21
feb 2012
AUTORE Mario Zwirner
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LA RIVOLUZIONE CULTURALE DI MONTI

“Avanti con o senza il sindacato”. Romano Prodi, da saggio democristiano prudente, avrebbe evitato perfino di pensarlo; fosse scappato detto a Berlusconi, ne sarebbe scaturito un mese di sciopero generale con dieci milioni di manifestanti ai Fori Imperiali. Mario Monti può affermalo (e forse perfino farlo) senza che succeda nulla o quasi.
Questo dimostra che il primo risultato certamente già conseguito dal premier è una rivoluzione culturale; sono cioè caduti i tabù, almeno quelli linguistici. E così anche la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia può dichiarare a ruota: “Sì al licenziamento dei fannulloni. Invito i sindacati a non proteggere ladri e assenteisti cronici”.
Chi prima avrebbe osato dire pubblicamente che esistono fannulloni, ladri, assenteisti cronici! E per giunta protetti dai sindcati?
Grazie a Monti oggi si può quantomeno discutere con un minimo di serenità – sui grandi quotidiani, nei talk show televisivi – evitando l’accusa di blasfemia che fino a ieri scattava come un riflesso pavloviano. Si comincia a comprendere la differenza tra la consultazione, che è corretto praticare con ogni rappresentanza sociale, e la concertazione che va invece respinta se significa subire veti e diktat a difesa di un interesse particolare che contrasta con quello generale.
Intendiamoci: la posizione dei sindacati, di tutti i sindacati, è comunque e sempre legittima. E’ vergognosa, è un autentica abdicazione, la posizione di quei governi (direi tutti fin’ora quelli repubblicani) che rinunciano a rappresentare gli interessi generali, a fare sintesi, subendo l’imposizione del tornaconto corporativo.
Vale ad ogni livello. Ci sono le istanze dei magistrati, ma ci sono anche sei milioni di cittadini in attesa di giudizio. Ci sono quelle dei giornalisti, ma c’è anche un’opinione pubblica cui andrebbe garantita un’informazione almena un minimo corretta. Ci sono le istanze dei medici o dei professori che vanno però contemperate col diritto alla salute e alla pubblica istruzione.
Nessuno discute il diritto-dovere dei sindacati di difendere il posto di lavoro dei loro iscritti. Ma può Monti ignorare che siamo l’unico paese europeo ad avere il triplo di disoccupati tra i giovani, 29%, rispetto al 9% della disoccupazione totale? Questa è la dimostrazione incontestabile (per chiunque non sia in malafede) che esiste una diparità di tutele tra chi è già entrato nel mondo del lavoro e chi cerca di entrarci.
Ed un governo, che si faccia carico dell’interesse generale, non può che porsi l’obiettivo di spalmare in modo più equo le tutele oggi possibili. Se il sindacato lo accetta, meglio; altrimenti si procede anche senza il suo benestare.
Gli economisti liberali Alesina e Giavazzi ricordano che andrebbe introdotta un’ulteriore equità, nel nome dell’uguaglianza tra dipendenti privati e pubblici. Bisognerebbe cioè che anche lo Stato potesse ridurre i propri organici tramite l’erogazione di un sussidio di disoccupazione, come potrà fare (a quanto pare) il datore di lavoro privato.
Ma per questo passo ulteriore, per equiparare dipendenti pubblici e privati, non basta una rivoluzione culturale: bisognerebbe che Mario Monti diventasse Mandrake…

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43 risposte a “LA RIVOLUZIONE CULTURALE DI MONTI”

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  1. remo scrive:

    buongiorno, è da quando ho pagato il canone tv, che mi frulla in testa un’idea che sottopongo alla sua attenzione per capire se è valida oppure.
    siamo in piena crisi e leggiamo sui giornali di compensi astronomici a fior fiore di imbecilli e la tv di stato, di cui siamo azionisti, continua a propinarci programmi spazzatura, basandosi sui dati auditel, a posteriori.
    in pratica è come andare al cinema e pagare il biglietto senza sapere cosa si va a vedere.
    Le chiedo : se il canone è l’unico strumento che coinvolge tutto l’azionariato pubblico, perchè non chiedere all’azionariato tramite il canone che tipo di programmi desidera, indicandone solo le categorie, ma precisandole nella declaratoria, attualmente utilizzata solo per spiegare come si paga ?
    dai dati raccolti si può capire e, forse, incidere sui programmi per i quali paghiamo.
    in merito ai compensi astronomici di alcuni personaggi, perchè non suggerire un tetto massimo, in modo che chi non è d’accordo, anzichè ricattare, possa anche andarsene dove meglio crede, non so dove, ma un’idea ben precisa io l’avrei…….
    grazie

  2. Roby scrive:

    E…daghela ..Riccardoooo!! Per colpa de pochissimi(e tutti teroni,guarda caso) parchè deve RIMETTERGHE quei che lavora onestamente e sodo?? Mi nn amo i sindacati(lungi da me ) e MAI mi son iscritto a nessuni..però in questo caso i gà RASON da vendare!! Nn se licensia tanto par licensiar,ma se varda i singoli casi e cmq ripeto..NON sono questi i responsabili del problema de sto paesucolodebanania ..ben altri sono da ricercare e snidare e eliminare!! A scominsiar dai costi della politica ,dalle pensioni baby(milioni…) e dallo SPRECO,” terronico” de sto paesucolo!!!
    Indipendensa veneta!! Subito!

    • Riccardo scrive:

      Ho capito Roby, ma pensa un momento. Quale imprenditore è così imbecille da licenziare chi lavora bene e fa il suo dovere? E, per contro, se una azienda è disposta a licenziarti senza giusta causa che futuro puoi avere lì? Meglio un cospiquo risarcimento e si cerca altro. I costi della politica? Certo , è vero. Ma hai visto cosa costano i burocrati di Stato? Il direttore dei monopoli costa come due ministri, figuriamoci tutta la baracca. Questo per dirti che i veri costi che stanno affondando lo Stato e che gravano soprattutto sulle solite tre/quattro regioni sono quelli diffusi e frammentati dell’assistenza diventata sistema. Un esempio e poi ti mollo. Tutto il parlamento, con i suoi vergognosi sprechi, costa ad ogni lavoratore italiano poche decine di euro l’anno. I residui fiscali attivi (differenza tra ciò che una regione versa e ciò che riceve dallo Stato) per ogni lavoratore lombardo, costano dai 4000 ai 7000 euro l’anno. E per ogni veneto intorno ai 5000. (Osservatorio del nord ovest -Torino) Sei davvero convinto che il problema sia il costo dei parlamentari?
      Intendiamci…. io sono con te.

  3. Riccardo scrive:

    Siamo a posto se i generatori di pensiero sul lavoro si chiamano Scalfari e li leggiamo su Repubblica.
    Mario Monti continua nella sua opera di dissimulazione, con il suo decrteto, ormai comunenmente definito “Paga Italia” sta scaricando sul lavoro, quello che rimane, il peso che solo in parte gli compete ovvero quello dell’immane, enorme, megalitca e svergognata spesa pubblica, che ormai è il vero unico tappo ad ogni riforma reale in Italia. Nessuna riforma è possibile in una nazione dove un preside o un dirigente scolastico non è in grado di licenziare un bidello che deliberatamente non lavora. Non c’è futuro in Italia.

  4. Silvestro scrive:

    L’opinione del 25/02/120 – MARCHIONNE PARLA CHIARO
    Ho letto anch’io l’articolo di Muchetti. Ha scritto diverse cose, ma mi interessa soffermarmi sugli aspetti che sottolinea Zwirner.
    In FIAT non c’è la flessibilità che sarebbe necessaria, ed è vero; non c’è un interlocutore sindacale affidabile ed è pure vero. Ma poi il discorso non torna quando Marchionne elogia il sindacato americano e quello tedesco.
    Dimentica infatti che il costo orario degli operai tedeschi ed anche quello degli USA è di molto superiore a quello Italiano, e che, fatalità, proprio in questi due paesi i sindacati siedono nel consiglio di amministrazione delle rispettive aziende ed è per questo forse che sanno prendersi le loro responsabilità. Si potrebbe ipotizzare che a queste condizioni anche gli italiani potrebbero essere efficienti in egual misura. Ma non è cosi e, lo dice lo stesso intervistato.
    Gli impianti FIAT in Italia sono utilizzati solo al 50%, quelli francesi al 62% e quelli tedeschi al 75%, mantenendo le quote di mercato. Mirafiori in 14 mesi è passata da 70 mila a 54 mila auto l’anno quando se ne dovrebbero produrre 280 mila: “non si lavora per riempire i piazzali di veicoli invenduti” dice. Questo perché francesi e tedeschi, nonostante la crisi hanno proposto nuovi modelli mentre la FIAT ne ha rinviato la realizzazione (dice sempre lui).
    Gli investimenti in ricerca ed innovazione della FIAT sono inferiori e quelli della concorrenza. I nuovi progetti multipiattaforma della Volkswagen riguardano 20 modelli e sono piuttosto avanzati. La multipiattaforma della FIAT è in ritardo e riguarda 10 modelli.
    Il tutto in un mercato europeo che ha capacità produttive superiori a quelle di assorbimento. E se lo dice Marchionne..
    In questo contesto La FIAT dovrebbe produrre ed esportare in America, non si sa bene cosa, invece di incrementare i centri produttivi di Brasile e Messico che per logistica e costi sono certamente più vantaggiosi.

    A parte i toni vagamente ricattatori, mi piacerebbe sapere cosa c’è di chiaro.

  5. Gatón scrive:

    http://www.tgverona.it/index.cfm/hurl/contenuto=320630/cronaca/la_borsa_recuperata_dagli_angeli_del_karate.html
    La stessa notizia secondo Rai 3:
    “picchiatori fascisti rubano la busta paga a lavoratore immigrato”.

  6. Roby scrive:

    Silvesrto..io delle sanzioni europee me ne faccio un BAFFO!!! perchè a Spagna ,Grecia.Malta ecc,ecc, nn le hanno date?? (Le sanzioni?)! Semplice,perchè loro sono più FUBI dei politucoli de sto paesucolodebanania!! Figurati se ,io al potere ,avrei pagato le multe a sti 4 extrac..del cavolo perchè respinti!!! Sai benissimo cosa gli avrei fatto e senza discutere…pure!!! Mi spiace Veneto ,ma stavolta nn concordo con te sul licenziamento degli statali!! E pur nn essendo iscritto a nessun sindacato(sono la rovina di sto paesucolo) debbe dargli RAGIONE! Infatti perchè per colpa di pochi debbono rimetterci i milioni di ONESTI che lavorano e producono attivamente?? Eh…no caro mio,sappi che senza il LAVORO FISSO nn si possono creare nuove famiglie,aspettative di vita solide e future e nemmeno la spesa corrente(circolaqzione di denaro per incentivare il welfare) è possibile,con i lavori a sighiozzo o in continuo cambiamento!!Dove è la sicurezza di uno stipendio e dove sono le certezze …???
    Quoto Evor per le sue esternazioni contro,invece,quei fancazzisti che SFRUTTANO lo stato e guarda caso ha citato tutti STATALI sudisti!!! Strano vero???

  7. Veneto scrive:

    I sindacati italiani oggi come oggi sono solo una cricca inutile che serve solo a difendere una categoria di lavoratori che, letteralmente, non esiste quasi più (infatti la metà degli iscritti sono pensionati… e abbiam detto tutto). Fuori dal tempo, fuori dalla realtà, fuori da tutto. La Camusso, che in bruttezza e arroganza scalza perfino Rosi Bindi, dice che l’art. 18 è una norma di civiltà. Per come la vedo io, è una norma di INciviltà. Lo disse già Fantozzi, in “Fantozzi il ritorno”, nella scena in cui il mega direttore totale galattico cerca di redarguire i dipendenti che non lavorano e questi lo menano in gruppo urlandogli che tanto lui non può fargli niente e che comandano loro, un film del 1996. Questa norma crea rigidità totale nel mercato del lavoro. Questa rigidità totale cosa crea a sua volta? Che le aziende non assumono a tempo indeterminato, perchè sanno che se lo fanno si sono accollate un dipendente “finchè morte non li separi” (morte del dipendente, o, più probabile di questi tempi, morte dell’azienda). Inoltre con un mercato del lavoro regolamentato in questo modo e col costo che ha in italia le aziende cosa fanno? Semplicemente se ne vanno, e non solo più le grandi multinazionali, ma anche le piccole aziende venete, che fanno 4 passi e spostano la baracca in Carinzia, il Slovenia, in Stiria, in Serbia (tutti luoghi dove la pressione fiscale non supera il 15%…). Io spero che queste associazioni sindacali muoiano quando il loro ultimo iscritto pensionato passerà a miglior vita, nel frattempo, auguriamoci che questa “rivoluzione culturale” citata da Zwirner, riesca per lo meno a rendere un minimo più flessibile e meno costoso il lavoro in questo cadavere putrescente chiamato italia.

  8. Riccardo scrive:

    Dire che il governo Berlusconi ci ha portato ad un passo dal default e dobbiamo ringraziare bersani e monti per averci salvato, implica un coraggio tale da scoraggiare una qualsiasi argomentazione ragionevole. Cosa vuole che le dica evor, contento lei. Solo un suggerimento, meno tv. Saluti

    • quisifalitalia scrive:

      perchè a dire che i conti erano a posto, che tutto andava bene era forse la fatina azzurra? lo spread che col Cavaliere ha toccato i 572 punti era forse opera dei poteri cattivi? e perchè mai il consenso del centrodestra è in caduta libera forse che gli elettori sono plagiati dalla RAI? e perchè la Lega corre per i fati suoi (con i suoi pesanti problemi) e ha lasciato il Cavaliere, colpa di Bersani? sempre colpa di qualcun altro, ieri Casini, poi Fini, quindi Tremonti, ora i poteri forti? e quando mai saranno colpa di chi ha promesso tutto e non ha mantenuta nulla?

      • Riccardo scrive:

        Per l’amor di Dio si svegli…Lo spread è salito per l’azione congiunta di tre grandi gruppi finanziari USA che hanno cominciato a vendere titoli italiani, il presidente Napolitano aveva contattato Monti sei mesi prima (sono indiscrezioni di Montecitorio ormai note a tutti), Il PDL e Berlusconi hanno gettato la spugna perchè intimiditi dalle notizie dalla UE che “imponevano” un uomo gradido alla Goldman, così come lo era stato Draghi. Ma come fa a vivere fidandosi di ventiminuti di tg3.
        Capisco il complottismo ottuso ma queste sono cose sotto gli occhi di tutti… non crederà davvero che lo spread con i bund tedeschi scenda per la sobrietà del premier?
        La Lega è piena di difetti e ha fatto una valanga di errori ma non si chiede perchè Monti ha chiuso con ogni progresso sul federalismo e ha aperto un ministero per la coesione sociale?
        Sono davvero basito per la polentonite che pervade la mia terra e non mi soprende la nostra infinita capacità di tenere la testa bassa e pagare. Continui , signor Quisifalitalia, a seguire gli show a Cortina e a credere che l’evasione fiscale sia la rovina di questa nazione, continui a sventolare la bandierina quando arriva il presidente e a intonare Mameli, le auguro la buonanotte.

  9. Evor scrive:

    berlusconi e bossi ci hanno portato ad un passo dal default
    il default avrebbe significato che il riccastro tenesse parcheggiato il cayenne ed utilizzato la panda, il dottore bevuto tavernello invece che quintarelli e lo snob sorseggiato ballantine anzichè un 24 years old
    l’operator e il pensionato, invece, sarebbero finiti a pane e acqua
    quindi, sia lodato bersani che, con grande spirito di sacrificio, ha salvato le classi sociali più deboli da questo disastro
    quindi, Gatón, la tua osservazione sa di meschineria, di fronte a questa GRANDE VERITA’ (fuori di metafora: le argomentazioni che portano a preferire Monti a Berlusconi, sono assai solide, c’è poco da scherzare)

    quanto alla situazione attuale, vale quello che in qualche raro momento di lucidità, il direttore Zwirner diceva in qualche sua Opinione qualche mese fa: quanto valutiamo la pace sociale ? perchè anch’essa ha un prezzo: i forestali della Calabria, gli ospedalieri in numero maggiore dei pazienti, i dipendenti comunali e provinciali che entrano con concorsi truccati, l’evasione fiscale ecc. ecc.

    egregio Zwirner, qual è l’aspirazione in cima alla scala dei valori della stragrande maggioranza delle persone ? avere uno stipendio sicuro, farsi una settimana ogni tanto ai caraibi o al mar rosso, magari a febbraio ecc. ecc.
    siamo tutti d’accordo che ogni cosa ha il suo prezzo, ciò che varia è il valore che ognuno di noi assegna alle cose

    • Gatón scrive:

      Ringrazio per l’apprezzamento, consideralo pure reciproco.

    • TIZI scrive:

      Ecco la cazzata intrinseca che annulla tutto:
      L’Italia è DA DECENNI che viaggia verso il baratro. Berlusconi e Bossi sono solo stati alcuni dei tanti mediocri “attori” dei governi che hanno permesso tutto ciò.

      Ma si sa che ammettere questo è un tabù per qualsiasi “sinistro”.

  10. renzo scrive:

    Io aspetterei a definire il comportamento di Monti come una rivoluzione culturale. Non bisogna dimenticare che siamo in un momento di emergenza economica e che i politici di professione si sono fatti (temporaneamente) da parte. Nel giro di un anno, il tempo che manca alle prossime votazioni, la partitocrazia risorgerà e tutto tornerà come prima. Finora Monti ha fatto bene, ma quando vorrà fare le vere riforme di cui ha bisogno il Paese (anche e soprattutto mettere mano alla costituzione), arriverà lo stop bipartisan. Saluti.

  11. Riccardo scrive:

    L’operazione verità di Monti non è nient’altro che la sollevazione di responsabilità dei partiti che lo reggono. Tutti sanno da sempre quali sono i mali che affliggono il mercato del lavoro i Italia. Non capisco come mai sfugga a Zwirner la vera operazione politica di Monti, cioè quella di aver cancellato dall’agenda politica ed economica la parola “sud”. Nessuno parla più di responsabilità territoriale, di pubblica spesa fuori controllo nel centro sud, nessuno tira più fuori i numeri che ad esempio sono stati ben analizzati dal prof. Ricolfi, sull’ingiustizia territoriale e sulle possibili vie d’uscita. Mi fa specie che un osservatore come Zwirner non menzioni questo aspetto.

  12. Silvestro scrive:

    Tizi, sui barconi da respingere una risposta te la da direttamente la Corte Europea dei Diritti de l’uomo di Strasburgo che proprio oggi ha condannato ALLA UNANIMITÀ l’Italia per i migranti di una imbarcazione che nel 2009 furono costretti a rientrare in Libia dai nostri guardacoste: “Violazione del’art.3 della convenzione sui diritti umani”.

    La sentenza è anche la conferma di quanto le affermazione di Zwirner sul blocco navale dei barconi, siano autentiche FESSERIE. Affermazioni non occasionali, replicate più volte nelle prediche serali de l’anno scorso e confermate anche nel post di qualche giorno fa. Non occorre essere dei giornalisti per capire che questi respingimenti generalizzati, possono coinvolgere, come è successo, donne incinta e bambini e che si tratta quindi di iniziative discriminatorie, prive di ogni sensibilità umanitaria.

    Ma Zwirner è anche Presidente e quindi figura storica ed immagine di Telenuovo. Non mi sembra che questa sentenza sia un biglietto da visita edificante per la sua posizione.

    COMPLIMENTI PRESIDENTE!!

    • TIZI scrive:

      Come sempre tiri fuori tu delle grandi FESSERIE, perchè per te è importante denigrare chi ha governato fino all’altro ieri.
      E nonb rispondi assolutamente alla mia domanda, e fai invece il solito ODIOSO maestrino superiore dicendo che “mi risponde l’Unione Europea”, come a dire che tu ti reputi talmente intelligente e superiore che ti fai sostituire dalla Voce dell’Unione Europea!
      NIENTEMENO!
      Eppure tu che sei il SIvester di sinistra, fingi di ignorare tutti i respingimenti attuati dalla Spagna di Zapatero, e quelli della stessa Grecia (che adesso tentano di salvare per strangolarla meglio nel tempo).

      C’erano o no i barconi con i lazzaroni tunisini che erano scappati dalle carceri?
      C’erano donne e bamibini quelli che avevano mesaso aferro e fuoco Lampedusa?

      Certa gente come te dovrebbe tenerseli in casa propria certi lazzaroni come i tunisini.

    • Gatón scrive:

      Secondo i vari organi europei l’ Italia dovrebbe accollarsi i debiti di Grecia, Portogallo e Irlanda salvando così le banche ed il bilancio di Francia e Germania, riducendo al tempo stesso il proprio debito pubblico, ed accogliere l’intero terzo mondo senza aiuto alcuno dalla comunità.
      Per me questo atteggiamento si chiama guerra, fatta con lo scopo di poter acquistare a prezzo da fallimento quanto di buono ancora abbiamo.

  13. Gatón scrive:

    I compagni non sanno più con chi prendersela, da qualche parte devono pure scaricare il loro veleno.
    Sotto sotto auspicano il ritorno di …

  14. Roby scrive:

    Caro Silvesrto ,se i tuoi commenti si riferiscono (anche ) al sottoscritto..nn puoi essere più fuori strada di così!! Mai ho affermato che mi piace el “montin banchier” e riaffermo le sue collusioni con le grandi potenze economiche mondiali! Mai ho affermato di proteggre sti 4 FETENTONI de extrac,(semmai ho solo detto che concordo con lo Zwirner che chi nasce in sto paesucolodebanania HA DIRITTo ad averne la cittadinanza),per quel che servirà…poi…! Mai mi sono scagliato contro gli evesori,anzi riafferma che fanno bene,visto le alte tasse pretese ,sempre da sto stato di merda!! Mai ho difeso sta teppaglia di politicanti che danno dei “bamboccioni” ai ns figli!! Ovvio i loro possono vivere BENE con 13.000 euro al mese!! I ns invece…
    E Mai ho difeso el santorin mafioso…(dove per mafioso sta il suo giornalismo di facciata e VERGOGNOSAMENTE di parte)!!!
    @simone ti debbo una risposta..se tutti nn votassimo per sti 4 partitucoli..vedresti come correrrebbero subito a casa con la CODA TRA LE GAMBE!!! Ma purtroppo siam un “popolo bue” e ci caghiamo in braghe al minimo urlo dell’”attenti al lupo”…
    Miserie ‘taliote!!
    Indipendensa veneta!!!

    • simon the operator scrive:

      bravo….la cosa piu’ giusta….a casa tutti…tutti perche’ i fanulloni , i bamboccioni, i raccomandati, i mettinculo, i farabutti, i voltabandiera,i vigliacchi, gli inquisiti, i fancazzisti, i pianisti, gli assenteisti, i superagevolati, ie’ tutti li dentro .

  15. TIZI scrive:

    Ma parlar dela MISERIA che avvolge el PD quela no, an?
    Guai smerdar i so amici, guai!
    Sempre smerdar i altri!

    Che bel concetto de democrazia e LEALTA’!
    Tipico, a SINISTRA

  16. TIZI scrive:

    Figurarse se i Silvesters no taca mia banda con la storia dei barconi…
    ghèreli o no i barconi?
    Ereli pieni si o no de lazaroni tunisini scapè dale carceri?
    G’ai fato o no casin a Lampedusa?

    E che ca… dito alòra? Uff…

  17. Silvestro scrive:

    A PROPOSITO DI RIVOLUZIONE CULTURALE…
    Ricordo che solo sei mesi fa si parlava solo di barconi carichi di delinquenti da ostacolare addirittura con il blocco navale, mentre ora i loro figli andrebbero stabilizzati ed integrati concedendo loro la cittadinanza.
    Ricordo che si parlava di toghe rose, della nipote di Mubarak come di un problema nazionale, ma che oggi sono argomenti spariti da qualsiasi notiziario.
    Ricordo che Santoro era l’incarnazione del terrorismo giornalistico, ma che oggi invece è l’artefice del grande share di Telenuovo.
    Ricordo che evadere le tasse sopratutto quando elevate, era comprensibile, anzi giustificabile; ora leggo una totale adesione alla più dura lotta alla evasione fiscale.
    Ricordo che c’era una intera generazione di giovani fannulloni, bamboccioni da prendere a calci nel sedere. Ora più realisticamente leggo che costituiscono una larga fascia di precari e disoccupati.
    Ricordo che solo tre mesi fa Monti era il degno rappresentante della loggia P-europa, “Europa-servants”, delegato allo strozzinaggio bancario internazionale, il premier voluto dalla Merkel, diceva Zwirner. Oggi Monti piace, ha fatto scendere lo spread, ed ha risollevato l’Italia al rango internazionale che merita.

    Ecco Zwirner, questa è la vera rivoluzione culturale. So già che qualcuno la definirebbe la posizione di un giornalista imparziale ed equilibrato; qualcun altro invocherà la libertà di pensiero. Personalmente quando si afferma tutto ed il suo contrario con troppa frequenza vedo solo un populismo meschino che non vuol dire ne fare informazione, ne spiegare ed approfondire.

  18. simon the operator scrive:

    LA COSA PIU’ STRANA E’ CHE CI VOLEVA UN TECNICO….NON UN POLITICO…. PER COMINCIARE A CAMBIARE QUALCOSA IN QUESTO PAESE DI RACCOMANDATI……E’ VERAMENTE INCREDIBILE COME IN TRENTANNI NON SIA CAMBIATO NIENTE E IN DUE MESI ..ROBA DA MATTI……MAA……..VIVA I TECNICI….SOLO CON GLI SCONTRINI SI STANNO CAGANDO ADDOSSO TUTTI I COMMERCIANTI…NON ERA MAI SUCCESSO..SEMPRE NEL CULO AGLI SFIGATI DI OPERAI PAGARE LE TASSE….E LE CASTE….AHAHAHAHH…..BENE BENE REVOLUTION ALTROCHE’ DEVOLUTION….BASTARDI POLITICI TUTTI….SOLO LI A MANGIARE SOLDI E DISCUTERE DEL SESSO DEGLI ANGELI …..QUANTO TEMPO PERSO TRA DESTRE E SINISTRE, CENTRI E SEMICENTRI, ALBERI VARI,FALCI, MARTELLI , SCUDI,GAROFANI ,MARGHERITE, E PADANIE… PURTROPPO….

    • panterarosa scrive:

      Illuso. Qualcosa è cambiato solo per i soliti; ma in peggio. Per gli altri, i ricchi, non è cambiato niente. Chiacchiere e calata di braghe davanti alle lobby dei tassisti, dei farmacisti, delle assicurazioni e di tutti quelli che là nella sala dei bottoni possono contare qualcosa. Monti ha fatto quello che il puttaniere non ha avuto il coraggio di fare per paura di perdere i voti dei bauchi leghisti.

  19. avanti i blu scrive:

    Riformulo:

    a me preme più che altro dare la mia (e sottolineo mia) lettura politica di quanto sta accadendo: l’abbraccio di Monti al PD si stà dimostrando pericolosissimo quasi letale, mi spiego: Urgono (e in parte si stanno prendendo) decisioni che di “sinistra” hanno ben poco (anzi)… Il PD si trova o ad appoggiare il governo tecnico, scontentando (a dir poco) la base oppure non sostenere le decisioni del governo ed in questo caso si assumerebbe la colpa della caduta dell’esecutivo…. Tempi bui a botteghe oscure… Soprattutto quando i leaders sono palle-carenti!

    • quisifalitalia scrive:

      Dal risanamento del Paese ad avvantaggiarsene sono soprattutto le classi sociali più povere. E’ noto che quando c’è da “stringere la cinghia” vengono colpiti di norma i pensionati e il lavoro dipendente e a seguire la cosidetta classe media che sempre più è stata “proletarizzata”. Il governo Monti sta operando tra molte resistenze, non dimentichiamo che in Parlamento ci sono sempre quelli delle precedente elezione. Se da una parte ci si batte per salvaguardare l’art. 18, dall’altra si fa resistenza a favore dei Taxi, delle Farmacie e degli avvocati, in sostanza delle corporazioni. Si tratta di politici che inseguono il particolare, ignorando il quadro generale: l’interesse del Paese. E’ la stessa cosa che è accaduta a Prodi, quando con Visco e Padoa Schioppa cercarono di ridurre il debito pubblico e furono mestamente impallinati dai Bertinotti e da settori piuttosto numerosi anche dello stesso Ulivo. Oggi c’è chi “sfila” accanto a Landini (FIOM) o ai tassisti per meri interessi di consenso immediato. Vogliono barattere un pugno di voti con gli interessi generali degli italiani.

  20. avanti i blu scrive:

    a me preme più che altro dare la mia (e sottolineo mia) lettura politica di quanto sta accadendo: Monti l’abbraccio di Monti al PD si stà dimostrando pericolosissimo quasi letale, mi spiego: Urgono (e in parte si stanno prendendo) decisioni che di “sinistra” hanno ben poco (anzi)… Il PD si trova o ad appoggiare il governo tecnico, scontentando (a dir poco) la base oppure non sostenere lew decisioni del governo ed in questo caso si assumerebbe la colpa del governo Monti…. Tempi bui a botteghe oscure… Soprattutto quando i leaders sono palle-carenti!

  21. Roby scrive:

    Mi spiace caro Dott.Zwirnwr ,ma resto della mia idea che l’ART18 nn si TOCCA! E faccio mia anche l’affermazione dei tre segretari della triplice che dicono:” Nn vedo perchè si debbe ritoccare e rivedere tale art…quando per colpa di pochi,pochissimi..devono essere PENALIZZATI e rischiare il licenziamento milioni di statali!!!”.
    Giustissima osservazione! Quantomeno il “montinbanchier” si sta dimostrando assai ARROGANTE e nn aggiungo altro!!!
    Indipendensa veneta!!!

  22. panterarosa scrive:

    Fannulloni,ladri,assenteisti: sono i soliti impiegatucci,operai da mille euro al mese?? E i ladri di Stato,fannulloni e assenteisti,mazzettieri da duecentomila euro all’anno fanno meno danno?? Questi li dobbiamo tenere? Mica lo ha detto la Marcegaglia cosa ne dovremo fare. E proprio lei e le sue imprese che con il G8 sardo ne hanno fatto di tutti i colori….almeno se ne stasse zitta! Rivoluzione culturale un tubo.

    • TIZI scrive:

      Ci liberiamo dei fancazzisti con il posto e stipendio garantiti, e mandiamo in galera i ladri mazzettieri, confiscando loro la valuta illecita.
      Una cosa non esclud el’altra.
      Nascondere e giustificare una cosa sbalgiata dietro ad un’atra sbagliata a sua volta, si chiama BENALTRISMO che fa più danni di una tumore in metastasi, e con il quale si gistifica tutto.
      In altre parole, è il contrario del Senso Civico.

      (Ma capisco che in questo straccio di paese, nato male e cresciuto peggio, il senso civico sia totalmente sconosciuto e lo si pretende sempre dagli altri).

  23. quisifalitalia scrive:

    Toh anche a Zwirner comincia piacere Monti. Speriamo che gli piaccia anche il Monti che sta facendo seriamente la battaglia contro l’evasione fiscale per abbassare le tasse a chi le paga. Tornando al sindacato (tutto), è evidente che è in ritardo culturale, ancor prima che organizzativo, sui compiti che normalmente dovrebbero vederlo attore principe nella società. Purtroppo da una parte la CGIL è ancora ancorata ad una visione prettamente classista della società, gli altri CISL e UIL sono invece rimasti “vedovi” delle origini “politiche” e brancolano senza avere una strategia di merito. Il sindacato italiano si è trasformato da tempo in un sindacato di servizi, grazie anche alla mole di leggi e disposizioni che impongono un travaglio burocratico al cittadino. Oggi rappresentano circa il 30% dei dipendenti attivi e la massa maggiore degli iscritti è fatta di pensionati. E’ tempo di cambiare ….

    • Mario Zwirner scrive:

      Sono assolutamente d’accordo nella più dura lotta all’evasione fiscale purchè le risorse reperite servano, come dice lei (e Monti), “ad abbassare le tasse a chi le paga” e non ad incrementare ulteriormente la spesa pubblica improduttiva.
      Incrementarla, ad esempio, “adeguando” l’organico che, a giudizio del sindacato, è sempre insufficiente. Quando invece il problema è quello di controllare quanto e se lavora l’organico che già c’è. Quanti sono – per restare al tema – i fannulloni, i ladri, gli assenteisti cronici che incassano comunque e a prescinere lo stipendio tutti i mesi.

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