23
ott 2017
AUTORE Mariobasket
CATEGORIA

Sport

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MALE, MALE, MALE

“Lo sport va a cercare la paura per dominarla, la fatica per trionfarne, la difficoltà per vincerla”. (Pierre de Coubertin)

Se la vittoria a Bergamo era stata importante, ma non brillante, il k.o. contro Montegranaro non può certo essere giustificato dall’assenza del centro titolare e dalle precarie condizioni di Jones, che peraltro 10 dei suoi 18 punto li ha messi in pieno “garbage time”.
Sono mancate la “garra”, la cattiveria, l’aggressività e l’intensità agonistica che avrebbero permesso di sopperire alle rotazioni ridotte e tenere botta in una partita oggettivamente difficile, anche al completo e con la squadra in piena forma.
Al PalaSavelli si è avuta la conferma che il cambio del centro titolare è ancora acerbo, che Udom talvolta paga la discontinuità e fatica a reggere il peso della responsabilità, che la Tezenis rischia se non è sorretta da buone percentuali, ma soprattutto se concede alte percentuali agli avversari. Dalmonte ha ragione, l’analisi della sconfitta prescinde della lettura delle statistiche. Una settimana di allenamenti a ranghi ridotti ha certamente influito sul rendimento dei giganti gialloblù, ma contro Mantova – terza in classifica con un bilancio di 3 vinte e 1 persa – ci vorrà una reazione di carattere.

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4 risposte a “MALE, MALE, MALE”

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  1. tom scrive:

    Il tifo è normale, per fortuna che c’è! Arrabbiarsi fa bene, non tanto a noi ma (spero) anche ai ragazzi in squadra.

    Ma la situazione è abbastanza chiara: non abbiamo una squadra top, non abbiamo gioco interno, non saremo mai forti a rimbalzo in attacco, saremo sempre legati alle percentuali da 3 e al run and shoot. La squadra è costruita così, è stata pensata e voluta così. E’ un’impostazione molto legata al caro vecchio concetto “crespiano” di energia, e quando viene a mancare perché gli avversari ti stendono con 15-16 triple alla Corbett (ne è sempre stato capace), buona notte.

    Senza troppe illusioni, diamoci un anno per far crescere ancora Amato, Totè e gli under, confidiamo in qualche exploit di Greene IV, e un buon 5-6-7 posto ce lo possiamo portare a casa!

    Buon basket a tutti!

    • Max scrive:

      Tom, quoto il 100% di quello che hai scritto in maniera chiara e non polemica. Aggiungo le mie considerazioni, in ordine sparso, con tocco polemico.
      Amato secondo me più di tanto non crescerà, questo è il giocatore, nel bene e nel male. Ora come ora Palermo offre molte più garanzie nel portar palla.
      Totè al rientro non sposterà nessun equilibrio, anzi, se Pierich dovesse entrare perfettamente nei meccanismi della squadra credo sarà difficile tagliarlo.
      Devo capire ancora se Jones manca di personalità o se è letteralmente “imbrigliato” dentro gli schemi di Dalmonte, quindi inibito ad “osare” di più. Vedremo.
      Il “run and gun” a mio modestissimo parere lo si può fare quando hai gente con grande talento e attitudine offensiva, la squadra costruita quest’anno mi pare che quanto meno difetti di talento. E’ stato più volte espresso il concetto di “garra”, sinceramente non ho visto (fino ad ora) neanche quella.
      Infine.
      Siamo all’anno zero (e su questo si potrebbe polemizzare all’infinito), dobbiamo definire un progetto, cerchiamo di valorizzare dei giovani talenti, l’anno prossimo con tre promozioni il budget sarà rivisto in ottica “salto di categoria”, Dalmonte che crede di essere invidiato dagli altri coach per il giovane e talentuoso roster di cui può disporre … e si via via promettendo e incensando …
      Quello che mi chiedo è: ma l’anno prossimo, quanti dei componenti dell’attuale squadra calcheranno ancora il parquet dell’AGSM Forum ?

    1. Davide scrive:

      Speriamo sia solo un incidente di percorso, perché perdere ci sta ma lottando con ardore e puro agonismo su ogni palla… Forza ragazzi!!

      1. Andrea scrive:

        Ciao Mario,
        ho guardato la partita in tv e devo dire che sono rimasto allibito. Capisco che loro giocavano in casa, sorretti dal proprio pubblico, con percentuali al tiro monstre, ma l’assenza di “cattiveria” agonistica da parte nostra, unita all’assenza di gioco interno (ok, questa volta mancava Maganza, ma le altre partite??) mi fa pensare. Non vedo come possa cambiare la situazione anche con il rientro di Totè (che non gioca dentro l’area).
        Dare tutte le responsabilità degli attacchi a Jones e Green o comunque al tiro da fuori mi sembra un concetto sbagliato…

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