09
mar 2019
CATEGORIA

Hellas Verona

COMMENTI 74 Commenti
VISUALIZZAZIONI

4.384

CHE SIA LA VOLTA BUONA?

Due vittorie di fila, due vittorie diverse rispetto ai successi contro Spezia e Salernitana. Il Verona nelle ultime due uscite è sembrato più squadra, dotato di una discreta solidità, idee semplici ma efficaci. Niente di sensazionale e nemmeno spettacolare, ma in questa serie B piena di mediocrità, l’Hellas ha mostrato carattere (proprio così) e compattezza. Indicazioni confortanti, non sufficienti però per esultare o per lasciarsi abbandonare a prematuri sogni di gloria.

I campionati si vincono in primavera. L’antico ritornello non tramonta mai. E la primavera del Verona dice che dopo i match con Ascoli e Cremonese (in mezzo c’è la sosta), arriveranno gli scontri diretti con Brescia, Palermo, Benevento e Pescara. Quattro partite di fuoco, inframezzate dal riposo alla giornata numero 33,  tutte in aprile, il mese della verità.

Intanto, per capire se la squadra di Grosso sia realmente scesa dall’altalena, non resta che attendere l’ennesimo crocevia pericoloso sabato prossimo quando al Bentegodi arriverà l’Ascoli, squadra che ultimamente viaggia meglio in trasferta.

4.384 VISUALIZZAZIONI

74 risposte a “CHE SIA LA VOLTA BUONA?”

Invia commento
  1. Cesare Settore Superiore scrive:

    Purtroppo non ghe piu’ sordo de chi non vol sentir e neanche di fronte all’evidenza fa mai marcia indrio.
    Poco importa. El confine tra scettismo e idiozia e’ molto, molto labile.
    E ti non te mia solo scettico.
    Te si molto peggio. Te si settico.
    Vai pure avanti con le continue slappate di culo del tuo miserabile padroncino modenese. Contento ti…

    • GINO DAL BAR scrive:

      ….se te ghe l’e’ con mi…se ti si in grado de far un copia e incolla…riportame un post dove difendo Setti…se non te lo cati…niente, t’é scritto un’altra puttanada…
      L’unica evidenza l’e’ che Danzi l’e’ sta ceduo al Verona quando ghera un’altra proprieta’ (dopo, se te sostien che prima de Setti…ghera Setti…si, effettivamente, su questo sono scettico …), e che Martinelli quando se n’e’ andato ha lasciato una societa’ sana e senza debiti, e che se c’erano degli accordi con quella proprieta’, nel caso in cui il ragazzo fosse diventato professionista, probabilmente, questi non sono stati messi per iscritto (come ha prova’ a spiegarte Fenomeno…)
      Quindi l’unica evidenza l’e’ che…non te gnanca de cosa te si indrio parlar…
      Ripeto, ghe mille motivi reali, concreti ed evidenti, per dirghe su a Setti, fin dal giorno della sua prima intervista rilasciata alla Gazzetta nel 2012…senza tirar fora puttanade che se basa “sull’evidensa”che non c’e'…

    • Fenomeno scrive:

      Scrivere che si cedono le prestazioni sportive di un ragazzino è scrivere una gran cagata indipendentemente dal contesto, dalle simpatie, amicizie o inimicizie di turno

    1. Cesare Settore Superiore scrive:

      Cari scettici, purtroppo per voi quello che ho scritto non e’ verificabile (ne da voi, ne da nessun altro) in internet.
      Stavolta per sapere se cio’ che scrivo sono balle inventate oppure se corrispondono a pura verita’ dovrete muovere il culo.
      Per togliersi questo dubbio dovrete telelefonare in orario di apertura agli uffici della San Martino Speme (quelli si li trovate in internet).
      Poi dovrete chiedere un appuntamento con il presidente Sig. Bruno PelXXXXoni e chiedere lumi direttamente a lui.
      Io non ho avuto bisogno, dato che lo conosco da decenni.
      Da ben prima che Andrea Danzi iniziasse a tirare i primi calci presso tale societa’ dilettantistica, la quale deve ancora ricevere i 9.000 € per la cessione del suo cartellino.
      Altro che i premi!

      • GINO DAL BAR scrive:

        …quindi secondo ti: non ghe’ premi, quindi Danzi l’e'sta ceduo al Verona per 9.000 leori quando ancora ghera Matinelli, ma Setti el g’ha ancora da darghe i schei…e el Presidente della Speme, invece de andar da un legale per recuperarli, el te le dise a ti che te vai a scrivarlo in internet nel blog de Fioravanti?
        …beh, si…in effetti…puo’ anche essere…

        …ma elo successo prima o dopo a quando i g’ha regala’ el patentin de allenatore a tutti quei che ha vinto el mondiale? :D :D :D

      • Fenomeno scrive:

        Un ragazzino di 11 anni ha un vincolo annuale e quindi non ci può essere alcun cartellino da pagare per danzi…ci può essere un premio di preparazione o indennità di formazione nel momento in cui ha firmato il contratto da professionista…

      1. Cesare Settore Superiore scrive:

        Un avviso, una notiziola che riservo a tutti i vari strenui difensori del vostro amatissimo presidente.
        Il presidente della A.C.D. San Martino Speme di San Martino Buon Albergo (VR), tale Sig. Bruno PelXXXXoni (cognome volurtamente da me censurato per ragioni di privacy) gradirebbe sapere quando il proprietario della squadretta dei mangianebbia nonchè presunto titolare anche della gloriosa società calcistica denominata Hellas Verona darà il suo benestare affinchè vengano finalmente saldate le pendenze di ben 9.000 (NOVEMILA!!!) Euro che la società in questione deve alla A.C.D. San Martino Speme per avere ceduto le prestazioni sportive del proprio tesserato Andrea Danzi, che oggi militante in prima squadra nella serie cadetta e che costituisce una speranza del calcio nazionale.
        Dopo 3 anni di promesse disattese, di chiacchiere inutili e di rimandi, e considerati i tanti milioni di Euro incassati per i paracaduti – grandissimi e meritatissimi premi di merito elargiti a chi retrocede, compresi quelli che retrocedono premeditatamente – magari non sarebbe male che la misera somma di 9.000 (NOVEMILA!!!) Euro venisse saldata.
        Grazie, anche da parte del Sig. Bruno PelXXXXoni, presidente della A.C.D. San Martino Speme.
        Mentre voi, strenui difensori di questo individuo, continuate imperterriti a difenderlo questo schifoso pezzente con le pezze al culo!

        • Fenomeno scrive:

          Che danzi fosse nel Verona ad 11 anni significa poco nel senso che ci sono i premi di preparazione che vanno pagati nel momento del primo tesseramento extra settore giovanile e nel momento in cui si stipula il primo contratto da professionista…non conosco le norme di questi premi che non sono chiarissime e sulle quali ci sono spesso dei contenziosi però ci sta che il san martino avanzi dei soldi e credo che quello scritto da cesare sia reale

        • GINO DAL BAR scrive:

          …fa conto che Danzi l’era nel Verona, de sicuro, nella stagione 2010/2011 (credo esordienti), e forse anche gia’ l’anno prima…e all’epoca ghera Martinelli come presidente…e non l’era de certo uno che non pagava i debiti…
          …ghe za’ mile motivi reali per dirghe su a Setti…senza inventarse robe de sana pianta…

        • RH scrive:

          https://hellasverona-bs.blogspot.com/2018/12/le-schede-di-bs-andrea-danzi.html?m=1
          A occhio e croce, Danzi è del Verona da quando aveva 11/12 anni (esordienti) ovvero da almeno 7 anni.
          Il problema, caro Cesare, non sono io che “difendo” Setti ma chi allunga il brodo con accuse infondate. E il motivo è semplice: la conosci la storiella di quello che grida ‘Al Lupo!’?
          Se invece di riempirsi la bocca di tante puttanate tanto per spalar merda, si combattessero solo le battaglie utili(ad esempio, combattere per avere due figure di riferimento in società: un dirigente Veronese e un allenatore carismatico) magari si verrebbe presi più in considerazione. È anche per cazzate come questa che siamo visti come “quelli là” che cercano ogni scusa per criticare e non un fronte credibile con cui confrontarsi

        • bruce scrive:

          Cesare se lè par quela i poveri coglionazzi che si sono abbonati (tra cui il sottoscritto) stanno ancora aspettando di riavere indietro i soldi riguardanti gli abbonamenti, mi spiego, abbiamo fatto l’abbonamento per una B a 22 squadre e poi da repubblica delle banane quale siamo per motivi oscuri ce la siamo trovata a 19 e che io sappia non si hanno avuto notizie di rimborsi o quant’altro da parte della nostra onorata società, per quelli che vanno in curva dovrebbero essere all’incirca tra i 30/40 euro, se qualcuno ne sapesse più di me mi illumini….

        1. bardamu scrive:

          A coloro i quali pensano che col calcio sia sempre impossibile guadagnare pongo una semplice domanda: come mai setti ha acquistato e si tiene stretto il Verona pur non avendo certo capacità economiche paragonabili a quelle dei grandi magnati? E come mai si è preso anche il Mantova? No, così, tanto per capire…

          • RH scrive:

            È anche vero il contrario, perché -se ci si guadagna- non c’è la fila per entrare nel mondo del calcio?

            Probabilmente la verità sta nel mezzo, il calcio è una realtà imprenditoriale ad alto rischio. oggi prendi i Toni e Iturbe e finisci in Europa con introiti relativi e domani prendi i Pazzini e Viviani e scendi in b con mazzata ai conti e problematiche con la tifoseria (e alla seconda ne possiamo pure parlare ma non venite a dirmi di paracadute alla prima retrocessione perché non programmi la B mettendo sotto contratto Pazzini a 5 anni a quelle cifre).
            La presidenza nel calcio è di chi se la sente di rischiare (cul cuertà da volpi all’inizio? Forse – ma ricordo anche che quando lo si vociferava I primi tempi la mano lunga di volpi era il segno di un progetto serio ricco e vincente), chi ha i contatti giusti o pensa di averli, chi ha i modelli e l’organizzazione strutturata o pensa di averla.
            Non è un caso che la schiera di amichetti di Lotito punta alle seconde squadre (Lotito, preziosi, setti e pure un de Laurentiis che lindo e pulito proprio non lo è me non è nemmeno fesso si è andato a prendere la bari)

            Setti è un imprenditore e facendosi i suoi conti se rimane è perché
            di riffa o di raffa avrà il suo tornaconto ma oggi chiunque verrà dopo di lui lo sarà. Il calcio fa girare un mare di soldi pazzesco e se non sai stare nel giro non ti fanno nemmeno sedere al tavolo. Chiunque verrà dopo di lui magari sceglierà una linea di condotta più vicina all’accontentare la tifoseria (me lo auguro! Non ce la faccio più a sentir commedie altisonanti raccontate dai peggiori teronassi con lo stemma del Verona cucito sulla giacca) ma chiunque quando si troverà con le spalle al muro sceglierà la propria scarsella piuttosto che il bene del Verona

          • bruce scrive:

            Che sia un benefattore e noi invece quelli che non abbiamo capito niente? Io continuo a pensare che senza l’istituzione del paracadute tre anni fa a campionato in corso saremmo andati a far compagnia al Parma in Serie D e Setti probabilmente sarebbe andato a finire da un’altra parte…..

          1. fenomeno scrive:

            C’è un sacco di gente che vuole il Verona con una società sana e ad un prezzo equo…benissimo…quella gente dov’era quando Martinelli il Verona lo vendeva?

            Dov’era questa gente quando Martinelli ha preso il Verona dal conte Arvedi?

            Dov’era questa gente quando il conte Arvedi ha preso il Verona?

            Secondo voi quanto è il valore di una società gloriosa con i migliori tifosi del mondo?

            Una società forte e seria che prende il Verona per consolidarlo in serie A quanti soldi dovrebbe sborsare?

            70 milioni sono due Piatek, mezzo Ronaldo, 2/3 di Higuain, un Zaniolo…..ecc ecc….

            • die980 scrive:

              Per quanto mi riguarda, da tifoso non pretendo che il Verona sia per forza di cose in serie A. Nonostante ritenga la piazza e il blasone sufficienti ed oltre per la massima categoria, a mio modo di vedere questa non è la priorità. Cosa fondamentale sarebbe invece avere una società seria e sufficientemente trasparente. Obbiettivi chiari, personaggi nelle posizioni per cui sono competenti e rapporto diretto con la tifoseria. Non credo che il tifoso del Verona voglia per forza vedere Ronaldo al Bentegodi, quella è l’altra squadra della città. Tuttavia occorre professionalità e responsabilità.
              Parlare del passato poi, di chi avrebbe dovuto/potuto ma non ha comprato il Verona non ha più molto senso.
              Che il Verona sia una macchina da soldi questo non lo so di certo. So però che il famigerato paracadute è un doping legalizzato che falsa i campionati. So, o meglio non so, dove tutti quei soldi sono finiti; dove Setti li abbia spesi o investiti; oppure se li abbia messi nel suo conto in banca. E questo fa arrabbiare il tifoso. La trasparenza ripagherebbe alla grande. Se qualsiasi membro dell’Hellas desse tutto per la squadra, dal magazziniere, ai giocatori, alla dirigenza etc., nessuno andrebbe a rimproverare loro una mancata promozione. Ma se si insiste nel prendere per il c**o i tifosi la cosa non può che logorare sempre di più il rapporto con questi personaggi.
              Migliori tifosi al mondo? :D mi hai regalato un sorriso….sarcastico peraltro..

              Diego

              • RH scrive:

                Ma allora, il paracadute è il doping per cui il verona veleggia per la promozione, o la squadra è stata fatta al risparmio completo spendendo zero e coi pagherò mentre il mantoan si pappa i milioni??

                Setti come Michael Jordan, d’amico come bugs Bunny, il paracadute come l’energia segreta di MJ.
                I crompa el zugador disendoghe che sto qua l’è pien de schei de paracadute, e el pampano convinto che el sia dopado el ghe vende el zugador a costo zero

              • fenomeno scrive:

                Non so sulla base di cosa tu dica campionati falsati…tante squadre finite in B col paracadute poi non sono risalite e quelle retrocesse dalla A alla B sono più o meno sempre le stesse e senza sto paracadute non credo le cose sarebbero andate diversamente…società seria e trasparente e con obiettivi chiari ok ma se poi gli obiettivi dichiarati fossero una tranquilla permanenza in serie B sei convinto che sarebbero tutti così felici e contenti?..parlare del passato può non avere senso ma improvvisamente ora tutti vorrebbero il Verona ma non lo prendono perché costa troppo…quando costava poco invece tutti defilati…troppo facile dire ora vorrei il Verona ma il buffone vuole troppo…lo posso dire anch’io…se sia o non sia una macchina da soldi non lo so ma se leggo che il Palermo in B spende due milioni al mese per gli stipendi che probabilmente raddoppiano in A, facciamo tre di media, li moltiplico per dodici e poi per i sette anni di presidenza Setti a spanne mi esce una bella cifretta…se a questa cifretta tolgo diritti TV, i paracadute, plusvalenze ecc non mi resta granchè ma io con i conti non sono bravp e vado a sensazione..e per finire, nessuno vuole la A, i risultati non interessano ma appena c’è una posizione di classifica interessante, pluff, 12/13 mila persone allo stadio….

                • die980 scrive:

                  Non mi baserei sui risultati delle altre retrocesse per valutare il paracadute. E’ il solito giochetto di guardare chi sta (o fa) peggio. Ricordiamoci di quando il paracadute non c’era….com’è stato possibile sopravvivere senza?? Ormai anche simil imprenditori sprovveduti senza dovute capacità gestionali e di programmazione si avventurano nel calcio e poi ne pagano (o ne dovrebbero pagare le conseguenze). Esistono molti espedienti per evitare di farsi male cadendo, vedasi i famosi contratti che stipulava il Chievo con riduzione dell’ingaggio in caso di retrocessione e premi per la permanenza. Serve acume gestionale prima di tutto; il paracadute copre queste lacune e attira personaggi di dubbio spessore e qualità.
                  Per quanto riguarda gli obbiettivi della società, personalmente si, preferirei un’onesta e trasparente serie B a tentativi sporadici di serie A con comparsate farsesche e ridicole. Senz’ombra di dubbio.

                  • fenomeno scrive:

                    10/15 anni di B e C sono arrivati perché nessun imprenditore facoltoso ha preso il Verona dopo Pastorello…se fosse arrivato uno Squinzi 10/15 anni di B e C non ci sarebbero stati…acume gestionale perché due promozioni in A, 5 campionati in A ed una squadra terza in classifica con una rosa più che buona per la categoria sono una gestione sportiva dal mio punto di vista assolutamente buona ed adeguata a cosa è oggi Verona ed il Verona….se poi pensiamo ancora a Bagnoli ed allo scudetto la realtà parallela è la nostra non quella di Grosso…il problema non è l’acume gestionale ma altro, non ci piace il personaggio, il modo di fare e tutto il resto ok…ma non confondiamo questo con le nostre potenzialità ed il potere di attirare grandi investitori che la storia dice che non abbiamo…felice di essere smentito

                  • bruce scrive:

                    Acume gestionale in che senso? I 10/15 anni tra B e C sono arrivati grazie ad un personaggio comparabile al magliaro, che poi la grande imprenditoria veronese non abbia fatto niente è vero anche quello.

                  • fenomeno scrive:

                    Dici bene quando scrivi che non è in grado dovrebbe farsi da parte ma qui non stiamo parlando del Real Madrid ma di una squadra che nei 10/15 anni prima di questa società ha fatto molta B e C e spesso di bassa classifica per di più…in questa società a mio parere di acume gestionale ce n’è parecchio, quello che manca è il feeling e l’empatia con la piazza che da queste parti è fondamentale ma non è tutto…questo scarso a dir poco feeling c’era anche quando Toni trasformava in goal ogni cosa passasse dalle sue parti ma allora tutto o quasi andava bene…ah, ma a noi la categoria ed i risultati non ci interessano

                  • die980 scrive:

                    Ecco la storia dei costi gestionali inferiori non dovrebbe essere comparata anche agli introiti inferiori? Ho ascoltato interviste ad ex presidenti affermare proprio questo; ad oggi economicamente le possibilità che offre il campionato sono maggiori di un tempo e di conseguenza, con l’appropriata gestione, è anche più semplice sopravvivere. Parlando poi del fallimento in caso di retrocessione…questo discorso mi suona tanto come da “vorrei ma non posso”. Se uno non è in grado di affrontare determinati impegni meglio si metta da parte e basta. Non è una lotteria….se mi va bene faccio i soldi altrimenti mando a fare in c**o una società. Io credo non debba funzionare così. Al di la di simpatie o meno la società Chievo dovrebbe ormai aver insegnato qualcosa.

                  • fenomeno scrive:

                    Che serva acume gestionale non v’è dubbio ma l’acume gestionale serve anche per gestire un bar, una pizzeria, un negozio, una ferramenta…e pure li c’è chi fa i soldi e chi chiude…se tu affermi che il paracadute falsa i campionati significa che li falsa tutti e devo guardare quello che succede in generale altrimenti la tua affermazione lascia il tempo che trova..quando non c’era il paracadute i costi gestionali erano nettamente inferiori, non c’erano rose di 25/30 giocatori e non c’erano giocatori che costavano 70, 80, 100 milioni di euro e che ne guadagnano 6, 8, 10, 12 a stagione…il paracadute è stato istituito per dar modo a chi sale dalla B di poter spendere due soldi per provare ad essere competitivo senza fallire in caso di retrocessione immediata…per me falsano di più i campionati i 100, 80, 60 milioni di diritti TV che prendono Juventus, Napoli e le altre presunte Big rispetto ai 15 0 20 che vengono dati a società “provinciali” che si barcamenano tra la A e la B…questione di punti di vista…

            • bruce scrive:

              Fenomeno, se Setti non è in grado di gestire una società di calcio che si rispetti non è certo colpa nostra, se a ciò aggiungiamo che Martinelli “regalò” per 4,5 milioni l’Hellas Verona al carpigiano (Hellas arrivò ad un passo dalla finale play off di B e con un settore giovanile in rilancio) non vedo perchè oggi il losco figuro debba pretenderne 70 (parole sue, come il centro sportivo e il consolidamento in Serie A). Ma siccome ormai sono argomenti triti e ritriti come peraltro la questione allenatori è giusto aspettare la fine del campionato sperando che se ne vada, poi se colui che lo sostituirà farà meglio o peggio ce lo dirà solo il tempo anche perchè pensavo di averle viste tutte con la gestione pastorelliana ma sfortunatamente mi sono dovuto ricredere e quindi preferirei evitare pronostici sul nostro futuro societario perchè come si dice al peggio non c’è mai fine.

              • GINO DAL BAR scrive:

                ….credere che il Verona sia stato venduto da Martinelli a Setti per 4,5 milioni, vuol dire credere alle favole, e soprattutto, vivere in una realta’ parallela (non ce l’ho con te Bruce, ma con chi diffonde ste puttanate…).
                Un Verona che aveva in rosa giocatori come Giorginho, Raffaelo, Alfredo, Gomez, Maietta, Ferrari, con un monte ingaggi bassissimo per la categoria, (6,5 milioni di leori…raddoppiato, per dirne una, l’anno dopo con Sogliano…), e che si trovera’ addirittura un utile a bilancio a fine anno di 1 milione….per 4,5 milioni, el Verona l’avaria compra’ chiunque, perche’ sarebbe stato un affarone…
                4,5 milioni, probabilmente era l’acconto…il resto fu pagato a rate (e questo si sa, tra l’altro, da quel che se vociferava, scadenze quasi mai rispettate da Setti verso gli eredi di Martinelli…ma alla fine saldate tutte, visto che non risultano esserci state cause tra le due parti).
                La cifra totale, se e’sempre detto che era sui 15 milioni di leori, quindi oltre il triplo (ghera sta anche l’articolo del Corriere che svelava el discorso delle scatole cinesi ussemburghesi, che parlava de un finanziamento intorno ai 16 milioni, se non ricordo male…), cifra abbastanza plausibile…
                Se qaulcuno sa per certo che il Verona e’ stato pagato 4,5 milioni, dovrebbe prendersi la briga di scrivere un articolo citando i documenti da cui ha ricavato questa cifra…altrimenti, mettere in giro cifre cosi’ alla cazzo, perche’ ghe l’ha dito el fiol del cognato del postin, cosi’, tanto par far, e metter un po’de zizzania…el rischia veramente de entrar nel pericoloso campo delle feic niuss…dandoghe reson, in sto modo, a quel della conferensa stampa rabbiosa..

                • bruce scrive:

                  Gino, io mi rifaccio a quello che ho letto anche perchè all’epoca Martinelli aveva fretta di vendere e si sa che quando si deve vendere per forza il prezzo lo fa il compratore, non voglio entrare invece in altri particolari che so per certo anche perchè non mi sembra il caso ed è giusto che il tempo faccia il suo corso. Resta il fatto che c’è una bella differenza tra chiedere 4,5 o 15 e 70, non trovi? Tra l’altro il fatto di sparare cotanta cifra può essere una boutade ma io del personaggio in questione non mi fido neanche un pò.

                  • bruce scrive:

                    Fenomeno, non capisco perchè continuia rimarcare il fatto che siamo la miglior tifoseria del mondo, ognuna ha le sue peculiarità, noi abbiamo le nostre e dobbiamo andarne fieri.

                  • fenomeno scrive:

                    Leggo sempre che siamo una società gloriosa con i migliori tifosi del mondo, che con il Verona si fanno soldi, che andare in serie A se si vuole è facilissimo, che con i paracadute si risanano aziende sull’orlo del collasso, che si fanno una marea di plusvalenze…una volta ero scettico, ora mi hanno convinto, di conseguenza 70 milioni sono pochi

                  • GINO DAL BAR scrive:

                    …dire che il Verona vale 70 milioni, vuol dire non avere nessuna intenzione di cederlo, e cercare di allontanare chiunque ne sia interessato….la cifra e’ spropositatamente fuori mercato …e anca da ogni grassia del Signor….
                    …o l’e ‘ completamente idiota, oppure la so intenzione l’era appunto quella de far capir che non vuole vendere…

              • Fenomeno scrive:

                Concordo siano argomenti triti e ritriti, in questi blog ho imparato che col Verona si fanno soldi, che la serie b è modestissima e si possono vincere e perdere partite a comando, che si va in serie A facilmente e poi si prendono paracadute che permettono di risanare altre aziende, che società tipo il palermo devono pagare sui due milioni al mese di stipendi mentre il verona non ha costi ma solo ricavi, che si fanno plusvalenze senza comprare giocatori che al verona vengono regalati, che la categoria ed i risultati non ci interessano e nonostante ciò i ricchi imprenditori veronesi ne stanno alla larga e che senza il povero conte il verona non ci sarebbe più il quale si era un vero presidente innamorato del verona però poi venne contestato ed i suoi adesivi col fido cannella comparvero in tutta la città ben prima del buffone…qualcosa non mi torna ma, come dici tu, vedremo che succederà

                • bruce scrive:

                  Il fatto che altre società oltre alla nostra siano gestite da personaggi poco chiari (citi il Palermo ma potrei dirti per motivi diversi Lazio, Genoa e Samp in Serie A) non significa che dobbiamo farci andare bene tutto o ancora peggio fare finta di niente. Ogni contestazione ha motivi diversi ma non ricordo uno stadio deserto quando eravamo in Lega Pro, tutt’altro, allora gli abbonati e le presenze allo stadio erano addirittura superiori ad oggi.

            1. bruce scrive:

              Semplicemente nel secondo tempo non si è giocato e non certo perchè l’Ascoli abbia fatto chissà quale resistenza, non è la prima volta e questo punto temo non sarà l’ultima.

              1. Alkwor scrive:

                domanda; CHE SIA LA VOLTA BUONA?
                risposta: no

                mi aggrappo ad un bentegodi di buon livello, questa volta!

                • Simone scrive:

                  Come scritto di là, nello scorso articolo, dopo a partita col Perugia, il Barana scriveva: “Non vorrei che fossimo un po’ in ritardo. Nove partite da giocare sono tante, ma anche poche. Tante, se l’Hellas ingrana la quinta e fa un filotto di vittorie in modo da poter riagganciare almeno il secondo posto. Poche, se ci sarà ancora qualche incidente di percorso, che sarebbe pure fisiologico”. Il punto è tutto lì, non avrei aggiunto altro, al di là della partita con l’Ascoli, squadra ostica e non a caso imbattuta fuori casa nel girone di ritorno. Contando ad ora i punti accumulati nel girone di ritorno, il Verona risulterebbe secondo, a due punti dal Brescia capolista. Come sempre negli ultimi anni, cioè da quando sono state introdotte le limitazioni sul monte ingaggi sui nuovi acquisti (a volte in qualche modo bypassato ma siamo in Italia), il campionato di B è equilibrato, e in questo più bello ed interessante della A. Al di là delle disquisizioni tattiche e tecniche (Grosso, che come tutti e tutto credo vada sì criticato ma in maniera costruttiva e non isterica/ lo scorso anno a Bari arrivò ai playoff, con alcuni punti di penalizzazione ed una società praticamente fallita da gennaio/febbraio, cosa che non fecero sempre con una squadra valida e non fallita i suoi predecessori Stellone e Colantuono), questa si sta confermando una squadra da playoff tranquilli (si poteva sperare in qualcosa di più date le premesse date dalle entrate? forse sì, ma se guardiamo alla storia recente della categoria probabilmente no), e se non ci fosse stato il periodo difficile di inizio anno staremmo lottando più seriamente per i primi due posti, che in realtà sarebbero ancora a portata se si ripartisse subito. Ad oggi non sta scappando nessuno, non mi pare si stiano vedendo squadre con continuità, particolarmente belle o dal gioco interessante, se non per qualche partita qua e là. Chiaro che ora bisogna andare a Cremona tra due settimane a portare a casa i tre punti. Ad aprile gli scontri diretti (nei quali il Verona ha paradossalmente fatto meglio che nelle partite sulla carta più alla portata) diranno dove finiremo questo campionato.

                1. maurizio scrive:

                  potreste dirmi una stagione avvincente in serie b giusto per capire la differenza con quello in corso.

                  1. maurizio scrive:

                    provocazione: se Grosso riuscisse a centrare la promozione cosa diremmo ? fortuna, bravura, fortuna in dialetto o che il presidente ha deciso di ricalcare la A. Vedremo, resto comunque della mia opinione se sarà A saranno lacrime e sangue a meno che …..!

                    • GINO DAL BAR scrive:

                      …anche Pecchia era riuscito a centrare la promozione, grazie soprattutto alle individualita’ dei singoli (Bessa e Pazzini), e anche a un calo drastico del Frosinone nelle ultime partite…(per la cronaca, nella difficilissima seconda divisione giapponese, finora Pecchia ha raccolta 1 punto in 3 partite, 2 delle quali giocate in casa…)
                      Nel caso di Grosso non sarebbe fortuna…per me sarebbe un miracolo…con un allenatore normodotato adesso guarderemmo tutte le altre dall’alto in basso…

                      • bruce scrive:

                        A mio modesto avviso con un allenatore vecchia scuola (Mandolrini o Cosmi per intenderci) avremmo almeno 5/6 punti in più, al momento l’unica cosa che contraddistingue Grosso è la fortuna (lo 0 a 3 a tavolino di Cosenza, Pazzini decisivo ma schierato solo per l’assenza di Di Carmine e nonostante tutto una rosa da primi tre posti) che intendiamoci è sempre meglio averla che non averla ma adesso arriverà il difficile perchè d’ora in poi le partite si faranno veramente difficili, chissà, anche se personalmente resto molto pessimista.

                        • GINO DAL BAR scrive:

                          …l’unica fortuna che ha, e’ di avere una societa’ che non lo ha mandato via a calci in culo dopo Brescia, o dopo aver schierato Tupta lasciando Pazzini in panchina…come avrebbe fatto qualsiasi dirigenza…oltre ad avere un’ottima rosa per la categoria…
                          …a vuria proprio vederlo ad allenare squadre tipo Cittadella, Cosenza Ascoli o Foggia, cosa el combinarea…

                    1. Tomhv scrive:

                      Qua Dc ghe gente che le convinta che le un campionato avvincente e appassionato!! Ma ve rendi conto che le uno dei più scarsi mai visti in b ??? SVEGLIA!!

                      1. Alkwor scrive:

                        Visto che è tutto già scritto in questo campionato, in quale teoria rientrano il rigore parato, la traversa ed il gol al 85 del Palermo?

                        Seriamente, ad oggi non bastano ancora gli scontri diretti per stare nelle prime 2, la continuità sarà fondamentale: considerato il pregresso di quest’anno, c’è di che preoccuparsi.

                        Che se ne dica, visto da fuori è un campionato molto interessante ed incerto, pur se qualitativamente non eccelso.

                        • Marco scrive:

                          La serie B non è la serie B. Come equilibrio è da anni un campionato molto più appassionante.

                        • scaletta scrive:

                          infatti, altro luogo comune “la B di quest’anno è scarsissima”. Lo si sente dire da 10 anni. Invece soprattutto nelle ultime 10 giornate è pura bagarre, giocare a Livorno Crotone Venezia o Carpi diventa complicato perchè sono squadre che non mollano niente e si battono alla morte. Ci sono anche gli avversari, poi per carità la nostra rosa è nettamente superiore ma allora anche il Palermo dovrebbe veleggiare a più 10 ma è ancora lì

                        1. Maxhellas scrive:

                          Mah, continuo a pensare che l’obiettivo sia la permanenza in B (con 10 milioncini o quasi da prendere facili facili), dopo aver fatto finta di provare a salire.

                          • Alkwor scrive:

                            mi spiegherete un giorno come si fa a vincere a comando.

                            • Maxhellas scrive:

                              Vincere a comando è un po’ difficile, a meno di essere tra “amici” (vedi spezia e Salerno).
                              Mollare a comando è molto più facile. La squadra per salire o comunque provarci c’è. Basta lasciare un po’ l’acceleratore e mantieni i play off. Perderli non è così dura poi.
                              Un po’ come l’anno scorso: la squadra per provare a rimanere in A c’era. Si è preferito scendere e incassare.
                              Poi, ognuno è libero di credere a ciò che vuole. Anche alla serietà di Setti.

                              • Alkwor scrive:

                                io non credo a niente, men che meno alle teorie non dimostrate.

                                • Maxhellas scrive:

                                  La dimostrazione matematica è impossibile, ma che le 2 retrocessioni degli ultimi 4 anni ci abbiano resi primatisti di paracadute è un fatto.
                                  Che i mercati di gennaio nelle 2 occasioni citata siano stati usati per vendere tutto il vendibile e rendere praticamente certa la retrocessione anche.
                                  Che nulla sia stato fatto nella seconda occasione (Pecchia confermato fino all’assurdo) anche.
                                  Diciamo che le prove non ci sono, ma una marea di indizi si.
                                  Come per la volontà di salire quest anno: Pazzini capo cannoniere della squadra che sta fuori (a meno di infortuni di Di Carmine), l’ingaggio di un allenatore oggettivamente inesperto (ma a buon mercato…), il navigare tra alti e bassi, dove gli alti corrispondono ai momenti in cui il malumore della piazza supera certi limiti, finire in zona play off e poi (mannaggia!) perderli.
                                  Vedremo.
                                  Se va così come dico io, ancora una volta niente prove, certo, ma mille indizi e tutti in una sola direzione.

                                  Poi, per carità, si può sempre fare come lo struzzo: testa sotto la sabbia….però occhio, che il deretano resta fuori e in una postura moooolto pericolosa…

                              • Simone scrive:

                                Spezia squadra ex amica. A Setti da Volpi è arrivata una bella denuncia e lo ha messo nelle petole a dirla tutta. Quella vittoria non me l’aspettavo. Da lì invece sembra qualcosa si sia compattato. Avessero cacciato Grosso, è da lì il Verona avesse ottenuto gli stessi risultati (miglior media punti della b nelle ultime 6 gare se non erro), saremmo tutti qui a dire “ecco vedi”… Il Verona tra l’altro quest’anno ha pure una buona media punti ad ora negli scontri diretti. Lo scorso anno la squadra era molto più scarsa di altri Verona retrocessi. Considerando poi che caceres glielo abbiamo preparato giusto in tempo alla Lazio, Pazzini non ha fatto bene, cerci era spesso rotto e kean si era spaccato (forse) sul più bello, cioè quando aveva cominciato a segnare e far bene. Poi a gennaio aveva mollato per paura di rimetterci, lo aveva già fatto tre anni fa. Nessuna novità e nessuna sorpresa per uno che ha una paura blu di rimetterci del suo (motivo principale, per quanto mi riguarda, per cui non può essere un presidente da A).

                          1. RobyVR scrive:

                            Speren… Ma apena riva el contrordine dal presidente la finisse.

                            • Mariino scrive:

                              Roby ti rispondo come ho scritto sul Blog di Vigo:
                              Ho il sospetto che la quasi certa retrocessione del ceo abbia convinto setti a tentare ora la scalata della A.Solo i maggiori utili per diritti tv e spettatori futuri paganti in occasione di gare di cartello ,possono essere per questo individuo l’unico vero stimolo a far bene.

                              • Paolone scrive:

                                Guarda che il Chievo è retrocesso di fatto prima di Natale, peggio del Verona dell’anno scorso. Ed i sintomi di grossi problemi c’erano stati già la scorsa stagione con una salvezza all’ultimo respiro dopo un girone di andata da record.

                                • Cesare Settore Superiore scrive:

                                  El ceo le’ retrocesso nel momento stesso in cui al Cesena i g’ha dato 15 punti de penalizzazione e a lori solo 3. E adesso i se lamenta del VAR e dei arbitraggi sfavorevoli?
                                  Dopo oltre 10 anni de furberie, de partie svendute, de plusvalenze fittizie e de piacerini a destra e a manca, le’ el minimo che i se merita. Se la giustizia sportiva la fosse davvero giustizia i dovarea radiarli dai campionati professionistici par almanco 10 anni!

                                • Paolo scrive:

                                  Se non riescono a vincerne almeno un paio da qua alla fine rischiano di far peggio del Treviso (2005-2006) e del Pescara (2016-2017) che han chiuso con sole 3 vittorie.

                            1. Spc scrive:

                              Risposta alla domanda del blog: no

                              1. schetch scrive:

                                Bravo Bruno!
                                Questo fatto, per noi inusuale da qualche anno a questa parte, l’avevo notato anche io. Finalmente una esultanza verso chi si sciroppa km su km per seguire la squadra. Un esultanza direi giusto giusto.. British

                                1. Alkwor scrive:

                                  @bruno: il Brescia ha conto ancora una volta negli ultimi minuti: non so se sia un segnale che la squadra gira peggio e fa fatica o che invece è l’anno buono in cui va tutto bene

                                  • NIKE scrive:

                                    Ha semplicemente culo come il suo antipatico allenatore è l’ennesima vittoria con il solito rigore e goal nell’ultimo minuto di recupero.
                                    Tanto odio quest’allenatore che sarei così felice vederlo uscire ai Play off con un goal contro al 95′

                                    • Paolo scrive:

                                      Il Brescia ha rifilato quattro pere al Verona ed ha il maggior numero di vittorie, il minor numero di sconfitte, il capocannoniere, il miglior attacco complessivo e la miglior differenza reti del campionato.

                                      Non mi sembra proprio che abbia solo culo.

                                      • NIKE scrive:

                                        Però vedi coe sono arrivati la metà di questi goals o su ricori dubbi o agli ultimi secondi di recupero. Inoltre non ha n gioco così spmeggiante è molto catenacciaro per colpire in contropiede come ha sempre fatto Corini, dalla sua ha due pnte molto prolifiche che hanno trovato una stagione in cui tutto gira bene senza infortuni, e un regista molto bravo

                                  • Bruno scrive:

                                    Ho visto , sicuramente la seconda.

                                  1. Nessuna Resa! scrive:

                                    Domanda: perché il Brescia si può permettere di giocare con due punte (e di gol ne stanno facendo eccome) e noi no?! La risposta purtroppo la conosciamo tutti ed è seduta in panchina. Tutti gli addetti ai lavori (allenatori di altre squadre, giocatori, giornalisti) si stupiscono di come si possa tenere in panchina un giocatore come Pazzini e lo stesso Di Carmine là davanti da solo non ha mai brillato ai livelli di Perugia dove guarda caso non giocava come unica punta. Ci si ostina a giocare con un 4-3-3 senza nemmeno avere i giocatori per farlo e davanti non c’è un certo Luca Toni che faceva reparto da solo. Questo non è integralismo tattico è semplicemente stupidità! Giocando in modo diverso avremmo sicuramente più punti in classifica che in questo momento vorrebbe dire promozione diretta….e noi ci teniamo Grosso, avanti così!

                                    1. Caniggia scrive:

                                      Continuo a pensare che sia quest'anno che l'anno scorso il grande problema è il dover giocare a tutti i costi e a prescindere con il 433 mettendo addirittura giocatori fuori ruolo pur di non cambiare modulo. Da due anni abbiamo giocatori buoni per il 352. Che tra l'altro permetterebbe l'utilizzo di pazzini e di Carmine che continuo a pensare in questa serie b assieme farebbero caterve di gol. Avanti così e speriamo di continuare a vincere

                                      1. Bruno scrive:

                                        Sulla partita di ieri:
                                        1 finalmente quest’anno abbiamo un portiere bravo.
                                        2 mi ha fatto felice vedere finalmente un giocatore che dopo il gol corre verso i butei e non verso l’allenatore: era ora.

                                        1. Bruno scrive:

                                          oggi e domani gran gufate

                                          1. Ruspa62 scrive:

                                            Speriamo solo non sia tardi. Forza Hellas!

                                            1. Denis scrive:

                                              la squadra mi sembra abbia fatto grossi miglioramenti sulla condizione fisica, non se sia una cosa voluta o casuale…
                                              E finalmente meno tiki taka e gioco più verticale.

                                              1. maurizio scrive:

                                                buona partita e buona lettura da parte di Grosso e di conseguenza cambi azzeccati. Mi preoccupano ancora gli ultimi 10 minuti compreso la dinamica del gol subito, spesso il risultato cambia l ' opinione della partita ma se fossimo stati sull' 1 a 0 …! Altra considerazione su Tupta, bisogna lavorare sulla testa altrimenti con le occasioni che spreca carriera non ne ha.

                                                1. bruce scrive:

                                                  Non avendo visto la partita non posso giudicare ma a quello che sento è stato un ottimo Verona, non cambio idea sul fatto che con un allenatore più esperto avremmo quei quattro/cinque punti in più che ci permetterebbero un rush finale più sereno consentendoci magari una promozione diretta senza dover passare per i play off ma teniamoci quello che c’è, sperando soprattutto di aver trovato la quadra in fase difensiva.

                                                Rispondi a Ruspa62

                                                Accetto i termini e condizioni del servizio

                                                Accetto i termini sulla privacy

                                                *