21
giu 2020
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Hellas Verona

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ODIO IL VAR E IL PUBBLICO VIRTUALE

Già il nome fa piuttosto schifo: Video Assistant Referee. Un sistema che ancora non sappiamo se chiamarlo al maschile o al femminile. La verità è che il mio odio non è per questo tipo di tecnologia, ma per come viene utilizzato. Il Var ci sta confondendo, ci sta cambiando, ci sta manipolando. Stiamo adattandoci a qualcosa che è innaturale e per nulla oggettivo. Rivedere un’azione al rallentatore per poi decidere intenzioni, volontà, cattiveria di un’entrata, di un intervento, di un tocco con il braccio o una manata in faccia, è sbagliato. Almeno io la vedo così.

Benissimo la tecnologia per questioni oggettive (palla oltre la linea, gol fantasma, fuorigioco), ma situazioni come quella relativa a Borini, rischiano di falsare un match più di quando il Var non esisteva.

La questione di fondo è sempre la stessa. C’è un arbitro che giudica e che può sbagliare. C’è la buonafede, ma anche il sospetto di decisioni pilotate. Il Var spesso non chiarisce, ma confonde, alimenta polemiche, dubbi, rabbia.

Per fortuna il Verona di Juric è riuscito ad essere più forte anche degli addetti al Video Assistant Referee, ma la squalifica di Borini rimane sullo stomaco, lasciando quel senso di amarezza che nemmeno i tre punti riescono a togliere del tutto.

Non mi piace il Var e non mi piace questo calcio senza pubblico. I rumori virtuali dei tifosi proposti da Sky o gli spalti animati digitalmente come accaduto nella finale di Coppa Italia, vogliono quasi farci credere che il calcio può essere bello anche senza gente. Tutto questo mi fa solo tristezza. Qualcuno ha paragonato queste trovate agli aperitivi in videochat durante la quarantena, ai concerti in streaming, alle riunioni su zoom. Non è così. Dietro alle videochiamate ci sono persone vere, che comunicano a distanza. Qui il pubblico è finto, i rumori sono registrazioni. Il vuoto rimane. Il calcio senza i tifosi è un altro sport, un’altra cosa. Decisamente più brutta.

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46 risposte a “ODIO IL VAR E IL PUBBLICO VIRTUALE”

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  1. JJ scrive:

    Un fondo di verità? Un fondo? Quindi tutto il resto non è verità? Qual è quindi il tutto (meno il fondo) che è falso in ciò che si legge nel post di fenomeno?

    • bruce scrive:

      Quello che non condivido è il voler dare contro a Vighini a tutti i costi, come tutti esprime opinioni a volte condivisibili a volte no ma arrivare a criticare coloro che comunque vogliono bene al Verona per difendere l’attuale proprietà che è tutt’altro che trasparente non mi sembra corretto, tutto qua.

      • JJ scrive:

        C’è chi vuol bene al Verona e ci spende soldi suoi.
        C’è chi (forse) vuol bene al Verona e ci campa sopra. Il che è più che legittimo, non si contesta questo. Solo che si richiederebbe un filo più di coerenza, da il nero che smagra alla critica senza calzetti l’è un attimo un po’ troppo breve..

    1. stefano 50/60 scrive:

      dico la mia……ieri il Verona poteva pareggiare e non ci sarebbe stato nulla da dire…ogni tanto un colpo di fortuna ogni tanto no ma rimane il campionato strepitoso che stiamo facendo…….merito di tutti beninteso, anche del direttore sportivo e della proprietà, come ho già detto in altri blog riconosco il bene dal male, e cè nè stato di male VOLUTO Fenomeno che tè vòl o no, e per il discorso europa lascerei perdere perchè ci son semplicemente altre squadre davanti a noi che hanno potenzialità superiori, punto e a capo. Già rimanere in A per lungo tempo potrebbe essere il vero trampolino per quancosettina in più visto che in A ghè i schei in B ghè miseria, retrocedendo si perdono due o tre anni non solo quello per risalire, nonostante la cazzata madornale di un premio chiamato paracadute che, e lo dico fermamente, può far deviare l aspetto sportivo per scelte personali, chiaro ?
      Cosa sogno ora ? che si investano parte dei quattrini per provare a rimanere in A aprendo un ciclo il più lungo possibile…..che si peschi almeno un paio di prospetti dalla primavera per capitalizzare…….che se cè il centro sportivo bene sennò a peschiera non è male…….che lo stadio nuovo venga lasciato perdere a favore di un più ragionevole e sano ammordenamento del Bente……che rimanga Juric perchè sarebbe un segnale importante, il Croato ha dimostrato ottimi numeri…… che a d’amico venga dato credito perchè mi pare in sintonia con l’ allenatore ….questo potrebbe essere il programma giusto, ma per farlo ci vuole una proprietà anche cruda ma sincera, solo il tempo ci dimostrerà se è tale, non mille anni ma a partire dal prossimo campionato, perchè staolta mè par che nò ghè sia mia i schei della iuveM, ma gnanca groppi digo mal ? a buoni ntenditor…….

      1. fenomeno scrive:

        E’ alquanto buffo e bizzarro leggere e sentire strepitare ogni tre per due che “è tutto ed esclusivamente merito di Juric” chi qualche mese fa gridava al sacrilegio perchè non si era confermato Aglietti…ah, dannato ed incapace Setti che ha “buttato nel cesso un sei al Superenalotto”….

        Era tutto merito di Aglietti, il quale è un mago che ha la bacchetta magica e sta portando il Chievo di gran carriera in serie A….

        E’ alquanto buffo e bizzarro leggere di un Kumbulla che “per 30 milioni è regalato” quando chi qualche tempo fa scriveva che tra i giocatori di proprietà del Verona c’era anche Kumbulla veniva deriso…

        Però Kumbulla è tutto merito di Juric….le esplosioni del Jorginho bimbo che arrivava dal prestito alla Sambonifacese, del Romulo panchinaro alla Fiorentina e del Iturbe panchinaro al Porto invece non erano meriti di Mandorlini…logico..

        Il mercato lo ha fatto Juric, tutto merito di Juric però Stepinski lo han preso gli altri….

        Juric invece ha preso Rrhamani e Amrabat ma ha aspettato a prenderli una volta arrivato a Verona…al Genoa dove ha fatto benissimo evidentemente non gli piacevano…eh ma il problema là era la piazza di Genova…

        E nel frattempo…

        La Spal società che dovevamo prendere come modello è gia in B….

        il Brescia “quelli si che investono ed han fatto le cose per bene” è già in B….

        Il Lecce “quelli si hanno un presidente serio che investe” è sulla strada per andarci….

        Beati coloro che han certezze assolute

        • stefano 50/60 scrive:

          ciao vecio mio dopo te riscontro ma la spal no ela mia in A da tri anni? ehehehehehhe

        • bruce scrive:

          Quello che dici ha un fondo di verità sebbene evidenzi un’eccessiva acrimonia verso coloro che gestiscono questo sito che per inciso tifano Hellas Verona come tutti noi, quindi non tifano Setti, Juric, Mandorlini, Sogliano, Pastorello ecc ecc. L’unica cosa che posso dire e ribadire è che la squadra costruita quest’anno non ha nulla a che vedere con quella di due anni fa, con buona pace dei competenti giornalisti delle testate nazionali che ci davano per retrocessi ancor prima di cominciare.

        • Bruno scrive:

          Spietato… potevi scrivere queste verità con più diplomazia.

        1. fenomeno scrive:

          Quindi se tre giorni fa avevamo la panchina corta perchè dalla panchina del Sassuolo erano entrati Boga e Traorè stasera l’abbiamo lunga perchè dalla nostra sono entrati Zaccagni e Pessina?….ahahahhahaha

          Ma quando rosicano in quello studio?

          • pennabianca scrive:

            In studio sono stati “folgorati sulla strada di Damasco” e li c’è stata la conversione al Dio Juric. Lui può tutto.
            Si narra che in alcuni casi sia riuscito a fare correre giocatori che fino ad allora, a stento camminavano.
            Si dice, ma questa è sola leggenda, che allestisca squadre da solo e convinca giocatori a vestire la maglia del Verona, senza l’appoggio della Società. :-) :-)

            Battute a parte, ho nostalgia delle trasmissioni dove trasudava la vera passione, dove magari si mangiava qualche cotoletta in più ma il bene supremo era il Verona
            Mi mancano gli “ospiti” sanguigni (il Santo..per esempio), che non capivano una mazza di pallone :-) :-) (scherso era) , ma avevano carisma e personalità da vendere.
            Adesso è tutto un piagnisteo e un lamentarsi verso la società, sembra si tifi Juric e non Verona…
            Vabbè… io, intanto, mi godo questo splendido Verona..

            Ps.. un saluto agli “amici”del blog..spero che il virus si sia mantenuto lontano da voi e dai vostri cari..

          1. bruce scrive:

            Sinceramente non mi aspettavo una vittoria ma un ottimo secondo tempo e un Parma abulico ci hanno permesso di riprenderci i punti persi contro Napoli e Sassuolo. Scollinata quota quaranta e messa quindi al sicuro la salvezza (aleggiano ancora i ricordi nefasti del 2002) speriamo che venga programmata al meglio la prossima stagione visto che tempo e soldi non mancano, la riconferma di Juric sarebbe un tassello fondamentale per creare l’agognata continuità, una sua partenza invece non farebbe presagire nulla di buono…

            • fenomeno scrive:

              eh, ma il Parma ha la panchina corta…:-)

              non dico a te ma in generale…è così difficile da capire che giocando ogni tre giorni sono tutti obbligati a fare del turnover altrimenti i giocatori “muoiono”?…è così difficile da capire che anche un titolarissimo come Boga di questi tempi può partire dalla panchina?

              • bruce scrive:

                Più che altro è difficile trarre conclusioni appropriate vista l’eccezionalità del momento e in questo caso non credo sia un problema di panchina corta o lunga, per dire il Parma dell’andata mi fece una grande impressione mentre quello di ieri no. Per quanto riguarda l’Europa non concordo con Barana perchè sognare è bello ma bisogna evitare i voli pindarici, spero ovviamente che il Verona giochi con impegno e che arrivi nel punto più alto possibile ma un eventuale qualificazione per l’Europa League (ad oggi tutt’altro che impossibile) senza le dovute risorse economiche rischia di trasformarsi in un bel problema che potrebbe avere ripercussioni su preparazione e campionato…

            1. Fabio scrive:

              Sottoscrivo con una sensazione inquietante: a partire dal calcio, ci stanno imponendo un mondo finto con nuove regole sociali che annientano una vita fatta di relazione, confronto, opinione, emozioni.. e la chiamano sicurezza…

              1. bardamu scrive:

                Questo blog ha l’onore di essere frequentato da un profondo conoscitore di calcio che, unico nel panorama degli addetti ai lavori, aveva capito lo splendido lavoro fatto dalla nostra lungimirante società.
                Mentre tutti, infatti, davano il Verona come inesorabilmente spacciato c’era chi aveva già capito le enormi potenzialità di un allenatore che a tutti era parso individuato col solito criterio del minor costo, di un giovane della primavera del Verona che aveva pochi minuti disputati in prima squadra, di giocatori dimenticati da tutti e altri con una manciata di partite disputate nel campionato precedente, di giovani di belle speranze mandati a farsi le ossa invece che in serie B in una provinciale destinata alla retrocessione.
                Ma soprattutto di tanti giocatori di categoria ( la serie B ) la maggior parte dei quali confermati dalla rosa dell’anno scorso.
                C’era un disegno in tutto questo e solo degli incompetenti come noi e la maggior parte degli addetti ai lavori, ma forse tutti più che la maggior parte, non avevano compreso la mirabile tela tessuta dal magliaro, pardon imprenditore, carpigiano.
                Quindi chi parla di “miracolo” e dà la gran parte del merito all’allenatore è solo un povero mentecatto che non capisce nulla di calcio.
                Setti e D’amico avevano programmato tutto, persino la malattia di Badu che ha portato a scovare in fretta e furia un sostituto con ben 17 partite in 2 stagioni al Bruges.
                Non ci resta che cospargerci il capo di cenere e chiedere umilmente scusa al nostro beneamato presidente.
                D’ora in poi qualsiasi scelta farà, anche la più incomprensibile, dovrà essere letta attraverso la lente fideistica dell’illuminazione divina.
                Se Juric non dovesse rimanere non dobbiamo preoccuparci ( in fondo non ha poi fatto un granché, ha solo messo a frutto una rosa fantastica ). Verrà individuato un degno sostituto. Anzi, uno sicuramente molto più bravo.
                L’importante è che rimanga Maurizio da Carpi.

                • Fenomeno scrive:

                  Basterebbe semplicemente avere l’onestà intellettuale di riconoscere che ci possono essere anni nei quali se ne indovinano poche ed altri dove tutto non è così sbagliato…si può anche odiare setti ma negare l’evidente e cercare degli appigli ovunque per criticare non cambia lo stato delle cose

                1. bruce scrive:

                  Che il calcio sia imprevedibile è un dato di fatto ed è ciò che lo rende più affascinante rispetto ad altri sport, ma se escludiamo i giudizi molto superficiali delle testate giornalistiche nazionali che ci davano per retrocessi già in agosto la costruzione di questa squadra non è paragonabile a quella di due anni fa e come detto l’unica cosa che sorprende è la posizione in classifica aldilà di ogni più rosea previsione.

                  1. fenomeno scrive:

                    Difensori: Rrhamani, Kumbulla, Guenter, Dawidovicz, Empereur, Bocchetti

                    Centrocampisti: Faraoni, Adjapong, Badu, Pessina, Amrabat, Veloso, Lazovic, Dimarco

                    Attaccanti: Borini, Verre, Zaccagni, Salcedo, Di Carmine, Pazzini, Stepinski

                    vi sembra una squadra con una panchina corta?…se poi arriva il covid ed invece di giocare una volta alla settimana si gioca ogni tre giorni con trenta gradi è ovvio le cose cambino…ma per quasi tutti…il Sassuolo Domenica aveva si gente di valore in panchina ma in campo aveva tali Muldur, Bourabia, Haraslin…se al calcio di Juric togli la condizione fisica diventa un’altra cosa…calcio di Juric che non è una cosa assoluta che funziona sempre e ovunque…vedi Genoa…

                    • Simone scrive:

                      Concordo innanzitutto sul discorso legato alla condizione fisica indispensabile per una squadra come la nostra,. con queste caratteristiche, ed impostata, giustamente, in questo modo. Chiaro che un Verona, almeno nel primo periodo, ci rimetterà presumibilmente più di altre, date le premesse. Juric l’ha fatto capire, e non credo l’abbia fatto come scusante. A Sassuolo l’avremmo sicuramente vinta per esempio se fossimo stati lanciati nelle condizioni in cui eravamo prima della partita contro la Sampdoria, dove già gli scricchiolii fisici si videro nel secondo tempo dopo una breve pausa. Questa squadra può esprimersi come sa solo con queste premesse.
                      Sulla panchina corta: ripeto, in effetti non è tanto questione di quello, ma del fatto che forse non sia stata testata a sufficienza. Non gliene faccio una colpa ovviamente, non ce n’era bisogno e probabilmente le alternative non gli davano le dovute garanzie dopo averle viste durante gli allenamenti. Il confine tra colpa e fatalità è labile. Personalmente non posso far altro che fidarmi delle scelte tecniche di Juric e lo staff anche in questo senso.

                      • fenomeno scrive:

                        Adjapong è un nazionale under 21 per il quale il tanto decantato Sassuolo che, per inciso è dietro di noi in classifica, ha fissato un riscatto di 8 milioni di euro….un brocco colossale?..forse sì forse no ma se fa una partita dopo mesi e mesi come si fa a pretendere sia perfetto?…se Faraoni e Lazovic fanno una stagione super giocando una volta alla settimana che necessità c’era di lasciarli fuori?…Osvaldo Bagnoli, Fanna (che correva quanto e forse più di Faraoni e Lazovic) lo lasciava fuori?

                        • Simone scrive:

                          A me l’acquisto di Adjapong non dispiacque. Come non dispiacque in genere la campagna acquisti in sé. Il vero valore dell’under 21 in questione in realtà non la conosciamo. Su Bocchetti invece, per esempio, un’idea potevamo averla più chiara. Poi infortuni e tanto altro ne hanno compromesso la stagione. Così come per Badu. Unico dubbio, che però non è una critica (proprio per il fatto che non ce n’era bisogno): se avessero visto più il campo magari ora sarebbero più pronti. Ma non è detto. Questo è uno dei Verona che personalmente più ho apprezzato da quando lo seguo dal 1990. Per continuità, idee, preparazione, costruzione. Ma questo fine stagione non lo trovo realistico per quanto detto. Per me il campionato si è chiuso prima della partita con la Sampdoria. Peccato ma non ci si può far niente. Credo il senso ora sarà in primis quello di testare alcuni giocatori per valutarli per la prossima stagione. Felice di essere smentito dai fatti ovviamente.

                    1. bruce scrive:

                      Simone, a mio modesto parere Kumbulla vale la cifra che hai nominato non fosse altro che ha solo vent’anni e pur commettendo qualche errore gioca con la sicurezza di un veterano.Tra l’altro se sono stati spesi 70 milioni per De Ligt che arriva dal calcio olandese mai noto per le difese arcigne non vedo perchè il nostro non debba valerne come minimo 40.

                      • Simone scrive:

                        Sono pareri, Bruce. Io De Ligt non lo avrei pagato quella cifra, ma va detto che è stato il miglior difensore della champions league. In realtà io mi auguro che questa crisi abbassi le spese del calcio (il Barcellona, che è il Barcellona, ha rischiato il fallimento- che non succederà mai ovviamente ma solo il fatto che lo abbia rischiato la dice lunga sul fatto che le cifre di questo calcio fanno ballare tutti sulla soglia di un burrone, è insostenibile alla lunga). Sia come cartellini, che come compensi ai procuratori che come ingaggi. Se non succederà, credo che sto mondo si distaccherà ulteriormente da quello reale. E il calcio era lo sport popolare per antonomasia. Sarò un sognatore… ma è un sogno a mio avviso indispensabile ora. Spero non venga sprecata l’occasione. Anche se temo di sì.

                      1. Simone scrive:

                        Premettendo che un campionato regolare è un campionato in cui si può dare continuità al lavoro svolto, per me questo campionato era da fermare. Una squadra come questo Verona ha fatto dei movimenti e me equilibrio tattico coniugato ad una preparazione fisica eccellente i suoi marchi di fabbrica. Se il primo si potrebbe ritrovare, sul secondo la vedo dura considerando che praticamente in c’è stata preparazione dopo mesi di stop totale. E le parole di juric di ieri lo hanno ulteriormente fatti capire se ce ne fosse stato bisogno. Inoltre si dovrà vedere quando ripartirà il prossimo campionato e se ci sarà il tempo e la tranquillità di rifare una preparazione come quella di quest’anno. Fondamentale per una squadra come la nostra.
                        Un pensiero personale su kumbulla: il ragazzo mi sembra piuttosto dedito all’infortunio. E quest’anno è stato messo dentro un meccanismo difensivo pressoché perfetto prima del virus. Personalmente non spenderei 25/30 milioni per lui se fossi una grande squadra. Deve a cura dimostrare molto in tutti i sensi per meritarseka davvero quella cifra. E ora che sono (a mio avviso inevitabilmente) partiti certi meccanismi, anche lui ne risente.
                        Intanto sembra si stia trattando il rinnovo di un altro anno con pazzini, rinnovato veloso e si sta trattando anche con borini per gli anni futuri (chiede due milioni però, tantini): http://hellaslive.it/news/borini-ha-firmato-sino-al-31-agosto-oggi-lhellas-verona-incontra-pazzini/ . Un tassello alla volta. Capiremo meglio le intenzioni per il prossimo futuro una volta finito il puzzle. Come sempre.

                        • Simone scrive:

                          Aggiungiamoci poi, per l’appunto, che ora giocano ogni tre giorni col caldo estivo, e con una panchina non lunghissima o per lo meno non così testata… la discontinuità rispetto a prima, specie per una squadra come la nostra mi pare abbia basi garantite, ecco.

                        1. Enrico Marchesini scrive:

                          @fenomeno , tutto giusto purtroppo o per fortuna , questo è il calcio . Il valore dei giocatori degli allenatori di una rosa o di una singola giocata è effimero e spesso legato ad una catena di coincidenze. Nemmeno i soldi hanno un reale valore , potremmo altresì dire che l’ astuzia o la lungimiranza di un presidente o di un DS possano fare la differenza , o che l’ottimo ( almeno in questa stagione ) allenatore possa trasformare un diamante grezzo in pregiata merce di scambio … anche questo… ma tutto questo ha senso sempre e solo rapportato nel contesto in cui accade . L anno prossimo i vari gioiellini valutati oggi dai 20 ai 30 milioni potrebbero non valere più niente , e con loro tutti gli attori di questa stagione insperata .

                          • fenomeno scrive:

                            Esatto….ed una critica oggettiva non dovrebbe trarre alcuna conclusione dalla partita di ieri sera…è evidente anche a chi di calcio non capisce nulla che siamo in una situazone straordinaria dove una squadra costruita (e col senno di poi in maniera straordinaria) per provare a salvarsi giocando ogni sette giorni ora si trova a giocare ogni tre giorni dopo una lunga sosta con temperature torride….ma gli illuminati sapientoni devono pontificare e trarre conclusioni anche qui….

                          1. Fenomeno scrive:

                            Se ti ha stancato non leggere, non rispondere…e comunque non era una polemica ma una constatazione…le stesse cose giudicate in modo diverso a seconda delle simpatie o antipatie del momento…

                            1. Enrico Marchesini scrive:

                              A proposito de stepinski

                              1. bruce scrive:

                                Fenomeno la polemica legata a Mandorlini ha ormai stancato, volenti o nolenti resterà nella nostra storia come uno degli allenatori più importanti (io lo metto al secondo posto), così come (in un ruolo diverso) lo resteranno Gibellini e Sogliano che gli hanno messo a disposizione ottimi giocatori. Per quanto riguarda i giorni nostri vediamo di concludere questa straordinaria annata nel migliore dei modi, sento molti parlare di Europa ma aldilà di questa parentesi fortunata non credo che la società abbia i mezzi per poterla affrontare in caso arrivasse un’eventuale qualificazione, ovviamente lieto di sbagliarmi, buona domenica a tutti.

                                1. bardamu scrive:

                                  Quando si parlava dell’introduzione della tecnologia per “aiutare” gli arbitri ero totalmente contrario. Ora, dopo aver visto l’applicazione della tecnologia in questi anni, mi ricredo parzialmente. Ma mooolto parzialmente.
                                  Finora la sua utilità principale è stata nello scovare falli evidenti non visti da nessuno.
                                  Ultimo esempio eclatante il fallo di mano di Bonucci sul colpo di testa di Kumbulla nella splendida vittoria con la rubentus.
                                  E, ovviamente, nell’assegnare i gol; ma lì bastano i sensori sulla linea di porta.
                                  Ma per il resto…
                                  In teoria potrebbe essere utile sui fuorigioco, ma solo in teoria.
                                  Nessuno ha ancora capito quando esattamente si ferma l’immagine: quando il pallone si stacca dal piede, o dalla testa, del giocatore che effettua il passaggio? Ma come si fa a stabilire il momento preciso in cui il pallone si è staccato?
                                  Sto ovviamente parlando di quei fuorigioco millimetrici ( per rimanere alla gara di cui sopra quello di Kumbulla nella rete annullata nel primo tempo ) che spesso vengono vivisezionati.
                                  E sui calci di rigore?
                                  Per cercare di stabilire un criterio oggettivo si è dovuto cambiare il regolamento, sia per quanto riguarda i falli di mano sia per quelli di contatto.
                                  E si è stravolto il senso del fallo da rigore.
                                  Il povero Gunter, per rimanere alle cose di casa nostra, si è visto fischiare un fallo di mano mentre era addirittura girato dall’altra parte….
                                  Sui falli da espulsione siamo alla follia.
                                  Per essere veramente oggettivi bisognerebbe esaminare quasi tutti i contatti più violenti. Non credo che lo facciano. Nel frattempo si perderebbero qualche altra azione importante di gioco.
                                  Potrebbe, anche qui, avere un senso se né l’arbitro, né i guardialinee si avvedono di un fallo eclatante; tipo quello di Zidane su Materazzi nella finale mondiale 2006, quando il VAR non esisteva ma venne applicato ugualmente…
                                  Ma quando l’arbitro ha già giudicato, vedi il povero Manganiello sia su Stepinsky che su Borini, che senso ha?
                                  E’ il calcio televisivo, bellezza.

                                  1. GINO DAL BAR scrive:

                                    …sulla VAR, vale lo stesso discorso per l’espulsione di Stephinsky contro il Milan (erelo el Milan?) a inizio campionato.
                                    Visto al rallentatore, sembrava un colpo alla Ken Shiro per tentare di uccidere l’avversario.
                                    Visto dal vivo…era un intervento scomposto per tentare di recuperare il pallone. L’arbitro l’aveva giudicato correttamente (era a 2 metri, cartellino giallo), la il lo la lu VAR invece, ha amplificato il fallo giudicandolo da espulsione.
                                    Verissimo che in azioni da gioco non andrebbe usata, oppure bisognerebbe farlo con grande parsimonia.
                                    Sugli stadi vuoti: non c’e’ alternativa per ora (e al solo pensiero de non poder vedere al stadio Verona Napoli stasera…sto male…), giocare ogni 3 giorni con 30 gradi e senza pubblico sembra assurdo, Il calcio e’ un indotto che smuove svagonate di milioni di leori, e questi sarebbero andati persi, quindi cercare di concludere il campionato, per me, era una cosa che si doveva fare.
                                    Prosit a tutti….e Napoli Napoli vaffanculo…

                                    1. stefano 50/60 scrive:

                                      Un ben ritrovato a tutti………sto godendomi questo momento magico che pare non finire……..senza alrtri pensieri per la testa ma se arrivasse qualche viaggetto in Europa ben venga…..qualche riflessione sul prossimo futuro visto che la salvezza non sfugge più, la classifica delle ultime tre parla chiaro e ci son molti scontri diretti per cui……..rimanesse Juric sarebbe già un bel colpo perchè mi sembra che collabori bene con il resto dello staff dentro e fuori dal campo…….la proprietà è questa e viste le ultime dichiarazioni il trend sarà questo…..peraltro finchè i diritti televisivi non saranno ripartiti in egual misura sarà sempre più difficile far programmi a media lunga scadenza….il nocciolo a mio avviso sta proprio qua, rimanere in A con i soli soldi delle tv e poco altro è assai difficile e presuppone staff tecnici e di mercato di altissimo livello, vedi bergamo…….purtroppo nel calcio entrano cani e porci e quel che è peggio entra gente già con debiti pregressi e personali per cui se una società di calcio va in mano a persone che debbono risolvere beghe economiche appunto pregresse e personali allora programmi se ne fanno ma per altalenare tra A B e peggio finchè il terreno è sterile…..poi, come se non bastasse tutto ciò, si sentono dichiarazioni di disperazione di lamentela di “se non retrocedevamo etcetc” ma di cedere il giocattolo non se ne accenna nemmeno……quest anno è stato fatto un ottimo lavoro, non ho pregiudizi ma guardo i fatti, e continuando ad operare così magari qualche periodo in A lo potremmo anche fare, senza voli pindarici beninteso…….vendere già a gennaio tre o probabilmente quattro giocatori ha lasciato perplessi ma se venisse investita con raziocinio una fetta della torta allora potremo divertirci ancora……staremo a vedere, intanto se stasera facciam punto o punti con quelli la sarebbe doppia soddisfazione……ps, non credo sia impossibile far restare l’ allenatore, ma il croato qualche garanzia l’ ha già chiesta, giustamente…..e non solo economica, altrettanto giustamente….

                                      1. pinkhellas scrive:

                                        L'entrata di Danilo stasera in Bologna Juve…. Conclusione… Cartellino giallo, Andate a vedere…. Che schifo, sempre detto che gli arbitri sono la rovina del calcio….

                                        1. wallace scrive:

                                          la valle
                                          ahhh, te si anca qua, te ai peso dele scatole cinesi del mudanda, te si in ogni luogo. SEI IL MIGLIORE..DEL MANTUA

                                          1. La Valle scrive:

                                            wallace arbitro internazionale

                                            1. davide33 scrive:

                                              A parte la questione var, forse sarebbe tempo di introdurre anche nel calcio l’espulsione a tempo, rimani fuori tot minuti in base alla gravità del fallo commesso, non è possibile rovinare le partite così, le regole si possono sempre migliorare, hanno visto tutti cos’è successo, l’espulsione di Borini non può avere nemmeno una giornata di qualifica, non ha senso.

                                              1. rino scrive:

                                                Sull’assenza di pubblico non si può fare molto oggi come oggi.
                                                Sul VAR dico invece ben venga, perchè siamo un po’ più tranquilli, mi sembra che le decisioni prese DI SOLITO siano giuste. Vedi mano di Chiellini all’ultimo minuto che ci ha fatto dare un sacrosanto rigore altrimenti mai visto.
                                                Il problema è sempre l’uomo. Se il SIg. MANGANIELLO da Pinerolo (che è un ottimo arbitro) non fosse in realtà originario di NAPOLI, con parenti a Napoli e probabilmente interessi (o forse qualcuno che gli dice facci un favore, stai attento alla tua famiglia a NAPOLI) di certo NON avrebbe dato un rosso ASSURDO contro un giocatore del Verona che guarda caso, tra tre giorni giocherà contro il NAPOLI. La partita è stata arbitrata bene, Manganiello Pulcinello ha subissato di cartellini ialli i Sardi, non voleva , non gli interessava farci perdere la partita col Cagliari, gli interessava indebolirci per il match contro il NAPOLI.. Un arbitro della sua esperienza capisce bene che quel piede visto in azione normale NON può sparire, quindi capisce bene che non è fallo, tantomeno da cartellino. Ma a quanto pare Manganiello Pulcinello è uno che deve rendere qualche favore di qua e di là. E’ la fine del calcio? no,esisteva goà prima, abbiamo già vsto Wurtz, Farina, Moreno, Massa, ecc Hellas soli contro tutti, lo sapevamo anche prima, no?

                                                • Alejandro scrive:

                                                  In realtà Manganiello è originario di Vallo della Lucania (SA) e non di Napoli.
                                                  Poi l’errore lo fa Aureliano (altro fenomeno molto discusso) che lo richiama al var; lui inizialmente aveva dato il fallo a nostro favore, poi va dietro al varista combinando la frittata.
                                                  Penso che se avesse voluto indebolirci per la prossima, gli sarebbe bastato tirare fuori un paio di gialli chirurgici ai diffidati, senza espellere uno senza motivo, e così facendo prendendosi una raffica di insufficienze nelle testate sportive nazionali, se fosse stato furbo…
                                                  ma è solo un incompetente.
                                                  Invece sono d’accordo sul fatto che tirare indietro la gamba è impossibile e pure sconsigliato. Gli allenatori ripetono sempre che in un contrasto, specie quando sei in anticipo, bisogna resistere in tensione senza tirare indietro la gamba per non rischiare di farsi male, l’istinto dei giocatori è quello; solo che questi non lo capiscono.

                                                • Carlo scrive:

                                                  Ma non è stato Bonucci?

                                                1. Gianfranco scrive:

                                                  Ciao a tutti, sabato arbitraggio pessimo anche da parte del VAR che ha rischiato di rovinare una partita dominata dall’Hellas. Senza espulsione non sò quanti goal avremmo fatto al Cagliari. Sono curioso di vedere cosa faranno a Manganiello

                                                  1. wallace scrive:

                                                    prima
                                                    quando non c era la tecnologia, tutti a lamentarsi che serviva, ora che c e tutti a lamentarsi che viene applicata male, o a " discrezione". Il var serve, e molto, ha portato molti vantaggi in merito al " pilotare" partite, falli come quello di chiellini una volta col cacc..hio che te li davano. Per me il fallo di borini c era, e comunque poi ha dato anche molte ammonizioni al cagliari, e la doppia ha ristabilito la parità numerica, quindi andra perfezionato, ma il var serve, e tanto anche. Sui tifosi, se c è il covid altro non puoi fare, quindi il discorso dei tifosi che non ci sono non conta una minch..ia, conta la salute delle persone, il resto sono romanticismi sterili

                                                    1. Nessuna Resa! scrive:

                                                      Sono d’accordo sul fatto che questo calcio virtuale senza tifosi sia un altro sport decisamente più triste, ma la pandemia ci ha “regalato” anche questo. Sul Var invece sarei teoricamente favorevole e qualche volta ha dimostrato che se utilizzato bene corregge errori o sviste dell’arbitro, su tutte il rigore vincente contro la Juve o quello della rimonta con il Torino che nessuno aveva visto nemmeno i giocatori. Il problema è quando invece viene utilizzata in modo cervellotico che puzza tanto di malafede e l’esempio dell’espulsione di Borini è la riprova di questo anche perché a rallentatore si vedeva ancora più chiaramente che Borini non solo non ha commesso alcun fallo ma è arrivato in netto anticipo sulla palla ed è stato il giocatore del Cagliari a rovinargli addosso arrivando in ritardo e Borini mica poteva tagliarsi il piede. Ieri è andata bene e l’abbiamo portata a casa lo stesso, ma martedì con il Napoli Borini non ci sarà…un caso? O forse era proprio questo il disegno? Con il Cagliari stavamo dominando e senza troppa fatica, poi questa apparentemente assurda decisione e tutto è cambiato ed il Napoli che certo non ha bisogno di regali avrà un avversario forte in meno. E quest’anno è successo spesso anche in altre partite. Questa eccessiva discrezionalità della Var le dà sicuramente troppo potere, poi se ci mettiamo certi arbitri che con noi scientifici, Manganiello novello Massa! Speriamo che la banda Juric sia più forte anche di queste cose, in fin dei conti l’obiettivo della salvezza è stato raggiunto e da qui alla fine ci sarà solo da divertirsi e senza nulla da perdere…chissà che non salti fuori qualcosa di bello!

                                                        1. ciccio2 scrive:

                                                          gli spalti animati, il pubblico virtuali rende lo spettacolo più attraente. Senza tifosi e senza i rumori il calcio perde molto. Lo sanno tutti. Quindi non c’è da temere che dietro tutto ciò ci sia qualcuno che ci vuole davanti allo schermo e basta. Sicuramente meglio vedere la partita dal vivo, ma in mancanza di questo accontentiamoci, per ora. Per ora. Ribadisco: per ora!

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