26
feb 2018
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Hellas Verona

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RIACCENDERE LA FIAMMELLA

Com’era accaduto subito dopo l’exploit di Firenze, conviene aspettare almeno altre due partite per capire se questo Verona può davvero sperare in una clamorosa salvezza.

Ritengo la rosa gialloblù, allenatore compreso, inadeguata per l’obiettivo, l’ho detto più volte negli ultimi tempi e non è la vittoria con il Toro a farmi cambiare idea. A differenza di altri miei colleghi, non ho problemi ad ammettere errori di valutazione o impressioni sballate. Non siamo ancora a questo punto.

Il Verona che ha affrontato e battuto il Torino mi ha piacevolmente sorpreso. Ha avuto un ottimo approccio al match, meritando il vantaggio, si è fatto rimontare come in altre occasioni, ha sofferto, rischiato di affondare, resistito e con mio grande stupore, è riuscito a raddoppiare e a conquistare i tre punti. Fiammella riaccesa? Non ancora. O meglio: d’istinto direi di sì. Se mi fermo a riflettere, assolutamente no.

Dopo gli ultimi risultati la nuova classifica dice che la questione salvezza non è più riservata a tre squadre. Anche Chievo, Sassuolo e Cagliari devono stare attente. Il Benevento è laggiù, praticamente spacciato, ma dicevamo lo stesso del Crotone l’anno scorso. E soprattutto combatte ancora tanto, mostrando un’incredibile vitalità e nessuna rassegnazione.

L’Hellas domenica prossima non può permettersi di fermarsi di nuovo e poi se la vedrà con il Chievo. Due partite per tornare realmente a sperare. Due partite per trovare un minimo di continuità. Pecchia non fa tabelle, io dico semplicemente che 4 punti sarebbero l’obiettivo minimo. Sperando che dagli altri campi arrivino buone notizie come accaduto nell’ultima giornata.

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62 risposte a “RIACCENDERE LA FIAMMELLA”

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  1. Maxrugo scrive:

    Formazione
    Ferrari Caracciolo vukovic fares
    Buchel fossati Calvano
    Marisa
    Kean petkovic
    Tre a uno per noi

    1. alkwor scrive:

      Ci sarebbe una partita fondamentale sabato, ma nessuno ne parla…mah

      1. Stefano scrive:

        L’ultima volta che siamo retrocessi abbiamo battuto in casa la Juve, il Milan, pareggiato con l’Inter però poi negli scontri diretti ….. buio totale. Sono gli scontri diretti prossimi che diranno se la fiammella è ancora accesa.
        Speriamo bene !

        • bruce scrive:

          D’accordissimo, ricordo ancora le due figuracce al Bentegodi contro Carpi e Frosinone e le vittorie addomesticate contro Chievo (già salvo), Milan e Juve.

        1. harlok scrive:

          Ad inizio campionato si guardavano i nomi dei giocatori e tutto sommato non sembravamo la squadra che siamo e in alcune partite questo è emerso (vedi Torino), credo fermamente che sia mancata la guida mettendo schemi e giocatori in difficoltà. Resto fermamente convinto che con un allenatore diverso, meno pretestuoso, più grintoso e più elementare negli schemi saremmo un po’ più su….magari non de tanto..aggiungiamoci anche una società latitane e avemo fatto el pien..

          1. bruce scrive:

            Ci siamo ancora, questo è il momento della verità, saprà questa squadra fare punti (a Benevento sarebbe bene accetto anche un pari) quando conta veramente? Si è criticato Pecchia, spesso giustamente, spesso a sproposito, ma il problema principale resta una rosa molto limitata e povera tecnicamente, superiore forse (forse) solo a Benevento e Crotone e quindi destinata a retrocedere nonostante (checchè se ne dica) l’impegno dei giocatori ci sia sempre stato aldilà delle lacune tecniche. Il futuro appare incerto e nebuloso ma almeno il presente a volte ragala qualche soddisfazione.

            • fenomeno scrive:

              Una rosa scarsissima però non vince 3 a 0 con il Milan, non batte il Torino, non vince 4 a 1 a Firenze…se la rosa è scarsisisma allora Pecchia è un genio…

              • Simone scrive:

                Il motivo principale, e sul quale personalmente concordo, per cui si dice che la rosa del Verona è scarsa è data da: errori a ripetizione dei singoli anche su cose come passaggi semplici e dal fatto che, togliendo Cerci che è perennemente fuori e pure Caceres che dopo averlo recuperato ora non c’è più, non hai giocatori che in serie A hanno curriculum. Non ce l’ha Nicolas, non ce l’ha Ferrari, non ce l’ha Caracciolo, vukovic (il miglior difensore che abbiamo, quest’anno inutilizzato in Grecia, poi vai a capire perché), Fares, calvano, Fossati, Valoti, Buchel (lo scorso anno panchina in un Empoli retrocesso), petkovic, poco e male Matos, Aarons, Verde,… Non è escludibile che qualcuno di questi lo possa diventare, ma è anche chiaro che sarebbe più agevolato se la rosa fosse stata costruita mettendoci dentro molti più giocatori con un curriculum da A e possibilmente ancora validi. Il processo quindi diventa inevitabilmente lungo e difficoltoso. Ecco perché con una rosa allestita in questo modo è abbastanza inevitabile a mio avviso vedere partite pessime. Perché ti manca qualità, esperienza e, fino a qualche tempo fa, una certa fisicità. Bisogna solo sperare che il tempo faccia maturare per tempo quel (poco a mio modo di vedere) che c’è e che le altre non accelerino. Giocarsela fino alla fine già mi sembrerebbe tanta roba. Se penso che due anni fa finimmo a 28 con 20 punti fatti nel girone di ritorno, e che oggi siamo, nonostante tutto, a 19, forse si potrebbe puntare a superare i trenta, chissà.

                • fenomeno scrive:

                  Ok, allora seguendo il tuo stesso ragionamento era scarso anche il primo Verona di Mandorlini….Rafael non aveva mai giocato in A, Maietta idem, Moras era panchinaro ovunque, Romulo panchinaro a Firenze, Jorginho mai giocato in A, Emil era sparito, Iturbe una scomemssa, Juanito mai giocato in A, Agostini decrepito…con curriculum in A avevi solo Toni che aveva 38 anni….qui ad inizio stagione Herteaux, Cerci, Pazzini, Romulo curriculum in A ne avevano…

                  • bruce scrive:

                    E’ sempre una questione di punti di vista, la squadra di quattro anni fa oltre ad essere più forte era anche già rodata e venne promossa in una Serie B molto più competitiva di quella dell’anno scorso. Ricordo molto bene gli “esperti” di mercato sostenere che avrebbe potuto salvarsi tranquillamente, poi l’inattesa esplosione di Toni (20 gol), un Romulo super (destinato alla Juve mica al Genoa) fecero il resto fino a farci arrivare ad un passo dall’Europa League. Lo stesso non si può dire di quest’anno dove purtroppo gli unici giocatori da categoria superiore (Pazzini e Romulo) vuoi per l’età, vuoi per degli acciacchi non hanno offerto prestazioni continue, sugli altri invece, Vukovic a parte, non voglio soffermarmi, il penultimo posto vale più di molte parole, sperando ovviamente di essere smentiti dal campo.

                  • Simone scrive:

                    Io non mi baso su quello che la gente dice, ma su quello che vedo e come lo valuto io. Che spesso infatti non coincide con quello che dice la massa (o solo quelli che parlavo a voce più alta).

                  • fenomeno scrive:

                    Certo, magari li vorrei avere anch’io però questo tuo volerli avere lo dici dopo averli visti..a priori magari no…Cacciatore poi non era amatissimo, Emil il primo anno di serie A era criticatissimo, Jorginho era al suo primo anno di A e d in B fece bene ma all’inizio si prese tante critiche…il Bessa visto in B era molto meglio del Jorginho visto in B..Donati e Donadel te prego dai…non erano tanto meglio dei Buchel e Zuculini…vatti a rileggere cosa si diceva all’epoca di Donati e Donadel…Cerci sempre rotto ora ma anche di Toni si diceva che non sarebbe durato molto…ripeto, col senno di poi è facilissimo

                  • Simone scrive:

                    Tutto vero. Come è vero che probabilmente Cacciatore come terzino lo vorrei, quell’Agostini pure, Jorginho, Halkfredsson, Toni, Marquinho, Iturbe, ma anche un Donati invece che un Buchel, un Donadel eccetera. Questa rosa ad inizio stagione era criticata (come Fusco) sia per quanto riguarda la qualità che per quanto riguarda l’esperienza (esperienze in A quest’anno Rómulo, Cerci sempre out, Pazzini inesistente a livello di gol ed utilità negli ultimi suoi tre anni e mezzo di A, Caceres da recuperare e recuperato poi andato, Heartaux e buchel poco e male negli ultimi anni in squadre che lottavano per la salvezza). Tre retrocedono, ed è chiaro che le caratteristiche per star dentro queste sta squadra le ha purtroppo.

                  • fenomeno scrive:

                    Quella sulla carta ad inizio stagione aveva la stessa qualità ed esperienza di questa se non meno…poi ci sono stagioni dove tutto ti gira per il verso giusto ed altre meno, ci sono stagioni dove certi giocatori esplodono e stagioni dove questo non avviene, stagioni dove l’allenatore tira fuori il massimo dalla rosa che ha a disposizione ed altre no…e questo avviene anche a parità di allenatore…si chiama calcio..col senno di poi è sempre facile

                  • Simone scrive:

                    Non hai capito. Ho parlato di qualità ed esperienza. Non riesco a paragonare le due in questo senso.

                  • fenomeno scrive:

                    Certo se però dicei che questa rosa è scarsa e le tue argomentazioni sono queste allora devi dire che era scarsa anche quella…altrimenti usi i due pesi e due misure come spesso ti succede per difendere ad ogni costo le tue idee che ci spacci come verità assolute…

                  • Simone scrive:

                    Io ho detto che questo Verona manca a quel che vedo di qualità ed esperienza. Che i giocatori di esperienza (pochi) che aveva hanno fallito (Rómulo a parte), chi per un motivo chi per l’altro, e che non so quanto certi giocatori potranno diventare da serie A e tra quanto. Io credo che ci siano dei giocatori che lo potranno potenzialmente diventare, ma dire quando e come boh. Esempi: Ferrari, Vukotic, Rómulo (che era prima riserva al pari di Toni in una squadra arrivata quarta in classifica, ma questo è un discorso vecchio e ritrito), Verde. Se oltre alla qualità (che manca) non associ giocatori di esperienza e validi si fa più dura. E questa squadra non ne ha. Questo il senso.

              • bruce scrive:

                Se Pecchia fosse un genio saremmo salvi, invece per me resta un allenatore che deve fare ancora molta strada per affermarsi ma che non è così incompetente come si crede, se la Spal non ha esonerato Semplici non vedo perchè il Verona dovrebbe esonerare Pecchia, fermo restando che di errori ne ha commessi anche lui.

                • fenomeno scrive:

                  Il primo Verona di Pecchia giocava molto bene…poi ha iniziato a cambiare ruoli, cambiare formazioni e togliere certezze ai giocatori…se avesse meno la tendenza a fare lo stratega e facesse scelte più lineari dando continuità potrebbe anche essere un buon tecnico…dagli errori però si impara e si fa esperienza…speriamo che il tempo del valzer dei ruoli sia finito

                  • fenomeno scrive:

                    Andrea, queste cose le dici ora…ma ad Agosto di quell’anno cosa si diceva?…quel Verona fu costruito senza un budget importante (Romulo prestito con diritto di riscatto, Toni parametro zero, Iturbe prestito con diritto di riscatto, Moras parametro zero..)…Toni era definito cariatide bollito e veniva da stagioni deludenti da comprimario…fece 8 goal l’anno prima a Firenze da panchinaro ed alcuni di quei goal in partite vinte largamente segnando nei minuti finali…Jorgihno era un’incongnita per la A, in B Bessa ha fatto meglio di Jorginho, quel Romulo era un giocatore qualunque da valorizzare, questo era un Romulo di altro spessore….questo Verona e quel Verona hanno avuto rendimenti diversi ma la base di partenza non era molto diversa…poi il calcio è questo, a volte le azzecchi tutte altre volte no….se oggi si contesta Setti a mio avviso si doveva contestare anche allora..il personaggio è lo stesso di allora ed i bilanci non trasparenti e le società in Lussemburgo c’erano pure all’epoca…

                  • Andrea scrive:

                    La squadra attuale è fatta al risparmio con elementi privi di esperienza e anche di non eccelsa qualità.

                    Il Verona di Mandorlini veniva dalla B ma:

                    1) Sogliano aveva un po’ di grana da spendere, Fusco aveva l’obbligo di rientrare;
                    2) Toni è stato capocannoniere praticamente due anni, Jorginho ora gioca nel Napoli: cito questi due casi per dire che vedremo quanti dei giocatori attuali tra due-tre anni calcheranno palcoscenici importanti o avranno ruoli di spicco.

                    Insomma, quel Verona e questo Verona sono due squadre a parer mio molto diverse.

                    Per questo dico che c’è prevenzione verso Pecchia: perché non ha in mano grandi giocatori e nemmeno dei buoni giocatori (gli unici di categoria sono Vukovic, Romulo coi suoi limiti tattici, Cerci che è sempre rotto. E Ferrari).

                    Se Pecchia centrasse la salvezza con questa squadra, farebbe un’impresa.

                    Se invece retrocede è la logica conseguenza di quanto abbiamo: poco.

                    Io non cambio idea: il responsabile primo è Setti che ha concesso al DS un budget ridicolo.

                    Ma ora, che siamo lì, tutti a tifare Hellas.

                    Perché la salvezza è a tre punti.

                    E mai come quest’anno stiamo giocando un campionato assurdo, diviso in fasce: e quando giochi con la Lazio, per esempio, chi è in A3 -come noi- viene letteralmente preso a pallate (guardate ieri il Sassuolo).

            1. bardamu ( ex lucab ) scrive:

              Ieri ho visto una squadra armata di tanta buona volontà, unita, a parte il solito infiltrato della romulense, che ha lottato con le unghie e coi denti, riconquistando moltissimi palloni ( e poi spesso riperdendoli subito per manifesta inferiorità tecnica e fisica ) e chiudendo quasi tutti i varchi, correndo a perdifiato.
              Non a caso uno di quelli che sono sembrati i migliori alla fine è risultato Calvano, non certo un mostro di tecnica.
              Se la colpa del nostro attuale momento sia dell’allenatore o della scadente qualità della rosa è un dilemma che potrebbe anche trasformarsi in un trilemma ( di entrambi, come sostiene il nostro ospite ).
              Quello che appare abbastanza chiaro è che, nonostante tutto, lo spogliatoio è unito.
              Quindi piantiamola lì, almeno allo stadio, soprattutto durante la partita, con le polemiche e proviamo a crederci.
              Almeno in questo momento topico, soprattutto in vista della partita che potrebbe farci avvicinare ai tristi.

              • viniciocaposhellas scrive:

                Beh devo dire che allo stadio stò giro è stato uno spasso
                i bestemmiatori/ululatori professionisti sono rimasti al calduccio evidentemente.
                Per la serie pochi ma boni!

                La squadra è stata sostenuta e quel striscioni ” – proclami + tiri in porta2 mi ha fatto rugolare dal ridere.
                La goliardia veronese è sempre la n°1.

                Su Calvano tra i migliori in campo ho molte riserve. Male non ha fatto. E’ stato utile.

                Certo che poter avere Franculini per 90 minuti….

              1. Luca scrive:

                CURVA SUD MARCHE
                @Stefano 50/60 facciamo 5… Come posso mettermi in contatto con te??

                • stefano 50/60 scrive:

                  chiedi mia mail o a Cesare o a Altolago…ps, Ti debbo fare i miei complimenti perchè la foto che hai postato ( con Tuo figlio vero ?) la dice lunga sull ‘ amore per l’ unica maglia…

                  • mario scrive:

                    Mi associo ai complimenti a “Luca Marche” e figlio (che faceva tenerezza, guardava la partita come a dire “che squadra strassa, ma voglio bene a papà…”). Ieri a “ghe la femo” ho sentito che l’amministratore delegato della società che controllo l’Hellas Verona non è Setti, e nemmeno un commercialista, ma uno “scout calcistico”, albanese, pagato 1300 euro al mese. In studio hanno fatto notare, come operazioni del genere vengano fatte quando si attuano operazioni economiche ad altro rischio, per cui si pone una “testa di cuoio” al comando della società, che in caso di fallimento, non avendo nulla, non ci rimetterebbe. Preso atto che, comunque, ora la suddetta società ha sede in Italia (e ciò implicherebbe un basso rischio di fallimento), secondo me il fatto la dice lunga su quanto l’acquisto Hellas sia stato concepito e condotto ESCLUSIVAMENTE come speculazione finanziaria.

                    • stefano 50/60 scrive:

                      ciao Mario ciao Luca ciao tutti….un riassunto personale di quanto ho percepito dopo la trasmissione “ghelafemo”……poi, beninteso, tutti possono pensarla come vogliono e pretendere giustamente rispetto anche se non condivisione, ma dare per buono il panegirico dell’ attuale proprietario, non presidente lo ribadisco con forza, del Verona è pura creduloneria……intanto l’ approssimatività delle risposte a sogliano, l’ ex d.s. avrà fatto come tutti i d.s. ottimi affari buoni affari a affari del broccolo ma accusarlo apertamente in quel modo e con quelle motivazioni è uno degli emblemi della personalità a buccia di cipolla del venditore di abiti…..tutti, a questo imprenditore ( ? ), gli stan sulle scatole e tutti hanno colpe, tranne lui ovviamente che ne ha ma di insignificanti a parer suo….vien fuori ad ogni piè sospinto un mistero economico che sempre lui risolve con spiegazioni a dir poco contorte…..spiazzi poi li, il giornalista, che assume il tono di certe persone che accusano il tifoso che vuol vederci chiaro di poca gratitudine, come se sperare in un futuro perlomeno chiaro fosse chi sa mai che delitto di lesa maestà…e, dulcis in fundo, vighini che arringa le folle dicendo ” guai a levare sogni ed entusiasmo”….ma porco diavolo un odev esser entusiasta di questo cammino che da qualche anno a questa parte ha intrapreso la proprietà ?…fondi sconosciuti ed esteri…amministratori albanesi ( senza offesa eh ) che percepiscono stipendi mediobassi da impiegato precario….pochi giocatori di proprietà immessi sul mercato a prezzi da saldo…..prestiti a bizzeffe senza obbligo di riscatto……politiche societarie volte a vendere, non si sa a chi e a che prezzo, bilancio sconosciuto ma senza buchi sempre a seconda della proprietà….nessun bene aziendale nè antistadio ne centro allenamento ne tantomeno stadio……e interviste dopo anni di mutismo e in concomitanza di nuove ripartizioni dei diritti tv……una persona ha il diritto di credere che il 30 o 31 di febbraio ci piazzeremo per la champions, altre però vorrebbero solamente un pò di trasparenza….chiediamo troppo ?

                    • bardamu ( ex lucab ) scrive:

                      La Falco Investments sa veramente ha sede in Lussemburgo e il signor Derwishi, a quanto dicono alcune fonti giornalistiche, è un osservatore del Verona che guadagna circa 30000 euro lordi all’anno. Perché sia l’amministratore unico di una società che controlla il Verona è una domanda che chiunque si farebbe.

                    • EvoDevo scrive:

                      Testa di legno è il termine corretto usato in questo caso.
                      Poi il fenomeno di Spiazzi ha rigirato la frittata accusando Hellas Con il Cuore di aver parlato di un albanese in senso dispregiativo, miserie…
                      Ma certi giornalisti da che parte stanno ? Vergogna….

                1. mir/=\ko scrive:

                  con il Benevento mi auguro, almeno, possa arrivare un pareggio lottando e mordendo le caviglie degli avversari. spero di non vedere i nostri difendere a 3 metri dagli opposti campani, perché ricadere nelle solite "miserie" di sempre, sembra essere una costante per "i ragazzi di Pecchia"! e comunque non credo nella maniera più assoluta alla salvezza, in quanto è già andata bene all'hellas lo scorso anno con il suicidio del Frosinone… la Spal è ben più attrezzata di noi, così come Cagliari, Chievo e Sassuolo… il Crotone è più squadra ed ha una mentalità più battagliera! non posso credere a regali/suicidi collettivi continui da parte degli avversari. Setti merita la B e purtroppo è lì che finiremo poiché i valori, alla fine, emergono sempre! nel Verona tutto è casuale e dettato dal solo rimpinguare casse perennemente vuote, a dispetto di cessioni continue dei pezzi pregiati, di diritti tv milionari, di riduzione progressiva di ingaggi e di ricchissimi paracadute elargiti dalla lega! il Verona disastrosamente allestito con ZERO BUDGET (si pensi all'affare Cassano!!! una tragica barzelletta che ha coperto di ridicolo il club!!!) deve solo onorare questo campionato; altro non può fare, visto il totale sbando a cui stiamo assistendo inermi!!!!!

                  1. Jack scrive:

                    Secondo me, invece, la vittoria di ieri ha poco a che spartire con quella di Firenze (o quella con il Milan) perché ottenuta con la grinta, superando anche un momento della partita molto complicato dopo il loro pareggio e non a seguito di una giornata in cui tutto è andato per il verso giusto come appunto con la Fiorentina o col Milan. Ieri si è vinto con un carattere ed una grinta che questa squadra non aveva dimostrato mai di avere (proprio il contrario semmai).

                    1. Buganse scrive:

                      Ciao Stefano 50/60, ti rispondo qui perché uso l’applicazione e non posso annidare un commento sotto al tuo. Ti dico che il canale in questione si chiama Camuzzoni, anzi: Camussoni. E ne conosco il nome per una serie di motivi alcuni dei te li elenco brevemente. Primo, essendo nato in una famiglia molto povera, mio papà mi portava a fare delle passeggiate in riva all’Adige per curarmi la pertosse. Ed essendo io nato al Villaggio Dall’oca Bianca, quello era il posto più vicino. L’aria era a quel tempo respirabile e mi ha fatto meglio di un antibiotico. Secondo, proprio a motivo delle mie origini, tutti i miei cari sono sepolti al cimitero più vicino, costruito a fianco del Camussoni. Terzo: quando ero ragazzino ero davvero forte a calcio, ti sto parlando dei primi anni ‘80. Mi volevano il Genoa, il Wcenza e il dopolavoro. Questo è quello che mi racconta sempre mio papà. Il quale ha rifiutato il Genoa per la lontananza, le altre due squadre perché abbonato da una vita all’Hellas, sono entrato la prima volta allo stadio a 5 anni 5, e mi ha mantenuto integro. Per quello che riguarda la fusione, ti risponderei quello che ha già detto Fenomeno. Sì la cosa si materializzasse, non avendo io nessun’altra squadra oltre all’Hellas, smettere di seguire il calcio nazionale.

                      1. alkwor scrive:

                        La vittoria di ieri è sembrata convincente, niente di straordinario ma squadra compatta, pur avendo beneficiato di un Torino mollo nel primo tempo.
                        Nel secondo tempo siamo tornati spesso ai nostri livelli preoccupanti.

                        Il problema è che Valoti fa 1 partita all’anno di questo livello, Calvano per me ieri ottimo, ma da verificare.
                        Sarebbe una bella favola (dalla C al protagonista in A), ma questa squadra è inadatta all’epica…

                        Alla fine rimane la gioia della vittoria, il che non è poco e non ci ero abituato.

                        Capitolo Bentegodi: vuoto, ma forse più compatto e motivato del solito quest’anno.

                        Vorrei illudermi, ma la storia di questo campionato dice che a Benevento rischiamo l’ennesima sconfitta negli scontri diretti.

                        Un punto là (con Crotone e Spal non vincenti) e vittoria con i tristi: firmerei subito!

                        1. hellesso scrive:

                          Allora, secondo me non siamo scarsisimissimi..direi che siamo abbastanza in linea con le altre tre squadre imbarazzanti di esto campionato..Benevento, Crotone e Spal.
                          In difesa con l’arrivo di Vukovic diciamo che non siamo messi malissimo..il problema è stato il depotenziamento a centrocampo e attacco arrivato dal mercato di riparazione. Mettere Valoti mediano che è sempre fuori posizione (a parte ieri) e lasciare in panca magari Zuculini e Fossati che hanno più esperienza in quel ruolo fa pensare che Pecchia sia costretto a determinate scelte. Lo stesso dicasi per l’attacco..si cede Pazzini per prendere Pektovic che onestamente non credo sia un’attaccante se dopo 32 partite in A el ga 0 gol e probabilmente ieri l’hà fatto il primo tiro in porta della so carriera.
                          Tuttavia squadre “materasso” con il Verona costruite con poco budget dovrebbero vivere molto anche di entusiasmo, purtroppo il Verona ha ben pensato alla prima giornata di campionato di creare il “caso Pazzini” e dopo è inutile sta qua a discutere, sappiamo tutti come sono andate le cose. Se se salvemo? La speranza è l’ultima a morire ma non credo..domenica se va a Benevento che meritava di vincere contro l’Inter domenica scorsa. E’ chiaro che tornar a casa senza una vittoria vol dir non digo retrocessione matematica ma quasi. Il Crotone l’anno scorso si è salvato perché ad un certo punto ha cambiato passo..e giornata dopo giornata è andato a strappare punti ovunque..il Verona non mi sembra proprio in grado e vive alla giornata.

                          1. Luca scrive:

                            CURVA SUD MARCHE
                            Ieri finalmente la squadra ha lottato fino alla fine, con tutte le lacune tecnico tattiche che abbiamo siamo riusciti ad ottenere la vittoria.
                            A Benevento non sarà facile, loro corrono e giocano a calcio, nelle prossime due partite dobbiamo fare assolutamente quattro punti, proviamoci,.
                            #tuttiabenevento Avanti blu !

                            1. Riccardo scrive:

                              Come buona norma bisogna attenersi ai fatti.
                              E i fatti parlano di una squadra in grave difficoltà nel girone di andata, uscita indebolita dal mercato di gennaio e guidata da un tecnico non in grado finora di dare un gioco convincente né una minima continuità in fatto di punti.
                              Ora i giochi sono più aperti con più squadre coinvolte ed anche questo e un fatto.
                              Ergo
                              Aspettiamo prima di esultare o cantare il de profundis

                              1. RobyVR scrive:

                                … la se ciama “lege dei grandi numari” e la se aplica anca a na squadrassa come la nostra. Spetema Benevento par vedar se l’aria l’è cambià nonostante i toni trionfalistici dei Settari e Pechiani a tuti i costi, fenomeni che spunta fora dopo ogni partia vinta. Purtropo la prassi la ne dise che el Verona l’è più quel zugo avulso e insulso de no quel de ieri. Sempre nela speransa che i fenomeni i gabia reson lori.

                                • fenomeno scrive:

                                  I fenomeni guardano i sei anni di presidenza Setti nel suo insieme ed i dieci precedenti….poi sulla legge dei grandi numeri possiamo concordare ed a Benevento secondo me si perde….

                                1. fenomeno scrive:

                                  Un discreto Calvano, doppietta di Valoti, Fares che nelprimo tempo sembrava un difensore, Petkovic che sembrava un attaccante…la bellezza del calcio…quando tutti pensano di aver capito tutto e danno giudizi assoluti e categoriici ecco che tutto si ribalta e tutte le nostre verità vanno a quel paese

                                  Il Benevento sta giocando molto bene, sarà partita tostissima.

                                  Ieri mi sarei aspettato un’altra contestazione feroce verso Setti, una curva che si svuota, una tribuna invasa, il popolo fuori che urla…ed invece no?…perchè?…forse perchè in risultato condiziona gli umori?…ma se il problema lo è Setti lo è a prescindere…se invece ci interessano anche i risultati questa società ha ottenuto i migliori risultati degli ultimi 30 anni come più volte ho scritto…come sempre la verità sta nel mezzo…Setti ha fatto tante cazzate ma anche tante cose buone…la salvezza è li ad un passo, vale la pena crederci e provarci tutti…per i processi c’è sempre tempo a fine campionato

                                  • GINO DAL BAR scrive:

                                    …ieri non c’e’ stata alcuna contestazione…ma in realta’, forse saranno state complici le temperature per carita’…ma ieri il Bentegodi era semi deserto come da tanti anni non ricordavo…nemmeno in C era mai stato cosi’…forse solo negli ultimi anni di Pastorello in B…Curva piena a meta’…Ovest quasi completamente deserta…
                                    …e per un tifoso vedere lo stadio cosi’ non e’ per niente un bel spettacolo…e questo, secondo me, dovrebbe far riflettere molto…soprattutto il Presidente…
                                    …e mi spiace che nessun media lo abbia fatto notare..come se fosse normale…
                                    …no, per il Verona non lo e’…

                                    • fenomeno scrive:

                                      Tutto vero…sono convinto però che se fossimo arrivati a questa partita con 4-5 punti in più, cosa possibile visti i punti persi barbinamente con Spal, Bologna e Genoa tutto questo vuoto non ci sarebbe stato Setti o non Setti…i risultati non sono tutto, come giustamente sottolinea qualcuno, ma ci influenzano tremendamente…

                                  • stefano 50/60 scrive:

                                    ciao Fenomeno, Ti rispondo volentieri e questo mio post vale anche per l’ attento analista umorale Bugansa, e lo dico con serietà eh Bugansa perchè hai scritto molto giusto e molto bene………Vi faccio una domanda visto che qualsiasi giornalista ( Luca se vuoi rispondermi magari Tu va benissimo eh ) a cui la rivolgessi mi risponderebbe con la comunicazione degli indiani algonkini durante la stagione degli amori……è un bel pò di giorni che, guarda caso in prossimità della partita abbinata alla festa della braciola adulterata, vien fuori di debiti mica da ridere della bocciofila al di là della curva adigèa……il circolo noi, da me citato appunto, se dovesse retrocedere pare potrebbe sguazzare in un oceano di fèci suine e magari ridimensionarsi al punto di dover munirsi di guadini, la posizione del bottagisio è vicina al canale, per recuperare i palloni….. ora Vi chiedo, perchè ogni qualvolta c’ è odor di popò diarroica vien regolarmente fuori la storiella della fusione ? peraltro, se succedesse un aborto d’ incesto simile, smetterei di seguire il calcio come innamorato del solo Verona, a parte poche incursioni calcioturistiche a madrid barcellona londra e monaco di baviera….. seconda domanda carissimi Fenomeno e Bugansa, ma el canal a fianco de la parrocchia trista elo el camuzoni o el milani ? grazie per le due risposte che so mi darete e BOIA CHI MOLLA…….

                                    • fenomeno scrive:

                                      Sui canali mi trovo impreparato…di fusioni sinceramente sono 6, 7 anni che non ne sento parlare ma non mi pongo il problema nel senso che il popolo gialloblù non la permetterà mai…

                                      • stefano 50/60 scrive:

                                        già quello che scrivi mi rincuora…..sarebbe una cosa mostruosa, e lascerei il calcio come tifoso……ma credo saremmo in pochi a sostenere questa posizione perchè sai com’ è no ?….poi in molti rientrerebbero mescolandosi a quella malefica gramigna….

                                  1. Buganse scrive:

                                    @julius Sono d’accordo con te sul fatto che questa squadra DEVE dare il 110% se vuole avere delle chance per salvarsi, dato che fino ad ora NON lo ha fatto, principalmente per motivi strutturali: è stata costruita male, e il mercato invernale, pur nella pochezza dettata dalla necessità di salvare i bilanci, ne è stato la conferma. Poi mettici le decisioni cervellotiche di un allenatore incapace di dare vita ad una formazione equilibrata, spesso i giocatori sono stati messi fuori ruolo, con continui cambi di posizione che hanno generato grande confusione tattica. Vogliamo parlare poi delle sostituzioni assurde che ci hanno fatto perdere punti importantissimi? Tieni conto anche che giocatori che hanno fatto la storia dell’Hellas, e qualche allenatore pure, che amano questi colori, sono stati concordi nel dire che la squadra è scarsa. E la squadra È scarsa. Per questo deve dare il 110% Infine i giornalisti di questa testata, non Fioravanti e tantomeno Barana, sono contestabili perché la coerenza non sanno più dove sta di casa e quando ci si espone in TV la credibilità, soprattutto a livello di realtà locali, è importantissima. Concludo dicendo che al di lá di pochi elementi che hanno qualche problema di altra natura a me sconosciuta, e che godono nell’offendere e/o offendersi a vicenda, il tifoso Hellas non abbandona mai la squadra, mai. Però questa pseudo-società fa di tutto per esasperarlo ed è innegabile l’arroganza e la mancanza di rispetto messa in campo nei suoi confronti. A un certo punto uno dice “basta” e ha bisogno almeno di far capire di non essere un ebete, per quel poco che interessa ai nostri emeriti dirigenti. Una società di calcio non può essere trattata alla stregua di un’azienda qualsiasi perché la tifoseria fa parte del circuito virtuoso che crea indotto in termini di pubblicità, sponsor, pay tv, abbonamenti eccetera. Quindi concepire il calcio come fosse uno spettacolo da circo è l’errore che ha portato alle mostruosità che vediamo oggi. E, credimi, che questo sistema, checchè ne dicano i soloni, é destinato ad implodere.

                                    1. stefano 50/60 scrive:

                                      Una volta di più leggendo i Tuoi post Luca mi convinco che sei un professionista serio…i miei complimenti varranno quel che varranno ma Te li faccio volentieri perchè, a differenza di altri come giustamente sostieni qui, hai misura nell’ analizzare il campionato attuale e capisco bene perchè Ti si vede meno in televisione……detto ciò ieri ho visto un qualcosa di positivo al di la del risultato che rimane comunque vitale per sperare nella permanenza in A….. un gioco quadrato, poche sbavature, tutti a lottare con pregi e difetti, per cui se rimarrà questa concentrazione avremo qualche possibilità in più…..ecco, il problema è questo per me, la concentrazione che in più e più occasioni è mancata e specialmente dopo le rare partite vinte o pareggiate….ho visto il benevento sabato, non mollano un centimetro, lottano, e ora hanno anche un pò di qualità in qualche giocatore….l’ ambiente poi ci sarà ostile a dir poco per cui bisognerà anche mantenere i nervi saldi e non cadere in provocazioni che dagli spalti ed in campo pioveranno a mitraglia…..meglio, tra l’ altro, pensare a d una partita alla volta, quel che verrà dopo lo vedremo al momento opportuno…..inoltre mi sembra che la lotta per evitare i tre ultimi posti sia più larga di quel che potrebbe sembrare…almeno ieri il campo ha detto questo……ps, tra tante lettere, risposte, accuse ed altre citrullaggini che nulla han a che vederre col campo, debbo dire che l’ ultimo arrivato, Vukovic, potrebbe dare a tutta la squadra quel carisma di cui abbiam bisogno come l’ aria….

                                      1. spc scrive:

                                        Se a benevento non si vince sarà vanificata un’altra prova che può riaccendere questo nostro campionato. Ho visto inter benevento e questi sono tutt’altro che morti, corrono e anche tanto, per loro sarà la partita della vita, se perdono sono praticamente retrocessi…
                                        Onestamente guardando all’andamento della nostra squadra di quest’anno mi viene da dire che perderemo miseramente
                                        Forza Hellas sempre e comunque

                                        • Jack scrive:

                                          Invece a Benevento basta un pareggio se quelle sopra non vincono. Più importante vincere con la squadra del bottagisio per coinvolgerla nella lotta per non retrocedere

                                        1. julius scrive:

                                          Salve Luca.
                                          fai bene ad essere contento moderatamente aspettando le prossime due partite. Però secondo me( seguo l’hellas dal 1980)
                                          la squadra non sarebbe cosi “inadeguata” perchè se puo fare delle partite come col Milan,firenze e torinoi vuol dire che se danno il 110%,come devona fare le squadre meno forti, inAa possono starci anche senza grandi campioni.
                                          Una cosa però vorrei consigliare , con te non avrei bisogno, ai tuoi colleghi.Basta con l’accanimento ,anche se dettato( spero) dall’amore per l’hella, nei confronti della società e dei tecnici.Remiamo tutti dalla stessa parte…SALVEZZA.

                                          1. viniciocaposhellas scrive:

                                            La più bella partita del Verona di quest’anno.
                                            4-4-2 semplice solido ed efficace.
                                            Per la prima volta quest’anno ho avuto l’impressione che i nostri sapessero come gestire il pallone.
                                            Direi che hanno giocato bene tutti.
                                            Mi impressionato la difesa in particolare dove Vukovic ha giganteggiato.

                                            1. Andrea scrive:

                                              io non ci spererei troppo.

                                              1. Caniggia scrive:

                                                Rimane purtroppo il problema del gol. Oggi ne ha fatti 2 un centrocampista. Speriamo si sblocchino le punte. Forza hellas

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