12
mar 2017
AUTORE gaburro
CATEGORIA

Sport

COMMENTI 3 Commenti
VISUALIZZAZIONI

1.362

PECCHIA SI TENGA QUALCHE CARTUCCIA DA SPARARE ALLA FINE

Quando si vuole e si riesce a star davanti serve una grande capacità: la resistenza. E non intendo soltanto quella fisica alla corsa o alla forza. Intendo quella mentale a gestire un esposizione che per forza di cose risulta amplificata.

Mentre si lotta per il vertice si sta sotto i riflettori. Gli avversari ti osservano, studiano e temono. I tifosi si aspettano sempre grandi cose. La stampa e i media utilizzano la lente di ingrandimento perché sanno che alla gente interessa sapere.

Un allenatore ha diverse armi per affrontare i vari momenti che una stagione propone. A seconda del carattere può essere più o meno riflessivo irruento, focoso o docile. L’importante, però, è che non si giochi mai tutte le carte.

Il rischio, infatti, con tutta questa esposizione, è che a furia di intervenire, esporsi, sbilanciarsi… le cartucce finiscano troppo presto e con esse la credibilità da parte del gruppo.

Il campionato di B è lunghissimo. Per questo non ho partecipato ai periodici linciaggi verso Pecchia. Il Verona è al vertice dall’inizio del campionato. Cosa deve fare???

Non si può vincere giocando sempre bene, anzi, come Allegri ha ricordato a Sconcerti qualche tempo fa, sono le partite portate a casa col minimo scarto e in giornate negative che alla fine fanno la differenza.

Sul lungo cammino che la B propone far fatica qualche mese è fisiologico.

Intanto se si batte l’Ascoli si è primi.

Il resto spero che Pecchia lo tenga per il rush finale, dove serve davvero incidere e decidere. Dove serve davvero sparare le cartucce migliori.

 

 

1.362 VISUALIZZAZIONI

3 risposte a “PECCHIA SI TENGA QUALCHE CARTUCCIA DA SPARARE ALLA FINE”

Invia commento
  1. RobyVR scrive:

    Bon, adesso sema largamente terzi in caduta libera.

    1. Miche scrive:

      Purtroppo non solo non abbiamo battuto l’ascoli ma neanche la provercelli … È vero che non bisogna linciare pecchia però è vero che se fai 13 punti in 10 partite nel girone di ritorno non meriti la promozione …

      Sconfitte come quelle viste con il Latina, col Vicenza, a cittadella, pareggi con Ascoli provercelli … Perugia in casa al 92mo sono messaggi chiari … Il mister non riesce a stimolare il gruppo … E non ditemi che i giocatori sono scarsi (Pazzini a parte) perché e squadre citate sopra che ci hanno portato via un sacco di punti sono INGUARDABILI

      1. NIKE scrive:

        Mi sa che le sue cartucce le ha già sparate ed ora è rimasto a corto di mnizioni

      Rispondi a NIKE

      *