24
gen 2018
AUTORE gaburro
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Sport

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VI SPIEGO PERCHÈ DIFENDO PECCHIA

Se vado in tv e affermo che il tal giornalista, medico, avvocato è un incompetente, rischio una querela. Giustamente, perchè per sostenerlo devo avere delle prove. Se invece me la prendo con un allenatore di calcio posso dire e dirgli di tutto. Chiunque può. Perchè? Semplice, perchè nel calcio la contro prova non esiste e quindi è vero tutto e il contrario di tutto. Oddo a Pescara era incompetente e ora non più? Maran negli ultimi anni un genio e ora una schiappa? Non penso proprio. Solo che quando le cose vanno male un allenatore è sempre più esposto a situazioni estreme, sbaglia tanto perchè la scelta migliore sembra essere sempre quella non fatta e la propria posizione si indebolisce. Ecco perchè esistono gli esoneri: per sostituire chi è in difficoltá non perchè incompetente (sarebbe un paradosso visto che è stato scelto) ma perchè non ritenuto adatto in quel momento a perseguire l’obiettivo (incrinamento dei rapporti interpersonali, stato confusionale dipendente da risultati che non arrivano, divergenze con la proprietá… e chi più ne ha più ne metta). A chi spettano queste valutazioni? Alla societá, visto che l’allenatore lavora per essa. Lo preciso perchè nel nostro lavoro non si puó andar bene a tutti e spesso ci sono calciatori, dirigenti e tifosi che preferirebbero altri. Anche quando si vince. Figurarsi se le cose vanno male. 

Dopo questa lunga premessa vorrei ricordare che sono un allenatore in attivitá e non mi permetterei mai di andare a dire “Pecchia va cacciato” come qualcuno vorrebbe facessi. Non è che non voglio dire le cose come stanno o imbuonirmi la societá (??!!), semplicemente ho voluto sempre evidenziare cosa ci fosse di positivo nei vari passaggi che hanno caratterizzato la stagione dell’allenatore (visto che il negativo mi pareva evidente) cercando di fornire un punto di vista diverso. Non credo che Pecchia abbia bisogno di un avvocato difensore (visto che è avvocato lui stesso) ma invece penso che molti tifosi e pseudo addetti ai lavori necessitino di chiavi di lettura differenti e un pelo più incisive rispetto alla generica e pure squallida gogna mediatica fin troppo amplificata da certa stampa specializzata. Il mio intento non è salvare Pecchia (ci penserá da solo a salvarsi) ma provare a incidere su come il ruolo dell’allenatore é percepito e considerato dalla maggiorparte.

Pecchia non mi piace, non mi riconosco nel suo modello di calcio (nemmeno in quello della prima B, quando gli riusciva) e credo mi sarei comportato in modo diverso in molte situazioni al posto suo. In passato ho dissentito con altri allenatori gialloblu (nello specifico Mandorlini e Delneri) andando anche fin troppo in lá con la critica, ma sempre in buona fede e perchè li ritenevo inseriti in un contesto tecnicamente attrezzato, diciamo “normale”. Lo stesso é accaduto con Pecchia durante la scorsa stagione di B. Quest’anno peró non me la sono sentita, tanto era ed è imbarazzante il contesto tecnico e societario con il quale e nel quale si trova a lavorare. Ho inaugurato una sorta di relativismo, semplicemente per invitare i tifosi a rivolgere lo sguardo in un’altra direzione, a mio avviso molto più “colpevole” della situazione nella quale versa la squadra. Non mi meraviglio peró che la cosa non venga da tutti capita, per il semplice fatto che l’abbaglio-Pecchia è mantenuto vivo ad hoc, in modo che ci possa essere un colpevole facilmente riconoscibile oltre che antipatico e privo di feeling con la piazza. Un ruolo da lui accettato e pure ben recitato, ma che di fatto fa il gioco di chi dietro di lui nasconde la propria inadeguatezza. Pecchia è stato fin da subito l’allenatore di questo ds e il ds è fortemente legato al Presidente. E non metterlo in discussione alla fine garantisce la presenza costante di un capro espiatorio, anche se di fatto finisce con il non riconoscergli responsabilitá. Un boomerang per chi orchestra il giochetto che ormai sta iniziando la sua parabola di ritorno.

Non so, per concludere questo sfogo, quanto Pecchia rimarrá sulla panchina del Verona. E non mi interessa. Un esonero non si chiede, eventualmente si accetta. Mi piacerebbe peró che dopo questa vicenda qualche tifoso imparasse a focalizzare maggiormente le prioritá e i problemi. Pecchia, comunque vada, rimane un allenatore giovane ed emergente che ha vinto la B e si é fatto le ossa in una situazione disperata (così è vista dall’esterno). Rimarrá lì fin che ce lo lasceranno e professionalmente fa benissimo. I problemi del Verona, però, sono a monte. E se si deve contestare qualcuno, quello non è Pecchia, se non al pari di tutti i dipendenti e i tesserati della societá.

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52 risposte a “VI SPIEGO PERCHÈ DIFENDO PECCHIA”

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  1. alex11 scrive:

    tu difendi 1 perdente e, nelle sue stesse condizioni, faresti esattamente le cose da perdente ke fa lui!

    1. bruce scrive:

      Deve essere chiaro una volta per tutte che l’unico problema dell’Hellas verona si chiama Maurizio Setti, siamo d’accordo che la rosa è inadeguata? Siamo d’accordo che non è stato speso un euro nella campagna non acquisti estiva? Siamo d’accordo che come da copione verranno venduti gli unici giocatori decenti? Pecchia o non Pecchia questa squadra sarebbe comunque retrocessa perchè questi erano i programmi! Smettetela di parlare di tattica e di schemi! Con un altro allenatore anzichè retrocedere come ultimi o penultimi saremmo retrocessi come terz’ultimi, vi accontentate di questo? L’unica cosa certa è Setti deve andarsene!!!

      • Peter Pan scrive:

        Caro Bruce, cosa ci vuoi fare….? E’ vero, a parlare di calcio siamo rimasti in pochi, ma cosa vuto che te diga, spesso me capita de fermar la macchina passando davanti a un campo de calcio dove se sta zugando partie de ben altro livello e sto li un po’ de tempo a gustarme qualche azion…….è vero setti , è vero fusco e pecchia, è vero quel che te vol ma in primis son tifoso dell’Hellas, e in secondis (se dise così?) son innamorado del balon, quel vero, quel che se zugava anca per le strade o al campetto dei frati, quel che per zugar te dovei corrar, te tiravi le sbalonade e le partie le finiva 10 a 10……

        • bruce scrive:

          La mia era una provocazione, anche perchè io per primo ammetto di capire poco di tattica ma almeno dopo molti anni che seguo il calcio riesco a riconoscere un buon giocatore da uno scarso. La speranza è che questa stagione termini in fretta e sinceramente mi importa poco in quale categoria giocheremo l’anno prossimo ma sarebbe bello farlo con un’altra dirigenza e non con questa banda del buco che ci sta facendo perdere pazienza ed entusiasmo. Su Pecchia mi limito a dire in questi due anni è stato spesso criticato a prescindere e in maniera eccessiva ma questa è solo la mia modesta opinione.

      1. Simone scrive:

        Peter, eh no. Qui si va parlando di tiki taka quando è dal neanche metà dello scorso anno che non si gioca così. Cosa vuoi fare il tiki taka con Zuculini e Büchel? Quando incontri avversari nettamente più forti di te hai sempre giocato puntando al contropiede sfruttando le fasce, come ti avevo già scritto. L’impostazione è diversa, com’è logico che sia, quando la partita la devi impostare perché l’avversario te lo permette. E lì ti è venuta a mancare spesso una punta. E un centrocampo tecnicamente debole con un giocatore che non ha nelle proprie caratteristiche i ritmi alti (Büchel) e uno che ha limiti evidenti (Zuculini). Il pressing oltre che dai centrocampisti è dato anche dagli attaccanti, che ieri hanno fatto un lavoro eccelso in tal senso. Ieri grandi meriti del Verona ma se la Fiorentina avesse giocato a centrocampo con ritmo e sulle fasce con coperture preventive migliori (eufemismo) sarebbe stato probabilmente un po’ diverso. Era passiva. E noi ne abbiamo approfittato alla grande. Ma l’impostazione quella è. Poi che ci siano state altre componenti (motivazioni, faccende di spogliatoio, giocatori nuovi integrati, eccetera) ci sta. Ma non vedere ancora che il Verona ha questi due tipi di impostazione davvero non lo capisco.

        1. Peter Pan scrive:

          Ecco accontentato chi voleva il cambio di allenatore. Soluzione economica e indolore.Non cambiamo l’uomo, cambiamo la tattica. Non più palle indietro dando modo alla squadra avversaria di salire , pressing asfissiante sul portatore di palla, verticalizzazioni, movimento senza palla e …..corsa, tanta corsa. Ora si può valutare se la rosa è scarsa, se i singoli sono all’altezza della categoria, se e chi sono le mele marce da eliminare. Ci siamo semplicemente messi a giocare a calcio…..solo il buon suprayen si è avventurato in un paio di retropassaggi rischiosi ma sappiamo bene che questo giocatore se non fosse da noi faticherebbe a trovare un ingaggio in b. Per il resto, niente perdite di tempo ad aspettare che nicolas consegni la palla agli avversari, niente melina nella nostra metà campo, inizio della fase difensiva più alta di almeno 40 mt e immediata verticalizzazione appena si ruba palla. Allora caro sig. pecchia, era così impossibile giocare al caro e vecchio calcio che tanto ci ha fatto appassionare da bambini ? Pensava veramente di riuscire ad imporre tatticismi machiavellici ad una squadra di onesti ma non eccelsi pedatori ? In un campionato tra l’altro fatto di marziani (al nostro confronto) pagati fior di milioni. Continui su questa via sig. pecchia, metta i giocatori nel loro ruolo naturale, si ricordi che per vincere le partite bisogna mettere la palla all’interno di quei due pali sostenuti dalla traversa ed avvolti in una meravigliosa rete e forse qualche speranza di salvezza la possiamo cullare anche noi poveri nostalgici di un Hellas un po’ malconcia.

          • RobyVR scrive:

            Brao, d’acordo con ti ma za dala prosima partie el tornarà a far capele tatiche e solusioni inutili e cervelotiche.
            Purtropo ema za visto la pocheza de Pechia come alenador. Purtropo na rondine no la fa primavera e Pechia el resta un tatico scarso con materiale scarso alenà scarsamente e continuamente remissià.

          1. bruce scrive:

            SETTI VATTENE

            1. Marco scrive:

              Ma le voci che vorrebbero un abbassamento del paracadute per la prossima stagione in caso di B hanno un fondamento che qualcuno sappia? Perché se è vero che Setti non vuole più tirar fuori un euro di suo, se così fosse tutte queste voci di giocatori in uscita avrebbero un perché più preciso.

              1. Peter Pan scrive:

                Inanzitutto ringrazio Simone per aver cercato di delucidarmi sul precedente topic. Resto ancora con i miei dubbi anche perché ammesso e concesso che la rosa è scarsa, il lavoro di allenatore dovrebbe consistere nell’assemblare il materiale umano di cui dispone e cercare di trarne il massimo. Se ti rendi conto che insegnare tatticismi troppo complessi è come far correre un somaro al gran premio di agnano, inverti la rotta e chiediti : cosa mi può dare questo gruppo? il crotone dell’anno scorso è riuscito a fare quadrato e benché io la reputi la squadra che ha giocato il peggior calcio negli ultimi 10 anni , randellando a destra e a manca e vivendo degli errori degli altri è riuscita a salvarsi spremendo come si dice latte dalle rape…….Oltre ad un sacco di altre cose, ecco cosa manca al nostro mister pecchia, i cosidetti ma.roni di cui una squadra così avrebbe bisogno come l’acqua nel deserto. Il carisma o ce l’hai o non lo compri in nessun centro commerciale……..reputo che il sig.pecchia sia un ottimo allenatore per il prossimo anno nella squadra primavera dove dovrebbe stare qualche anno per farsi le ossa ma per salvarsi serve ben altro.

                • Simone scrive:

                  Ciao peter. Prego per la spiegazione innanzitutto. Io credo che il gioco però si sia semplificato molto col tempo. Contropiede contro squadre di levatura maggiore, a viso aperto contro quelle di livello più basso, specie in casa. Con cambio di modulo a due punte (o una e mezza), spinta sulle fasce e centrocampo poco tecnico ma teoricamente più avvezzo al contrasto (Büchel e Zuculini). Ci sono state tre partite in cui la squadra ha risposto male veramente, cioè a Cagliari, Udine e l’ultima col Crotone. Dopo ognuna di quelle partite avevo espresso l’idea di un cambio tecnico. L’ultima in particolare perché è stata un crocevia (se vincevi eri sopra, hai perso e sei sotto). Pecchia ha sempre difeso i suoi, forse troppo. Perché hanno limiti oggettivi dal punto di vista caratteriale, di esperienza, fisico e tecnico. La scommessa sembra essere andata come immaginavo, non solo io, dal un bel po’. Ora però la situazione va evidentemente al di là del punto di vista tattico. Ambiente sotto sopra, mercato che si commenta da solo, casi societari allarmanti. Una situazione che per certi versi potrebbe ricordare quella del Pescara dello scorso anno.

                1. Mariino scrive:

                  Gaburro spero che tu possa avere un ritaglio di tempo per cambiare il topic,sarebbe ora.

                  1. ciccio2 scrive:

                    pecchia è l’ultimo dei problemi del verona…. quindi è inutile prendersela con lui… ma hai visto l’ultima intervista?! un pugile nell’angolo è in una posizione migliore…. se poi gli vendono tutti cosa dovrebbe dire?! sembra un robot col disco rotto….. è di una tristezza infinita…

                    1. RobyVR scrive:

                      … caro Gaburo… ma se el to presidente el vendesse tuti i manco scarsi lasandote solo i più scarsi ti sa faressito?

                      … cioè metarse a 90 gradi nei confronti dela società elo PROFESIONALE o piutosto elo voler star tacà a na panchina basta che la sia na panchina?

                      Mi no ghe credo che te faressi come Pechia.

                      1. stefo scrive:

                        Se è verissimo che i problemi del Verona sono “a monte”, ma mi sembra altrettanto vero che Pecchia abbia messo la propria faccia e la propria credibilità a disposizione proprio degli “uomini a monte”, difendendone ogni bugia e ogni fesseria, persino coprendo con le sue decisioni scellerate la reale politica nascosta della proprietà. Infatti Pecchia ha:

                        1. Ostracizzato Pazzini facendo intendere che questa fosse una scelta tecnica (in realtà una decisione degli “uomini a monte”!)

                        2. Mobbizzato Albertazzi, Fossati e anche Bessa (che di suo ci avrà anche messo qualcosa, ma Pecchia di certo non l’ha valorizzato come un bene dell’Hellas)

                        3. Sta tenatndo persino di valorizzare Calvano! E perchè lui sì e Fossati e Albertazzi no? Lei Gaburro che è un allenatore come può pensare che Pecchia faccia tutto questo “in buona fede”?

                        4. Ha fatto giocare Valoti, Bessa e persino Fares nel ruolo di primo attaccante pur di non far giocare Pazzini!!! Questa sarebbe una scelta giustificabile secondo lei? Quale altro allenatore avrebbe fatto altrettanto “in buona fede”? Me lo dica lei Gaburro che è un collega ed esperto della categoria professionale ….

                        5. Ha ripetutamente detto e confermato che la squadra è in crescita e l’obiettivo è alla portata, quand inveceo a tutto il resto del mondo appare proprio il contrario (la stampa e i media nazionali sono sempre stati tutti quanti MOLTO SCETTICI sulla professionalità di Mr. Pecchia …… io personalmente, vivendo fuori Verona, ho sentito sempre e solo commenti critico sarcastici nei confronti di questo allenatore …. )

                        Insomma, io credo che i problemi dell’Hellas siano a monte ma sono certo anche di due cose:
                        - che Pecchia faccia parte integrante del “gruppo che sta a monte”
                        - che Pecchia o è un fesso che non si rende conto di quanto stia rovinando la sua carriera, oppure è un “furbetto” che sa che il suo “lavoro sporco” di oggi gli porterà altri vantaggi e riconoscimenti in futuro. D’altra parte viviamo in una nazione dove Tavecchio è in grado di rimanere ai vertici del calcio, “non si sa come” diremmo noi, “sa benissimo come” penserà forse Pecchia …..

                        • acverona scrive:

                          Tutto condivisibile al 100%. Qui si sposta la difesa sul piano tecnico, vedi qui sotto, quando invece i problemi non sono solo tecnici.

                        • Simone scrive:

                          Secondo me: 1. Pazzini ha giocato dall’inizio le partite in cui il Verona doveva fare maggiormente la partita, eccezionale fatta per le due col Crotone (la prima sembrava che Pazzini dovesse firmare per il Sassuolo, l’ultima entrato nel secondo tempo, e io alla vigilia davo per scontato giocasse dall’inizio). Detto questo, non ha quasi mai fatto bene come ci si aspettava (al pari di minutaggio con tanti altri anche di altre squadre e in coerenza perfetta con le sue ultime stagioni in A). 2. Albertazzi a mio avviso è stata una logica scelta dettata dal fatto che il giocatore non è all’altezza, associata al fatto che ha una fragilità fisica troppo evidente. La mala gestione è stata semmai societaria (anche se dubito che certe situazioni non si vedano in altre piazze, anzi). Fossati è un giocatore che non è mai stato preso in considerazione per la A, quest’anno ha fatto complessivamente male e ho l’impressione che dalla partita con Bologna (in cui lui entrò in campo malissimo e fu uno dei responsabili della sconfitta- gol di donsah) siano cambiate le gerarchie, specie perché è tornato Büchel. 3. Calvano non è da A, come caratteristiche ha quelle del “tamponatore” a centrocampo. Caratteristiche carenti nella rosa del Verona. 4. Fares ha giocato punta una volta a Crotone (a mio avviso sbagliando di brutto ma quella settimana, ripeto, Pazzini sembrava sulla via di Sassuolo, con cui tratto’), Bessa mezza partita col Napoli facendo tra l’altro a mio avviso un buon lavoro, che Pazzini non poteva fare nel primo tempo. E non avevi alternative. Valoti, che non è da A, quest’anno se qualcosa di discreto ha fatto intravvedere è stato in quella posizione. L’ago della bilancia davanti c’è solo un giocatore in questa rosa che se in condizione sembra poterla spostare, e cioè Cerci. Che però ha i problemi che tutti temevamo potesse avere. 5. No, dopo l’inizio terribile, dalla partita col Torino anche e soprattutto a livello nazionale il Verona è parso in miglioramento. Il problema sono stati: i risultati immeritati in partite dove il pareggio almeno sarebbe stato giusto come Genoa e Bologna (gol in fuorigioco non fischiato, ed errori individuali di Fares e Fossati col Bologna) e la vittoria mancata a Ferrara (errori palesi di Caracciolo e Ferrari). Le partite veramente sbagliate, e dove lì mi aspettavo un intervento societario diverso con relativo esonero riguardano le prestazioni di Cagliari (persa meritatamente ma di fatto per due errori arbitrali a nostro sfavore e per un errore di Souprayen), Udine e l’ultima. La mia impressione, quella che sto sviluppando in testa, è un’altra. Ma voglio vedere più avanti se mi sarà confermata dai fatti.

                          • acverona scrive:

                            Ma ti chiedo, onestamente, sei davvero convinto che Calvano giochi perché giocatore necessario al centrocampo e non piuttosto perché, fresco di rinnovo, possa fare presenze in A in vista di una rivendita ?

                            • Simone scrive:

                              Oddio, io penso e ho detto che Calvano ha determinate caratteristiche (da diga) che per esempio Fossati ha dimostrato di non avere a sufficienza per questa categoria (mi sembra gli manchi il passo è la “garra”, giocatore che non a caso ha sempre giocato in b e che potrebbe andare al Parma). Calvano le ha? No di certo. Ma ha giocato un totale di 48 minuti ad ora, segno che stanno semplicemente buttandolo dentro per fargli fare esperienza. Potrebbe tornare utile per la b del prossimo anno a mio avviso più che essere venduto perché non prenderesti chissà che cifre, e costa poco. Poi, se dovesse arrivare una nuova proprietà prima della prossima stagione ovviamente le cose potrebbero cambiare, chiaro.

                        • Massi scrive:

                          PERFETTO.

                        1. Simone scrive:

                          Impressione personale sulla vicenda Albertazzi. Fermo restando che la guerra tra poveri non mi è mai piaciuta, ma quella tra ricchi meno ancora, che Albertazzi è un giocatore che negli ultimi anni si è rivelato fragile a livello fisico e non utile a livello tecnico, e fermo restando infine che la scelta societaria di tentare di cederlo era alla luce di tutto ciò assolutamente legittima, risulta però chiaro che, come aveva già espresso la sentenza del tribunale, la metodologia usata è illegale. Chi ha taciuto all’inizio sulla gravità del suo infortunio ha commesso un errore evidente, chi ha voluto forzare la mano una volta tornato sul suo reintegro è pacifico essere stato un altro sgarro verso i diritti del giocatore. Poi è chiaro che questi metodi in Italia vengono usati anche altrove, quindi di per sé non credo sia una novità. La novità è portata dalla denuncia dello stesso. Io, per farmi un’idea più precisa, aspetto la risposta,che non può mancare, della società. Chiarezza prima di tutto, ammissione dei propri errori poi, e responsabilità originali il terza battuta, con spiegazioni conseguenti. Ma soprattutto, per il Verona, chiarezza su quello che nella testa di Setti, presidente ufficiale del Verona, dovrà essere il futuro di questa società.

                          • sciancolo scrive:

                            simone tasi che te fe piu bela figura

                          • Maxhellas scrive:

                            Scusa Simone, ma la risposta l’ha già data un tribunale, per ben 2 volte e in favore ad Albertazzi. Non si tratta di voci o opinioni, ma di fatti, illeciti provato (altrimenti il tribunale non condanna) e condanne.
                            Dai, trova un altro argomento per difendere la società, che a questo punto è assolutamente indifendibile.
                            Non dire a un giocatore (ma anche a una persona normale come te e me) che ha i legamenti rotti (come il referto dell’ospedale recita chiaramente) è o incompetenza assoluta (ci credo poco) o dolo grave (e qui ci credo molto).
                            Punto.

                            2 sentenze 2 a favore di Albertazzi. Che ti serve, la porva del fuoco? L’ordalia?

                            • Simone scrive:

                              No, attenzione, mica sto difendendo la società, Max. Ghe mancarea. Gli argomenti sono: giocatore da vendere, legittimo, e ci sta. Perfetto. Metodologia usata, come ho detto e come infatti ha decretato la sentenza del tribunale come dici anche tu e come avevo scritto anch’io, ovviamente senza conoscerne i particolari, a suoi tempo quando uscì, illegale. Questo è il punto. Voglio solo sentire come la stessa spiegherà il tutto. Perché ovviamente Setti, presidente ufficiale del Verona, non può tacere qui. E io voglio sentire lui, non so se mi spiego… Credo tu sia d’accordo su ‘sto punto.

                              • Maxhellas scrive:

                                D’accordissimo con te, ma questa roba qua è talmente grossa e talmente chiara che non credo che il porco ci metterà pubblicamente la faccia!
                                A meno che usi la vicenda per scaricare il duo Fusco/Pecchia. Ma non ci credo un granché

                                • Simone scrive:

                                  Ricorda che le cose che dice Albertazzi sono una novità per noi. Ma non per lui. Che ovviamente conosceva infatti già da prima, anche per la sentenza del tribunale. Ho letto di Rafael che a Cagliari avrebbe parlato con qualche butel di “società votata al fallimento”. Ma Rafael stava a Verona fino a due anni fa. E due anni fa della società attuale c’erano Setti e Barresi. La domanda da porsi è: fermo restando che voler vendere un giocatore non ritenuto adatto per diversi motivi è legittimo, ma che la metodologia per perseguire ciò dev’essere regolare, chi è il vero responsabile che ha acconsentito queste irregolarità? Poi se si allarga lo sguardo è anche vero che probabilmente nessuna società di calcio in Italia usa metodi puliti in generale, ma vabbè, lì il discorso si farebbe ampissimo.

                              • Mariino scrive:

                                figurati se il sordomuto viene a dare spiegazioni

                          1. Andrea scrive:

                            Marco, anch’io ho difeso Pecchia fino a domenica.

                            Non ripeto i motivi perché li ho scritti un sacco di volte e li ritengo tuttora validi: e coincidevano in gran parte con quanto avevi scritto nel post precedente.

                            Però, dopo quello che è successo domenica, con una frattura che -volenti o nolenti- è oramai insanabile con una parte importante della tifoseria, dico che Pecchia avrebbe fatto bene a dimettersi, o comunque a non riaccettare l’incarico lunedì.

                            In ogni caso, la società ha messo sul mercato tutto quello che può mettere e questo quando manca un girone di ritorno e siamo a 5 punti dalla salvezza.

                            Spal e Benevento investono, noi svendiamo.

                            Serve dire altro?

                            1. Cesare Settore Superiore scrive:

                              Caro Signor Gaburro, lei scrive benissimo.

                              Solo che quando le cose vanno male un allenatore è sempre più esposto a situazioni estreme, sbaglia tanto perchè la scelta migliore sembra essere sempre quella non fatta e la propria posizione si indebolisce. Ecco perchè esistono gli esoneri: per sostituire chi è in difficoltá non perchè incompetente (sarebbe un paradosso visto che è stato scelto) ma perchè non ritenuto adatto in quel momento a perseguire l’obiettivo (incrinamento dei rapporti interpersonali, stato confusionale dipendente da risultati che non arrivano, divergenze con la proprietá… e chi più ne ha più ne metta).

                              Ma vede, caro Signor Gaburro, lei dimentica un fatto, una inezia.
                              Se uno fa l’operaio in fabbrica a 15.000 Euro l’anno e sbaglia o non produce risultati, lo cacciano a pedate nel culo.
                              Pecchia benchè sottopagato e benchè sia il più misero della categoria percepisce 250.000 Euro l’anno, circa 17 volte tanto rispetto ad un operaio.
                              Provi ad andarlo a spiegare anche ad un operaio, magari a uno di quelli della Melegatti…
                              Tanti cari saluti, Signor Gaburro difensore dell’esimio allenatore Pecchia

                              • So Tuto Mi scrive:

                                Mi dica di qualche operaio in fabbrica cacciato perchè ha sbagliato….al massimo dopo la terza lettera di richiamo e baruffe sindacali :)
                                Fusco e Pecchia sono aziendalisti? Difendono sempre la proprietà e non la criticano mai? Accettano tutto senza protestare? Ma vi rendete conto che un dipendente non può remare contro o sparare m..da verso la sua azienda pena richiamo e/o licenziamento poichè causa un danno all’azienda stessa?
                                X tutti: ditemi di un operaio che si è dimesso perchè ‘non riusciva a far rendere al meglio l’azienda alla quale il proprietario non forniva i mezzi per farla andare bene’. Il teorema criticone verso il TRIO (Setti Fusco Pecchia) non regge.
                                Per il resto:
                                Ipotesi 1: Setti sborsa ZERO € = Fusco è un genio del mercato (assemblare una rosa così con ZERO € è un’impresa storica) e Pecchia fa ciò che può con ZERO
                                Ipotesi 2: Setti sborsa ZERO e Fusco è un incompetente e poteva far molto di più con ZERO € = Pecchia è un genio e ottiene fin troppo dal nulla che ha in mano.
                                Ipotesi 3: Fusco e Pecchia sono incompetenti e incapaci = SETTI ha investito un sacco si soldi, non ha ottenuto nulla e quindi si deve disfare dei responsabili Fusco e Pecchia.

                                A giudicare da fuori avrei fatto anch’io scelte diverse da Pecchia ma (da allenatore sebbene di altro sport) so bene che da dentro le cose posso essere molto diverse e un allenatore deve SEMPRE fare come se avesse tutti i mezzi necessari e far rendere al massimo la rosa che ha senza lamentarsi. A fine stagione, in caso, cambierà squadra.
                                Caso Pazzini? Io dopo l’insubordinazione della prima partita l’avrei messo fuori rosa fino a scuse pubbliche. Con quella scenata ha delegittimato l’allenatore visto il suo carisma (pare) in spogliatoio. Nelle amichevoli precampionato aveva fatto pena …se non erro non aveva fatto nemmeno un gol…non scordiamocelo.

                                • Cesare Settore Superiore scrive:

                                  Premetto subito che uno che se scegli un nick quale SO TUTO MI è degno della mia massima considerazione. E pertanto:
                                  Vero, nessun operaio vien cacciato per gli error che commette in aziendai.
                                  Vero, nessun dipendente può remare contro la sua azienda o spararvi contro la merda.
                                  Vero, nessun operaio si è mai dimesso perchè non riusciva a far rendere al meglio l’azienda.
                                  Ergo, gli operai sono dei privilegiati, posto fisso nessuna responsabilità, stiipendio sicuro, nessuno che gli chieda mai di dare le dimissioni.
                                  Io conosco centinaia di allenatori che in passato facevano gli operai.
                                  Nessuno mi ha ancora presentato un ex allenatore che ha abbandonato spontaneamente la professione per andare a fare l’operaio in fabbrica.
                                  Son mi quel che vive fora dal mondo?

                              • Simone scrive:

                                Cesare, non è questione di difendere o meno Pecchia, mi sembra chiaro. In Italia a nessun livello la gente si dimette, quindi pretendere l’eccezione mi sembra un controsenso. Si può pretendere l’esonero, e dopo uno scontro diretto perso male in casa che se avessi vinto ti avrebbe riportato in zona salvezza, a gennaio mi sembra anche giusto, tutti noi lo pensiamo. Perché se fino a domenica il Verona era ancora in linea con gli obiettivi (quello di essere in una posizione di classifica che ti permette di lottare fino alla fine per la salvezza) nonostante una rosa poco competitiva per la A, giocatori chiave infortunati perenni o recuperati da poco per dopo vederli partire per altri lidi, punti buttati in maniera immeritata come anche dopo prestazioni di basso livello. Il punto è che ora la palla deve passare alla società. I modi sono due: 1. O si mette a fare un mercato serio (ma il tempo è poco e i soldi meno, inutile girarci intorno) ripartendo anche da un nuovo allenatore per provare a dare una scossa, oppure 2. Ci spieghi con onestà perché non fa queste due mosse e che piani ha per il futuro prossimo ed eventualmente per il prossimo anno. L’idea che possiamo avere è soggettiva, io ho la mia, la parola della società servirebbe se non altro a prendersi le responsabilità del caso. E soprattutto per fare chiarezza nell’anbiente. Poche parole ma precise. Né più né meno.

                              1. altolago scrive:

                                Se le cose non vanno bene in una azienda non si licenziano gli operai ma i dirigenti si.
                                Pecchia non è un operaio; è un dirigente che svolge il suo lavoro sul campo anzichè dietro una scrivania.
                                Quindi ha la responsabilità del comportamento della squadra. Se questa non funziona, e mi sembra palese, la responsabilità è sua.
                                Siccome nel calcio da che questo esiste, in casi negativi evidentemente non si possono licenziare 20 giocatori è d’uso eliminare l’allenatore se si vuole provare a salvare il salvabile.
                                Se questo non accade o l’allenatore il suo stipendio lo prende non per allenare, ma per nascondere le magagne della società oppure è un irresponsabile.
                                Propendo per tutte e due.
                                L’allenatore ha poche ma importanti responsabilità:
                                - preparare fisicamente la squadra per sostenere 90 minuti di partita al livello adeguato (il preparatore è un suo uomo di fiducia)
                                - scegliere i giocatori a seconda delle loro caratteristiche per giocare al meglio la singola partita.
                                Fisicamente il Verona è allo sbando. Non riesce a sostenere, quando va bene, più di 60/70 minuti la partita.
                                Per quanto riguarda scegliere i giocatori, qui rimando all’ultima per capire lo stato confusionale in cui si trova.
                                A meno che gli ordini non arrivino dall’alto e allora rimando Lei egr. sig. Gaburro e tutti quelli che lo difendono al comportamento dell’allenatore proprio del crotone NICOLA.
                                Ogni altra considerazione a sua difesa (pecchia intendo) è ridicola.
                                -

                                1. Hellas76 scrive:

                                  Pazzini nemmeno convocato per il ritiro…è perfino inutile parlare di questo allenatore a questo punto

                                  1. Maxhellas scrive:

                                    Per quelli che ancora salvano Setti/Fusco/Pechia, andatevi a vedere i 3 video dell’intervista di Albertazzi a Hellasnet…

                                    ME – RA – VI – GLIO – SA !!!

                                    Dà proprio l’idea della gentaglia che regge le sorti della nostra amata squadra!

                                    A proposito, mai che queste cose si sappiano dai circuiti “maggiori”, tipo Arena, TGGialloblu e altri. Bisogna sperare che qualche piccolo “Davide” (ma grande dentro) faccia paura al grande Golia?

                                    E non venite a dirmi che i “giornalisti” delle testate “grandi” sopra citate non sapevano o non potevano intervistare il buon Albertazzi!

                                    A proposito, Albertazzi non fa ipotesi o illazioni. Racconta i FATTI accertati dal Tribunale, che infatti gli ha dato ragione. Oltretutto, non è ancora finita, dice, perché adesso parte con le richieste danni…. che secondo me gli spettano in modo sacrsanto!

                                    Viva Viva i pulcinella Fusco, Pecchia e Setti. Ah, Barresi non da meno…. Società votata al fallimento, come giustamente diceva Rafael a Cagliari dopo la partita contro di noi…

                                    1. Hellas76 scrive:

                                      E comunque andatevi a sentire l’intervista di Albertazzi su Hellaslive così capite che bel trio abbiamo …invece di cercare di star qua a dar giustificazioni tecniche a scelte incomprensibili..

                                      1. bruce scrive:

                                        Complimenti per il post, d’accordo al 100%, è un ragionamento semplice eppure molti non lo lo capiscono o forse non vogliono capirlo?

                                        • Marco scrive:

                                          È il parafulmine perfetto. Si sta andando giù con una squadra piena di scommesse, con giocatori arrivati dopo anni fermi e pieni di infortuni, il caso Volpi… Tolto lui, è evidente che tutta la tensione ricadrebbe su Setti. A pensar male a volte ci si azzecca.

                                        • Mariino scrive:

                                          io capisco solo che siamo nella cac ca e una parte di responsabilita’ va pure a Pecchia.

                                          • bruce scrive:

                                            E’ chiaro che ha delle responsabilità, come è chiaro che a fine anno se ne andrà, l’importante è che la triade sparisca al più presto e ciò avverrà molto presto.

                                        1. Hellas76 scrive:

                                          Ma dire che pecchia è incapace di gestire questa squadra perché è modesto non vuol dire esautorare la società da colpe, in primis il presidente che è artefice di questo disastro…ma un giudizio tecnico va dato altrimenti ci vado io ad allenare o hellmastiff e lo difendiamo ugualmente…

                                          1. Matteo scrive:

                                            - non riesce a mettere in campo la squadra con spesso giocatori fuori ruolo
                                            - cambia più ruoli ai giocatori nella stessa gara
                                            - non da continuità agli stessi 11 nemmeno per due gare
                                            - tiene l’unico giocatore con parvenze da bomber in panchina
                                            - in un anno e mezzo non è riuscito ad insegnare mezza fase difensiva, specie sui calci piazzati
                                            - non è in grado di caricare la squadra prima delle gare importanti

                                            ok che la colpa è del bandito alla guida della società il primo responsabile, in primis perchè non lo esonera…ma come fai a difendere un mister con tutte ste lacune (alcune sicuramente le avrò dimenticate)

                                            1. Marko86 scrive:

                                              Ok Gaburro, avrai anche ragione sul fatto che Pecchia non è il primo colpevole di questa situazione. Ma allora, se una persona ha una certa dignità, fa una conferenza stampa e dice “Io ci ho provato, ma con questo gruppo più di così non riesco a fare, quindi mi dimetto”. Cioè nella vita bisogna anche essere realistici, se il gruppo è troppo scarso per salvarsi, devi avere il buon senso di accettarlo e lasciar perdere, no continuare ad andare avanti facendo figure barbine e sperando in qualche miracolo…

                                              1. stefano 50/60 scrive:

                                                il Suo post ha delle righe condivisibili….del resto il proprietario attuale, non presidente non mescoliamo la pipì con l’ acqua santa, tempo addietro ha fatto firmare all’ ultimo minuto dell’ ultimo giorno utile un biennale a Mandorlini benchè lo odiasse dal primo istante l’ avesse visto ( troppo cristallino e diretto il ravennate al cospetto del totalmente fasullo carpigiano )….poi, da buon vigliacco, ha eseguito il suo numero di trasformismo, se va bene il merito è mio se va male la colpa è del ravennate…..e così non mi metto contro il pubblico….pecchia ? farà anche bene come Lei dice qui a non dimettersi ma vedere coppiette innamorate come fusco & pecchia girare la penisola strappando contratti a gente che li sottopone a lavaggi del cervello simili beh, qui la professionalità cosa centra ?…lasciando perdere poi orgoglio e dignità cose queste che l’ accoppiata laziale campana non sa neanche cosa siano, come l’ attuale proprietario, non presidente ri sottolineo….

                                                1. Nadia scrive:

                                                  Grande Gaburro, finalmente !!! Per tutti quelli che a prescindere hanno insultato pecchia! Setti unico colpevole! Ma sono convinta del paracadute quindi pecchia El va anca massa ben! Col la rosa che gli ha messo a disposizione che c….vuoi che faccia i miracoli? Poi non sarà sto grande allenatore ad ora poi con gli anni secondo me farà come Sarri che anche quello è stato esonerato a Verona, ora sappiamo tutti dov’è!!. Neanche se verrebbe Guardiola ci avrebbe salvato con ste mummie in campo!,,,, siamo alla deriva ….mi spiace penso che come tifosi e città non ci si meritava tanto da un carpigian de merd@!!!

                                                  1. jep scrive:

                                                    Capisco andare contro corrente sia gratificante ma Pecchia è indifendibile. Con questo non voglio assolutamente dire che Pecchia non stia gestendo una formazione inadeguata per la serie A e che la controprova non esiste ma il FATTO e ribadisco FATTO è questo:
                                                    o Pecchia sta facendo allenamento con il Verona e accetta tutto quello che la società sta facendo senza dire né A né BA e sarebbe grave oltre che poco dignitoso, oppure ha fallito oggettivamente e deve essere esonerato. Non centra se qualcuno può o meno fare meglio.. Pecchia ha fallito e lo dicono i risultati e il gioco.
                                                    E Fusco lo stesso.. Fusco o fa la marionetta di Setti o fa il Ds e si dimette perché anche lui ha fallito. PUNTO
                                                    E poi Setti… se sta fallendo il Verona o se è in difficoltà economica e gli serve il paracadute.. lo dica per rispetto della gente

                                                    1. RobyVR scrive:

                                                      … bè, visto sa che la fa la società Pechia el dovarea semplicemente dimetarse… e invesse el resta tacà ala panchina. Quindi correo e colpevole,

                                                      1. Targhebort scrive:

                                                        Pecchia è assolutamente indifendibile.

                                                        Come può un’allenatore accettare di lavorare in un contesto societario simile? E’ forse complice?
                                                        Com’è possibile che da Settembre ci ha detto che il Verona è in crescita quando non è così?
                                                        Per me sono più che sufficienti questi due quesiti per accantonare la questione.

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