11
dic 2017
AUTORE Mariobasket
CATEGORIA

Sport

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CENTRO O NON C’ENTRO

“Lo sciocco ha mille certezze, il saggio non ne ha alcuna”. (Proverbio cinese)

Il problema di Maganza è serio e al momento non ci sono certezze sui tempi di recupero. E’ invece certo che la Tezenis con l’attuale assetto paga dazio a rimbalzo ad ogni partita. Contro Ferrara i giganti gialloblù sono stati bravi a ridurre il gap che nel primo tempo era stato pesante.
L’impressione è che non si possa andare avanti così a lungo. Curtis Nwohuocha merita un monumento (come dimostra ignoranza cestistica qualche tifoso che lo ha bollato come mediocre), ma un giocatore arrivato per essere il quarto lungo nelle rotazioni (dietro Maganza, Udom e Totè) e giocarsi una manciata di minuti, si è trovato proiettato titolare, con un minutaggio consistente.
E’ evidente che diventa molto complicato e rischioso andare avanti così, vincendo in casa (quando va bene) e perdendo fuori. Il presidente Pedrollo ha dichiarato che un nuovo lungo sarebbe dovuto essere in campo già contro Ferrara, però il mercato sembra offrire ben poco. Chi ha un lungo se lo tiene stretto. Né si può rivoluzionare l’assetto della squadra, cercando uno straniero che comunque dovrebbe essere già vistato.
Così lo staff tecnico fa quadrato attorno ad un gruppo che ha margini di miglioramento (Toté deve ancora risorgere) e cercherà di trovare la sua forza nell’unità e nella compattezza. Riempiendo ogni spazio del campo. Ma non sarà facile. Senza dimenticare che dopo Ravenna la Tezenis era in zona playout.

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7 risposte a “CENTRO O NON C’ENTRO”

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    1. Carlo scrive:

      ma cos'ha Maganza????

      ma cos'ha Maganza????

      1. Armix66 scrive:

        Un giocatore che possa assicurare una variante al gioco perimetrale e portare alla squadra 10 rimbalzi a partita serve come il pane, non è detto che debba essere necessariamente un centro alla Maganza. Il presupposto ovviamente sarebbe la certezza di non poter recuperare Maganza (entro le prime 3 giornate del girone di ritorno), non condividerei peraltro un taglio di uno degli Usa, per liberare un posto ad un giocatore già vistato in Italia (oddio se fosse Lawal potrei anche cambiare idea). Il problema reale è che di “centri” italiani interessanti non ce ne sono liberi sul mercato, un discorso diverso sarebbe provare ad impostare sin d’ora un upgrade per la prossima stagione provando a liberare giocatori funzionali al progetto triennale (un giovane alla Candussi per fare un nome)

        1. Slandro scrive:

          Stiamo discutendo della stessa cosa sul forum da qualche settimana. Allo stato attuale non sono il solo a ritenere l’acquisto di un lungo come un segnale negativo. Nel campionato di A2, dove i centri sono relegati a compiti difensivi o di servizio per la squadra (blocchi, rimbalzi), andare a tamponare un’assenza in pos. 5, con un mercato che offre nulla, sarebbe de-responsabilizzare chi resta o dimostrare di non credere in un miglioramento.
          Il problema a rimbalzo c’è. Ma è mentale, e non fisico. La Tezenis più bassa di tutti i tempi (’14-’15) difficilmente soffriva a rimbalzo. Udom è il nostro miglior rimbalzista perchè lui a rimbalzo ci va davvero, mentre gli altri lunghi no, nonostante siano più alti ed atletici di lui.
          Ferrara è la miglior squadra a rimbalzo del girone, eppure abbiamo pareggiato i conti: bisogna volerli tirar giù i rimbalzi, e se non hai voglia di andare a rimbalzo hai sbagliato sport!

          • tom scrive:

            Anche secondo me (opinione personale da praticante) il rimbalzo è frutto di un sistema, non della somma dei cm dei lunghi. Totè per esempio ha i numeri/cm per prendere 10 rimbalzi a partita, in A2. Ma non lo fa: sistema difensivo da collaudare e lavoro di carattere da approfondire.
            Udom, Totè, Curtis e l’atleticità di Jones sono più che sufficienti per avere le carte in regola. Prendere un lungo oggi vorrebbe dire sfiducia e fretta. Quest’anno non è necessario salire, ricordiamolo. In una pianificazione triennale di budget, io guarderei a più avanti, facendo crescere chi c’è. Sempre opinione personale.
            Saluti

          1. Barabba scrive:

            Qualcuno bisogna prendere. Troppi rischi con tutti questi giovani!

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