LA LOGGIA VERA, LA P-EUROPA
E’ arrivata, è scesa in campo a dettar legge nel nostro Paese, la Loggia vera. Potremmo chiamarla la P-Europa. E, essendo quella vera, nessuno lo denuncia. Anzi: nessuno fiata.
Niente di nuovo, è la storia che si ripete. Per decenni in Italia c’è stato un potere totalmente eversivo rispetto alle istituzioni e alle regole democratiche, di fronte al quale tutti si inginocchiavano; un potere tanto forte che non si osò neppure ipotizzare reati a suo carico; un potere eversivo con un nome preciso: Gianni Agnelli. Ma nessuno lo chiamava col suo vero nome. Anzi, per distrarre l’attenzione, fu inventato un falso scopo: Licio Gelli e la P2
Come se il Gran Maestro di Arezzo avesse mai avuto un millesimo del potere del Gran Maestro di Villar Perosa. Abbia promulgato leggi speciali ed istruito processi contro il superRotary della P2 (i cui affiliati erano ancora più fatui, cioè più illusi di contare qualcosa, di coloro che tutt’ora perdono le loro serate nei vari rotary…). Ed intanto l’Avvocato depredava indisturbato l’Italia a beneficio suo (anzitutto!) e della Fiat.
Così adesso. Raffica di denunce processuali e mediatiche contro la P3, la P4, la P5, queste che sono cricche da sagra di paese, al confronto della loggia vera, dalla P-Europa, che vuole mettere le mani sui gioielli della famiglia Italia – Enel, Eni, Finmeccanica – sulle nostre banche ricche e ben patrimonializzate, prive di titoli tossici, non infognate in prestici greci…Ma, al cospetto della loggia vera, il silenzio è totale o quasi. Proprio come con Agnelli, ci si limita a baciare devotamente la pantofola europea.
L’ex rettore dell’università di Padova, uomo stimato e considerato nonchè affamato di politica, per i meriti propri non è riuscito a diventare nemmeno…Scilipoti, cioè deputato nel partitino di Di Pietro! Ora d’accordo che la Bocconi conta più del Bo’, ma a chi la raccontiamo che il presidente della Bocconi sta diventando capo del governo della terza potenza economica d’Europa per meriti propri, per chiara fama?
Il primo merito di Mario Monti è tale e quale quello di Lucas Papademos, non a caso nuovo capo designato del governo greco: sono entrambi “Europa-servants”. Sono al totale servizio di quella Europa che l’uno, Papademos, ha già servito come vicepresidente dell Bce, l’altro, Monti, come commissario europeo. Insomma sono uomini della P-Europa che di loro si fida.
Vogliamo credere che Monti l’abbia scelto Napolitano? Che sia l’inquilino del Colle a comandare in Italia? Resta da spiegare come mai in tutti i decenni in cui è stato dirigente nazional del Pci (con Amendola, Pajetta, Longo, Ingrao) contava poco e non comandava per nulla. Sarà molto migliorato con l’età…
C’è un ultimo parallelo inquietante con la Grecia. Anche l’ex premier Papandreou voleva appellarsi alla sovranità popolare, voleva che fossero i cittadini greci a decidere con un referendum. La P-Europa l’ha vietato. Proprio come in Italia dove il fermo proposito di Berlusconi di andare ad elezioni anticipate si è dissolto nello spazio di un mattino, cioè nello spazio dell’ennesimo tsunami speculativo che ci ha investito ieri.
Chissà mai chi l’avrà orchestrato questo tsunami…Fatto sta che la sovranità popolare viene espropriata dai due “Europa-servants” che stanno per guidare Grecia ed Italia. Per risanare i due Paesi o per consegnarli definitivamente nelle mani degli speculatori (magari spiegando che, per salvarsi, non si possono che svendere i gioielli di famiglia…)?
Temo che la soluzione finale sia la seconda. Ma, anche fosse la prima, anche fosse il risanamento, bisogna concludere che ci si può arrivare solo mettendoci nelle mani di un Gran Maestro, cioè archiviando la sovranità del popolo italiano.



Caro Evor, (santiddio ma che nome…) parlare dei massimi sistemi così in poche righe, tende ad allenare la fantasia e le possibili acrobazie interpretative. Naturalmente hai ragione sulle microimprese, l’Italia non ha mai fatto sistema e il tronco non c’è mai stato. Anche per questo siamo diversi dalla Germania. Permettimi solo di ricrodarti che la Cina non si sta sviluppando con il sistema delle formichine ma con quello del peggior capitalismo del mondo che per giunta coltiva il vezzo di chiamarsi ancora "comunista". Cotro la schiavitù non puoi vincere nemmeno con l’alta tecnologia, figuriamoci contro gli schiavi dotati dai alta tecnica come i cinesi.
Detto questo, i popoli tendono ovviamente a migliorare la loro situazione ma la colpa, e sento che tu lo sai bene, è di chi ha deciso che due miliardi di persone potevano entrare nel WTO nel giro di pochi anni, innescando così il piano inclinato che è sotto gli occhi di tutti.
Ma a questo punto la pappardella di questa discussione è diventata così lunga che non ricordo più come sia cominciata. La cosa apre a due opzioni. Incerta irrorazione cerebrale o semplice stanchezza da tastiera. In ogni caso ti saluto.
"ha togliere".
No comment.
Quisif…vorresti farmi credere che fu" prodigio"
ha tolgliere ICI ? Uno che INVECE ha VOLUTO ENTRARE in EUROROVINA e dar spazio a DICO,GAY PRostitue e partiti del..NOO???
Ah ah ah che ridar….
L’ICI è stata tolta per i proprietari della prima casa, meno abbienti, da Prodi. Berlusconi ha completato l’esenzione, per il restante 50% circa, togliendola alla parte più abbiente dei proprietari. Per la precisione.
Evor però pianificazione solo per il "pubblico" o anche per il "privato"? IL privato sarebbe obbligato a seguire i dictat del plan oppure ci troveremmo davanti ad un sistema alla francese dove lo stato traccia la via e delinea il trend futuro dell’economia fatta salva comunque la libera intrapresa degli imprenditori? (il privato decide se seguire o no i consigli dello stato)
Be….X ..almeno il Be4rlusca una cosa l’ha fatta! HA TOLTO l’ICI!!! Cosas nn di poco conto per chi ha già pagato con il sudore del proprio lavoro e da anni la casa….!! Perchè lo stato dovrebbe ESIGERE da me un TRIBUTO ASSURDO ed INIQUO?????
Dai almeno per questo siamo seri….
Poi su altre cose ..hai perfettamente ragione!
Strolicare su competenze, capacità ed esperienze di Monti mi sembra fuorviante. Era urgente porre fine alla narrazione surreale di una economia italiana con ristoranti pieni ed i voli charter saturi di prenotazioni per le vacanze. C’è la necessità di dare all’Italia un interlocutore competente sia sul piano finanziario ed economico e non mi sembra ci fossero molte scelte.
Il governo nasce per volere dei mercati che hanno certamente votato la sfiducia al cav ma non saranno loro a votare la fiducia a Monti. Lo voteranno per la prima volta insieme coloro che non hanno mai votato Berlusconi e quelli che l’hanno sempre votato ma ora chiedono a qualcun altro di tirarci fuori dai guai, perché il loro beniamino se n’è dimostrato incapace.
Anche parlare di colpo di stato, di sospensione della democrazia o affermazioni analoghe mi sembra esagerato. Dimentichiamo che va a casa un governo che in tre anni e mezzo ha posto 53 volte il voto di fiducia, impedendo un confronto ed una discussione ai parlamentari soprattutto della propria maggioranza.
Anche i berlusconiani senza Berlusconi dovranno farsene una ragione.
caro zwirner,
lo stadio della juventus è costato 120 milioni di euro. non 30-35. e con quel sindaco la’…lasciate perdere stadi, auditorium, ospedali, centri congressi, appiani, rivatilizzazione centro etc. non xe bon da niente, 17 anni al potere senza 1 opera di rilievo sociale. saluti.
Evor, sappiamo benissimo chi erano le menti pensanti della BPV negli anni ’90.
Non si muove foglia che Arturo non voglia…
http://it.wikipedia.org/wiki/Arthur_Andersen
Secondo me il percorso di Letta è ben diverso da quello di Monti, nel senso che si tratta del classico politico cooptato dalla banca pur senza mai essersi occupato di economia.
@avanti: nessuna pianificazione "alla sovietica", il cui vizio di fondo era la pretesa di conoscere i bisogni delle persone, uccidendo la libertà individuale. La pianificazione è necessaria, a patto che non si pretenda di considerarla immutabile. Si pianifica, si varano le azioni conseguenti, si misurano i risultati, si ripianifica e via continuando.
@gatto: a cosa ti riferisci ?
I problemi della BPV vengono da lontano, da operazioni come quella con Italease. Difficile poi che le aziende consulenti sostituiscano il Board visto che quest’ultimo è quello che risponde agli azionisti. Tuttavia ammesso fosse come dici tu, visto che Gianni Letta è in Goldman … dal 2007, avremmo dovuto accorgerci prima che avevamo un "banchiere" al governo, e con che incarico.
Qui, a volte i ruoli si invertono, tanto che i "consulenti" diventano gli strateghi e chiedono alla dirigenza di occuparsi dei semplici dettagli tecnici.
Per capire quanto il loro ruolo nell’ambito delle grandi banche possa essere così determinante, basta vedere come sta andando il Banco, da quando si è messo, od è stato messo, nelle mani di una società di consulenza, quella che ha dovuto cambiare nome dopo certi (mis)fatti verificatisi negli U.S.A.
Monti alla Goldman era "advisor" cioè un consulente. Ora confondere un consulente con un banchiere vuol dire non capire un accidenti dei ruoli e dei compiti in una banca. E come accusare uno che è stato un dirigente (o il consulente) alla Fiat, di aver influito per lo sviluppo della mobilità stradale a discapito di quella su rotaia. Ma si possonio dire stupidaggini così? pare di sì quando non si ragiona ma si milita nella solita curva sud.
P.S. Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, dal 18 giugno 2007 è membro dell’advisory board di Goldman Sachs International con compiti di consulenza strategica per le opportunità di sviluppo degli affari, con focus particolare sull’Italia.
io da persona di idee liberali di sinistra(voto il partito democratico), sono favorevole al governo Monti per una serie di motivi:
1)perchè da commissario europeo si è dimostrato un vero liberale sfidando i monopoli(il caso microsoft su tutti)
2)ci troviamo in un paese in cui non si fanno riforme liberali perchè soggetti a ricatti di mille tipi, non abbiamo paura della lobby dei notai e degli avvocati, ma perfino dei tassisti!!!! e sono convinto che solo un governo con dentro tutti possa affrontare questi temi, o almeno ne ho la speranza, dati i risultati avuti fino adesso da governi di centro destra e di centro sinistra in tema di riforme liberali, mi consenta di avere una piccola speranza…..
L’OPINIONE DEL 14/11/11
VIVA I BANCHIERI AL POTERE !
Zwirner stavolta sono talmente d’accordo con lei che la rimprovero di essere stato troppo tenero.
é vero tutti i partiti osannano questa scelta di Mario Goldman Monti, a parte la lega che intelligentemente si estranea perchè il suo problema è anticipare la riconquista dei voti persi.( il discorso Dini io l’ho visto come un capriccio dispettoso piu che altro).
Ma non ci sono solo i partiti, tutti i giornali o quasi (escluso Il giornale libero e il foglio) stanno tirando la volata a Monti, tutte le tv bipartisan nel ripetere che è una persona conosciutissima e stimatissima in tutto il mondo.Mi spiego, cosi facendo inculchi nella testa di tutti la bontà di quest’uomo e in due minuti fai si che tutti lo conoscano come se fosse decenni che lo conoscono veramente.
Mi chiedo ma fino alla settimana scorsa ci saranno state forse 10.000 persone che conoscevano le gesta di costui? Esagero con 10.000?
I partiti sono talmente fiduciosi di questo banchiere che nessuno vuole politici in questo governo (tecnico).
E certo, paura delle figuracce eh
Il terzo polo è quello più convinto si senza se e senza ma, se devono mangiare una merda la ingoiano voracemente.
LA VEDO MALE, MOLTO MALE.
Se sono costretto a prenderlo nel culo preferisco 1 minuto senza lubrificanti che 10 ore con tutti i confort.
Ciao Evor, non ho capito il tuo post delle 11:24 (13/11) stai proponendo una sorta di pianificazione e se si, centralizzata, oppure indicativa?
Io sono di destra come di certo avrai capito, ma per ciò che riguarda lo STATO SOCIALE sono pronto a ribadire quanto ho scritto qualche settimana fa; ti dico di più: uno dei grandi errori della destra italiana è quello di lasciare questi principi come patrimonio esclusivo della sinistra; perchè si deve apparire sempre come i paladini delle imprese e della finanza? Noi non siamo gli USA, non abbiamo (grazie a Dio) la loro storia e neppure la loro tradizione politica. Mi spiego meglio: ci sono principi e valori e conquiste che devono esser comuni a tutti (destra-centro-sinistra) questi principi devono essere considerati come INVIOLABILI; gli obiettivi sono uguali per tutti devono variare i mezzi e le strade per raggiungerli. Lo stato sociale è una conquista che è patrimonio di tutta Europa, cosa facciamo lo smantelliamo? Facciamo dei bei fondi pensione, li mettiamo in mano a dei bravi brocker e magari a 60 anni ci ritroviamo con un pugno di mosche perchè la finanza mondiale è andata a "remengo"?
So che anche tu converrai con me che bisogna in una qualche maniera mettere mano allo Stato Sociale MIGLIORANDOLO, RENDENDOLO MENO "PERDITA" MA ASSOLUTAMENTE NON SMANTELLANDOLO. Se si pensa applicare i principi di corretta gestione aziendale allo stato sociale si vive in un altro pianeta ciò che è socialmente preferibile il più delle volte è anti-economico (almeno in apparenza) il BUON POLITICO DEVE TROVARE LA VIA DI MEZZO. Guai però a essere semplici ragionieri; si sta parlando di persone, famiglie e generazioni future!
Non ho mai pensato che Adam Smith avesse ragione; non esiste una mano invisibile che regola il mercato in maniera che tutti abbiano da guadagnarci… Anzi!
Ciao Roby anch’io avrei preferito gente più giovane, ma in questo momento serve gente capace, in grado di ridurre al minimo i danni; questo governo durerà al massimo un anno e mezzo, la società civile se vuole e se ne è capace, ha tutto il tempo di "sfornare" una nuova classe politica giovane! Io lo dubito fortemente ma esiste la possibilità di voltar pagina, basta volerlo
Ma avete visto la ,probabile squadra ,mpresentata dal "Monti salvatore di sto opaesucolodibanania"??? Il più giovane ha 80 anni!!! E questo sarebbe il RINNOVAMENTO? E questo sarebbe il nuovo che vavnza? E queste sarebbero le …proposte INNOVATIVE??? Ah ah ah di male in peggio!!! Io butterei tutti a ..mare….
caro Quisif…nn ti è passato nella testa ,neppure per un istante,che uscito berluca dal governo ..entreremo in una fase…del tipo "dalla padella alla brace"?? (in parole povere dalla cacca…alla merda?)!!! Scusami l’esempio un po forte….
Quanto al "persone degne" su prostitute e gay….quello resta un tuo parere PERSONALE! IO come milioni di altri CIVILI CITTADINI nn la pensiamo come te!!!
Su una cosa …siamo in sintonia…:" cioè che a portare sto paesucolodibanania in queste condizioni.siano stati i partiti" che bersanino,venducola,di pietrusco,casinetti,finotti,ecc,rappresentano e che (ahimè) ancora molti di voi continueranno a votare e così farci(ancora prendere per il culo)da tutta Europa!!!! AUGURI!
SECEXION,subito!!!
E’ passato un anno dal ritiro di Dubbioso sul suo personale Aventino.
Ora che le sue aspettativesi sono realizzate, attendiamo tutti il suo ritorno.
Gaton, Berlusconi ha dato le dimnissioni perchè in Parlamento non ha più la maggioranza. Funziona così: è successo con Prodi e succede col Cavaliere. Le cause sono sotto gli occhi di tutti: lo "spread" (differenziale tra i titoli italiani e quelli tedeschi che offrono il minor tasso d’interessi) oggi viaggiano di poco sotto i 500 punti. Quanto cadde il governo Prodi, nel 2008 in piena crisi economica mondiale, erano attorno ai 37 punti. Perchè? lasciando stare le dietrologie che spuntano come i funghi, il problema è che in quest’ultimo anno nessun risparmiatore si fida ad acquistare i titoli italiani in scadenza. In sua vece lo sta facendo la BCE. Non può reggere all’infinito. Perchè non andare alle elezioni? perchè nei prossimi mesi scadranno circa 200 miliardi di titoli ed è difficile dare fiducia ai riparmiatori mentre imperversa una campagna elettorale dove lo scontro, com’è avvenuto nelle precedenti, sarà aspro. Infine il nostro sistema elettorale è così imprevedibile che potrebbe vedere alla Camera vincente una coalizione e al Senato un’altra. Alla Camera è sufficiente un voto in più per ottenere il premio di maggioranza, al Senato il premio di maggioranza viene dato per singola regione. Paradossalmente una coalizione potrebbe avere più voti e ottenere meno senatori. Che accadrebbe se a vincere alle Camere fosse una coalizione e al Senato un’altra? sarebbe la paralisi politica. Qualcuno pensa che si possa continuare con questa legge elettorale e con questi rischi micidiali? Zwirner, imitando i Feltri, i Ferrara, i Minzolini, pensa di sì e finge di non accorgersi di tifare per "il tanto peggio tanto meglio".
Credo che questo articolo faccia molta chiarezza sulle mie perplessità http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/12/arriva-governo-napolitano-monti-goldman-sachs/170345/
E chi ridarà la parola al popolo per le elezioni mature o no ?
Sembra un paradosso ma gli unici che potranno staccare la spina ad un dilungarsi eccessivo di questo nuovo pseudo governo saranno Vendola e Di Pietro.
Sempre che siano in grado di rispettare la loro "morale" sulle tonnellate di parole dette
c’è ancora qualcuno che pensa che chi non è allineato a giornale-libero-mario sia solo ossessionato
pazienza, evidentemente c’è poco da fare
se qualcuno è interessato a parlare di politica, lo invito a dire la sua sulla analisi che presento nel seguito
a gennaio di quest’anno, l’archivio di questo blog lo può testimoniare, all’indomani della vittoria della coalizione di b., scrissi che c’erano due possibili evoluzioni : la patrimoniale o le elezioni anticipate.
La coalizione di b., coerentemente con i propri principi anti-tasse, scelse di temporeggiare. Non metté la patrimoniale, non andò alle elezioni e non fece nulla di quello per cui gli elettori l’avevano scelta (liberalismo, federalismo….)
A furia di temporeggiare ci siamo trovati con lo spread oltre i 500 punti.
Ci ritroviamo con una ipotesi di governo presieduto da persone che non sono state elette. Un colpetto di stato, è vero.
Alternative ?
Qualche giorno fa, ho "sparato" (senza averlo letto o sentito da qualche parte) che b. si è convinto a gettare la spugna quando ha visto mediaset andare a picco in borsa. Ieri ho sentito un giornalista che ha riferito di un parere che Confalonieri avrebbe espresso all’amico b.: un’altra giornata come quella di venerdì e non avrai niente da lasciare in eredità ai tuoi figli. Non so se è vera,ma, evidentemente, è verosimile.
Sempre su questo blog, "avanti con i blu", a proposito del modello di società, disse che preferiva lo stato sociale agli usa, dove se non hai la carta di credito ti lasciano crepare senza altri sentimenti se non "cazzi suoi, se l’è voluta".
Riccardo, anch’io penso che il pulviscolo aziendale sia un valore positivo. Ad un patto. Che si riconosca, onestamente, che il pulviscolo aziendale è come il fogliame degli alberi, che li rendono maestosi e bellissimi. Fogliame, però, che se non ci fosse il tronco, si seccherebbe in un attimo. La Cina sta crescendo così: tante piccole formiche operaie guidate da un potere centralista. L’India ci sta provando. Il Giappone ha fatto così.
Io preferirei una Europa che facesse altrettanto perchè credo che questa sia la strada evolutiva vincente.
L’opinione del 12/11/11 – IL NOSTRO PECCATO ORIGINALE
Krugman è un teorico di alto profilo dell’economia ma non è il padreterno. La rinuncia alla propria moneta l’hanno fatto tutti gli stati europei ma se gli effetti sono diversi ci sarà pure un motivo.
Il trattato di Maastricht prevede che il rapporto debito-pil di ciascun paese non superi il 60%. Dopo una serie di manovre lacrime e sangue iniziate nel 1992 con il governo Amato, nel 2000 siamo riusciti ad entrare nell’euro nonostante in quel momento il rapporto debito-pil fosse al 103% che in cifre, come è stato già segnalato era comunque di 1300miliardi.
Oggi il nostro debito è cresciuto del 50% (quasi 2000 miliardi) ed il rapporto debito-pil è al 120%. L’ammontare del debito italiano costituisce da solo un quarto dell’intero debito dell’area euro. E questi dati sono la vera differenza con gli altri paesi EU.
Mi chiedo cosa c’entra il marco tedesco, ma soprattutto, a distanza di dieci anni, qual è l’alternativa.
In risposta a chi crede che Zwirner pontifichi e deliri dai microfoni di telenuovo, chiedo di mettersi una mano sulla coscienza e chiedersi se conoscono un giornalista con la schiena più dritta del Marione. Coraggio, un pò di decenza, Zwirner può sbaglare, certo, dare un taglio eccessivo, incorrere in fuorvianti osservazioni e analisi scorrette ma non è mai, mai in malafede.
Riguardo ad Evor, mi scuso per il ritardo, il mio giudizio sul pulviscolo di microimprese italiano, il cui massacro economico da parte della globaliozzazione è in corso, il mio giudizio è positivissimo. E’ stato un sistema unico al mondo di condivisione e distribuzione della ricchezza e delle opportunità di lavoro. Nessuno al mondo ha mai avuto una così rapida e capillare distribuzione di benessere come nel norditalia nel trentennio 50-80.
Ma gli amici americani di Draghi e i nordeuropei che hanno sempre malsopportato la formidabile vitalità economica italiana , stanno lentamente drenando quell’enorme capitale e la classe media, collocata soprattutto nelle cinque grandi regioni produttive del nord, stanno pagando caro la loro aspirazione.
Consiglio a chi vuole farsi del male di seguire Paolo Barnard in "La grande bugia" su You tube. Fatta la tara delle sue evidenti inclinazioni politiche ascoltate le sue analisi. Non per niente l’hanno fatto fuori da Report.
E Q S, apprezzo molto l’onestà intellettuale di Federico, che ammette le sue perplessità su Monti eventuale Presidente del Consiglio, come del resto ha fatto il nostro Padrone di casa.
Per voi, invece, qualsiasi soluzione che tolga di mezzo il Berlusca va bene, missione compiuta, avete completato il vostro programma.
Da parte mia auspico che il nuovo governo, da chiunque sia composto, aiuti il Paese ad uscire da questa profonda crisi in cui è precipitato.
Chi poi offende e si stupisce che si possa replicare, non merita ulteriori commenti.
Mario Monti è stato scelto, la prima volta nel 1994, quale commissario europeo da Berlusconi. E’ stato poi riconfermato da D’Alema nel 1999. Forse non tutti sanno che quando nel 1994 la Lega nord sfiduciò Berlusconi, l’allora presidente Oscar Luigi Scalfaro gli propose l’incarico di capo del governo, ma Monti decise di non accettare. Riteneva che l’appoggio parlamentare di cui godeva non fosse sufficiente a garantire la stabilità al nuovo governo. In seguito, sempre per lo stesso motivo, rifiuterà ben due incarichi proposti dal Cavaliere: nel 2001 come ministro degli Esteri e nel 2004 dell’Economia. Come potete vedere godeva della piena fiducia di Berlusconi. Oggi, per i suoi lacchè, è improvvisamente diventato un "nemico" poichè si appresta a sostituire il Cavaliere a Capo del governo. Incarico che viene proposto perchè il governo eletto dal popolo ha semplicemente fallito e, se non se ne va, porta al fallimento il Paese. Ma questo, i nostri "commentatori da sagra" lo ignorano volutamente, sperando che un po’ di opposizione per la Lega e un po’ di "commissariamento" per il PdL possa ripristinare una sorta di "verginità". Dovrebbero chiedersi perchè, pur con un consenso elettorale mai ottenuto da nessuno in Italia, ha miseramente fallito non facendo una sola riforma bensì portandoci al fallimento finanziario. I Zwirner e compagnia bella dovrebbero tentare un’analisi e dare una risposta. Invece "rimuovono" tutto e cercano complotti nella pura tradizione fascista del venetennio, quando tutto ciò che accadeva era colpa del "nemico".
Caro Riccardo qui non si tratta di essere depositari di verità. Si tratta di guardare la cronaca e prenderne atto senza dimenticare come e perché ci ritroviamo in questa situazione; senza dimenticare come e quanto ti sei speso per sostenere posizioni ed atteggiamenti spesso discutibili che ora ti si stanno ritorcendo contro.
Su questi argomenti Zwirner pontifica da anni dallo scranno televisivo spesso con esagerazioni deliranti. E non dimentichiamo che si tratta di un giornalista e condirettore di Telenuovo.
C’è quindi per reazione qualche blogghista che in ambiti comunque più ristretti risponde con toni uguali e contrari. Ma allora ecco che Mario fa il permaloso e si offende.
Ma se ci pensi prima …
Caro direttorissimo, ho visto la sua OPINIONE DEL 11/11/11 e le perplessità sulla figura di Mario Monti a direzione del paese non certo nascondo di averne parecchie, forse troppe.
Ho visto che per sviluppare meglio il suo ragionamento, forse per la prima volta nel suo monologo ha introdotto uno spezzone del programma di Santoro.
Mi chiedo e chiedo a chi interviene su questo blog:
Ma allora "Servizio Pubblico" è davvero servizio pubblico?
Se lo spezzone mostrato fosse stato un servizio di Annozero trasmesso dalla Rai e non transitato da Telenuovo,Lei lo avrebbe mostrato ugualmente ????????????????
Furbetto baffetto opportunista che non è altro!!
Cari amici fieramente convinti di avere in tasca la verità, permettetemi un amichevole sggestione. Che cosa hanno in comune Mario Draghi, Romano Prodi e Maio Monti, e che cosa rappresentava per loro Silvio Berlusconi.
Un aiuto, ricordatevi cosa disse il vecchi Cossiga di Draghi e poi risolvete l’equazione. Fatelo prima di comprare bot.
chiedo scusa
non è un caso psichiatrico
è un caso UMANO
ascoltate l’opinione dell’ 11/11
monti non ha ancora governato un giorno e potrebbe non governare mai
ma zwirner ha già emesso il suo verdetto: inadeguato a governare perchè non è un politico
ieri zwirner si accorge, dopo 17 anni, che anche mister bean non era adeguato perchè non aveva esperienza politica
zwirner è quello che dice che tutti telefonano in questura per far liberare la nipote di mubarak
zwirner è quello che non batte ciglio di fronte alla scena imbarazzante di mister bean che va a dire al presidente degli USA "maestra, i compagni giudici mi fanno i dispetti"
zwirner è quello che non sente imbarazzo per la figura di mister bean a cannes
vedi, silvestro, che non è alzheimer ?
Silvestro complimenti. Una diagnosi tanto puntuale e dettagliata da chiedersi: la conosce come medico o come paziente?
L’alzheimer è una brutta bestia. Tra i vari sintomi ci sono:
— amnesia anterograda ovvero l’incapacità di ricordare cose recenti
— deficit intellettivi da intendere come un significativo degrado delle capacità di ragionamento e di giudizio.
— Sintomi psicotici fra cui si annoverano allucinazioni, paranoia e pensieri non realistici.
Come si può facilmente osservare la sintomatologia c’è tutta. Si curi Zwirner, si curi.
Caro Roby il debito pubblico, di cui su questo blog scrivo in costante solitudine da almeno due anni, è il frutto dei governi del CAF (Craxi, Andreotti e Forlani) prima e dei governi del Cavaliere poi. Oggi sta uscendo proprio a causa di quel debito che ha superato i 1900 miliardi di euro (il 120% del PIL). Il centrosinistra, nelle due occasioni di governo (1996/2001 e 2006/2008) ha sempre ridotto il debito. Non lo sostengo io ma i dati di Bankitalia. Quanto ai gay e prostitute, persone comunque degne, se dai una sbirciatina attenta le trovi anche in quel partito che tu dichiari di aver votato inizialmente e ora abbandonato. Solo che sono vittime della loro stessa "ideologia razzista" e se ne vergognano. Quanto al welfare da sempre è il risultato degli impegni dei governi e dei movimenti della sinistra in Europa e altamente combattuti dalle destre.
Caro Zwirner sono i Ferrara, i Feltri, i Sallusti e i Minzolini che andranno in crisi di astinenza feroce, poichè grazie al Cavaliere hanno avuto posizioni impensabili se rapportate alle loro capacità. Sarà difficile pure riciclarsi, poichè dopo Craxi e il Cavaliere credo che gli italiani siano vaccinati.
per quanto mi riguarda, nessunissima astinenza
può darsi che per molta gente sia come dice lei
ma può anche darsi che ci sia molta gente drogata da parole vuote come quelle che dice lei "la sinistra ha l’ossessione di mister bean" e, detto questo, pensa di essere a posto
tra le righe delel sue opinioni, si legge che, secondo lei, quando c’era "lui" l’italia era più sovrana di adesso.
noto che nelle risposte ai bloggisti è molto più "coperto e cauto" che non nelle opinioni. E ciò ci può stare, perchè, da solo, davanti alla cinepresa può rivolgersi all’etere indistinto
confermo la mia impressione, che l’opinione di cui sopra è una reazione isterica nel migliore dei casi
Evor, provo a risponderle con le parole di Umberto Silva il quale scrive che Berlusconi "non può privare l’opposizione della sua terapeutica presenza, sarebbe un vero delitto, un mandare mezza popolazione al manicomio, con gravi conseguenze per l’intero paese. L’opposizione ha bisogno di lui, il suo vero demiurgo, colui che la compatta e la dà un senso; il Cavaliere non sarà uno psicanalista ma uno psicofarmaco sicuramente sì. E come tale genera dipendenza e crisi di astinenza".
Non ha il sospetto di essere già in crisi di astinenza da Berlusconi?
molto, molto interessante post, Riccardo
posso chiederti se il tuo riferimento al "pulviscolo di aziende" allude ad un giudizio positivo, neutro o negativo a tale sistema economico ?
Come cresce il costo della vita …anche il debito pubblico è aumentato! Ma ,caro quisif…te la devi prendere con quelli che hanno iniziato(poi pure con questo Governo)! Ma le colpe sono ben CHIARE a tutti: d.c. pci.psi e Chiesa!!! Quindo nn ci smenare la "storiella" che il Cavaliere ci ha rovinato! Avrà contribuito,ma figurati cosa sarebbe stato questo paesucolodibanania con le sinistre al governo…ah ah …saremo pieni di gay.prostitute ,coppie di fatto e peggio un welfare disastroso!!! Per non parlare del solito "polpolo del NO a tutti i costi"!!!!
Secexion,l’unica via!
Gaton tu sei veneto ,quindi la GAZZETTA la va più che ben!!!
Il debito italiano è pari a 1900 miliardi di euro (nel 2001 era di 1300). Vuoi vedere che il debito è stato fatto dai cattivoni tedeschi, francesi e da chi sa chi altro … a nostra insaputa? Stai a vedere che i "bloggisti" che amano Zwirner hanno preso la sindrome di Scajola? Fantastici.
Stai a vedere che il debito di 1900 miliardi di euro (erano 1300 all’inizio del 2001) l’hanno fatto i tedeschi, i francesi e chissà quanti altri … a nostra insaputa. Vuoi vedere che anche molti "bloggisti" di Zwirner scoprono di essere come Scajola. Fantastici.
Roby, e per noi Zecchino o Matapan ?
La commissione Bildenberg o Trilaterale ha dato le direttive che diligentemente gli stati mettono in pratica, il supervisore Draghi che di italiano ha solo il nome, certifica la svendita degli ultimi scampoli di sovranità monetaria e politica.
Le crisi servono a far ritornare il denaro nelle tasche dei suoi proprietari. Dopo un abreve ubriacature redistributiva italiana del boom economico, dopo l’illusione che il pulviscolo aziendale italiano potesse essere una via sociale all benessere diffuso, arriva la globalizzazione, e le oligarchie economiche si riprendono il malloppo.
prova
E’ talmente lampante che ,a suo tempo NON si doveva ENTRARE nell’euro!! Già allora maledissi la prodiana decisione. Ora ne subiamo le NEFASTE conseguenze!!!
Auspico un ritorno alla vecchia e cara LIRA(per il paeusucolodibanania) alla GAZZETTA di Venexiana memoria (per il ns VENETO)!!!!
Il concetto basilare per qualsiasi cosiddetto liberista è che lo Stato deve occuparsi di poche cose e di farlo bene! Di certo non deve "far impresa". Sono anni che tutti i professionisti dell’informazione ci sfiniscono con il Tema: "LIBERALIZZAZIONI SUBITO", persino quelli che sotto sotto liberisti non lo sono affatto…. E adesso che sembra giunto il momento, si grida al complotto straniero per il fatto che probabilmente ci sono imprese non-nazionali interessate a comprare quelle poche che funzionano! Certo anche a me piacerebbe che rimanessero italiane, ma le preferisco vendute bene agli stranieri piuttosto che regalate ad imprenditori italiani (esempio Alfa Romeo venduta da Prodi alla FIAT)
Se ho ben capito Berlusconi, a suo tempo iscritto alla P2 (almeno così risulterebbe) era un banalissimo e sempliciotto rotariano. E l’Italia si è affidata a Lui per un tot numero di anni. Mah!!!!!!!!!!
L’Europa degli stati è un fallimento… Bisogna costruire un’Europa dei popoli…
Su questo sono d’accordo con lei Swirner! C’è da ricordare che, fino ad oggi, i Berlusconi/Fini/Bossi e i D’Alema/Prodi/Fassino sono andati tutti d’amore e d’accordo con l’Europa. La differenza di Berlusconi sta nel fatto che a lui non piaceva essere comandato da nessuno….ma sicuramente non è uno che ha pensato di opporsi quando era in tempo, parlando in modo chiaro, alle leggi della finanza che hanno destinato il nostro paese al sicuro crack. Non illudiamoci di scamparla.
Vuole essere coerente con quello che ha scritto? Legga quanto riportato dall’ex inviato di Report Paolo Barnard e lo inviti a Telenuovo a parlare di quello che ha scritto sul suo sito (il saggio "Il più grande crimine") http://www.paolobarnard.info
Troverà un bel po’ di informazioni nella sezione "Il resto del sito". Vuole raccontare realmente le cose come stanno e la gravità della situazione? Inviti Barnard a Telenuovo e vedremo se ci sarà qualcuno in grado di contraddirlo.
Mi pare che, al momento, nel complotto manchi la componente pluto-giudaico-massonica e la "perfida albione". Però siamo sulla buona strada.
La sappiamo tutti (pure i bambini),che questo paesucolodibanania è COMANDATO dagli speculatori,banchieri,manipolatori e doppiogiochisti di borsa(che "giocano in borsa,appunto),oltre che da massonerie molto potenti che fanno il bello e cattivo tempo da ANNI!!! Per cui l’unica soluzione è lo SFALDAMENTO di sto statucolo di M…A!!
Solo così potremmo assistere ad un REALE cambiamento di rotta e un DECISO cambio generazionale di chi sta nel "palazzo" e decide per noi,tutti!! Ma noto ,allibito che ancora adesso,qualcuno crede nelle favole(tipo Monti,oppure tutti quei VETUSTI ,IMBELLI rappresentanti della politica del cuccurucù che orora detengono ancora il POTERE)!!! Vedremo alle prox. politiche se il popolo(soprattutto quello Veneto) saprà aprire gli occhi!!!
le Banche italiane sono piene di titoli del debito pubblico italiano, cioè carta straccia in questo momento. Ricordo che con la Grecia siamo arrivati a "digerire" uno "sconto" del 50% sul pagamento del debito pubblico. L’Argentina si comportò meglio, tanto per fare un paragone.E’ inutile dare le colpe all’Europa. L’italia è un paese di Buffoni e sta facendo la fine che si merita. Smettiamola di scaricare le colpe sugli altri, e soprattutto di difendere le Banche, mi faccia un piacere Mario.
è un caso PSICHIATRICO
è lo stessa persona che qualche giorno fa, con il solito fare irridente e sprezzante diceva "faber est …."
adesso che il suo idolo berlusconi è nella polvere, grida al complotto, al grande vecchio
adesso che dovrebbe vergognarsi di aver sempre difeso l’indifendibile cerca di addossare il fallimento totale delle proprie idee a responsabilità altrui. Proprio come quei bambini che quando prendono 4 in matematica dicono che il professore (la P-Europa) ce l’ha su con lui.
Tipico caso di disorientamento post-trauma.
L’unica cosa che importa e ha sempre importato a b. erano le sue aziende. Si è convinto che forse era il caso di farsi da parte quando la sua mediaset è stata sospesa in borsa per eccesso di ribasso.
Ma Zwirner, pensa ad Agnelli. Per cambiare discorso.
Al rientro dalle ferie estive del 2010 (non 20 anni fa) qualcuno disse "ghe pensi mi" e qualcun altro diceva (in Italia si fa quello che dico io e mister bean). Qualcuno ha sentito fiatare o obiettare il qui soprarappresentato opinionista ?