31
dic 2017
AUTORE gaburro
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Sport

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PECCHIA MEGLIO DI MANDORLINI-DELNERI

Concordo totalmente con quanto dichiarato da Adani: “il Verona si è comportato bene, ha tenuto bene il campo nonostante avesse di fronte la Juventus, e nonostante la doccia gelida del gol a freddo”. E poi: “Alla fine ci saranno quattro o cinque colpi a livello di risultati che sposteranno gli equilibri, consentendo a una delle ultime quattro di salvarsi”.

I tifosi del Verona sono demotivati e intristiti, perchè il ritorno in serie A della prima era Setti dopo anni di inferno aveva illuso. E da delusi tendono spesso a mischiare responsabilitá, a prendersela un pò con tutti. È normale.
Insisto, da allenatore, a spezzare una lancia nei confronti di Pecchia. Anzi, molte volte invidio la sua capacitá di resistere, azzerare e ripartire. È acerbo, deve farsi, ha commesso errori. Ma vi assicuro che è difficile allenare una squadra cosí scarsa e dare l’idea di essere un buon allenatore. Vacilla perfino l’immagine di Semplici, che seppur in altre categorie ha molta più esperienza di lui. Vi diró di più: sono sempre più convinto che nove allenatori su dieci di quelli in circolazione avrebbero al suo posto fatto peggio.
Affrontare la serie A con Caracciolo (debuttante) e Hertoaux (riserva di una concorrente) centrali, un Caceres in affitto e una manciata di scommesse in difesa, Buchel unico giocatore di categoria (drammaticamente e inspiegabilmente massacrato dalla critica interna a inizio stagione) e praticamente il nulla cosmico in attacco (un pensionato e un lattante) e, ciò nonostante, essere in piena corsa salvezza (-2) al giro di boa, riuscendo a passare la palla alla societá cadendo in piedi, dicendole in pratica “ora tocca a voi non potete più nascondervi” non era riuscito, piaccia o no, nemmeno alla molto più ferrata, esperta, navigata coppia Mandorlini-Delneri.
Inutile fare discorsi del tipo “quel campionato era diverso” (la squadra deve salvarsi in questo, non in quello e se vogliamo dirla tutta quella rosa era nettamente superiore). La gestione Pecchia (e non mi riferisco a quella Fusco-Setti, sulla quale si potrebbe dal punto di vista sportivo tranquillamente sparare a zero) è stata decisamente migliore rispetto a quella di due anni fa. Questo porterá la squadra a salvarsi? Non lo possiamo sapere oggi. Certo, molto passerá dal mercato e dal tipo di girone di ritorno che si riuscirá a fare. Ma a dicembre, come qualche frettoloso aveva incautamente pronosticato d’estate, non sei retrocesso. E solo un kamikaze come Pecchia, con il suo carattere, la sua ambizione (a volte presunzione) e la sua incoscienza poteva riuscire nell’impresa.
Il Verona visto contro la Juve, tatticamente, mi è piaciuto. Ho visto la squadra che mi aveva colpito in positivo altre volte, contando anche il primo tempo di Bergamo e la gara col Milan (per fare due esempi). Una squadra cioè che non subisce la superioritá avversaria ma la sfida. Aggredendo, cercando di non rintanarsi dietro. Lo ritengo il modo migliore (quando si sta bene e si ha un po’ di gamba) per allenarsi in vista degli scontri diretti del girone di ritorno. Crotone in casa in primis. Inutile continuare a rimproverare a Pecchia che le gare durano novanta minuti e non quarantacinque, settanta, ottanta. Se sei scarso e giochi a salvarti devi saper trovare i lati positivi anche nelle sconfitte, altrimenti sei morto in partenza.
La realtá è una sola e il resto sono opunioni. L’Hellas Verona 2017-2018 targato Pecchia all’apertura del mercato di gennaio è in piena corsa salvezza. Ergo: un allenatore inesperto, antipatico, senza appeal, e chi più ne ha più ne metta è riuscito quasi a fare le nozze coi fichi secchi. Una delle tre squadre più scarse del campionato può ancora salvarsi (la Spal, dal punto di vista esclusivamente tecnico è un pelo superiore a Verona, Benevento e Crotone). E puó farlo senza miracoli (con frasi fatte tipo “se le vinciamo tutte da qui alla fine ci salviamo” o “saranno tutte finali”). Può farlo dando continuitá al suo lavoro (quello di campo) nonostante tutto e tutti (anche nonostante le tante sconfitte, che pesano e sembrano ogni volta azzerare il lavoro fatto). Ma può farlo soprattutto se nel mercato che va ad aprirsi il duo Fusco-Setti (che poi è solo Setti) decide di non fare da conparsa ma di provarci davvero.
Comunque vada, il girone di andata del Pecchia allenatore novello si chiude in linea coi programmi e soprattutto in linea con le speranze dei più: potersela giocare fino in fondo.
Ora la palla passa ad altri.

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71 risposte a “PECCHIA MEGLIO DI MANDORLINI-DELNERI”

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  1. Peter Pan scrive:

    Ciao Marco, visto che ti stimo molto come allenatore e ti ritengo un ottimo conoscitore in materia calcistica, vorrei una grande cortesia da te. Pur sforzandomi con la fantasia e dando fondo alle mie conoscenze tecniche (poche e provenienti solo da pubblicazioni e da filmati prodotti da tecnici di grande spessore) non riesco a dare un’interpretazione logica a schemi e strategie adottate dal Verona quest’anno. Intuivo perfino la strategia mandorliniana con squadra che arretrava sulla propria trequarti per ingabbiare gli avversari e poter ripartire in velocità con palla sulla punta centrale che la difendeva e aspettava inserimenti sulle fasce .Quest’anno però mi sfugge qualsiasi motivazione tattica sulle continue palle al portiere anziché cercare inserimenti e movimenti dei compagni, non capisco oltretutto il perché si giochi così poco in verticale e perché mancano rapidità e giocate di prima. Un appunto sulla fase difensiva ….come mai non c’è pressione sul portatore di palla che si lascia ragionare e creare azioni offensive pericolose? Ti ringrazio molto se vorrai rispondere a questi miei dubbi tecnici ed aiutarmi a capire un sistema di gioco che a me appare sterile ma magari nasconde tatticismi innovativi da tenere in considerazione.

    • Simone scrive:

      Provo a dire la mia, in attesa del buon Marco. Di base il Verona quest’anno ha tentato di impostare la partita giocandola a viso aperto e maggiormente nella metà campo avversaria in partite sulla carta più a portata, specie in casa, dove infatti il più delle volte salvo infortuni o condizioni particolari di punta hai giocato con Pazzini. Nelle partite piu proibitive hai giocato prevalentemente in contropiede tentando di sfruttare quando c’era le caratteristiche di Cerci e il dinamismo di Kean (poca qualità ma quello è un altro discorso che dovrebbe riportare al mercato estivo). Mantenendo queste premesse, All’inizio sei partito col modulo dello scorso anno (una specie di 433 ), con due laterali alti come Cerci e Verde quando c’erano e con altri (e relative varianti) quando non c’erano. Da un certo punto in poi ha optato per le due punte o meglio una punta con dietro un giocatore. Lì doveva essere fondamentale Cerci a mio avviso che però, come era prevedibile, è stato falcidiato da problemi fisici. In alternativa valoti o Bessa, che però hanno fatto pochino. La prerogativa di quest’anno, rispetto allo scorso, è a mio avviso il gioco proposto sulle fasce, con fares a spingere a sinistra con Verde che funge più d’appoggio e Rómulo con Caceres a destra (a mio avviso la corsia che ha funzionato meglio, vedi qualità). A centrocampo a mio avviso non si sono fatte le riflessioni dovute. Büchel è quello che conosce meglio la categoria probabilmente ma ha limiti evidenti per quanto riguarda il ritmo a mio avviso, Zuculini ha commesso spesso errori da giocatore di altra categoria. Fossati bene una partita poi non si è praticamente più visto se non in modo inutile quavdo non dannoso (vedi Bologna) e Bessa garantisce un certo dinamismo ma non è un centrale di centrocampo. In difesa quello che ho notato di negativo a livello tattico è il fatto che sembra abbassarsi troppo quando subisce le ripartenze, perdendo così la distanza tra i reparti e l’uomo da controllare. Chiaro che lì il lavoro del centrocampo conta. Esempio, col la Juventus, tanti hanno dato la colpa, giustamente, ad Heartaux per il ritardo, ma trovo più inspiegabile, sul primo gol di dybala, il fatto d’aver visto Zuculini inspiegabilmente fermarsi davanti all’area di rigore anziché seguirlo in area.

      • Mariino scrive:

        ma basta Simone,e’ chiaro oramai che il livello dei nostri giocatori sia inadeguato per la a.non serve la tua disamina tecnica delle partite.Inutile poi riparlare di Pecchia.Qui la situazione sta peggiorando di giorno in giorno.Sentire Fusco dire che tiene il mister perche’ conosce i giocatori,ha risposto bene Barana dicendo che sono i giocatori che non conoscono il loro allenatore.Ora pero’ dovremo preoccuparci di cosa sta facendo la societa’ in liquidazione e in aperta sfida con noi tifosi.

        • Simone scrive:

          Marino, è del tutto chiaro che il punto è capire il futuro societario. Questa situazione era prevedibile da tempo, e ha radici lontane. Ricordo che Maxx e io ne avevamo parlato alla fine della scorsa stagione, quando la parola “renso” andava tanto di moda.. Peter qui ha parlato di questioni tattiche, e io ho detto la mia, come avevo fatto con te poco tempo fa. Ma che ora queste questioni siano del tutto secondarie è palese. Ho letto che Volpati ha dichiarato che nei prossimi tempi questa società dovrebbe pensare al futuro con un progetto, proponendo l’idea di un triennale a Guidolin e ovviamente un cambiamento della rosa all’altezza per ricreare delle basi per il futuro. Sono perfettamente d’accordo. Il problema è che dubito che questo possa succedere con questa società. Quindi, come già detto più volte, io aspetto novità in questo senso. Magari entro la fine di questa stagione.

          • Mariino scrive:

            Stai tranquillo,il piadinaro vendera’ i giocatori che hanno un minimo di mercato e una volta incassato il paracadute cedera’ l’azienda Hellas.Non prima

    • Mariino scrive:

      Figurati che tatticismi.Non occorre scomodare il grande Gaburro per capire che in panchina abbiamo un maniaco cerebrale e per di piu’ sotto cura del dottor Fusco.

    1. So Tuto Mi scrive:

      Concordo con chi ha scritto che l’unico motivo per continuare a leggere questo sito è per i post di Marco Gaburro. L’unico che sa cosa vuol dire allenare e mettersi nei panni del mister. È vero che ad altre squadre ha giovato il cambio di allenatore ma solo perché probabilmente avevano fatto danni i loro predecessori…le rose di Udinese e Sassuolo sono DECISAMENTE migliori di quella dell’hellas. Sono scandalizzato dal giudizio degli altri giornalisti di questo sito sulla partita con la Juve….ma cosa pretendete?! Ma che commenti sono? L’Hellas ha fatto una grande partita coi mezzi a disposizione. A metà secondo tempo avevamo perso 15 palloni in meno della Juve e recuperati 10in più. Se Dybala avesse avuto la nostra maglia l’avremmo vinta noi la partita. Fino alle sue prodezze anche i cronisti Sky dicevano che il verona stava giocando meglio come collettivo. Era più squadra il Verona della Juve. Allegri era incazzatissimo sapeva che l’aveva vinta per delle giocate di un singolo e non per la superiorità come squadra. …e il merito di chi è secondo voi ?! Pecchia tra due tre anni sarà uno dei migliori allenatori italiani….e ora non è certo tra i più scarsi.

      • RobyVR scrive:

        … se la juve la fusse sta el crotone col casso che i n’avaria ciapà sotogamba, se te zughi ben coi forti e mal coi scarsi te finissi mal. Pechia in tal senso l’é un incapace.

        • Marco scrive:

          Con le dirette concorrenti hai ad ora pareggiato a Crotone, vinto col Benevento, perso meritatamente ma con errori arbitrali decisivi e un errore di Souprayen a Cagliari, perso immeritatamente col Genoa per un errore arbitrale, col Bologna immeritatamente per un errore di super Fossati e pareggiato a Ferrara per due errori individuali evidenti. A dimostrazione che come dice Gaburro, è difficile fare di più se hai una squadra scarsa.

          • RobyVR scrive:

            … el pol sempre dimetarse par protesta, invesse l’é sempre lì a far danni

            • Marco scrive:

              Glielo auguro anch’io. Il senso dell’articolo è che con quello che ha in mano difficilmente avrebbe potuto fare di più. Ci sono squadre, Spal tra tutte, che quelle sì stanno facendo un campionato pessimo rispetto al valore della squadra.

            • RobyVR scrive:

              Cmq Pechia el resta scarsotto forte, dopo par carità, no l’è colpa sua se i ga dato na bicicleta sbusa, sperema che el vaga a alenar altrove co na squadra meo. Metemola così.

            • Marco scrive:

              Nessun allenatore di una squadra di bassa classifica che si sapeva essere tale si dimetterebbe a meno che non ci siano interferenze societarie pesanti come successo quest’anno a Crotone. Un allenatore non ha nulla da perdere quando ha in mano una squadra scarsa. Se retrocede ci sta, se si salva fa curriculum.

      • Andrea scrive:

        L’ha detto anche Spalletti.

        Ho criticato Pecchia ad inizio d’anno, quando -in realtà- era la condizione fisica deficitaria di mezza squadra arrivata tardi (come ha onestamente ammesso Fusco) a condizionare pesantemente il gioco.

        Dalla Samp in poi, e specie da Torino, s’è vista un’altra squadra.

        CHe ha toppato due gare (Cagliari e Udine), ma che ha fatto anche bellissime partite pur non raccogliendo quanto meritato e pur avendo una rosa incompleta (solo un fazioso potrebbe non vedere l’incompletezza della rosa).

        Perché gira e rigira ci manca l’attacco, dove abbiamo un ragazzino e un ex: e stiamo facendo la serie A.

        Non capisco quindi neanch’io l’accanimento di molti giornalisti di questa testata che, invece di capire esattamente chi è Setti e cosa voglia fare, se la prendono costantemente con l’allenatore e il DS colpevoli di fare quanto possono con i mezzi disponibili.

        Che sono pochi, come sottolinea Gaburro.

        Il massimo poi è stato sminuire la partita col Milan e la buona prestazione pur nella sconfitta con la Juve. Seguo anch’io le partite su SKy e a livello nazionale sono molto più obiettivi: se all’inizio parlavano male del Verona (a Roma dissero che il Verona era “inadeguato”) ora invece ne mettono in risalto il gioco dicendo che stiamo facendo bene: chiaro, con ciò che abbiamo.

        CHe è forse insufficiente anche rispetto all’obiettivo (unico) della salvezza.

        • Mariino scrive:

          Uno dei suoi grandi problemi piu’ che tecnici e’ caratteriale.Supino a tutte le decisioni aziendali perfino nell’accettare di far scendere in campo il fantasma di Calvano.

      1. So Tuto Mi scrive:

        Ho però una domanda per Marco: ho fatto un’indagine sul numero di sedute di allenamento delle squadre di media/bassa classifica e il Verona fa 4 sedute settimanali come spal e crotone. Sassuolo, Udinese Cagliari Benevento Genoa ne fanno 5 o 6.si sono allenate tutte sia a S.Stefano che il 1gennaio…. noi allenatori sappiamo bene che se avessimo a disposizione una seduta in più….sarmmo molto più contenti perché ‘da fare ce n’è sempre’. Non pensi che ci sia qualcosa sotto se facciamo solo 4 sedute? Contratti? Procuratori? Stipendi non pagati? …non penso proprio che Pecchia non ritenga utile fare una seduta in più…. se qualcuno fisicamente non la regge perché vecchio e rotto farà un lavoro diversificato ma in generale l’Hellas è una squadra abbastanza giovane rispetto a tante altre…

        1. Cesare Settore Superiore scrive:

          Trovo difficile se non rarissimo che un medico parli male di altri suoi colleghi.
          Pecchia avrà anche fatto le nozze coi fichi secchi, bravissimo, applausi a scena aperta.
          Ma io (che non faccio l’allenatore, ne su campo, ne dietro una tastiera) guardo i risultati.
          E vedo che nella parte bassa della classifica in 6 hanno cambiato allenatore.
          Semplici alla Spal è a forte rischio, ma ancora resiste.
          Benevento e Crotone hanno cambiato, con risultati poco entusiasmanti. Ma comunque non peggio di prima.
          Genoa, Sassuolo, Cagliari e Udinese sono quelle che con il cambio di allenatore hanno ottenuto risultati decisamente migliori rispetto alla precedente gestione.
          E poi ci siamo noi. Che evidentemente dobbiamo ringraziare a vita colui che ci ha riportato in serie A e che quest’anno è riuscito a fare le nozze coi fichi secchi. Avanti col mago, col profeta, con quello che non viene aiutato dall’ambiente.
          Per noi è vietato cambiare, non ci si può permettere di migliorare. E nemmeno di rischiare a farlo.
          Con Pecchia si deve avanti ad oltranza, in modo che l’agonia continui altri 3 mesi. Quando poi sarà chiaro che le speranze sono scemate del tutto, ed il paracadute sarà assicurato, allora ci sentiremo dire che non vale la pena cambiarlo ad aprile.
          Agli occhi di questa indecente società Pecchia non è bravissimo ma ha una qualità unica: costa poco.
          Nessun altro allenatore verrebbe qui oggi, a fare da parafulmini per uno stipendio da pezzenti. Sempre che 300.000 € netti annui si possano considerare uno stipendio da pezzenti.
          Quanto vorrei averli io, che non faccio l’allenatore…

          • NIKE scrive:

            Le Squadre da te citata hanno svoltato con il cambio allenatore non perchè hanno ingaggiato i maghi della panchina ma perchè hanno una rosa largamente superiore dal punto di vista tacnico rispetto a noi e quindi prima o poi venivano fuori i risultati

            • El balota scrive:

              e chi ti dice che non assumendo un pago in panchina non si migliori anche noi??..quei del Sassuolo non sembravano paraplegici giocando contro di noi??? dai valà…

            • Andrea scrive:

              Quoto.

              Solo Crotone, Spal e Benevento hanno organici simili al nostro: guardando solo le punte, il Sassuolo ha Berardi e Positano (ti ci compri l’Hellas col valore di quei due), il Cagliari Pavoletti (metà Hellas), il Genoa Lapadula (11 milioni di euro).

              Di cosa stiamo parlando?

              • Franco scrive:

                Berardi è, fantacalcisticamente parlando, il peggiore attaccante della serie A. In tutto: media voto, gol fatti/presenza, score nei rigori, fantamedia. Lapadula(11mln? da dove esce la cifra?? e per aver dimostrato cosa? un anno di b fatto bene, e gol a Empoli e Crotone e tanto schifo fatto con i milanisti?) con Ballardini è in panchina fisso, lo so perché sfottiamo fisso al fantacalcio l’ulimo della nostra classifica che ha puntato su lui e berardi. Pavoletti con rastelli ha fatto angoscia. Comunque, tu i Pazzini, Cerci, Verde li hai (non hai sostituti all’altezza, vero, ma squadre davanti a noi non hanno nemmeno i titolari, vedi Crotone con trotta e budimir), senza contare che tu hai Heurtaux, Caceres e Romulo, a Ferrara Felipe, Lazzari e Schiattarella (top di ruolo eh, non cito gli altri!)

                • Simone scrive:

                  Non capisci o non vuoi capire non è un insulto ma un’opinione basata sul fatto che spesso mi si chiede una cosa più volte. E infatti la risposta è sempre la stessa. Con alcuni utenti ho opinioni divergenti. La differenza è che io non ho mai provocato o insultato loro, ma è successo il contrario. Quando ho opinioni diverse spiego molto bene il perché generalmente. E quando lo spiego succede che la spiegazione non venga accettata perché sembra quasi offendere un loro sentire. Su questo non ci posso fare niente. Altra cosa evidente è come si voglia far passate discorsi assolutisti in ciò che scrivo. Io difendo pecchia? Certo, quavdo su di lui si dicono dal mio punto di vista castronerie. Delneri? Idem. Ma non si è mai notato fa parte vostra quando ho mosso critiche (e ben specifiche) nei loro confronti). Eccetera. Mi sono preso addirittura del filo societario in certi momenti. Giusto per far capire quanto difficile sia capire un discorso quando evidentemente si ragiona su una persona con uno schema mentale prestabilito. P. S. Ma questo discorso chiudiamolo anche qui perché si dovrebbe parlare del Verona, non di psicologia spiccia.

                • Franco scrive:

                  Oddio. Che mi si dica “non capisci o non vuoi capire” è un insulto, giusto per citare l’ultimo. Fatalità, tutti se la prendono con te e non con gli altri. Il motivo forse c’è, e non riguarda certo solo gli altri, la cui faccia per me è uguale alla tua. Non ho motivo di “avercela” con te e non altri, se non quanto tu stesso scrivi. E qua c’è tanta gente che prima o dopo ha instaurato battibecchi solo con te, da fenomeno a vinicio, a me, Rh, london, franchellas, e altri, con cui pure su talune cose sono in disaccordo. Ma adesso che so che siete colleghi con pecchia (entrambi profeti) capisco di più. Come i politici, che comunque vadano le elezioni hanno vinto. Com’ è che non citi più il tuo maestro del Neri? Cambiare pecchia per Oddo, tanto valeva, vero?

                • Simone scrive:

                  E poi, se stessi semplicemente alla sostanza e non alla forma, che non è affatto irrispettosa ma l’è stesso, Andrea, Nike, Dandy e altri la pensano come me dicendo non proprio cose uguali ma spesso simili. Vedrai che se ti rivolgessi a me come fai con loro, i toni ti appariranno migliori anche da parte mia. Impressione sbagliata. La verità è semplicemente che spesso mi si vuole sfidare per il gusto di farlo. Se ciò che dico io lo dice un altro, cosa che spesso succede, quelli come te non la prendono come una sfida a dire sempre di no per principio. E quindi non si instaura un clima di nervosismo. È palese. E, te lo assicuro, non è affatto quello che voglio perché così inevitabilmente ogni discussione smette di essere tale ma diventa qualcos’altro che poco ha a che fare con una logica di scambio di idee civile basata su ciò che vediamo, per come lo vediamo e sappiamo.

                • Simone scrive:

                  Franco, porta pazienza, le mie sono idee come le tue, ma dono piuttosto documentate e se permetti credo di avere anche un certo occhio, senza falsa modestia. Molte cose che dissi gli anni addietro si sono rivelate reali, non ho mai mancato di rispetto a nessuno, mai, eppure spesso è successo che si mancasse di rispetto a me. Nessun problema. I nomi te li ho dati, Pazzini è il terzo anno consecutivo che in A fa male, anche quavdo messo in campo. Le mie idee le ho esposte, come sempre, spiegandole bene. Caceres per esempio è un giocatore recuperato da novembre e ha fatto novembre e dicembre, due mesi. E ora se ne andrà. Cerci, ripeto, in ripresa ma ogni tot ricade nei soliti problemi, quindi non può essere considerato ad oggi una garanzia. L’unico che lo è , è Rómulo, a cui non si può chiedere comunque miracoli e che non ha mai avuto una continuità di rendimento reale (seppur buona quest’anno).

                • Franco scrive:

                  Dalle formazioni poi non è ben chiaro che Cerci, Caceres, Romulo non solo sono più forti dei dirimpettai, ma sono MOLTO più forti.

                  io di quelle formazioni vedo tanta mediocrità (mattiello, ceppitelli, ajeti, rizzo che non gioca quasi mai, D’Alessandro di cui pure il Benevento vuol privarsi). Iemmello un ottimo campionato di C e spezzoni, sinceramente preferisco un Pazzini ad una ulteriore scommessa. Poi se lo gestisci come lo gestisce Pecchia (sotto l’egida di don Pippo, che no se sbaiemo tra esecutore e mandante) non rende ma che sarebbe ancora più che utile è il curriculum e la dimostrazione dell’anno scorso (no anni fa eh) che lo dice. In B, certo, ma uno i gol o li sa fare o non li sa fare, l’esperienza per stare in A c’è, e il fisico sta bene.
                  Sul “sei tu che non capisci o non vuoi capire”. Tranne Andrea e forse un altro paio (che comunque argomentano le loro idee in maniera più garbata e meno saccente e coi quali è un piacere scambiare opinioni pur differenti), nessuno ti capisce, tutti in malafede, tutti incapaci, tutti stupidi eh. Magari hanno solo opinioni diverse..! “Chi sa solo di calcio, non sa niente di calcio”, dice uno che se ne intende

                • Andrea scrive:

                  @Franco: Franco, io quoto (uomo in più, uomo in meno) le formazioni di Simone.

                  Se ci pensi, nelle altre squadre finisci per mettere dentro sempre Cerci (che però è in deficit fisico: gioca -purtroppo- poco) Caceres (che non è più nostro, e fino a novembre durava 30 minuti), Romulo (quello invece è costante); in alcune metti Verde e in altre no.

                  Caracciolo sta facendo bene, ma non così tanto da dire che ci sta dappertutto; Ferrari è un buon giocatore.

                  Ma al livello di Ferrari ne hai anche nelle altre squadre.

                  Pazzini, invece, secondo me lo sopravvaluti troppo. I 100 gol in serie A, sono la storia, non il presente. Nelle squadre che hai citato non ce lo vedo titolare in nessuna.

                  Prenderei al volo Iemmello al suo posto, giusto per capirci.

                • Simone scrive:

                  Il ds dovrebbe essere intervenuto sul portiere, su almeno due elementi buoni in difesa (ora tre perché se ne andrà Caceres, recuperato e capace di rendere da novembre), almeno un centrocampista capace di abbinare qualità e quantità (Rigoni, cigarini per esempio), una punta e un buon sostituto per cerci visto che non lo puoi avere ad ora come certezza per tutto il campionato. E se vogliamo esagerare un po’ pure un D’Alessandro per Verde. E portare fisicità in una squadra scarsa da quel punto di vista per la categoria.

                • Simone scrive:

                  Gioco già fatto ma me sa che no te te ricordi. Uno dei problemi del web evidentem è che paradossalmente non ci si ricorda (o non si vuole ricordare) quello che si scrive. Comunque: premessa indispensabile: Caceres è stato recuperato, è tra i migliori terzini visti a Verona ma il tutto è successo da novembre. Fisiologico. Cerci recuperato parzialmente e rende ma poi finora ricade in infortuni. Come era prevedibile. Vogliamo tenerne conto o facciamo finta che la cosa non conti? Benevento: belec Caceres Ferrari Lucioni Letizia Cataldi Büchel d’akessabdro Rómulo Cerci ciciretti. Cagliari: rafael ferrari Andreolli ceppitelli Caceres Rómulo cigarini barella ionita pavoletti cerci. Chievo: Caceres per gobbi, Rómulo per hatemaj e cerci per pucciarelli. Crotone: cordaz Caceres ceccherini ajeti Ferrari Rómulo mandragora Büchel verde Cerci budimir. Spal. Gomis Caceres felipe salomon mattiello Rómulo grassi Rizzo Lazzari paloschi cerci. P. S. Va ben che Caracciolo l’è migliorà, ma metterlo titolare là me par esagerata. Provare a chiedersi per esempio le altre come vedono i nostri.. Io qualche tifoso da fora via lo conosco e assicuro che la maggior parte dei nostri nol sa gnanca come i è fatti.

                • Franco scrive:

                  Femo un zugo. Avendo rosa del Verona+Rosa delle altre, come giocheresti?

                  Benevento (7/11 Verona)
                  Belec/Brignoli
                  Letizia, Ferrari, Caracciolo, Caceres.
                  Romulo Zuculini Cataldi Ciciretti
                  Cerci Pazzini(/Iemmello)

                  Crotone (8/11 Verona)
                  Cordaz.
                  Ferrari, Caracciolo, Ceccherini, Caceres.
                  Romulo Zuculini Mandragora Verde
                  Cerci Pazzini

                  Spal (6/11 Verona)
                  Meret(/gomis)
                  Ferrari, Caracciolo, Felipe, Caceres.
                  Romulo Zuculini Viviani Lazzari
                  Cerci Paloschi

                  Chievo (5/11)
                  Sorrentino
                  Cacciatore, Ferrari, Gamberini, Caceres.
                  Romulo Hetemaj Bessa (Castro per l’ultimo mese)
                  Birsa
                  Cerci Inglese

                  Cagliari (5/11)
                  Rafael
                  Ferrari Andreolli Caceres
                  Romulo Barella Cigarini Bessa Fares
                  J.Pedro
                  Pavoletti

                  Genoa (Verona 4/11)
                  Perin
                  Zukanovic Rossettini Izzo Caceres
                  Romulo Bertolacci Veloso Laxalt
                  Cerci Pazzini

                  Se mi dici che ti piacerebbe avere i ceppitelli, le scamorze spalline, trotta o budimir come riserva, ci posso anche credere ma niente più.
                  Qua capisci dove DEVE intervenire il DS: portiere (Marchetti), un difensore(Maietta), un centrale di centrocampo( e una punta(. Poi, due riserve. Una per far rifiatare Cerci(Boyé) e un terzino

                • Andrea scrive:

                  @Franco (che casìn che l’è rispondar co’ ste finestre!).

                  Vedi che è su questo che non siamo d’accordo?

                  Il Chievo come organico -secondo me- ci è nettamente superiore: e per di più è un organico completo mentre il nostro non lo è.

                  Anche il Cagliari è un livello secco sopra il nostro, così come il Sassuolo che è nettamente più forte di noi.

                  Benevento e Crotone, invece, se la giocano con noi: in alcuni ruoli noi siamo migliori, in altri sono migliori loro.

                  La Spal, per me, è più completa: pensa solo all’attacco.

                  Infine volevo fare notare che il nostro giocatore di maggior classe, Cerci, gioca a singhiozzo e con minutaggi limitati.

                  Ora, se qui a Gennaio arriva quello che manca (una punta centrale che segna, un esterno d’attacco valido, e un difensore di qualità visto che Caceres va via) allora ci mettiamo dietro sicuramente Benevento e Crotone, come organico: e appaiamo la Spal.

                  Se invece arriva gente scarsa, ahimé più di quanto stiamo facendo sarà difficile fare.

                  Speriamo che Fusco, abituato a budget ridottissimi, abbia l’occhio lungo come a gennaio dello scorso anno: quando con Ferrari e Zuculini ha portato due giocatori decisivi per la seconda parte del campionato.

                • Simone scrive:

                  Al Cagliari prenderei rafael, ceppitelli, andreolli, cigarini, barella, faragó, ionita, padoin, farias, pavoletti, sau e joao pedro. Anche qui difficile pensare a qualcuno che qui non sarebbe un giocatore titolare o molto importante tra questi. Spal: gomis, salamon, felipe, mattiello, viviani, grassi, Rizzo, schiattarella, Lazzari, paloschi, antenucci e floccari (ottime alternative anche loro) e borriello (che però sta facendo male solo che a Ferrara fischiano lui). Idem.

                • Simone scrive:

                  Dimenticavo ciciretti dal Benevento. Mentre Berardi quest’anno fa male e allora non lo si considera mentre Pazzini qui fa male ma si ragiona in altro modo. Va ben.

                • Simone scrive:

                  Al Benevento prenderei Letizia, belec, D’Alessandro e Cataldi, e Iemmello o Coda che per l’attacco sarebbero per lo meno valide alternative, specie Iemmello se sta bene. Dal Crotone Cordaz, Trotta, Budimir (che sarebbero titolari qui ma che vorrei come alternative), Ajeti, mandragora, rohden. Del Chievo Sorrentino, dainelli, cacciatore, gamberini, gobbi, radovanovic, castro, inglese, hatemaj, borsa, Rigoni, pucciarelli, meggiorini. Tutti nomi che qui probabilmente sarebbero titolari o giocatori importanti.

                • Franco scrive:

                  Andrea, nella mia personale classifica su carta vedo Benevento e Crotone sotto (e parecchio) quindi Spal, poi a pari merito Verona, Chievo(una media tra avere Inglese e non averlo, se c’è fa la differenza e se se ne andasse direi che son peggio di noi come rosa) e Cagliari, e subito dopo il Genoa. Il Sassuolo è più completo e farei anche io a cambio subito, ma non certo per Berardi che ha toppato metà campionato

                • Andrea scrive:

                  Ok, Franco.

                  Allora mettiamola così: io scambierei all’ISTANTE le due rose: mi prendo quella del Sassuolo e cedo quella dell’Hellas.

                  Al volo.

                  Tu evidentemente no.

                  Opinioni. ; )

                • Simone scrive:

                  Non è questione di prevenzione (a pelle tra l’altro il Pazzo mi sta pure simpatico), è questione di vedere la realtà. Pazzini lo scorso anno ha fatto 23 gol in B (e i cannonieri della B degli ultimi anni salvo un paio di eccezioni in A hanno fatto poco o nulla), rigori compresi, finendo la stagione tra l’altro non al massimo, e nelle ultime 3 stagioni in A precedenti a questa ha fatto male (anche per condizioni fisiche precarie come sembra essere tornato ad avere quest’anno), segnando quasi solo su rigore. Borriello lo scorso anno ha fatto 16 gol, quindi dovrebbe essere considerato un top per la Spal. Eppure quest’anno sta facendo c….e. Come il nostro. La differenza è che loro dietro hanno Paloschi, Antenucci e Floccari, noi Kean.

                • Franco scrive:

                  Pazzini: quasi 400 presenze in A, più di 100 gol. Dopo le prime tre parole si capisce quanto prevenuto e poco obiettivo tu sia.

                • Simone scrive:

                  Pazzini fa angoscia. Cerci bene quando gioca e da quando ha recuperato (pecà che però el se fa mal regolarmente e bisogna recuperarlo de novo), Rómulo bene. Verde l’anno scorso giocava ad Avellino dove se parliamo di media voto non toccava il 6. Heartaux credo se stia capendo perché a Udine el fasea panchina negli ultimi anni (Udinese squadra che lottava per una salvezza più o meno tranquilla e nulla più), e felipe giocava al contrario suo). Lazzari a me schifo non fa per niente, come schiattarella (Zuculini e Büchel o Fossati di certo non valgono di più, mettendo dentro anche Grassi, Viviani con tutti i so limiti, mettiamo gli attaccanti- borriello lo scorso anno bene ma quest’anno male con la differenza che loro hanno floccari paloschi o antenucci dietro, noi Kean), salamon e felipe magari averli qui.

              • NIKE scrive:

                il Crotone ha Budimir e Trotta la Spal Borriello Paloschi Antenucci e l’altro che non ricordo noi Kean Lee e Pazzini acciaccato

              • Cesare Settore Superiore scrive:

                Di cosa stiamo parlando? Del fatto che con Bucchi il Sassuolo aveva Berardi, Falcinelli, Politano eppure non segnava e non faceva punti.
                E Oddo e’ forse riuscito a farsi comprare giocatori nuovi col mercato chiuso? La squadra e’ la stessa che aveva in mano Del Neri. Ma 5 vittorie di fila e le ambizioni da Europa League a Udine 2 mesi fa se le sognavano.
                E Lapadula invece? Quando mai giocava con Juric?
                Noi da bravi teniamoci Pecchia e difendiamolo a oltranza. Il mago dei cambi…

                • Andrea scrive:

                  Cesare, ma di cosa parliamo veramente.

                  Li hai letti gli organici di Udinese e Sassuolo?

                  Sono paragonabili al nostro Hellas?

                  E cosa faceva lo scorso anno Oddo col Pescara?

                  Chi poi pretendeva che l’Hellas facesse di più con la Juve, ha perso il senso della misura.

                  Hanno vinto gli ultimi scudetti e fatto due finali di Champions negli ultimi tre anni.

                  Una squadretta che puoi attaccare a cuor leggero.

                  PS Quando ad inizio d’anno gli opinionisti di Sky criticavano l’Hellas e Pecchia, andava bene. Ora che dicono che il Verona gioca e fa esattamente quello che può fare (vedere i commenti di Adani, Bergomi, Caressa: non di giornalistucoli qualunque) restiamo solo noi duri e puri, per coerenza, a sostenere che l’Hellas potrebbe fare di più?

                • Marco scrive:

                  Con la Juve tirato in porta e subito tiri grosso modo come hanno fatto Benevento, Genoa, Spal, Bologna e altre. Forse non è ancora chiaro il nostro valore e dimensione.

                • massi scrive:

                  Esatto, se poi qualcuno ha visto un buon Verona contro la Juve, sono problemi suoi. D’ accordo, abbiamo giocato contro la Juve, ma eravamo in casa, ed abbiamo fatto un solo tiro in porta, e la difesa sui tre gol, è stata imbarazzante……allora Pecchia è bravo, applausi……..

                • Simone scrive:

                  Stiamo parlando del fatto che quelle squadre hanno valori tecnici più importanti del Verona e che hanno avuto una scossa con tecnici nuovi ma che in altre annate non avevano fatto bene (Iachini a Udine, Oddo a Pescara?) perché la scossa è stata data in primis perché gli allenatori precedenti avevano trovato difficoltà a far rendere a dovere rose di un certo livello. Cosa capitata anche a ben altri livelli (vedi Bayern/Ancelotti per esempio). Certo livello che qui non vedo, come ha spiegato bene qui Gaburro.

          1. Nucky scrive:

            Finalmente qualcuno che dice le cose come stanno, quando l’anno prossimo Pecchia se ne andrà gli allenatori da tastiera criticheranno il malcapitato di turno che siederà sulla panchina del Verona senza mai ovviamente nominare il benefattore da Carpi, e ci mancherebbe…..

            • NIKE scrive:

              Finalmente uno che parla con obiettività e competenza tecnica rispetto ad altri suoi colleghi di questa testata populisti che sperano di avere un post in più criticando Pecchia.
              Io credo che Pecchia,indipendentemente da come andrà a finire, l’anno prossimo allenerà sicuramente in A

            1. MarcoHVR scrive:

              Grazie Gaburro ora sono tranquillo. Un altro Manila boys ?

              1. Jes scrive:

                Bravo Marco. Post proprio centrato, pienamente d’accordo con te.
                La crescita della squadra è chiara e davanti a tutti ed altrettanto lo spogliatoio è col mister (5 vittorie in fila dopo l’inizio pessimo si fanno solo perchè la squadra ha ricominciato a giocare). Davanti a tutti ci sono anche i limiti dela rosa e adesso tocca alla società dimostrare cosa vuol fare.
                8
                Concordo anche sulla crescita di Pecchia, lo trovo ancora pessimo nel vedere durante le gare, cambi spesso tardi e poco comprensibili

                1. arturo scrive:

                  Condivido il pensiero di uno che vede il calcio dal campo e non è il solito critico da tastiera. Pecchia può avere tutti i difetti del mondo ma l’anno scorso ha centrato l’obiettivo prefissato ad inizio stagione pur essendo praticamente un esordiente (in B aveva condotto il Gubbio soltanto per una decina di giornate nel 2012). E quest’anno dopo il girone di andata è ancora in gioco per la salvezza (ricordo che se a Ferrara avessimo resistito 10 minuti in più saremmo praticamente salvi). Marco si è scordato di far notare che la difesa è guidata da un portiere anch’esso esordiente in A (guarda caso anche 2 anni fa Gollini era un esordiente e pure giovanissimo).

                  • RobyVR scrive:

                    Bè insoma, mi le più o meno dala partia persa l’an passà col Novara che no vedo tuta sta maestria in campo e no solo parché ghema la rosa più scarsa del campionato insieme al Benevento ma anca parché in panca ghe un alenador che el ghe ne intiva una su diese e par cul

                  1. Giulio scrive:

                    Pienamente d’accordo con te Marco!!

                    1. El balota scrive:

                      eh niente…leggo il titolo e non riesco a leggere una singola parola in più…posare fiaschi valà…

                      1. paperinik scrive:

                        Pecchia meglio du’ Pelè

                        1. RobyVR scrive:

                          Dal valà Gaburo… sito sicuro de averle viste le partie del Verona?

                          Se fusse come te disi ti Pechia el podaria andar via da trionfatore dimetendose par dignità dopo el marcà de udo assoluto che farà la società in Genar. E invesse seto cossa sucedarà? Zero arivi de rilievo e Pechia el tegnarà el cul sula panchina parché se el se dimete passarà ANNI prima che un altro presidente el ghe daga na squadra.

                          1. Andrea scrive:

                            Leggere i tuoi post è il solo motivo per frequentare questo sito.

                            Condivido al 100% quanto hai scritto.

                            Considerando poi i punti persi con Bologna, Spal e Genoa (almeno 4) saremmo addirittura salvi.

                            Il tutto con una squadra, come sottolinei tu, priva di punte (!) e con metà giocatori da recuperare e metà giovani che la A non l’avevano mai vista: alcuni nemmeno la B (Lee, per esempio).

                            La palla è ora nelle mani della società: perdiamo Caceres (grave perdita), non abbiamo una punta degna di questo nome.

                            Ieri Adani e Trevisani su Sky hanno ripetutamente fatto i complimenti al Verona e a Pecchia per come ha giocato.

                            Solo qui (non nel tuo blog) non si vuole vedere la realtà, criticando a dismisura chi sta facendo -come sottolinei tu- le nozze coi fichi secchi.

                            1. Sick boy scrive:

                              L’ unica fortuna che ha Pecchia, che poi e’ anche la nostra speranza, e’ giocare in una serie A di un valore tecnico bassissimo.Qualche anno farebbe stato ancora piu’ imbarazzante Gioco zero,agonismo meno..ma di cosa stiamo parlando??

                              1. Nessuna Resa! scrive:

                                Se a voi piace una squadra che non tira mai in porta e non solo con la Juve ma praticamente sempre allora io guardò un altro sport rispetto a Voi!
                                Concordo solo su una cosa e cioè che la rosa di quest’anno sia drammaticamente più scarsa di quella che retrocesse 2 anni fa. Ma c’è un però grande come una casa che è stato omesso e cioè che 2 anni fa una sequenza incredibile dininfortuni falcidiò la squadra nella prima parte del girone di andata (Toni su tutti, ma poi anche Pazzini, Gomez, Halfredsson e potrei continuare) creando quel solco incolmabile con le altre che poi il paracadute ed il non mercato di gennaio certificarono. Paragonare Catapecchia a Mandorlini è una bestemmia, se non altro per quello che ha fatto e dimostrato il primo che piaccia o non piaccia rimane il secondo allenatore poi vincente di sempre a Verona, dietro solo al mito Bagnoli! Pecchia non è altro che l’aziendalista perfetto che Setti e Fusco hanno scelto per avvallare i loro obiettivi che sono chiaramente antitetici ai nostri!!!

                                1. geppo scrive:

                                  Pecchia è solo l ultimo problema della lista del verona……salvarsi o meno è l ultimo problema del verona(almeno x me)…..IL PROBLEMA è avere ankora una società cosi……son 2 anni ke nn riesco piu a vedere l unica partita che tra stadio e tv o streaming volevo sempre vedere……………mi stan facendo passare la passione ………….

                                  1. Franco scrive:

                                    par i gobbi senz’altro l’è meio pechia

                                  Rispondi a NIKE

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