CUORE E PALLE
Ci sono voci che non finiscono mai nelle statistiche di una partita. Si chiamano grinta, concentrazione, determinazione, cuore e attributi. Sono qualità che un giocatore non potrà mai mostrare nei suoi scout, ma le porta dentro di sé, tirandole fuori soprattutto nei momenti più difficili. Come ha fatto la Tezenis nella sfida con Brindisi. Strappando il supplementare senza l’asse play-pivot, per poi mettere la mani sulla vittoria in un supplementare tutto cuore e personalità.
Quel cuore che ha portato Christian Di Giuliomaria a dedicare la sua tripla decisiva a Brent Lamar Darby, suo compagno per otto partite alla Reyer Venezia, ricordato con un minuto di silenzio all’inizio della partita. Quel cuore che ha dato la forza a Giacomo Mariani per segnare un canestro altrettanto fondamentale e a servire un assist. Per poi tornare a sedere in panchina all’inizio dell’overtime.
Una Tezenis che non sarà un orologio (la partita francamente è stata piuttosto brutta, emozioni a parte), ma dimostrato di avere un’anima. E qui si vede la mano del coach. Una squadra che in questa vittoria è apparsa tanto operaia, come ai bei tempi andati. E forse per questo diventa più simpatica.




la partita di stasera è la più lampante dimostrazione di come il basket sia uno sport essenzialmente di TESTA.
non è possibile che West, 5 anni di nba, non sia letteralmente capace di tirare i liberi in modo appena decente.
per converso, Vukcevic e soprattutto Mariani, fino a stasera dei comprimari, non hanno sbagliato quasi nulla (per Giacomo togliamo pure il quasi). vuol dire mente libera e giusto atteggiamento.
prendiamoci questi 2 punti che ci tengono in zona playoff; per il resto … meglio voltar pagina.
super Telegattone ai "tifosi" di forlì, che si sono ancora una volta dimostrati scarsi almeno quanto la propria squadra; e per la terna Calbucci, Perretti e Bertelli, di gran lunga i peggiori arbitri visti quest’anno al palaolimpia.
infine, c’entra nulla, ma complimenti a Milano che ha conquistato le top-16 di eurolega espugnando il Pionir di Belgrado, come aveva già fatto qualcun altro qualche anno prima…………
Il contratto di DGM scade a gennaio. Credo che un lungo sarà sacrificato tra lui e Banti; per il cambio di Porta staremo a vedere
Ciao Mario. Quando scade il contratto di DGM?
E se andasse chi sarebbe il sostituto?
Io sarei per una riconferma e per la ricerca di un prestito di un giovane play da far maturare vicino a Porta. Che dici?
Qualcuno ha visto Fadini ieri sera a Telearena?
Ha detto qualcosa di interessante?
Con la vittoria sul brindisi, com’è la classifica ora? Grande vittoria, soprattutto per il morale. Ora spero che nasca continuità.
per niente d’accordo, dal palasport la partita è stata molto bella perchè sempre combattuta e sì, certo, con tanti errori, ma anche cose pregevoli (a memoria, la schiacciata – monstre di West, la tripla di Porta in coast to coast, la difesa di Digiulio).
il fatto è che questa squadra ha dimostrato di potersela giocare con chiunque in legadue, e ha a mio avviso margini di miglioramento ancora notevoli. in pratica abbiamo battuto la favorita per l’A1 senza 1 americano e, nei momenti decisivi, senza l’asse play-pivot.
io sono stato spesso critico in quest’inizio campionato, ma stavolta vedo solo il bicchiere mezzo pieno.
Partita vista sull’emittente bolognese, beh anche se giocavamo con la prima in classifica devo dire che siamo una squadraccia… 0 personalità, mancano cm e nessuno che prende per mano la squadra nei momenti decisivi… il grande basket per come eravamo abituati è distante ANNI LUCE!