24
gen 2012
AUTORE Mario Poli
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PIU’ UMILTA’, MENO ALIBI

Giocatori che in campo sono come la temperatura a L’Aquila (non pervenuta), difficoltà a dare un’indentità alla squadra, quando siamo alla terza di ritorno e coach Martelossi si appresta a completare un intero girone alla guida della Tezenis. Dopo Reggio Emilia avrà affrontato tutto le avversarie in questa Legadue che si sta rivelando molto più tormentata del previsto.
Non ne va dritta una. I giganti gialloblù hanno vinto una partita allo sprint solo contro Brindisi, perdendo praticamente sempre allo stesso modo in casa di Veroli, a Brescia e nella doppia sfida con Jesi. Quattro partite, quattro sconfitte di un punto.
L’ultimo k.o. ha lasciato il segno per l’ennesima serata-no di Renzi e per Vukcevic che ha toccato il fondo, al punto che tra i tifosi non sono pochi quelli che sono arrivati a chiedersi se sarà tagliato.
Troppi alti e bassi. E una scarsa dose d’umiltà. Cercare alibi nell’arbitraggio dopo la partita di Jesi è un errore di presunzione. E quando si cercano scuse diventa più difficile inchiodare squadra e società alle proprie responsabilità.

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4 risposte a “PIU’ UMILTA’, MENO ALIBI”

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  1. andre scrive:

    Anch’io sono perplesso.. nella mediocrità generale e alla mancanza cronica di ragazzi di talento ( o forse di un società con intenda investire e credere in loro ) non possiamo di certo pensare fare molta strada. Mettere sotto contratto giocatori a fine carriera è sempre stato un modus operandi di Fadini ( ricordo Brumatti e Dalipagic per tutti che però erano vecchietti che avevano fatto la storia del basket prima di arrivare a Verona ), ma queste sono cariatidi… Poi se qualcuno avesse voglia di difendere e mettere cuore in campo…

  2. Luca Rodella scrive:

    Caro Mario,
    premetto che apprezzo moltissimo la qualità del tuo lavoro. Tuttavia, essendo malato di basket da molti anni (ho 54 anni ed andavo a vedere la Vicenzi in Basso Acquar), mi sentirei molto più tranquilllo se avessi una vaga idea di quelle che sono le prospettive future della squadfra (e della società). Mi spiego. non ho nessun problema a vivere stagioni di alti e bassi, se so che questo è lo scotto da pagare in un progetto di crescita graduale. Dalla società nulla trapela. I giornalisti veronesi, si limitano a sostenere la squadra, con critiche all’acqua di rose, senza mai svelare i retroscena (campagna acquisti, progetti futuri, rappporti tra società ed allenatore, tra questi ed i giocatori, ruolo futuro duin Fadini, ecc) che in tutti gli altri siti , soprattutto in Emilia, vengono forniti in abbondanza. E’ l’unica pecca che ascrivo a te ed agli altri giornalisti veronesi, pur nella generale stima.
    Buon lavoro e….facci sapere di più!

  3. Fede scrive:

    Sono perplesso, aspettavo una stagione diversa, ma tant’è…
    Renzi: ha talento da vendere ed il cervello di un criceto. Non basta fare un Europeo da spettatore ben seduto sulla panchina per sentirsi arrivati.
    Vukcevic: drammatico. Catastrofico al tiro, indisponente in difesa, non ha un briciolo di leadership…non capisco cosa faccia ancora qui

  4. gabba scrive:

    Valutando un problema alla volta,bisogna eliminare il primo,l’ormai "ex professore" nullo e indolente.Renzi deve fare un vero bagno di umiltà e prendere esempio da DgM che ha un decimo del suo talento ma con la voglia e l’intensità ne sopperisce

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