali intenzioni di Setti e la reale situazione. Lui parla continuamente di soci e smentisce approcci. Che sia vero oppure che ce la dia da intendere non saprei. Ci sono voci ogni tanto che qualche offerta ci sia stata ma anche qui la verità non la so. Quello che immagino è che come priorità ci debba essere quella di risolvere il contenzioso con Volpi. Se e quando succederà questo, credo col tempo ci faremo qualche idea migliore. Ad ora non ci resta che asiettquesto passaggio però a mio avviso.

                  • Simone scrive:

                    Stefano, ogni realtà a mio avviso ha una sua peculiarità che viene data sicuramente dalle proprietà attuali ma anche dalla storia, e in parte dalla fortuna. A Bergamo sicuramente Percassi ha un peso specifico in questo, ma ha alle spalle anche una società che storicamente ha sempre lavorato bene. Sulla nostra realtà riporto le ultime dichiarazioni di Setti, sulle quali dovremo ri-valutarlo: “Adesso possiamo costruire per l’Hellas un futuro importante, per farlo dobbiamo seguire un modello di business efficace per dare al club la possibilità di autoalimentarsi. … Siamo pronti a ripartire.” Chiaro che ha fatto dichiarazioni e “promesse” meno ‘specifiche’ rispetto al suo arrivo. Ma mi tengo queste dichiarazioni come una nuova dichiarazione di intenti.

                  • stefano 50/60 scrive:

                    una cosa te la posso dire Simone…hai individuato benissimo il target d’ appoggi, e di sala scommesse con partite accomodate una volta salvi etcetc, che pratica la calcio diga incedit….ma questo col calcio business che arriverà finirà presto e favorirà paradossalmente chi ha pubblico e pubblico che spende, tipo l’ Hellas tanto per non far nomi……sto parlando di bacino d’ utenza per riempire le tessere sky o mediaset e lo stadio che dovrà esser di proprietà, e qui entra ahime ahime ahime la politica….oltre evidentemente al marketing vedi gadget poster, settore giovanile, etcetc…almeno così vedo io l’ immediato futuro…..in questo momento l’ unica squadra “provinciale” che vedo ben posizionata è l’ atalanta, conosci chi è percassi ? vai vicino a bergamo e capirai perchè affermo che la dea può esser favorita da questi accadimenti …e, per la cronaca, percassi non si rovina per il calcio…ma neanche s’ arrampica sugli specchi…chi lo fa, vedi il nostro, è perchè vuol trarre bezzi per affari personali, legittimo eh non fraintendiamo, ma se non investi qualcosa nella squadra e nello staff duri poco….

              • fenomeno scrive:

                Il punto è che nel calcio di oggi avere 5 o 10 milioni di debiti è una cosa più che normale e la cifra è irrisoria…chiunque verrà a gestire questa società farà debiti…questo è quello che non volete capire

                • Simone scrive:

                  Condivido. Il problema però non sta tanto nella cifra in sé. Il problema nasce se e quando il debito non si riesce a pagare perché non si riescono a dare soldi o garanzie sufficienti. Quello che credo ci auguriamo sulla questione è che il tutto si risolva, cosa sulla quale io personalmente tra l’altro sono fiducioso. Ma in attesa di notizie.

                  • fenomeno scrive:

                    Sinceramente a me questa non sembra sta gran faccenda da dover risolvere, avessimo 10 punti in più non gliene fregherebbe nulla a nessuno…Setti ti può garantire secondo me una permanenza in una range che va dalla 12-13esima posizione della serie A fino all’8°-9° posto in serie B che è un po’ dove siamo sempre stati nella storia storia tranne queli dieci anni meravigliosi e forse irripeitibili che sappiamo…lui è lontano dalla piazza, lontano dalla passione popolare, lontano dalla veronesità…da questo punto di vista sicuramente si potrebbe avere di più ma dal punto di vista dei risultati dubito nel senso che ci potranno essere parentesi più o meno fortunate ma la nostra dimensione è questa

                  • Simone scrive:

                    Fenomeno, purtroppo ad alcuni sì, qui ti do parzialmente ragione. O almeno questa è l’impressione che ho. Il mio augurio è che Setti riesca a risolvere la faccenda e che se capirà di non potercela più fare a mantenere il Verona a certi livelli, che ci sta, possa trovare un acquirente migliore e completare l’operazione. Ma per arrivare a questo credo sia fondamentale risolvere questa questione. Se poi questo non succederà e si dovrà ricominciare daccapo, gireranno le balle (almeno a me) ma ci si riprenderà col tempo come è sempre stato.

                  • fenomeno scrive:

                    Se non pagherà i debito la società fallirà, ci saranno feste perchè Setti non ci sarà più, verrà un altro presidente, un’altra società ma “cambieranno i giocatori, il presidente e l’allenator ma il Verona resterà…”….dov’è il problema?…qui mi sembra di capire interessi questo non certo i risultati visto che questi sono i migliori da 30 anni a sta parte ma tutti sono incazzati neri…

            1. Simone scrive:

              Detto questo, io di sicuro non sono innamorato di nessuno, meno che meno dì pecchia. Dico solo che a critiche che reputo sensate se ne associano tante insensate. E lì mi sento di difenderlo. Esempio. Io ad inizio anno avrei voluto la difesa a tre e le due punte. Alle due punte ci è arrivato, alla difesa a tre dico che la sua idea di giocare a quattro sfruttando le doti di caceres (abile anche in difesa una volta recuperato) in particolare e di fares nel sovrapporsi e nell inserirsi era col senno di poi un’idea migliore della mia. Mi piace il fatto che sa variare modulo, sia in partenza che in corsa, e qui dimostra di non essere affatto un integralista (cosa che critico a sarri per esempio, il mio modello di allenatore è allegri per intendersi, pratico ma abile a cambiare quando serve ma rispettando determinate tempistiche). Se mi chiedi un raffronto con gli allenatori della serie A quest’anno, ti dico che mi tengo lui rispetto a Baroni, De Zerbi, Zenga, juric, Gattuso, Semplici, Bucchi, mihajlovic. Lo metto grosso modo a livello di Lopez, rastelli e Oddo (ma con potenzialità a mio avviso maggiori per il futuro), e lo cambierei se dovessi scegliere ad inizio stagione con Allegri, Montella, di Francesco, maran, ballardini, Spalletti, Donadoni, gasperini, Inzaghi, e forse Giampaolo e Iachini. Dunque per me sta nella media. Spero di essere stato chiaro e di non dover continuare oltre in maniera stucchevole e poco costruttiva sulla questione.

              • viniciocaposhellas scrive:

                L’è meio che de notte te vai in letto….
                che caxxo de discorso eto fato.
                Te cambi Pecchia con Allegri?????? :-)

                Pecchia (allenatore scarso) rimane per evidenti problemi di budget.

                Dovrà ringraziare a vita Setti!

                • Simone scrive:

                  Se te vedi che scrivo de note no l’è perché sofro de insonia, ma perché laoro de note. El me ragionamento, che evidentemente no t’è mia capio, l’è che in A ghe tot alenadori. E ho fato una lista disendo quali par mi i è pezo, del stesso livel o meio del nostro.

              1. stefano 50/60 scrive:

                el mal dei altri nol guarisse ma el consola……provì a lezar qualcoseta sul destino immediato dei magnagati, che tra l ‘altro ièmo urtadi verso la canaletta del luamar noialtri…zè sodisfazioni…..

                1. fenomeno scrive:

                  I due pesi e le due misure di Simone…Pecchia ha fatto esplodere tutti i giocatori allenati mentre Mandrolini aveva uan squadra fortissima quando Emil arrivava dalla terza serie inglese, Maietta dal Frosinone, Jorginho dalla Sambonifacese, Romulo dalla panchina della Fiorentina, Iturbe da pochissime presenze al Porto e dopo Verona è scomparso, Martinho nullo prima e dopo Verona dove ha fatto cose straordinarie…Marquinho chi l’ha visto?…Toni trentottenne capocannoniere di serie A…Pecchia fa diventare oro tutto quello che tocca mentre Mandrolini aveva squadre fortissime….mah….q

                  1. Franco scrive:

                    Povero Calimero pecchia, tutti ce l’hanno con lui perché è teron, quei cattivoni. Non c’entra niente che per esattamente metà campionato ha rischiato di non salire con una squadra avente, tra gli altri, Romulo e Pazzini (la Spal ha stravinto il campionato con solo Floccari! Che vale mezzo Pazzo!). Non c’entra nulla che siamo penultimi in un campionato con Benevento Spal e Crotone, è solo razzismo

                    • NIKE scrive:

                      Solo per ricordarti che Romulo era un’incognita doveva recuperare da infortuni e due anni di inattività Pazzo idem con patate

                      • Franco scrive:

                        Ciao nike, ma la prossima volta rispondi ti che l’è meio, che questo l’è de una pesantessa che gnan col citratto te te desbughi!

                      • Franco scrive:

                        in verità, in verità vi dico: Pazzini 30 partite e 6 gol quell’anno nefasto (pochi? abbastanza da dire che fisicamente NON era un’incognita. La caratura tecnica la si legge dal curriculum).
                        Romulo a fine anno era dichiarato recuperato e 4 partite da titolare le ha fatte. Detto questo, non è che si è dovuto aspettarli in eterno, alla seconda giornata già si era capito che sia tecnicamente che fisicamente erano apposto, quindi quella scusa non regge. Se nessun infortunio grave è merito di pecchia, parimenti è colpa sua l’ecatombe di quest’anno.

                        • Simone scrive:

                          Se un giocatore viene da anni problematici a livello fisico, è impossibile pensare che, salvo casi particolari, possa reggere i ritmi per tutto il campionato il primo anno. Per Rómulo è stato così. Semmai avrebbe potuto non utilizzarlo in alcuni periodi dell’anno. Di casi ce ne sono a bizzeffe. Pazzini fece 30 presenze e sei gol, con una media di 60 minuti giocati per partita, e buona parte dei gol fatti su rigore e negli ultimi suoi anni di A è sempre stato così. 23 gol in B per la A sono una cifra poco indicativa, la storia specie degli ultimi anni parka chiaro abche qui. Quest’anno inoltre è tornato ad avere problemi fisici. Se il calciomercato si basa su giocatori con questo tipo di storia alle spalle, è inevitabile che ci si caschi. Serviva un centravanti diverso quest’anno. Non è arrivato. Si arrangia con quello che ha, in attesa di gennaio. Giocatori peggiorati durante la sua permanenza rispetto alle stagioni precedenti e a questa non ne conto, migliorati sì.

                          • Simone scrive:

                            Franco, la championship la seguo direttamente. Pisano a Bristol è partito titolare nelle prime 5, poi panchina per otto di fila, poi due presenze di un tempo e di dieci minuti, e poi l’infortunio. Sta faticando e ci sta, la squadra sta andando bene e ho seri dubbi possa tornare titolare. Ganz non sta giocando perché gioca Pettinari al suo posto, che lo scorso anno era a Terni e non giocava nemmeno molto. Anzi, proprio poco. Anche qui era riserva di Pazzini e quavdo entrava faceva bene, a differenza di quest’anno. Con zeman, che è considerato un maestro dal punto di vista offensivo. Visto che in due formazioni che in b puntavano in alto non trova spazio, qualche dubbio me lo porrei. Pazzini quest’anno ha problemi fisici, non è un leader e in A ha fatto male nelle ultime quattro stagioni giocate. Questi sono fatti. Albertazzi titolare in A no, gonzalez solo per uno spezzone di stagione a Cagliari, considerato uno degli acquisti più cannati da sogliano. Eh. Greco non giocava nemmeno a Bari, giocatore probabilmente finito. Juanito l’ultima stagione buona l’ha fatta tre anni fa nel girone di ritorno. Da lì il nulla.

                          • Franco scrive:

                            ma leggi le risposte o ripeti sempre il disco rotto?!
                            Ho detto che per gente che con lui ha fatto bene [ che va riconosciuta e a cui vanno dati i giusti tributi], tanti altri hanno fatto male. e non serve riportare la TUA realtà dei fatti che oggettiva non lo è: che Pisano ha fatto male in A, tanto che lo voleva mezza A, e sta facendo male, che è sempre titolare salvo che è stato fermo per infortunio, nella vera e propria sorpresa del campionato di Championship ad esempio. Pure su Ganz citi una verità parziale, non dicendo che in un attacco a una punta ha davanti nelle gerarchie il vicecapocannoniere della serie cadetta, e inoltre che Zeman sta per fare le valige anche per scelte come la panca di ganz. Che Pazzini poi non ha carisma lo dici Tu, io giocassi con uno che ha dimostrato la metà di quanto fatto da lui, penderei dalle sue labbra, ma in ogni caso ha mille altre qualità per cui era comunque di gran lunga il migliore della categoria, quindi non attaccarti ai cavilli, il concetto resta. Albertazzi e Gonzalez pietosi forse, ma titolari in una A dove le piccole avevano qualcosa in più di quel che hanno adesso che giocano a perdere (e si da la colpa all’inesperienza per cui tanti non hanno mai fatto la A. Hai chi l’ha fatta e lo scarti per Fares e supraien terzini!). Adesso non li vuole nemmeno la B, tanto che sono stati presi per i fondelli con una gestione ridicola. Stessa sorte toccata a Greco, e rammento che gli è stato preferito culpesante Maresca dalle due volpi Borboniche. Maresca! E lo stipendio lo si è pagato ad entrambi. Juanito decisivo con la Juve l’anno prima, è così inadatto a giocate contro un avellino? è che ha il cuore gialloblu. Ma quello, per il Calimero pontino, è solo un’aggravante.

                            In sunto, dico solo che pecchia è malvisto ANCHE perché meridionale, ma ha fatto molto del suo sia sul campo, che con certe dichiarazioni, e certaltri SÌ ai padroni perché tutto quell’odio che riceve sia ampiamente meritato.

                          • Simone scrive:

                            Sbagliato. Pazzini non ha carisma. Pazzini negli ultimi 5 anni me ha fatto uno buono , in B. Quindi è stato il suo anno migliore a meno che non vai fino al primo anno del Milan. Ganz aveva fatto 16 gol al Como in una squadra che giocava per lui. Quest’anno in una squadra che punta ai playoff non vede campo con un maestro dell’attacco in panchina. Nicolas quest’anno bene dopo Firenze. Pisano male l’anno precedente allo scorso e male quest’anno al Bristol, e lo scorso anno condizionato pure da infirtuni. Bessa il suo miglior anno lo scorso, Zuculini in Europa idem, Caracciolo idem e quest’anno fa pure il titolare in A (e non è da A), Heartaux negli ultimi anni panchina in un udinese che puntava alla salvezza nelle ultime giornate, Caceres recuperato (fino al prossimo infortunio), cerci sulla stessa strada. Juanito, greco, gonzalez pietosi tutti negli ultimi anni , albertazzi non ne parliamo. Eddai, un po’ di obiettività. Non è che bisogna rendersi ridicoli per far passare un’idea fissa.

                          • Franco scrive:

                            vecio si sta parlando della B, e 23 di B,per la B, sono più che indicativi essendo il miglior realizzatore, nonostante le attenzioni convogliate su di lui. E non è solo i 23 gol, ma il carisma, la paura che infonde agli avversari, i movimenti, l’esperienza. Su quest’anno, è vero che ultimamente sta facendo benino se non bene, ma quanto schifo abbiamo fatto nelle prime partite?
                            Per i miglioramenti di Bessa, Caracciolo, Zuculini, Romulo-Caceres-Heurtaux-Cerci (recuperati fisicamente col tempo, ma non sono nemmeno minimamente vicino al loro carreerhigh nonostante età non altissime), Fares, Zaccagni(?)
                            ti aiuto io coi peggiorati in questi due anni: Nicolas(ha portato il Trapani ai Playoff a suon di miracoli, qua alterna una partita buona a 4 imbarazzanti!) Albertazzi, Gonzalez, Greco, Pisano, Ganz, Siligardi, Juanito, Pazzini [7su8 con stagioni da TITOLARI in Serie A alle spalle e età ancora non troppo in là, e uno dei giovani più promettenti d'Italia, tanto che nientepopòdimeno che la juve l'ha comprato, completamente bruciato].
                            Se non li vedi forse è meglio togliersi le fette di salame dagli occhi dell’amore. Nemmeno le morose, quando ero innamorato perso, riuscivo a vederle così perfette come tu vedi quel poco più che mediocre ometto, cui magior pregio è solo un completo servilismo a Setti e Fusco

                          • NIKE scrive:

                            A Franco ti ha risposto Simone per me ciao

                    1. stefano 50/60 scrive:

                      Buongiorno. Letto tutti, tra un macchiatone ed un croissant caldo, l’ articolo del proprietario ? Immagino sarà commentato abbondantemente qui oggi. Il regalo di Natale che ci ha fatto the sigaro’s man elargendoci verità assolute e chiarissime su “famiglia cristiana” che, com’ è noto, è il quotidiano della nostra città, non ci lascerà indifferenti ne son certo. Peraltro, stamane alla radio in auto, ho sentito le disquisizioni sul problema bancario in Italia e, sigh, mi son commosso pensando alle scatole cinesi legalmente roconosciute che i governi, mondiali, permettono a molti, non a tutti, salvo poi mettere appunto sul marciapiede chi salta qualche rata del mutuo immobiliare ipotecario specie se di primo grado. Detto ciò ho collegato mentalmente queste due situazuoni agli equilibrismi (?) economici che ha fatto, sta facendo e farà il fumatoscani ( sperem sensa ciufo) esposti sulla cronaca sportiva del foglio stampato. Holding, cessioni, riacquisizioni, scioglimenti pre scadenza, cause, acquisizioni improvvise a mutuo in corso, consigli degli amici più cari, volpi e fiorani sigh, che dopo un pò non rispondono più ma danno mandato ai loro legali di intimare al magliaro di contattare solo lo studio degli azzeccagarbugli appunto…progetti pluricentimilionari per stadi nuovi dentro all’ ex cava biondani, ma i biondani ancora non nè sapevano nulla, inviti in confindustria, mica alla confraternita della salsiccia con ruote, agli imprenditori veronesi che sarebbero ben accetti e che per loro le porte sono aperte sempre……etcetcetc…..dai su a Voi la palla, Vi attendo fiducioso…..che si aprano le danze e fiato alle trombe turchetti…. ps, ah prima che mi scordi, il centro sportivo è stato solo rimandato perchè dalla giunta tosi si è passati a quella sboarina….

                      • Simone scrive:

                        Stefano, le cose difficilmente le possiamo sapere, e di certo non le possiamo sapere ora dopo un’intervista sull’Arena con microfono appoggiato. Detto questo, tento di fare un percorso di logica. Sappiamo che Setti ha investito molto sulla squadra e sulla struttura societaria nei primi anni. Quei soldi probabilmente non erano tutti suoi, e qui ci si può immaginare quanto Volpi o chi per esso possa c’entrare. Ad un certo punto questo ha chiuso i rubinetti e con le sole entrate della Lega, diritti TV, abbonamenti, marketing eccetera, il giocattolo cominciava a diventare difficile da gestire. Se parti in quarta e ad un certo punto ti viene a mancare la benzina che ti ha fatto correre, diventa difficile ridimensionarsi e mantenere determinati standard. Anzi, impossibile. Due anni fa abbiamo pagato tutto questo, ma rientrando col tempo (in teoria) coi bilanci. La retrocessione, al di là delle premesse opinabili o meno, è stata bruttissima e probabilmente resterà la peggiore della storia del Verona, ma chiaro anche che le entrate arrivate con l’anticipo del paracadute (10 milioni) quello stesso anno, delle cessioni (sia quelle di quel gennaio che quelle estive), la riduzione delle spese di gestione e del monte ingaggi, e il restante paracadute dell’anno successivo hanno risistemato le cose. Con la squadra che avevamo, ribadisco, si poteva salire come no (il Verona era sceso come ultimo in classifica, Romulo veniva da due anni fermo, e infatti la cosa l’ha evidentemente pagata in certi periodi del campionato, Pazzini ha disputato il suo miglior campionato negli ultimi 5 anche in virtù del fatto che non ha avuto particolari problemi fisici durante l’anno – ma tutti si diceva che non avrebbe fatto più di 25 partite – e come sostituto aveva un giocatore che veniva da 16 gol a Como e che quest’anno non sta vedendo il campo, Bessa era un emerito nessuno e tanti altri giocatori stanno facendo molta fatica nella stessa serie quest’anno, ma vabbé), e siamo saliti come secondi, nonostante qualche periodo a vuoto e arbitraggi sfavorevoli e favorevoli ad altre nel momento più importante della stagione. Bene. Missione compiuta spendendo quasi zero nel calcio mercato, incassando molto e risistemati i conti. Setti dall’intervista spiega il suo rapporto con Volpi parlando di amicizia tradita, di progetti comuni mai andati a buon fine nonostante un entusiasmo iniziale del ligure, di contenziosi e di una scadenza del prestito obbligazionario di 5 milioni al portatore al 30 giugno 2019 che però gli amministratori della San Rocco, non si sa perché, vorrebbero pagasse ora. Chiaro che qualcosa di strano c’è in tutto questo. Ma chiarirà evidentemente il tribunale di Genova, come ha dichiarato Setti stesso d’altronde. Quello che mi interessa maggiormente però è il futuro. Da questo punto di vista eco le sue parole: ““Adesso possiamo costruire per l’Hellas un futuro importante, per farlo dobbiamo seguire un modello di business efficace per dare al club la possibilità di autoalimentarsi. Anche agli ultimi auguri di Natale con gli sponsor, alla riunione che abbiamo fatto in Confindustria ho ripetuto che la porta è aperta, tutti quelli che vogliono entrare per dare una mano sono ben accetti, soprattutto gli imprenditori veronesi. Intanto il nostro programma va avanti. Vanno considerati due aspetti: quello sportivo e quello finanziario. … Abbiamo ristrutturato l’antistadio e dobbiamo completare i lavori; abbiamo speso due milioni di euro per interventi di ristrutturazione e messa in sicurezza dello stadio Bentegodi, senza contare il canone di affitto. Il progetto del centro sportivo esiste ed è stato presentato all’amministrazione precedente; ha subito un rallentamento prima delle elezioni, ma adesso abbiamo già ripreso i contatti con il sindaco Sboarina, cui abbiamo già illustrato l’intervento. Siamo a pronti a ripartire”. Bene. Il futuro, e solo quello, dirà come. E lì andrà rivalutato il suo lavoro. Sempre che non si presenti qualche offerente.

                        • fenomeno scrive:

                          Siamo saliti dalla B alla A spendendo quasi zero come calciomercato ma spendendo 14 milioni come ingaggi netti che diventano circa 22 con le imposte…quando si continua a dire che Setti non investe nel Verona cerchiamo di guardare tutte le voci di spesa non solo quelle relative agli acquisti…se sono in B ed ho a libro paga gente come Pazzini e Romulo che da soli mi costano sui 4 milioni all’anno come posso dire che ho fatto un campionato senza investire?…non ho comprato giocatori, magari ho fatto contratti alla cazzo ma soldi ne ho spesi…

                          • Simone scrive:

                            Vero. Intendo Investire nel senso che quei giocatori li avevo già e non erano spese ulteriori, il paracadute infatti è stato fatto per questo motivo. Probabilmente li hai tenuti perché non avevano offerte e perché te lo potevi permettere grazie alle entrate.

                        • fenomeno scrive:

                          Sono cose che hai scritto un miliardo di volte….lo abbiamo capito

                      • fenomeno scrive:

                        Ciao Stefano…sei un romantico, un certo tipo di calcio non esiste più…l’Inter ha un debito tra i 200 ed i 300 milioni con Goldman Sachs, il Milan più di 300 milioni con BGB Weston, il bilancio del Genoa ha un passivo di 60 milioni, la Lazio ha ancora 70-80 milioni da pagare al fisco…se vuoi posso proseguire…in questo quadretto secondo te i 5 milioni che Fiorani reclama da Setti sono un peccato così grave?…e chissà quante scatole cinesi ci sono in giro…questo è il calcio, questa è la finanza…per un Setti che se na va ci sarà un Setti che arriva…forse e chissà con quali risultati

                        • stefano 50/60 scrive:

                          ciao carissimo…si li avrà spesi ma assai male e spender male è quasi come non spendere…….romantico ? penso invece tremendamente con i piedi ancorati a terra come un Veronese purosangue quale sono…..i debiti delle altre squadre ? hai ragione da vendere e mi permetto d’ aggiungere il paggermo di zampalesta….però la cagano lamette arrugginite e non fanno male…qua appena tiriamo una flatulenza ci massacrano, come con la tifoseria……e del resto spero di poter conoscerti, bere un prosecchino assieme, e vedere il nostro amatissimo Hellas in serie A con bilanci a posto, con o senza il fumatoscani perchè, al di la di tutto, a me importa di veder il Verona….quell’ emozione che mi da la nostra maglia è uno dei piaceri della vita Fenomeno……e se il tempo, che è galantuomo , Ti darà ragione sarò ben lieto di stringerti la mano e pagartelo il prosecchino…..

                          • Fenomeno scrive:

                            Ciao stefano…io non amo particolarmente setti però mi sembra evidente che a livello di risultati raggiunti non possa essere definito pessimo, anzi…la serie A non ricordavamo più come fosse…poi se sia piu o meno un “farabutto” non lo so di certo il periodo dei presidenti ruspanti visceralmente attaccati alla maglia è passato…ora ci sono cinesi e scatole cinesi a iosa, fondi, bond, rateizzazione di debiti, plusvalenze reali o fittizie che siano un po’ ovunque…non amo setti, potremo avere di meglio ma temo che sia più facile avere di peggio…pou ovviamente il tempo ci dirà e stabilirà chi deve pagare il prosecco..:-)

                        • viniciocaposhellas scrive:

                          piuttosto del lezar un commento longo un km , vò a comprarme un libro!

                      1. stefano 50/60 scrive:

                        E PAR NO’ FARSE MANCAR GNENTE, caceres va via e cerci roto un meseto…..

                        1. Cesare Settore Superiore scrive:

                          Messaggio per Stefano 50-60
                          Poco fa ho letto un tuo commento riguardo la stretta di mano a Osvaldo Bagnoli al ritorno da Belgrado nel 1983. Durante quella trasferta storica eto fatto qualche foto insieme a mi (neodo de Bruno ammoniaca) e al pier, par caso?
                          O sito un “altro” Stefano che niente aveva a che fare con la NH3? Ciao

                          • stefano 50/60 scrive:

                            ciao Cesare…..no nada foto parchè dal prà del campo mè son intrufolà sul pulmann ove ho passà el tempo a basàr tuti i zugadori e, per rispetto verso l’ immenso de la Bovisa, ho solo stretto la mano di un Osvaldo come sempre compassato nonostante la storica impresa…al maracanà serbo alora la crvena zvezda l era un mito imbatibile…..tra l altro, se te te ricordi, ì nà fato ussir dal campo parchè fora ghera un pochi de serbi incazadi neri che ì volea far cagnara…..nb. el scudo lè el scudo ma quela notte là par mi lè stà uno dei punti più alti de la mè vita al seguito dell’ Hellas..ps. par la cronaca ghero anca a ferara, ma ne l’ istà del sesantaoto, promossion e serpente d auto da e verso Verona…..

                          1. stefano 50/60 scrive:

                            Ciao Luca e ciao a tutti……di carne al fuoco cè nè molta, dalla vittoria di ieri al mercato di gennaio, dal gioco Mandorliniano ( la minestra si fa con quel che si ha e non il contrario ) di ieri alle frasi di stamane a radio anch’ io di Pecchia, dal calendario che ci aspetta alle altre pericolanti che vincono quasi tutte ( il Sassuolo e il Crotone eh che grandi imprese con avversari irresistibili, i secondi specialmente in sala scommesse )….ma siccome che il nostro destino a fine campionato non dipende solo da noi, davanti bisogna che calino le braghe almeno altre due squadre, ( la matematica non è materia opinabile ) facciamo un pò analisi sull’ intervista che ho ascoltato stamane in radio…il nostro allenatore tra una domanda/risposta e l’ altra ha esclamato che in più di qualche occasione l’ ambiente non ha aiutato…..il tutto naturalmente, figuriamoci se si facevano scappar l’ occasione di tirarci merda, condito da uguali esclamazioni dei presenti in studio….ieri nel mio settore c’ era gente con gli occhi lucidi, e siam penultimi, qua a Verona, ovviamente sponda Hellas, la gente va allo stadio anche se in campo ci fossero le donne che sradicano il radicchio da campo, con genoa bologna inter abbiam beccato pur, citazione, essendo in “crescita”…a ferrara e a cagliari un punto raccolto a fronte di miserie tecniche, e tattiche, evidenti…nonostante tutto, e lasciando perdere le altre partite, ci siamo, tifiamo, paghiamo e amiamo la maglia…. domanda per te Luca e per i presenti : che sia colpa di qualche nostro mugugno, siam penultimi ripeto, contro la società in blocco se siam appunto penultimi ?…è obbligatorio ridere applaudire e dire che tutto va da Dio ?….senza andare a salerno napoli roma o altre piazze ” sportivamente civili” sapete che sarebbe successo al di la della diga nella nostra situazione ? ve lo dico io, allo stadio assisterebbe alla partita si e no il custode…..

                            • NIKE scrive:

                              Molti si sono ritenuti offesi dall’intervista di Pecchia di stamattina in radio che sacrosantemente ha detto che l’ambiente non ci ha aiutato.
                              Ma è la verità, perchè sentirsi offesi? perchè tutti i contestatori , a cominciare dalla Lecciso di Telenuovo dall’altra parte, non vi fate un’esame di coscienza? Tutti hanno dimenticato i cori gli ullati gli striscioni contro Pecchia persino insulti pesanti sui vari blog. e interviste di alcuni giornalisti tese a destabilizzare.
                              E’ dall’anno scorso, da quando è arrivato che è continuamente contestato a prescindere( per le sue origini anagrafiche e calcistiche)

                              • stefano 50/60 scrive:

                                Butei, una considerazione sulle Vostre rispettabilissime opinioni…..con tutti i difetti che podemo averghe…..nei ultimi anni, e gò la memoria bona, è vegnù un vicentin e un carpigian, nò mè par che ià brilà de trasparensa, digo mal ?…col conte, che le morto, ghera un certo cannella……martineli, che le morto, el tentava coi so mezi de tirarne fora dal luamar precedente,,,,..vuto che magari la nostra atavica difidensa lè fiòla de un deto che el dise che a ciaparlo più olte nel cul prima o dopo o tè tè godi, de gustibus…., o tè tè meti la taiòla nel cul par taiarghelo a chi te lo mete……èlo pretendar massa ( merda) a voler nà serie A magari tribolando un pochetin de manco ? a Voi l’ ardua sentenza……ps, moises kean ghè volemo ben….souprayen, sig, ghè volemo ben, fusco e pecchia magari ì dovarea capir quel che ho scrito poco sòra…….nò lè che invesse de razzisti sèmo semplicemente stufi de farse tòr par el cùl ?

                              • Paolo scrive:

                                Pecchia è contestato solo perché per otto-dieci mesi ha fatto giocare la squadra da culo. Avesse vinto il campionato di B a nessuno sarebbe fregato niente che fosse stato terrone, negro, cinese o vicentino. L’ambiente lo ha aiutato anche troppo e la società gli ha perdonato l’imperdonabile; non si metta a far la vittima che è fortunato ad aver trovato un morto di fame come Setti che dopo le 4-5 sconfitte di fila non lo ha mandato via solo perché sa bene che nessun allenatore competente verrebbe per lo stesso stipendio di Pecchia.

                                • giovanni scrive:

                                  Paolo – Concordo conTe – Pecchia non é di Napoli ma di Latina (MOLTI VERONESI e con tifosi Hellas Verona e 2 ns calci club……etcc per chi se ne intende!!) – IL POPOLO GIALLOBLU CHE AMA IL NS MITICO HELLAS VERONA, LO ODIA SOLO perché incapace, “allena- SI FA PER DIRE” per poco tempo, senza insegnare, fa giocare i suoi yes man anche se incapaci per la serie D, stravolge i ruoli, alla partita si agita “COSA CHE NON FA NELLA UNICA E SOLA SCAMPAGNATA GIORNALIERA DI MAXIMO 1,30 ORE NAPOLETANE”, come i pagliacci, moltiplicando confusioni in campo, nelle interviste ci rifila sorrisetti e ci tortura ripetendo le “bugie del clan fusco$$$etti” – PURE ODIATI – Lo scorso anno non ci ha portato in serie A questo ATTILA CATA PECCHIA, ma 5 MIRACOLI DI DIO = BASTA DARCI DEI RAZZISTI CLONANDO I GIORNALAI DI SINISTRA E SCHIERATI CON PARTE DEGLI “INFARINATI” NEL PALAZZO” – i tifosi Verona Hellas LAVORANO SODO + SONO INTELLIGENTI + CAPISCONO CHI VALE E CHI NON VALE + HANNO FANTASIA E CUORE E VALORI SOPRATUTTO VOGLIONO IL BENE DI VERONA E DEL VERONA HELLAS – BASTA SCAMBIARE GOLIARDIA MITICA COPIATACI IN EUROPA con razzismo!!!! – PS – 1) serve una persona appena normale per schierare i giocatori nel loro ruolo 2) solo un incapace moltiplica scambi di ruoli 3) anche domenica abbiamo visto 15 minuti di follia con lo scambio di ruoli degli esterni 4) Miracolo, “la riserva” Bessa, gioca nel suo ruolo, “dopo infortunio” – Entra in tutti i gols (non era nel cervello di Attila cata pecchia schierarlo) 5) il Milan come il Sassuolo allo sbando 6) NON É VERO CHE CHI HA CAMBIATO ALLENATORE HA SBAGLIATO (udinese, sassuolo,cagliari, genova, crotone) anzi!! 7) Solo ATTILA puó fare questa andata pessima, ma vedere tutti e tutto in CRESCITA …….. é o sará per assecondare il clan “fuschettinho$$etti” a preparare una prossima VENDITA e compra ??? CATA PECCHIA ATTILA VATTENE + FUSCO SPARISCI + $$ETTI METTI IN VENDITA CHE CHI COMPRA APPARE -

                                  • Simone scrive:

                                    Oddio, fregghy, se te ghe de’ bado a Giovanni el brasilian no te ghe vien mia fora.

                                  • fregghy scrive:

                                    Elo credibile uno che rimarca il fatto che Pecchia le de Formia ma dopo 2 righe el parla di scampagnate napoletane?
                                    Elo credibile uno che afferma che tutti odiano Pecchia perchè incapace e non per motivi territoriali? (se te frequenti il Tempio te se benissimo che le par quela!!!)
                                    Elo credibile uno che dise che ad ogni vittoria le altre squadre ie allo sbando non riconoscendo meriti a chi ne ha dopo la singola partita (se ie cosi allo sbando comela che i ga dato 4 nose a quei de quell’altra sponda un par de mesi fa?)
                                    Ma la ciliegina sulla torta è affermare che solo Pecchia poteva fare un girone di andata del genere…difatti qualcun altro du anni fa l’ha fatto peso ma siccome el sa tatuado i nostri simboli allora non è criticabile…giusto Giovanni?
                                    Meo ridar par non piansar…..
                                    Son arrivà al punto che spero de salvarme con Pecchia solo par saver che ve stasì magnando el fegato invece di gioire per l’unica cosa che conta e che vien prima dei personaggi che le compone: l’Hellas Verona.

                                  • NIKE scrive:

                                    Non ho parole tanto sei prevenuto è inutile discutere con i muri

                                • Andrea scrive:

                                  Paolo, non è mai stato apprezzato perché “terrone” ed ex Napoli: diciamolo ed evitiamo di essere ipocriti.

                                  Quando ha fatto giocare la squadra da Dio (primi tre mesi di B) non ho mai sentito un coro per lui: mai.

                                  Ed eravamo primi con una media punti pari a quella della Juve da B.

                                  Alle prime difficoltà è stato subito criticato: ed eravamo comunque in costante lotta per la promozione.

                                  Quando siamo tornati in A, lo stesso: nessuno a sottolineare i suoi meriti (siamo tornati in A, sì o no? Chi era l’allenatore? Sulla squadra ammazza-campionato abbiamo visto che così non era, giusto? E anche su questo bastava leggere a settembre dello scorso anno che forse si faceva metà classifica, con Pazzini bollito, Romulo rotto, Siligardi che l’è scarso, Bianchetti che lo dovevimo vendar e via dicendo)

                                  In compenso mi ricordo tutte le cose che si scrivevano quando avevano preso lui e Fusco: ed avevano appunto a che fare con l’essere terroni ed ex “napoletani”.

                                  Questa è la verità, via.

                                  • NIKE scrive:

                                    Andrea ti quoto in pieno, anche io ricordo le critiche a Pecchia fin dall’annuncio del suo ingaggio senza che aveva ancora cominciato ad allenare la nostra squadra, adesso gli ipocriti nascondono la testa sotto la sabbia come tanti struzzi dicendo il contrario

                                  • Simone scrive:

                                    Con la squadra dello scorso anno potevi salire come no. Avevamo una buona squadra ma con limiti strutturali evidenti e giocatori sopravvalutati (quest’anno si capisce meglio). Hai cominciato in maniera importante, hai avuto una flessione a metà campionato e ti sei ripreso bene nella terza parte. Cambiando stile di gioco anche grazie all’arrivo di Ferrari e Zuculini, entrambi valorizzati rispetto alla loro carriera cibo a quel momento. Con arbitraggi spesso dannosi (Vicenza e Frosinone fuori casa compresi) e favorevoli alle concorrenti (spal e soprattutto Frosinone) nel periodo più importante del campionato. Quest’anno tutti a contestare la campagna acquisti per le scommesse e i ritardi. Il lavoro di recupero innanzitutto fisico di alcuni era inevitabile e i rischi del caso pure. Siamo aggrappati all’obiettivo e dopo una delle migliori partite degli ultimi anni, ancora qui a lamentarsi di pecchia. A me sembra chiaro che c’è un corto circuito ormai. Il mio augurio, visto che dubito l’aria cambierà al di là dei risultati, perché questo è, è che io Verona riesca a salvarsi e lui il prossimo anno accetti una nuova panchina. E che nel frattempo ci sia per lo meno il buonsenso di fare una tregua per il bene della squadra, che è con lui con dichiarazioni de atteggiamenti. Perché si sta sfondando il muro del paradosso ormai con ‘sta storia.

                                  • Sick boy scrive:

                                    Se ti aspettavi di sentire un coro ad un nuovo allenatore/giocatore dopo tre mesi, mi sa che non hai capito molto degli ultimi anni (minimo 10) della curva sud

                                  • Paolo scrive:

                                    C’è sempre e comunque una parte della tifoseria a cui un certo allenatore sta sulle balle a prescindere per le più svariate ragioni; mi ricordo cori e contestazioni ben peggiori contro Remondina che era tutto fuorché meridionale. Perfino Mandorlini (“el teston” “el griso”) a dispetto delle due promozioni aveva una buona schiera di contestatori anche quando le cose andavano bene o discretamente, quindi figurati Pecchia. Al suo arrivo a Verona pochissima gente aveva contestato Pecchia per la sua provenienza territoriale; piuttosto in molti avevano puntato il dito contro la sua mancanza di esperienza.

                                    I cori a favore dell’allenatore vengono fatti solo in casi eccezionali; francamente degli ultimi dieci anni ricordo solo il “Mandorlini alé alé” come eempio. Quasi nessuno ce l’ha avuta con Pecchia a prescindere; sottolineo il quasi perché se dicessi che nessun tifoso del Verona ha storto il naso vedendo da dove viene sarei ridicolo. Tuttavia la contestazione vera e propria è cominciata solo dopo che la squadra ha iniziato a giocar male e francamente, anche molto più leggera di quanto sarebbe potuta o dovuta essere. Il Verona ha preso scoppole sonore contro squadracce come Latina ed Avellino e perso lo scontro diretto di Frosinone rischiando grossissimo di mandare in vacca una stagione in modo assurdo. Per poco non faceva punti a Verona pure un Vicenza che più derelitto di così non lo si poteva incontrare, ma andiamo. Pecchia ha fatto di tutto per inimicarsi il pubblico.

                              • Andrea scrive:

                                Ti quoto, Nike.

                                E’ da un anno almeno che è preso di mira, Pecchia, e non ha mai detto una parola fuori posto sempre educato e garbato.

                                E soprattutto, tenace: devo dargli atto (anch’io dopo Roma avevo dei dubbi e pensavo che fosse forse meglio un altro allenatore) che è stato bravissimo a proteggere i giocatori e a lavorare sulla loro testa. Perché le critiche sono state pesanti: li ha invece convinti che in A ci potevano stare e ha lavorato sulla loro mentalità. Ha usato lo scetticismo dei tifosi (e, all’inizio, della stampa e della TV) come arma per amalgamarli e sostenerli ancora di più tra di loro: la squadra infatti è unita e Pecchia ce l’ha in mano.

                                Adesso la palla è in mano alla società: devono dargli due tre giocatori a gennaio.

                                Altrimenti resta dura, nonostante il buon lavoro fatto, specie date le premesse.

                              • Franchellas scrive:

                                Solo per ricordarti che il genio di Formia ci ha messo mesi a capire come schierare la squadra ( peraltro assai scarsa ) dall’alto della sua presunzione , compreso far giocare Roberto Carlos Souprayen allo sfinimento ….e le critiche sono arrivate , sacrosante , dopo 5/6 sconfitte consecutive…l’unico motivo per cui e’ l’unico allenatore rimasto al suo posto tra le ultime in classifica dal Sassuolo in giù , è perché i suoi compari della triade sono senza soldi ( presidente ) e conniventi ( Gargamella Fusco )…sennò era tornato a zappare l’agro pontino da cui proviene …

                                • NIKE scrive:

                                  Il genio di Formia,come dici tu, ci ha messo mesi a capire non perchè ha sentito i suggerimenti dei bloggisti tecnici ma perchè ha avuto giocatori infortunati, fuori forma, da recuperare mentalmente e clinicamente.
                                  Prima di parlare collegate i neuroni.
                                  E poi sai che ti dico a te e a tutti quelli che bombardano di insulti Souprayen( un nostro giocatore non andrebbe mai insultato): è da mesi che sogno la salvezza dell’Hellas all’ultimo secondo dell’ultima partita con un goal del francese, sarà anche modesto tecnicamento ma ci mette cuore impegno ed onore per la maglia

                                • Simone scrive:

                                  Souprayen è uno dei difensori con meno minutaggio nonostante sia uno dei pochi a non essersi fatto male mai. Giocava all’inizio, poi Fares ha cominciato a fare il terzino e da lì lui ha giocato terzino o centrale quando mancavano o non erano in condizione Ferrari, Heartaux, Fares stesso, Caceres o Caracciolo. Il motivo principale per cui è rimasto è perché la proprietà tutta apprezza e monitora il suo lavoro, ha la squadra (seppur scarsa quarto vuoi) con lui (gli atteggiamenti e le interviste lo confermano continuamente), perché la squadra non è mai morta, ha mostrato segnali di ripresa al di là di alcuni risultati negativi ma immeritati, non si è al momento mai sfaldata ed è ancora in piena lotta per ciò che dovrebbe essere l’obiettivo finale. Quando tutto questo non ci sarà più, stai tranquillo che se ne andrà. Ma fino a quel momento un tifoso secondo me dovrebbe sostenere la squadra e non gettare continuamente m…a addirittura dopo partite come l’ultima (che non vuol dire fare i felici e gli ottimisti forzati ma sostenere la squadra).

                              • stefano 50/60 scrive:

                                porta pazienza ma dimmi chi è stà lecciso di telenuovo Nike…

                                • NIKE scrive:

                                  ma come quella acida vecchia zitella con la bacchetta magica che fa sparire tutti bannandoli credendo di essere nel vero e chi si oppone al suo credo è cretino

                                  • stefano 50/60 scrive:

                                    Cristo Santo pensavo parlassi di quel gran pezzo di fica che siede su quel piccolo sgabello……per il resto dei presenti in studio lassa pèrde….devono pur magnar anche loro no ? ahahahha….dai che ci salviamo così facciam un pò di festa…credere….crederci……siam speciali no ?

                            • Simone scrive:

                              La squadra si esprime innanzitutto in modi diversi conforme l’avversario che trova. Le scelte tecnico tattiche e di formazione sono evidentemente fatte in base a questo è in base alle condizioni dei giocatori. Va ricordato che alcuni giocatori chiave vanno gestiti perché, la loro storia lo dice, non reggono più di tot partite a certi ritmi senza correre il rischio di infortuni (cerci ieri è solo l’ultimo caso). Credo che pecchia e lo staff tecnico sia totalmente consapevole di questo ed agisca semplicemente di conseguenza, tentando di fare il massimo tenendo conto del tutto. Sull’ambiente: non ne farei una tragedia sulle dichiarazioni. La squadra andava male, non lasciava inteavvedere grosse speranze fino alla partita con la Sampdoria, poi seppur con qualche caduta a livello di prestazioni (Cagliari soprattutto a mio avviso), la squadra si è dimostrata viva e presente, con segnali reali al di là dei risultati non sempre favorevoli (e dove avremmo meritato qualche punto, anche per decisioni errate nonostante il var). L’ambiente era presente ma contestava. Ci sta. Lui è la società non se ne sono mai lamentati. A domanda risposta, ma tutto lì. Corrent qualche settimana fa fu molto più esplicito, ma li nessuno ha detto nulla. Pecchia ha sempre detto anche prima e dopo la partita che il Verona deve aiutare il pubblico con le prestazioni. Corretto da parte sua. La squadra infine sta giocando senza punte di ruolo praticamente da inizio anno, e sta tentando di fare ciò che può considerando anche questa, che di fatto è un’anomalia, non di poco conto (mai vista qui). Ad ora siamo aggrappati al gruppo e personalmente non chiedevo di più a questo punto del campionato considerando il tutto. Sarebbe il massimo riuscire a dare continuità anche con un pareggio a udine, oltre che di prestazioni. Ma poi il mercato di gennaio diventa davvero determinante. Io spero in almeno tre acquisti indovinati, uno per reparto. Con magari un falcinelli o un matri davanti. E nella permanenza di Caceres, giocatore che si sta ora mostrando per ciò che vale e sarebbe una perdita grave (anche se va detto a rischio costante di infortunio, non dimentichiamolo).

                            • HV scrive:

                              mi si dice che se in ogni tuo commento non fai un riferimento ai cuginetti muori giusto? lascia stare agli altri e pensa al nostro che ne abbiamo bisogno! s si va in b non è colpa del ceo, cosa pensi che ieri hanno perso apposta? che sono già salvi? ma va la dai non stemo a far discordi da codeghini

                            • fenomeno scrive:

                              Gli occhi lucidi di chi era a fianco a te erano gli stessi occhi lucidi di quando abbiamo conquistato la promozione in serie A con Mandorlini, di quando abbiamo vinto col Milan all’esordio, di quando abbiamo vinto 4 a 1 a Bologna, di quando abbiamo pareggiato due volte in casa allo scadere con la Juve…ah, la faccia di Conte…poi quell’entusiasmo e quella fame di vittorie si sono via via persi per strada per ritornare ieri all’improvviso…quando ci abituiamo a certe situazioni poi non apprezziamo più niente…dieci anni fa la serie A era un miraggio, ora invece ci sembra un diritto dovere e questa società che pur con tutti i suoi difetti è quella che ci ha riportato a calcare certi palcoscenici dopo aver mangiato tonnellate di merda tra serie B e lega pro è una banda di ladri ed incompetenti…forse un po’ di equilibrio e vedere le cose con un filo di razionalità non guasterebbe…detto questo Pecchia quelle dichiarazioni poteva risparmiarsele, a Napoli con un inizio di campionato di questo tipo gli avrebbero tirato bombe molotv….qui il massimo della contestazione è un coretto ironico…

                              • stefano 50/60 scrive:

                                fai delle disamine molto attente Fenomeno e le leggo sempre con piacere ed attenzione…accetta i miei complimenti anche se può essere che in certe cose non siam d ‘accordo..

                                • Fenomeno scrive:

                                  Li accetto si i complimenti…ti ringrazio, il fatto di non essere d’accordo non é una colpa, anzi…il calcio poi è materia dove esistono mille verità, ognuno ha la sua

                                  • stefano 50/60 scrive:

                                    speriamo, e qui dovremmo esser tutti d’ accordo, che alla fine si possa continuare a vedere il nostro amato Hellas in serie A…..e peraltro, anche in altre contrade meno nobili, noi ci saremo a sostenerlo….è questo che ci rende unici….odio la globalizzazione, amo le diversità e le originalità, i campanilismi, senza che per questo ci si debba scontrare…..prendersi per i fondelli si…..ma tutto dovrebbe finir lì…..

                            1. Paolo scrive:

                              In bocca al lupo a Juanito per la sua nuova avventura alla Cremonese.

                              1. Paolo scrive:

                                Bianchetti si era rotto a metà luglio e per lui si prevedevano almeno 60 giorni di stop; http://www3.tggialloblu.it/pages/598721/hellas_verona/bianchetti_shock_operato_d_urgenza.html

                                avrebbe quindi dovuto cominciare ad allenarsi insieme al gruppo verso fine settembre, invece lo si sente nominare solo adesso che è metà dicembre. Cosa cavolo è possibile che fosse scomparso per ben 5 mesi? L’infortunio era più grave del previsto? Possibile che tra Albertazzi, Cherubin e Bianchetti abbiamo ben tre centrali rotti dall’alba dei tempi, dei quali non si sanno i tempi di recupero, le condizioni attuali, se si intende puntare su uno di loro per rimpiazzare Cacares o se si andrà sul mercato… bah.

                                • Franco scrive:

                                  Veramente lì parla di 60 giorni per cominciare a capire quali potrebbero essere stati i danni di ciò che gli è successo.. Se starà bene, la società punterà su di lui. Comunque, su Albertazzi si può dire che è un anno che sta bene ma è fuori dai piani societari, su Cherubin hanno detto di una ricaduta che non gli ha consentito di ottenere l’idoneità. Infine Gonzalez tenteranno di rimetterlo in forma, forse per giocare o più probabilmente per essere ceduto. Con ogni probabilità un vice caceres non ci sarà. Sono comunque fiducioso che resti fino a fine mercato, verrà ceduto all’ultimo secondo perché tanto, prima non potrebbe giocare nella Lazio per motivi burocratici (potrebbero prendetelo prima, ma a loro non cambia nulla, e non hanno motivo di indebolire una squadra che non è concorrente nemmeno per sbaglio)

                                1. 7748 scrive:

                                  Per la terza partita di fila quando la squadra avversaria manda due uomini a battere il corner noi li fronteggiamo con uno solo (che viene facilmente tagliato fuori con un solo passaggio) e l’altra squadra può fare un cross indisturbato praticamente dal vertice dell’area. Per questa incredibile mancanza a Ferrara Nicolas ha dovuto fare la doppia parata su Borriello, a Milano abbiamo preso DUE due gol, domenica nel finale Nicolas ha dovuto salvare con il colpo di reni nel finale. Pecchia quante settimane ci metterà a correre ai ripari? Io mi ero infuriato già a Ferrara, eppure la cosa continua a ripetersi.

                                  • Simone scrive:

                                    Una occasione concessa così con la spal ma partita pareggiata di fatto per altri motivi, due occasioni letali concesse al Milan in coppa Italia, zero in campionato. Sulle palle inattive avevamo problemi effettivi anche lo scorso anno. Curare meglio i dettagli sulla questione sicuramente è doveroso (ci sono squadre che hanno nello staff tecnico chi se ne occupa, noi no). La scarsa fisicità, oggettiva, è un’altra componente da prendere in considerazione. Difficilmente una squadra poco fisica non concede più di qualcosa in tal senso. Non a caso una delle poche cose positive di due anni fa era il fatto che con una squadra più fisica si concedeva poco sui calci piazzati e si faceva gol più che altro così.

                                  1. maxrugo scrive:

                                    La vittoria col Milan e’ stata bella, speriamo sia servita anche per rinsaldare l’ambiente, per salvarci occorre remare tutti dalla stessa parte.
                                    Ma e’ gia’ tempo di pensare all’Udinese e la partita si presenta tanto fondamentale quanto difficile.
                                    1) ci sono problemi grossi di formazione tra infortuni e squalifiche.
                                    2) occorre che i giocatori e l’allenatore capiscano che la vittoria col Milan deve essere solo l’inizio e lo spirito con si è giocato domaneca deve essere quello che anima sempre il nostro Verona.
                                    Detto questo domenica spero che ce la giocheremo cosi’:

                                    Nicolas
                                    Ferrari Herteaux Caracciolo Caceres
                                    Romulo Zuculini Fossati Verdi
                                    Bessa
                                    Pazzini (Kean)

                                    1. Simone scrive:

                                      Come spesso succede, si tende ad assolutizzare un concetto per una partita. Ieri come terzini hanno giocato Ferrari a destrai e Caceres a sinistra perché il Milan aveva nei due esterni alti i pericoli maggiori, e quindi serviva lì gente capace dì contrastare. Se devi fare una partita diversa, contro avversari contro cui puoi fare maggiormente la partita,con squadre magari meno forti sugli esterni e più sui centrali. Fares ti è più prezioso in fares di spinta. Fares che va ricordato è il giocatore che più è migliorato quest’anno ed è il giocatore che sa crossare meglio della rosa. Caceres e Rómulo a destra, Fares e Verde a sinistra questo danno. Ferrari ha qualità difensive, ma poco a livello di spinta e meno a livello tecnico perché non sa crossare. Caceres a sinistra ti garantisce miglior copertura, sa inserirsi ma col piede opposto non può garantire cross quando va in sovrapposizione. Partita molto buona anche dei due centrali difensivi ieri (quinta partita senza prendere gol, dato statistico interessante nonostante tutto ), ma non sempre si sono rivelati impeccabili quest’anno. A Ferrara per esempio la partita l’hai pareggiata su due errori evidenti di Caracciolo. Infine: peccato per gli altri risultati di ieri (non mi aspettavo la vittoria del Sassuolo e speravo almeno in un pareggio del Crotone) ma ad ora un punto in più o in meno non lo reputo così importante. Preoccupa piuttosto il secondo infortunio di Cerci. Da quel che ho capito dovrebbe rientrare a gennaio. Davanti è un punto di riferimento imprescindibile per la sua qualità abbinata ad una crescita fisica che piano piano sembrava arrivare. Mi aspetto di vedere più Bessa finché starà fuori. Bessa che va ricordato ha sempre deluso a parte ieri anche quando ha giocato in posizioni consone (in un centrocampo a tre, dietro le punte o esterno alto che sia). Va capito ancora quanto il suo rendimento sia stato condizionato come afferma dalla condizione fisica precaria o da limiti oggettivi (fisici in primis e nella difficoltà conseguente di lavorare sulle due fasi ) che ha per questa categoria.

                                      • Franco scrive:

                                        i mitici cross di Fares (che poi….) servono a? Pazzini? Non gioca, e tra due settimane farà da chioccia al Gallo Belotti. Kean? Non salta di testa. Cerci? Verde? Lee? Tutti alti due metri solo se presi a coppie e uno almeno seduto sulle spalle dell’altro . Il fatto che sia migliorato non implica che sia degno

                                        • Simone scrive:

                                          I cross di fares la maggior parte delle volte sono tagliati e non alti. Pazzini non ci arrivava quando giocava e se è fuori condizione rispetto all’anno scorso, esattamente come lo è stato nelle sue ultime quattro stagioni in A, è un problema non da poco. Oltre a non essere funzionale al gioco del Verona (io non ce lo vedo a tornare come fa Kean e a giocare in settanta metri di campo, non a caso non era previsto lui, il problema è che il mercato è stato fatto in ritardo). Fares è probabilmente il giocatore o uno dei giocatori che hanno creato più occasioni da gol coi loro cross. Manca la punta in grado di fare quel tipo di lavoro con tanto di finalizzazione che il Verona in rosa non ha. Ecco, appunto.

                                          • Franchellas scrive:

                                            Se continui a giocare con uno schema per il quale non hai i giocatori adatti vuol dire che sei presuntuoso. Da due partite ha lasciato il 4-3-3 che andava bene in B contro squadre nettamente più scarse e ha capito ( forse ) di starsene coperto e non crossare o lanciare lungo. Palla bassa e correre , da modulo a Rómulo…..il resto sono chiacchiere , contano i punti e che il paracadutista di Carpi apra i cordoni evitando piagnistei del Ds e del mister.

                                            • Simone scrive:

                                              Piagnistei? Quando mai? Il 433 era il modulo della scorsa stagione, il mercato ritardato ha fatto sì che in ritiro non potesse provare grosse novità, quindi ha scelto di partirei col modulo che la squadra conosceva meglio per poi cambiare il corsa, com’era prevedibile. Cosa che infatti è stata fatta. Con migliori risultati a livello di gioco ma a livello di Risultati neanche più di tanto, nonostante avremmo meritato qualche punto in più. Nonostante gli infortuni. Nonostante errori del var e dei singoli. Siamo a due punti dall’obiettivo. Due punti. Quindi in piena corsa per ciò che tutti credo ci auspichiamo di raggiungere.

                                      • fenomeno scrive:

                                        Nel calcio c’è molto di aleatorio ed è abitudine malsana di molti dare giudizi assoluti su giocatori, tecnici e società in base alle contingenze del momento…Bessa ieri ha fatto abbastanza schifo come le precedenti partite…dopo l’assist del goal di Kean si è svegliato…speriamo sia il suo punto di partenza…analisi condivisibile sui terzini anche se mi prendo Ferrari e Cáceres tutta la vita anche se è vero che Fares crossa meglio di tutti…Ferrari poi non è così nullo in fase di spinta..e qualche cross lo indovina dai…Verona-Vicenza, goal di Romulo su suo cross…da quando Pecchia ha varato con decisione su un 4-4-2 con le variabili del caso dando continuità sia di ruolo che di impiego a certi giocatori sto vedendo una squadra piacevole che può giocarsela fino alla fine..grida ancora vendetta il pareggio di Ferrara non tanto nella sostanza ma per come si è materializzato

                                      1. Luca scrive:

                                        CURVA SUD MARCHE
                                        Le scelte tecnico tattiche questa volta sono state azzeccate grazie agli infortuni . Sveglia Pecchia , Vinceremo a Udine!
                                        AVANTI BLU!

                                        1. 7748 scrive:

                                          Ottimo articolo, che sottoscrivo in pieno.
                                          E ho apprezzato anche il fatto che tu abbia confessato i tuoi dubbi iniziali (che poi erano esattamente quelli di tutti noi).

                                          • Simone scrive:

                                            Dal punto di vista tattico cambiava zero. Bessa aveva i compiti di Valoti (ovvero contrastare la prima e la seconda linea e puntare agli inserimenti), e Kean a fare la prima punta mobile, con la differenza che Kean ha più qualità atletiche e Cerci tecniche. Giocare senza una punta vera non è semplice, ci vogliono meccanismi particolari e una squadra fisicamente a posto. A me piace l’idea di questo Verona camaleontico, al di là dei risultati che non sempre arrivano. Perché significa che a livello tattico almeno cerchi soluzioni diverse che ti torneranno utili nelle varie situazioni della stagione.

                                          1. Marco Verona scrive:

                                            Sensa el moro de supraien te vinsi….

                                            1. maxrugo scrive:

                                              Gia’ a mente fredda c’e’ da dire che i punti persi con cagliare genoa e bologna e spal (per stare bassi almeno 3 se non di piu’) determinano la nostra classifica. Quindi non e’ stato fatto niente, dovremo recuperare i punti persi con qualche squadra di media caratura e sopratutto non dovremo piu’ sbagliare gli scontri diretti.
                                              Banco di prova fondamentale sara’ gia’ domenica con l’Udinese dove sara’ fondamentale non perdere.
                                              Mi preoccupa molto l’infortunio di Cerci.
                                              Il piu’ grosso problema lo abbiamo ripeto a sinistra, spero che Pecchia abbia capito che Fares e Suprayen non devono piu’ giocare titolari, meglio adattare Caceres, purtroppo questo lo avevano capito tutti dopo 5 partite, Pecchia (grazie anche agli infortuni) forse lo ha capito adesso speriamo non sia troppo tardi. La difesa titolare da qui alla fine deve essere quella che abbiamo visto ieri.
                                              Piccola polemica, quando giochiamo alla Mandorlini, difesa e contropiede, spesso facciamo bene, cerchiamo di continuare così.

                                              • 7748 scrive:

                                                Effettivamente il Verde che ieri ha finito spesso per fare il terzino ha ricordato molto Juanito. E ovviamente sono contento di ritrovare il Verona mandorliniano. Anche perché, non avendo punte, per noi è d’obbligo giocare di rimessa, come ieri.

                                              • stefano 50/60 scrive:

                                                Ciao Max, nò lè polemica la tò ultima frase…lè realtà….cò lè ciacole nò sè impasta fritole….

                                              • RobyVR scrive:

                                                … tra qualche setimana a sinistra tornarà Disastro 1 o Disastro 2 visto che quel bon ghe l’ema rimesso in forma par la Lazio e el tornarà in na squadra seria.

                                              1. Maxhellas scrive:

                                                Contentissimo per la partita di ieri, giocata bene da squadra e singoli.
                                                Bessa nella sua posizione naturale diventa…Bessa.
                                                Romulo e Caceres di valore superiore alla media della squadra a di grande volontà. Peccato perdere Caceres a gennaio.
                                                Cerci come sopra, peccato l’infortunio.
                                                Nicolas molto bene ieri. Mi ha ricordato Rafael.

                                                Considerazioni:
                                                la classifica è rimasta quella della vigilia, perché ci sono anche le altre squadre, ed anche loro non scherzano (vedi Udinese a Milano o Sassuolo a Genova.
                                                Anche nel 2015/16 eravamo già in B a novembre, ma riuscimmo a vincere con Milan e Rubentus, il derby e pareggiammo con l’Inter nel girone di ritorno. Serve quindi fare di più.
                                                Serve fare di più, soprattutto considerando che le prossime sono a Udine, qui con i ladri, a Napule, qui con il Crotone (fondamentale), a Firenze, qui con la Roma, a Genova con la Samp, a Roma con la Lazio. 8 partite in cui solo il Crotone è della nostra categoria. E gli altri non staranno fermi a guardare.

                                                Conclusioni:
                                                Bello ieri. Bellissimo.
                                                Ma la classifica ci dice che, dopo il Benevento, la peggiore squadra della A siamo noi.
                                                Serve tenerlo presente a gennaio, quando andranno via Pazzini e Caceres (e chi viene?) e sempre quando si entra in campo.

                                                • maxrugo scrive:

                                                  Udine, qui con i ladri, a Napule, qui con il Crotone (fondamentale), a Firenze, qui con la Roma, a Genova con la Samp, a Roma con la Lazio. 8 partite.

                                                  Servono 10 punti in queste 8 partite e dopo giocarsela nelle ultime partite con le dirette avversarie.

                                                  • Maxhellas scrive:

                                                    Esatto.
                                                    3 obbligatori col Crotone e gli altri 7 da cavar fuori col sangue.
                                                    La domanda è: ce la faremo?
                                                    Io ci spero, sempre, ma la squadra finora si è dimostrata troppo scostante all’interno della singola partita (salvo ieri) e più ancora tra una partita e l’altra.
                                                    Senza contare che potremmo trovarci a voler cavar fuori punti con Napule, Roma, Lazio, Sampdoria e Viola senza Caceres.

                                                1. RobyVR scrive:

                                                  Bè, che Pechia el se distingua par el cul lo saveene za, vedi la promosion in A con la vitoria sul WCenza al 95°, el problema el contina a èssar quelo… formasioni aboraciate dovue sia ala rosa scarsisima che Fusco el ga meso a disposision con un bagget zero a un alenador scarso de suo. Sperema che el cul el possa continuar.

                                                  1. viniciocaposhellas scrive:

                                                    Finalmente un pò di fortuna!
                                                    4 tiri in porta 3 gol.
                                                    Il Milan credo sia andato in doppia cifra di tiri in porta, ma Nicholas è stato insuperabile.
                                                    Finalmente la difesa ha convinto,
                                                    Il centrocampo più solido di sempre ,
                                                    L’attacco che supportato bene i contropiedi.
                                                    Un Verona carico che trovato il gol si è caricato ancora di più.

                                                  Rispondi a Simone

                                                  Accetto i termini e condizioni del servizio

                                                  Accetto i termini sulla privacy

                                                  *