11
apr 2017
AUTORE gaburro
CATEGORIA

Sport

COMMENTI 3 Commenti
VISUALIZZAZIONI

896

A NOVARA SI È PERSO…

Ieri sera ho deciso di andare a Novara. Avevo qualche ora e, essendo Caronno a una cinquantina di chilometri, ho pensato che ne valesse la pena, per vedere il Verona dal vivo.

Ho assistito a un primo tempo positivo. Non eccelso in rifinitura, perché ci si affidava a cross dalla tre quarti facili prede dei tre centrali piemontesi. Ma con qualche buona giocata davanti, gol compreso. Nelle due volte in cui il Novara ha contrattaccato si è però reso pericoloso, facendo suonare qualche campanello d’allarme. Dallo stadio la sensazione era che il Novara avesse spinto davvero poco, lasciando quasi sfogare i gialloblu.

Tra i singoli un Nicolas mai sicuro, due terzini (Romulo e Suprajen) mai puliti in zona cross e drammaticamente approssimativi in fase difensiva, i centrali che ci hanno provato anche se spesso si trovavano in 2:2 e finivano col pagare ogni mezzo errore. In mediana uno Zuculini solo a interdire e due mezze ali di grande qualità che permettevano un buon fraseggio sulla tre quarti avversaria, con però non sempre il varco giusto per l’imbucata davanti. Un Pazzini non in serata ma mal servito, un Siligardi al solito abulico e un Luppi migliore in campo nei primi 45′.

Poi il buio.

Al ritorno in campo la squadra non ci ha capito molto, anche x un calo fisico in mezzo al campo che era prevedibile. Nel primo tempo infatti si era speso molto raccogliendo poco. Il gol del pareggio, meritato, il Novara lo trova su una palla inattiva ributtata dentro, stessa lacuna mostrata nel primo tempo che aveva portato a rischiare. Poi sulla foga gli uomini di Boscaglia hanno sfiorato il vantaggio, con un incrocio dei pali incredibile colpito e una successiva conclusione che ha impallato Nicolas. Sono stati dieci minuti di inferno dove nessuno ci stava capendo nulla.

E in quei frangenti Pecchia non mi è piaciuto. Sia perché se ne è stato minuti pesanti a parlottare con Corrent sul da farsi, senza incitare, richiamare, incoraggiare, correggere; sia perché spaventato ha deciso di coprirsi, passando a un 5-3-2 che parlava da solo.

Qui la squadra ha mostrato tutti i suoi limiti, anche perché è parsa incapace di interpretare un copione diverso dal solito. Fin che si poteva fraseggiare nella loro metà campo come nel primo tempo tutto era chiaro, quando si doveva uscire da basso sul loro pressing alto si finiva quasi sempre con lo sparacchiare in avanti.

Ne è uscita una ripresa oscena, dove il Novara ha sfiorato più volte il gol e infine l’ha trovato.

Pazzini ha rimesso le cose a posto dopo meno di un giro di lancette con una prodezza, ma la partita, è brutto dirlo, sul campo è stata persa.

Le domande che mi sono sorte sono parecchie: perché insistere con Romulo che sembra un ex? Non si poteva piuttosto alzarlo sulla linea degli attaccanti x lo stanco e impalpabile Siligardi mantenendo il 4-3-3? Non era il caso di intervenire prima sul centrocampo che pareva il vero problema (Zuculini e Fossati stremati) piuttosto che operare cambi dietro e davanti?

Non spettava a me rispondere. Ho lasciato lo stadio tra i tifosi del Novara delusi e inviperiti coi loro. Come a dire: tutto il mondo è paese…

 

896 VISUALIZZAZIONI

3 risposte a “A NOVARA SI È PERSO…”

Invia commento
  1. Miche scrive:

    Ottima disamina … In tutte le lacune della squadra esce l’inierienza di Pecchia… Non è adeguato a gestire lo stress di queste ultime giornate … Ha cambiato 4 moduli nel,a partita con lo Spezia in casa … Non sa più come gestire la squadra …

    1. paperinik scrive:

      Mister, non cambierei una virgola della tua disamina. Mi sembra stra-corretta e precisa. Le mie domande sono: Pazzini è troppo fuori dalla manovra secondo te? Punteresti costantemente su Luppi? Franco Zuculini se recuperato quanto può essere determinante? Grazie

      1. fazer scrive:

        Una domanda sorge spontanea, in questo articolo mi sembra di capire, che finchè il Verona ha avuto in mano il pallino del gioco è andato tutto ok, ma appena non ha avuto il possesso palla, l’Hellas non si è saputo ben difendere…e sostieni che l’errore è stato passare al 5-3-2.Io però a Trapani ho visto un Verona che con questo modulo (5-3-2) ha giocato molto bene,ordinato e cinico. Comunque a questo punto della stagione, dove si è comunque in corsa per salire, da allenatore come imposteresti la squadra(parlo sia come modulo che come formazione, ad esempio, faresti giocare Ganz e Pazzini insieme?).E perché?

      Lascia un Commento

      *