SPENDING REVIEW, PERCHE’?
Non perché la fanno, che una controllata alla spesa dello stato è da mo’ che andava data.
Ma perché la devono chiamare così? Perché sono professori? Perché fa fico? Perché è bello pronunciarlo tipo quando Pizzul diceva “Mikhailichenko” e gli piaceva così tanto che lo nominava anche dopo che lo avevano sostituito?
Mah. Si chiamano tagli. Mica è una parolaccia. O sì?




Concordissimo…l’esterofilia del nostro paese si palesa anche in questo eccessi di inglesismo. E poi ci domandiamo dove sia finito l’orgoglio nazionale (se mai è esistito): ciò mi fa credere che Paesi come la Spagna (quelli cha tradaucono hot dog in perro caliente), pur economicamente meno forti del nostro, avranno sempre una marcia in più rispetto a noi, specie in tempi di crisi
…e ratón quello che noi chiamiamo pedissequamente mouse.
Purtroppo a casa nostra c’è gia stato qualcuno che ha cercato di purificare l’idioma italico dalle intrusioni straniere, per cui se oggi appena accenni a farlo sei dichiarato fuorilegge, ai sensi della Costituzione.
magari il perro caliente o il sorcio sono esagerazioni, in inghilterra gli spaghetti li chiamano spaghetti. Ma la spending review il suo nome in italiano ce l’ha e l’abbiamo usato fino all’altro ieri…
Poi sì, l’esterofilia fine a se stessa è tristissima