WALTER E LA RESPONSABILITA’ DEL POLITICO
Davanti alle parole dell’onorevole disonorato Calearo, Walter Veltroni, chiamato in causa come regista della sua candidatura, è caduto dal pero del distacco dalla realtà.
Perché mai, ha detto, anzi ha twittato, dovrei risponderne? Dopo aver specificato che Calearo è “persona orribile” e che pareva diverso al momento della candidatura. Ecco. Già dell’errore di valutazione, ad esempio, dovrebbe rispondere.
Ma c’è di peggio. Veltroni ricorda che la candidatura fu approvata all’unanimità dal vertice del suo partito. In pieno stile chiamata in correo (Craxi almeno lo fece in parlamento e non su un social network) anziché nell’assunzione di responsabilità. Già, siamo il paese dei pentiti “in conto terzi”. Ovvero i pentiti, invece di pentirsi di se stessi e di quel che han fatto, chiamano in causa gli altri.
Ciliegiona sulla torta, Walter ricorda che in Parlamento c’è di peggio di Calearo. Bon, visto che in giro ci sono assassini e stupratori, esco a fare un paio di scippi. Tanto posso sempre spiegare che in strada c’è di peggio, no?



