03
feb 2009
AUTORE Luigi Primon
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EFFETTO GRIMSBY A NORDEST. MA L’ALLARME VIENE DA NORDOVEST

E’ vero che a Nordest con la crisi si rischia l’effetto Grimsby, dove gli operai inglesi protestano contro quelli italiani. E che quel “British jobs for british workers” possa presto diventare “posti di lavoro veneti per lavoratori veneti”, con i tempi che ci corrono incontro, non è né impossibile né improbabile. Ma perchè “solo” a Nordest? Certo, il tessuto produttivo particolare che ha fatto di queste terre la mitica locomotiva, l’alta presenza di immigrati (ma minore ad esempio che in Lombardia…), la posizione nelle catene del subappalto e le commesse estere, il costo del lavoro come variabile importante… A voi continuare un elenco pieno di buone ragioni. Ma forse dovrebbe dare da pensare il fatto che questo allarme lo abbia lanciato per primo un deputato della Lega Nord, Roberto Cota, eletto in Piemonte (e i veneti dov’erano?) e, attenzione attenzione, sul quotidiano piemontese-nazionale “La Stampa” (di proprietà di chi secondo voi?) che ci torna sopra il giorno dopo sempre con richiamo in prima pagina, pestolandoci su con un reportage (che pare più un collage…) dal titolo “E la guerra tra poveri si sposta a nordest – Rischio polveriera in Veneto”. Il tutto, e qui viene il bello (o il brutto), proprio mentre si parla di contributi pronti a piovere dal governo su mamma Fiat… Mah. A me qualche sospetto viene. E a voi?

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5 risposte a “EFFETTO GRIMSBY A NORDEST. MA L’ALLARME VIENE DA NORDOVEST”

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  1. Luigi Primon scrive:

    Caro Gatòn, protezionisti a casa propria, liberisti in casa d’altri…
    Gentile Dubbioso, il protezionismo è una cosa seria assai se è fatta in modo serio. se è fatta per una fabbrica o un prodotto, mah…
    Gentile Nicola, i pogrom per la verità nemmeno in Inghilterra. Quanto ai veneti, non so se si siano mai sentiti tali: in giro per il mondo ci si dice italiani, in Italia si fa riferimento alla città (sono padovano o veronese, più raro che uno si dica veneto…)
    Amilcare Cipriani più chiaro ed efficace di me…

  2. Amilcare Cipriani scrive:

    Attenzione a non perdere il nopcciolo della puntuale osservazione di Primon: polici e mezzi di informazione del Nordovest lanciano l’allarme sulla guerra tra poveri che starebbe scoppiando in Veneto e nel Nordest, e loro nel frattempo la guerra la evitano grazie all’ennesima elargizione pubblica a mamma Fiat che viene pagata con le tasse di tutti, Veneto e Nordest compresi…Come dire che c’è un Sud anche a Nordovest, in Fiat e dintorni.

  3. nicola scrive:

    non credo ci saranno Pogrom contro immigrati. Noi Veneti non siamo Inglesi, nel bene e nel male perchè la protesta Inglese è sbagliata, ma ha trovato la solidarietà di tutti i lavoratori Inglesi. Purtroppo noi Veneti non ci sentiamo più tali e quindi non esiste più una comunità con un idem sentire.

  4. dubbioso scrive:

    Se si ricorre al protezionismo va da sè che non resterà circoscritto al solo lavoro ma, piano piano, si allargherà alle merci. Non credo sia un’idea vincente per i veneti, men che meno per l’Italia in generale. La politica è cosa troppo importante per lasciarla in mano a dei dilettanti.

  5. Gatòn scrive:

    Armiamoci e partite !
    In materia lavoro il protezionismo fa comodo a tutti, ma si vulo far fare la figura dei soliti ignoranti xenofobi ai soliti veneti. Come al solito.

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