08
mag 2018
AUTORE gaburro
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Sport

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GHE SON, GHE SON

Ghe son, ghe son. No son mia scapà.

Eppure l’andamento della stagione dell’Hellas poteva suggerire qualche sorta di fuga, specie da parte ci chi, come me, non è mai appartenuto al partito dei giustizialisti. Ma non c’è stata nessuna fuga, solo un periodo nel quale il mio campionato, la mia squadra, il mio lavoro mi hanno coinvolto al punto da non permettermi di stare a scrivere di altri, nemmeno dell’Hellas, con il rischio, altrimenti, di raffazzonare qualche cosa senza grande cognizione di causa. Che poi, diciamocelo, non è che il campo desse più tanti spunti. Solo una lunga e lenta agonia che ci vedeva ogni fine settimana a ripetere le solite solfe. In compenso il mio Gozzano ha vinto, dopo una corsa estenuante e mozzafiato contro il Como, e questo mi ripaga di molti sacrifici. Ma che brivido il finale! Noi che perdiamo in casa la partita decisiva (bastavano tre punti per arrivare davanti contro un’apparentemente appagata Arconatese) e il Como che non va oltre lo 0-0 in casa di una Caratese ormai fuori da ogni gioco. Ma è bello così dai, diciamocelo, che ormai non se ne può più di questi finali di stagione dove tutti si scansano. Che poi, se tutti se la giocano, non è meglio? Diciamo però che una ventina di chili in un paio di minuti li ho persi, specie quando, dopo il triplice fischio sul nostro campo, si aspettava che terminasse la gara dei lariani. Mamma mia…

Alla fine il Verona è precipitato, nonostante si potesse sperare in un epilogo un pelo più combattuto (almeno fino al derby col Chievo una flebile speranza di vedere battaglia fino alla fine la nutrivo). Le dimissioni di Fusco, le non dimissioni di Pecchia, gli appelli di Setti, le sparate di qualche altro tesserato, tutto secondo copione, visto che la nave stava affondando come abbondantemente e precedentemente pronosticato.

Resto dell’idea che aggrapparsi a critiche all’allenatore in una stagione del genere sia perlomeno riduttivo. Credo che Pecchia sia responsabile (proprio in quanto allenatore) di determinati errori di valutazione durante certe partite, ma sono convinto che la squadra fosse tecnicamente inadeguata e che il mercato, anche e soprattutto di gennaio, sia stato improponibile. Speravo, questo si, di riuscire a intravedere un pelo in più di continuità di progetto almeno da gennaio in poi. Invece i risultati e gli infortuni hanno creato un clima di instabilità crescente, costringendo il gruppo a ripartire quasi ogni domenica come fosse la prima gara. Lo storico, ammesso che si sia creato nella testa dei calciatori, è stato sempre e solo negativo. E questo per l’ottenimento di qualsiasi risultato sportivo è massacrante. Come per la lucidità mentale di un allenatore. Credo che il “non esonero” come lo ha acclamato la piazza fosse concordato da subito e che non sia stata comunque una situazione “facile” per lui, che avrà anche fatto esperienza, ma che è rimasto in un clima difficile e pesante per un periodo lunghissimo di settimane, uscendone sempre più debole e delegittimato. Sono convinto che il Pecchia allenatore vada giudicato in un’altra piazza, in un contesto nuovo, perchè pensare che tutto quello che si è visto in campo quest’anno sia dipeso da una sua eventuale inadeguatezza (che non ho mai pensato esserci) mi pare sia riduttivo.

Spero che Setti capisca che ricucire con la piazza è il primo passo da fare. Non conosco i motivi veri per i quali quest’anno ci si sia trovati in una situazione del genere, non so perchè gli investimenti sono stati così scarsi. Mi auguro però che il paracadute venga utilizzato davvero e bene, perchè non servono cifre faraoniche per “fare bene” in B. Va bene, i nomi degli acquisti, va bene i proclami, ma è indispensabile per superare la stagione attuale presentare da subito (quindi fin dal ritiro) una squadra capace di fornire prestazioni all’altezza, che mostri idee e affiatamento, che trascini con spirito e giocate un pubblico che è stato troppo tradito quest’anno per aspettarsi che torni a vedere le partite spontaneamente senza pregiudizi.

Dopo un tradimento è la donna che deve riconquistare il suo uomo. Non il contrario.

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36 risposte a “GHE SON, GHE SON”

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  1. stefano 50/60 scrive:

    innanzitutto complimenti sinceri perchè vincere non è mai facile da nessuna parte e in nessuna campionato…per il resto leggi cosa sta succedendo a volpi fiorani e il loro amichetto carpigiano….capirai, ma son certo che l hai già capito, perchè ti reputo una persona intelligente prima che un bravo allenatore…sincero però non vuol dire far lo struzzo……e l attuale proprietà del Verona non fa lo struzzo….perchè è uno sciacallo..e voi lo sapete benissimo…amen..

    • Stefano scrive:

      La prossima stagione capiremo definitivamente le reali potenzialità e intenzioni del carpigiano. Per chi non l’avesse capito ancora.

      • Marco scrive:

        Sarebbe interessante sapere da Gaburro, uomo di calcio, cosa si aspetta da questa società per la prossima stagione, e se secondo lui un allenatore importante per la categoria potrebbe accettare il progetto che si presume Setti abbia in testa. E con che tipo di giocatori.

      • Marco scrive:

        Le reali intenzioni potremmo capirle la stagione successiva. Sperando riceva l’offerta giusta.

    1. RobyVR scrive:

      Bon dai, n’altra partia e Pechia el finirà nel’oblio eterno, al massimo el vegnarà ricordà come el più scarso alenador (se fa par dir) mai visto in Serie A.

      • Michele scrive:

        Pecchia è scarso, soprattutto inesperto, un po’ presuntuoso, penalizzato da una rosa che non ha saputo gestire (vedi il Bessa sempre fuori ruolo, ora tra i migliori del Genoa dove, mi sembra, gioca nel suo ruolo) e utilizzare al meglio, inadeguata soprattutto dopo Gennaio, Come allenatore va rivisto. Però non è che Remondina scherzasse. E lo stesso Sarri, ora un mago della panchina, non è che a Verona lo ricordiamo tanto bene. Quindi, cauti con i giudizi. Venendo ad allenatori di tempi più recenti, cioè Mandorlini, non mi smbra che attorno al suo nome ci sia una gara di società per assicurarsene l’operato. E a Genova è durato ben poco. Dunque…….

        • RobyVR scrive:

          Non so par quala mafia i ghe darà n’altra panchina, cmq come i citati el dovarea scominsiar da la serie C, ma par mi el farà cavar el cor come qua ( compreso l’ano dela promosion).

        • Sick boy scrive:

          Piano,bisogna contestualizzare.Sarri quando e’ venuto che societa’ aveva alle spalle?Mandorlini a Genova con una squadra gia’ costruita da Juric ecc.. ecc..Quest’ultimo comunque domenica ha dato 5 sberle al Venezia,e numeri alla mano,come punti fatti e’ secondo solo a Bagnoli qui a Verona

      1. arturo scrive:

        Capisco quando Gaburro spezza una lancia a favore di Pecchia. Ammetto che il Pecchia delle ultime settimane è indifendibile .Però lo scorso anno ci ha portato in serie A e non è mai impresa semplice. Tutti dicono che aveva uno squadrone ma a mio parere Pazzini, Bessa e Romulo erano delle scommesse ad inizio anno (come anche Ferrari e B.Zuculini che sono arrivati senza tanti proclami a gennaio). Quindi non stiamo parlando di un tecnico improvvisato. Di sicuro ha pagato lo scotto della categoria. Un esempio simile è Oddo. Osannato da molti ma retrocesso col Pescara ed artefice del tracollo di quest’ultima Udinese (che se si salva è solo grazie al calendario che la oppone ad un Hellas ridicolo)

        • RobyVR scrive:

          Bè dai, sema vegnudi su PAR INERZIA e na gran bota de CUL che se ndaseene ai pleiof restaene in B (e par quel che me riguarda Pechia l’èra AUT dala partia col Novara, da lì in avanti l’è sta solo CONFUSION).

          No so vojaltri ma la PEGIOR RETROCESSION dela storia del Verona l’è vegnuda dopo la PIU’ BRUTA PROMOSION e Pechia el ga messo del gran suo (par quando scarsa la sia la squadra).

          • Paolone scrive:

            Non mi sembra che la promozione con Mandorlini e Cacia capocannoniere (24 goals) sia stata una cavalcata trionfale. Siamo arrivati secondi con pareggio “biscottone” all’ultima giornata contro l’Empoli che puntava ai playoff.
            Evidentemente se una promozione è bella o brutta dipende dalla simpatia personale verso l’allenatore.

            • 7748 scrive:

              @Paolone Vedo che non ti ricordi bene e devo rinfrescarti la memoria.

              Il Verona di Mandorlini in un campionato con altri 3 squadroni (Sassuolo. Livorno e Empoli) è arrivato secondo con 2 punti di vantaggio sul terzo (quindi il “biscotto” non è servito) e ti ricordo che, essendo Verona-Empoli al Bentegodi era il Verona che lasciava il punto all’Empoli, non il contrario. Anche perché il Verona di quel finale di campionato era una schiacciasassi che viaggiava con una media di quasi 4 gol a partita (4 al Brescia, 5 ad Ascoli, 3 alla Pro Vercelli, 3 alla Juve Stabia. Il Verona di Mandorlini quell’anno aveva battuto una serie di record e aveva fatto 82 punti con 67 gol fatti e 32 subiti (+35) . Il Verona di Pecchia ha fatto 74 punti con 64 gol fatti e 40 subiti (+24). Pecchia non aveva rivali con organici davvero forti (non lo aveva la Spal neopromossa e none ra uno squadrone il Frosinone che è stato eliminato dal Benevento che aveva fatto 65 punti) ma, soprattutto, il Verona di Pecchia è arrivato stremato a fine campionato ed è stato promosso solo per le qualità dei singoli (il gol di Romulo contro il Vicenza e i tiri da fuori di Bessa a fine campionato).
              In quanto alle figuracce, Mandorlini in tutto il campionato ha perso 2 partite con 2 gol di scarto; Pecchia ne ha perse 2 con 4 gol di scarto e altre 3 con 2 gol.
              Mi sembra strano che tu non ricordi queste cose… come non capisco il riferimento che fai a Cacia capocannoniere (24 gol): Pecchia non aveva Pazzini (23 gol), nonostante qualche dissapore tra i due.

              E non dimenticarti della coppa Italia: Il Verona di Pecchia ha superato Foggia e Crotone in casa e ne ha presi 4 dal Bologna. Il Verona di Mandorlini ha eliminato, tutte in trasferta, Entella, Genoa (squadra di A), Palermo (squadra di A) e si è fatta eliminare dall’Inter per 2-0.

              Ma tu c’eri in quegli anni o guardavi il Chievo?

              • Simone scrive:

                Sick, i nomi da te scritti erano arrivati con grandi aspettative. Che non hanno rispettato. Come tanti altri, ovunque. Io ho detto che lo scorso anno avevamo una squadra oggettivamente sopravvalutata. Non ho difeso Pecchia, sul quale ho espresso un pensiero ben preciso, ovvero che lo scorso anno ha raggiunto l’obiettivo con una squadra nella quale quest’anno ci sono giocatori che fanno panchina in A e pure in B, e che lo scorso anno si rivelarono fondamentali e che molti pensavano superiori al loro reale valore. Appoggio inoltre, come già detto, che per giudicarlo in maniera migliore lo vorrei vedere in una società (più) seria e con una rosa più competitiva (che ghe vol poco) e completa. Impossibile dare un giudizio completo oggi, semplicemente.

              • Sick boy scrive:

                Simone insisto,sono io che mi arrendo per primo!Confrontare i due campionati e’ patetico:Livorno,Sassuolo,Spezia Empoli avversarie nel 2013,Frosinone l’anno scorso (eliminato poi dal Benevento).I giocatori? Benissimo, i vari Rivas,Carrozza,Bacinovic,Cocco,Crespo che fine hanno fatto invece? Dai,basta difendere Pecchia,verra’ ricordato come uno dei peggiori allenatori della nostra storia,forse il peggiore.

              • Michele scrive:

                E infatti, Mandorlini è ricercatissimo. A Genova è durato pochissime. Purtroppo è un allenatore con qualche problemino di carattere. Pecchia è inesperto, un po’ presuntuoso forse, e non ha potuto disporre di una rosa adeguata. La rosa a disposizione di Mandorlini l’anno della retrocessione era ben più forte, infortuni a parte che certamente hanno inciso. Ricordati poi di Sarri quando era a Verona… I giudizi sono sempre relativi e un allenatore va valutato nell’arco di qualche anno.

              • Paolone scrive:

                Intanto meno male che c’è santa Wikipedia altrimenti col cavolo che uno potrebbe andare a cercare i numeri per rispondere con precisione. Detto questo rispondo al Primo Punto, ovvero a noi non serviva “biscottare”.
                Alla penultima giornata la classifica era: Sassuolo 82, Verona 81, Livorno 80, Empoli 72 con il Verona che aveva dalla sua gli scontri diretti con Sassuolo e Livorno. Perché a noi bastava un punto? Perché all’ultima giornata c’era Sassuolo – Livorno e quindi gli scenari erano questi: 1° Vince il Sassuolo ed il Livorno rimane terzo anche se noi perdiamo. 2° Vince il Livorno passando primo e con 1 PUNTO noi agganciamo il Sassuolo al secondo posto ma passiamo noi in virtù degli scontri diretti. 3° Pareggiano Sass – Liv e noi potevamo anche perdere e finire a pari punti col Livorno e saremmo passati.
                All’Empoli stava bene il pareggio perché era sufficiente che ci fossero non più di 9 punti di distacco per fare i play-off. (Vedi da solo le varie combinazioni di risultati dal punto di vista dell’Empoli).
                In conclusione entrambe le squadre cercando la vittoria avrebbero messo a rischio il rispettivo risultato minimo. Il Verona ha scelto di NON GIOCARE PER VINCERE rinunciando a finire primo e quindi alla vittoria del torneo. Nessuno però si è messo a parlare di “dignità”, rispetto per i tifosi, spirito sportivo etc…(tanto per dire che scava scava siamo un po’ “terroni” anche noi quando ci fa comodo). Non ricordo poi se le scommesse sul risultato 1X2 di Verona – Empoli sono state accettate dai vari siti ma non mi sorprenderei se le quote non fossero state rese disponibili.
                Secondo Punto: Pecchia ha vinto contro nessuno. Bene, rileggi più sopra cosa ha provato Gaburro nell’ultima partita contro l’Arconatese dopo una stagione dominata. Il campionato di Serie B è facile solo se stai sul divano a criticare con la birra e le patatine. Il Mandorla a fine del girone di andata ha rischiato l’esonero perché era terzo a -9 dal Sassuolo capolista e -4 dal Livorno nonostante l’ampia rosa a disposizione.
                Terzo punto: le figuracce Mandorlini non le ha mai fatte. Beh, insomma… La partita col Brescia all’andata non è stata proprio di quelle da ricordare e pure col Padova al ritorno non ho buoni ricordi. Ma è passato un po’ di tempo, magari sbaglio.
                In conclusione, tanto per essere chiari, a me interessa il Verona e credo che un tifoso appassionato ma pensante tragga beneficio dal cercare di valutare con un minimo di distacco ciò che accade alla propria squadra mettendo da parte le “simpatie”.

              • Simone scrive:

                Sick, io queste cose le dicevo anche l’anno scorso. Ma se non riesci a capire nemmeno quest’anno, nonostante il campionato precedente e antecedente allo scorso, che i giocatori sopra citati più gli altri (vatti a veder che stagione stanno facendo pure altrove quest’anno) non sono più quelli di tot anni fa, mi arrendo io..

              • Sick boy scrive:

                Q8 tutto alla grande 7748,evidentemente qualcuno guardava altre partite. Simone,non finisci mai di sorprendermi sai,l’anno scorso squadra sopravvalutata? Pisano,Romulo,Bessa,Pazzini.Mi arrendo,alzo le mani!!!! Buona fortuna a te e Fabio

              • Maxhellas scrive:

                secondo me, se c’era era distratto…..altrimenti guardava altrove

              • Simone scrive:

                Il Sassuolo era una bella squadra che però quell’anno non aveva investito dopo tanti anni. L Empoli venne fuori bene nel ritorno e diventò una realtà definitiva l’anno seguente e il Livorno fu la vera sorpresa del campionato. Ad onor del vero. Il Verona, che quell’anno investì molto proprio per risalire (non ci fosse riuscito sarebbero stati cazzi già allora), andò su diretto perché era una squadra forte accelerò nell’ultimo periodo dopo la partita in casa col Brescia. Lo scorso anno avevamo una squadra oggettivamente sopravvalutata (quest’anno si capisce anche di più), una serie di arbitraggi a sfavore (e a favore altrui), e venivamo da un ultimo posto in A. Fossimo risaliti lo scorso anno come abbiamo fatto ma dopo anni e anni di assenza sarebbe stato apprezzato di più, questa è la verità.

            • RobyVR scrive:

              Gnan da paragonar infati. Molto più godibili le partie dela promosion col Mandorlo! Altrochè! Dal Novara in poi con Pechia je ste solo partiasse brute. L’è sta salvà dal gol al 95° de Romulo col Wcensa se no saressima ancora in B.

              Pechia nol m’èera gnan antipatico, el ghe diventà st’ano quando l’ha interoto el silensio stampa che se el tasea l’èra meo. Adeso l’è antipatico, sensa dignità e mia bon. Se uno l’è scarso l’è scarso, no ghe gnente da far.

              • Marco scrive:

                Ciao Roby,
                concordo pienamente con te.
                A parte le prime 10/12 partite dello scorso anno dove in casa si vinceva relativamente facile, in trasferta si vedeva un bel gioco (fino a La Spezia), per il resto il campionato e´ stato anonimo e caratterizzato da piu´ eclatanti bassi che alti. L´unica partita che ricorderemo sara´ quella col Vicenza con due gol oltre al 90´. Ma con Mandorlini quante rimonte abbiamo visto? Quante partite vinte o ribaltate negli ultimi minuti? Vi ricordate che bolgia era il Bentegodi quando, mentre la squadra perdeva, si vedevano arrivare decine e decine di palloni in area e il pubblico con cori e urla sembrava voler spingere il pallone in porta? Purtroppo negli ultimi due anni questa situazione si e´ vista solo con il Vicenza. Sia chiaro che io non sono uno di quelli pro-ritorno di Mandorlini (nulla contro di lui, anzi, ma le minerstre riscaldate storicamente non portano a nulla), ma ricordate il carattere che aveva? e la capacita´ di trascinare i giocatori? Cosa che Pecchia non ha mai dimostrato! Purtroppo abbiamo assistito a partite terribili finire dopo pochi minuti, in quanto un gol della squadra avversaria voleva dire sconfitta vista l´incapacita´ dei giocatori di reagire. E Setti dice che la squadra lo seguiva?? Se questo fosse vero, vuol dire che che il primo a non avere carattere e´ proprio l´allenatore! ok la squadra era scarsa e allestita male, ma quello che abbiamo visto quest´anno e´ stato veramente vergognoso e, da ex calciatore dilettante quale sono, inaccettabile.
                Il Problema e´ che non sara´ facile dimenticare questa annata, dimenticare Pecchia e le sue interviste, e gli scempi visti in campo. L´unico modo per tirarsi un po su e´ ripensare alle rimonte con Brescia, Crotone, Modena, e ai brividi che tutti provavamo e che purtroppo ora non proviamo piu´.

                Marco da Legnago

        1. Andrea scrive:

          Quando ballano 10 punti tra la penultima e la terz’ultima, la questione non è l’allenatore ma l’organico.

          Al netto degli errori che ha compiuto Pecchia.

          • RobyVR scrive:

            Sì ma Pechia el resta un incapace. Sempre se te visto le partie, se no te je viste alora ok, se pol anca pensarla così.

            • Andrea scrive:

              Le partie le gò viste.

              Ma gò visto anca i zugadori e la squadra.

              E Pecchia el coreva con un musso contro cavai de rassa.

              Facile stropegarse par tera e cascar come un baluco.

          1. RobyVR scrive:

            Pechia al Gozzano, Gaburo al Verona!
            Speremo i scambia anca i presidenti e magari anca certi tifosi!

            1. Andrea scrive:

              Complimenti per la promozione, MIster.

              Per quanto riguarda Pecchia, condivido totalmente quanto hai scritto.

              1. fabio scrive:

                innanzitutto complimenti per la promozione anche da parte mia. Anche per il sottoscritto, l’idea su Pecchia non combacia con la tua. Un allenatore che dichiara che il calcio non ha una logica e che i giocatori vengono schierati andando a tentativi, per quanto mi riguarda, non merita di fare l’allenatore. Poi siamo tutti d’accordo che la rosa fosse veramente scarsa e che la colpa maggiore sia stata del non presidente.

                1. altolago scrive:

                  Mi associo all’amico Stefano nel farti i complimenti per la promozione, sicuramente più difficile da ottenere che salvare il Verona. E non lo dico con ironia.
                  Per il resto se contestazione nei tuoi confronti c’è stata è solo perchè durante il campionato hai difeso (a mio avviso per sola solidarietà di categoria) troppe volte pecchia.
                  Tutti siamo consapevoli che l’allenatore è solo l’ultimo anello della catena del disastro, ma qualche volta un pò di superbia in meno e sopratutto un pò di dignità in più non farebbe male. Tutto li.
                  Altro non seve aggiungere.

                  • bardamu scrive:

                    ciao Franco. Non penso proprio che Gaburro abbia “difeso” Pecchia per solidarietà di categoria. Critiche ad altri allenatori non ne ha mai risparmiate. Credo che questa sia semplicemente la sua idea, che va rispettata anche se non è condivisa.

                    • altolago scrive:

                      Ciao Luca,
                      assolutamente d’accordo nel rispettare la sua idea relativamente al ruolo dell’allenatore.
                      Intendevo solo che forse ha difeso pecchia anche nei momenti meno indicati.
                      Ma da un collega è difficile che arrivino critiche nei confronti di un suo simile, anche quando queste ci stanno. Più facile tentare di giustificarlo.
                      Niente di più.

                  1. Simone scrive:

                    Rinnovo i miei complimenti per l’importante risultato raggiunto, e ti auguro per il futuro che la carriera possa ritrovare quel pizzico di fortuna che ti è mancata, non per colpa tua, da un certo punto in poi. Detto questo, giusto per aiutare a farci un’idea, la promozione era l’obiettivo del gozzano quest’anno? Che società hai trovato e che squadra ti hanno costruito, rispetto alle altre concorrenti? Grazie per l’eventuale risposta e complimenti ancora.

                    1. Maxhellas scrive:

                      Complimenti per la promozione, innanzitutto.

                      Poi su Pecchia abbiamo idee diverse. Non so come la vedi tu, ma io sono di quelli che tendenzialmente mettono i giocatori nei loro ruoli naturali o abituali, se possibile, quindi agli antipodi rispetto a Pecchia….
                      E comunque concordo nel vedere la principale responsabilità nella proprietà del Club, alias Setti

                      1. RobyVR scrive:

                        … e sopratuto ghe da dir… COMPLIMENTI par la sportività sia ala FOLGORE CARATESE che ala ARCONATESE che no le ha mia REGALA’ la partia come certe SQUADRASSE de serie A le fa a fine stagion.

                        1. bacci scrive:

                          Congratulazioni Mister! Ritorno tra i pro meritato.
                          Riguardo Pecchia sono d’accordo che avesse una squadra OSCENA, ma soprattutto da gennaio in poi è indifendibile!
                          Oltre ai casini tattici e alle continue “rotazioni” (tipiche di chi non ci sta capendo nulla), ha difeso in tutto e per tutto la società, dimostrandosi aziendalista ad un livello ASSURDO, facendo poi la vittima e accusando l’ambiente. Inoltre la storia dei giocatori valorizzati è proprio una barzelletta. Come se concedere a fares oltre 30 presenze e 4 sgroppate a casaccio voglia dire valorizzare…

                          1. RobyVR scrive:

                            Gaburo, lasso pèrdar par n’atimo el to colega (senza che te te ofendi se lo ciamo “colega” parché no te te meriti mia de èssar paragonà a un diletante del gènere) par farti i complimenti. Par el resto secondo mi te te concentrà GIUSTAMENTE sula to squadra e PAR FORTUNA TUA no te mia visto le misèrie tenniche e sopratuto TATICHE del Verona.

                          Rispondi a bacci

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