12
nov 2017
AUTORE Mariobasket
CATEGORIA

Sport

COMMENTI 12 Commenti
VISUALIZZAZIONI

1.193

MOLLARE MAI!

“Ask not what your country can do for you; ask what you can do for your country” (“Non chiederti cosa può fare il tuo paese per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo paese” – John Fitzgerald Kennedy, presidente Usa, discorso d’insediamento alla Casa Bianca – 20 gennaio 1961).

Se i due americani tirano con 4/30 in coppia, non vinci neanche se schieri Steph Curry. Soprattutto se perdi anche il confronto a rimbalzo 46-30. L’inguaribile ottimismo deve prevalere sul pessimismo di chi in estate lodava la linea verde varata dalla Tezenis e adesso invece critica a spada tratta l’inesperienza di troppi giocatori. Tifosi bipolari. Una squadra si ama, a prescindere. Troppo facile e troppo comodo cantar gloria solo quando si vince. Perdere fa girare i cabasisi a tutti, ovvio, ma il clima desolante all’Agsm Forum contro Udine invita a riflettere.
Si giocava in casa, dove i giganti di Dalmonte avevano vinto e divertito nelle due precedenti uscite. Si giocava di sabato sera, con il campionato di calcio fermo: poca gente e poco tifo. Al punto che il “mitico Robi” durante l’intervallo si è sentito in dovere di scendere per un giro di campo ad arringare il resto degli spettatori. Per questo è opportuno chiedersi che cosa gli appassionati di basket possono fare per la Tezenis e non cosa la squadra può fare per loro.
Poi possiamo discutere di tutto: delle diverse rotazioni, del minutaggio maggiore che forse si sarebbero meritati Curtis e Iris, di Totè che è acerbo, poco determinato e non esploderà mai (parliamo di un giocatore che ha in corpo solo due di settimane di allenamenti pieni), dell’assenza di Maganza (che fa il paio con quella di Pellegrino per i friulani). La zona 3-2 con trappole di Lardo ha messo il bavaglio alla Verona dei canestri, ma se fai 0/8 da 2 (Green) o 0/7 nelle triple (Jones), la colpa è anche (e abbondantemente) degli attaccanti.
Per chiudere con un arbitraggio ancora una volta irritante, con fischi che talvolta hanno smentito quello precedente. A Bologna alcune decisioni nel pieno della rimonta gialloblù avevano inciso sul nuovo capovolgimento della partita a favore della Fortitudo, questa volta abbiamo solo la conferma che la botte dà il vino che ha. E la botte arbitrale non è certo Doc. Però questo è solo l’ultimo dei problemi. Sotto con il derby di Treviso e poi con un altro sabato all’Agsm Forum, contro Imola. Mollare mai!

1.193 VISUALIZZAZIONI

12 risposte a “MOLLARE MAI!”

Invia commento
  1. Vittorio scrive:

    Torno giusto per una capatina sperando di non far incazzare troppo qualcuno.
    Facciamo un po’ di giornalismo d’inchiesta sul web visto che siamo in tema?
    L’unica cosa bipolare secondo me è la pagina Facebook della Scaligera. Quando la gestiva Ferraro arrivavano 500 like da persone non veronesi, adesso che se n’è andato “per un’offerta che non poteva rifiutare” (anche se è stato a sua volta “rifiutato” dalla Virtus, perdonate il black humor) si cominciano a vedere i veri like e cioè, a seconda dei messaggi, 5, 23, 34, 17, 6…
    Tolti i “taroccamenti” si è scoperchiato il vaso di Pandora, cioè che non siamo migliaia di persone che impazziscono per la Scaligera ma 100-200 persone veramente fidelizzate più interessati saltuari che possono raggiungere quota 2.000.
    Nella realtà secondo me i numeri si moltiplicano ma dobbiamo innanzitutto ringraziare te Mario per quello che fai nonostante le tante delusioni e poi cercare di coinvolgere le persone fisicamente e non virtualmente, cosa che forse la Virtus Bologna ha capito prima di noi. La ristrutturazione dei campi di ponte Catena è stata un buon inizio, bisogna continuare su questa strada sperando che prima o poi la squadra cominci a coinvolgere Verona con delle vittorie importanti.

    1. Carlo scrive:

      siamo tra i primi pubblici per affluenza in A2. abbiamo un palazzetto grande per la categoria e se i tifosi di sabato fossero stati stipati dentro la maggior parte dei Palazzetti di A2, sarebbero sembrati strapieni.
      Quanto alla presunta freddezza del tifo Veronese io personalmente pago da quasi 30 anni un abbonamento di Tribuna e non mi sento un cattivo tifoso perché non urlo e non canto. Applaudo le belle giocate e incito la squadra, mi sembra sufficiente, per la buona pace del mitico Roby che viene a bestemmiare contro le tribune ad ogni partita.
      Le critiche sul Web ci saranno sempre, Poli, è divertente farle, come per alcuni lo é stroncare un locale su Tripadvisor.
      Per wuanto visto sabato ci stanno tutte.

      1. Armix66 scrive:

        Trovo sempre pericoloso spostare l’attenzione dai problemi della squadra su aspetti esterni. Giusto per essere di attualità, troverei quanto meno bizzarro dire che l’Italia del calcio non si è qualificata ai mondiali perché i 70.000 di San Siro hanno fischiato Ventura. Allo stesso modo non penso che, alla luce della sconfitta con Udine, il problema della Scaligera siano diventati i tifosi. Alla fine stiamo parlando sempre di almeno 2.700 persone che, se anche contro Udine sicuramente meno partecipi rispetto ad altre occasioni, rappresentano uno zoccolo duro che solo una decina di societa in A2 puo’ vantare, con la maggior parte di queste con un monte stipendi giocatori superiore a quello della Scaligera, e, di riflesso, anche con ambizioni piu elevate. Parliamo peraltro di un pubblico fedele, che, anche storicamente nei momenti più difficili, non ha mai fatto venire meno la propria presenza. Lo stesso pubblico che, anche dopo la pessima prestazione di sabato sera, ha aspettato i propri giocatori per salutarli nel giro di campo. Il problema di sabato sera non sono stati i tifosi e neppure gli arbitri; ecco magari se anche Dalmonte si fosse meno dedicato alla sua battaglia personale contro la terna arbitrale, magari sarebbe stato più attento a cercare di correggere la propria squadra. Non darei troppo peso agli sfoghi su Internet, diciamo che come ha detto Dalmonte la squadra si è depressa e lo stesso ha fatto il pubblico. Quello che il pubblico puo’ fare per la Scaligera l’ha dimostrato negli anni e continuerà a farlo, quello che la Scaligera può fare è cercare di tenere fede ai suoi obiettivi, una squadra atletica, aggressiva, veloce, qualità che sabato sera non si sono viste.

        • Mariobasket scrive:

          Forse non hai interpretato bene il senso del mio post. I motivi della sconfitta li ho scritti nelle prime righe, il resto è una constatazione e non c’è nessuna attenzione da spostare, anche perché non ne vedo il motivo. Non c’è scritto da nessuna parte che la Tezenis ha perso perché il pubblico non era abbastanza caldo o trascinatore. Trovo fuori luogo sono le critiche (e non sono isolate, credimi) alla prima brutta partita in casa. La fidelizzazione è sotto gli occhi di tutti, ma se si crede nel progetto della società lo si sostiene e si mettono in conto anche partite come quella con Udine. I lamenti (gli sfoghi sulla pagina ufficiale della Scaligera non me li sono inventati) sono un segnale che va riportato ed è giusto chiedersi: ma qualcuno si aspettava una Tezenis da primi posti?

          • Armix66 scrive:

            Come già sopra detto, non darei alcuna importanza agli sfoghi su Internet, ci sono oggi come ci sono sempre stati, anche nei momenti meno difficili, sono spesso peraltro immotivati e fini a se stessi. Avevo già rimarcato proprio in un tuo articolo dell’anno scorso, come i critici e gli scontenti appaiono e scompaiono rapidamente con la prima sconfitta e con la prima vittoria.
            Quello che secondo me poteva generare un equivoco era la tua affermazione sui tifosi (“Tifosi bipolari. Una squadra si ama, a prescindere. Troppo facile e troppo comodo cantar gloria solo quando si vince. Perdere fa girare i cabasisi a tutti, ovvio, ma il clima desolante all’Agsm Forum contro Udine invita a riflettere) che, mi sembrava, allargasse la sfera di attenzione dai tifosi da tastiera a tutto il pubblico (visto che si parlava clima desolante del Forum e del mitico Roby intento a risollevare le coscenze).

        1. Giuseppe scrive:

          Giusto per capirsi. Caro Mario, ti leggo e generamente mi piaciono i tuoi interventi. Una precisazione però dopo aver letto il tuo ultimo intervento la vorrei fare. Una veronese cui piace il basket, può venire a vedere le partite della Tezenis, magari si può anche fare l’abbonamento e seguirla di più, ma da qui a dire che deve amare la squadra e sostienerla comunque sempre ne corre. Penso che senza fare i bipolari come dici, un minimo di critica nei confronti della stessaci stia. In fondo si tratta di uno spettacolo nel quale i clienti siamo noi spettatori. Detto qesto forza Tezenis comunque

          • Mariobasket scrive:

            La critica è legittima e sacrosanta. Alla prima reale brutta partita ho trovato alcuni commenti esageratamente pessimisti, tenuto conto che in squadra ci sono tanti giovani e non devono deprimersi. Tutto qua.

          1. Max scrive:

            Quindi meglio che io strappi l’abbonamento, purtroppo non sono uno di quelli che urla , che fischia e che impreca, applaudo generalmente le belle giocate, ahimè anche quelle degli avversari (mi sono trovato ad applaudire Pinton durante l’ultimo match). Che fare ?, sono fatto così !
            In quanto alla squadra, sono uno di quelli che ha accettato la strategia della società, senza però illudermi che questa strategia abbia carattere pluriennale ma che nasconda invece un problema, quello maggiore, quello della disponibilità finanziaria. Posso anche sbagliarmi, ma mi domando, ancora una volta: quanti componenti del roster attuale faranno parte della Scaligera del prossimo anno ? A maggior ragione se sul prossimo anno si puntasse forte sul salto di categoria !

            • Mariobasket scrive:

              L’abbonamento va conservato gelosamente. Io ho sempre sostenuto che chi c’è ha ragione, chi non c’è ha torto. La squadra è stata costruita puntando su alcuni giocatori che potranno essere utili – forti di questa esperienza – in una squadra più competitiva per puntare a salire nella prossima stazione, quando le promozioni saranno 2+1.

            1. tom scrive:

              Bravo Mario, commento pacato e lucido.
              Non serve né l’ultras né il tifoso da tastiera che comodamente critica quando si perde.
              Quest’anno, oggettivamente, siamo la squadra che abbiamo visto sabato, ma anche quella di un paio di settimane fa, squadra da quasi 90 punti contro Mantova, più fisica di noi e con maggior esperienza.

              Lo scrivevo mesi fa, lo scriverò ancora: alti e bassi, come è normale. E’ nelle corde di questa squadra, come dei singoli giocatori. Non esiste ancora un “sistema scaligera”, questa cosa la si ottiene con anni di programmazione. E qui chiudo :)

              Anzi una domanda: Mario sai qualcosa di extra-budget per quest’anno? Ci teniamo tutto per la prossima stagione o se servisse si potrà intervenire anche a metà stagione? Penso a Pierich, al recupero (tempi?) di Maganza, ad altri scenari.

              1. Seola scrive:

                Di spettatori non arriviamo neanche 3000?

              Rispondi a Mariobasket

              *