SCEGLIAMOCI ALMENO IL BURATTINO
Che ci facciano scegliere almeno il burattino. Salviamo la forma. Tanto il burattinaio – per fortuna – è e resta straniero, e manovrerà i fili di qualunque burattino tecnico o politico. Ma, appunto, salviamo la forma.
Per questo è inquietante non che ci siano le pressioni dell’Europa, della Germania anche degli Stati Uniti, per andare al Monti bis. E’ inquietante che si sappia, che venga divulgata la notizia di queste pressioni: si rischia infatti di suscitare un rigurgito di patriottismo (in questa Italia che nemmeno sa cosa sia il patriottismo…) al grido di: vogliono espropiarci la sovranità!
Esempio Bersani. Siccome punta ad andare lui al posto di Monti, si è subito messo a gridare: decide il voto, comandano gli elettori, non i banchieri! Si dimentica che quando comandava lui, cioè quand’era ministro dello Sviluppo economico e tentò di varare la “lenzuolata”, dovette fare marcia indietro perfino davanti alla lobby dei tassisti (non davanti a quella ultrapotente dei banchieri…)
Quindi è vero che la sovranità ci è stata espropriata. Ma è vero anche che stiamo parlando di un oggetto finito nel freezer: nel senso che nessun governo – non Berlusconi, non Prodi – voleva o riusciva più ad esercitarla, cioè a varare le riforme necessarie a modernizzare il Paese; ad evitare una deriva greca.
E allora ben venga il burattinaio straniero. Che non sono le banche né i fantomatici poteri forti, ma statisti capaci di esercitare la sovranità per conto terzi: ossia di imporci le riforme strutturali nel bilancio dello Stato, nel mercato del lavoro, nella scuola, nella giustizia, nella pubblica amministrazione
Il burattinaio straniero è l’ultima speranza che ci resta. Non buttiamola via andando a raccontare la verità, cioè che vogliono imporci anche il burattino. Salviamo la forma per il bene della Patria…




Il Presidente della Commissione Ue BARROSO, rispondendo a un’interrogazione dell’europarlamentare leghista Mara Bizzotto ha affermato che «nel caso ipotetico di una secessione in uno stato membro, si dovrà trovare e negoziare una soluzione avendo riguardo all’ordinamento giuridico internazionale»
http://www.liberoquotidiano.it/news/home/1077268/L-Europa-fa-contento-Zaia–dividere-l-Italia-si-puo.html
“Paura? Le fantasie non fanno paura. Fa paura la realtà che non contempla la possibilità di alcun referendum per il Veneto Stato. Inutile parlare del Paese delle Meraviglie di Alice”
Questo è il parere di Zwirner… Evidentemente è più italiano di quanto si pensi.
Era ora dico io, ci voleva Barroso per dircelo, ma finalmente tutti gli idioti che in italia si sbracciano a dire che è impossibile sono stati sbugiardati.
Ora staremo a vedere, io sono ottimista…
Io sono più che ottimista!! Con sti venti TERRONICI che tirano…nn vedo l’ora di essere considerato…la SVIZZERA d’EUROPA!! Perchè questo sarà il VENETO appena saremo liberi da questo statucolodibanania occupante ,usurpatore,e RUBASOLDI ai lavoratori..Veneti!! W.S.Marco e Veneto libaro!!!
veneto:
ero proprio curioso di vedere cosa avresti dedotto dal mio post.
Come supponevo hai letto male ed interpretato peggio. Le affermazioni virgolettate sono di quel MILTON FRIEDMAN premio nobel, cui che tu stesso hai dichiarato di fidarti. Se ti rileggi il post non ho detto che condivido, ma semmai che se estrapoli frasi, senza conoscere il suo pensiero rischi di fare delle gaffe clamorose.
FRIEDMAN era un accademico, liberista convinto. Un teorico che voleva dimostrare come le tasse, per definizione, siano vessatorie ed improduttive. Per modificare questa condizione confidava in una società intelligente e matura che democraticamente fosse in grado di liberarsi da questi vincoli. Ma non ha mai ne predicato ne incoraggiato l’evasione fiscale.
Martello:
anche tu hai la memoria corta. Quando furono stanziati centinaia di milioni per Palermo, a Salvini furono chieste spiegazioni in TV. Lui, con franchezza, rispose che il governo non poteva in un sol colpo lasciare a casa migliaia di dipendenti pubblici. Non vedo perché la stessa risposta non debba valere per Monti. La Lega cui tu appartieni e di cui hai pubblicamente dichiarato di vergognarti, ha governato per oltre otto anni senza mai incidere veramente sulle spese per il sud.
Sul Fascismo si dovrebbe aprire un capitolo a parte. Bisognerebbe innanzitutto approfondire quanto i veneti siano stati vittime e quanto attori di primo piano per l’affermazione del fascismo prima e della Repubblica Sociale poi. Proprio ai veneti non credo convenga fare troppo le vittime.
SILVESTRO HAI REAGITO in modo mooolto MALDESTRO:
1) Non hai risposto se sono da pagare le tasse ai governi canaglia ( complicato eh per un KOMUNISTOIDE COME TE senza fare cortine fumogene ).
2) Sei tu che hai la memoria corta.
I 200 MLN sono stati mandati a CATANIA, non a PALERMO e non erano stati sottratti ad altre regioni o a fini di risanamento come quelli montiani per palermo, ma erano dei fondi FAS, comunque destinati dall’ UE alle zone SOTTOSVILUPPATE DEL PAESE ( che tra l’altro i ns terronei “compatrioti” non hanno nemmeno la voglia di utilizzare perché i progetti fanno sudare troppo gli impiegati e dirigenti raccomandati , sudore che potrebbe sporcare le loro bele braghe bianche).
Caro Zwirner, sono onorato nel constatare che le sue idee, sull’argomento ” ESPROPRIAZIONE DELLA SOVRANITA’ NAZIONALE “, coincidono con le mie, che continuo ad esplicitare in ogni blog cui partecipo.
Questo peloso nazionalismo nasconde in realtà il timore di qualcuno ( penso a tipi come SILVESTRO ) che da fuori ci impongano ( magari gli stessi tedeschi ) ciò che i ns politicanti, condizionati da lobby affaristico/mafiose, da una MAGISTRTURA CHE VA RIVOLTATA COME UN CALZINO, dalla BOIARDIA STATALE, DALLE COSCHE DI TUTTI I TIPI che ormai hanno incancrenito tutto il paese e da parte di una BUROCRAZIA INVADENTE E PARALIZZANTE, CAUSA DELLE ESPULSIONI DEl LAVORI PRODUTTIVI E MANCATO RILANCIO OCCUPAZIONALE, non sono riusciti, o non hanno voluto fare.
Su una cosa dissento e cioè salvare la FORMA.
Eh no caro ZWIRNER, la FORMA VA FATTA A PEZZETTINI ed anziché parlare di riforma elettorale relativamente a proporzionale SI/NO, sbarramenti e premi di maggioranza, SI DOVREBBE PARLARE DI QUANTO RIDURRE IL N° DEI PARLAMENTARI che hanno già dimenticato la vergogna di averci portato allo stato in cui siamo e già da tempo hanno ricominciato una campagna elettoralespudorata finalizzata solo a conservarsi la poltrona: una riduzione del 60/70 % non sarebbe il massimo, ma ci potremmo accontentare in vista del PASSAGGIO DEI POTERI AGLI ORGANISMI EUROPEI.
Questi invece parlano delle prossime elezioni SICILIANE CHE SARANNO IL LABORATORIO DELLA SPERIMENTAZIONE DELLE ALLEANZE CHE FORNIRANNO LE INDICAZIONI PER QUELLE POLITICHE NAZIONALI DEL 2013 ( SIC!!!!!!!).
Avete capito bene. Una regione AUTONOMA, AD ALTO INQUINAMENTO MAFIOSO, CHE DOVREBBE ESSERE PER CIO’ STESSO ESTROMESSA DALLE ELEZIONI POLITICHE DELL’ITALIA CONTINENTALE STERILIZZANDOLA, DOVREBBE TRACCIARE LA LINEA PER TUTTO IL RESTO DI QUESTO DANNATO PAESE!!!!!
Altro che espropriazione della sovranità nazionale; io spero che i teteschi ci mandino delle truppe con addestramento tipo SS per delineare una novella linea GUSTAV per isolare prima e quindi eliminare le mafie che strangolano ed inquinano il paese.
E’ il solo modo per riprendere un cammino virtuoso e produttivo di benesseere e reale democrazia.
veneto:
“Molta gente si scandalizza dello spreco degli enti pubblici, ma io la trovo cosa buona, per due ragioni. In primo luogo, l’inefficienza non è nient’affatto indesiderabile se qualcuno sta facendo un danno. Il governo fa cose che noi non vorremmo che facesse, di modo che quanto più soldi sprecano, meglio è. In secondo luogo, lo spreco mette sotto gli occhi della gente che il governo non è un mezzo sufficiente ed efficace per conseguire i loro obiettivi.”
ANCHE QUESTA E’ UNA AFFERMAZIONE DI MILTON FRIEDMAN.
Inoltre Joseph E. Stiglitz (altro premio Nobel) liquida la curva di Laffer come “una teoria scarabocchiata su un foglio di carta”.
Tutto questo per dire che se estrapoli frasi ed affermazioni fuori dal contesto in cui avvengono, e dal pensiero di chi le pronuncia, fai esattamente come Zwirner: per giustificare le tue convinzioni dai una lettura distorta a delle citazioni autorevoli.
L’evasione fiscale è una frode contro lo Stato, ed in qualsiasi sistema politico o regime di tassazione, l’evasione viene drasticamente punita. E’ solo da noi che si mettono in campo sanatorie e condoni a ripetizione che incoraggiano il fenomeno anzichè stroncarlo.
Sarà anche una teoria scarabocchiata, però con l’italia questo Laffer ci ha imbroccato…
Ah quindi secondo te è giusto che lo stato sprechi così la gente capisce che il governo non è un mezzo sufficiente ed efficace per conseguire i loro obiettivi. Caro mio, sei molto peggio tu di un evasore, fidati di me…
SILVESTRO, anche l’ evasione fiscale sotto lo Stato fascista, per te sarebbe stata da condannare?
Bene, lo stato mafioso in cui ci troviamo, è quasi se non decisamente peggio.
Secondo te, il MLD dato alla sicilia da parte di monti per far dimettere LOMBARDO ( non commissarriarla come sarebbe stato giusto ), fregando anche parte dei soldi destinati al Veneo per saldare un già insignificante credito delle imprese per pagare gli esondanti dipendenti provinciali siculi, non è sufficiente a fomentare la rivolta fiscale?
Se si, è la conferma che fai parte del parassitismo che dissangua il paese, quindi ocio.
VENETO LIBERO e BASTA.
Perchè il resto è il NULLA.
E CI ARRIVEREMO, TRANQUILLI (altroché fantasie!).
Vi pare che ci di deve fermare perchè questo stato OCCUPANTE (e marcio) doce che £non si può fare”?
Ma per favore!
12-09/12 L’ETERNA LOTTA ALL’EVASIONE
Quando andava tutto bene e si parlava di cieli azzurri e bambini sorridenti, non se ne accorgeva nessuno; ma da quando lo spread ha cominciato a raggiungere livelli preoccupanti, molti si saranno resi conto che non passa settimana senza che lo Stato italiano emetta nuovi BOT e BTP a 3 anni, 5 e 10 anni. In altre parole tutte le settimane ci rivolgiamo ai mercati finanziari internazionali per rinnovare ed ampliare i prestiti offrendo interessi sempre più elevati.
Non c’è dubbio che Monti abbia avuto lo sguardo costantemente rivolto all’aspetto principale: ottenere finanziamenti a tassi accettabili perché mancando questo presupposto ogni altra iniziativa sarebbe stata inutile. A novembre 2011 la crisi finanziaria era tale da mettere il dubbio il pagamento delle tredicesime agli statali, bisognava quindi fare presto con misure che consentissero da un lato di rivitalizzare le casse dello Stato e dall’altra di recuperare credibilità sul piano internazionale.
Lo stesso Monti ha riconosciuto che si tratta di misure imperfette (semilavorati li ha definiti) che hanno contribuito nel breve a deprimere l’economia. Alcune hanno dato i risultati previsti, altri meno; ma per onestà intellettuale andrebbe almeno riconosciuto che per dare una parvenza di equità sociale alle misure adottate, non si può intervenire su pensioni e redditi da lavoro, senza tassare Ferrari e yacht: lo capirebbe anche un bambino!!
(ma Zwirner quanti anni ha?).
Dà, tovarich!
Ma se proprio insisti, nella predica del direttore c”è anche dell’altro.
La sua performance, ci testimonia la facilità con cui i ricchi eludono ed evadono le tasse. Una mentalità talmente diffusa da vanificare addirittura le entrate della tassa stessa. Una abitudine estesa e praticata tanto da indurre il giornalista a colpevolizzare chi la tassa l’ha approvata e non chi la evade: retaggi berlusconiani duri da estirpare.
Non è ne una novità ne un fenomeno solo italiano. E’ noto che i ricchi in generale dispongono di mezzi e strumenti che consentono loro di aggirare facilmente gli ostacoli fiscali. Ma mentre l’evasore fiscale in Germania va in galera e negli USA gli viene bloccato il conto corrente senza mezze misure, da noi viene ripetutamente condonato, con la beffa che il giullare di turno, camuffato da opinionista, ci fa sopra anche la morale.
E di tutte quelle MIGLIAIA di finti invalidi e oltre…che in questi giorni saltano fuori…(e guarda casa SOLO al sud),che si conoscevano da ANNI…?? Solo adesso saltano fuori e son scoperti?? Ma che strano vero Silvestro e vedi ben..sono più del 90% al sud!! Come la mettiamo con la voglia di indipendenza?? Nn sono questi (miserabili terroni) la PRIMA ROVINA dell’economia di questo paesucolodibanania???
Ahhh…già ma tu sei un…convinto difensore dello statalismo più becero….
Io devo ancora capire qual’è il problema di Silvestro. O fa parte dell’esercito degli statali che, sapendo di essere inutili, cercano tramite i loro discorsi di legittimare la rapina di stato che consente loro di sopravvivere (discorsi come i suoi gli ho sentiti fare da uno dei portinai del palazzo della Provincia in via delle Franceschine. Pensate un pò, lavoro inutile presso un ente totalmente inutile… più di così si muore), opure è una persona totalmente frustrata e invidiosa, che vede chi nella vita ha avuto un minimo di successo come un delinquente affamatore ed evasore, da rovinare ed eliminare. Oppure da piccolo è stato investito da uno con la Ferrari. Boh, non si sa.
Sta di fatto che quello che non capisce è che in questa bananenrepublik se ne vanno ogni anno miliardi e miliardi di euro in pensioni di invalidità farlocche, stipendi a statali del tutto inutili, parassitari e improduttivi, in sprechi di denaro pubblico da parte della classe politica da far accapponare la pelle, in clientele, favori, corruzzione e malaffare all’italiana.
L’evasione esiste, certo, ma non è un problema, è una naturale conseguenza della pressione fiscale che vige in questo “”"stato”"”. Silvestro, non pretendo che tu conosca la curva di Laffer (teoria economica che mette in relazione pressione fiscale ed entrate fiscali), però ti invito a dargli almeno un’occhiata.
Lo sai cosa diceva Milton Friedman, premio nobel per l’economia nel 1976, a proposito dell’italia? Ti cito:”L’italia si regge in piedi grazie all’evasione fiscale e al mercato nero, perchè riescono a distogliere risorse allo stato parassita e improduttivo, per indirizzarle verso attività produttive e beni di consumo.”
E io, francamente, Silvestro, se devo dare ascolto a un Nobel per l’economia o a uno che spara deliri da boiardo di stato come fai tu, preferisco di gran lunga dare ascolto al primo.
Ma che strano…il mio post sul possibile referendum veneto(finalmente)…pare essere scomparso dal blog!! Come mai Zwirner?? Paura?? Da troppo fastidio??…Molto strano….perchè credevo la pensasse diversamente……
Paura? Le fantasie non fanno paura. Fa paura la realtà che non contempla la possibilità di alcun referendum per il Veneto Stato. Inutile parlare del Paese delle Meraviglie di Alice.
Ah fantasie? E allora come mai in Catalogna ieri erano in 2 milioni per l’indipendenza? Perchè l’anno prossimo in Scozia questo referendum si terrà? Perchè da noi è una fantasia? Perchè un pezzo di carta tanto inutile quanto insulso dice che l’italia è una e indivisibile?? Perchè quella vescica cicciona di Clodovaldo Ruffato dice che questo referendum “non è fattibile”?
Mi spieghi lei Zwirner perchè non è fattibile. Voglio una motivazione tecnica.
Raixe Venete ha aggiornato il suo stato: “ULTIME NOTISIE SUL CASO VENETO E REFERENDUM PER L’INDIPENDENZA 12 Settembre – BARROSO: “nel caso ipotetico di una secessione in uno Stato membro [dell'Europa], si dovrà trovare e negoziare la soluzione ricorrendo all’ordinamento giuridico internazionale” Quindi in caso di referendum per l’indipendenza (mejo ciamarla indipendenza che “secessione”….) verranno applicate le leggi internazionali anziché quelle dei singoli Stati!! >>>> Mesajo da far jirare!!! Altro che parere dei “esperti del Consiglio Regionale”….!!!”
Si aggiorni Dott. Zwirner…tra poco le sue “fantasie”(e di tanti altri saranno realtà)!!! Si informi e legga i numerosi quotidiani veneti al rigurado…siam molto vicini al REFERENDUM….ah ah ah quanto godo!!!!
Ci voleva Barroso per dirci che quel pezzo di carta da culo vale niente su temi quale l’autodeterminazione dei popoli, diritto tutelato da convenzioni internazionali (quindi fonti giuridiche superiori a quelle costituzionali nazionali) al quale lo stato italiano ha aderito in pieno.
Mi spieghi Zwirner perchè secondo lei un referendum in tal senso è fantasia. Ha ricevuto la mancetta da Napolitano?
Povero Zwirner restato senza fari, rischia di non trovare nemmeno il carro su cui salire.
http://www.corriere.it/editoriali/12_settembre_12/un-partito-allo-specchio-galli-della-loggia_8c411cc4-fc9e-11e1-8750-e7d636bddd26.shtml
Purtroppo Monti ci è stato imposto contro la nostra volontà, prima dall’Europa e poi da Napolitano che, come il buon Don Scalfaro, non ha permesso agli italiani di sceglersi il Premier. Purtroppo, finchè gli italiani continueranno a votare per persone che fanno i politici di mestiere, non ne andremo fuori. Le riforme, di qualunque genere, saranno sempre rinviate per paura di perdere consensi. La riforma fiscale, la nuova legge elettorale, la legge anti corruzione, vengono continuamente sbandierate ma non vedono mai la luce. Ho l’impressione che se non cambiamo la Costituzione, con buona pace dei Padri Fondatori e del nostro Presidente, l’Italia non sarà più governabile. La casa va ricostruita dalle fondamenta. Saluti.
D’accordo che la situazione italiana è talmente incacrenita che nessuno partito riesce a metterla a posto.
Non mi sembra però che il burattinaio costituito da tecnocrati e boiardi europei sappia fare molto di più che rastrellare soldi da dare in pasto alla finanza di cui sono emanazione.
Prova ne è Monti, messo a governare con un minigolpe che manco il solletico ha fatto ai privilegi, al parassitismo, alla burocrazia, alla giustizia da terzo mondo, alla criminalità. Ha peggiorato la situazione ad con ritmo ancor maggiore rispetto a prima.
“Se votare servisse a cambiare qualcosa, non ce lo farebbero fare” Mark Twain