25
ott 2017
AUTORE gaburro
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Sport

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NULLA DI STRANO, È LA SERIE A 2.0

Nulla di nuovo, e nemmeno di strano, all’orizzinte.

Un derby giocato con il cuore, come l’Hellas dovrebbe sempre fare, ben approcciato ma sciaguratamente rovinato da uno Zuculini in versione sado-maso. E una trasferta proibitiva come quella di Bergamo, dove a un primo tempo sicuramente positivo e coraggioso ne è seguito un secondo dove la squadra ha accusato il colpo dell’1 a 0 (probabilmente anche per come è arrivato) e anzichè trovare le energie mentali per reagire si è lasciata travolgere dal ritrovato palleggio degli orobici che, forse a volte con la testa troppo in Europa, avevano snobbato i primi 45′ finendo con l’ingolfarsi da soli e rischiandi più volte addirittura di andare sotto.

Zero punti, non un buon modo per presentarsi alla gara contro l’Inter in arrivo.

Questa serie A 2.0 è davvero micidiale, snervante, ingenerosa… soprattutto per chi è davvero poco attrezzato e deve vivere sperando di lasciarsi dietro tre squadre a maggio. Devi azzerare e ripartire, racimolare qualche punto con le squadre della zona sinistra della classifica e giocarti dei veri e propri spareggi salvezza con le restanti 8-9 squadre più o meno alla portata. Difficile crescere come squadra, come gruppo, far maturare un progetto tattico. Molto difficile. Perchè servirebbe una continuitá di risultati o almeno di prestazioni per farlo. Continuitá che peró non può arrivare. Quindi ogni volta devi un po ripartire da zero, o trovare il buono anche dove di punti non se ne fanno…

E allora devi prendere atto del fatto che a 5′ dalla fine stavi pareggiando in dieci il derby e che a Bergamo per un tempo hai giocato quasi alla pari. Certo… soddisfazioni da poco…

Udinese, Cagliari, Sassuolo, Genoa, Crotone, Spal e Benevento. Queste sono le squadre contro le quali ci si gioca la salvezza. Tre punti col Benecento e uno a Crotone in trasferta. Sembra ce la si possa giocare… La risposta arriverá solo a fine andata.

Nelle altre gare (vedi Bergamo) la squadra deve arrivare con la testa giusta e sperare che l’avversario non sia in giornata (Samp) o sia propenso al suicidio (Toro).  Per fare punti con l’Atalanta devi almeno chiudere in vantaggio il primo tempo. E sperare che loro restino addormentati.

Mi chiedo peró cosa possa portare i tifosi a dire che qualsiasi allenatore avrebbe tolto Zuculini nel primo tempo nel derby o a non capire che Pazzini forse le gare ravvicinate non le regge.

Forse la disperazione.

P.s.

Il Chievo ne ha presi quattro dal Milan. La Spal dalla Juve. Genoa e Crotone perdono con Napoli e Roma come da copione. Udinese e Cagliari vincono i rispettivi scontri diretti.

Nulla di nuovo, e nemmeno di strano, all’orizzonte.

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37 risposte a “NULLA DI STRANO, È LA SERIE A 2.0”

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  1. die980 scrive:

    ..pensare che Pazzini Giampaolo…33 anni, calciatore, non possa reggere due partite in tre giorni è blasfemo. Sono (o dovrebbero essere) atleti. Per come la vedo io, credere che un giocatore non riesca a coprire due partite di pallone in 3 giorni è sconcertante. Se così fosse meglio cambiare mestiere.

    Diego

    • gaburro scrive:

      Per farle certo che puó farle. Ma farle a un ritmo accettabile per la serie A è un’altra cosa. I discorsi sugli errori di Kean e relativo confronto con il Pazzo sono pericolosi… xche x sbagliarli i gol bisogna arrivare a tirare…

    • Simone scrive:

      Diego, lo scorso anno ad inizio campionato tutti a dire che c’era assoluto bisogno di un sostituto all’altezza per Pazzini perché non avrebbe potuto fare più di 25 partite. Quest’anno invece diamo per scontato che le dovrebbe fare tutte, quando lo scorso anno è stata per lui l’eccezione (In B) e non la regola? Perché non è stato preso un sostituto importante e sicuro per lui quest’anno? Io credo che sia questo il punto principale sulla questione.

    • Maxhellas scrive:

      Giusto.
      Mi pare che Toni, con qualche anno in più, se le sia fatte tutte (salvo infortuni) e fosse sempre in campo nei 3 anni in cui è stato qua…

      • gaburro scrive:

        Mi pare anche che il rendimento di Toni fosse un altro… Il problema è che Toni x le caratteristiche che aveva poteva permettersi di giocare anche quasi da fermo. Pazzini no.

        • Maxhellas scrive:

          il problema è che l’alternativa è un ragazzo di 17 anni, promettente di sicuro, mo non possiamo affidare a lui la salvezza, sempre che la salvezza sia un obiettivo di Setti…

    • El balota scrive:

      infatti non è così…basti pensare che mesi fa non saltava un minuto manco per sbaglio e se camminava in campo…

    1. Maxhellas scrive:

      Intanto Crotone – Fiorentina 2-1 noi abbiamo preso un bel 5-0…
      Spal – Genoa 1-0 ancora non l’abbiamo incontrata
      Udinese – Atalanta 2-1 freschi freschi di un 3-0 con noi…
      E da stasera cominciamo a staccarci dalla zona salvezza…
      Poi a gennaio via Pazzini per…. Pinamonti (chi?)
      E Setti si pregusta già il paracadute 2.0, anzi 20 senza punto, visto che sono 20 milioni….
      Questa si che è programmazione.
      Ma si dai, cantemo!

      1. k scrive:

        Lo domando a te,caro gaburro,per sapere come un allenatore di un certo livello prepara le partite.tu pensi che
        un allenatore,qualche volta, si debba inventare un colpo di genio(genio?sembrerebbe una scelta elementare,mettere pressione in attacco ad una inter inserendo una doppia punta come l’immaturo kean-che da solo fa ridere e un centrocampista aggiunto che faccia spola fra attacco e difesa,per contenere il mediocre nagatomo o d’ambrosio)oppure un allenatore che è in serie A-ma che non vale la serieA-deve lavorare come un impiegato dell’anagrafe, che timbra il cartellino e si limita a darti quello che chiedi,senza adoperare eccessive porzioni di cervello?
        quello dell’anagrafe non ti fa incazzare ma un allenatore, sedicente di serie A, ti fa esplodere quando non fa almeno il minimo indispensabile, visto da migliaia di tifosi.ad es.se hai sotto gli occhi tutti i giorni un souprayen poi lo EVITI!!!!!
        prepariamoci alla solita serata da incubo,segnata e che nessuno dei tre responsabili della società vivrà come noi,all’inferno

        1. Jolly Roger scrive:

          Serie A 2.0 un piffero. Oggi il Crotone ha steso la Fiorentina e l’Udinese ha battuto l’Atalanta. Se vuoi rimanere in serie A devi avere la mentalità giusta. Questo è calcio, non è basket o volley (dove i risultati potrebbero essere precalcolati). I punti si devono provare a fare contro chiunque non solo con le ultime.

          • Simone scrive:

            Le grandi o medio grandi con le piccole finora hanno perso pochi punti. Il Crotone ne ha perse due male prima di oggi. Noi abbiamo pareggiato a Torino con sbandata ovvia ma anche con merito visto che abbiamo tirato in porta più di loro, che la crisi l’hanno cominciata da lì. Con la Sampdoria meritata. Col Chievo quasi riesci in dieci perché ilbtre a due lo hanno fatto che la partita era in controllo oggettivo. Poi ai punti le piccole perdono sempre con le più grandi. Pure il Verona dello scudetto sinceramente avrebbe meritato di perdere, mi si è detto e ho verificato da qualche dvd che ho, molte più partite. L’ambiente A volte fa la differenza davvero.

          1. k scrive:

            CHE SENSO HA RINUNCIARE A PAZZINI?di Andrea lo SAPIO
            Rinunciare a Giampaolo Pazzini, bestia nera dell’Atalanta (e accolto da molti fischi dallo stadio che lo ha visto iniziare da poco più che diciottenne) nonché cannoniere di una squadra ritornata in A grazie ai suoi gol, è un errore da penna rossa da parte di Fabio Pecchia. Lo stesso che lo ha escluso dal derby subito dopo il 2-2 (e con gol del 3-2 pochissimi minuti successivamente). Lo stesso che lo ha messo in panchina nella prima gara.

            Probabilmente il risultato non sarebbe cambiato, in termini assoluti. Certamente, a posteriori, lo avrebbe fatto nel punteggio. Non ha senso, per un Hellas Verona, rinunciare a Giampaolo Pazzini nei titolari. Così come non ha avuto senso confermare un allenatore, Fabio Pecchia, che sembrava praticamente esonerato già ad aprile. Sfida con il Novara praticamente decisiva, così come quella Ternana poco prima. O con il Brescia. L’idea era quella che, qualunque risultato fosse arrivato al termine dell’anno, Pecchia sarebbe andato via. Non è stato così, probabilmente non lo sarà nemmeno dopo l’Atalanta. Ma, magari, fare un passo indietro rispetto alle proprie convinzioni sarebbe meglio.

            • gaburro scrive:

              Io onestamente non vedo un Pazzini così convincente. Fare gol in B non significa nulla in vista della A… La Spal davanti ha cambiato… e il Benevento non segna mai… questo vuol dire che la A non è la B… e Pazzini non fa bene in A ormai da anni…
              Lavora troppo poco in fase difensiva e fatica a giocare nei momenti in cui la squadra la vede poco e deve soprattutto difendersi. Credo che Pecchia lo faccia giocare quando lo vede in condizione accettabile e pensa che la pattita possa essere la sua partita…
              Pecchia non è mai stato in discussione semplicemente xche è un tuttuno con Fusco. Non mi pare un mistero.

              • Maxhellas scrive:

                La tua analisi su Pazzini può essere condivisibile in senso assoluto, ma non in senso relativo.
                Vale a dire, se hai in rosa un’alternativa a Pazzini, allora puoi decidere chi mettere in campo in funzione del tipo di partita che stai preparando.
                Ma se l’alternativa a Pazzini è un ragazzino di 17 anni, allora NON hai un’alternativa e metti Pazzini in campo dall’inizio semplicemente perché, essendo l’unica punta possibile, automaticemente è anche la migliore.
                Faccio notare, poi, che curiosamente con Pazzini in campo tendenzialmente il verona segna. Senza, praticamente mai. Qualcosa vorrà dire, o no?

                • k scrive:

                  nella partita col chievo ero giusto a livello della linea centrale,dove arrivano i rinvii dei due portieri ed era un piacere anche solo vedere l’elevazione di pazzini per tentare di colpire la palla,sapendo che dietro di lui c’era un marcantonio di 1.91.
                  cosa serve kean,che non salta nei rinvii neanche a sparargli(rivedere per favore partita di bergamo),che non salta l’uomo “à la gomez juanito”,che quando tira ha il corpo indietro e la palla va sempre-come minimo- a sorvolare la traversa non di poco,quando il tiro riesce.non parliamo poi di quando il17enne si trova solo davanti al portiere 4 volte e non ne imbrocca una.
                  Poi non sono per niente d’accordo che pazzini non segna:i rigori sono unterno al lotto e lui li fa tutti-senza scavini e boiate varie.con la var i rigori a favore cresceranno-come quelli contro-e con pazzini sono gol sicuri.ciameghe poco

            1. Ma scrive:

              Marco,
              al solito analisi lucida e dimostrazione di aver capito, tra i pochi, come funziona la serie A quest’anno.
              Il divario tra le squadre è enorme, come mai in passato, basti vedere la totale assenza (ed è una costante) di risultati sorpresa.
              Vedi Genoa in vantaggio in casa sul Napoli, dopo mezzora è già sotto. La Lazio distrugge in 30 minuti il Bologna (a Bologna) con 2 gol un palo ed un rigore sbagliato. La Juve ne fa 4.
              Io mi tengo il primo tempo dove solo la scarsità di un 17 enne ha impedito di andare in vantaggio. Ma questo è stato il ns obiettivo numero uno di mercato, inseguito per mesi.

              • gaburro scrive:

                Per me Kean non è scarso. Solo immaturo come è normale che sia. Tutti a parlare degli errori di Kean… ma sulla prima conclusione ha calciato debolmente… vero…. e Cerci allora? Io mi incazzo piu con lui. Xche uno che quasi cammina e non salta piu l uomo come un tempo almeno deve avere il calcio. Sulla seconda ha fatto una paratona Gollini. Errore sulla terza… crescerá….

                • Luca scrive:

                  Ci sarà un motivo per cui non lo ha voluto nessuno ed è venuto qui Cerci. Giocatore che non gioca da due anni d’altronde.

              1. pillolo scrive:

                Il nostro campionato:
                Hellas Verona
                Udinese
                Cagliari
                Sassuolo
                Genoa
                Crotone
                Spal
                Benevento

                Le altre inutile giocarle……è proprio vero “nulla di nuovo, e nemmeno di strano, all’orizzonte.”

                AlèAlèbumBumVivaVivaViva!

                • Simone scrive:

                  Gaburro, e condivido, non ha detto che le altre è inutile giocarle. Ha detto che per noi come per le altre i punti fatti contro le altre saranno logicamente molti meno perché il divario è ampio. Ma ovvio che qualche punto lo si deve fare anche lì qua e là. Al momento li abbiamo fatti con la Sampdoria e a Torino.

                    • Simone scrive:

                      Io quel pezzo l’ho interpretato come una provocazione con un filo di realtà. Sicuramente, come tutte quelle del nostro livello, con gli squadroni di punti ne farai pochissimi. E forse se sarà nel girone di ritorno, quando magari qualcuna di queste sarà fuori dagli obiettivi prefissati (vedi Inter lo scorso anno col Crotone per esempio). Io credo che quando si faranno punti contro squadre al di fuori delle sei saranno punti importanti. Ma fondamentale sarà perderne il meno possibile con le dirette concorrenti (tendenzialmente vincendo in casa e non perdere fuori). Ma se vuole rispondere Gaburro, attendo la sua risposta in merito. La mia è un’interpretazione oltre che un’idea personale.

                1. Marco scrive:

                  Gaburro, non trovi che le aspettative su Bessa data anche la carriera che aveva alle spalle prima dell’anno scorso non fossero un tantino esagerate?

                  • gaburro scrive:

                    È un giocatore interessante, ancora giovane per pensare possa maturare e diventare un buon giocatore da A. L’errore di ieri è grave ma puó capitare. Non cambia l’importanza tecnica del giocatore. Le aspettative erano tante semplicemente xche era il miglior centrocampista in rosa…

                    • Marco scrive:

                      Giovane ma neanche tanto però a 24 anni. La mia considerazione non è tanto legata all’errore singolo seppur grave dell’altra sera ma al rendimento in generale che ha finora quest’anno. Fa fatica. Forse troppa questa A per lui, non saprei.

                  1. RobyVR scrive:

                    … in efeti anca ai tempi de Gianini e Remondina ghera quei che senza un strasso de motivo i le difendea par partito preso, quindi gnente de novo al’orizonte nel discorso de Gaburo

                    • gaburro scrive:

                      Io non difendo Pecchia per partito preso… dico che il Verona ha i punti che dovrebbe avere… e che secondo me la societá si aspettava… ha fatto un punto a Crotone e vinto col Benevento, in piu ha pescato due jolly con Toro e Samp. Di piu era difficile aspettarsi. La salvezza si gioca con Spal, Sassuolo, Crotone, Genoa e Udinese (tolto il Benevento). Se si fa bene con quelle squadre si arriva al giro di boa con tre squadre dietro. Altrimenti si potrá giudicare negativo il lavoro…. della societá (Pecchia è aziendalista e decide di comune accordo con Fusco e Setti, mi pare evidente)

                      • RobyVR scrive:

                        Porta pasiensa ma par proprio el contrario. Pechia l’è indifendibile, nol ghe ne intiva una dala partia col Novara de l’an passà, d’altra parte l’esperiensa da alenador nol se l’ha acora fata.

                    1. Kay scrive:

                      Ciao Marco, io non ho mai difeso ne il griso ne pecchia ne la societa’, alle volte mi sono chiesto il perche’ di alcuni cambi o formazioni e sinceramente non sono stato sorpreso dalle scelte fatte dal mister a bergamo. Il primo tempo del Verona e’ stato chiaro rimanere chiusi e ripartire velocemente, e questo lo abbiamo fatto molto bene. Kean ha sbagliato, ma era dove doveva essere e se non ci provi non puoi sbagliare..L idea di gioco era chiara e ricordiamoci che il calcio vive di episodi, avremo potuto chiudere il primo tempo avanti di 2-0. La seconda parte della gara nelle intenzioni era quella di inserire Pazzini pensando ad una partita diversa dal primo tempo dove si poteva aprire sulle fascie e sfruttare la bravura del Pazzo in area. Il primo gol ha tagliato le gambe e quello che secondo me e’ stato piu’ sconcertante e’ la tenuta atletica. L ultimo anno del griso si giocava per 60 minuti poi si scoppiava…ecco a me sembra che si scoppia troppo presto. Vero anche come il Crotone ha dimostrato l anno scorso il campionato per salvarsi parte da gennaio. Per via di infortuni vari non abbiamo una formazione tipo o ossatura, alcuni giocatori giocano stringendo i enti perche’ non ci sono alternative. In ogni caso bisogna sostenere i nostri giocatori che magari tecnicamente possono essere piu’ scarsi di altri ma non in impegno. Souprayen prima centrale poi in fascia ha dei limiti, anche perche’ non viene aiutato dal centrale sinistro e centrocampo ma per impegno non si puo dire niente, lo stesso Fares, e’ giovane e sopratutto deve maturare di testa ma sta migliorando ogni partita. Cerci non e’ partito male a Bergamo, ma fisicamente e’ ancora indietro. Spero che a gennaio ci sia qualche nuovo innesto sicuro, qualche giocatore che possa dare qualcosa per gli ultimi mesi, vincendo gli scontri diretti e portando via qualche punto a squadre di fascia alta ci salviamo…ma soffrire sempre.

                      1. bacci scrive:

                        Non sono d’accordo nel definire “positivo” il primo tempo di ieri e il derby nel complesso. Certo, in entrambi i casi te la sei giocata, ma la costante IMBARAZZANTE resta la fase difensiva di tutta la squadra..il nulla. Vorrei un parere da un allenatore come te, che non può non accorgersi che ad ogni azione avversaria il pressing è sbagliato, il filtro inesistente e le marcature a 2 metri minimo. Sia chievo che Atalanta, pur in una giornata non brillantissima, arrivavano al tiro in modo facile facile. Fin dal suo arrivo Pecchia non è stato in grado di dare al Verona un’identità difensiva. In B compensavi, ma in A..pietà.
                        Ora, io sono tra quelli che danno il 90% delle colpe ad una società DILETTANTE. I giocatori sono scarsi o acciaccati, ma non vedo alcuna capacità da parte dell’allenatore nel dare una quadra in fase di non possesso (il resto lasciamo stare). Come la pensi tu?

                        • gaburro scrive:

                          Le partite sono diverse e ognuna fa storia a se. Con la Samp ad esempio la fase difensiva mi è piaciuta. La prima giornata col Napoli fino al gol subito si aveva difeso in maniera compatta. Poi a uno puo piacere o meno… ma se prendi gol poi devi anche aprirti e non è semplice se sei spesso piu scarso avere tutto sto equilibrio. Di sicuro Pecchia non ama solo difendersi… ma credo anche che sia stato costretto a cambiare troppi interpreti per pensare di vedere chissa quale affiatamento in campo… poi si puo sempre fare meglio… non vi è dubbio…

                        1. davide scrive:

                          Che Zucculini andasse cambiato di corsa lo vedeva anche un cieco valutando l’entrataccia del rigore si capiva da subito che era in palla e che graziato dall’ARBITRO non avrebbe avuto scampo nel sucessivo contatto perciò…….Che Pazzini ieri doveva giocare dal primo minuti non si possono avere dubbi visto che la prossima con l’Inter lo potevi far rifiatare perchè li i tre punti sono utopia con questa rosa mentre una speranza di pareggio con l’Atalanta la si poteva avere ma la cosa più sconcertante è che Pecchia non sa fare un cambio sensato…togliere Cerci,l’unico che aveva creato gioco offensivo non ha logica visto che Bessa era in giornata estremamente negativa(aveva fatto una partita da 3 anche nel primo tempo)….Pazzini doveva entrare subito all’inizio ripresa casomai con Kean in campo e cerci e sostituire casomai Bessa…Cerci regista kean seconda punta e Pazzini punta…..Comunque speriamo di continuare almeno con il 4 4 2 modulo più che sensato ma….

                          • gaburro scrive:

                            - per me non si cambia un giocatore, specie professionista, nei primi 45′, salvo infortuni. Uno deve essere in grado di capire e frenarsi. Al limite lo redarguisco a fine primo tempo o lo cambio se proprio nell’intervallo.
                            - considerare la gara di Bergamo piu alla portata di quella con l’Inter in casa mi pare un tantino ottimistico…
                            - a me Cerci non è affatto piaciuto… mi pare un ex calciatore….
                            - se poi te addirittura lo vedi REGISTA… mah
                            - non credo che il 4-4-2 sia facile da rivedere. Secondo me è stato scelto per contrastare il 3-4-1-2 di Gasperini, visto che su quel modulo il 433 lavora male…

                          1. k scrive:

                            certe gare non le si dovrebbe giocare.per esempio pensa ai vantaggi che avresti non giocando con l’inter lunedi:beccheresti un tre a zero a tavolino invece di una goleada da pelle d’oca.non vedresti in campo gli zombies tipo souprayen,bessa,kean,cerci.non sentiremmo per una volta le cose insulse dette da pecchia dopo ogni gara:lavorarelavorarelavorare-stiamo crescendo-grande gara di fares-io sono sempre in discussione-pazzini è il nostro giocatore più importante(difatti lo tiene in panchina per non rovinarlo)

                            1. Mariino scrive:

                              dai Gaburro continua a difendere anche te quell’incapace

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