26
lug 2010
AUTORE Mario Zwirner
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LO STATO PIU’ FANTASMA DELLE CASE

 

Siamo lo Stato delle case fantasma; delle abitazioni che esistono nella realtà ma non esistono legalmente, cioè non sono registrate al catasto e quindi evadono totalmente qualsiasi imposta. L’Agenzia del territorio, emanazione del ministero dell’Economia, ne ha individuate due milioni e settantasette mila.

Le case fantasma sono sparse un po’ in tutte le province italiane ma, indovinate dov’è la concentrazione più rilevante? Quasi impossibile riuscirci…Sorpresa: e’ al Centro-Sud con Roma che, tanto per dire, ne annovera sedici volte più di Milano! Uno sguardo alla scontatissima classifica: primo posto a Salerno (93.389 case fantasma), secondo a Roma, terzo a Cosenza, quarto a Napoli, quinta Avellino, sesta Lecce, settima Palermo e avanti così.

Non sto a ripetere la tiritera sull’Italia divisa in due, sulla secessione in atto nel nostro Paese; una secessione che solo chi non vuole non vede. Osservo che è inutile ricordare la pessima abitudine dei continui condoni. Abitudine senz’altro pessima e diseducativa, ma in questo caso del tutto fuorviante: perché questi due milioni e settantasette mila proprietari nemmeno si sognano di condonare, di rientrare nella legalità e cominciare a pagare le imposte. Per loro è molto più conveniente restare fantasmi a vita. (Esattamente come è più conveniente per tante attività economiche restare completamente a nero).

E possono farlo – arriviamo al dunque – perché c’è uno Stato fantasma che rinuncia ad esercitare le sue prerogative. Dico uno Stato perché la questione è trasversale, attraversa i governi di qualunque colore. Nello specifico non c’è la provincia dalla mani pulite e quella dalle mani sporche; il presidente finiano che vigila sulla legalità e quello berlusconiano che si incricca coi proprietari fuorilegge: a Salerno il presidente è del Pdl, a Roma del Pd; eppure vanno a braccetto in testa alla classifica delle case fantasma.

Aggiungo che la Lega, che denuncia la latitanza dello Stato al Sud, poi vuole uno Stato altrettanto latitante con i produttori di latte del Nord…In questo caso sono le multe a diventare fantasma.

Ha poco senso anche tirare in ballo le cosche e la lotta alla mafia. Non sarà mica il padrino che ti garantisce il non accatastamento?! E’ invece lo Stato nelle sue varie articolazioni, sono gli enti locali che rinunciano a compiere accertamenti, che chiudono gli occhi, che “scoprono” Rosarno il giorno dopo…

E poi con Roma in testa alla classifica, proprio là dove si concentra al massimo il potere dello Stato. Cosa dobbiamo concludere? Che è qui il vertice della Cupola, che è la supercosca romana dei partiti?…

Le case fantasma sono una delle varie sfaccettature: accanto ai redditi fantasma, ai lavoratori la cui presenza risulta impalpabile, ai privilegi immotivati concessi alle corporazioni. Tutte sfaccettature riconducibili ad uno Stato fantasma, che latita invece di esercitare prerogative essenziali; che sembra convinto di durare tanto più quanto meno si fa sentire dai cittadini.



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55 risposte a “LO STATO PIU’ FANTASMA DELLE CASE”

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  1. TIZI scrive:

    Non crederai , Veneto, che l’indipendneza riusciari a portarla via con la veste immacolata, eh?

    Non crederai anche tu alle Vestali Vergini della politca, eh?
    Indipendenza ad ogni costo. Ma soprattutto con ogni mezzo (che non siano gli omicidi, ovvio).
    Ogni mezzo?
    Sì. Anche con mercenari caregari del Nord (tantissimi) anche con qualche comprato al Sud che voterebbe per la nostra causa x interesse (rarissimi, se è per votare contro gli interessi della propria gente. Hanno mica i silvestri laggiù, o i cretini drogati vestiti da babbonale).

  2. TIZI scrive:

    Allora resta la lotta armata.
    Per me va anche bene

  3. Veneto scrive:

    non condivido, questi qui non vanno votati, per il solo e unico motivo che votandoli (centro-destra, centro-sinistra, di pietro, qualsiasi partito, tanto state votando la stessa cosa…) li legittimate una cosca di manigoldi a rappresentarvi. Se la gente non li votasse in massa, capirebbero secondo me che forse si sono un pò tutti fracassati i cosiddetti di farsi prendere in giro. O sbaglio? Io mi domando, ma con un paese in queste condizioni, quale politico dotato di un minimo di senso del dovere si metterebbe a litigare e a far cadere governi invece di cercare di fare qualcosa mettendo da parte gli interessi del proprio orticello? Invece a questi interessa solo quello, del proprio orticello. Non gli interessa se il federalismo è una cosa buona oppure no, non gli interessa se l’intera macro-area che tira il carretto lo chiede, gli interessa solo che i 4 t…..i che li hanno votati non lo vogliono perchè vogliono continuare ad essere assistiti, e quindi piuttosto di non farlo farebbero cadere anche la loro madre dalle scale… Questi sono li per curare i loro interessi in primis, poi della loro cerchia di potere, del resto non gliene frega una beneamata, smettetela di votarli…

  4. TIZI scrive:

    Veneto,
    abbiamo quel che ci meritiamo.
    Primo, perchè di paraculisti come gli italioti io in giro per il mondo non ne ho mai trovati, neppure nelle repubbliche Centro Americane della "Bananas".

    Secondo, è la tradizione di un Paese che non è mai esistito, nella realtà.

    Si vota quello che c’è.

  5. Veneto scrive:

    @ TIZI
    Hai ragione.
    E salutiamo l’ennesimo esempio di politica all’italiana, con il paese che va a mignotte ogni giorno di più (per fortuna) e loro che fanno? Litigano.. E’ ovvio… Che mandria di pagliacci… Ma scusatemi, una domanda rivolta a tutti: ma che cos’è che vi spinge ancora ad andare a votare (e quindi legittimare) una mandria di dementi del genere che è così palese che badano solo ai loro interessi e di voi non gliene frega palesemente niente…??

  6. TIZI scrive:

    VENETO,
    non è un problema quello dei leghisti, in realtà. Cosa vuoi che dicano loro, se è tutto un continuo attacco dei pochi amici del PNV diretto sempre e solo alla Lega?
    Ti ridanno le stesse cose. Ovvio. E senza ragionare sulle ragioni dell’indipendenza.
    Sparano a presindere. Come quel coglione dell’inesistente vestito di rosso che, siccome si droga lui, vuole a tutti i costi che i drogati siano gli altri.
    Veneto, io ce l’ho con gli inutili, i vischiosi & affini (e… Fini): sono loro i nemici dell’idea di indipendenza!
    Sono gli stessi che strepitano per l’indipendenza del Kosovo, una regione mai stata albanese! Ti rendi conto?!
    Se non è Cretinismo puro questo, come lo chiami?
    Quindi si ignorano. Punto

  7. Veneto scrive:

    @ dubbioso
    dimenticavo, ristudiati la storia della Serenissima, mi sembra che tu non ce l’abbia molto chiara. La Serenissima è stato il primo, meraviglioso esempio di stato federale.

  8. Veneto scrive:

    @ dubbioso
    Vaglielo a dire a tutti i nuovi stati che negli ultimi 20 anni sono nati solo in europa… Segui la vicenda belga, se vedrai una cartina dell’europa del 2012 vedrai che al posto del Belgio ci saranno due stati, uno vallone e l’altro fiammingo… Che discorso è il tuo, uno Stato come lo si distrugge si può anche crearlo, non vedo la domanda… e non mi dire che non possiamo farlo perchè senza esercito italiano non riusciremmo a tirare avanti, perchè allora vermanete mi sbellico…

  9. dubbioso scrive:

    Per Veneto: riprendendo la tua risposta al mio quesito in cui chiarisci che non si tratta di ripristinare i confini, mi chiedo quale secessione intendi (intendete)? che io sappia la secessione è intesa come uscita dallo Stato Italiano, creando un nuovo Stato, diciamo il Veneto. Così facendo il nuovo Stato, pur aderendo alla UE immagino, dovrebbe comunque dotarsi di tutte quelle istituzioni che non sono solo le rappresentanze politiche ma anche di esercito, polizia ecc. ecc.. I confini in questo caso servono poichè nelle transazioni economiche e commerciali tutto quanto è pertinenza del nuovo Stato (Veneto) deve essere lì ricondotto, un po’ come avviene con la Svizzera. La mia domanda iniziale, che preciso non era nè provocatoria nè banalizzatrice del problema, poneva volutamente la questione, poichè troppe volte dietro una "parola d’ordine" dove confluiscono consensi, poi si scopre che si intendevano in realtà moltissime cose diverse. Ho la convinzione, mi succede raramente, che dietro il termine "secessione" in realtà ci sia un sogno, una cosa molto astratta. Creare uno Stato, che non è mai esistito (la Serenissima fu ben altra cosa e in un periodo storico, dall’anno mille all’incirca alla fine del settecento, assai diverso), è un’operazione che credo non sia mai stata effettuata se non nelle tirannie dove di norma impera la costrizione poliziesca e non la libera determinazione. Forse è il caso che iniziate a ragionarci su.

  10. Veneto scrive:

    @ TIZI
    Bè se silvestro è un denigratore, ti posso assicurare che durante l’ultima campagna elettorale per le regionali ne ho viste ben di peggio, e ahimè, mi duole dirtelo, ma le peggiori le ho viste fare proprio da persone della Lega, evidentemente impaurite che il messaggio indipendentista potesse attirare voti proprio da leghisti come te, che si aspettano cambiamenti epocali, e si ritrovano dopo 20 anni con gli avanzi delle briciole…

  11. babbonatale scrive:

    Ah, Belvetta e babbonatale non sono da prendere in considerazione?? E dovremo prendere in considerazione te Veneto? O Tizi, o Nicola? Esaltati e inneggianti a fantomatiche nazioni e secessioni, e pulizie etniche. In neuropsichiatria dovreste stare, tutti e tre, non a scrivere stronzate sul blog del sig. Swirner, molto accondiscente ad ospitare i vostri scritti. E credeteci, babbonatale esiste e vi porterà tanti bei giocattoli. Basta scrivere una bella letterina. Ma ve lo ripeto, non drogatevi.

  12. apeiron_11 scrive:

    …pde

  13. apeiron_11 scrive:

  14. TIZI scrive:

    Vedi, VENETO, quello che io detesto è l’ipocrisia in termine assoluto del "bastian contrario se-credente illuminato".
    Tipo il silvestro.
    Perchè?
    Perchè non è un ragionare il suo. E’ un continuo insistere per portare inesorabilmente a una "contrarietà", un’opposizione fine a se stessa.
    Fatot questo, si rilegge, s’invischia, e poi può andare a nanna felice.

    Infatti che fanno i silvestri?
    Cercano, scavano… s’informano ma non per analizzare, con il fine di portare la discussione ad uno sviluppo finale, no!
    Con il loro "fair play dei miei coglioni" lui cercano sempre e solo le "dita nel naso" di quei politici che per noi leghisti sarebbero quelli a cui guardiamo con speranza.
    Ergo: se uno si mette le mani nel naso, non ti porterà il Federalismo! Capito?
    Che poi, bada bene Veneto, a costui di federalismo non frega una mazza.
    Mi spiego meglio. Loro, i sivestri, dato che provano antipatia e rancore per la Lega e i tutti i leghisti TUTTI, cercano nei cesti delle immondizie qualche cosa che possa servire a denigrare. Sempre, sempre e soltanto.
    Un po’ come gli eterni sostenitori dell’esistenza degli UFO o gli eterni sostenitori del contrario.

    E se poi non è Lega, non importa; arriva un altro bersaglio, magari il PNV.

    Ecco perchè, Veneto, detesto questi individui i quali con la vaselina del loro "bon ton" altro non fanno se non stare alla finestra e denigrare, NON contestare e confutare; denigrare.
    Ed ecco perchè, secondo me, tu perdi solo il tuo tempo a tentar di spiegare le cose a certi personaggi.
    Comunque, buona fortuna, Veneto!
    (al mondo c’è di tutto: anche dei preti che pregano la Madonna per la conversione del demonio!)

  15. Silvestro scrive:

    Veneto, non so se il tuo richiamo al rispetto sia causato dal mio richiamo a Zwirner (ne avresti anche qualche motivo); sono comunque contento che tu lo abbia fatto perché se dovessi prendere esempio dal tuo “compatriota” Tizi, dovrei usare termini ben diversi.

  16. Veneto scrive:

    Lasciando stare belvetta e babbonatale che non meritano nemmeno di essere presi in considerazione, a silvestro dico che si, è vero, peccato che fosse un partito nato da 6 mesi, con 0 mezzi, e che ha lanciato il suo messaggio comunque con impegno e tra mille vessazioni subite dagli scagnozzi del potere italiota. Accanto a lui ha corso un altro partito indipendentista, il partito dei veneti, che ha preso più voti del pNV circa 12000. Ora questi due partiti si sono fusi insieme, hanno più uomini, più mezzi, più convinzione… anche la Lega è partita con 4 gatti che appendevano manifesti. Se fra qualche anno saremo tra i primi partiti in veneto spero, caro silvestro, che tu non sia il classico italiano montante nel carro del vincitore e non sarai tra i nostri votanti. E’ bello deridere chi è ancora piccolo, voglio vedere quando diventa grande chi è ancora li che ci ride sopra… Quindi caro silvestro, porta rispetto, di chi sta cercando di salvare anche te, dalla merda a cui l’italia ti costringe.

  17. TIZI scrive:

    MOLTI di più, vischioso, dei Veneti che votarono realmente per il plebiscito di annessione al Regno d’Italia.
    Statistico dei miei coglioni.

  18. TIZI scrive:

    BABBONATALIO tu semplicemente non esisti, ricordi?
    Ti disegnarono e ti misero il rosso addosso negli anni Trenta per gli spot pubblicitari della Coca Cola.
    Dunque se non esisti, non ti si può neppure chiamare SCEMO.
    Gli scemi invece ESISTONO, anche se fanno PENA, poverini. Come la belvetta: scema ma esiste.

  19. babbonatale scrive:

    Belvetta, non ci pensare. Sono "fatti", fumano, bevono e si bucano, così poi non capiscono più un cazzo, e il cervelletto già di per sè minuscolo si secca e parlano di secessione. Così facendo si credono "grandi" e pure "eroi", come quel tale che si fa chiamere Tizi.

  20. Silvestro scrive:

    Nelle regionali di fine marzo il PNV ha racimolato 6226 voti, lo 0,27% dei voti, lo 0,15% dei veneti con diritto di voto. Se si fosse candidato Zwirner ne avrebbe presi molti di più.

  21. nicola scrive:

    io mi meraviglio come nel 2010 ci siano ancora degli stronzi patentati che non vedono il regolare ladrocinio ai danni della Padania

  22. Belvetta scrive:

    A me la gente che parla di secessione fa pena. Andreste aiutati,curati. Spero possiate guarire. E sono di Mantova,non di Agrigento. Ma davvero non mi capacito del fatto che esista ancora gente talmente ignorante da parlare di secessione. Nel 2010. Ragazzi che povera gente.

  23. Veneto scrive:

    @ TIZI
    Non temere, non ci sarà bisogno di galera nè di niente, il sistema italia, se l’andazzo continuerà ad essere questo, imploderà su se stesso, o a causa della bancarotta dello stato, o a causa della bancarotta della sua economia, che perde competitività nei confronti di chiunque sulla terra, giorno dopo giorno. Cosa succederà quando in italia, nel medio termine eh, non fra 200 anni, non vi sarà più un’azienda perchè tutti avranno delocalizzato, e lo stato non avrà più i soldi per pagare il suo esercito di mantenuti, le pensioni, gli interessi sul suo mastodontico debito… Se ci pensate non è uno scenario distante, anzi… Si può salvarsi prima, staccando la spina evitando a uno stato che già puzza di cadavere di morire naturalmente, e risparmiarsi ulteriori e inutili sofferenze…

  24. Evor scrive:

    Onore a TIZI, non solo hai dimostrato palle ma anche testosterone.
    En passant: mai desiderato nè sperato di diventare sovietico. Marxista in quanto materialista, non penso che il capitalismo sia sfruttamento classista.
    Mi affido per quanto possibile alla logica.

  25. TIZI scrive:

    Caro Zagor-Evor,

    Perchè dovrei dichiarami fallito io se non arrivasse la Secessione entro 10 anni?
    Ti sei dichiarato fallito tu quando è caduto il Muro di Berlino e il comunismo ha fallito?
    NO. E hai fatto bene.

    Eccole le mie palle.
    Io ho già cominciato a lottare per l’Indipendenza almeno del Veneto.
    Dò ancora fiducia a Bossi per quesata legislatura:
    se arriva ZERO federalismo, il fallito sarà LUI non io. io sarò solo un DELUSO.
    Capisci la differenza, Zagor-Evor?
    Certo che sì.
    —————————————————-
    Nel contempo io lotto e sto con il PNV, solo che a differenza di quasi tutti gli iscritti in quel movimento, aspetto a fare strame della Lega e a bruciare i simboli: voglio vedere cosa ne uscirà.

    Secondo la mia previsione, la Secessione sarà l’indipendenza el Veneto, perchè quella del Nord Italia (Padania) non potrà arrivare: troppi terroni al Nord che si opporrebbero con le palle, non con il vischio dei Silvestri. E al Nord non c’è la convinzione, troppi sinistri odiatori della Lega Nord.

    Io personalmente, come dicevo, sosterrò la causa dei Venetisti; nel contempo aspettando a vedere cosa porta a casa la Lega da Roma.
    E dico che sono pronto anche a farmi arrestare perchè non mi tirerò indietro su nulla.
    ————————————————
    Entro dieci anni ce la faremo.
    Unisciti anche tu.
    Poi puoi fare il neo-comunista o il neo Marxista, il Dipietrista veneto, eccetera.
    L’indipendenza del Veneto non è un patrimonio di destra o di sinistra. E’ una conquista.
    Punto.
    Entro dieci anni ce la faremo.
    Altrimenti mi troverai in GALERA.
    Prendi nota a memoria futura

  26. federico scrive:

    BRANCHER CONDANNATO BRANCHER CONDANNATO A DUE ANNI.
    Poveretto, una vittima della magistratura comunista, che sia una VERGINE VESTALE?

  27. Veneto scrive:

    @ dubbioso
    no no che confini… o meglio, io sarei per i confini come sono ora in Europa, ma con la libera circolazione di uomini e merci… anche se a volte i vecchi confini farebbero pure bene…

  28. dubbioso scrive:

    Avevo fatto una piccola domanda e sono stato immerso da "dichiarazioni di New York" ecc.. Per carità non voglio snobbare "dichiarazioni e diritti all’autodeterminazione" ma io vorrei tornare alla piccola domanda che avevo fatto: Ripristiniamo i confini? blocchiamo la libera circolazione delle persone e delle merci?

  29. babbonatale scrive:

    Bevete meno, non fumate erba e non prendete pastiglie. In poche parole non assumete droghe. Tutte queste cose vi stanno annacquando il cervello. Andate a lavorare e pensate ad altro. Alla famiglia, ai figli,all’ amante, al superenalotto,ma lasciate perdere la secessione per carità, non fa per voi.

  30. Veneto scrive:

    @ TIZI
    Cmq mi trovo d’accordo con te su di un’altra cosa: l’indipendenza che una miriade di paesi hanno conquistato in europa con motivazioni molto meno "forti" di quelle che potremmo avere noi Veneti.
    Mi viene da pensare ai Cechi, separatisi dagli Slovacchi solo perchè loro sono cechi e gli altri slovacchi, tutti i paesi del baltico, tutti i paesi dell’ex jugoslavia (che tra un pò ci faranno le scarpe), i Kosovari, battaglie come quelle dei Catalani (un milione e 200 mila alla manifestazione per l’indipendenza della Catalogna, svoltasi il giorno dopo la vittoria della Spagna la mondiale, nel silenzio assoluto dei media, perchè si sa, in italia simili notizie sono pericolose, meglio parlare di belen che si droga e non va a sanremo……), dei Baschi e degli Scozzesi, che raggiungeranno la piena indipendenza dall’inghilterra nel 2011. I Fiamminghi che si separano dai valloni facendo scomparire dalle cartine geografiche il Belgio, un palese esempio di stato multinazionale come è l’italia, i Groenlandesi, indipendenti dalla Danimarca dall’anno scorso (anche questo nel silenzio assoluto dei media italiani, meglio parlare del vizietto di Marrazzo…). E in italia cosa succede? Si discute di quanti milioni spendere in tempo di crisi, per commemorare i 150 anni dell’unità d’italia, i 150 anni trascorsi dalla più grande truffa e favoletta storica mai esistita. I 150 anni di uno stato al cui interno vi sono tedeschi che morirebbero pur di dire che sono italiani e persone che dal punto di vista etnico-culturale sono simili ai tunisini (senza offesa per nessuno, non uso tunisino come offesa). Due parole: che schifo.

  31. Veneto scrive:

    @ TIZI
    io non ce l’ho con silvestro come te, anche se devo ammettere che quando scrive non si capisce mai cosa voglia dire di preciso…

  32. TIZI scrive:

    VENETO! Cosa vai a spiegare al Caval-vischioso-di-Troia?
    Le ragioni dell’Indipendentismo Veneto?
    Ma stai scherzando, vero?
    Quelli (e tutti quelli) strepitano per l’indpendenza del Kosovo, di gran lunga meno motivato e giustificato del nostro Indipendentismo Veneto!

    Ma a provare a ragionare sulle cose nostre, MAI!

  33. TIZI scrive:

    Silvestro, non far eil furbo: NON mettere te stesso nel cerchio insieme a EVOR: tu non c’entri con lui, sei agli antipodi.
    Quello ha avuto le palle per parlare delle sue scelte politiche, e delle sue delusioni a sinistra; recentemente e ho letto feroci critiche sulla Sinistra stessa.
    Lascia stare Evor: che sarà magari stronzo, ma di certo non è nè scemo, nè vischioso nei suoi concetti, e soprattutto NON E’ un vischioso PARACULO

  34. TIZI scrive:

    VENETO, quelli che tu dici sono parlamentari. Sono pochissimi rispetto a un’intera popolazione.
    Certo, sono importanti pechè stanno laggiù…
    Ma tranquillo che, al primo sentore di stormir di fronda, per paura del proprio culetto, tornerebbero a fare in fretta e furia ad ‘interpretare del Popolo.

    Il problema è il sonno del POPOLO, qui da noi.
    E non bastasse, ulterriore grave problema sono i veneti come i silvestri; i quali si credono superiori intellettualmente e così credendo, non partecipano alla lotta per la nostra libertà, capisci?
    Sono i demoscristiani di una volta, gli immobilisti, i vischiosi, praticamente incarnano il Centralismo più NEFASTO.
    La nostra lotta per la Libertà, caro Veneto, va condotta anzitutto contro QUESTI apparentemente miti e innoqui personaggi, che con tanti bla bla inutili e continui attacchi alla Lega Nord e qualsaisi idea indipendentista, desiderano follemente che tutto rimanga com’è.
    Sono i ponzi-pilati di casa nostra, mille volte più pericolosi dei No-Global che tirano gli estintori addosso ai carabinieri.
    Sono i Cavalli di Troia dei meridionalisti a casa nostra!
    Sono le nostre TROIE!
    Ne siamo ancora troppo imperstati.

  35. Veneto scrive:

    @ dubbioso
    Allora te lo spiego:
    devi sapere che nello statuto della regione Veneto, precisamente all’art.2, si scrive:"L’autogoverno del popolo veneto si attua in forme rispondenti alle caratteristiche e tradizioni della sua storia.La Regione concorre alla valorizzazione del patrimonio culturale e linguistico delle singole comunità."
    Questo statuto, ratificato dallo stato italiano nel 1971, riconosce ai veneti lo status di "popolo", e solo i sardi possono vantare insieme a noi questo privilegio.
    Sembra un’inezia, ma non lo è. Devi sapere che il trattato di New York del 1966 (a cui l’italia aderisce), che parla dei diritti fondamentali dei popoli, cita come uno di questi il diritto all’autodeterminazione.
    Il grosso problema e che noi Veneti non lo sappiamo, ma la nostra strada è già spianata, dobbiamo solo percorrerla. Se noi, tramite un semplice referendum, sancissimo la nostra volontà di essere indipendenti, non dovremmo nemmeno andare a roma a chiederla (come invece fa la lega, che è a roma da 20 anni a "provare" a ELEMOSINARE un pò di autonomia), ce la prenderemmo e basta, e lo stato italiano non potrebbe fare niente, perchè avendo aderito ad un trattato internazionale che sta al di sopra della legislazione di ogni singolo stato (andate a chiederlo a qualsiasi avvocato esperto di diritto internazionale) che riconosce il diritto all’autodeterminazione dei popoli e avendo riconosciuto i Veneti come un popolo, si ritroverebbe con le mani assolutamente legate.
    Non è un caso che partiti che abbiano come obiettivo preciso e concreto indire tale referendum esistano solo in Veneto e in Sardegna, rispettivamente il PNV (partito nasional veneto) e l’IRS (indipendentzia repubrica de sardigna).
    Cosa ci impedisce di fare una cosa così semplice?
    1) Noi Veneti non abbiamo la coscienza di essere un popolo, dopo un secolo e mezzo genocidio culturale da parte italiana e lavaggio dei nostri giovani cervelli attraverso un’istruzione che sforna pappagalli ammaestrati funzionali alla continuazione del potere italiota.
    2) Come (purtroppo) ben dice TIZI, molti Veneti in italia ci stanno bene, perchè il marciume, come ben si sa, contagia facilmente.
    3) Noi Veneti, dopo la deportazione di popolo subita dal 1866 al 1950, abbiamo letteralmente perso tutte le persone che sono scappate dalla loro terra, non (come dicono gli italiani) per cercare una vita migliore, ma perchè di essere italiani non ne voleva sapere nessuno (leggete la poesia "I va in Merica" di Berto Barbarani, chiarisce molte cose a tal proposito…), e gli abbiamo sostituiti con i suddetti pappagalli, che sono del tutto incapaci di ribellarsi.
    Recuperiamo la nostra coscienza di popolo, studiando la nostra VERA storia, le nostre antiche tradizioni, costumi, parlando la nostra lingua (che non è un dialetto), e tutto verrà automatico. La nostra liberazione da 150 anni di colonialismo è li a un passo, e nemmeno lo sappiamo…

  36. dubbioso scrive:

    Veneto le mie non sono speranze, sono solo normali valutazioni su come può uscire dal fallimento un paese. Se stabiliamo che questo è impossibile, ed è un’opzione reale, resta come sostieni tu (e qualche altro) la secessione. Al riguardo ponevo alcuni quesiti: "mettiamo i confini? blocchiamo il libero movimento delle persone e delle merci?" Perchè se si è convinti che la secessione sia la strada, bisognerà pure porsi il come oltrechè al quando, o no? Mi piacerebbe sapere cosa intendi per secessione poichè dietro una parola spesso ci sono pensieri e convinzioni assai diverse.

  37. Silvestro scrive:

    Ma i dogmi di fede non si discutono, si accettano e basta.
    Se con atteggiamento messianico si afferma che la secessione ci sarà, non si sa quando, non si sa come, ma abbiate fede, ci sarà.
    Il bene (Tizi e compagnia) brandendo la spada crociata vincerà. Il male (Silvestro, Evor etc) sarà sconfitto, schiacciato, calpestato, respinto nelle fiamme dell’inferno. Amen

  38. Veneto scrive:

    @ Tizi
    Condivido il tuo ottimismo, e condivido soprattutto la tua affermazione, che tra quelli che amano questo stato, che cantano l’inno con la mano nel cuore, e che vanno fieri di essere italiani molto spesso trovi quelli che sguazzano allegramente nel lerciume romano. A pensarci un pò e mettersi nei loro panni, se io fossi un parlamentare, guadagnassi 20mila euro al mese e in più avessi la possibilità di sguazzare in tutto quel mare di privilegi, prebende, codazzi di persone li solo per darmi bustarelle, case gratis, mignotte, autisti a scrocco ecc.. ecc…, amerei questo paese alla follia, e lotterei con tutte le mie forze per far si che le cose rimangano così, e, magari, ogni tanto un ritocchino in meglio non farebbe nemmeno male… Se ci pensiamo bene è quello che i nostri amati fabbrica-bla-bla di roma fanno tutti i giorni…

  39. Silvestro scrive:

    Ma i dogmi di fede non si discutono si accettano e basta.
    Se con certezza messianiche qualcuno afferma che la secessione ci sarà, non importa come, non importa quando, ma abbi fede che ci sarà.
    Il bene prevarrà (Tizi e compagnia) ed il male (silvestro, Evor etc) saranno sopraffatti, estirpati, cancellati. Amen.

  40. Evor scrive:

    caro TIZI, tira fuori i maroni e non fare il cassandra anche tu. Fai una previsione, questo vuol dire tirar fuori i maroni, altrimenti sei solo un quaquaraqua. Quando ci sarà la secessione ? (che poi, se ci dovesse essere, mica è detto che io ne sarei scontento ….).
    Fissiamo un periodo, congruo, diciamo 10 anni. Io i maroni li tiro fuori: entro questo periodo di 10 anni, dico che la secessione non ci sarà. Sei disposto a dichiararti "fallito" se entro 10 anni la secessione non ci sarà ?

  41. poareto scrive:

    Dai stronzi come ti no sicuramente !!

  42. TIZI scrive:

    VENETO, stai ancora lì a discuter econ un altro veneto che sta fdalla parte di quelli che chiagnon e fottono?

    Se la Secessione non è ancora stata fattta è proprio perchè fra di noi c’è ancora troppa gente come quelli.
    Che guarda caso, fra gli abusisvisti e i super-evasori NON CI SONO!

    La Secesssione verrà, con buona pace dei silvestri, gli Zagor e i poareti (questi ultimi del cazzo)

  43. nicola scrive:

    non si tratta di non far pagare le multe latte ma di evitare che chiudano e così sì che non pagheranno più un Cent. Comunque i milioni di case abusive andrebbero demolite perchè di condoni ce ne sono stati troppi, ma al Sud la vedo dura far applicare la legge.

  44. Veneto scrive:

    @ dubbioso
    e allora ti faccio tanti auguri… quello che dici è come dire che dovrebbe regnare la pace nel mondo… l’italia prmai è irrecuperabile, o fa la fine della Grecia o la si fa morire… recuperare la strada della legalità e altri bellissimi propositi simili mi ricordano molto i proclami di napolitano che puntualmente svaniscono più in fretta dell’odore delle sue puzzette… suvvia, bisogna cominciare ad essere più concreti in primis, e anche più obiettivi… la lega? Vuole recuperare la legalità??!! Per favore… non vedo la differenza tra lega, pd, pdl, idv e chi più ne ha più ne metta, per quanto mi riguarda fanno tutti parte del patetico teatrino politico con cui ogni giorno abbiamo a che fare…

  45. dubbioso scrive:

    Veneto, scrivo: lo Stato è l’insieme dei cittadini i quali se sono educati alla furbizia e all’imbroglio, è assai difficile che si comportino da probi. L’Italia della ricostruzione e del primo "boom economico" era assai diversa da quella attuale. Soprattutto nei valori. Poi, anzichè continuare ad avvicinarci al Nord Europa, come abbiamo fatto economicamente, ci siamo lasciati scivolare verso quei paesi dove regna la corruzione. Ora il problema non credo si risolva con la "secessione" (che peraltro andrebbe spiegata un po’: mettiamo i confini? blocchiamo il libero movimento delle persone e delle merci?) ma con un lungo lavoro di recupero alla legalità. In fin dei conti la Lega all’inizio si rifaceva proprio a questi valori: localismo e legalità. Se non recuperiamo quella strada, saremo destinati all’impoverimento generale, poichè dove regna l’illegalità diffusa e l’assenza delle regole difficilmente si viene ad investire, amenochè non si faccia parte di paesi come l’attuale Russia et simili.

  46. Veneto scrive:

    @ dubbioso
    porta pazienza eh, ma spiegami come c…o fa uno in italia ad essere probo e onesto… siamo governati da un mucchio di fabbricanti di chiacchiere il cui unico e solo interesse è farsi mandare a roma così da potersi sedere alla grande mangiatoia e mettercelo in quel posto a ripetizione fregandosene altissimamente di tutti coloro che, sopratutto qui da noi, in Veneto, sputano sangue 14 ore al giorno solo per dar da mangiare alle famiglie dei propri dipendenti e continuare a fornire di portate la grande mangiatoia romana, in cambio di servizi da terzo mondo, forze dell’ordine che definirei più estorsori di stato per i quali sei un evasore fino a prova contraria, furti gabelle e vessazioni di ogni genere… Uno probo retto e onesto in italia è uno che non ha il coraggio di ribellarsi a questo stato che ormai puzza più di un cadavere putrefatto… Svegliatevi!! I primi che rubano,comunque, sapete dove trovarli…

  47. poareto scrive:

    Bravo Dubbioso, hai perfettamente identificato e spiegato cosa dovrebbe essere uno Stato. Ma uno Stato con la esse maiuscola non ha un governo di mafiosi come invece c’è da noi. Dove sono permesse iniquità ad uso e consumo per pochi.Tutto qui.

  48. dubbioso scrive:

    La regola principe sarebbe: Le regole si fanno rispettare sempre. Quando si inizia a giustificare l’evasione fiscale, perchè troppo esosa rispetto ai servizi forniti, si apre una "crepa" che poi ognuno allarga con la giustificazione che se vale per un motivo, non si capisce perchè non possa valere per qualsiasi altro. Vorrei ricordare a Zwirner che lo Stato non è un’entità astratta, è l’insieme dei cittadini, i quali se sono educati alla furbizia e all’imbroglio, è assai difficile che si comportino da probi. E’ questo il peggior lascito che le classi politiche lasciano al Paese. E però non facciamo i "probi" a giorni alterni: non funziona.

  49. Veneto scrive:

    @ Silvestro
    ah con la secessione non si risolve??!
    Mandando a casa questa classe politica che da decenni è la sola e unica responsabile di quello che sta accadendo la cosa secondo te non si risolve? Facendo almeno in modo che le regioni, i comuni del sud debbano per forza campare con le tasse raccolte sul loro territorio, comprese quelle sugli immobili?
    Caro mio, se c’è invece un modo per guarire da questa situazione terzomondista credo che sia quello, se tu hai altre soluzioni sono tutt’orecchie… Di certo cambiare governo da centro-destra a centro-sinistra e/o viceversa non risolve la situazione.

  50. silvestro scrive:

    Per quanto ne so c’è l’allacciamento abusivo, c’è il furto di energia, c’è l’utilizzo dell’allacciamento provvisorio per un cantiere che non finisce mai, c’è l’uso dell’allacciamento industriale del capannone a fianco. Ma se non c’è il catasto (che è una emanazione nazionale e non locale) è difficile che ci sia un piano regolatore, e quindi un progetto approvato dal Comune che rispetti sicurezza del territorio, cubature, distanze, confini Ovviamente si tratta di economia totalmente sommersa perché non ci possono essere contratti registrati, atti notarili, fatture.

    Chi pensa che tutto questo si risolva col federalismo o la secessione si illude. I signori delle multe per le quote latte pagate con i soldi dei contribuenti sono tutti lombardi. Sono pure della Lombardia oltre metà dei seimila evasori (lista Falciani) con conti cifrati svizzeri. Si tratta ora di accertare quanti di loro abbiano utilizzato anche lo scudo fiscale evitando così multe salate e galera.
    E questa è una storia tutta padana.

  51. Evor scrive:

    è possibile avere il parere di un TECNICO del settore ?
    da quanto mi risulta, per avere gli allacciamenti delle utenze è necessaria l’agibilità – per avere l’agibilità, servono i dati catastali. Dove sta la crepa del processo ? Qualcuno può farci capire ? Poi ci lanciamo nelle invettive (che tanto, per Veneto, qualsiasi cosa si dica porta sempre e solo ad una s-conclusione alla cassandra)

  52. nicola scrive:

    al Sud non ci sono solo le case abusive ma anche gli allacciamenti abusivi…

  53. Veneto scrive:

    Questa non la sapevo…
    Sono tante davvero, e scommetto che non sono nemmeno tutte…
    La domanda che sorge spontanea è questa: ma come può un comune o un qualsiasi ente locale, pubblico o privato che sia, una qualunque azienda del gas o dell’acqua, erogare quel tipo di servizi a case che non risultano a catasto???!!! Non penso che serva un genio a fare questo tipo di controllo, è una cosa talmente banale che è impossibile che non ci sia qualcosa sotto… E per esperienza personale so anche che per quanto riguarda i terreni agrocoli la situazione è ancora più comica, pare infatti che la buona parte dei terreni adibiti a coltivazione in italia sia accatastato come foresta, terreno incolto, o comunque una qualsiasi forma che non faccia pagare le imposte… Quando si vedono queste cose si fa fatica a non condividere l’affermazione di Zwirner, quando dice che questo stato pensa di poter sopravvivere tanto più a lungo quanto più resta invisibile…
    Ma come fa uno stato così separato "de facto" ad essere ancora unito "de iure"??
    Oggi tra l’altro leggo un’anatema di un ministro del governo (non ricordo il nome) che chiede l’immediata rimozione dei cartelli segnaletici in tedesco nelle zone del Sudtirolo… Siamo tornati a questo… Che schifo… ogni giorno che passa sono sempre più convinto che l’unità di questa povera penisola debba essere distrutta e (…forse…) ricostruita da 0, questo per il bene di tutti, perchè avanti così si va da nessuna parte, sarà un declino costante, lento fichè si vuole, ma inarrestabile, che porterà, in assenza di un cambiamento radicale dell’assetto geopolitico della penisola, a qualcosa di violento… E’ solo una questione di tempo…

  54. panterarosa scrive:

    E’ inutile prendersela col proprietario della casa. Ma come fanno i comuni ad erogare un servizio come l’acqua o la corrente in una casa che non esiste? Li lascino al buio, o a secco finchè non sia dimostrata tramite il catasto l’esistenza dell’immobile. Sia al nord che al sud.
    La mia opinione è che in questi comuni ci sono sindaci imbecilli, o sopravvivono pure loro nella illegalità, o sbaglio?

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