COME VOLEVASI DIMOSTRARE
Non ci sono parole. Ancora un tonfo casalingo: è la nona debacle al Tombolato della stagione. Nonostante il capitombolo col Varese, la zona playout rimane a debita distanza, ma io comincio a sentire qualche brivido lungo la schiena. L’Empoli, quintultimo, sembra in grado di risalire la china. Martedì c’è di nuovo un incontro da non sbagliare contro una diretta concorrente: si gioca a Crotone. I calabresi hanno solamente un punto in meno rispetto ai granata. Come dire: testa bassa e dritti verso la meta.




Non è una bella situazione: in questo modo non si convince nessuno a venire allo stadio a vedere la squadra e stanno facendo perdere la voglia a molti che sono sempre presenti.
Personalmente, non vedo l’ora di salvarci e finire la stagione al più presto, in modo da chiudere la stagione e cercare di sistemare le lacune della squadra in estate (qualcuno ha detto attacco?).
Sembra che facciano apposta a giocare da cani in casa e riscattarsi in trasferta, ma dovrebbe essere il contrario: ieri li ho visti proprio male praticamente tutti (salverei Di Nardo per l’impegno), ma è meglio non parlare dei singoli!
Martedì ci possiamo riprendere subito e iniziare di nuovo questo campionato di montagne russe: vediamo di farlo!
La cosa che mi ha colpito di più è il pubblico del Tombolato: in costante diminuzione. Evidente molti tifosi hanno perso la pazienza. E non è questione di perdere o non perdere. Il problema è l’atteggiamento di sufficienza in campo.
Brutta partita, di una noia mortale, da 0 a 0 , dato che il loro goal è stato frutto (diciamo così va là) di un’ ingenuità difensiva. Quello che comunque per tutta la stagione ha convinto assai poco è stato anche l’attacco: in casa una volta sotto la partita è inevitabilmente persa, non riusciamo a cingere d’assedio l’avversario nella sua area di rigore, a tentare una reazione che sia una (un po’ anche a causa di una rosa non all’altezza dove manca un vero Centravanti!!). Diverso il discorso in trasferta dove con spazi maggiori facciamo valere la rapidità dei tre davanti.. sono comunque abbastanza tranquillo per quanto riguarda la salvezza, soprattutto per la pochezza delle altre squadre. Andare a fare i play-out ora come ora significherebbe perdere 4 delle ultime 5 partite: se ciò dovesse accadere allora meriteremmo di scendere.
Credo comunque che i giocatori debbano avere un po’ più di rispetto per i tifosi di casa che si recano allo stadio: il girone di ritorno interno è stato davvero..sì..indecente.
Carlo, io credo che la squadra sia immatura per un campionato come la B. Paolucci sembra predicare nel deserto e Di Nardo corre da solo cercando di tenere alto il ritmo: invano.
Vincere a Crotone. Ecco la risposta ad ogni dubbio.
basta
non c’e’ limite all’indecenza.
questa e’ la classica goccia….
non c’e’ nessuna giustificazione a tutte queste schifezze , limiti evidentissimi a dir poco imbarazzanti.
Dalla vergogna siamo passati all’impotenza ed alla compassione.
siamo proprio caduti in basso, enesima prestazione sconcertante.
p.s. Marco, voti come sempre generosi, bisogna avere un po’ di coraggio ed obiettivita’ in piu’; il 6 a Bellazzini pe esempio , e’ una barzelletta
Cocai, la squadra si è rilassata. La salvezza sembra essere già in tasca ed evidentemente ci sono dei limiti caratteriali. Il 6 a Bellazzini è per lui. L’ho sempre detto che vorrei rivederlo giocare come un tempo, prima della sua dipartita verso altri lidi.