GIGANTI TUTTI MOLLI
Ho passato tutta la sera a tormentarmi su cosa potrebbe fare la coppia Porta-Goldwire. Il dubbio arrovella i tifosi della Verona dei canestri, non solo per il “filo d’oro” che ha strangolato la Tezenis, ma per il tunnel in cui sembra essersi imbucato Mario West. Ogni settimana è nella top ten della Legadue, quasi sempre in cima alla classifica. Però “Supermario” ormai è diventato stabilmente il re dei pasticcioni, tra palle perse e tiri forzati.
Naturalmente dietro la brutta prova contro Brescia c’è molto altro. Una squadra incredibilmente trasformata in peggio, che ha mostrato solo per pochi minuti l’energia, l’intensità e soprattutto il cuore che hanno marchiato le ultime vittorie al Palaolimpia.
Buio in attacco, troppi canestri facili concessi all’inizio agli avversari. E un altro mistero che tormenta. Renzi questa volta era partito determinato, qualche errore in attacco, ma assicurando presenza, e in difesa il temuto Ghersetti non ha combinato niente. Allora perché il centro titolare gialloblù è rimasto 24 minuti sui legni? Non è che dalla panchina siano usciti dei fenomeni…almeno al cospetto di Brescia.
Per finire anche a me hanno colpito le considerazioni di capitan Boscagin sul lavoro fatto male nell’ultima settimana: chissà cosa ne pensa il coach…Se ci si allena male, di chi è la colpa?




di chi prendiamo i diritti , l’anno prossimo ?
taglio di Colli…unica mossa?
no no bisognarea tajarghe anca qualcos’altro…
Mi sembra evidente ormai che West non è un giocatore adatto al nostro campionato..si voleva puntare su un mix di entusiasmo ed esperienza, ma il frullato che ne è uscito è abbastanza desolante: massimo rispetto x la carriera e i successi di Vukcevic, ma è un giocatore spompato che non ha più molto da dare e si prende pure un bel po’ di soldini, Renzi non sta progredendo come giocatore offensivo nè difensivamente, abbiamo una panchina corta da fare paura, i giovani sono poco utilizzati ed inconsistenti, dipendiamo dagli umori di Porta (che in queste partite perde una marea di palloni ed è poco lucido in regia) e dalla vena di realizzatori improvvisati (Boscagin non è un super-realizzatore, ma un ottimo uomo squadra quello si)…
ci serve una guardia vera, con punti nelle mani, e il pensiero di come il “bresciano” di domenica sarebbe stato perfetto per la nostra squadra mi ha sfiorato…della top ten non me ne faccio niente, e non se ne fanno nulla nemmeno i tifosi perché son meglio dieci canestri normali che una super-schiacciata in 40 minuti di mediocrità imbarazzante…tu che ne dici??
…. il tifoso che non può pretendere che la squadra si impegni …con tutto il rispetto … questa parte non la condivido proprio… pensa che mi piaceva vedere come si sbattevano in B2…
Non ho scritto questo, Benny..ho detto che secondo me non è giusto aspettare che sia la squadra a “meritarsi” il tifo, prima di iniziare a tifare..quando si entra al Palasport bisogna tifare dall’inizio alla fine, anche se si perde e si gioca male, non aspettare per vedere come va la partita e poi magari se giocano bene iniziare a sostenere la squadra, o aspettare di essere avanti di 20 punti prima di incitare i giocatori..almeno, io la vedo così, poi ognuno tifa come meglio crede.
Facile criticare squadra e società per i loro errori (e ne fanno parecchi, intendiamoci)..ma un esamino di coscienza come tifosi, visto il clima da cimitero che c’è ogni domenica al palazzo, magari sarebbe anche il caso di farselo, o no? Capaci tutti di riempire il Palaolimpia quando si vincono le coppe o si gioca contro le grandi squadre nei playoff scudetto, ma è in momenti come questi che il vero tifoso sostiene la sua squadra. A prescindere dai risultati e da tutto il resto.
@twinx Scusa twinx, ma mi sembra lo stesso atteggiamento che aveva Renzi ad inizio stagione il tuo..
Pretendere senza dare. Come può una squadra ottenere l’ammirazione e il tifo dal suo pubblico se non si impegna al 100% ogni sera in campo? E non sto parlando di vittorie o sconfitte, ma di anima e sudore! Ho visto quest’ultima domenica (e non solo) certe scene che mi han fatto venire il voltastomaco. Se sei venuto al palazzetto avrai notato che di pubblico ce n’era e ogni domenica in casa ce ne sono di persone. Verona è sempre stata una piazza appassionata, in tutti gli sport. E più i tifosi sono appassionati e più chiedono passione ai loro giocatori. Se non alla maglia, almeno al gioco!!! E’ così che si conquista una tifoseria, con l’impegno! (ripeto, la gente c’e’ sempre al palazzetto, indipendentemente da tutto) Questa è la mia opinione.
Ciao Bicio, io sono uno dei ragazzi della Locura che la domenica è in curva a cantare sempre, per 40 minuti, nonostante tutto..per me, essere tifoso vuol dire proprio questo, sostenere la squadra e incitarla a prescindere da tutto, dal fatto che giochi bene o male, vinca o perda, si impegni o meno..secondo me, un tifoso non può aspettare che sia la squadra a meritarsi il tifo vincendo o impegnandosi, deve essere il tifoso per primo a fare il suo dovere di tifoso e a trascinare e spronare la squadra..tu dici che la squadra non può pretendere senza dare,per me è esattamente l’opposto,è il tifoso che non può pretendere che la squadra si impegni e vinca se non è lui il primo a uscire dal Palasport senza voce e con le mani rosse per aver cantato e incitato la squadra. Ti assicuro che anche per me e per gli altri della curva è difficile cantare e tifare quando in campo si vedono certe “miserie” tipo quelle di domenica scorsa,e lo è ancora di più spendere tempo e soldi per andare in trasferta, magari fino a Bari per le final four di coppa Italia..ma lo faremo comunque..perché, ripeto, per me è il tifoso che deve trascinare la squadra, non il contrario. Sui numeri del Palaolimpia non discuto, la media in casa è di circa 2.000 spettatori,che non sono né pochi né tanti..il problema a mio avviso è che la stragrande maggioranza di questi 2000 sono appunto spettatori e non tifosi, perché assistono alla partita in religioso silenzio e si scaldano solo se si vince, o se West schiaccia, anziché incitare la squadra dall’inizio alla fine come bisognerebbe fare. Come vedi abbiamo opinioni diverse, ovviamente rispettabilissime, a me piacerebbe semplicemente che il pubblico di Verona cercasse di aiutare un po’ di più la squadra e di starle vicino per darle una mano a uscire da questo momento difficile, tutto qui.
Ciao Twix.. Guarda, capisco il tuo punto di vista e ammiro la tua costanza e impegno nel seguire la squadra fisicamente anche nelle trasferte. Ma penso che il tifoso per una squadra sia come una donna da corteggiare. La squadra deve manifestargli tutto il suo impegno, il massimo impegno perché il tifoso ricambi! E il tifoso a differenza dello spettatore che rimane impassibile, esulta e partecipa se vede che la squadra dà l’anima e s’incazza se c’e’ menefreghismo o superficialità. E giustamente deve incazzarsi a parer mio.. Domenica a fine partita è sceso il gelo nel palazzetto per la delusione, ma sicuramente la prossima domenica di partita, la gente verrà ancora a tifare, e parteciperà positivamente o negativamente in base alla gara, ma la gente ci sarà!
Comunque sono d’accordo che il pubblico deve partecipare di più in generale, con applausi o fischi quando serve.. manifestare quello che sente!! Io la mia la faccio, servirebbe più coinvolgimento di tutti come ai vecchi tempi… (ricordo un muller-varese infuocato con espulsione di Pozzecco e con il pubblico della tribuna inferocito che urlava ad Andrea Meneghin “MENEGHIN! Non sei degno di quel cognome!!!” AMARCORD!
Ciao Bicio, su quello siamo d’accordissimo, quando l’atteggiamento dei giocatori in campo è determinato e combattivo, diverso da quello che hanno mostrato ultimamente, anche per i tifosi e per gli spettatori è più facile sentirsi coinvolti e tifare, perché si crea quel clima di esaltazione e quel legame tra pubblico e giocatori che trascina tutti insieme, indipendentemente dal fatto che poi si vinca e si perda. Se invece la squadra è molle e senza grinta, tifare diventa più difficile, perché l’entusiasmo viene un po’ meno anche nel tifoso..ma bisogna farlo lo stesso!! Noi come curva cerchiamo di fare il possibile per coinvolgere la gente, anche se i risultati non sono magari entusiasmanti, ma noi l’appello continuiamo a farlo..venite in curva a cantare e tifare con noi!!!!! Più siamo a cantare e tifare, più sarà possibile ricreare quel clima di “bolgia” che c’era anni fa al Palasport e che anch’io ricordo bene e rimpiango!!!!
Mario mi pare evidente che ci siano troppi galli nel pollaio. Boscagin che dice che si sono allenati male, DGM che accomuna qualche suo compagno a Schettino. Poi i vari Porta, Renzi e Vukcevic … che bell’ambientino che dev’essere lo spogliatoio! E poi si vede sul parquet che non sono una squadra! Domenica altro “figurone” in casa dell’ultima in classifica, EVVAI!
stagione fallimentare come la precedente ( per fortuna che un’po di punti li abbiamo) .Ripeto, parlano di budget , ma sponsor come il nostro con l’aria che tira ….. fortuna avercelo……
Americani inconsistenti ( le schiacciate vanno bene per l’all star….) tiratori in pensione ….. italiani ( ecetto una o due eccezzioni ) mediocri . Cosa si vuole di pù…….
Il Grande Basket a Verona resterà una chimera…..
Ogni volta si pensa di aver toccato il fondo, ogni volta scopriamo che c’è ancora di peggio …
mai vista una Scaligera di giocatori così molli e scarsi, in un campionato di livello bassissimo
Non dico l’era Williams/Schoene/ ma anche Sfiligoi e Pastori sono fenomeni da NBA rispetto ai Renzi e ai Boscagin
Americani sbagliati, italiani sopravvalutati…e Vickevic in pensione
Serve ripartire da zero, con gente (dirigenza e G.M.)competente e se Fadini non se ne va la vedo dura…
Questa squadra, e l’abbiamo detto fin dall’inizio, ha un buon talento ma pochissima chimica.
Succede a volte che Porta fa il fenomeno nascondendo le lacune offensive (in attacco dipendiamo tantissimo da lui, se non gira al 110% siamo una squadra mediocre); in difesa abbiamo e avremo sempre dei limiti evidenti.
Il problema di Renzi, secondo me, è dovuto essenzialmente al cast che si trova intorno.
Banti è l’unico che per caratteristiche può stare in campo insieme a lui ma il talento è quel che è ….
Di Giulio è il lato B di Andrea ma neanche parlarne di vederli in campo insieme.
Waleskowsky si sacrifica in un ruolo non suo ma i risultati sono decisamente mediocri.
Andrea non sarà mai un difensore quindi deve trovare spazi ed energia in attacco.
Continuo a pensare che Edwards si possa combinare molto ma molto meglio con lui e con tutta la squadra.
Purtroppo, anche rientrasse, non credo sarà sufficiente a girare una staglione che, per certi versi, è addirittura più deludente della scorsa.
Abbiamo infatti un’altro nodo cruciale.
West è un grandissimo atleta ma non sa minimamente leggere alcuna situazione in un campo da basket.
E’ puro istinto e zero ……. pallacanestro.
Inoltre se l’unico vero tiratore che abbiamo è ufficialmente giunto al termine della carriera (il problema è che non ha più gambe,avete notato come le sue conclusioni da tre punti finiscano invariabilmente sul primo ferro?) basta una semplice zona per mandarci nel buio completo.
Vediamo di vincere il prima possibile quelle tre quattro partite per la salvezza e poi meglio cominciare a pensare al prossimo anno.
Un americano che dopo 5 minuti aveva 1/4 dal campo e 1/4 ail liberi???? Che miserie… mai visto na schifezza simile…