11
feb 2019
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Hellas Verona

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FIGURACCIA

Un direttore sportivo con il prosciutto sugli occhi, un allenatore in confusione, una società-barzelletta e una squadra che rimedia l’ennesima figuraccia. Oggi il Verona è tutto questo. Sostenere che i gialloblù hanno giocato una grande partita contro il volenteroso Crotone vuol dire non vedere le cose con lucidità. Una formazione che vuole vincere il campionato non può accontentarsi di una palla gol sbagliata ad inizio partita e di un colpo di testa sballato a fine primo tempo. Una formazione che vuole vincere il campionato dovrebbe giocare con ben altra intensità, creare molto di più, dare segnali diversi contro una squadra che lotta per salvarsi.

Invece il Verona ha mostrato limiti enormi, ha lasciato per lunghi tratti il pallino del gioco agli avversari, ha fatto una fatica tremenda a creare azioni decenti e si è svegliato solo nel secondo tempo, dopo essere andato sotto e soprattutto dopo l’espulsione di Rodhèn. Troppo poco. Il diesse D’Amico, anziché ammettere tutto questo, ha preferito spostare il tiro su Telenuovo, come se il problema principale fossero Vighini, Vitacchio e qualche articolo giustamente critico nei confronti di una società al limite del ridicolo.

I toni usati dal signor D’Amico si qualificano da soli, non servono altri commenti. E intanto le altre, che prima balbettavano, ora parlano in maniera più sciolta. La serie A diretta è lontana otto punti, il primo posto nove. Lo Spezia, prossimo avversario, è balzato al sesto posto davanti al Verona.

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117 risposte a “FIGURACCIA”

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  1. Simone scrive:

    Verona-Salernitana: i ritmi sono sempre ed ancora rivedibili, e temo questi saranno fino a fine stagione. Un po’ per le caratteristiche dei nostri, specie a centrocampo, un po’ perché ho l’impressione non si lavori in maniera più importante sull’intensità. Detto questom, nelle ultime due gare abbiamo incontrato due squadre che non stavano male e abbiamo vinto tutto sommato in maniera meritata, e questo è un fatto positivo, insieme al risultato. Qualche cambiamento tattico che mi piacerebbe leggere e veder approfondire (cosa che qui dubito si voglia fare, questo ormai è chiaro, ma mi piacerebbe leggerlo su altri siti almeno): Colombatto a mio avviso ieri è tornato a fare in modo sufficiente (nulla di eccelso ma la base l’ho rivista) ciò che dovrebbe fare, senza strafare, ma qualcosa in questo senso si è rivisto: tamponare e far ripartire l’azione. Gli altri due a dargli una mano in modo alternato, con Zaccagni che si riconferma un incursore di buonissimo livello per la categoria (finalmente un anno in cui non ha problemi fisici e questo conta), ma la nota a mio avviso più interessante in quella zona del campo è Gustafson, che comincia ad andare al tiro e ad inserirsi con una continuità che non pensavo potesse avere nelle corde (cosa che invece avrebbe Henderson, mistero numero uno del centrocampo quest’anno per come la vedo io). Al di là del gol che lo svedese si è mangiato, questo aspetto mi sembra il più interessante, assieme ad un altro, ovvero gli esterni alti, anch’essi più al vivo dell’azione offensiva e capaci di accentrarsi maggiormente (già a La Spezia comunque). Prova del fatto che per attaccare l’area non sono necessarie due punte (altrimenti tutti giocherebbero così), ma i movimenti del reparto offensivo nel suo complesso. Il gol è arrivato grazie a Di Gaudio che ha attaccato l’area centralmente e si è trasformato quindi in attaccante aggiunto seguendo un attacco di Faraoni dall’altra parte. Pazzini ha ribadito in gol dopo il suo tiro. Ora Lecce martedì sarà una prova importante. Sarebbe importante portare a casa almeno un punto, ma al di là di questo mi aspetto di vedere finalmente una certa continuità su alcuni concetti di gioco sopra espressi.

    1. Giselle scrive:

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      1. GINO DAL BAR scrive:

        …se, nel posto dove te lavori, te ghe un capo buono, che se rabia mai, permissivo, magari anche un po’ tontolone e confuso… e un giorno si sparge la notizia che se a breve non si raggiungera’ un tale obiettivo…el capo i le manda via, e al so.posto arrivaria uno in stile nano Brunetta…qual’ela saressela la reazione?
        Che tutti i cominciarea a correre per salvarghe el culo al capo…perché in realtà, tette salvaressi i to’ piccoli privilegi…
        Questo e’, secondo me, quello che e’ successo ieri…per dire che, chi, fino a ieri era sempre stato al riparo dalle critiche, cioe’ i giocatori, sono colpevoli alla pari di tutta gli altri….visto che, alla fine, il tutto gira attorno ai risultati sul campo, e sul campo, sparsi a caso, fuori ruolo, e con formazioni ricavate da estrazioni tipo tombola, ghe va comunque i giocatori…
        E questo, a maggior ragione, in una società seria, sarebbe ulteriore motivo per cacciare il tontolone in panchina (Faraoni regista…con tutti i centrocampisti che el g’ha…ma niente….sto qua el vol Pirlo…), perche’ e’ l’ennesima dimostrazione che la squadra e’ buona, ma che e’ gestita in modo ignobile da un pappamolla, il quale va bene ai giocatori…
        …ovviamente, non e’ il nostro caso…el discorso società seria…

        • bardamu scrive:

          Me sa che te ghe rason. Go pensà anca mi. Rimane il fatto che una società, non dico seria, dico semplicemente una società che possa definirsi tale, non combina un pasticcio simile.
          Non sono tra coloro i quali si auguravano una sconfitta a spezia, ma la conferma di grosso è una pietra tonbale sulle nostre possibilità di salire quest’anno.

          • bardamu scrive:

            E dimenticavo di aggiungere che comunque si è vinto per puro caso, non certo per chiara supremazia. Quindi il tuo discorso è valido soprattutto per l’esultanza, non certo per il gioco o per un impegno maggiore del solito.

        • Simone scrive:

          I nomi che giravano come sostituti di Grosso erano Cosmi, Aglietti e Zeman. Credo si tratti di allenatori ben voluti dai giocatori che hanno avuto, al di là dei metodi di lavoro più o meno pesanti (zeman più che altro, gli altri non so) che possono avere col loro staff. E un giocatore che io sappia è sempre contento di essere allenato da un allenatore considerato di livello (dopo ghè i Mourinho che lo odi o lo ami, ma sono casi particolari quelli, che comunque non ci riguarderanno mai). Faraoni come mezzala ha fatto bene e tanto mi basta. Non vedo il problema se un giocatore fa bene pur in un ruolo non considerato suo. Bianchetti terzino meno stavolta secondo me, ma quello non mi ha mai convinto nemmeno da centrale. Per la prima volta mi ha convinto dawidowidz. Concordo molto comunque sulla responsabilità dei giocatori. Giocare in un certo modo ora quando hai avuto più di 20 partite a disposizione prima, e nello specifico dopo un mese e mezzo pietoso (e non che prima avessero convinto con la giusta continuità), a mio modo di vedere dà loro delle responsabilità ben precise. E forse, non vorrei che in una certa misura questo continuare a parlare dell’allenatore come unico responsabile abbia tolto loro le giuste responsabilità. Sulla società: se è vero che, come ha scritto il barana, D’Amico sarebbe avrebbe spinto per l’arrivo immediato di Cosmi e staff dopo la partita col Crotone, e Setti ha bloccato tutto mettendo il suo veto (seppur a tempo), vuol dire che la confusione diventerà presumibilmente ingestibile in caso di ulteriori risultati negativi. La partita di ieri potrebbe essere stata la svolta definitiva. Credo che scopriremo nelle prossime 4/5 gare se in positivo o in negativo..

          • GINO DAL BAR scrive:

            …si ma, di norma, adatti un giocatore in un ruolo non suo, quando non hai alternative…ma se in panchina hai Handerson, Laribi e Colombatto, 3 ottimi centrocampisti per la B…e’una scelta veramente cervellotica mettere un terzino a fare il centrocampista perche’ ti serve uno “fisico” (e dopo te sposti un centrale a fare el terzino, perche non hai il terzino…)…
            …poi, prova a metterti nei panni di quei 3 li’, che vedono un Faraoni giocare nel loro ruolo…dev’essere motivante per loro…
            …prendi Tupta’, adesso per Tontolone e’ diventato un esterno, ma non lo e’…dici che Davidowiz ha fatto un’ottima partita, vero, ma e’ lo stesso Davidowic che nelle prime 12/13 partite giocava a centrocampo…Bianchetti non e’ un terzino, Marrone non e’ un centrale…non puo’ essere la regola stravolgere i ruoli dei giocatori…fossimo primi o secondi in classifica, ok, also le man…ma non e’ cosi’…
            Il problema e’ che il vero potenziale di questa squadra, non lo scopriremo mai, perche’ ne viene utilizzato meno della meta’.

            • Simone scrive:

              Guarda, sintetizzando a mio modo di vedere il problema è che quest’anno molti dei giocatori arrivati non stanno rendendo come rendevano lo scorso anno e come ci si aspettava o augurava. Dawidowidz nasce centrocampista, è diventato centrale difensivo solo due anni fa a Bochum nella B tedesca. Prima giocava da centrocampista sia in Polonia che nella B portoghese. A Palermo (sono andato a controllare) ha giocato in entrambi i ruoli, prevalentemente da centrale difensivo con l’arrivo di Stellone. Quest’anno ha fatto male come centrale di centrocampo ma pure come centrale difensivo, eh, posizione nella quale nessuno ha convinto, nemmeno quelli che in quel ruolo ci hanno abitualmente giocato. Per me avere giocatori in grado di ricoprire più ruoli è una risorsa. A patto che lo sappiano far bene. Bianchetti per esempio sarà anche un centrale difensivo, ma come terzino io lo vedo meglio. Come terzini abbiamo due giocatori buoni in fase di spinta (Faraoni e Vitale per l’appunto) ma non impeccabili dietro. Ho sentito che Faraoni (classico esterno da 352 probabilmente) quel ruolo lo ricopriva nelle giovanili dell’Inter. In effetti non mi è parso così a disagio lì. Poi Almici di sicuro non è un fenomeno, ma non mi era nemmeno così dispiaciuto quando giocava, ma vabbé. A centrocampo ho i dubbi maggiori. Come giustamente dici tu, lì abbiamo parecchi giocatori da poter gestire (ne conto 9 mettendoci dentro Laribi, che però lo vedo meglio in posizione più avanzata). Mi chiedo perché due giocatori che ad inizio stagione reputavo titolari come Colombatto e Henderson si siano persi in questo modo. Tra l’altro Balkovec e soprattutto Henderson vengono da una buona stagione proprio a Bari con Grosso, e questo mi rende ancor più perplesso. In attesa della guarigione di Danzi, per me è giusto che ora lì giochi Gustafson e non Colombatto, eppure per me l’argentino è potenzialmente più forte dello svedese. Altro mistero. Mettiamoci dentro pure che storicamente una squadra costruita praticamente ex novo fatica il primo anno. Ma questo fatto, a ‘sto punto della stagione mi sembra una questione che dovrebbe essere già decaduta. Se fossi malizioso potrei anche pensare che Grosso certe scelte le stia facendo anche un po’ per delegittimare il lavoro di D’Amico (che guarda caso, ripeto, sembra lui sì lo volesse sostituire dopo la partita col Crotone). Ma questo pensiero me lo tengo di riserva. Di certo, ripeto, la partita di La Spezia potrebbe essere stata la svolta definitiva. Ma lo scopriremo nelle prossime 4/5 gare se in positivo o in negativo..

        1. bruce scrive:

          L’impressione è che siamo di fronte ad un film già visto.

          1. alkwor scrive:

            Il Verona è (potenzialmente) a 5/6 punti dalla promozione diretta (se Lecce e Benevento dovessero vincere la partita in meno) e dietro a ben 4 squadre: Palermo, Brescia, Benevento e Lecce, tutte tra 41 e 43 punti, in teoria.
            Poi c’è il Pescara che ci può passare.
            Palermo ha difficoltà societarie, Brescia sono giovani e magari calano, Benevento e Lecce non sono superiori a noi e magari li battiamo, però vedo compromessa la nostra situazione per la promozione diretta.
            Probabile che sia anche troppo tardi cambiare grosso, ormai, nel senso che per uno nuovo fare la differenza è sempre più difficile.

            1. Alkwor scrive:

              Ma io non capisco come Grosso, che ha tirato il rigore decisivo, segnato con la Germania e procurato il rigore con l’Australia nel 2006, uno che senza essere un fenomeno è diventato campione del mondo possa essere così mollo, oltre che strasso. Un anti-leader naturale, se non bestemmio guarda (cit.)

              1. pennabianca scrive:

                “Non siamo obbligati a vincere”..
                quoto, siamo a soli 9 punti dalla seconda…con un pareggetto manteniamo le distanze e controlliamo le nostre dirette concorrenti da una posizione che non ci espone a pressioni. Quando in panchina siede un genio…

                Signor, dime che lè tutto un brutto sogno…

                1. El Sa Tuto Lu (il rompi cazzo) Ex So Tuto Mi scrive:

                  Mi intrometto nella diatriba con qualche considerazione ed invito i pseudo-dirigenti del poro Hellas a rispondermi:

                  @D’amico: ci stai forse dicendo che sia voi dirigenti che la squadra non avete la capacità di lavorare sotto pressione?!
                  Ci stai forse dicendo che avete una ‘zona comfort’ talmente piccola che l’ambiente ostile di Verona non vi permette di lavorare bene?! Quindi ci induci a dedurre che questa categoria non fa per voi?! Ma ti rendi conto che avete una cultura dell’alibi impressionante?! Solitamente i vincenti sia nella vita che nello sport che nel lavoro appartengono alla categoria di coloro i quali SANNO LAVORARE SOTTO PRESSIONE. Ci vuoi forse dire che appartenere alla categoria dei perdenti?! Ci stai forse comunicando che non sai che sociologicamente le persone che si arrabbiano e diventano aggressive sono quelle a cui manca la risposta verbale perché hanno poca cultura (o poco lessico) o stanno nascondendo la verità e sono messe spalle al muro?! E tu pretendi di essere un Direttore Sportivo di una squadra professionistica di calcio?! E tu pretendi di insegnare a noi cosa e come dobbiamo tifare, soffrire incitare i nostri colori e seguire le nostra passione per la maglia gialloblù?! Ma lo sai che mio figlio mi ha chiesto ‘perché quello la dice le parolacce in tv?! E ti ritieni un dirigente sportivo e per giunta di una squadra che rappresenta una città ed appartiene ad essa? Ma non provi vergogna? Attendiamo le tue pubbliche scuse.

                  - Cari (si fa per dire) Setti-D’Amico-Barresi-Grosso fate uno sforzo di immaginazione: fingete per qualche minuto (vi assicuro che è sufficiente) di essere non a Verona ma in una QUALUNQUE altra città italiana che ospita una QUALUNQUE altra società di calcio di Serie A o B e ditemi DOVE non vi avrebbero contestato a fronte di tali risultati e tali comportamenti. Vi do qualche spunto: in alcune città vi avrebbero già minimo bruciato la macchina e minacciato; in altre tv e giornali vi avrebbero messo alla gogna e sputtanato pubblicamente; e nelle restanti la contestazione verbale e non sarebbe molto ma molto più dura. In realtà voi avete scelto Verona perché potete fare i vostri porci comodi e affari senza rischiare nulla. Mi raccomando continuate ad incolpare gli altri…grande mentalità complimenti

                  • Bruno scrive:

                    Hai centrato l’argomento, è evidente che questa banda di cialtroni cerchi alibi e scusanti, fomentando con le provocazioni una tensione che noi non vorremmo mai provare verso la nostra squadra.

                  • bardamu scrive:

                    Più ci penso e più questa situazione mi sembra assurda. Mi è stato ricordato che a Verona abbiamo visto situazioni assai più grottesche. Vero. Aggiungo che abbiamo vissuto anche una situazione tragica: il fallimento.E una quasi retrocessione, evitata all’ultimo minuto, in serie C2 ( a Busto c’ero e non ho esultato al gol di Zeytulaiev: la depressione era tale che sono rimasto catatonico ).
                    Ma una realtà come questa non ha alcun precedente: in nessun caso si è assistito ad un allontanamento della tifoseria dalla società pari a quello che stiamo vivendo.In nessun caso precedente si è assistito ad una gestione sportiva pari a quella attuale ( una rosa sulla carta da promozione diretta in mano ad un incompetente conclamato, che viene sfiduciato a tempo, con un altro allenatore pronto a subentrargli se non vince la prossima partita ), né ad una gestione del rapporto coi tifosi di questo tipo ( quando mai si è visto un direttore sportivo presentarsi in sala stampa per insultare giornalisti e tifosi ? ).
                    Rimango della mia idea: è il momento più buio che io abbia vissuto come tifoso, il più deprimente e al contempo quello che mi fa più incazz…
                    Forse sarò poco oggettivo, ma mi pare che il sentimento sia piuttosto ubiquitario.

                    • fenomeno scrive:

                      Che il sentimento sia ubiquitario non v’è dubbio…situazioni grottesche ne abbiamo viste tante ed in parte è anche per quello che gli animi sono così esasperati…di contro però c’è una resistenza verso un mondo pallonaro che sta cambiando sempre in peggio ed una certa incoerenza e moemoria corta di fondo…emblematico è il fatto che in tanti vorrebbero Malesani in panchina (anche a me non dispiacerebbe) il quale di “show alla D’Amico” nella sua carriera ne ha fatti più d’uno, cazzo..:-)

                      • Bruno scrive:

                        E’ grave, caro Fenomeno, che tu possa accostare lo spirito sanguigno ma profondamente onesto di Malesani, al tono minaccioso e provocatorio di Tony D’Amico. La parola “cazzo” è uguale ma ha un significato completamente diverso nei due contesti: Malesani la usò con tono dialettale come esclamazione e sorpresa per sostenere la propria posizione, D’Amico la usa in modo intimidatorio, arrogante e volgare.
                        Non è affatto lo stesso stile.

                        • Fenomeno scrive:

                          Di Malesani sappiamo tante cose ed hai un’idea, condivisibile, che sia ruspante e sanguigno ma onesto, che poi mi devi spiegare che significhi essere onesto…su D’Amico ne sappiamo poco ed abbiamo già dato un giudizio secco…lo show di malesani in grecia a noi fa ridere, i giornalisti greci e i tifosi del pana non lo hanno preso col sorriso, te lo assicuro…e comunque era solo un esempio di come tante cose vengano viste in modo diverso a seconda del coinvolgimento emotivo che sia ha

                        • Simone scrive:

                          Tra un’opinione e un’altra, di tanto in tanto (molto di tanto in tanto) salta fuori una notizia. Io non ho Facebook ma ogni tanto ci vado a leggere qualche news qua e là. Non mi pare sia stata qui riportata, ma il Barana ne ha messa una interessante in questi giorni. Eccola: “Mi risulta che i rapporti tra Grosso e D’Amico si siano incrinati. La decisione di confermare (a tempo) il tecnico è solo di Setti (ed è legittima per carità, è lui il presidente), mentre D’Amico a quanto pare spingeva per il cambio e per Cosmi, che lunedì mattina agli amici parlava da allenatore in pectore. Molta confusione sotto al cielo”. Se vera, come immagino sia, questa la trovo particolarmente interessante. E che conferma in realtà quello che lo stesso Setti ha sempre detto e ribadito, ovvero che le decisioni finali le prende solo lui. Com’è normale che sia d’altronde, essendo lui ufficialmente il capo. Che poi sia guidato da ”forze esterne” o meno non lo so, questo ad ora non mi interessa anche perché non sono state fatte ricerche adeguate e comprovanti in merito. Ma i punti a mio modo di vedere sono due: 1. la storia, specie quella del ”dopo Volpi” (cioè da quando gli è venuta a mancare la sicurezza economica sotto), andrebbe valutata e rivalutata sotto quest’ottica. 2. Ho sempre avuto l’impressione che continuare a buttar dentro i ragionamenti che si fanno altre persone (in questo caso D’Amico, ultimo ma non il primo – ricordo che gli altri due ds e un dg se ne sono andati di propria volontà) sia sostanzialmente fuorviante, e Setti su questo ci ha campato più del dovuto (non a caso le critiche verso di lui si sono polarizzate dopo l’addio di Fusco, che proprio con quel gesto pensai subito stesse facendo una mossa intelligente). Quindi nel mio piccolo mi piacerebbe si tirassero via dai vari ragionamenti tutti gli elementi che impediscono di capire il punto vero, che è appunto quello sopra citato. Tutto il resto mi sembra una cortina di fumo creata ad arte…

                    • bruce scrive:

                      Concordo al 200%.

                  1. RobyVR scrive:

                    La sielta l’è tra furbissia trufaldina o caparbia ciarlataneria o, forsi, un mics tra le dó.

                    1. mir/=\ko scrive:

                      setti: GAME OVER! d'amico: GAME OVER! c'è Mantova e la sua realtà dilettantistica che vi aspetta a braccia aperte!

                      1. Matteo scrive:

                        @pennabianca
                        (el Teo) io sono 3 anni che non do un euro al malvestito e non mi sento in colpa se lui è ancora qua ad arraffare! tu che danni hai procurato a costui?

                        • Maxhellas scrive:

                          Anch’io ho scelto di non dargli un euro (e questo è il 4° anno).
                          Però rispetto ed invito a rispettare chi ha scelto diversamente.
                          L’importante è che ciascuno di noi, dentro o fuori dallo stadio, dia il suo contributo per sbugiardare i cialtroni che usurpano il nostro Verona.

                        • pennabianca scrive:

                          Uhhhhhh…un rivoluzionario!!!!…quasi un black bloc a confronto de quei “buteleti che taca adesivi”…

                        1. Matteo scrive:

                          (el Teo)
                          qua ghe gente che ancora parla de crociere e volta-bandiera mentre la fa cori contro la presidenza, attacca adesivi come i buteleti e contemporaneamente da schei a chi critica…
                          ghe sarèa da ridar se no ghe fusse da pianzar!!

                          • pennabianca scrive:

                            Me piasaria saver cosa te si indrio a far ti par cambiar la situasion, a parte buttar merda sui Butei (cit “attacca adesivi come i buteleti”) e arringar le folle dal divano…
                            Qua ghe sicuramente da pianzar…

                          1. mir/=\ko scrive:

                            Caro Tony D'Amico, se lei non se ne fosse accorto, Verona meriterebbe di militare stabilmente in serie A… Qualcuno, in questa SPLENDIDA CITTÀ e davanti ad una SPLENDIDA TIFOSERIA, tempo fa parlava di 1) CENTRO SPORTIVO, 2) ALZARE L'ASTICELLA 3) MODELLO BORUSSIA DORTMUND 4) INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL BRAND… ora mi dica: " chi ha il diritto di averne le palle leggermente piene di questa misera situazione in cui versa il Verona??? lei oppure il popolo gialloblu che segue letteralmente basito (eufemismo!!) le performance della squadra, del suo grande allenatore, del suo "elegante" direttore sportivo e del suo presidente/padrone???

                            1. Bruno scrive:

                              Hai ragione Gino.
                              E’ ora che Telenuovo smetta di destabilizzare l’ambiente Verona.
                              Prima di tutto per salvaguardare la salute del povero D’Amico che è al limite dell’esaurimento nervoso: la salute prima di tutto!
                              In secondo luogo perché ormai è impossibile “destabilizzare” l’ambiente più di quanto non sia già stato destabilizzato da signori come Setti e D’Amico. C’è bisogno di destabilizzare un ambiente così? Mi pare proprio di no: fanno tutto da soli, non c’è bisogno di attaccarli, fanno già ridere tutta Italia.
                              E infatti oggi in Italia c’è un certo Alfredo Pedullà che ha deciso di entrare a far parte della redazione di TeleVicenza: caspita! notizia di notevole spessore direi.
                              Anche la Gazzetta dello Sport e TMW e cento altre testate si erano già votate alla causa destabilizzatrice quando hanno riportato per prime l‘indiscrezione di mercato dell’interessamento del Benevento per Di Carmine: se poi qualcuno pensa che le indiscrezioni di mercato siano notizie da smentire … bèh problemi suoi.
                              Siamo seri… quella della destabilizzazione dell’ambiente da parte dei giornalisti (di questa o altra testata a me di sicuro non frega niente, forse a te a o a Fenomeno sì per motivi professionali?) è una trappola comunicativa fin troppo sottile.
                              Non a caso è stata cavalcata come scusante dell’ambiente ostile (diciamo che ci hanno provato) da Fusco e da Pecchia lo scorso anno.
                              L’alibi della destabilizzazione dell’ambiente è come il venticello rossiniano e verrà usata da chi non ha più scusanti.
                              Per questo motivo, secondo me, Gino, se posso dirtelo, è inopportuno che tu metta costantemente in evidenza l’asserita incoerenza del Tg gialloblu. Soprattutto in questo momento continuare a scrivere che i giornalisti di Telenuovo sono pregiudizialmente contro Setti (potresti anche avere ragione tu, ma in questo momento di disastro chi se ne frega?) contribuisce a costituire un seppur debolissimo alibi ad una gestione societaria e tecnica che NON MERITA NESSUN ALIBI.

                              • El Sa Tuto Lu (il rompi cazzo) Ex So Tuto Mi scrive:

                                Grande Bruno!! Ho pubblicato il mio post (vedi sopra) prima di leggere il tuo. Penso si completino abbastanza bene. Ps non è che sei tu un giornalista o uno scrittore? Mi riferisco alla qualità del tuo scrivere. Complimenti!

                              • Maxhellas scrive:

                                Setti è l’unico dio e D’amico il suo profeta!

                                Valà al bar!

                              • stefano 50/60 scrive:

                                Brunone più fasile meterghelo in culo che nela testa

                              • GINO DAL BAR scrive:

                                …no, speta, ma de che motivi professionali parlito, famme capir….
                                ..e .magari, prima de ciapar un verbo da una frase e costuirghe sopra castelli…leggi prima l’articolo a cui mi riferivo https://www.tggialloblu.it/pages/781514/hellas_verona/di_carmine_non_serve_piu_arriva_ceravolo.html …e cerca de capire cosa volea dire…
                                …l’ambiente e’ lo spogliatoio, il campo, i giocatori, l’interno del Verona…sa c’entra Verona?
                                Pedulla’? Cazzo c’entrelo?
                                Articoli del genere e conclusi in quel modo a cosa servono? A fare informazione per caso?
                                Poi, se continuando a scrivar articoli su quel tono li’, trovano un esagitato dal fare camorristico che in sala stampa el le ciapa a pessi in faccia…era una conseguenza da mettere in preventivo…
                                Se hai letto quello che ho scritto, do nessun alibi alla societa’… e non serve metter in evidenza nessuna incoerenza, l’e’ abbastanza evidente che passar dalle crociere alle crociate dal giorno alla notte non e’ equilibrato e basta…se per te lo e’…evidentemente la pensiamo in modo diverso, per me la coerenza non e’una puttanata.

                                • Bruno scrive:

                                  Gino, ho l’obbligo spiegare: motivi professionali nel senso che ero convinto che tu fossi un giornalista… non so … per la tua qualità nello scrivere.

                                • Fenomeno scrive:

                                  Potremo essere dipendenti di setti che vengono qui a difendere il loro padrone, il quale siccome ha una città contro si affida a dei troll che scrivendo qui sopra fanno cambiare idea a tutti oppure potremo essere della concorrenza qui per screditare una testata equilibratissima e sempre dalla parte del giusto oppure potremo essere di telenuovo e venir qui ad alimentare qualche discussione in blog che non hanno più il successo di un tempo…un bel rebus

                              1. alkwor scrive:

                                quelli che sono convinti che criticare telenuovo (o qualsiasi altro soggetto) giustifichi setti, che problemi hanno con la logica, esattamente?

                                • RH scrive:

                                  Già, io penso siano due cose separate setti e il Verona, e che si possa sostenere la squadra e la maglia senza per forza essere contenti di grosso, fusco jr, setti o chicchessia.
                                  Si può anche riconoscere quanto di buono e quanto di male fatto dalle varie parti, senza per forza essere dalla sua parte: ad esempio a me piace tanto come d’amico si muove sul mercato. Sia a settembre che adesso, ho avuto e ho l’impressione che si sia mosso bene, eppure scelte come avvallare di tenere grosso e far di certe merolate (anche se a guardar bene TN se l’è ampiamente cercato un vaffa in sala stampa) lo qualificano come persona non da Verona

                                  • Bruno scrive:

                                    Io sinceramente non riesco a dividere le due cose come fai tu.
                                    E’ come se tu accettassi il fatto di andare a letto con una cessa solo perché ti piace quello che ha sotto le mutandine … ma prima o poi in faccia la devi guardare!

                                    • RH scrive:

                                      Non lo capisco il paragone.. al massimo, alpiù è la butela che amo, ma che per un periodo non si tiene, si veste male o frequenta brutta gente

                                  • bruce scrive:

                                    Mi devi spiegare come si possa sostenere un gruppo di giocatori che da un anno a questa parte (più precisamente dal girone di ritorno dello scorso campionato) cammina per il campo senza arte nè parte, vedi forse impegno o voglia di arrivare? Io sinceramente no, riguardo a Telenuovo non dico sia perfetta ma è l’unica emittente fa il suo lavoro a differenza delle altre dando peraltro la possibilità anche a te di scrivere la tua opinione, se non ti va bene vai a scrivere su Telearena.

                                  • Maxhellas scrive:

                                    Scusa, ma meritato cosa? Vitacchio non ha nemmeno avuto tempo di iniziare la domanda….

                                    • Bruno scrive:

                                      comunque Vitacchio un po’ vicentino lo è veramente, perché non mi fa postare nel blog del pagellone :-)

                                    • RH scrive:

                                      Dai su, telenuovo è indifendibile quanto grosso. Incompetenti quanto i criticati. Mai un’indagine, mai una notizia, né uno scoop o un minimo di darsi da fare. Solo copia-incolla commentati (in modo dispregiativo 4 articoli ogni 3. Non sottolineando MAI nemmeno quando si opera bene e calcando oltremodo fino a risultare noiosi quando si opera male) di quel che scrivono gli altri

                                      • fenomeno scrive:

                                        Quando Telenuovo era media partner del Verona le voci su Volpi non venivano mai alimentate, il rincaro degli abbonamenti quasi giustificato, le maglie total black erano stupende, senza Setti chissà dove saremo stati, Gardini era l’uomo dei fatti, la Nike era un marchio di prestigio, ecc ecc…oggi invece è merda continua su tutto…è questo che stride…criticare questa società attualmente è come sparare sulla Croce Rossa…però “massacrare” i giocatori in modo gratuito a mio avviso non serve a nulla e non fa di certo il bene del Verona…e se questa è la linea poi non facciamo le sceneggiate di fingere esultanza quando si fa qualche goal

                                      • Maxhellas scrive:

                                        A me Barana e Fioravanti piacciono molto. Anche quando non sono d’accordo con loro. Se mi parli di Vighini, posso essere d’accordo.
                                        Tuttavia, non mi pare che TN abbia mai insultato nessuno in modo triviale. Ha al contrario dato voce anche a chi si è fatto il mazzo per spulciare i conti del Verona (a proprie spese e nel proprio tempo libero), come Verona col Cuore, e sta mettendo in luce parecchi aspetto poco chiari della società.
                                        Tardivamente? Sono d’accordo. Ma legittimamente anche.
                                        Molto meno legittimo insultare trivialmente in un’occasione ufficiale un giornalista (Vitacchio) che non è mai andato sopra le righe e che non aveva ancora iniziato la propria domanda.
                                        Magari TN si è “svegliata” tardi, ma che mi dici dei Tavellin vari e della sponda “neta gradele”, sempre impegnata a non disturbare i potenti o supposti tali?

                                1. andrea scrive:

                                  gino dal bar
                                  penso che il conte Arvedi abbia sbagliato perche pensava ad un calcio onesto, e di gente onesta. Il calcio non e così purtroppo e se sei impreparato peggio che peggio. Ma era il vero tifoso, piu ancora di Martinelli. Dal letto d ospedale quando seppe che poteva esserci la fusione disse…a quel là l hellas no ghe lo dò mia..
                                  Non si poteva fallire xche aveva gia firmato una lettera d intenti con Martinelli, e Lo stesso Martinelli voleva chiudere in fretta xche aveva paura che ci fossero altre cordate che potevano rilevare l hellas…detto questo, tu puoi dirmi quello che vuoi, io scenderei in c volentieri se mi firmassero l uscita certa di questi approfittatori per non vederli mai piu qui. penso che l attuale ds sia quanto di peggio con l allenatore ci potesse capitare. Non hai centrocampo, non hai difesa, tutti gli acquisti sono stati smentiti, ha mandati via gente che ci serviva come fossati calvano caracciolo cherubin il centrale dell udinese torregrossa…per prendere munari gia rotto e solo prestiti. Questa non e una società. starei bene attento al discorso scommesse xche uno che vuole la a e non esonera grosso, vuol dire che e incapace x le cose nostre, ma capacissimo x i suoi loschi affari

                                  1. GINO DAL BAR scrive:

                                    @Bruce
                                    …traghettatore, buona fede, tutto quel che te vuoi, pero’ non si puo’ dimenticare che nel giro de un anno e mezzo finimmo dalla serie B, ad essere ultimi in C…
                                    …ti prova a pensar se Setti adesso vendesse a un imprenditore Veronese che di calcio non capisce niente, el quale l’affidasse la squadra a un DS de nome, chennezo’, Pasquale Tarantella, e dopo un anno tette catassi ultimo in C…seto i commenti su che tenore i saria? (tra l’altro Peppe Cannella, uomo di Pastorello per sua ammissione, non fu licenziato, ma diede lui le dimissioni….e con dispiacere di Arvedi..)
                                    Non voi denigrare Arvedi, o ridimensionare quello che sta accadendo adesso… peró non l’e’ che arrivemo esattamente da anni in cui tutto fosse rose e fiori, situazioni al limite dell’assurdo, e umiliazioni tipo il 3 a zero in casa contro i Crotone dello scorso anno, le abbiamo gia’vissute (chi era presente al stadio in un Verona Legnano, credo finita 2 a 3, ma dove fummo sotto per 3 a zero per quasi tutta la partita…ecco…credo sappia di cosa stiamo parlando…)
                                    …anche la cessione a Martinelli…e ricordi, non fu una passeggiata, fu un attimino travagliata e con continui ripensamenti (Piero era in coma all’atto della vendita…)
                                    Ho critica’ Fontana quando pubblico’ questi articoli, perche’ non trovavo corretto che certe cose non fossero state scritte all’epoca dei fatti, ma 3/4 anni dopo (soprattutto il discorso della famosa cena a Villafranca con Bovo in cui lui era presente…), pero’ che adesso questo “memoriale” sia nell’etere…ecco, fa comodo, perche’ forse aiuta a ricordare quello che il tempo a volte cancella o ridimensiona…
                                    http://www.hellas1903.it/senza-categoria/tutto-quello-che-avreste-voluto-sapere-sullhellas-e-non-avete-mai-osato-chiedere-terza-parte/

                                    • bruce scrive:

                                      Gino, capisco quello che vuoi dire ma io non ho mai detto che fu tutto rose e fiori e come poteva esserlo? Bisogna però ammettere che se ci siamo ancora lo dobbiamo unicamente ad Arvedi e Martinelli, i quali commisero degli errori (chi non ne commette?) ma alla fine della fiera il primo salvò la società e il secondo gli ridiede dignità salvò poi purtroppo consegnarla per forza di cose nelle mani del faccendiere da Carpi che ti posso assicurare una volta che saranno finiti gli aiuti della lega calcio si rivelerà per quello che è, ovvero un bluff colossale.Temo però che questa volta non ci sarà più un Arvedi nè un Martinelli e allora sì che saranno c***i amari……

                                      • GINO DAL BAR scrive:

                                        …senza ombra de dubbio, senza di loro saremmo ripartiti dalla C2, o dalla D…però’ ripeto, il periodo si Arvedi io lo ricordo molto triste..
                                        Che Setti sia un bluff…lo si e’ capito già quando il petroliere che lo copriva si e’ ritirato…
                                        Quello che fara’, non lo so…non ho ascoltato la sua conferenza stampa (non son così masochista…), però ho letto che chiede 70 milioni per cedere la società ….più del quadruplo di quello che l’ha pagata…e con una rosa che vale pochissimo rispetto a quella squadra (…la’, ghera Giorginho…solo per dirne uno…)…disemo che con queste premesse…non ghe volonta’ di vendere…

                                      • fenomeno scrive:

                                        Senza Arvedi senza Martinelli non lo so se ci saremo ancora oppure no, leggo spesso che l’Hellas siamo noi e che non è importante la categoria…quindi senza Arvedi o senza Martinelli in qualche serie D o Promozione ci saremo ancora, con delle squadre magari limitate ma che ci mettono sempre i coglioni e saremo tutti felici e contenti…felici e contenti?…mah…al tempo delle crociere Vighini (e ci sono una serie di blog che se vuoi puoi rileggere) scriveva che l’imprenditoria veronese non ha mai espresso una società serie, che questa è la miglior società che abbiamo avuto, che Setti è qui per fare calcio e che senza Setti chissà dove saremo e di ricordarsi sempre da dove arriviamo…poi si sa il tempo cambia le cose, si può anche capire di aver sbagliato, di aver preso qualche granchio….basta dirlo….qui invece si cambia idea a seconda di come cambia il vento ma ammettere di aver sbagliato qualche giudizio mai….e si passa dalla crociere alla crociate senza colpo ferire e gli altri son tutti dei troll disonesti

                                        • Maxhellas scrive:

                                          Sul “cambio del vento” di alcuni esponenti di TN non c’è dubbio alcuno: io ero infatti uno dei bannati all’epoca (ed anche adesso non sempre supero “l’esame”…..
                                          Rimane il fatto che l’attuale società non è in media con tutte le altre: è tra le peggiori. E la conferenza stampa di D’Amico di domenica scorsa dovrebbe aver eliminato ogni margine di dubbio: in DS professionista non può semplicemente permettersi uno show come quello. Punto! La dialettica ci sta, ma, fino a prova contraria TN, per quanto in rotta di collisione con Setti da un po’, non ha mai offeso nessuno. Ha solo espresso critiche, magari tardive, ma condivisibili. E, credo, sia tra i compiti della stampa quello di criticare.
                                          I “cazzo”, “rompete i coglioni” etc fanno invece parte di un linguaggio che non dovrebbe essere permesso a un professionista. E, grave secondo me, nessuno della società si è finora esposto per chiedere semplicemente scusa dell’accaduto.

                                          • fenomeno scrive:

                                            Concordo, in un contesto ufficiale si deve avere il massimo del rispetto per ciò che si rappresenta ed avere comportamenti inattaccabili…quelle cose se le sentiva dentro le avrebbe dovuto dire a microfoni spenti…alla stampa in ambito sportivo io non attribuisco grandi compiti nel senso che ci sono dei risultati oggettivi e poi si possono avere opinioni diverse e non c’è una verità assoluta, dal mio punto di vista possono criticare tutto e tutti ma da fruitore di questo spazio che reputo ben fatto e da la possibilità di condividere una passione mi aspetterei un minimo di coerenza e il fare pontificatorio di chi spesso ha dimostrato di essere una banderuola mi infastidisce…problema mio

                                    1. Parmenide scrive:

                                      Dichiara la presidente del Verona Rugby ospite al Bentegodi: I ragazzi sono il domani, noi che ne abbiamo la possibilità dobbiamo aiutarli a crescere attraverso lo sport e i valori”…..
                                      Allora se ci tieni ai valori stai lontana dal mondo del calcio. il terzo tempo esiste anche nel calcio, si, in tribunale …
                                      Chissà se , a proposito di valori, ha visto la conferenza stampa del DS… Molto educativa, da portare nelle scuole

                                      1. mir/=\ko scrive:

                                        Il "low cost" sempre più spinto porta a questi risultati! i professionisti seri e di "rango" vogliono essere pagati. Anche perché sono richiesti sul mercato e quindi la concorrenza è notevole! qui a Verona si punta al max risparmio, pretendendo magari, di arrivare pure in serie A senza lo straccio di un progetto lungimirante messo in campo da PEOFESSIONALITA' RICONOSCIUTE che preveda INVESTIMENTI CONCRETI! può essere che il signor D'Amico Tony sia destinato a divenire uno dei più grandi DS del calcio Italiano, ma certamente deve "limare" un pochetto il suo carattere irruente (… chiaro eufemismo!!). Ora come ora il buon Tony sembra ben altro che un DS. Ma la colpa non è certo sua…

                                        1. Giampaolo Vetrioli scrive:

                                          analisi corretta e non offensiva come chi non ha argomenti validi da sostenere sono perfettamente d'accordo con te.

                                          1. andrea scrive:

                                            gino dal bar
                                            intanto farina su le toresele no l ha fato nessuna farsa e pò ti come feto a saver del conto mai pagà…erito li a servir ai taoli o sito paron del ristorante??? come al solito mischi cose che non sai e che sono passate a questo presente..comincemo col dir che i libri in tribunal no ie mia rivadi e che tutti questi non avevano paracaduti milionari, poi parleremo. E aspetta anche che magari tra poco non ci diano sul serio x falliti ..x me questa la peggior mer….da che ci sia mai capitata, peso dei contanti e del baso al cardinal…la mer.da in cui siamo tra poco verra a galla caro mio..e rimpiangerai farina il traghettatore

                                            1. bardamu scrive:

                                              Ho visto solo poche ore fa il filmato della “conferenza stampa” del ds del Verona, ero troppo depresso per affrontarlo prima, e sono rimasto basito.
                                              Adesso mi spiego perché non aveva mai parlato prima.
                                              Ma in che mani siamo?
                                              I “giornalisti” presenti averebbero dovuto semplicemente alzarsi, salutare educatamente, e abbandonare la conferenza stampa dopo la frase di esordio di questo personaggio.
                                              Su tutto il resto non so che dire. Come si fa a commentare quello che sta avvenendo, con allenatori “contattati” e messi in preallarme e l’allenatore in carica diffidato a vincere la prossima o preparare le valige. Ma stiamo parlando di una sceneggiatura mal raffazzonata per un filmetto di quart’ordine o della realtà?
                                              Speriamo che quest’incubo finisca presto.
                                              Non ho ricordi di situazioni simili, ma nemmeno lontanamente paragonabili; e sì che a Verona pensavamo di aver già visto tutto il peggio…

                                              • GINO DAL BAR scrive:

                                                …no dai appian…situazioni grottesche e peggiori, qua a Verona, ghi n’emo viste….
                                                Dalle conferenze stampa farsa de Farina sulle Torricelle col conto mai paga’…a quella assai peggiore de Bussinello…quando eravamo sull’orlo del fallimento, con gente che volea portare i libri in tribunale…
                                                …dal zugador appena compra’ che se presenta in trasferta senza carta d’identità e non el pol zugar…al zugador più pagato che se fa ritirare la patente per guida in stato di ebbrezza…alla squadra che va in sede a firmare in sede alle 8 de sera per dimostrare che non i e’ in giro a imbriagarse (ebbene si, il Verona ha vissuto anche questo…)…
                                                Sulla guida tecnica, Salvioni per me e’ irraggiungibile…secondo posto per Giannini…Grosso e’ subito dietro (i quali, se non altro, a mangiare il panettone non sono arrivati…sto qua a febbraio l’e’ ancora qua…)…Pecchia quarto posto, confusione mentale uguale a Grosso, ma se non altro, in B, i più forti non li lasciava in panchina …Remondina e Cagni sono inarrivabili per Grosso, nel senso che sono stati molto ma molto più bravi…

                                                • schetch scrive:

                                                  Come comici i’era brai…ma lasaghe almanco l’attenuante dele squadrase che i g’avea in man. Con questo l’è un po’ diversa la musica. La squadra non è proprio da buttare in B, non fosse altro che anca i schei che gira rispetto ad allora ghe n’è da più, solo l’ingaggio suo al confronto me vien da ridar..quindi l’è proprio scarso ma scarso forte!

                                                • alkwor scrive:

                                                  Per me il massimo sono i soldi finti ed il cardinale attore.
                                                  Quello, nemmeno il DS cocainomane lo può battere

                                                  • bruce scrive:

                                                    Quella dei soldi e del cardinale è e resterà epica ma rispetto ad oggi allora vi era semplice incompetenza da parte del Conte che però rimettendoci del proprio e sottlineo del proprio fece di tutto per risollevare la baracca cambiando quattro allenatori (ricordate Sarri?) e ben tre direttori sportivi chiamando una vecchia volpe come Previdi che rimise in piedi la baracca. Oggi è tutto diverso perchè c’è pura e semplice malafede, persino dall’esterno si stanno chiedendo cosa stia succedendo a Verona….

                                                    • bruce scrive:

                                                      il Conte è stato di fondamentalle nella nostra storia ma più che un proprietario lo considero un traghettatore che pur commettendo molti errori ci ha messo amore e soldi salvando la società e mettendola poi in mani sicure, per cui tutte le vicissitudini accadute in quegli anni mi fanno ancora sorridere, come quando alcuni tifosi entrarono all’antistadio e appesero lo striscione azienda agricola Arvedi. Oggi non vedo nulla di tutto questo ma solo snobbismo, arroganza e presunzione ma è bene ricordare che prima di venire a Verona Setti non se lo filava nessuno e che oltre alla notorietà col Verona ha pure rimesso a posto qualcos’altro.

                                                    • alkwor scrive:

                                                      Arvedi faceva tenerezza per quanto era ingenuo, questi generano solo fastidio, ma mi sento di dire che non è pura e semplice malafede, ma anche tanta incompetenza.

                                                      Presentarsi in quel modo in sala stampa scimmiottando gli scleri dei vari Mourinho ecc.. senza averne i titoli, non è forse incapacità gestionale e mediocrità?

                                                      Per ciò rimango della mia idea sull’inarrivabile vetta del cardinale :)

                                                      Per un ripasso delle nefandezze della storia del verona, suggerisco Hellastory al capitolo follie: si ride tra le lacrime.

                                                      C’è anche la parte di imprese sportive (rafael e la ternana, elkjaer senza scarpa) per risollevare il morale…o abbatterlo definitamente se su youtube si rivede il Bentegodi di quei tempi (in C!!!) o dopo il gol di Cutolo con il Padova (con reazione di Mandorlini come bonus).

                                              1. Hellas Milano scrive:

                                                Butei! Appena visto Setti in un bar vicino all’Ata Hotel. Non so se questo possa voler dire qualcosa ma una cosa è certa: l’era ‘ndrio a magnarse un paneto da 5,00€, in piè…..questo riassume tutto!

                                                1. Simone scrive:

                                                  Ho appena ascoltato l’intera intervista post gara di D’Amico. Vorrei dire la mia andando per punti. E non tenendo conto dei toni, chiaramente non di livello apprezzabile, tutt’altro. Vado per concetti secchi.
                                                  1. “Fake news tutti i giorni. Te ne dico una? Appena arrivato avevate scritto ‘Nuova èra D’Amico-Beppe Riso’. Sapete quanti giocatori di Beppe Riso sono arrivati a Verona? Uno. Mai una smentita.” Io non credo si tratti (per lo più) propriamente di fake news, ma di come vengono poste le stesse. Chi conosce un po’ di comunicazione sa bene che una notizia viene percepita dalla massa (ancor di più se già incazzata di suo) per come viene posta. Il tggialloblù, chiedo a te Luca, credi sia effettivamente esente da qualsiasi responsabilità in questo senso, oppure avete calcato regolarmente la mano su alcuni punti e appunto notizie? Esempi: “Benevento vuole Pazzini e Di Carmine.” “Di Carmine non serve più. Arriva Ceravolo?” “Il Benevento è interessato a Di Carmine e Pazzini. Così D’Amico ha chiesto informazioni al Parma per Fabio Ceravolo.” Queste notizie D’Amico le ha sostanzialmente smentite e i due sono effettivamente rimasti.Che ci siano state richieste per i due può darsi (anche altre testate avevano riportato la notizia), che il Verona fosse intenzionato a cederli i fatti hanno detto di no. Dove sta la verità? Sarebbe interessante un confronto tra le parti. Confronto che però capisco essere ora quasi improponibile. Aspettiamo…
                                                  2. Continua D’Amico: “Io questa sera alla mia squadra non posso dire nulla. Si subiscono due tiri in porta e prendi gol, ne fai 15 e la palla entra una sola volta e si pareggia. … Ci dispiace perché siamo al di sotto delle nostre possibilità, questo è sicuro.” In realtà le occasioni sono state 7 a 3 per noi, di cui 2 dopo l’espulsione di Rodhen. Credo sia oggettivo che una squadra che punta alla promozione e che ha già sprecato quest’anno troppe partite, debba pretendere di più. E non mi riferisco solo alla partita di ieri naturalmente ma appunto alla tendenza della squadra.
                                                  3. Su D’Amico sul pullman: “Mi è stato chiesto dal un calcio club – quello di Pescantina -, gentilmente, di salire, e sono salito. Punto. Chiunque voglia venire a parlare con me basta chiedere, sono sempre a Peschiera.” Su questo punto personalmente ho poco da aggiungere , se le cose sono andate davvero così. Si può discutere semmai su ciò che ha detto su quel pullman. Ma se c’è andato in seguito ad una richiesta del calcio club, ha fatto semplicemente quello che doveva fare, bene così. Non vedo il problema.
                                                  4. “Verona deludente? Loro hanno fatto un tiro in porta nel primo tempo ma va bene.. Il Verona ha sbagliato un gol dopo pochi secondo ad un metro dalla linea, ed uno alla fine del primo tempo a tre metri dalla linea. Il calcio si gioca in 11 contro 11, e ci sono anche gli avversari.Il primo tempo è finito 0 a 0. Il secondo tempo abbiamo subito un tiro e un gol. Poi abbiamo reagito e siamo stati bravi a riprenderla. Con l’espulsione, con tutto quello che volete. Questa è la mia analisi della partita. … Giocare per vincere non è sempre facile, ci serve maggior serenità. Lo step che deve fare questa squadra è questo. Ma col lavoro sono convinto che ci arriveremo.” Il problema è che sono passate 23 giornate, e se a dicembre sembrava intravvedersi qualche luce in questo senso, dalla ripresa del campionato ci si è involuti in maniera importante, perdendo punti contro squadre sulla carta di certo non irresistibili, e mancano 15 partite alla fine del campionato, stiamo occupando le ultime piazze della zona playoff e dalle prime due abbiamo 8 e 9 punti di distacco. E non si vede un gioco e una determinazione che può far francamente vedere di nuovo luce da qui alla fine. Questa è la mia analisi a cui vorrei D’Amico, Grosso e Setti rispondessero. Possibilmente con fatti, non con parole.
                                                  5. “Munari ha avuto dopo pochi minuti un problema forse al menisco. Di azzardo sul suo schieramento dall’inizio c’è poco. Il problema non è stato muscolare, se fosse stato muscolare avrebbe avuto senso una critica in questo senso, ma non lo è stato.” Ho chiesto lumi ad un amico, che ha fatto per parecchi anni il preparatore atletico. Ecco la sua risposta: “Difficile da dire. La lesione del menisco può dipendere da un movimento sfortunato, da una combinazione dovuta ad un impatto o da una torsione fortuita. Lo stato di forza dei muscoli del ginocchio si può effettivamente prevenire solo fino ad un certo punto. In realtà senza una risonanza magnetica preventiva, difficile dire lo stato del menisco. Sinceramente credo che cercare il colpevole, ammesso e non concesso che ci sia, sia la classica caccia alle streghe. L’età e il periodo di sostanziale inattività possono essere un fattore di rischio, ma questo vuol dire tutto e niente.”

                                                  • schetch scrive:

                                                    Da un punto di vista distaccato cioè, tralasciando le diatribe tra Telenuovo e la società, una analisi come la tua, potrebbe essere anche condivisibile, purtroppo però, almeno per come la vedo io, qui siamo di fronte ad una compagine nel suo insieme (presidente, ds, allenatore, squadra), che non ha una identità, questa cosa data per scontata conta moltissimo,e il risultato è che in campo sono spenti ecc ecc tutte cose che vediamo / sappiamo.
                                                    E direi che la storia si ripete da almeno 3 anni in questo modo insulso, di gestire tutto in una maniera quasi da incompetenti mi verrebbe da dire. E per gestire intendo: denari da investire oculatamente, tecnici con un minimo di carisma, parlare poco mi sta bene ma quel poco che non siano cazzate come lo stadio
                                                    Ora dopo la pessima figura di un ds che si propone in quel modo, non per le parole, ma per come si è visto schiumoso di rabbia, risposte sconnesse, agitato da cocainomane, per cosa, per il pareggio?? dai siamo tutti imbecilli?
                                                    Dopo una pacca sulle spalle al tecnico e al fido ds tutto torna nella normalità tutto sereno all’orizzonte. Questo oggi è il Verona.

                                                  • alkwor scrive:

                                                    Analisi molto condivisibile.
                                                    I modi ed i toni di Tony però non sono accettabili ed è facile passare dalla parte del torto anche sui punti in cui si ha ragione (in particolare sull’atteggiamento di questa testata, sulla partita lasciamo stare che è meglio).
                                                    A me è sembrata un’incazzatura “a freddo”, non una crisi isterica.
                                                    Però: sai che hai la piazza contro, sai che stai facendo male, così ti tiri sempre più la zappa sui piedi.

                                                    • Simone scrive:

                                                      In una discussione il problema sovviene quando subentra un’emotività incontrollata. In questo, entrambe le parti hanno torto a mio modo di vedere, D’Amico ieri, il tggialloblù nel tempo. D’Amico, buttandola sul rissoso e sul rancoroso (come fanno qui da mesi a questa parte d’altro canto), è andato ad impelagarsi nel peggior modo possibile. E per Setti sarà difficile oggettivamente non tenerne conto ora. Ma non mi va di farmi influenzare dai toni (sbagliati, specie per una figura come la sua, in un’occasione ufficiale a mezzo stampa), guardo ai contenuti. Sui contenuti ha torto, a mio modo di vedere, quasi su tutto. Su quello che ha detto sulle fake news del tggialloblù, ripeto, ha torto oltre che sui toni, più che altro sulla definizione. La comunicazione odierna si basa spesso, purtroppo, sul mettere in risalto una cosa su un’altra, senza considerare l’equilibrio. Quando scrivevano per esempio di Beppe Riso, D’Amico ha effettivamente dimostrato che avevano torto. E lo avevano fatto evidentemente per provare a dimostrare, erroneamente, che Setti stava facendo leva principalmente su questo nuovo procuratore per formare la squadra, con tutti gli altarini del caso. Sul mercato, non hanno mai messo in risalto a sufficienza la qualità degli arrivi (Faraoni, Di Gaudio, Munari, Vitale, non poca roba, come hanno scritto tutti i siti nazionali), mentre è stata messa in eccessivo risalto la cessione di Caracciolo (che aveva fatto male e che a Cremona in 4 partite deve ancora vedere il campo tra l’altro) – parere personale, qui semmai andava messo in risalto il fatto che non è stato preso al suo posto uno buono con caratteristiche diverse, avendo deciso di puntare sul ritorno di Bianchetti, meglio da terzino che da centrale tra l’altro -. Su Di Carmine e Pazzini, la stampa nazionale se non sbaglio diceva che il Benevento era interessato o all’uno o all’altro, qui ad entrambi. L’interesse è legittimo e non si può certo impedire, se reale. E la società ha sempre smentito di volerli cedere a gennaio, e in questo è stata coerente. Qui si voleva far passare probabilmente il concetto opposto. Non è un tipo di informazione che mi piace questo. Perché non è fare informazione ma propaganda (non mi interessa il senso verso cui essa va, io sono contro questa società e lo dico da anni, ma credo sia buona cosa fare sempre le cose con correttezza). Ti dirò quindi, per concludere, che a me ha dato, toni a parte, più fastidio come ha analizzato il periodo (qui sì ho visto il lui poca onestà o per lo meno poca lucidità) oltre che la partita di ieri. Facendo questo tra l’altro ha sbroccato contro le altre testate.

                                                      • Gian Gian scrive:

                                                        Non condivido affatto l’analusi di Simone ….in virtù del fatto che i nuovi acquisti non sono affatto fenomeni , come non lo erano quelli del mercato estivo ( ottenendo invece un risalto esagerato ) . Inoltre i giocatori rendono meglio se messi in condizioni di potersi esprimere , pertanto sia i nuovi e sia i vecchi non dono così scarsi , sono solo demotivati da una gestione tecnica scellerata ….sulla cessione di Caracciolo mi farei una terza domanda e cioè “cosa spinge un giocatore ben ambientato ad accettare una panchina in una piazza inferiore con davanti colleghi di grande spessore ” …ma tu sai tutto giusto SIMONE ….

                                                        • Simone scrive:

                                                          Qua no serve fenomeni, servono buoni giocatori. E di buoni giocatori ne vedo. Compresi i nuovi arrivati di gennaio. Che la guida e lo staff tecnico non sia all’altezza infatti è da un tot che personalmente lo dico e lo penso. Domanda alternativa però: come mai un giocatore che reputo importante come Henderson, che l’anno scorso fece a bari un campionato di buonissimo livello, e un altro come balkovec, che fece piuttosto bene sempre con questo tecnico la passata stagione, quest’anno sembrano due giocatori completamente diversi?

                                                      • Simone scrive:

                                                        Tra l’altro, e poi concludo, la società, che non vuole spendere oltre tot come già detto e fatto capire più volte, quest’anno ha fatto a mio avviso il grave errore di fare un biennale a Grosso, il che complica logicamente le cose. Non puoi fare un biennale ad un allenatore/staff con un punto di domanda naturale sopra la testa. Cosmi non a caso sembra abbia chiesto garanzie precise non solo sulla durata del contratto, ma appunto anche sullo staff tecnico. Staremo a vedere.. P.S. Da osservatore esterno è però sempre un piccolo spasso vedere sul Poteri opposti (che dicono di fare quello che fanno per il ”popolo”, quando come sempre lo fanno solo per se stessi) che si scontrano. E’ un po’ come vedere la medaglia roteare per aria finché volano scommesse…

                                                        • Mariino scrive:

                                                          Se guardiamo alla sostanza

                                                          1)Un gioco di squadra lento e compassato nelle ripartenze,davvero irritante

                                                          2)Difesa agghiacciante ,perdite di marcature,nessun aiuto dai reparti

                                                          3)Allenatore in campo e fuori che non sa motivare ed incitare la squadra

                                                          4)Allenatore introverso e inviso alla piazza

                                                          aggiungerei altri punti ma rischierei di essere offensivo,il resto aria fritta e puzzosa

                                                        • Simone scrive:

                                                          “…ma io se fossi Dio
                                                          non mi farei fregare da questo sgomento
                                                          e nei confronti dei politici sarei severo come all’inizio
                                                          perché a Dio i martiri non gli hanno fatto mai cambiar giudizio.
                                                          E se al mio Dio che ancora si accalora gli fa rabbia chi spara,
                                                          gli fa anche rabbia il fatto che un politicante qualunque
                                                          se gli ha sparato un brigatista diventa l’unico statista…”

                                                        • bruce scrive:

                                                          Ieri sera dopo la sbroccata di D’amico l’unico giornalista presente ha abbandonato la sala stampa.

                                                  1. Brajkovic scrive:

                                                    figuraccia estrema

                                                    1. GINO DAL BAR scrive:

                                                      Ormai non ghe piu’ niente da commentare, soprattutto dopo l’ennesima buffonata de ieri su Cosmi.
                                                      Se uno schiera Munari dal 1 minuto, giocatore che aveva giocato la sua ultima partita da titolare il 21/4/18, dimostrando ancora una volta, non solo la sua totale confusione mentale, ma soprattutto che tutto quello che ha a disposizione (Laribi, Handerson, Colombatto, tutti giocatori che sarebbero titolari in qualsiasi squadra di B) non gli vanno bene, e che ha raccolto soli 4 punti nelle ultime 5 partite, media da retrocessione piena…viene confermato ancora…sa ghe da aggiungere?
                                                      Poi, se chi gli ha messo a disposizione la rosa, arriva in sala stampa indemoniato dopo l’ennesima prestazione indegna, e invece di prendersela con l’allenatore o con i giocatori…se la prende con tutto e con tutti, pur di difendere l’indifendibile diendo cazzate inascoltabili (ha ripetuto piu’ volte, abbiamo perso una sola volta nelle ultime 10 partite…robe da non credere…)…sa ghe’da aggiungere ancora?
                                                      Si, forse che questo e’…solo l’emblema dell’arroganza, della saccenteria, e dell’incompetenza delle persone che formano questa societa’.

                                                      La querelle riguardante Tg Gialloblu’ e societa’, e’ solo una cosa privata (per loro e’ lavoro, non passione come per noi) che nulla ha a che fare col Verona (se qualcuno se lo fosse dimenticato, anche un certo Luca Toni, durante la sua conferenza di addio, se la prese pubblicamente con Fusco, e poi anche con Vighini…e anche un certo Maietta, se la prese, all’epoca, con “un certo tipo di stampa”, dalla quale fu anche poi sbeffeggiato…ecco, io, fossi in qualcuno, qualche domanda me la porrei…)
                                                      Il comportamento di D’Amico e’ inaccettabile, di una prepotenza e di una maleducazione inaudita, con toni che ricordano piu’ le associazioni mafiose che le associazione sportive…pero’ i continui articoli del tg gialloblu, sempre provocatori, sempre in cerca della continua polemica, spesso inutile, e a volte con tesi veramente campate per aria (Tullio Tinti tira le fila del Verona, solo per dirne una…), o cercndo di destabilizzare un ambiente gia’ poco sereno di suo (l’articolo sulla presunta partenza di Di Carmine)…non mirano certo a creare pace e fratellanza…quindi lo scontro plateale e’ solo una normale conseguenza…ne gioiranno avvocati e i tribunali…
                                                      Se vol andare contro la societa’? Bene, allora perche’ non fare i giornalisti seri? Perche’ non indagare, scavare, scartabellare, cercare di trovare qualcosa di concreto per denunciare la societa’? (cosa che andava fatta dall’inizio, invece de stenderghe davanti i tappettini rossi…)
                                                      Forse perche’ fare gli “aizzatori di folle” e’ piu’ facile, meno rischioso, lo sanno fare tutti, e soprattutto… porta molti piu’ “click”?
                                                      Chi sta tentando di trovare qualcosa di concreto per attaccare la societa’, guardacaso, sono associazioni di tifosi che lo fanno a spese proprie, e rimettendoci del proprio tempo, e per loro passione…non di certo i giornalisti…nessuno di loro, e di nessuna testata.

                                                      1. stefano 50/60 scrive:

                                                        ieri al break ho sentito che aria tira su telearena, non mi insultate…….tra la gran massa di sms e telefonate di gente incazzata nera ce ne son state un paio che bastonavano la tifoseria del Verona perchè secondo questi ha colpe pressocchè totali sull andamento degli utlimi tempi……per la critica distruttiva e perenne, per l incontentabilità etcetc…..la diversità di vedute è una ricchezza ? anche leccare ani per salvare il culo è una forma di ricchezza, anche esser bastian contrari è una ricchezza, la ricchezza di chi avendo il cervello pieno di feci vive sereno perchè tanto non capisce un fico secco…….detto ciò speriamo che codesti siano gli ultimi colpi di coda della serpe da letamaio, lui e i suoi scagnozzi fetidi…amen..

                                                        • bruce scrive:

                                                          Dopo gli anni della Lega Pro pensavo di averle viste tutte ma purtroppo mi sono dovuto ricredere e dopo quello che è successo ieri sera chiunque provi solo anche minimamente a giustificare quello che stà succedendo NON è tifoso dell’Hellas Verona compresi coloro (NON giornalisti) che dopo le minacce in stile Goodfellas del burino ignorante non si sono alzati per andarsene, a tutti questi dico solo VERGOGNATEVI!!

                                                        1. viniciocaposhellas scrive:

                                                          Non ho più parole!
                                                          Ancora una volta , una volta di più, mi sento preso in giro.

                                                          A me non interessa essere l’atalanta…
                                                          Vorrei una squadra , amministrata da veronesi, gente seria, che lavorino al bene dell’Hellas con il senno del buon padre di famiglia.
                                                          Poi se simao in A o in B non me ne frega..

                                                          1. pennabianca scrive:

                                                            Un cazzo di inutile ultimatum, questo è riuscito a partorire quel genio del “nostro” presidente (volutamente minuscolo).
                                                            Come se uno striminzito pareggino o una risicata vittoria, potessero cancellare tutti gli errori e gli orrori a cui da inizio campionato, stiamo assistendo. Setti Aveva la possibilità di “scusarsi” con l’ambiente, ricreare un minimo di clima positivo attorno alla squadra. Nulla di tutto questo. Anzi, aggiunge provocazione a provocazione, fa un accordo con un nuovo allenatore salvo poi, sul più bello, fare una bella pernacchia a tutti.

                                                            BUFFONE

                                                            “Io credo risorgerò….”

                                                            1. hellasmastiff scrive:

                                                              Il Verona decide di andare avanti fino a La Spezia, ci spiegheranno con quale stato d’animo Grosso riuscirà a lavorare fino al prossimo impegno. A seguire, intanto, il comunicato appena emanato dal club gialloblu: “L’Hellas Verona FC, nell’informare che la squadra anticiperà a giovedì il ritiro pre partita, comunica di aver confermato Fabio Grosso e il suo staff alla guida della prima squadra in vista della decisiva gara contro lo Spezia”.

                                                              1. Luca scrive:

                                                                CURVA SUD MARCHE

                                                                Nessun esonero, dalla sede della Juventus oggi pomeriggio hanno deciso che si continuera' con Grosso. I nostri padroni sono loro le teste di legno altre i cocainomani li abbiamo ascoltati.
                                                                Questa è la " brutta realtà " che però dobbiamo accettare.
                                                                Preferisco andare in D ma ricominciare senza la Juventus!

                                                                1. bruce scrive:

                                                                  Al peggio non c’è mai fine e noi dopo aver toccato il fondo abbiamo cominciato a scavare. Siamo nelle mani di un non proprietario che delega a un non ds che a sua volta ha scelto un non allenatore. L’unica cosa che contraddistingue questa società è un misto tra arroganza e incompetenza di cui non si ha memoria mentre sulla disonestà ormai è meglio non soffermarsi, hai voglia poi a dire che il pallone è rotondo, che il calcio è uno sport imprevedibile e tante amenità varie. A coloro che giustamente non si sono abbonati e che soffrono la lontananza dal Tempio voglio dire che i veri martiri siamo noi che entriamo allo stadio e che siamo testimoni di uno scempio mai visto.

                                                                  • fenomeno scrive:

                                                                    Tu in quanto ad amenità non sei secondo a nessuno però…

                                                                    • bruce scrive:

                                                                      Il commento non era riferito a te a meno che tu non sia Tavellin o Spiazzi in incognito, al momento l’unica cosa sensata da fare è togliere la squadra dalle mani di Grosso e metterla nelle mani di un altro allenatore (Cosmi?)…

                                                                      • fenomeno scrive:

                                                                        Concordo…dopo ieri sera io caccerei anche il DS…non puoi usare quelle parole in un contesto ufficiale anche se nella sostanza non ha detto nulla di così eclatante…che tra Telenuovo ed Hellas Verona sia un atto una “guerra” da tempo è evidente ma le battaglie personali, a mio avviso, devono restare fuori da certi ambiti

                                                                        • Fenomeno scrive:

                                                                          Tu invece sei intellettualmente onestissimo, mi complimento con te

                                                                        • Bruno scrive:

                                                                          ….e dagli con le battaglie “PERSONALI”… ma quali personali???
                                                                          Fioravanti, Vighini e Vitacchio per te hanno qualcosa di “personale” contro questa banda di cialtroni?
                                                                          Fenomeno sei la persona (anzi il troll) più disonesto intellettualmente che io abbia mai letto.

                                                                  • Maxhellas scrive:

                                                                    In effetti, credo sia al limite della tortura assistere dal vivo alle performance del Verona del trio merdaviglia Setti/Grosso/D’Amico.

                                                                  • stefano 50/60 scrive:

                                                                    stradaccordo Bruce…..

                                                                  1. Claudio scrive:

                                                                    Vedi Luca , arrivare a fare il dirigente in un paese normale comporta avere una serie di qualità , attitudini è una portafoflio di capacità ; sono dirigente d azienda da 30 anni circa , ma nel vedere , sentire e assistere a quanto ieri si è manifestato , mi ha fatto pensare che questo signore che viene dalla terra dei fuochi , non ha una laurea , una capacità di analisi e di sintesi , non ha la padronanza della lingua madre , non ha evidenziato una capacità relazionale e nemmeno un minimo di eleganza ; mi chiedevo prima di andare a dormire : “se questo è un collega…. era meglio restare impiegato ….”
                                                                    Il signor Tony Manero forse per la sua prima conferenza stampa poteva e doveva prepararsi .
                                                                    Si vergogni il sig setti di esibire un dipendente di questo tipo,ma se L ha scelto lui riflettendo , forse , e perché rispecchia un metodo.
                                                                    Queste figure : i Setti , i Barresi , il d amico nulla hanno a che vedere con la gente di Verona, mi spiace solo che anche in una dinamica come questa sceneggiata modello Merola di ieri sera , alcuni colleghi giornalisti invece di essere solidali , hanno piegato la testa ancora una volta ; questo atteggiamento servile mi è spiaciuto e credo anche il sig Vitacchio giustamente possa aver provato disgusto.
                                                                    Al sindaco dico che le concessioni vanno date a chi ha un progetto…..non certamente a figure o figuranti .. o peggio lestofanti.

                                                                    • stefano 50/60 scrive:

                                                                      volpi indagato per traffico di minorenni nigeriani per plusvalenze……ieri sera il demente inetto diversamente concepito…ieri pure il padrone a parlare di 70 milioni….il rosso veneziano giornalista ingoia peli di culo a magnificarlo…..a varese anni fa c erano i ndranghetisti a picchiare Mandorlini…calce, calce viva…….napalm fosforo….via questi empi schizzi di sfaccimme puzzolente…via da Verona….crepate cani maledetti…..

                                                                    1. pennabianca scrive:

                                                                      BUFFONE

                                                                      • Bruno scrive:

                                                                        Praticamente Grosso è l’allenatore che è stato confermato più volte nello stesso campionato… anche questi sono record insomma.

                                                                      1. schetch scrive:

                                                                        Qualcosa di strano si era intravisto sabato alla conferenza di Setti al posto di Grosso…molto strano, forse un preludio che qualcosa stava per bollire in quella pentola vuota che è l’attuale società. Poi una pausa di n° minuti per una pseudo conferenza stampa dal sapore di rabbia contro tuoi colleghi ma non solo. Direi anche un po’ contro tutti, dice tony che sono contro tutto e tutti…
                                                                        La tua analisi della partita è uguale a molte altre checchè si dica che si gioca “11 contro 11″, cioè inguardabile, leziosa, annoiante, zero tiri in porta nel primo tempo, e sebbene ci siano “gli avversari” (sempre ci sono) del tutto diversi uno dall’altro la musica non è mai cambiata. Setti finalmente abbiamo scoperto il nervo!

                                                                        1. avanti i blu scrive:

                                                                          Non mi soffermo molto sulla partita di una povertà estrema dove le rare volte che il Verona si è acceso è stato per spunti personali o per reazioni nervose, mai dico mai per un gioco; dico di più, paradossalmente il Verona ha fatto fino ad ora bene Perchè stà giocando senza una guida tecnica…

                                                                          Le mie prime reazioni dopo aver visto la sceneggiata degna del peggior Merola sono state:
                                                                          - incredulità (mai dico mai vista una cosa del genere)
                                                                          - rabbia e fastidio nei confronti di un comportamento: arrogante, fuori luogo, volgare; il Signore in questione deve capire che si trova a Verona non nei Quartieri Spagnoli

                                                                          Poi a mente un poco piú fredda ció che ho provato è stata una immensa tristezza nel vedere a che “passi” sia il nostro Verona, in mano a direttori improvvisati inadatti non solo al Verona ma a qualsiasi altra società Professionistica, la reazione scomposta, isterica di questo signore dimostra una volta in piú in quali mani siamo finiti….. Mi vien amaramente da ridere ricordando le parole dette qualche giorno fa dal carpigiano sui 70 milioni frutto di patrimonio (quale?) E professionalità (quale?)…. Mi chiedo dove sia il patrimonio e la professionalità tanto sbandierata dall’emiliano è per caso quella vista ieri sera?

                                                                          Purtroppo ancora una volta a mente fredda debbo ridire che questa ennesima figura di EMME fatta dalla società non deve sorprendere più di tanto , è in linea con il valore di questa società, temo ne vedremo ancora delle belle pardon brutte…. so peró che se il Signore di Carpi non proverà vergogna noi si purtroppo Perchè amiamo il Verona e Perchè abbiamo orgoglio e dignità.

                                                                          Spero solo se ne vadano presto, a questo punto la categoria è irrilevante, ed ha ragione Claudio ad invitare il comune a pensare due volte con chi fare alleanze ed affari …. persone così penso abbiano vissuto troppo su
                                                                          a spese del Verona, è ora di dire basta, Sindaco ed Assessori non siate complici dello scempio del Verona

                                                                          • Mariino scrive:

                                                                            Il sindaco in questione potrebbe sostituirsi pienamente alle tre scimmiette visto che nei confronti dei tifosi e della città lui NON VEDE – NON SENTE.NON PARLA

                                                                          1. dade69 scrive:

                                                                            Salve, esprimo tutta la mia solidarietà a tutto il gruppo di Telenuovo il quale spero dopo questo deplorevole episodio agirà nelle sedi opportune contro questa persona(se si può definire tale) per quello che ha detto, verso la società che in quel momento lui rappresentava, la quale nella figura del presidente doveva a stretto giro rilasciare un comunicato di scuse(che naturalmente non ha fatto), questo fatto è gravissimo e lede una città intera, grave anche il fatto che tutti i vostri colleghi delle altre testate giornalistiche abbiano proseguito come se nulla fosse successo e sui media di oggi nemmeno se ne parli.

                                                                            1. Mattia scrive:

                                                                              Non si deve avere una laurea*

                                                                              1. Mattia scrive:

                                                                                Sig Claudio per porsi in maniera educata non deve una laurea.
                                                                                Io non sono un laureato ma mi hanno insegnato l’educazione

                                                                                1. Gatto Joey scrive:

                                                                                  Buffoni anche gli altri giornalisti che non se ne sono andati dopo un episodio inqualificabile.

                                                                                  1. Ruspa62 scrive:

                                                                                    Speriamo solo che sia l'ultimo anno di gestione setti.Piuttosto di questo schifo meglio ripartire anche dalla D na con una proprietà nuova.

                                                                                    1. Maxhellas scrive:

                                                                                      Finalmente il livello della società di chiacchiera/Setti è palese!
                                                                                      Lo show di ieri sera di Tony D’Amico (sembra il nome di un personaggio di film di mafia…) qualifica lui e chi gli sta dietro in modo inequivocabile.
                                                                                      Attendo, trattenendo le risate, ciò che farà Buffone/Setti per non smentire sé stesso nell’intervista di 2 giorni fa: sono proprio curioso di vedere quale contorsione logico/oratoria tirerà fuori per confermare tutti dopo aver detto di non voler ripetere quelli che lui ha definito “errori” dell’anno scorso.
                                                                                      Rabbrividiamooooo!!!!!!

                                                                                      1. stefano 50/60 scrive:

                                                                                        ciao Luca…quello a cui ho assistito ieri sera nel dopo partita non mi ha stupito più di tanto…..siamo nelle grinfie, e Voi nè sapete certamente di più, di una persona che ci porterà alla disintegrazione ma non prima d’ aver incassato gli ultimi spiccioli ( dopo i milioni )…..come peraltro ho scritto in un altro post se Vi aspettavate la condivisione dei colleghi della stampa dopo le parole del demente inetto vorrei dirTi che quando c’ è da condividere un rischio i primi che scappano vigliaccamebnte son proprio quelli che propinano parole di fratellanza……se hai letto l’ intervista di ieri o ieri l’ altro sull’ arena del papà del gnoco dei giornalisti ( quello coi capelli di caucciù rosso veneziano ) all’ individuo di carpi capirai che ci rimane solo da sperare che l’ attuale proprietà vada via da Verona, il più presto possibile…….sennò è la fine o la fusione ed in entrambe i casi sai che delizia…..

                                                                                        1. Papo scrive:

                                                                                          fioravanti attento che a dire la verità i te denuncia… hai visto come ha trattato vitacchio?ci mancava solo che gli dicesse 'pensa alla salute guaglione '

                                                                                        Rispondi a Simone

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