BERSANI E LE TABELLINE
Povero il Bersani con le tabelline e i grafici che dimostravano che ha vinto lui. Faceva quasi tenerezza. Perché la roba buffa è che, numeri alla mano, ha assolutamente ragione. Se i voti li conti e non ti metti a pesarli, ha fatto man bassa di sindaci. E anche se li pesi non è che a Parma ci sia la Bastiglia o il Palazzo d’Inverno o sia diventata… Stalingrado. E Parma degli ultimi anni ha una storia particolare. E non la governava neanche prima, il povero Pierluigi. E a Palermo, dove pure non governava prima, ha perso da un suo alleato (due volte perché prima le primarie e poi le… secondarie, ma vabbé). E avanti così con gli esempi. E insomma. E, davvero, ha assolutamente ragione che ha vinto. E’ che non gli crede nessuno. E a vederlo, in realtà, non sembrava convinto del tutto nemmeno lui.




Bersani ha vinto ma non è il caso che canti vittoria. Fossi in lui terrei un profilo basso
Queste comunali sono un pò troppo lontane dal voto legislativo e il grillopensiero può scavare ancora parecchio specie a
centrosx. Al PD si rimprovera la mancanza di coraggio nell’affrontare i temi caldi: i costi della politica, proposte su
economia disoccupazione scuola finanza. Gli manca l’idea forte, il personaggio non sarebbe male si presenta come
un onesto segretario ma non ha la forza di rinnovare il partito. Se dietro di lui ci fosse una schiera di politici nuovi
pronti a sostituire i personaggi di sempre, sarebbe più credibile. Quello che mi dispiace è che i veri protagonisti del
Pd quelli che hanno idee nuove li mettono subito in naftalina. Vedi il caso di Chiamparino, uno capace davvero ma che
è in procinto di sedersi sulla sedia della presidenza della fondazione s.paolo di torino cioe: pensionato a vita.
difatti non è che stia alzano la cresta, eh, va detto.
scherzo, ovviamente, ma in effetti sì, Chiamparino pare aver perso l’onda giusta
Poi boh, a me pare un tappo o un detonatore: ho l’impressione che il giorno che si sposta lui, il partito salta per aria. Ma forse mi sbaglio.
Ps: bè la panchina della fondazione San Paolo non è un brutto parco per un pensionato
Ragassi, io sono un veneziano, ma ho abitato un anno a verona e amo la vostra bella citta’. Ricordatevi che per il veneziano medio al di la del ponte di san marco nessuno ha diritto di rifarsi alla storia della serenissima
ponte di sanmarco? Ponte della libertà, vorrai dire. Veneziano quanto?
le elezioni hanno detto due cose, anzi tre:
1) gli elettori di centrodestra non hanno più nessuno che possa rappresentarli con un minimo di presentabilità ( anzi, uno solo, Tosi) e hanno votato in massa i grillini turandosi il naso
2) il centrosinistra continua a vivere nel mondo delle favole, inventandosi vittorie e millantando consensi che non ha. Un pò come un tifoso di calcio che tifasse Holly e Benji….
3) caro Veneto ( bloggher, non regione), i veneti continuano a non identficarsi nel Veneto ( regione, non bloggher) e, passata la sbornia leghista, sembrano aver smarrito la voglia di autonomia ( figuriamoci d’indipendenza). Abbiamo un problema ( culturale, politico, di comunicazione) e al di là di generiche recriminazione contro i palazzi romani e il sud non si va proprio.
1) va verificato quanto li rappresenti fuori Verona e soprattutto fuori dal Veneto.
1 bis) Ma quanto si sono turati il naso?
2) Oh, rispetto al numero di sindaci che avevano preso nelle stesse elezioni cinque anni fa, hanno fatto un pienone. Mi pare incontestabile. Che poi Bersani scambi numero di sindaci per numero di voti, senza prenderne uno che sia uno di quelli che se ne vanno dal centrodestra, è un altro discorso.
3) chapeau @Fantasma, “i veneti continuano a non identificarsi nel Veneto” è la lapide. Abbiamo un problema. E non Houston, Venezia.
Che vai farneticando? I grillini hanno preso voti da destra a sinistra da quella gente che si è rotta le balle di questi politici corrotti e ladri. Non cercare scuse, nessuno si è turato il naso dando il voto a Grillo. Caso mai lo ha fatto chi ha dato il voto ai solito corrotti e ladri, nonostante le porcherie che sono venute a galla in questi tempi.
pantera
è un voto di protesta, senza una sola proposta attuabile. Ho sentito il neo sindaco di Parma… mi è sembrato di sentir parlare il sindaco di paperopoli, siamo al ridicolo e alla farsa.
Vuoi Grillo premier? io lo voglio inTv a Zelig…
cavalcare l’onda della legittima protesta è semplice, gratificante e remunerativo ( in termini di voti). Amministrare una città o governare una nazione è un altro paio di maniche. Il disastro provocato dai politici non giustifica l’affidarsi a comici, saltimbanchi e fan della ghigliottina. Ti affascina così tanto il Venezuela di Chavez o l’Iran di Ahjmadinejad ( o come cavolo si scrive)?
ultima cosa:
non so come tu sia abituato a discutere, io non “farnetico”, esprimo opinioni che tu puoi liberamente non condividere.
L’educazione non è un optional, spiegalo anche ai grillini
@Fantasma: ecco sì, le proposta le aspetto anch’io. Proposte vere intendo. Comunque finora i tre punti (no condannati in lista, no finanziamento pubblico e no esponenti di altri partiti) li ha mantenuti. Chiaro che governare o anche amministrare una città è altra cosa da candidarsi. Ma già Parma (buco di bilancio, inceneritore) è un bel banco di prova. A me ricorda molto quanto si diceva della Lega quando arrivò le prime volte a governare.
Amico, vai a leggerti il programma, e dopo parla.
http://www.corriere.it/politica/12_maggio_25/parma-pizzarotti-grillo-alberti_a7006b6c-a629-11e1-adca-f1e67e46c97e.shtml
@pantera: stavolta i voti li hanno presi più da destra che da sinistra, visto che a sinistra, più o meno i loro voti li tengono. Quanto al turarsi il naso anch’io, chiedendomi quanto, immaginavo che non se lo fossero turato ma che trovassero un approdo cercato
Patetico esempio di patetica politica in salsa tricolore…