28
set 2011
AUTORE Luigi Primon
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MACCHE’ FURBETTI, QUESTI SONO DELINQUENTI

 Ce l’abbiamo tanto con la casta. Ma molte volte mi chiedo quanto noi siamo migliori. Noi inteso come cittadini e società. Mi viene da pensarlo una volta in più guardando alla vicenda dei ‘furbetti’ dell’Isee, l’indicatore di reddito che consente di avere agevolazioni nei servizi pubblici. Che altro che furbetti, sono delinquenti che rubano a chi sta peggio e avrebbe bisogno. E sono venetissimi con i denari (tanti), non disgraziati tunisini o ‘fantasiosi’ napoletani.

I furbetti dell’Isee a Padova sono quella quarantina (40 non 4) di famiglie che falsificavano la dichiarazione e non solo evadevano le tasse pagando poco o nulla e girando col Suv (tanto per fare populismo a basso costo) ma chiedevano anche l’esenzione della mensa per il figlio a scuola. Ma dov’è ce l’hanno la faccia e il coraggio? Lo sanno che è come rubare la moneta dal cappello del questuante o dalla borsa delle offerte in chiesa?

Perchè già l’evasione è un gesto che è ora di derubricare da quell’aura di legittima difesa che l’ha circondata. Perché non è una panacea, sono convinto che l’apparato pubblico italiano sarebbe capace di mangiarsi sempre più risorse e se oggi si arrangia con 10 se recuperassimo l’evasione sarebbe capace di consumare 10 più il recuperato. Ma è vero che se pagassero tutti pagheremmo un po’ meno (anche se non proporzionalmente).

Ma il furto vero, la delinquenza pura, è che questi impediscono che le esenzioni e gli sgravi arrivino davvero a chi ne ha bisogno.

Che uno dei veri problemi del nostro stato sociale. Io ricordo le fasce d’esenzione delle tasse d’iscrizione già quando studiavo all’università. Col mio papà operaio, la mamma casalinga e la casa di proprietà non ci si rientrava nella fascia degli esenti. Mentre era esentata la mia collega di corso col babbo che aveva la concessionaria d’auto con officina annessa e un volume di clientela di tutto rispetto.

Dove ripeto, non voglio riaprire la discussione sull’evasione (con tutto l’ambaradan che siamo tutti evasori quando non chiediamo una fattura per pagare meno i lavori a casa o nella stessa officina di cui sopra), ma sulla pervicacia e la rapacità di chi non solo evade ma poi ruba a chi ne avrebbe bisogno (non allo stato: a chi ne avrebbe bisogno).

Credo che questi che nei titoli di giornali e tg ci ostiniamo a chiamare furbetti andrebbero chiamati delinquenti dovrebbero suscitare una riprovazione sociale simile a quella per la casta (o almeno a quella per lo straniero che contravviene le regole perché non ha il permesso di soggiorno). Perchè si legittimano a vicenda, furbetti e casta. Perchè se la casta non si riesce a rimuoverla e scalfirla, è anche perché il sentimento che suscita non è la riprovazione pura, ma più semplicemente l’invidia.

Per questo dico che “noi’ non siamo migliori. Perché loro sono quelli che delinquono, ma noi siamo quelli che non li pigliano a calci (quantomeno morali) nel sedere.

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13 risposte a “MACCHE’ FURBETTI, QUESTI SONO DELINQUENTI”

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  1. Verdeprofumo scrive:

    Complimenti dottor Primon. Sono assolutamente d’accordo con quanto ha scritto. Purtroppo però il problema è che sono troppo pochi gli spazi per fare queste riflessioni e tanto meno i giornalisti che riescono, con i mezzi necessari, a far passare questi concetti agli italiani. Oggi la funzione educativa e questi tipi di messaggi passano in larga parte dalla televisione. Se ci fossero più giornalisti che invitano ad essere d’esempio in prima persona per gli altri e si riuscisse a ripetere più spesso questo tipo di insegnamento, probabilmente anche la cosiddetta "casalinga di Voghera" che invece è stata abituata al concetto "chi più la fa franca più è furbo" comincerebbe a cambiare pian piano il suo atteggiamento. Ovvio che queste questioni, andrebbero approfondite in modo pacato e con il giusto tempo a disposizione. Purtroppo invece è successo che i furbetti, quelli che appunto conoscono tutti i trucchi per rubare anche a chi ne ha bisogno, hanno invece acquisito molta credibilità agli occhi delle persone proprio per lo spazio loro dedicato sui media. Se i furbetti fossero rimessi al loro posto anche sui media("..Credo che questi che nei titoli di giornali e tg ci ostiniamo a chiamare furbetti andrebbero chiamati delinquenti dovrebbero suscitare una riprovazione sociale simile a quella per la casta"), credo che sarebbe molto più difficile trovare chi vorrebbe seguire il loro esempio.
    Tutto parte dalla CULTURA ACQUISITA nel tempo che crea la mentalità del cittadino. Oggi molti stereotipi sono stati costruiti attraverso i media. Ora si tratta di cominciare a cambiarli…però sarà un processo molto lento e più difficile…una volta creati i luoghi comuni è molto più oneroso far capire il perché non sono veri.
    Grazie per quello che ha scritto.

  2. Roby scrive:

    Par una volta…concordo con ti…poareto!!!
    (Sperema sia l’ultima..)ah ah ah….

  3. Gatón scrive:

    Dài poareto, cosa dici mai…
    Sappiamo bene dello stato di indigenza in cui versano le categorie da te citate !

  4. poareto scrive:

    Bravo i controlli. Solo che li fanno al pensionato che per avere lo sconto sulla rata dell’università del figlio, ha omesso di dichiarare i BOT che ha acquistato con la buona uscita. Al dentista o all’avvocato, o al salumiere, col cazzo che controllano quello che dichiarano.

  5. Luciano scrive:

    Complimenti per l’articolo, e’ una vita che cio’ succede anche a verona, deve pagare chi avrebbe il diritto di non pagare, mentre gli altri ti guardavano e ti guardano con compassione perche’ tu non potevi evadere.

  6. Roby scrive:

    Caro cavallino e secondo ti…in sto paesucolodibanania se fali i…CONTROLLI???
    Illuso….nn resta altro da dir!!!
    SECEXION,lè l’unica via!!!

  7. cavallino scrive:

    Quella dell’isee è la classica furbata di chi crede di poter imbrogliare tanto poi non si fanno i controlli, ed è qua che bisogna rinforzare: i controlli. E’ come all’incrocio: se non hai il vigile o una forma di controllo che ti sanzioni la tentazione di passare col rosso è più forte.

  8. Roby scrive:

    Posso anche condividere la sua ultima analisi…però rimane il però che questi "fatti" accadano esclusivamente inb questo paesucolodibanania…! Provi a vedere se in Germania,Francia,GB ecc,ecc queste cose accadano??? NOO,assolutamente ,perchè la..il paese è MORALIZZATORE!!! Lei pensa che questo statucolo..abbia tale titolo(a suo onore)??? E quindi nn mi resta che dire:"Da che pulpito arriva la moralizzazione"?????

  9. Gatón scrive:

    Scriviamo meglio.
    …chi millanta indigenza…

  10. Gatón scrive:

    Il primo passo verso la moralizzazione dovrebbe essere la pubblicazione dei redditi dichiarati, in modo che chiunque sia in grado di vedere chi ruba, senza bisogno di indagini della gdf.
    Mi chiedo se i compagni di corso dello studente Porsche fossero a conoscenza delle sue esenzioni.
    Capisco che per chi è veramente in uno stato di necessità possa essere in qualche modo umiliante il farlo conoscere agli altri, ma chi millanta nullatenenza mentre ostenta opulenza dovrebbe essere esposto al disprezzo di tutti.

  11. Luigi Primon scrive:

    @Roby: spiace anche a me, ma non sono d’accordo.Già potremmo discutere se salvarsi sia comperarsi il (o la?) Porsche. Ma non è questo il punto. Qui siamo molto oltre: siamo che chi evade (e quindi non paga le tasse che pagano scuola e sanità) poi’ chiede l’ESENZIONE da ticket delle visite e mensa dei figli a scuola. Questo è un FURTO, compiuto da DELINQUENTI che rubano nel cappello del mendicante. Dico: avete evaso? Vi siete comperati il (o la) Porsche (e spesso anche case, terreni, vacanze alle Maldive)? Abbiate la pietà di lasciare l’esenzione a chi ne ha davvero bisogno. O non pagare gli 80 euro della mensa del figlio (un pieno della Porsche?) per costoro è salvarsi?

  12. Roby scrive:

    Mi spiace ,caro Primon ma stavolta NN condivido la sua analisi,(per lo meno dove parla di vero e proprio furto e delinquenza pura)!!! Questi è veroche han evaso ma se sto stato di banania fosse MENO ESOSO e con manie di RAZZIA…forse queste famiglie nn avrebbero osato tanto!!! E nn scandalizziamoci per questi presunti furti…perchè se potessi nn ho paura e timore e dire che anche io lo FAREI!!!! Si ,perchè fintanto che si sottostà a questo statucolovergognoso ed imbelle e nn cambieranno le cose..io me la prenderò con le "caste"(e ce ne sono tante,mi creda Primon) e molto meno con famiglie che cercano di "salvarsi" da questo POLIPO orripilante che si chiama itaglia…!!!! Comincino "loro"(caste e politucoli) a sperperare meno e dopo sarà il turno dei "poveri cittadini"!!!!

  13. Luigi Primon scrive:

    ecco se non bastavano quelli delle scuole, oggi si scopre pure quello ‘indigente’ che andava a lezione in Porsche…

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