09
lug 2017
AUTORE Mariobasket
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Sport

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PEDATORI E BASKETTARI

“Sii forte nel corpo, limpido nei pensieri, maestoso negli ideali”. (James Naismith)

La vicenda è nota. Gigio Donnarumma ha fatto fessa la commissione d’esame della sua scuola (privata) e invece di presentarsi agli orali degli esami di maturità, che aveva ottenuto di posticipare per l’impegno con la Nazionale agli Europei Under 21, ha preso un aereo (sempre privato) ed è volato a Ibiza a godersi la vita ed il nuovo contratto assai pasciuto.
Al di là dello tsunami di insulti che dai social si è riversato sul giovane portiere (con una battuta mi piace far notare che con l’ingaggio di un anno – 6 milioni – la scuola può comprarsela e avanza pure qualche soldino…), decisamente diverso è l’esempio che arriva da Riccardo Visconti, la promettente guardia del ’98 che la Tezenis si è assicurata con un accordo biennale con la Reyer Venezia.
Il giovane piemontese, che a 15 anni ha lasciato la sua Torino per le giovanili della Reyer, prima ha vinto lo storico scudetto con il club orogranata (facendo anche un’apparizione nella finale con Trento), poi ha partecipato con la Nazionale Under 20 al Torneo di Roseto (assieme ai prossimi compagni di squadra Leo Totè e Curtis Nwohuocha), quindi ha lasciato il raduno azzurro per volare in Egitto con la Nazionale Under 19, che stasera al Cairo giocherà la finale dei Mondiali contro il Canada. E ha cercato di dare sempre il suo contributo, nonostante il doppio scavigliamento.
Finito il Mondiale, Riccardo Visconti, tornerà a Mestre per sostenere gli orali alla Maturità all’Istituto per Geometri “Massari”. La scuola si è già complimentata con il suo studente per lo scudetto, speriamo nel bis per il Mondiale. Sull’esito dell’esame non ci sono dubbi. I baskettari sono di tutta un’altra pasta.

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6 risposte a “PEDATORI E BASKETTARI”

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  1. Andrea scrive:

    maxx condivido in pieno.È poco carino il post di Mario.Il calvii è lo sport nazionale…è chiaro che bisogna distinguere le 2 cose.Dire che i baskettari sono "di un'altra pasta" poi,è estremamente offensivo per i pallonari.Come se fossero tutte puttanelle viziate.Invece ci sono butei che per arrivare hanno fatto tanti sacrifici.Il problema sono solo i soldi e le tv.A parti inverse,vorrei proprio vederli io, gli integerrimi baskettari.

    • Mariobasket scrive:

      Nessuno mette in dubbio i sacrifici di tanti calciatori. Io ho solo messo in evidenza due modi diversi di affrontare lo stesso problema. A parti inverse l’esempio c’è già: negli Stati Uniti prima c’è il college, almeno un anno obbligatorio, poi ci si può dichiarare eleggibili per la Nba. L’ingaggio di Gallinari è noto a tutti, però tutto quello che ruota attorno al Gallo e più in generale al basket è molto lontano dalla maggioranza del calcio, “wag” comprese. Potenza dei soldi, concordo, e delle tivù, non la nostra ovviamente.. :-)

    1. Maxx scrive:

      Ammetto la mia totale ignoranza su uno sport che a volte guardo ma che non capisco e non seguo, la pallacanestro.
      Immagino però che la differenza sostanziale tra il pedatore ed il baskettaro non stia nello sport che praticano ma nel giro di soldi a cui possano accedere.
      Non conosco le cifre dei cestisti italiani, ma immagino siano parecchio diverse da quelle dei calciatori.
      E così come pendono a favore del calcio qui in europa, immagino penderanno a favore del basket in America.

      Probabilmente, saranno i soccerari americani a non far troppo affidamento sugli ingaggi ed a curare di più gli esami.

      1. Simone scrive:

        Grande Mario

        Ottime considerazioni.

        1. Cesco scrive:

          I baskettari sono di un’altra pasta e il Basket è altro rispetto al calcio !! Un mondo più semplice, più facile da amare e più facile da vivere per i giovani che vi appartengono.

          Preferisco il Basket ;)

          1. FrancoP scrive:

            Solo una parola: C O N D I V I D O O O O O. !!!!!…..

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