TANTE STORIE, UN SOLO 25 APRILE
C’è un solo 25 aprile: quello della libertà contro l’oppressione, della democrazia contro la dittatura, dell’umanità contro il razzismo antisemita.
C’erano, insomma, una parte giusta e una sbagliata da cui stare, ben al di là della buona fede dei singoli.
Poi (nel senso di dopo la considerazione di cui sopra) le storie, gli episodi, le persone, i gruppi, gli eroismi e le atrocità sono infiniti. Ma nessuna di loro sposta il senso e la ragione del 25 aprile.
Buona Liberazione a tutti.




Per fortuna la parte giusta ha vinto ma le è stato impedito di prendere il potere da parte di qualcuno ancora più giusto.
Altrimenti avremmo ricominciato da capo, cambiando semplicemente il colore della bandiera.
Diciamo che è andato tutto per il meglio. O che tutto è bene ciò che finisce bene. Un motivo in più per onorare il 25 aprile, direi