19
ott 2016
AUTORE gaburro
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Sport

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UN FILO SOTTILISSIMO

Avevo promesso che sarei tornato a scrivere dopo Cuneo e Caratese. Che non erano due avversarie dell’Hellas ma della mia squadra.

Si parlava dell’importanza per l’allenatore di farsi seguire, non rinunciando al proprio credo ma trovando il modo giusto per farlo “passare” al gruppo…

Da allora sono cambiate diverse cose.

Ad esempio in testa al campionato di serie B c’è la squadra di Pecchia e non il Cittadella. Il Verona si è lasciato alle spalle Salernitana e Benevento e ha inanellato una serie di risultati importante, quasi sempre supportata da prestazioni convincenti. La squadra ha continuato a giocare un calcio ricercato e fluido, forse mostrando anche un po’ di quella duttilità che non si era vista nelle primissime giornate e che è indispensabile per pensare di poter recitare un ruolo da protagonista. Pazzini ha smentito un po’ tutti (me compreso) e si è messo a segnare a raffica, dimostrando probabilmente sia che bisogna aspettare sempre a dare per morto un campione (e Buffon ne sa qualcosa), sia che la differenza tra la serie A e la B è sempre più marcata. Valoti è finalmente uscito dal guscio dandomi stavolta ragione su quanto di buono avevo scritto su di lui due anni orsono (e avendolo allenato potevo permettermelo).

Anche la mia Caronnese si è messa sui binari giusti (sembra), pur impiegandoci decisamente di più.  Però i quattro gol rifilati al Voghera domenica mi hanno, seppur solo per qualche minuto, fatto sentire come l’Hellas, che di poker ne sta rifilando a destra e a manca.

E allora quel cerchio aperto con la precedente seduta di psicanalisi è sembrato chiudersi, vedendo in parallelo e con le dovute proporzioni le due squadre assumere sempre più una fisionomia marcata, una sicurezza e… un’impronta.

La Pro Vercelli si preannunica come semplice comparsa nel film della stagione gialloblu.

Altra cosa devo dire invece io riguardo la delicatezza e l’importanza della nostra sfida col Varese.

A proposito… certo… si… proprio il Varese. Quello vero.

So che pare impossibile, ma gioca in serie D.

Giusto ricordarselo quando si eccede nelle critiche a Setti& Company.

Una gara fondamentale.

Impossibile mentre sarò in campo per me non ripensare a Sogliano e ai suoi albori. E di conseguenza all’Hellas.

Un sottilissimo filo ci terrá uniti quindi in questo weekend….

 

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Una risposta a “UN FILO SOTTILISSIMO”

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  1. stefano scrive:

    buongiorno a tutti……e se si legge l articolo che parla oggi sull arena delle norme pensate da tavecchio le perplessità aumentano esponenzialmente…..

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