24
nov 2019
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Hellas Verona

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FENOMENALE

Fenomenale il Verona, fenomenale il suo allenatore. Fenomenale domenica per chi ama i colori gialloblù. Una vittoria con dedica speciale al grande Roberto Puliero, straordinario cantore del Verona, istrionico artista, sagace macchiettista. Mi sono divertito al timone della trasmissione di Telenuovo “Alè Verona”, anche se temevo un verdetto diverso del campo che gli scaramantici avrebbero sicuramente collegato al mio ritorno. Ora lascio con piacere(e con animo sollevato) il posto al Vigo, di ritorno dopo meritate ferie.

Juric è un tecnico preparato, intelligente e mai banale. In conferenza stampa, alla domanda “Che voto ti daresti?”, non ha risposto con il classico “lascio dare i voti a voi”, ma ha ammesso, ridendo divertito: “Sono stato bravissimo!”. Vero. E bravissimi sono stati i suoi ragazzi nell’interpretare il match con la Fiorentina nel modo migliore. Intensità, qualità, forza fisica, sono caratteristiche importanti che stanno facendo sognare i tifosi dopo stagioni difficili, allenatori mediocri, squadre modeste. Sulle ali dell’entusiasmo può accadere qualsiasi cosa, anche se sono passate appena 13 giornate.

Se fisicamente il Verona tiene questi ritmi, sarà dura per tutti gli avversari. Peccato che in attacco non sia arrivato un giocatore indicato da Juric. Si capisce chiaramente che Stepinski non è il centravanti ideale per l’allenatore croato. Dopo il gol vittoria di Di Carmine, per il polacco sarà ancora più dura farsi largo. Il problema offensivo rimane, Samuel (rete a parte) ha fatto una fatica tremenda, condizionando anche Salcedo.

Ero convinto che l’esclusione di Di Carmine nei match con Parma e Inter fosse legata anche ai piani della società, intenzionata a far partire l’attaccante a gennaio. Invece i fatti dicono che non è andata così. Nessuno ha voluto svelare i motivi della “litigata”. Di Carmine ha segnato, ha ricevuto i complimenti da Juric, tornando improvvisamente dentro il progetto Verona. Resto sempre dell’idea che il giocatore abbia troppi limiti per affermarsi in serie A. Felice di essere smentito.

 

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87 risposte a “FENOMENALE”

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  1. fenomeno scrive:

    Tre mesi fa tutti ad ironizzare sullo “sconosciuto marocchin” ambarabaci ci co co ….ora tutti a dare lezioni e fissarne il prezzo…si accusa Setti di voler fare solo soldi ed al contempo di vendere a poco…se vende a poco si intasca meno soldi no?…e poi si continua a smenarla con Jorginho….9/10 milioni sono tanti tanti soldi, sembra siano bruscolini…se poi il Chelsea lo ha pagato 65 è perchè lo ha preso dal Napoli dopo un paio di stagioni ad alto livello…non lo avrebbe mai pagato 65 milioni al Verona…se restava ancora un pò magari lo potevi vendere a 15/18 ma ci poteva anche essere il rischio di non venderlo o venderlo a 3/4…tutti dimenticano che con Benitez faceva panca e stava per ritornare a Verona….Iturbe venduto a 23?…un regalo, una ladrata, ecc ecc….quanto valeva Iturbe l’anno dopo?…quanto vale Iturbe ora?…e Donsah secondo tutti futuro pallone d’oro dove è finito?…e Zampano?….il mercato è così, il prezzo non lo fai tu e per un Jorginho che è esploso ce ne sono tanti altri che poi si sgonfiano….come le azioni in borsa….avete sempre tutti venduto al momento giusto?….beati voi

    • bardamu scrive:

      Per la prima volta nella gestione Setti la squadra sta esprimendo almeno 3 se non 4 o 5 potenziali notevoli plus-valenze. Quindi non è una situazione in cui il carpigiano possa essere preso per il collo ( della serie: o me lo vendi al prezzo che voglio o rischi di tenertelo, e magari che si infortuni, ecc., ecc. ).
      Sentire fissare il prezzo di Amrabat da giornalisti e opinionisti veronesi ad una cifra di poco superiore a quella offerta dal napule fa girare gli zebedei ( mi riferisco a radioverona per essere precisi ).
      Leggere su questo sito che anche qualche tifoso la pensa così lascia attoniti.
      Non credo che con la situazione attuale che ho sopra descritto Setti sia così sprovveduto da svendere al primo offerente.
      Però non capisco chi si stupisce del fatto che i tifosi si incazzino a sentire parlare di mercato, e solo in uscita peraltro, già prima della fine del girone di andata.
      Tra l’altro questa è una squadra alla quale è facile affezionarsi: è una squadra “operaia” senza vedettes, compatta e che dà tutto in campo, che gioca un calcio maschio, aggressivo, coinvolgente e molto piacevole da vedere.
      Il tipo di calcio, diciamolo pure, che piace di più al tifoso veronese medio.
      In un precedente post scrivevo che mi auguro che venga fatto il possibile per trattenere almeno l’artefice principale di questo miracolo.e sono stato tacciato di “tafazzista”.
      Corroborare l’assalto al ribasso ai nostri gioiellini come lo vogliamo chiamare?

    • GINO DAL BAR scrive:

      ….quello di cui non si rendono conto alcuni, e’ che noi siamo il Verona, che il presidente del Verona si chiama Maurizio Setti, e che le potenzialita’ economiche del Verona sono limitate, come quelle del suo presidente…
      …a mi m’ha sempre fatto ridar gli articoli su Donsah (che veniva nominato sui media locali fino allo scorso anno…), un giocatore di nemmeno 18 anni, ceduto dal Verona nel 2014 (dove aveva giocato per mezz’ora), per 2,5 milioni (poi era arrivato un altro Bonus su una cessione successiva…), probabilmente il miglior affare fatto da Sogliano a Verona…ma tutti a smenarla per anni con sta tiritera del “non si doveva vendere Donsah “, senza renderse conto che, nella realta’, articoli di calciomercato a parte…il giocatore stava sempre combinando pochino, e non e’mai effettivamente esploso (ma ha ancora 23 anni ed e’ ancora in tempo per farlo…)
      Adesso quindi si passa alla tiritera Jorginho… anche li’, bastarea far mente locale un attimo per renderse conto della realta’.
      Il Verona quell’anno, intanto, nel ruolo era coperto da Donati, Donadel, e da uno che sulla carta doveva essere un fenomeno, cioe’ Cirigliano (che si rivelo’ invece suno dei tanti flop portati a Verona da Sogliano…), ma poi…a fine campionato, effettuo’ l’operazione della cessione del marchio per non dichiarare le perdite, nonostante la plusvalenza derivante dalla cessione di Jorginho (dopo i 5 milioni di perdita dell’anno prima…
      …ovvio che, col senno di poi, fosse rimasto, il suo valore sarebbe aumentato e noi, probabilmente saremmo andati in uefa….ma il problema era…e se el se rompe? E se el comincia a zugar mal?
      Ed e’ lo stesso discorso per Ambrabat… se adesso ti offrono 15 milioni (meno i 3,5 per il riscatto), una societa’ come il Verona, puo’ rifiutarla? E se piu’ avanti il suo rendimento iniziasse a calare (e se l’e’ umano, credo sia una cosa prevedibile…) e se, per disgrassia, el se rompesse? Cosa ghe restaria in man?
      Ripeto, se il Verona fosse una societa’ con un altro potenziale economico, potrebbe rischiare di aspettare…ma secondo me, adesso come adesso non lo puo’ fare…
      Un esempio di un gicocatore che non si volle cedere subito per tentare di monetizzare di piu’ successivamente? Romulo.
      Riscattato dopo uno splendido campionato per 3,5 milioni, e, invece di venderlo immediatamente (visto che iniziava ad avere anche problemi di pubalgia…), decisero di cederlo in prestito alla Juve (se fosse esploso la’, sarebbe “esploso”anche il suo valore…) con tanto di rinnovo triennale per 1,3 milioni di leori netti a stagione….risultato: i g’ha rimesso i 3,5 milioni, e in piu’ i ha dovuo stipendiarlo per 2 anni qua a Verona (il primo, perche’ si curasse…)….rinnovarghe ulteriormente il contratto (el genio de Fusco…), per poi cederlo a parametro zero…quanti milioni g’hai rimesso in tutto?
      Mi capisso l’esigenza de scrivar articoli quando magari non ghe mia tanti argomenti…ma perche’ non farlo semplicemente riportando la realta’, e partendo da dati oggettivi?
      …boh…non capisso..

    • bruce scrive:

      Fenomeno non vedo il senso di questa polemica, magari vuoi animare il blog, certo è che se dai del talebano a Vighini perchè schierato contro la società tu sei il suo specchio perfetto. Io ritengo sia giusto godersi il momento senza farsi troppe illusioni sul futuro finchè resterà questo proprietario che ricordo è lo stesso che ha esonerato Grosso a malincuore, che ha affermato che Fusco e Bigon sono grandi dirigenti anche se magari di calcio non capiscono nulla e via dicendo. L’unica cosa su cui concordo con te è il totale e inspiegabile disinteresse degli imprenditori veronesi che ha permesso a personaggi come Pastorello e Setti di essere qui e penso di aver detto tutto.

      • fenomeno scrive:

        Semplicemente ho letto un pò di messaggi in giro ed ora tutti a ciocar con il prezzo di vendita di Amrabat…tutti esperti di calciomercato e super commercianti qui…

        Nella vita credo esistano anche dei rapporti umani e si possa esonerare a malincuore un allenatore che reputi una persona perbene e pensavi fosse capace….ma per ogni espressione bisogna sempre ricamarci sopra e trovare delle dietrologie….

        Che Bigon sia un grande dirigente lo dimostra il suo curriculum…se si deve valutare un dirigente da una singola stagione sarebbero tutti mediocri…il tuo Sean che sta collezionando disastri in serie cos’è allora?….e Fusco è talmente un incapace che ora è alla Juventus….non proprio l’ultimo club del mondo….tu invece dall’alto della tua competenza e capacità cosa hai fatto nella tua vita in ambito calcistico?

        • bruce scrive:

          Il fatto che Aglietti sia ancora senza panchina e che Grosso ne abbia avuta addirittura una in Serie A la dice lunga sulla meritocrazia nel calcio specialmente in ambito dirigenziale dove l’unica cosa che conta è il lato economico, ed ecco dunque che a fare strada sono i signorsì sempre allineati. Io da tifoso dell’Hellas Verona mi tengo stretti i Mandorlini e i Sogliano che magari per i motivi di cui sopra non hanno fatto carriera ma almeno sono uomini veri, tu rimpiangi Bigon e Fusco, come si dice de gustibus…

          • fenomeno scrive:

            Io non difendo nessuno dico solo che il curriculum di Bigon ad oggi è cento volte superiore a quello di Sogliano…se poi qui Sogliano ha fatto bene e Bigon no non significa che Bigon sia un incapace in assoluto, nessuno nel calcio ha il 100% di stagiioni positive….che poi tu possa preferire Sogliano a Bigon è un altro paio di maniche, definire incapaci delle persone perchè incappano nella stagione nella quale il bomber designato potenzialmente forte non segna mi sembra alquanto riduttivo…

          • bruce scrive:

            Fenomeno è inutile, io da tifoso dell’Hellas mi soffermo su chi qui ha fatto bene magari rilevando situazioni difficili e tu continui imperterrito sulla tua linea difendendo personaggi che qui hanno fatto danni e che nonostante tutto sono ancora in giro, ripeto contento tu…

          • fenomeno scrive:

            Per quanto riguarda Aglietti e la meritocrazia mi sembra che nel curriculum di Aglietti oltre al miracolo dello scorso anno ci siano esoneri ad Empoli, Novara ed Entella…ho scritto più volte che lo avrei confermato ma non mi sembra uno scandalo non abbia momentaneamente una panchina….e sempre per parlare di meritocrazia mi sembra ci sia anche un Sarri che a suon di promozioni dalla terza categoria sia arrivato in Champion’s League…un percorso che ipoteticamente possono fare tutti e più meritocratico di così non saprei cosa vi sia…

          • fenomeno scrive:

            io non rimpiango nessuno ed ho sempre pensato che chi continua a lamentarsi della meritocrazia di fondo è un perdente…è sempre più facile lamentarsi che chi ha ruoli importanti è un paraculato raccomandato che darsi da fare per emergere….opinione personale…ed immagino ad esempio che tu Bigon lo conosca, ci abbia parlato, lo abbia visto lavorare da vicino….

    1. Simone scrive:

      A me sembra che il problema collegato alla o al VAR sia sempre più evidente: al di là delle regole (spesso assurde e cervellotiche) che magari saranno pure migliorare in futuro, la tecnologia come spesso succede, pensando di risolvere un problema te e apre altri cento. È facile per esempio prevedere come l’occhio dell’arbitro scadrà sempre più di qualità viziato proprio dal fatto che “tanto se sbaglio mi si correggerà da fuori”. Chiaro che questo influenzerà le direzioni di gioco sempre più. Perché un Collina senza VAR io lo preferisco senza ombra di dubbio ad un mediocre aiutato dall’ausilio tecnologico per tutta la partita. La parte umana legata alla personalità e alla qualità riconosciuta sul campo dai protagonisti è parte integrante da sempre della logica dello sport più popolare del pianeta.

      1. fenomeno scrive:

        Come viene usato il VAR è una merdata….non puoi non alzare la bandierina su fuorigioco di metri per aspettare a vedere come finisce l’azione per paura di sbagliare….non si può esultare per un goal od un rigore dato e poi cancellare tutto…non è più calcio….

        • GINO DAL BAR scrive:

          …secondo me serviranno anni perché la VAR entri a regime, e venga utilizzata correttamente… Comunque l’episodio di Lazovic e’ stato veramente un caso limite, anche fermando le immagini si fa fatica a capire se fosse in gioco o no …
          Di certo andrebbero eliminati gli eccessi della VAR, tipo il fallo di Stephjnsky contro il Milan. In quel caso li’, se lo riguardi al rallentatore, sembra abbia dato un colpo di Karate per far male…se invece lo vedi dal vivo, come aveva fatto l’arbitro (era a 2 metri), si riesce a giudicare la dinamica dell’azione, del fallo, l’intenzionalita’, la cattiveria, e a dare il giusto giudizio (come aveva fatto l’arbitro).
          In quella partita li’ la VAR ci ha penalizzato (e rubato forse 3 punti…)

          • fenomeno scrive:

            Quello di Lazovic episodio limite si ma l’episodio per me più assurdo quello del rigore per fallo di mano….Pazzini era in fuorigioco di metri…non puoi non alzare la bandiera ed aspettare per paura di sbagliare….l’esultare per un rigore che poi immediatamente ti tolgono lo trovo una stronxata…

        • bardamu scrive:

          In premier, mi sembra, è successo di peggio: dopo un’azione fallosa in area la squadra rea del fallo da rigore è partita verso la porta avversaria ed ha segnato. La VAR ha segnalato all’arbitro che il fallo era da rigore e quindi gol annullato e rigore assegnato. Da un vantaggio ad uno svantaggio nel giro di pochi secondi.
          Comunque, nonostante fossi assolutamente contrario all’introduzione della tecnologia per decidere su errori arbitrali, vedendo come è stata applicata devo ricredermi. Sono molti di più i casi in cui vengono riparati dei torti che quelli in cui vengono commessi errori.
          Non capisco, invece, perché non si introduca anche il tempo effettivo, come nella pallacanestro. Eviteremmo finalmente tutte le manfrine per perdere tempo alle quali abbiamo assistito anche domenica.

          • fenomeno scrive:

            In linea di massima si, ripara torti subiti ma spesso viene applicata in modo diverso su episodi molto simili…i fuorigioco non li segnalano più, aspettano la fine dell’azione, il goal non è mai goal certo…boh, a me non piace….

            Col tempo effettivo una partita può terminare anche venti minuti dopo un’altra…nelle ultime giornate forse le manfrine sarebbero ancora più evidenti…però ci può stare

        • Alkwor scrive:

          ieri è stato un incubo

        1. Simone scrive:

          Io ho un’idea e un’impressione, ovvero che la faccenda stadio sarà molto importante per capire il futuro più o meno prossimo del Verona di Setti. Con questo, aggiungo che non ho nessuna pretesa di capire come finirà e cosa ci sia realmente sotto. Anche perché di informazioni certe e verificate non mi pare che ad ora ce ne siano a sufficienza. Credo però sia da tenere realmente monitorata la vicenda e che possa essere uno snodo reale per ciò che sarà il Verona di domani.

          1. hellasmastiff scrive:

            anche oggi giocavamo senza 5 potenziali titolari…..

            bessa
            badu che può star insieme a veloso e amrabat
            stepinski che lo aspetto e ci credo fermamente
            kumbulla
            veloso

            per gennaio credo in un paio di ricambi tipo berisha della lazio uno che ha gamba come vuole juric poi barrow se lo danno via e ne prendono un altro almeno alla pari pjaca se sta bene e può dar quella qualità li davanti e il sogno iturbe…..

            dilemmi per gli slot over

            tutino anche oggi fuori
            vitale idem
            pazzini in scadenza

            molto da fare secondo me per sitemare il tutto per damico…………….

            1. bruce scrive:

              Analizzando più lucidamente possibile la attuale situazione societaria va detto che questo è una sorta di anno zero, ovvero quello che è stato costruito quest’estate da Setti è solo ed esclusivamente farina del suo sacco e questo per la prima volta da quando ha acquistato la società, pochi investimenti (ma che almeno sono stati fatti) e scelte che si sono rivelare oculate oltre a qualche colpo di fortuna che è l’unica dote che gli riconosco in questi anni (voglio tralasciare l’aspetto umano perchè a me il personaggio non è mai piaciuto e non da oggi).

              • Simone scrive:

                Non concordo. L’anno zero per me è stata la stagione 2015-16. Finito di avere le spalle coperte presumibilmente da Volpi, Setti per non rimetterci (troppo) del suo ha messo in atto da quell’anno una serie di operazioni impopolari (con tanto di dichiarazioni impopolari) che però col tempo sembra abbiano più o meno rimesso a posto i conti, cosa che ha permesso dallo scorso anno di ricominciare ad investire, seppur in maniera più intelligente ed oculata (si spera). Ma di investimenti si tratta. Poi, ma questa è una mia opinione che vorrei fosse approfondita da chi di dovere, ho l’impressione che la questione stadio abbia in qualche modo dato una scossa ulteriore sugli stessi. Ma il punto è che per arrivare a questa nuova situazione di “investimenti sostenibili” si è dovuto passare per anni di “lacrime e sangue”, relativi tra l’altro perché più di un anno di B non lo abbiamo comunque mai fatto. Io credo per esempio che le parole spese dallo stesso Setti su Sogliano (che a mio avviso comunque faceva spendere perché il proprietario glielo permetteva) prima e su Fusco (che non spendeva per la stessa ragione) poi dovrebbero essere ora rivalutate con la giusta lucidità e serenità.

                • bruce scrive:

                  Mi spiego meglio, intendevo dire che è la prima volta che fa le cose per bene da quando è alla guida della società e questo non è solo confermato dai risultati visto che nel 2015 eravamo già retrocessi a Novembre come peraltro due anni dopo, il contrattone dato a Pazzini è stato una follia che peraltro andava a contrapporsi a tutti i discorsi di austerity….

                  • fenomeno scrive:

                    Il contratto fatto a Pazzini è stato una follia…si ma quando Pazzini fu presentato in via sogare con tremila persone festanti, tutte le tv in diretta ecc tutti pensavano fosse un grande colpo per Verona…poi col senno di poi iè boni tutti…dovevi scriverlo allora che era una follia….

                    • bruce scrive:

                      Nessuna critica a Pazzini, grande giocatore e grande professionista ma ribadisco per l’ultima volta che dare 1,5 milioni all’anno per cinque anni ad un grande giocatore….di Serie B è una follia oltre che contraddittorio se poco prima si è affermato che bisogna tagliare i costi, che la barca stà affondando e altre ameniità varie….

                    • RH scrive:

                      Pazzini è stato il miglior marcatore del Verona per ben 3(uno fatto a metà, tra l’altro) dei 5 anni, l’anno di pecchia poi ci ha portati su quasi da solo, e pure l’anno scorso è stato decisivo (vedere pescara-verona per credere). A conti fatti e senza l’ultimo dei 5 anni direi che quello che ha fatto guadagnare alla società sia più di quello che è stato pagato

                    • fenomeno scrive:

                      Posso essere d’accordo con te ma allora nessuno pensava o scriveva fosse una follia…dopo è tutto più semplice….se Pazzini avesse fatto i goal di Toni e quando è arrivato Pazzini potenzialmente si pensava potesse farli oggi quella operazione verrebbe definita un capolavoro….quando si capirà che il calcio non è matematica certi giudizi saranno più sereni e razionali…nel bene e nel male

                    • bruce scrive:

                      1,5 milioni al anno per cinque anni, fai tu la somma, grazie allo stratega Bigon…

                    • bruce scrive:

                      Tanto per cominciare non ero nè in via Sogare nè in piazza Brà quando venne annunciato el gran capitàn, inoltre ribadisco che dare 1,5 milioni ad un giocatore che ha passato i trent’anni è una follia se poco prima si dichiara bisogna ridimensionare.

                  • Simone scrive:

                    La situazione di quella stagione si aggravò (certo, non improvvisamente) a gennaio (addio di alcuni giocatori per alleggerire il monte ingaggio ed incassare qualcosa, ed arrivarono solo prestiti allora poco indicativi) e soprattutto non si pagarono più gli stipendi fino a maggio. Su Pazzini non so, credo avesse tentato la scommessa. Arrivato a zero, veniva da annate non positive ma tutto sommato ci poteva stare in quel momento a mio avviso la speranza si potesse recuperare. Le operazioni che personalmente mi lasciarono perplesso allora furono più altre, ma vabbé. Il fatto è che il vero bubbone societario scoppiò definitivamente nella seconda parte del campionato. E credo che lì Setti abbia preso davvero paura. Io dico che non era affatto scontato venirne fuori come tutto sommato si è fatto, e si poteva comunque farlo soltanto con alcune scelte impopolari, che tra l’altro lo stesso Setti non ha mai nascosto (”ora prima il bilancio”). Col senno di poi, io penso che quelle scelte siano state sensate, se è vero che ora qualche investimento è ripartito e la società sembra (ripeto, sembra, la mano sul fuoco ovviamente non ce la metto) abbia ritrovato una certa stabilità (cito Barana: “L’ultima analisi dei bilanci dei commercialisti di ‘Verona col Cuore’ dimostra che il club si sta gradualmente consolidando sul piano economico”).

              1. bardamu scrive:

                A me interessano assai poco le ripicche contro i giornalisti di questo sito, e francamente capisco poco quelli che si ostinano a scrivere su un sito che a loro giudizio è infestato da pennivendoli ondivaghi. Mi interessa molto di più la sostanza e condivido molto quanto scritto da Vighini ( se posto qui, e me ne scuso col padrone di casa, è perché da Vighini inspiegabilmente non sono mai riuscito a postare negli ultimi anni. Ne ignoro il motivo ).
                Io credo che Juric qui abbia trovato la sua dimensione ideale. Non ce lo vedo a gestire campioni in una grande squadra; rischierebbe di fare la stessa figura di Gasperini all’inter.
                Con un’idea di calcio come la sua hai bisogno di giocatori che si impegnino allo stremo e ti seguano senza alcun tentennamento.
                Setti dovrebbe assicurarselo per i prossimi anni prolungandogli subito il contratto. E’ la nostra pepita, l’abbiamo trovato e ce lo dobbiamo tenere stretto.
                Con lui si potrebbe aprire un bel ciclo, e il buon rapporto che si sta instaurando con la piazza non è certo un elemento secondario.

                • bruce scrive:

                  Diciamo che la perfezione non esiste in nessun ambito e il giornalismo non fa eccezione, sta a noi filtrare notizie, articoli e blog e capire quando è giusto dare credito e quando no. Per quanto mi riguarda preferisco telenuovo a telearena per il semplice fatto che fa un’informazione più libera e meno vincolata, preferisco chi prende posizione magari anche sbagliando a chi invece non lo fa o almeno io il giornalismo lo vedo così.

                • GINO DAL BAR scrive:

                  …Juric ha un contratto di un anno con opzione per il secondo, e guadagna sui 300 mila leori netti l’anno…e considerando le inculate prese in precedenza con Pecchia e Grosso, il contratto di un anno solo, ci stava (anzi, era quasi obbligatorio)
                  Siccome siamo a novembre, abbiamo 18 punti, per essere sicuri di salvarsi ne servono 40, non siamo ancora a metà strada, quindi credo che prima di parlare di rinnovo, usando un barlume di logica, si dovrebbe aspettare almeno gennaio….e in ogni caso, se i risultati rimanessero questi, il rinnovo dipenderà tantissimo da Juric.
                  Anche secondo me in una grossa squadra potrebbe trovare grosse difficolta’ (la sua e’ una mentalita’ in stile Zeman…), ma e’ ovvio che se arrivera’ un top club a offrirgli 5 o 6 volte lo stipendio di adesso, e altri obiettivi…e’ normalissimo che andrà via (se non sbaglio ha 43 anni…)..i tempi in cui un secondo/terzo classificato al pallone d’oro sceglieva Verona invece di altri club …inq questo valcio, eappresentano la preistoria…non c’erano le pay TV, le cifre che giravano allora erano completamente diversebda adesso…
                  Quel che non sto capendo l’e’ tutto sto bisogno de guardar al futuro, pensando a valutazioni, ingaggi, rinnovi, prestiti, riscatti, controriscattivecc, ..invece de goderse El momento attuale, l’ultima vittoria, e pensare alla prossima partita…boh, sara’ per le tristezze che ho visto in sti ultimi 2 anni…ma in sta mentalita’ tafazziana non riesso ad entrarghe…me godo el.momento e basta.

                  • bardamu scrive:

                    Cosa c’entri il “tafazzismo” con il guardare al futuro cercando, se possibile, di migliorarlo non mi è dato di capire.
                    Lo so anch’io che un allenatore di 43 anni potrebbe volersi misurare con una sfida importante, ma magari, proprio perché è giovane e qui sembra trovarsi bene, tentare di prolungargli il contratto potrebbe essere un’idea non del tutto malvagia. O no?
                    Anch’io mi sto godendo il momento, eccome. Mi sarebbe dispiaciuto molto perdermi l’ultima partita per la chiusura del mio settore. “Carpe diem” è sempre stato il mio motto, ma se Setti, invece, provasse a fare un po’ di programmazione la cosa non dovrebbe poi dispiacerci più di tanto.
                    Ma sarò io che sbaglio, naturalmente…

                    • GINO DAL BAR scrive:

                      …il tafazzismo consiste nel darghe corda a chi sta ripetendo come un mantra da mesi “tutto e solo merito di Juric”…(che l’e’ guardacaso, l’unico col quale non l’ha ancora litiga’ in societa’…per ora…)….pur di non ammettere che, se ora tutto gira a meraviglia, gran merito e’ di Juric, ma con un minimo di obiettivita’, i meriti vanno anche spartiti con gli altri…a partire da chi Juric lo ha scelto, da chi ha contrattualizzato i giocatori mantenendo il monte ingaggi basso (a differenza del primo anno di serie A, quando anche allora tutto girava a meraviglia…ma le spese erano “pazze”…..) e anche ai giocatori, i quali, nonostante i ritmi intensi e alcune esclusioni, stanno remando tutti dalla stessa parte…
                      …no, se preferisse perseverar col mantra…e impissar foghetti parlando de rinnovi e pieni poteri (gnanca fossimo al Papete…) al 27 novembre…quando si sa benissimo che di rinnovi, alla 13ma di campionato, non se ne parla, e considerando che i ogni caso, ripeto, dipendera’ molto dalla volonta’ dell’allenatore…
                      …e riprendendo quel che ha scritto qualcuno sotto…se il DS di quest’anno fosse stato Sogliano…il mantra sarebbe stato diverso …”ok, bravo Juric…ma il merito e’quasi tutto di Sogliano, e quindi bisogna blindarlo…”
                      …si, secondo mi seguir sti ragionamenti, invece de goderse semplicemente il momento, visto che noialtri tifosi non podemo programmare nulla… l’e’ tafazzismo…

                  • Simone scrive:

                    Piccola precisazione: secondo questo sito https://www.google.it/amp/s/www.panorama.it/sport/calcio/allenatori-serie-a-stipendi-quanto-guadagnano/%3famp=true Juric avrebbe un contratto di 600.000 euro annuì. Credo sarebbero stati la metà in caso fossimo rimasti in B. Ma Luca magari potrebbe darci delucidazioni in merito. Sarebbe interessante sapere anche le spese che ha il suo staff.

                    • GINO DAL BAR scrive:

                      …600 netti per un allenatore col suo curriculum, contattato quando eravamo in B…a me sembrano tanti, credo siano lordi…dopo, quel che i ciapa in realtà i le sa solo loro….su Pazzini per dire, e’ sta scritto de tutto, da un milione, a oltre 2 milioni, ma nessuno sa di preciso quanto preda (all’epoca mi avevano detto 1,2 netti per 5 anni…per questo il contratto era stato fatto così lungo…era l’unico modo per convincerlo a venire a Verona…)

                      • Simone scrive:

                        Credo gli ingaggi riportati siano sempre netti. Su Conte c’è scritto 11 milioni ed effettivamente si dice li prenda netti (vedere sul sito di calcio e finanza), quindi dovrebbe essere così anche per Juric. Ma ripeto, Luca magari ci potrebbe dare delucidazioni.

                • fenomeno scrive:

                  Quando scrivi con continuità su un blog ti affezioni un pò al luogo dove passi qualche minuto della giornata in maniera spensierata scrivendo di una delle tue passioni…vedere troppo spesso che il “capo” del sito ci considera dei deficienti dandoci delle lezioni dall’alto della sua maestria e competenza cambiando idea ogni tre per due senza mai scrivere “forse mi ero sbagliato” ma scrivendo sempre “io ve lo avevo detto”….ve lo avevo detto un par de ciufoli…mi fa incazzare….sarà un mio limite….ovviamente sempre conscio che si sta parlando de balon….Vighini probabilmente è una persona squisita ma il suo modo di scrivere del Verona spesso mi crea fastidi…

                  • stefano 50/60 scrive:

                    ciao Fenom…….ovviamente non Ti sarà simpatico neanche barana che non frena mai un certo atteggiamento a Te non gradito……sul giornalismo in generale, compreso quello sportivo, ho un opinione un pò magretta per dirtela tutta….se conto le persone di quel settore che lavorano a stipendio, che lavorano per editori che impongono sempre una linea, e che spesso non scrivono liberamente per questi ed altri motivi la stampa appunto, per non parlare della politica, ha ben pochi uomini liberi e privi di simpatie / antipatie come dovrebbe essere chi sceglie professionalmente di informare il pubblico…..per esempio, ma debbo avertene già parlato in passato, c’è stato un periodo in cui la consueta linea di telearena mi dava fastidio come le ortiche nel culo……..mi piaceebbe, ma è un mio parere, che semplicemente quando le cose van male se ne parli convintamente, e che quando van bene se ne parli in modo positivo……lo sfogo di d amico di recente data, non è stato un modello di civile confronto, ma è innegabile che da quando ha preso in mano la baracca, probabilmente ( forse eh ), senza l ombra di un omuncolo come fusco, perchè quello è un omuncolo come pecchia che ha ciarlato DOPO e come grosso che comunica con i giocatori come i boscimani, certamente d amico ha azzeccato colpi di cui van riconosciuto la bontà e mi rifersico non solo agli ultimi ma ad aver portato a Verona Faraoni e Vitale che si stanno rivelando ( faroni più, vitale comunque anche) due signori giocatori….per il proprietario credo, ma anche qui è una mia idea, che avendo sistemato in qualche modo i nodi col spezzino / niger ( perchè i nodio c erano eccome ) stia agendo potendo fiutare che in A ci son dei bei soldini per poter lavorare e guadagnare benino,…..nomn so se gli sia dispiaciuto mandare a cagare fusco e grosso, sempre troppo tardi, ma l attuale d.s. sta lavorando bene e di questo gliene va dato atto punto….

                    • fenomeno scrive:

                      In realtà no, Barana lo trovo spesso presuntuoso, si prende troppo sul serio, pensa di essere l’unico che conosce il calcio ma si vede che mette il Verona prima delle proprie simpatie o antipatie del momento, quando il Verona vince lo vedi sorridente e non rancoroso…l’altro invece è fermo alle sue crociate personali, ora il nemico numero uno è D’Amico e bisogna combatterlo a suon di articoli faziosi dove un fondo di verità c’è ma enfatizzato sempre a senso unico…è successo con Mandorlini e succede con tutti quelli che lo mandano a quel paese…lo sfogo di D’Amico in conferenza stampa fu sbagliatissimo ma poi ebbe la decenza di scusarsi…Vitacchio fu il primo bersaglio di D’Amico ma per questo non ha smesso di scrivere le sue pagelle con l’amore per il Verona che traspare ad ogni sua pagella….mi piacerebbe una critica anche feroce ma basata su fatti oggettivi non pompati ad arte…poi per carità ognuno fa quello che crede, nulla è dovuto…qui c’è uno spazio dove si può scrivere le proprie opinioni e lo faccio…il giorno che mi bannerà anche Fioravanti non scriverò più…:-)

                1. fenomeno scrive:

                  Fantastico Vighini quando scrive che Setti non ammette mai i suoi errori….cosa verissima ma lui è uguale…..se invece di D’Amico ci fosse Sogliano secondo voi cosa scriverebbe oggi?…tutto merito di Juric o capolavori assoluti di Sean Outzider manda sms Sogliano?

                  • Alkwor scrive:

                    Se capitasse un giorno, in conferenza stampa, a Juric di mandarlo a quel paese, il blog successivo sarebbe dedicato a quanto è accentratore questo allenatore o qualche altra amenità per dargli addosso.
                    Campione mondiale del senno di poi con giravolta spaziale.

                    Qual è l’elemento di discontinuità col passato, la differenza tra le scelte scellerate di Pecchia, Fusco, Grosso e D’Amico e il presente?

                    Il Verona è figlio di Filippo Fusco. Grazie a questo ds colto e visionario possiamo oggi assistere all’inizio di un nuovo ciclo. Fusco è un aristocratico.
                    Fusco ci ha restituito una dimensione ludica e filosofica che da anni non si vedeva.
                    Spero e lo dico oggi, 30 ottobre 2016, che venga lasciato lavorare. Spero che non ci sia nessun tecnocrate che rovini il suo lavoro. O qualche procuratore avido che voglia mettere le mani sul Verona. Spero, infine, che il presidente Setti, bravo nell’aver restituito il Verona in mani capaci dopo le sciagurate scelte della scorsa stagione, abbia imparato la lezione.

                  • Simone scrive:

                    Vighini a mio avviso è completamente fuori strada da parecchio tempo, e se probabilmente la cosa è dovuta in parte a qualche suo limite, dall’altra ha certamente origine ad un certo rancore interessato che cavalca ma che gli fa (relativamente) gioco con una certa frangia di persone che scrivono qui. Nei limiti di questa società, che a mio avviso è ripartita a livello di “investimenti attivi” (per la sua/nostra dimensione) dallo scorso campionato, mi piacerebbe per esempio capire dove Juric (che reputo un tecnico preparato e degno di considerazione importante, certo) non sarebbe stato accontentato. Lui stesso a domanda diretta (facendo il parallelo con Conte) ha detto che non ha nulla di cui lamentarsi sull’impegno e la coerenza societaria ad ora. Gli hanno messo a disposizione lo staff tecnico che voleva al completo (finalmente un articolo a riguardo sulla gazzetta, dopo che ne hanno fatto uno simile proprio sulle Inter di Conte poco tempo fa, spero diventi una tendenza) e il mercato è stato fatto seguendo anche se non soprattutto le sue indicazioni (motivo unico per cui non reputa chissà perché-o meglio sì- D’Amico credibile), ovviamente nel limite del “nuovo corso” possibile. Ammetto che mi sento fortunato (e forse anche un po’ meritevole) di avere altri punti di riferimento calcisticamente parlando..

                    • Simone scrive:

                      Il bello è che tra l’altro certe cose le scrive Vighini stesso tra le righe: “Un potere che il tecnico si è certamente conquistato e che, comunque, anche qui serve onestà nel dirlo, Setti con chiarezza e senza fronzoli gli ha concesso fino ad oggi.” Ecco, appunto..

                  1. bruce scrive:

                    Ieri giornata da ricordare per molti motivi e paradossalmente la partita è stata la cosa meno importante, bello il ritrovarsi con i tifosi viola tra goti e risate, alla faccia dei benpensanti, stadio da brividi per dare il giusto tributo a Roberto e per concludere una vittoria meritata, questo a ricordare che i risultati non piovono dal cielo per grazia divina ma quasi sempre dipendono da impegno e oculata gestione.

                    • fenomeno scrive:

                      Il calcio Bruce è talmente logico e razionale che quello che in tanti considerano il Maradona dei DS sta facendo fatica, com’è nella natura delle cose, a vincere un campionato di serie C mentre con un presidente che non capisce nulla di calcio ed un DS incapace il Verona è ottavo in classifica in serie A…che stranezze

                    • fenomeno scrive:

                      Non piovono dal cielo ma impegno ed oculata gestione non sono cose semplicissime da realizzare sempre altrimenti non saremo stati in lega pro e serie B per anni ed anni ed allo stesso tempo tutte le piazze di un certo tipo sarebbero in serie A

                      • bruce scrive:

                        Fenomeno, invece di essere contento dell’attuale situazione continui a ergerti a paladino di una società (Setti) non sempre trasparente, che è stata lodata quando ha fatto le cose per bene e giustamente criticata quando ha fatto le cose alla c***o di cane senza dimenticare l’esclusione di Puliero e altre affermazioni perlomeno discutibili. Per concludere il vero artefice della promozione dello scorso campionato è senza panchina mentre Grosso dopo aver fatto disastri in ogni dove si trova ad allenare in Serie A senza essersela guadagnata sul campo, questo a proposito della meritocrazia italica…

                        • Fenomeno scrive:

                          Non mi ergo a paladino di nessuno, ho sempre scritto che questa è una società che c’ha riportato nel calcio che conta dopo “secoli” che però è una società che non ha disponibilità di un certo tipo e che per fare un buon campionato deve azzeccare le poche scelte che può fare….cosa che per te invece dipende solo dalla volontà e dalla gestione oculata…ma la gestione è sempre quella e chi ha scelto grosso convinto che fosse un buon allenatore è lo stesso che ha scelto juric…eh ma il presidente del Benevento spende, eh ma la Spal deve essere presa ad esempio

                          • Simone scrive:

                            “… sul discorso della prima retrocessione, la squadra sembrava costruita bene sulla carta, ma poi tutto e’ andato storto ..a differenza di quest’anno, che sembrava costruita male, ma tutto sta girando bene…perché il calcio non e’ matematica…” Non per tutti, Gino. A volte il mainstream, che influenza i giudizi della massa, dovrebbe essere valutato meglio. Analizzando un po’ meglio e da indipendenti (magari informandosi su statistiche e da qualche persona davvero competente) . Indipendentemente da come andranno le cose.

                          • GINO DAL BAR scrive:

                            …guarda che ci son state plusvalenze, ma non di certo Faraoniche, quelle più alte, 7 milioni per Iturbe e 9,5 per Giorgetto (su Romulo, cioe’ uno che poteva essere una plusvalenza, ci hanno rimesso 3,5 milioni e 3 anni di ingaggio faraonico, questo si, per il cazzo), e gli anni in cui ci sono state plusvalenze, sono stati gli anni in cui hanno avuto il passivo maggiore…per l’eterno discorso che, puoi fare tutte le plusvalenze che vuoi, ma quando i costi superano i ricavi…vai in perdita.
                            Sul resto sono d’accordo quasi su tutto, sul discorso della prima retrocessione, la squadra sembrava costruita bene sulla carta, ma poi tutto e’ andato storto ..a differenza di quest’anno, che sembrava costruita male, ma tutto sta girando bene…perché il calcio non e’ matematica…

                          • fenomeno scrive:

                            Concordo con te su tante cose però non trovo corretto che uno si debba portar dietro gli errori all’infinito ed i meriti svaniscano all’istante…se Grosso, Pecchia e Fusco sono state scelte “nefaste” Juric, Mandorlini, Sogliano, toni ecc ecc sono state scelte vincenti…il paracadute e le plusvalenze non cadono dal cielo (cit.)..ci sono squadre che con paracadute e plusvalenze sono in serie b, c e….per squadre e società del nostro livello gli alti e bassi fanno parte del gioco…con l’arrivo di Pazzini ed il Verona più mandorliniano di sempre in pochi pensavano di fare quella fine come quasi nessuno avrebbe scommesso un centesimo su Juric e questo Verona…il bello del calcio è anche questo…a tavolino puoi fare tutto giusto e non ottenere nulla e viceversa…questa società ha dimostrato di essere in grado di tenerti costantemente nella fascia che va tra il 12° posto della serie A ed il 7-8* della B…non è moltissimo ma di questi tempi nemmeno poco….se poi arriva il magnate veronese che non sbaglia nulla ben venga….

                          • Paolo scrive:

                            Sbagliare è umano, perseverare negli errori, negare le evidenze e prendersi meriti che non esistono invece è diabolico. Setti si è macchiato nel corso della sua presidenza di tutti questi misfatti; l’Hellas sotto la sua gestione avrà anche ottenuto tre promozioni dalla B alla A ma Setti è anche stato l’unico a poter trarre vantaggio da due cospicui paracadute e da plusvalenze faraoniche; obiettivamente rispetto ad altri presidenti del Verona l’unica cosa che non gli è mai mancata è proprio la disponibilità economica.

                            Realizzando un bilancio storico è vero che Setti ha guidato il Verona a disputare tre grandi stagioni di calcio dal 2012 al 2015, poi purtroppo però si è inceppato a partire dalla quarta, anche a causa di una caterva di infortuni e di un sacco di sfiga (va bene essere deboli, ma 22 partite senza una vittoria …..). In definitiva un ultimo posto in classifica frutto soprattutto di quattro scontri diretti tutti quanti persi al Bentegodi (Palermo, Carpi e Frosinone). Solo con quei 9 punti più che abbordabili l’Hellas si salvava anche durante il terzo anno di serie A, con una giornata di anticipo, battendo la Juventus in casa durante l’ultima partita della carriera di Luca Toni. Sarebbe stata l’apoteosi. (La classifica finale, anche perdendo l’ultima giornata a Palermo, a quel punto sarebbe stata Hellas Verona 37, Palermo 36, Carpi 35 e Frosinone 28…. roba da mangiarsi le mani al solo pensiero).

                            Tant’è, se è vero che quella prima retrocessione a mio avviso non si può e non si deve assolutamente imputare ad una malagestione di Setti, diversamente nei due anni successivi il presidente ha consentito alla coppia Fusco-Pecchia di avvelenare squadra e tifoseria fino allo sfinimento senza nemmeno che il campo gli desse ragione: un campionato di B già vinto perso alla Remondina contro una neopromossa (SPAL) dopo un girone di ritorno giocato da cani e una nuova retrocessione in B, stavolta senza il benché minimo alibi, con la società che anziché rinforzare la squadra la indebolì ulteriormente a gennaio (via Pazzini e dentro Petkovic…. ma sul serio?) e con la vergogna di aver subito 7 sconfitte nelle ultime 7 partite. Un massacro imperdonabile, con Fusco fuggito con mesi di anticipo e Pecchia che nonostante tutto venne confermato dalla dirigenza sulla panchina del Verona fino alla fine della stagione .

                            L’anno scorso infine una stagione oscena è stata salvata dal povero Aglietti che ha cambiato faccia e destino ad una società destinata a fallire clamorosamente l’obiettivo, con D’Amico oggetto misterioso (e continua ad esserlo) e Setti costretto “a malincuore” ad esonerare Grosso. A malincuore… dopo che la squadra aveva passato otto mesi a fare possesso palla a vuoto senza mai tirare in porta per tutti i campi di calcio della serie B, beccando 15 punti di distacco dal Brescia e 14 dal Lecce. Dopo una promozione acciuffata per i capelli Setti è pure arrivato a dedicare la promozione alla società per “aver tenuto la barra a dritta durante la stagione” (?).

                            Quest’anno ci stiamo divertendo, contro ogni pronostico e contro ogni mia aspettativa; devo essere sincero, non avevo assolutamente esultato (per usare un eufemismo) dopo la vittoria in rimonta contro il Cittadella perchè già mi ero immaginato una nuova via crucis in serie A e ritenevo che restare in B avrebbe fatto più bene che male al Verona e a Setti. Sono molto ma molto lieto di essermi sbagliato e di vedere l’Hellas così alto in classifica e giocare così bene. Setti ha senza dubbio individuato in Juric un allenatore straordinariamente capace e lo si deve elogiare per questo, ma l’aver azzeccato l’allenatore non cancella gli errori da lui commessi in passato.

                            Ad ogni modo, mi sentirò davvero tranquillo solo quando il Verona avrà raggiunto quota 38 punti.

                    1. bardamu scrive:

                      Vedo che è bastato poco per farti passare dalla prudenza all’esaltazione.
                      Ovviamente esagero, perché anch’io mi sono esaltato domenica, vedendo la nostra squadra non solo lottare ma giocare in modo stupendo, concedendo alla Viola una sola mezza occasione in tutta la partita.
                      Poi però a mente fredda penso che squadre come la Fiorentina, che ti lasciano giocare così, con quegli spazi, ne troveremo poche, che siamo solo alla tredicesima giornata e il cammino è molto lungo, che davanti comunque abbiamo sempre quel problemino: creiamo tanto e concretizziamo poco.
                      Mi godo il momento, eccome se me lo godo, ma rimango coi piedi per terra e spero che a gennaio si intervenga per darci un po’ più di qualità davanti.
                      Domenica sera su Sky era presente un dirigente della Nazionale che ha spiegato l’indice di pericolosità, un parametro che pare essere molto utilizzato dagli addetti ai lavori e che misura le occasioni create e quelle subite.
                      Secondo quell’indice noi saremmo undicesimi in classifica. Non è stato spiegato se perché creiamo poche occasioni o ne subiamo troppe.
                      Siccome la nostra percezione è opposta, ci sembra di creare molte occasioni e di subirne pochissime, sarebbe interessante approfondire l’argomento.
                      Tu ne sai qualcosa?

                      • Simone scrive:

                        Al di là dei dettagli sull’indice di pericolosità, sulla Fiorentina che abbiamo affrontato possiamo dire che le mancavano certamente alcuni elementi importanti (Chiesa, Pezzella dopo 4 minuti, Lirola per buona parte della partita, Pulgar, Castrovilli), e questo aspetto ha probabilmente influito abbastanza sulla prestazione dei viola. Detto ciò, la continuità, la mentalità e il rendimento anche fisico con cui il Verona riesce ad affrontare tutte le gare finora è praticamente impeccabile. Mi fa piacere e credo possa essere importante anche il fatto che Di Carmine (a mio avviso l’attaccante in rosa con il rapporto caratteristiche-qualità migliore della rosa per ciò che richiede Juric) si sia sbloccato. Altra conferma, poco sottolineata: il centrale difensivo, chiunque esso sia, fornisce sempre prestazioni importanti. Questo credo sia dovuto anche all’organizzazione difensiva, nella quale in perno centrale è il più protetto, dai laterali ma anche da un centrocampo che lavora in maniera encomiabile, aiutato a sua volta dagli esterni e dalla punta stessa. Un meccanismo che sta funzionando quasi alla perfezione e che rivela a mio avviso uno studio importante da parte di Juric (il fatto che abbia dichiarato di essere andato a studiarsi ai tempi del Chelsea gli allenamenti di Conte me ne dà un’ulteriore conferma). L’esempio da seguire che avevo messo ad inizio stagione era il Getafe (andare a vedere il commenti che faceva Stefano Borghi su questa realtà della Liga spagnola lo scorso anno). Direi che siamo su quella strada. Strada intelligente perché sembra i vestito migliore per le qualità (e non) di questa rosa. Vero che l’aspetto atletico conta molto, ma mi chiedo perché se molte altre realtà riescono ad durare a certi livelli, con alcuni alti e bassi fisiologici naturalmente, per tutto l’anno, per noi non dovrebbe essere così. Mi fa piacere anche il ritorno in campo di Bocchetti, giocatore che se dovesse acquisire continuità fisica, ci potrebbe far fare davvero un ulteriore salto di qualità nel centro-sinistra della nostra già ben piantata difesa.
                        C’è però un lavoro giornalistico che i piacerebbe venisse finalmente fatto. E ci sono tutte le ragioni per farlo ora. Lo dico lo chiedo a Luca: oltre al fatto che mi sarebbe piaciuto fosse stata fatta in generale una ricerca migliore sugli acquisti arrivati la scorsa estate (troppo pochi a mio avviso i commenti positivi, e sarebbe bastato guardare le recensioni di alcuni esperti seri, le presenze e i rendimenti di alcuni giocatori assolutamente sottovalutati), troverei opportuno ora più che mai da parte della vostra categoria fare una ricerca su ciò che significa avere uno staff tecnico adeguato e di qualità per l’allenatore. Staff tecnico (a partire dall’allenatore in seconda, per poi andare sul preparatore atletico, il match analyst, eccetera) che Juric stesso ha preteso e ottenuto. Chiedete anche a lui cosa significa avere questo staff e l’importanza che ha lo stesso per un allenatore nel calcio moderno. Potreste far capire, facendo informazione, tante piccole-grandi cose che mi sembra siano ancora relativamente lontane dall’afferrare per la massa e che sono di fondamentale importanza.

                      1. Tupolev scrive:

                        Fenomale quanto sotto:
                        Gunter prestito, Veloso 1 anno di contratto, Verre prestito, Amrabat prestito, Pessina prestito, Tutino prestito, Salcedo prestito, Adjapong prestito, Badu prestito. Di Carmine? Ma per favore…
                        Vediamo quanto impiegheranno Rrhamani e Kunbulla a partire. Esatto, godete il momento

                        • GINO DAL BAR scrive:

                          …ma quanto ti rode vedere il Verona giocare cosi’ bene, eh? Quanto ti rode vedere uno stadio cosi’? I giocatori che dopo aver corso per 95 minuti, si prendono gli strameritati applausi da parte del pubblico felice e orgoglioso di loro?
                          E quanto ti rode non aver provato gioia per il ritrovamento del balon de Balotelli?
                          …dai, fatti coraggio, arriveranno tempi migliori anche per te…ma per ora, Rodica insieme ai Varriale Tentino Mario/Mario di turno…

                          …per la cronaca: gli unici prestiti secchi sono Salcedo e Tutino…informati almeno…

                          • Tupolev scrive:

                            ahhahaa dalbon mi rode tantissimo…
                            Ma dai va. I prestiti li abolirei per principio. Uno, massimo due per squadra punto. Opinione mia. Se a voi piace bene così.
                            poi se va bene li compro. eh si. E le marmotte incartano la cioccolata. Salutatemi l’amicone Setti.
                            Un caloroso abbraccio

                            • fenomeno scrive:

                              Spiegami la differenza tra un giocatore di proprietà che rimane un anno e poi viene venduto ed uno in prestito con diritto di riscatto che a fine anno se vuoi lo puoi riscattare…a me interessa che ci sia una squadra in campo che lotti e ci faccia divertire…in prestito, non in prestito, di proprietà, non di proprietà, in leasing o a rate me ne può fregar di meno…ad ogni fine campionato può sempre succedere di tutto ed ogni anno si ricomincia da capo…per voi che odiate Setti a logica meno giocatori di proprietà ci sono e meglio è in quanto ha meno possibilità de “far schei”…aspettando sempre la cordata di veronesi onesti e super capaci…quelli del Volley ad esempio dove i campionati vengono vinti da città prestigiosissime come Civitanova, Trento, Perugia, Modena…altro che Juve, Inter o Milan…

                        • fenomeno scrive:

                          E noi il momento ce lo godiamo….la cosa buffa del calcio è che quando le cose van bene c’è sempre chi pensa al futuro, che bisogna fare mercato, che i giocatori sono in prestito (in prestito ce ne sono solo due, gli altri hanno tutti un diritto di riscatto, che significa se fan bene li compro altrimenti tornano da dove arrivano) che chissà cosa succederà domani, che i migliori partiranno, ecc ecc…quando le cose van male invece non c’è nessuno che dice ora va male ma in prospettiva andrà meglio…ma si va allo stadio per possibilmente vedere belle partite e divertirsi o si va allo stadio per aspettare cosa succederà il prossimo anno e quelli dopo ancora?…non siamo il Real o il Barcellona e non lo saremo mai, qualche anno va bene, qualche altro male…sarà sempre così….ma è anche nell’alternanza che si apprezzano le cose…ma tant’è…bisogna sempre lamentarsi e criticare.

                          • stefano 50/60 scrive:

                            quanto è stato bello ritrovare il pallone ?
                            ps…..Verona dirompente e se finiva 4 a zero nulla da dire……..era da tempo Fenomeno, dal tempo del Mandorla, ………che belle due ore passate…che entusiasmo uscendo….bello, e avanti così…….

                            • fenomeno scrive:

                              Si Stefano e con un allenatore che l’è “on sengalo”…bisogna esser mati a non confermar Aglietti, altro dispetto alla piazza….e con un Kossovaro ed un marocchin sconosciuti…che mercato elo?…sempre alle solite…ed invece no, il calcio è anche questo…ma adesso il problema è il mercato di Gennaio ed i prestiti…miserie

                              • Fenomeno scrive:

                                Aglietti lo avrei confermato tutta la vita anche se l’idea juric non mi dispiaceva poi da li a pensare facesse quello che sta facendo ce ne passa…

                              • stefano 50/60 scrive:

                                ciao Fenomeno…beh per Aglio m è dispiaciuto tanto e penso anche aTe…………quando cè da far i complimenti bisogna farli per cui Juric e i giocatori che son arrivati son stati scelti bene stavolta……anche fortuna dici ? se nella vita non hai ocio laoro e bus del cul fai fatica a metter assieme pranzo e cena….ma ghè vol tuti e trì le robe…..detto ciò sto godendomi il momento, posso anche perdere ma vedere tigri in campo è comunque una vittoria

                        1. Hellas Gig scrive:

                          andreac
                          bentornato!
                          Ma quanti mesi erano che non scrivevi più?
                          è bello ritrovare nickname storici del blog.
                          ti mancherà solo un po' Rasulo con il suo pagellone e le sue acceLLerazioni con due L.

                          1. ciccio2 scrive:

                            Su Stepinski: non ho capito perché ad inizio anno praticamente tutti dicevano che era l’ideale centravanti per Juric. boh!

                            1. fenomeno scrive:

                              Ieri secondo me grande partita di Gunter, criticato giustamente inizialmente ma bollato troppo frettolosamente anche da qualche “addetto ai lavori” come l’anello debole della difesa..se una partita come la sua di ieri l’avesse fatta Kumbulla avrebbe preso 8 in pagella…guardatevi la verticalizzazione a saltare il primo pressing della Fiorentina sull’azione del goal e ditemi quanti altri difensori l’avrebbero fatta…e tanta roba anche Lazovic

                              • Sick boy scrive:

                                Lazovic esaltante quando ha provato a saltare l’uomo facendo passare il pallone da una parte e lui dall’altra. Sintomatico che sia lui che Gunter stiano crescendo tantissimo. Grande Juric

                              • Alkwor scrive:

                                ma fosse anche l’anello debole, lo è della seconda difesa del campionato dopo la juve, una difesa che prende la metà dei gol delle avversarie dirette.

                              1. Gatón scrive:

                                Stefano50/60 e Sick Boy.
                                All’epoca del caso Marsiglia un consulente Andersen mi rinfacciava con aria schifata la bassezza etico culturale della mia città.
                                Quando i fatti si sono rivelati completamente diversi, e glielo feci notare, rispose testualmente “Comunque sarebbe potuto accadere”.

                                • Sick boy scrive:

                                  Esattp,come il fatto che la est ieri fosse stata riaperta dopo il ricorso.In quanti lo hanno saputo? Ormai il caso di Verona-Brescia aveva gia’ la sentenza

                                1. Luca Fioravanti scrive:

                                  Capisco il tuo sdegno. Io non giro canale, proprio non inizio nemmeno a guardare quelle trasmissioni. Si sta decisamente meglio.

                                  1. andreac scrive:

                                    Ieri durante la trasmissione commentavamo in famiglia che ci piacerebbe vederti condurre più spesso, ci piace la tua misura nel commentare e la tua onestà intellettuale. Si sente anche che a calcio ci hai giocato e non sei stato solo spettatore.

                                    • fenomeno scrive:

                                      Fenomenale Fioravanti che in uno studio non più baldanzoso ed in preda a crisi biliari se ne esce con un: “ma qualche merito a Setti lo vogliamo dare?”….salvate il soldato Tommasoni…:-)

                                    1. schetch scrive:

                                      Di Carmine a parte, contento per lui, avevamo sfiorato il gol a metà primo tempo con Faraoni clamoroso e poi nel secondo con Salcedo. Difesa ottima Fiorentina annullata. E poi, a mio parere, ottimo Lazovic sulla fascia, sta crescendo di partita in partita. Meglio lustrasi gli occhi che con l’azione del gol erano anni che non si vedevano simili giocate al Bente…e speriamo che non vengano idee strane a gennaio, ma nemmeno a giugno..

                                      1. Riccardo scrive:

                                        ascolta Tupolev
                                        non essere precipitoso come i tuoi omonimi velivoli russi, inclini a cadere spesso.
                                        tu preferisci un Di Gaudio di proprietà con quello che ti costa fuori rosa per broccaggine conclamata o un Amrabat in prestito e già nostro basta volerlo che è uno dei migliori centrocampisti in Italia?
                                        bisogna essere onesti nellle valutazioni, anche della Società
                                        te lo dice uno che ha smesso dopo decenni di essere abbonato pur di non foraggiare il Capo Setti
                                        quando qualcosa di buono viene fatto serve riconoscerlo

                                        1. mir/=\ko scrive:

                                          il vero guaio è che il "perbenismo ruffiano" dei salotti di una certa parte politica che entra anche nelle trasmissioni televisive è in maggioranza FALSO!!! È una bandiera ipocrita da sventolare in faccia ad un pubblico da ammaestrare… un modo per mostrare un volto "pulito" e rassicurante ma che dietro la maschera nasconde ben altro. Secondo voi al giornalismo italico interessa realmente di Balotelli, del colore della sua pelle, dei cori contro di lui, di Verona, dei Veronesi etc etc etc??? dai su… è un cliché politico, un manifesto da utilizzare, al bisogno, per parlare di qualcosa e mostrarsi "fintamente" buoni! io non giustifico chi si taccia di gesti razzisti, ma è altresì schifosa quella parte politica che utilizza falsamente certi argomenti a proprio uso e consumo!!! basta, siete peggio dei razzisti poiché finite per esserlo voi generalizzando con un pressapochismo da Paese del "quarto mondo"!!! miserie

                                          1. hellasmastiff scrive:

                                            come gira tutta la squadra tutti per tutti uno per tutti con questo hellas del comandante juric segnerebbe anche tupta che ora è infotunato…… il manico conta come lo vado a dire da anni dopo mandorlini la società si è incartata ogni anno alla ricerca di quello giusto………. juric contratto a vita alla gasperini………

                                            1. Sick boy scrive:

                                              Stefano
                                              Purtroppo l’informazione in Italia e’ questa,degna da paese di terzo o quarto mondo. No,non sarebbe giusto far finta di nulla,ma sappiamo che purtroppo andremmo a sbattere contro un muro di gomma.

                                              • stefano 50/60 scrive:

                                                te ghè reson……e la gomma ì dovea adopararla ci là concepido sta banda de rufiani…..ps, che Verona oggi perbacco..che Verona

                                                • Sick boy scrive:

                                                  Io lavoro a Padova,e la mattina dopo Verona-Brescia tutti mi hanno chiesto del “”fattaccio”",anche chi di calcio non sapeva nulla. Nella stessa settimana accoltellati due tifosi del Celtic a Roma,e nessuno sapeva niente. Purtroppo funziona cosi. Godiamoci il Verona e le soddisfazioni che ci stanno regalando Juric e i suoi ragazzi!!

                                              1. Riccardo scrive:

                                                ma sì stefano
                                                lassa perdar sti fenoneni e godite l'helas

                                                1. stefano 50/60 scrive:

                                                  a casa dopo la partita Luca son stato molto contento d’ averTi ritrovato in trasmissione…..la mia stima nei tuoi confronti è sempre alta……..ho visto un Verona notevole e mi godo il momento…..Ti sottopongo una mia domanda/riflessione…..in curva sono stati dei draghi col pallone ritrovato, in tv di stato invece non son mancati neanche oggi i toni di disprezzo per l’ accaduto (???) di Verona brescia…..è possibile che in un paese che si definisce pluralista civile e democratico si debbano sopportare nella tv di stato appunto tanti imbecilli tutti assieme, pagando il canone, sorbendosi pubblicità, e ad indagine peraltro ancora in corso ? onestamente quando sento quelle miserie cambio canale ma è giusto far finta di nulla ?

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