09
apr 2018
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Hellas Verona

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LE MIRABOLANTI GIRANDOLE DI PECCHIA

Alla quarta risposta di Pecchia in conferenza stampa mi sono alzato e me ne se sono andato dal Bentegodi. L’allenatore del Verona parlava come se la sua squadra avesse disputato una grande partita, schiacciando un avversario tosto e pericoloso. I miei colleghi gli avevano chiesto le cose più importanti, io avevo in serbo una domandina che era più una curiosità. Non sono riuscito ad aspettare il mio turno per rivolgergliela. Ho dormito lo stesso. Volevo chiedergli di Bianchetti terzino destro. I limiti di Matteo li abbiamo conosciuti in questi anni. E’ un bravissimo ragazzo, un po’ sfortunato se pensiamo all’ultimo problema fisico che lo ha tenuto fuori per tanto tempo, un discreto difensore centrale che non ha ancora dimostrato di valere la serie A. Vederlo sulla fascia al posto di Ferrari (spostato in mezzo dopo le ultime amnesie) mi ha decisamente sorpreso. Questa è solo una delle tante mirabolanti girandole che Pecchia ci ha offerto in questo bruttissimo campionato.

Vogliamo parlare della fascia sinistra? No, direte voi. Due cose le voglio dire. Abbiamo sopportato a lungo il povero Fares nel ruolo che ad inizio stagione doveva essere di Souprayen e di Felicioli. Momo si è impegnato tanto per imparare a difendere e ripartire. Pecchia si è intestardito facendo il male del ragazzo e del Verona. Non bisognava essere dei geni per capire che Souprayen in serie A avrebbe fatto fatica e che Fares non poteva essere il terzino sinistro di una difesa a quattro, soprattutto se non hai un interno di centrocampo (o un esterno nel 4-4-2) pronto a darti una mano. Contro il Cagliari Fares è stato piazzato in attacco, spesso al centro. Forse ho visto un’altra partita, ma a me Fares non ha fatto impazzire. Prova sufficiente, nulla più. Mi chiedo come possa essere lui il finalizzatore di un attacco super sterile.

Vorrei capire il ruolo di Romulo, giocatore che sta dimostrando di essere guarito (corre come un pazzo) ma che Pecchia non sa sfruttare. Nel calcio l’anarchia non paga. Vorrei capire come si può ripresentare Aarons dall’inizio e non dare un minuto a Verde. Vorrei capire perché Cerci ha 30 anni ma gioca come se ne avesse 10 in più. Colpa di Ventura? Vorrei capire Valoti, l’eterna promessa che non sboccia mai. Vorrei capire perché solo Franco Zuculini ha quel furore agonistico che i tifosi vorrebbe vedere in tutti i gialloblù.

Dopo la vittoria sul Cagliari, la mia idea su questo Verona non cambia. Squadra debole, inadeguata che solo un miracolo la può tenere in serie A.

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80 risposte a “LE MIRABOLANTI GIRANDOLE DI PECCHIA”

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  1. pennabianca scrive:

    Ma come, lamentarsi non era da provinciali?!?!
    Ahahah vedere chiellini che mima l’atto di pagare, non ha prezzo…
    Dio esiste, eccome se esiste.
    Mamma che goduria !!!!

    • giovanni scrive:

      QUANTA GIOIA RIVEDERE AL CONTRARIO “” verona -Rubentus” con WURTZ …………SOLO CHE ALLORA IL RIGORE NON ESISTEVA, INVENTATO !!! E QUELLO A NS FAVORE NON DATO …….wurtz addirittura radiato !!!! A COMPROVARE BAGNOLI ..”"SE CERCATE I LADRI ..SONO NELLA PORTA ACCANTO”"”
      DIO ESISTE !!!

    • bardamu scrive:

      Uno sceneggiatore non avrebbe potuto ideare una trama migliore… per chi ha vissuto la vergogna di Wurz la gioia è stata tanta.

    • Sick boy scrive:

      Buffin,gran portiere,ma uomo molto sopravvalutato. Lui e agnelli nel post partita hanno ricordato perche’ sono la squadra piu’ odiata

    1. viniciocaposhellas scrive:

      Secondo Voi Pecchia avrà guardato la partita ieri sera?
      Avrà imparato qualcosa?

      • RH scrive:

        non è stata diversa tra Verona e Benevento, pur con le dovute proporzioni. Col Crotone idem e non ha imparato nulla

        • giovanni scrive:

          Attila si é perso totalemnte dalla nona partita, giá in serie B. Quindi da 18 mesi non si capisce lui e men che meno dei giocatori che ha – CHIAMARLO MISTER o ALLENATORE LA TROVO INSULTARE LA CATEGORIA – MAI ALLO STADIO NELLA STORIA HELLAS VERONA ABBIAMO ASSISTITO A TANTA PAZZIA, INCAPACITÁ, NULLITÁ, INFERIORITÁ UMANA E SUPERBA ARROGANZA …….. ….IL POPOLO GIALLO BLU SUGLI SPALTI QUANDO APPARIVA IL SUO NOME SUL TABELLONE non poteva non urlare…”simia e fisciarlo” -MAI VISTO QUESTO AL TEMPIO ….INDEGNO DI HVR !!!

      1. ciccio2 scrive:

        In questa stagione il valore dei giocatori è paurosamente calato… forse qualche responsabilità al coach possiamo anche dargliela.. senza che si offenda. Lui lavora, sodo, ormai lo dice ogni volta. Domenica è stata una orribile partita e salvo solo il risultato. Con questo spirito, al di là della grinta dei singoli, con una squadra normalmente in condizioni perdi nel 100% dei casi

        • RobyVR scrive:

          Se te ghe da far de conto e te usi i dièi al posto dela calcolatrice te ghe metarè tanto laoro in più ma i risultati i sarà modesti. Eco, sensa che Pechia el se ofenda, Pechia el conta coi dièi.

        1. maxrugo scrive:

          Andrea ti rispondo qui: secondo te Pecchia e’ un mago della panchina perche’ ha vinto 7 partite con nessuno in attacco e con un centrocampo scarsissimo.

          Io dico che Pecchia non ha saputo trarre il meglio dai giocatori che avevano dato il maggior contributo alla promozione facendo scelte tattiche scriteriate e gestendo malissimo i rapporti con i giocatori.

          Per l’obiettivo del Verona un centrocampo con romulo bessa fossati e buchel (valoti/zuculini) non mi pare così pessimo anche se io avrei preso un’altro tipo di giocatore al posto di buchel tipo tachidis e non avrei mai lasciato Viviani alla Spal. (errori di fusco/pecchia).

          La situazione in attacco e’ stata creata dalle scelte di fusco/pecchia, infatti se non vuoi puntare su pazzini non devi cercare giocatori a rischio, comunque non solo, come cerci e cassano ma andare su giocatori tipo Rajcevic o simili, profili da pochi gol ma che di fanno il lavoro sporco in mezzo al campo e puntare sugli inserimenti delle ali (verde romulo ecc ecc.)
          Insomma avrebbero voluto impostare la squadra alla mandorlini (vedi il tentativo di prendere Bony all’ultimo giorno di mercato) ma non ci sono riusciti e quindi si sono dovuti arraggiare con il poco che hanno preso.

          Pecchia poi non e’ riuscito a trovare un undici titolare con ruoli definiti e ha cominciato le sue mirabolanti girandole di ruoli e giocatori spostati non certo per necessita’ ma per idee che nessuno comprende (magari ha ragione lui la storia e’ piena di geni incompresi).

          Riassumendo
          - scelte sbagliate in estate
          - incapacita’ di sfruttare le doti dei pochi giocatori di talento a disposizione (esempio: Cerci in ritiro veniva impiegato da esterno nel 4-3-3 ma era evidente che non poteva farlo e si dovevano sfruttare le sui doti in un altro modo che prevedesse un minor dispedio di energie)
          - incapacità di definire ruoli per i giocatori e dare una identita’ alla squadra

          • Andrea scrive:

            Max, non è solo l’attacco: paradossalmente (e dico paradossalmente) il reparto più ben messo è la difesa: e ho detto tutto.

            Vukovic, Ferrari e Caracciolo in serie A, in una squadra che deve salvarsi, ci possono stare; Nicolas dopo un inizio sconcertante, s’è messo a parare.

            Ma da centrocampo in su, come diceva Simone, non ci siamo proprio: a Benevento erano titolari Calvano (un onesto pedalatore che stava per ritirarsi lo scorso anno) Valoti (che nessuno ha voluto lo scorso anno in serie B!) Buchel (sarebbe discreto quando è in condizione fisica eccellente) e Romulo (che se avesse testa non sarebbe a Verona: a Benevento ci ha deliziato con tre tacchi tre nel primo tempo).

            Davanti Cerci (un gran giocatore, ma rotto: gioca a singhiozzo e quando sta bene ed è in forma è al 60-70% del vecchio Cerci), Verde (incostante e spesso inconsistente: a Benevento era in gita turistica) e Petkovic (incostante anche lui, mai un gol in serie A).

            Aggiungici che Pecchia s’è ritrovato rivoluzionata la squadra a gennaio.

            Bessa a Genova sta facendo tanta panca (e sono convinto che a giugno ce lo rimandano indietro); Pazzini al Levante non è stato nemmeno convocato.

            Io non ci vedo allenatori in grado di tirar fuori di più: la squadra è scarsa e se ci salviamo è un miracolo tecnico.

            PS Per cortesia, non scomodiamo Bagnoli: non sono un esperto di calcio, ma per me resta tra i primissimi allenatori italiani di sempre. Un grande. E certo che mi ricordo di quella squadra e certo mi ricordo il girone di ritorno. Ma non facciamo paragoni con l’Osvaldo, per piacere: è come prendere un poeta giovane e confrontarlo con Dante. Questi paragoni ammazzerebbero chiunque.

          • Simone scrive:

            Max, ma non ti viene in mente che la A non è la serie B? Non vedo che i due giocatori ceduti a gennaio stanno facendo fatica (eufemismo) al Levante e a Genova? Pensi sia ancora automatico che se un giocatore da bene in B lo possa fare anche in A? Non pensi semplicemente che ci siano giocatori che ce la fanno e altri no perché per qualità, caratteristiche e quant’altro c’è chi può e chi non può? Non ti viene ancora in mente che un giocatore (vedi per esempio Fossati oggi) non si può giudicare da una partita ma da mille altre cose, tra cui allenamenti e quant’altro, e che dato che questa squadra a parte Rómulo e Cerci (che ha giocato poco per motivi ovvi), è composta da giocatori mediocri che grosso modo si equivalgono, la scelta degli stessi va fatta in base al periodo e a come rispondono in settimana durante gli allenamenti stessi (possiamo dire finalmente, come sostenevo, che l’errore non fu cedere Pazzini ma non prendere al suo posto in attaccante davvero di categoria, ma che per prenderlo non c’erano le garanzie economiche sufficienti?), – come fa per esempio Allegri, tanto criticato ma alla fine el g ha quasi sempre reson- oltre che alle condizioni fisiche, alle gestione che si deve per forza fare in base pure a queste (vedi FZuculini e Cerci)? Sul gioco, chiaro che se mi prendete l’Atalanta come punto di riferimento no ghe n’è non solo per noi, ma per il novanta per cento delle squadre di A. Se mi si prende un Cagliari o una Spal non è che si veda un gioco entusiasmante eh. L’impress semmai è che la differenza per queste squadre la fa la punta e l’intensità, che, per tutte, in certi periodi sembra esserci (Udinese e Cagliari di qualche mese fa e quelle attuali da questo punto di vista sembrano due squadre agli antipodi) e in altri viene a mancare. Infine: si, il nostro è un centrocampo che per la A a parte Rómulo el fa scaressa, soprattutto centralmente, e laddove l’unico giocatore che potrebbe essere titolare è un giocatore che non sai se finirà una partita o un allenamento con le gambe intatte (FZuculini naturalmente).

            • Simone scrive:

              Esatto. Questo è una squadra di scarsa qualità per la A, questo campionato ha avuto finora un copione simile a quello e secondo me potrebbe finire proprio come quello. Questa squadra oltre che scarsa, inesperta, senza leader (Rómulo capitano la dice lunga) e custruita male, ha avuto un sacco di infortuni e molti dei cambi fatti secondo me sono dovuti a questo (Ferrari esempio non è un terzino ma non vedo alternative se non ora bianchetti, che comunque pure non lo è). Io posso contestare tuttalpiù il modulo di partenza, come ho fatto, ma nella sostanza, la sostanza è questa. Credo che il prossimo anno non rivedremo qui più di qualche giocatore. Vedremo se seguiranno per loro stagioni come quelle di siligardi, luppi, pisano, troianiello, Ganz, Pazzini, Bessa, Zuculini Bruno, o se avranno esiti migliori.

            • maxrugo scrive:

              Un vecchiotto che è appena entrato a far parte della storia del calcio italiano diceva “al terzino devi far fare il terzino e al centravanti il centravanti”

              verona 89-90 crisi societaria niente soldi, giocatori raccattati qua e la, vecchie glorie dai piedi buoni, e giovani di belle, la situazione di adesso piu’ o meno:

              rosa
              Alfonso Bertozzi
              Italia D Ernesto Calisti
              Italia D Luciano Favero
              Uruguay D Nelson Gutierrez
              Italia D Gianluca Lamacchi
              Italia D Fabio Marangon
              Italia D Vittorio Pusceddu
              Argentina D Víctor Sotomayor
              Italia C Antonio Elia Acerbis
              Italia C Pietro Fanna (Capitano)
              Italia C Gianluca Gaudenzi
              Italia C Domenico Giacomarro
              Italia C Marino Magrin
              Italia C Matteo Pagani
              Italia C Paolo Piubelli
              Svezia C Robert Prytz
              Italia C Antonio Terracciano
              Italia A Tullio Gritti
              Italia A Maurizio Iorio
              Italia A Vincenzo Mazzeo
              Italia A Davide Pellegrini

              retrocedemmo come ricordi all’ultima giornata a cesena ma il vecchio saggio lancio’
              Peruzzi, Pusceddu, Gaudenzi ma li guardo’ in ritiro li mise in un ruolo e li li lascio’.

              Basterebbe che Pecchia fosse almeno bravo la metà di quanto lo e’ quel vecchio saggio e ci saremmo salvati senza mirabolanti girandole.

              Io spero di salvarmi ugualmente, il calcio e’ strano e il fato ci mette molte volte lo zampino, ma ripeto Pecchia per me rimane un allenatore scarso.

              • Maxhellas scrive:

                Concordo in pieno. Sarò all’antica, ma anche per me i giocatori devono giocare dove è loro congeniale.

                Nella fattispecie, per un 4-4-2:

                In porta Nicolas o Silvestri

                Difesa: Felicioli a sinistra, Caracciolo e Herteaux (ora Vukovic) in mezzo, Ferrari a destra
                Centrocampo: in mezzo Buchel(ora Calvano) e Zuculini (adesso Fossati), Romulo a destra e Fares a sinistra.
                Attacco: Cerci e Pazzini (ora Petkovic e Matos)
                I ragazzini Kean e Lee giocano ogni tanto…

                I ruoli sarebbero altrettanto coperti per un 4-3-3 e per un 3-5-2.

                Il problema è che Fares fa il terzino, Felicioli sta fuori assieme a Fossati, abbiamo visto falsi nueve Fares e Cerci, Kean sempre in campo (la Juve ci paga per farlo giocare…), lo spogliatoio gestito da cani e così via….Dimenticavo, Bearzotti?

            • fenomeno scrive:

              Se il postulato è Pecchia fa giocare i giocatori migliori perchè li vede in allenamento allora la stessa cosa andava detta, per coerenza, anche ai tempi di Mandorlini…..

              • Maxhellas scrive:

                Mandorlini raramente ha messo in campo giocatori fuori ruolo, se non per estrema necessità.
                Nessun giocatore se n’è mai andato sbattendo la porta con lui.
                Ha valorizzato una sfilza di giocatori, poi venduti da Setti, oltre ad ottenere risultati straordinari da TUTTI i suoi centravanti, Ferrari incluso.
                Faceva rendere la rosa molto di più del valore intrinseco (si chiama motivazione). Prova ne è che molti giocatori che qui da noi hanno fatto un’ottima B con lui, una volta usciti dal Verona sono tornati in C ed altrettanto per quelli usciti dal Verona in A, alcuni svaniti nel nulla (Iturbe) ed altri tornati in categorie inferiori.
                Con Mandorlini abbiamo preso qualche rara imbarcata, ma con Juve, Napoli ed altri mostri sacri. Mai con i vari Crotone e Benevento. E questo in A, ed ancora di più in B e C.
                I fatti sono questi, poi uno può trovarlo più o meno simpatico, ma i fatti sono esattamente questi.
                E io, francamente, lo rimpiango enormemente, per una squadra come la nostra, con mezzi limitati e che deve salvarsi.
                Per quelli che “non valorizzava i giovani”, a parte il fenomeno Jorginho, andatevi a sentire come parla di Mandorlini Donsah…

                • stefano 50/60 scrive:

                  Mandorlini è un uomo schietto e sincero….già qua si può trovare la risposta al perchè il proprietario padano non lo poteva sopportare…bugiardo e falso com è lui , scaricabarile, e altro che è inutile riportare….tutto qui…..

                • Simone scrive:

                  I giocatori che ti hanno portato in A lo scorso anno, gli anni precedenti e quest’anno cosa stanno facendo? Iturbe: vatti a vedere gli allenatori che ha avuto dopo e dimmi se sono dì scarso valore. A volte è la testa che fa il campione oltre che le qualità. Toni in questo era un fuoriclasse.

              • superciukko scrive:

                Mandorlini fu, dal punto di vista dell’immagine,prima di tutto vittima dell’accondiscendenza che una parte di “opinione pubblica “ebbe verso lo “stile imprenditoriale” dei nuovi padroni, che fra brand e magliette nere smagranti,facevano apparire il sanguigno e poco malleabile allenatore come un oggetto del passato, non più all’altezza del nuovo corso. All’epoca veniva giudicato deludente mancare l’Europa League (supportati in questo pensiero anche dalle dichiarazioni del presidente).
                “Rerocedere insieme con dignità” questo aveva dichiarato: alcuni tradussero quella frase come una resa per giustificare l’epurazione del personaggio comunque scomodo. Ma retrocedere con dignità non è quello che adesso tutti dicono di voler fare?, tanto “noi tifiamo Hellas anche in Lega Pro”?

                Comunque è un capitolo chiuso e quello che conta è l’Hellas.
                Premesso quanto sopra per coerenza dico che l’insulto personale è comunque ingiustificato e .. con i mezzi che abbiamo, siamo ancora li che ce la possiamo fare.

              • Simone scrive:

                Mai detto il contrario.

          • GINO DAL BAR scrive:

            …ricordando che Pazzini e Pecchia non andavano d’accordo gia’ dallo scorso anno (…il famoso gesto di Pazzini verso la panchina a Novara…), io credo che allestire una squadra per la serie A con le sole punte Pazzini e un giovane diciassettenne di belle speranze (che ha deluso…), non si possa definire una scelta sbagliata, ma un capolavoro dell’incompetenza….e se vogliamo aggiungerci che a gennaio, visto che la squadra non segnava, invece di provare a riprendersi Torregrossa da Brescia dove iniziava a segnare e che far comodo, lo hanno venduto…ci aggiungerei anche la lode per l’incompetenza…
            Sul discorso incapacita’ di dare un’identita’ di squadra e ruoli: contro l’Atalanta, verso la fine della partita guardavo Gomez ricevere un pallone a metacampo e girarlo di prima alla sua sinistra senza nemmeno guardare se ci fosse il compagno…il quale, puntualmente, e’ arrivato…si chiamano automatismi, giocatori che si trovano a memoria perche’ sono abituati a giocare assieme e perche’ hanno un allenatore che e’ riuscito a dare un’identita’ e un gicoco alla propria squadra…
            …per noi questa e’ pura utopia… moduli che cambiano in ogni partita e durante la partita, giocatori diversi ogni domenica, zero idee, giocatori che non sanno mai cosa fare (il primo gol che abbiamo preso a Inter nasce da una nostra rimessa laterale dove un nostro giocatore rimane 7 secondi con la palla in mano… non sapendo a chi darla…e non certo per perdere tempo…visto che eravamo al primo minuto…)
            …il nostro gioco si basa invece essenzialmente sulla speranza, speranza che in qualche modo vada dentro, per un rigore, per un tiro casuale, per un’autorete…e speranza che dopo el fischia in pressia la fine…
            …ma far zugar una squadra a balon, l’e’ tutto un altro par de maneghe…

            • avanti i blu scrive:

              Se la tua visione su pazzini vs pecchia è corretta beh, l’errore di Fusco è stato abnorme… la prima cosa da fare in giugno era quella di piazzarlo in qualsiasi squadra , questa era la prima operazione di mercato da fare, altro che a detta di Fusco di prendere Lean (secondo il partenopeo il suo errore più grande è stato quello di non farlo arrivare prima)…. a tal riguardo el napoletan el me ricorda quei che quando te che domandi che difetti i gha i te dise “son massa bon”….. Secondo errore grave è stato di puntare su un giovane giocatore che ha avuto bisogno di un girone per essere all’altezza della categoria…. colpa di certo non sua ma di chi non ha investito NULLA per coprire il buco là davanti …. legittimo non puntare su pazzini ma allora lo sostituisci adeguatamente…..

            • pennabianca scrive:

              Quoto Gino
              Giochiamo intere partite senza mai tirare una sola volta in porta e non riusciamo a fare tre passaggi di fila nella metà campo avversaria…

          1. superciukko scrive:

            Gente, avete tutti ragione, su questo blog leggo cose molto sensate ed ognuno di noi afferma delle verità, sia nel ricercare le responsabilità che nell’analizzare l’aspetto tecnico.
            E vi dirò di più, io è da almeno due anni che temo ci sia qualcosa, non so dirvi cosa, che fa si che fra le priorità della Società non vi sia il mantenimento della categoria. Non riesco a spiegarmi questo chirurgico quanto inesorabile processo di indebolimento tecnico della rosa.
            Però se guardiamo la classifica è vero che siamo li… a due punti dalla salvezza.
            E vi dirò di più: se guardiamo la classifica del girone di ritorno l’Hellas sarebbe 12 esimo a 12 punti a pari con il Crotone e Spal ed avrebbe dietro di se: Bologna, Benevento, Cagliari, Sassuolo, Chievo, Udinese
            Ed allora mi vien da pensare che sarebbe da pazzi non crederci e non volere fermamente riuscire.
            A dispetto di tutto e di tutti: incalziamoli e non diamogli tregua: quando questa squadra è stata pesantemente messa davanti alle proprie responsabilità, in un modo o nell’altro ha avuto qualche sussulto che ci ha permesso di essere ancora li.
            E’ vero che il nostro cuore di tifosi batte a prescindere dalla categoria, ma ci ricordiamo quanto ci abbiamo messo ad uscire dalle sabbie mobili?
            Giochino per Pecchia, per i tifosi o per per quel cavolo che vogliono…
            e a fine stagione tutti via in ogni caso!

            1. Buganse scrive:

              E.c.: Presentiate

              1. Buganse scrive:

                Ciao Luca.
                Se fosse vera la notizia data sulla home – a firma “g.vig” – riguardante il possibile ritorno di Fusco, spero proprio non vi presentite più in sala stampa.

                Avresti comunque un titolo ad hoc già sul piatto d’argento: LE MIRABOLANTI GIRANDOLE DI PIPPO. :)

                Vedi che, alla fine, girandole e rigirandole tutto …torna.

                Spero che sia una fake news.

                Buon lavoro.

                1. Maxhellas scrive:

                  Ma come?

                  Il miglior Verona di sempre, quello allenato dal visionario Pecchia, e tu me lo smonti così?

                  Il parto di un presidente così avanti da diventare difficilmente comprensibile a noi semplici mortali, e tu me lo smonti così?

                  E’ evidente che qui non si capisce niente e si sottovaluta volutamente la qualità del lavoro e della programmazione di matrice carpigiana! Questo non è far il bene del Verona!

                  E dove lo mettiamo l’amore sfrenato dichiarato dal presidente verso i tifosi del Verona? E’ così che lo contraccambiamo del suo affetto e dei tanti sacrifici da lui fatti per reinvestire sempre nella squadra i denari rivenienti da diritti, paracadute e plusvalenze?

                  Ingrati!

                  Fossi in lui, prenderei sigaro, camisa verta e calsetti (no, questi no, mi sa) e me ne andrei scocciato in un lampo senza farmi più vedere!

                  Ecco, magari, se davvero lui fosse me come se fossi lui (con scappellamento a destra) e se ne andasse davvero??

                  • fenomeno scrive:

                    Prima o poi se ne andrà, su questo non ci piove…ieri però temo se ne sia andata anche una tifoseria che si vantava di essere diversa dagli altri e che il Verona fosse il bene supremo….se si è speciali e diversi dagli altri si contesta in modo serio prima e dopo la partita non durante

                    • Maxhellas scrive:

                      A forza di voler essere diversi dagli altri, il carpigiano ci stava prendendo gusto a fraccarcelo….senza mugugni.

                      Qui va fatta tabula rasa, terra bruciata. Via tutti! Nulla da perdere ormai.

                      • fenomeno scrive:

                        Son proprio curioso di vedere cosa verrà dopo…

                        • fenomeno scrive:

                          Dal mio punto di vista si stava molto peggio quando giocavano i Morante ed i Da Silva…però rispetto il tuo parere

                        • RobyVR scrive:

                          ahahahah (scusa se rido ma el CAPTHA l’è CAZ8)

                          no digo… chiunque vegna PEZO nol pol èssar, sì ok, se pol sempre scavar, ma go idea che sto fondo qua sia proprio el centro dela tera!

                    • RobyVR scrive:

                      Pensa ti come i na ridoto la triade dele desgrassie. Jè riusii nel’intento de farne deventar uguali ai altri. De uno finalmente se n’ema liberà (sempre che no sia na scenegiata napoletana), adeso via i altri dù. Cissà che no se torni ala normalità.

                      • RobyVR scrive:

                        Vacca dì che otelmada… vuto vedar che a pensar mal ho fato giusto e el contabale de Fusco el torna indrio? ahahahah RIDICOLI!

                  1. GINO DAL BAR scrive:

                    Su Zucolini: credo che il suo “furore agonistico” sia una sua dote caratteriale personale …semmai, io avevo sempre creduto che non potesse piu’ giocare, se non per spezzoni di partita…invece ieri si scopre che puo’ ancora giocare, o almeno puo’ reggere un’ora..e allora solo una domando sgorga spontanea…ma diaolo straporco…ma farlo zugar prima, no era?
                    Giocatori come lui, che solo con la loro presenza in campo riescono a trascinare agonisticamente, in una squadra come il Verona sono oro colato…ma metterlo in campo in partite fondamentali tipo col Crotone o a Benevento, era cosi’ difficile? Ma davvero si puo’ preferirgli uno come Bruchel???

                    • fenomeno scrive:

                      Nel primo Verona di Pecchia per me c’era un giocatore fondamentale ovvero Fossati…poi progressivamente finito in disgrazia fino praticamente a non mettere più piede in campo quest’anno…altro, per me, mistero

                      • Andrea scrive:

                        Sono d’accordo con GIno su Zuculini: se sta bene è titolare inamovibile. Da quanto si sente, però, va gestito perché le ginocchia ormai sono deboli e la condizione atletica insufficiente per una partita. Un tempo può farlo.

                        Fossati, invece, in A non ci sta: resta un giocatore da B. Ieri ha fatto il suo, ma si dimentica che ci è costato -per esempio- la partita interna col Bologna. E anche negli spezzoni di partita precedenti, ha sempre mostrato incertezze.

                        • fenomeno scrive:

                          Per Fossati valgono le stesse cose di Pazzini…tu falli giocare con continuità e sentendo addosso fiducia, poi vediamo…non puoi giudicare un giocatore da degli spezzoni…Fossati lo scorso anno è stato fondamentale nella fase iniziale del campionato…non è un fenomeno ma è l’unico centrocampista che ha geometrie

                        • RH scrive:

                          Fossari non adatto da mediano in una A dove devi difendere, non sono d’accordo ma ci sta. E allora perché partite come Benevento (squadra di B) le ha viste dalla panca?
                          Lo stesso dico di Bessa e Pazzini. Decisivi e devastanti un B, ci può stare che in A non ti risolvano la partita. lassa star che formalmente è serie A, rose come Chievo, buona parte di Genoa Cagliari e Sassuolo, per non parlare di Spal Crotone e Benevento cosa hanno in più in A che in B non hanno?? E perché con quelle lasci i tuoi decisivi da B in panca (salvo infortuni dei titolari)?

                          • Andrea scrive:

                            RH, guarda il centrocampo del Chievo e chiediti se è assimilabile a quello dell’Hellas.

                            Per me, purtroppo, no.

                            Ma occhio, con questa improvvisa rivalutazione della rosa: perché allora Fusco ha lavorato bene, così come Setti.

                            E allora non si capiscono le lamentele: certo, se la squadra è da salvezza (e allora perché prendersela con Setti e Fusco?) le colpe sono dell’allenatore.

                            Io la vedo al contrario: la squadra è scarsa, lacunosa e per di più è stata rivoluzionata a gennaio.

                            Inutile star lì a parlare di Fares punta che prima ha fatto il terzino: fuori Petkovic che a Benevento ha fatto pena, fuori Matos e fuori Kean, chi può fare la punta?

                            Questo è il materiale che ha a disposizione l’allenatore.

                            Che ha sbagliato certamente, ma che ha vinto 7 partite giocando senza punte vere (Petkovic non è prima punta, Matos non è prima punta, Kean veniva dalla primavera, Lee viene dalla primavera e non è prima punta. Pazzini s’è visto in Spagna cos’è in questo momento).

                            E con un centrocampo dove sono spesso titolari Valoti (nessuno lo voleva in B lo scorso anno), Calvano (un desaparecido) e Buchel (un ralenty).

                            Vorrei vedere chi avrebbe fatto cosa con questi uomini.

                          • RobyVR scrive:

                            Se uno no l’è bon de far l’alenador, no l’è bon in B e gnan in A, però el costa pôco e questo l’è suficiente par uno che l’é in grado de far calsetti de bassa qualità coi schei del Verona

                    1. maxrugo scrive:

                      Premesso che mi trovo d’acordo con a Tua disamina, volevo puntualizzare che a parer mio la rosa del Verona,
                      - pur costruita senza una logica che cerchi di abbinare identita’ di gioco e caratteristiche dei giocatori;
                      - pur avendo in panchina un allentore che riesce a far diventare Fares, che non ha mai giocato in serie B l’anno precedente, il primo giocatore, credo, nella storia del calcio, che puo’ agevolmente giocare sia come centravanti che come terzino (badate bene non nel corso di una carriera (Bale zambrotta ecc.) ma nella stessa stagione)
                      - pur avendo in panchina un allentore che pur avendo in panchina un terzino sinistro regolarmente convocato in nazionale under 20/21 fa giocare Suprayen/Fares
                      ecc.ecc. ecc ecc
                      è sicuramente scadente ma comunque in grado di arrivare a giocarsi la salvezza con le altre che sono a +2 o +4.
                      Rimane la rabbia che avendo potuto contare su un’altro allentore avremmo quei 3/4/5 punti in piu’ che sicuramente alla fine faranno la differenza, per noi purtroppo in senso negativo.

                      • bruce scrive:

                        Max quei 3/4/5 punti in più di cui parli avrebbero potuto esserci se il gol regolare annullato a Pazzini nella gara di andata con il Cagliari non fosse stato annullato e se il gol ampiamente in fuorigioco di Pandev nella gara interna con il Genoa non fosse stato convalidato, lo so che parlare con i se è sbagliato ma dal momento che siamo in epoca di var gli errori di cui sopra non dovrebbero succedere. Giuro che in anni che seguo l’Hellas mai mi è capitato di vedere una rosa così scarsa ma soprattutto incompleta, incompleta perchè non abbiamo nessun terzino di ruolo, non abbiamo attaccanti in grado di segnare, l’unico centrocampista decente è stato ceduto a gennaio al River Plate, a fronte di tutto ciò ritengo già miracolosa la posizione che occupiamo in questo momento. Pecchia a fine stagione se ne andrà ma temo che finchè resterà il carpigiano di Pecchia ne arriveranno altri…

                      • Andrea scrive:

                        Max, allora non possiamo contestare il Presidente, e nemmeno Fusco.

                        Perché la squadra è da salvezza.

                        Tertium non datur, come dicevano i latini.

                        Io invece dico che la rosa è scarsa, la più scarsa dopo gennaio: piena di lacune, e di giocatori scadenti.

                        Ed è per quello che siamo penultimi: perché il Presidente ha speso 0 euro, riuscendo ad allestire una squadra di serie A addirittura con un attivo di bilancio.

                        Lo scrivo da molto: il problema è la società, Presidente in primis.

                        • maxrugo scrive:

                          Il problema non e’ quanto si spende ma sopratutto “come”.
                          Ieri abbiamo visto Pavoletti 13 milioni di Euro.
                          Il Benevento ha speso un sacco di soldi ma e’ ultimo e se avessimo giocato la partita in modo normale lo avremmo facilmente battuto (modestissimo parere mio).
                          La spal ha speso, forse, ma e’ sempre li.
                          La nostra rosa e’ scarsa ma ha anche dimostrato che se scendiamo in campo con grinta e voglia possiamo anche giocacela. (Torino e chievo), ecco il problema e’sopratutto questo l’allenatore deve dare continuita’ di prestazioni e non fare una partita buona e tre di m3rda.

                          • Andrea scrive:

                            Guarda Max, possiamo rigirarla come vuoi: con 4-5 milioni di euro spesi tra il mercato estivo e questo invernale, potevi avere qualcosa più a centrocampo (Rigoni a gennaio, per esempio) e qualcosa più davanti che ci mancano come il pane.

                            Perché siamo tutti qui a criticare, ma come diceva Bruce NON ABBIAMO PUNTE e siamo in corsa per la salvezza senza una che sia una punta vera.

                            E per di più siamo pieni di prestiti: fagli mettere sempre la gamba quando il gioco si fa duro e i palloni scottano.

                        • Maxhellas scrive:

                          Il presidente sceglie il DS che sceglie l’allenatore…ergo: il presidente primo incapace!

                          • Andrea scrive:

                            Sì, ma io dico anche un’altra cosa: che Pecchia, CHE HA FATTO I SUOI ERRORI, è il meno responsabile di quanto sta accadendo.

                            Perché la squadra è SCARSA SCARSA SCARSA e ha una rosa, oltre a tutto, lacunosa.

                            Ieri ha fatto la “girandola”, ma ha vinto.

                            E invece si parla solo della “girandola” in modo negativo: quando invece, dopo quanto visto a Benevento, era necessario farla.

                            C’erano alcuni giocatori in vacanza, a Benevento.

                            Vediamo se mi sbaglierò: io penso ce Pecchia farà una buona carriera da allenatore.

                            E che con questa squadra, se retrocediamo è semplicemente logico.

                            Mentre se ci salviamo, ci salviamo per l’allenatore.

                            Non certo per l’organico.

                            Il tutto -sia chiaro- al netto degli errori che ha fatto: ma quando hai una F1 che va 3 secondi più piano delle altre, vai fuori pista più spesso.

                            • Maxhellas scrive:

                              Io invece credo che Pecchia farà la stessa carriera di tale Giannini, come allenatore. Nei grandi club la società non ha certo la pazienza (o la necessità) per tenere uno del genere. E quando alleni grandi campioni se fai quello che ha fatto lui (assieme al suo amico Fusco) ti trovi la squadra contro in un attimo e l’esonero è assicurato.

                              Credo che dopo di noi forse andrà da qualche altra parte. Ma credo anche che fallirà miseramente come qui e entro massimo 2 stagioni non se ne sentirà più parlare.

                            • Andrea scrive:

                              Chi vivrà vedrà: il futuro è in grembo agli dei.

                              Al momento si può dire che ha portato una squadra in A e che, con un organico scarso e per di più rivoluzionato e indebolito a gennaio, è ancora in lotta per la salvezza.

                            • RobyVR scrive:

                              Pechia el farà na buona cariera? Bè alora ti te sì el mago Otelma parché al momento l’ha dimostrà de averghe poche idee e confuse. Questo squadra scarsa o mia scarsa, tuti i ponti jè fruto del “caso”.

                            • alkwor scrive:

                              Quando vedrò pecchia vincere una CL schierando Cr7 centrale di difesa (perchè gli garantisce centimetri) mi ricrederò.
                              Per il momento hic et nunc, tattica astrusa a parte, assenza di gioco da più di un anno a parte, pecchia ha evidentissime lacune caratteriali che ne fanno un tappo di sughero in mezzo alla tempesta: non affonda, ma neanche naviga.

                      1. RobyVR scrive:

                        @Andrea

                        Caro Andrea, se pol averghe na squadrassa scarsa, un presidente colpevole, un DS bon da niente e contabale e anche un alenador scarso, el tutto contemporaneamente. Se te vol savèr parché je riussii a vensar sete partie nonostante na squadrassa demotivà de gente in prestito seco, un alenador che el mete tersin uno che no l’è ben de difendar (ma gnanca de atacar) bison che te guardi come jè maturè le vitorie e, fatalità, tute con squadre al minimo del rendimento stagionale. Questo el se ciama “CUL”, quindi la vera carateristica de Pechia (come par la promosion de l’an passà) l’è di averghe CUL che certamente l’è na dote che se pol riconossarghe.

                        1. giordano fedrigo scrive:

                          analisi pienamente condivisibile che ribadisce un concetto chiaro: la rosa è scarsa ma il genio on panchina la peggiora. complimenti x essere andato via

                          1. giovanni scrive:

                            CHE catapecchia SIA PEGGIO DI ATTILA E SIA IL NULLA TRA LE NULLITÁ DEI TECNICI, LO SAPEVAMO DOPO 8 favolose PARTITE, GIÁ DALLO SCORSO ANNO, IN SERIE B !!! QUINDI LA FOLLIA, CHE LO OCCUPA E LO POSSIEDE, SI MOLTIPLICAVA GIÁ IN SERIE B !!! SOLO “”CIECHI E SMEMORATI E…”, NON SANNO CHE LA SERIE A NON É ARRIVATA PER SUO MERITO, MA E BENSÍ, SOLO, PER BEN 4 MIRACOLI DI DIO ! (Cito: vittoria Benevento a Frosinone al 89′+ i 3 goals al 90′) + a Cesena, salvo, tremato fino al 90′, (grazie grande ex DS Foschi) !!!!

                            ECCO LA DISGRAZIATA RICONFERMA IN A,!! ATTILA ELEMOSINA SOLO 30 DENARI, RECITA BENE LA FIGURA DELLO SCHIAVO A 90 ‘ E DEL PAGLIACCIO, (+amichetto fu-SCHETTINO)…insomma é IDEALE PER LA “$$trategia Paracaduti$ta” e per COMPLETARE IL “TEATRO DEGLI INCAPACI”

                            fuSCHETTINO ABBANDONA LA NAVE, (dopo aver fatto il nulla in Primavera e Prima Squadra) Ma I SUOI lo esaltano!

                            L´AMICHETTO ATTILA $ogna I 30 DENARI, NON HA DIGNITÁ E NON SI DIMETTE e RESTA !!!…..A MOLTIPLICARE PAZZIE, UMILIANTI PRESTAZIONI. ATTENTATI ALLA FEDE GIALLOBLU !! AL suo ABISSO NON ESISTE LIMITE – 1) SI ESALTA, INCENSANDOSI DI ELOGI per qualche “”misera vittorietta”" contro stra pessimi peggio di noi !! 2) ARRIVA IL DITINIO, (pare, pure, quello di Valoti??) CONTRO IL POPOLO HELLAS “”colpevolizzato!!!!!”"” Dagli INDEGNI !!!!

                            SPICCIOLO SI DIVERTE TRA LUSSEMBRUGO E ITALIA A FARE IL SANGUISUGA AVVOLTOIO, TRA SVENDITE, PRESTITI SECCHI E PARACADUTI “”(leciti o no??)”" + INVENTA BALLE + ARRIVANO I FALLIMENTI + ARRIVIAMO AL NULLA DI OGGI ………CHE IL “suo colossale EGO” MOLTIPLICA A 70MILIONI = IN MATEMATICA 70 X ZERO = ZERO NULLA !!!!

                            NON CI RESTA CHE AFFIDARCI A DIO ED AI SUOI MIRACOLI !!! Del resto chi si loda si imbroda ed i fallimenti ed il nulla portano conseguenze negative…..molte e nel tempo, SOPRATUTTO PER CHI LE PROVOCA ….

                            1. Nessuna Resa! scrive:

                              Questo personaggio che all’inizio recitava la parte del “pretino” tutto per bene ed educato, ha ormai da tempo rilvelato la sua vera natura: spocchioso, arrogante e presuntuoso! Aggiungiamoci che tecnicamente è uno degli allenatori più scarsi ed inadeguati mai visti a Verona tanto da renderlo insopportabile come nessuno che io ricordi prima di lui. Comunque vada quest’anno l’unica certezza e nota positiva è che finalmente l’anno prossimo non dovremo più sorbirci le sue deliranti interviste e nemmeno le sue assurde formazioni. Il conto alla rovescia è iniziato….

                              1. stezul scrive:

                                Peccato Luca che tu non abbia resistito: sarebbe piaciuto anche a me capire come svincolava le risposte il nostro grande Vate. Ma probabilmente alla fine hai fatto bene: provo ad indovinare io le risposte. “Non conta cos’abbia visto io oggi negli occhi dei miei ragazzi e perché abbia deciso di metterli in quel ruolo: conta l’atteggiamento che ha avuto la mia squadra. Conta che i miei ragazzi hanno risposto bene sul campo e sono stati propositivi. Siamo in crescita “

                                1. mir/=\ko scrive:

                                  al posto di alzarti ed andare via, potevi rivolgergli i quesiti insoluti che hai elencato in questo tuo intervento!!!

                                  1. viniciocaposhellas scrive:

                                    Esporre un bel striscione con disegnato un ditino che chiude la bocca .
                                    Poi si potrà dire che l’abbiamo esposto per zittire quelle inutili parole che dicono i giocatori.

                                    …il signore con la fascia, si zittisca e cominci ad imparare il rispetto.

                                    Gli si levi la fascia pls

                                    1. hellesso scrive:

                                      Peccato perché con un Pavanel o al limite anche un allenatore mediocre del tipo Di Carlo/quel livello li potremmo essere già salvi nonostante la rosa infelice che abbiamo.

                                      Pecchia purtroppo in due anni non è riuscito a costruire nulla. Setti dice che l’anno prossimo andrà via, sinonimo che non ti piace il suo modo di allenare, e allora perché non lo esoneri adesso che ta facendo solo danni? Ogni domenica una formazione diversa, giocatori in ruoli diversi. Questa oltre ad incompetenza si chiama improvvisazione. Cioè sperar che “tizio” spostato in un ruolo nuovo el fassa la magia. Ma mi digo, come se fa a lasar fora Verde che lè uno dei pochi che core e el ga un pien bon. Come se fa a far sugar interni de centrocampo Romulo e te lasse Fossati in panchina che almeno lè el so ruolo. Dispiace perché in tutta questa mediocrità ci si potrebbe salvare, ma el discorso poi sarebbe un altro:

                                      Ma elo giusto sperar nella salvezza? A che pro? A far l’anno prossimo un’altra stagione del genere?

                                      1. fabrizio scrive:

                                        Scusate vi leggo sempre ma ora non ce la faccio più!!

                                        -La Rosa di inizio anno tutto sommato poteva anche andare (a detta di tutti giornalisti compresi)
                                        - dopo il mercato di gennaio sicuramente la più scarsa
                                        IL PROBLEMA PERÒ
                                        È CHE UN ALLENATORE COSÌ NON SI È MAI VISTO, GIÀ L’ANNO SCORSO È STATO EVIDENTE
                                        se quel morto di fame squallido schifoso Presidente non avesse usato TUTTI i soldi per ripianare le perdite delle sue Società ed avesse preso un allenatore “normale” saremmo in un altra situazione. Ma vi siete mai chiesti perché solo noi abbiamo sempre debiti, dobbiamo sempre ripianare…… ma le altre squadre allora????

                                        PECCHIA PER FAVORE VAI VIA , INCAPACE!!!!

                                        1. maxrugo scrive:

                                          Io ho sempre sostenuto che Setti è colpevole di aver scelto la coppia fusco/Pecchia.

                                          Fusco e’ colpevole di aver fatto una campagna acquisti/vendite del tutto sbagliata in relazione a come Pecchia voleva far giocare la squadra. Ammesso che Pecchia abbia mai espresso una logica di gioco coerente.

                                          Infine Pecchia pur con la scarsa rosa a disposizione poteva e doveva fare quei 3/4/5 punti in piu’ che vorrebbero dire salvezza.

                                          1. Umberto Olivieri scrive:

                                            Sinceramente, se dovesse arrivare, questa salvezza è frutto dell’opera dei tifosi e non del Sig. Pecchia. Le prestazioni della squadra ci sono state solo dopo i calci sul sedere da parte della tifoseria, capaci di risvegliare, a suon di “schiaffi”, un moribondo tendente ad appisolarsi nel calduccio del suo essere moribondo e malato. Solo la contestazione, facendo leva sul poco orgoglio e la grande permalosità dei nostri eroi, riesce a dare quella scossa che il mister è incapace di dare; dal momento che neanche lui, vuoi per carattere o presunzione, possiede.
                                            Penso che solo sotto pressione questa squadra riesca a fare quadrato e trovare la prestazione giusta. In una condizione “normale” la stessa si squaglia come neve al sole (vedi novara e cittadella dell’anno scorso).
                                            Quindi, nel rispetto dei ruoli e delle persone, ben venga la corda di violino tesa al punto giusto, giusto giusto un filino prima della rottura.

                                            • RobyVR scrive:

                                              Se se salvema la sarà par CUL come da programa del presidente (ciapà dal’entusiamo de èssarghe rivà sempre par CUL l’an passà). Quindi no sarà merito de nissuni ma solo del FATO, del dio CASO, del DESTIN.

                                              Ghe da domandarse che senso gà da zugar in A in ste condisioni qua, senza na GIOIA, senza un PIANO, senza un FUTURO.

                                            1. Mattia scrive:

                                              Comunque pecchia ha più vite dei gatti.impressionante.

                                              1. stefano 50/60 scrive:

                                                che posso dirTi Luca…….che dire di più……signori si nasce, anche coglioni si nasce, magari partendo da carpi…indovinate un pò ? forza Verona, forza Hellas…..

                                                1. viniciocaposhellas scrive:

                                                  Pochezza infinita, sia chiaro.
                                                  Zuculini un grande , è lui il vero leader.
                                                  Buone le prove di Biachetti a dx ( quello è il suo ruolo), Ferrari al centro (quello è il suo ruolo), Fossati , Arons ha combinato qualcosa di buono.

                                                  1. alkwor scrive:

                                                    Penso che tutti siamo d’accordo che la partita è stata oscena e che riusciamo a vincere solo quando l’avversario è più alle asse di noi (o distratto o in crisi di nervi).
                                                    La salvezza non dipende da noi, ma da chi incontriamo.
                                                    Con la Spal, per esempio, la vedo una partita più poribitiva di quel che sembra dalla classifica (mi auguro di vincerla, sia chiaro).

                                                    Mi soffermo invece sulla surreale conferenza stampa di Pecchia: grandissima vittoria, a Fares manca solo il gol, Aaron con gamba e resistenza e altre amenità.

                                                    Ma quello che a me colpisce è questo: è evidente che Pecchia soffre molto la contestazione (ha perfino accennato ad una virtù della sua terra natia causa del suo essere araba fenice, che ho letto come risposta ai cori territoriali), ed invece quasi “in lacrime” dice che “non lo riguarda” e che lui risponde sul campo ed invoca un’impossibile serenità, atteggiandosi pure a vittima.

                                                    Trincerarsi dietro frasi fatte e pure false, minimizzare tutto, fingere di far finta di niente: onestamente non se ne può più.
                                                    10 100 1000 Malesani e mr Varidoiannis :)

                                                    Porto come esempio Pavanel, allenatore di una squadra fallita ed in esercizio provvisorio, con 9 punti di penalità, lotta vince (sarebbe a metà classifica) e infiamma l’ambiente (andate a vedervi qualche sua conferenza stampa).

                                                    1. Andrea scrive:

                                                      Questa rosa è scarsa.

                                                      Su questo pare che siamo tutti d’accordo: meno, mi pare sul “quanto” scarsa.

                                                      Allora: secondo me è -specie dopo il mercato di gennaio- la rosa la più scarsa della serie A.

                                                      In assoluto.

                                                      Il Benevento -che retrocederà- ha speso e ha preso buoni giocatori. La Spal ha speso e preso buoni giocatori. Il Crotone ha una rosa scarsa, ma più completa della nostra. Non parlo di Chievo (altro livello di rosa), Sassuolo (idem) e Cagliari (Pavoletti da solo ci compri il Verona, compreso il nostro amato presidente: magari se lo prendessero).

                                                      Con questa rosa SCARSA siamo comunque a due punti dalla salvezza.

                                                      Quali le conclusioni?

                                                      PS Verde a Benevento è sceso in campo in ciabatte, con le infradito.

                                                      • bruce scrive:

                                                        Concordo, dopo il mercato di Gennaio abbiamo ufficialmente la rosa più scadente della Serie A, a ciò aggiungiamo i soliti problemi cronici che sono l’assenza di terzini di ruolo e la mancanza di un attaccante in grado di garantire almeno una dieci/quindici gol. Uniche note positive i miglioramenti di Nicolas e il rientro di Franco Zuculini. Il calcio sa spesso essere illogico, dovessimo salvarci questa regola sarebbe confermata.

                                                      • fenomeno scrive:

                                                        Le mie conclusioni, avrei voluto vedere un 3-5-2 con:

                                                        Nicolas

                                                        Ferrari-Caracciolo-Caceres (Vukovic)

                                                        Romulo-Valoti (Zuculini F)-Fossati-Bessa-Fares

                                                        Pazzini (Kean) – Cerci (Petkovic)

                                                        …ovviamente con un allenatore senza “mirabolanti girandole (cit)”

                                                      • RobyVR scrive:

                                                        … par mi sema a pochi punti dala zona salvessa par la CASUALITA’, el UAIT NOIS o ciamalo come te vol. El model invocà dal presidente l’èra apunto el Crotone, cioè la SALVESSA PAR CUL.

                                                        Secondo mi vinsema certamente la clasifica de la rosa PIU’ DEMOTIVA’ dela serie A, e d’altra parte con gente che l’è qua par lo più in prestito seco… con n’alenador (se fa par dir, me scuso con quei che jè alenadori veramente) che l’è CERTAMENTE el più scarso che sà mai visto a Verona (e forsi in tuti i tempi in serie A), cossa vuto che i sia motivè?

                                                      1. Fabio scrive:

                                                        Direi che non c'è null'altro da aggiungere!

                                                        1. die980 scrive:

                                                          Come detto dallo stesso Pecchia “il calcio non ha logica”. Il suo almeno.
                                                          Ogni partita è una storia a se. Non c’è un filo conduttore, una strategia a medio lungo termine. Tutto è frutto di episodi, a volte a favore, altre contro. I giocatori sono scarsi, il campionato è scarso, lo è il nostro allenatore e lo è ancora di più il nostro presidente, scarso, squattrinato e presuntuoso.
                                                          L’unica cosa che davvero non capisco è come i nostri fornai di fiducia se ne accorgano solo adesso….

                                                          sempre forza hellas

                                                          Diego

                                                          1. RobyVR scrive:

                                                            Caro Luca GRAZIE de èssar andà ti al stadio a far le interviste almanco te ghe rispondi quel che ghe vien a gente come Romulo! E l’analisi dela partia l’è sta perfeta!

                                                          Rispondi a GINO DAL BAR

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