10
ago 2017
AUTORE Mario Zwirner
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MESSI, LE ONG E I “MISERABILI”

“Messi e il miserabile regalo di nozze dei suoi ricchissimi invitati”. Così titolava il Corriere della sera, anche lui sdegnato come un po’ tutti i media per quanto accaduto al “matrimonio del secolo” del grandissimo calciatore argentino.
Gli invitati alle nozze erano 260, selezionatissimi: colleghi calciatori del Barcellona e vip, tutti ricchissimi. Leo e la sposa, Antonella Roccuzzo, hanno chiesto loro di non far regali e, in cambio, di fare una donazione alla Ong Techo Argentina che “si occupa di edilizia popolare e rifugi di emergenza in molte zone disagiate”.
Risultato: questi vip, strapieni di soldi, hanno donato in tutto 10 mila euro, pari a 37 euro a testa. Una cifra che nemmeno nel più miserabile dei matrimoni con invitati nullatenenti.
Fin qui i fatti. Che danno luogo a due possibili interpretazioni.
La prima. Leo Messi, oltre che un grandissimo calciatore, è uomo di straordinaria sensibilità che pensa e si fa carico dei problemi dei meno fortunati. I suoi invitati invece sono degli stronzi di miliardari che pensano solo a godersi la loro vita sontuosa, insensibili alla tragedia degli ultimi.
La seconda. Leo Messi, oltre che un grandissimo calciatore, è – detto alla veronese – un “butel” piuttosto ingenuo che crede ancora alla fata Turchina e all’esistenza dei benefattori disinteressati. Mentre i suoi invitati vip, per quanto miliardari stronzi, non sono stronzi al punto da aver perso il senso della realtà e credere alle favole targate Ong.
Ognuno libero di scegliere l’interpretazione più gradita.

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32 risposte a “MESSI, LE ONG E I “MISERABILI””

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  1. Marco scrive:

    E lo strapirla straparla
    E cosa può fare uno strapirla gonfiato?

    • martello carlo scrive:

      Cosa si può fare?
      Lecca il culo ai miliardari comunisti che ti hanno ridotto a livello del protagonista di un romanzo di DOSTOEVSKJI.

    1. martello carlo scrive:

      Ho detto che, se vi dà FASTIDIO, cambiate canale.
      In effetti io non critico tanto il fatto di non condividere il pensiero di ZWIRNER, quanto i toni, la maleducazione, a volte la mancanza di rispetto e la pretesa di dettare la scaletta dei suoi topic.
      Non mi stupisco: è l’ intolleranza classica di voi antidemocratici sinistri che con i vostri KOMPAGNI E AFFINI MILIARDARI controllate.la quasi totalità dei media.
      Per il resto, se non ci fossi tu, non ci resterebbe che la desolante presenza dell’ ambiguo misologo cui non so più quale Nick affibbiare, visto che l’ altro felino del gruppo che per la verità ci girava la schiena, con gli orecchi ruotati di 180′, ci lesinava i suoi interventi che spesso terminavano ad unghiate.

      Ma veniamo alle ONG che continui a difendere. Ieri MINNITI ha denunciato l’ invasione incontrollata come un PERICOLO PER LA STESSA STABILITA’ DEL PAESE.
      Ieri il NYT, diventato famoso per la sua connivenza con la cricca SOROS/CLINTON/OBAMA e la campagna anti TRUMP, se n’ è uscito con la storiella CIA/GOVTALIANO/REGENI, accusandoci di non aver usato il pugno duro con l’ L’ EGITTO a causa dell’ opposizione dei nostri servizi di intelligence che non volevano compromettere il suo appoggio nella soluzione dell’ affare LIBIA.
      Guarda caso a quei tempi a capo dei servizi c’ era MINNITI che ora sta mettendo i bastoni tra le ruote ai disegni destabilizzatori di SOROS.
      SOROS, GIU’ LE MANI DA MINNITI E DALL’ ITALIA: FINISCILA DI ROMPERE, PIUTTOSTO PERCHE’ NON TI SCORNI DI NUOVO CON PUTIN IN UCRAINA?

      • Silvestro scrive:

        Per Quanto attiene alla maleducazione sarebbe più opportuno che ti guardassi allo specchio.
        Circa i toni è vero spesso sono duri (almeno quanto i tuoi) sopratutto con Zwirner, per il ruolo di giornalista che, come ho ripetuto fino alla nausea, dovrebbe essere quello di chiarire ed approfondire a prescindere dalle convinzioni politiche.

        Ma il Direttore da tempo ha dichiarato di presentarsi come vittima sacrificale ovvero (cito testualmente) di essere “lo sfogatoio del malcontento e dei malumori dei veneti”, mentre in altre circostanze, sollecitato ad intervenire, ha ribadito che “non ha ne il tempo ne la voglia di rispondere” salvo qualche eccezione.

        Per questo Zwirner si becca tutti le critiche del blog, e fosse solo per questo, non merita ne avvocati difensori ne apologie dei suoi interventi solo perché dice cose che piacciono a chi frequenta questo blog.

      1. Gatón scrive:

        Evviva !
        Abbiamo un nuovo blogger che si distingue per proprietà di linguaggio e, soprattutto, per il contenuto dei suoi interventi.

        1. Marco scrive:

          Bravo Silvestro, dici bene.
          Il pallone gonfiato si merita la lezione di libertà

          1. Silvestro scrive:

            Caro Martello; Avevi ragione quando sostenevi che qualcuno poteva pensare che sei un lecca####. Lo definirei un raro momento di cosciente razionalità.

            Su Zwirner, ho sempre commentato i suoi interventi sulla base di fatti e circostanze precise.
            >>Gli ho segnalato più volte dati ed eventi distorti.
            >>Ho protestato in presenza di clamorosi scambi di persona.
            >>Mi sono incazzato quando si lamentava che i nostri giovani trovano vita facile nell’azienda paterna, mentre Cecilia Vinco, figlia dell’editore, esordiva con una rapida carriera come giornalista in prima serata su TG Verona.
            >>Sono rimasto sbalordito quando citando i suoi fatti personali lui stesso si è appellato alla privacy, mentre in altra circostanza ci aveva parlato in prima persona della sua famiglia, portando le telecamere anche nella sua villa sui colli Euganei.
            >> Mi sono appellato spesso alla sua deontologia professionale ogni volta che le informazioni erano palesemente distorte o incomplete.
            >> Ho anche concordato con le sue posizioni; raramente ma è successo, e guarda caso, quando tutti gli altri erano contrari.

            Ho infine sostenuto, e non è un dettaglio, che era l’unico con il diritto di tenere questo comportamento perché ci metteva la faccia, e si giocava la credibilità professionale.

            Tutto questo per dire non c’è mai stato un momento in cui la mia critica al Direttore uscisse dallo stretto perimento dell’argomento proposto, senza paranoie o apologie. La stessa questione ONG è il risultato di una constatazione sul suo pensiero maturato dopo numerosi interventi avvenuti nel tempo.

            Giusto a sbagliato, è troppo facile liquidare il tutto con l’invito a cambiare canale perché è proprio il contrario di qualsiasi confronto civile.
            Lo so che discutere in una comunità che la pensa allo stesso modo offre più libertà di linguaggio, da più certezze e sicurezza, ma ti dovrai rassegnare.

            1. martello carlo scrive:

              Si dirà che sono un leccac###, ma ZWIRNER è troppo superiore a certi critici aprioristici per farsi imporre la linea da polli di allevamento di certi partiti o da allevamento a terra terra.
              Gli accostamenti non sono mai casuali e i suoi topic sono scelti in basa ai problemi veri, quelli che vanno risolti per la sopravvivenza del paese, non certo a crearne di nuovi per sviare.l’ attenzione dai primi
              L’ accostamento alle donazioni, alle ONG ed a tutto il circo che ruota ai profittatori del piagnisteo umanitario per fregare i contribuenti ( ingenerale ), è non dico geniale, ma, da giornalista serio, realistico e costruttivamente controcorrente
              MESSI è anche un evasore fiscale, le donazioni, oltre che degli spot, sono sfruttate spesso per evaderle e spesso non si sa dove vadano a finire, magari ai terroristi che stanno gettando nel caos l’ Italia con le tanto SINISTRAMENTE glorificate ONG, che entrano ed escono dal paese Francescano scaricando di tutto come fosse una pattumiera, pretendendo di impedire persino di fare un po’ di differenziata: qualche giornale cattolico ha persino affermato che l’ accertamento delle generalità è DISUMANO!!!
              Come dicevo nel mio precedente intervento, i rifiuti vanno mandati in discarica. MI RIFERIVO AL TERZO SETTORE ORMAI TROPPO INQUINATO DA TROPPI FURBASTRI E DELINQUENTI LEGALIZZATI, CONCORRENZA SLEALE E MAGARI DI RICICLAGGIO.

              • Silvestro scrive:

                Messi è un evasore, le donazioni sono uno spot pubblicitario, magari riciclaggio, e quindi non è come dice Zwirner “un butel piuttosto ingenuo che crede ancora alla fata Turchina e all’esistenza dei benefattori disinteressati” ma un truffatore, profittatore, che abusa del ‘piagnisteo umanitario per fregare i contribuenti’ proprio come sostieni tu. Quindi, fuori dai toni del politicamente corretto, “LEO MESSI E’ UNO STRONZO ancora più stronzo degli stessi invitati al suo matrimonio”, come già segnalato (10 agosto 2017 alle 16:31).

                Questo è lo Zwirner-pensiero: chi lo segue il Direttore da tempo, avrà notato che l’atteggiamento non è casuale. In tutti i suoi interventi non ha mai perso occasione per mettere sotto accusa le ONG di qualsiasi tipo; se l’è presa con l’UNHCR, con la Croce Rossa, con Emergency, con l‘UNICEF, Save The Children, Caritas, MSF e con altri minori quando hanno mediato la liberazione di ostaggi. La diffamazione continua di queste organizzazioni, l’insinuazione costante di corruzioni e collusioni appartiene al cinismo del suo pensiero, svincolato dalla morale comune, secondo cui non esistono gesti umanitari ma solo iniziative con un tornaconto personale.

                Non si è mai parlato cosi tanto delle ONG come da quando hanno cominciato a scaricare immigrati in Italia come se tutte le colpe fossero loro. In un quadro di Enti-no-profit cosi ampio non si possono certo escludere truffe e collusioni, ma dimentichiamo che chi da sempre “aiuta la gente a casa sua”, senza clamori e senza proclami, sono proprio queste organizzazioni. Siamo indifferenti e non fanno notizia i campi profughi, le scuole, i centri di accoglienza, gli ospedali allestiti nei luoghi più poveri e pericolosi del mondo sostenuti da chi “crede nella fata turchina”.
                Ci interessa solo distribuire loro preservativi, mentre noi, sempre più anziani e rincoglioniti, mandiamo i nostri (pochi) figli all’estero. Complimenti per la lungimiranza.

                • martello carlo scrive:

                  6,7 figli/donna nei paesi del SAHEL
                  Se loro non hanno nessuna considerazione per la vita umana, perché dovremmo averla noi?
                  Mi chiedo: ma se sono talmente tanti.forzuti, perchési fanno bastonare, taglieggiare, annegare stuprare da 4 beduini di libici?
                  Penso che, una volta addestrati e armati, potrebbero porre fine a quel casino che è diventata la LIBIA, fino a pochi anni fa il paese più ricco dell’ Africa intera.
                  Vogliono venire qui da noi perché gli fanno credere di trovare la pappa fatta.
                  Le ONG vadano piuttosto a combattere sul terreno i trafficanti, anziché comportarsi da complici loro e della mafia italiana.

                  • Silvestro scrive:

                    Ti sei perso le ultime righe del mio post.
                    Loro sono alla ricerca di condizioni migliori, che spesso vuol dire evitare una vita di stenti.
                    Noi non siamo molto diversi: viviamo molto meglio di loro, non abbiamo 6-7 figli ma poco più di uno, eppure li mandiamo ugualmente all’estero a cercare una vita migliore.

                    “aiutiamoli a casa loro” spesso è solo uno slogan, perché più che i preservativi in quei territori vendiamo armi che sono molto più funzionali ai nostri interessi.
                    Se quelle popolazioni crescono economicamente e diventano più consapevoli, non potremo più sfruttare le loro miniere (cobalto e petrolio) a costi esigui.
                    Ed è per questo che i principali artefici di questi casini è la politica e non le ONG.

                    • martello carlo scrive:

                      SILVESTRO, la preconcetta avversione all’ autore di questo blog che vorresti allineato con il 90% dei servi dell” informazione mainstream mondiale ti dà fastidio? Dà fastidio a qualcuno meno indottrinato di te ma molto più IGNORANTE?
                      Cambiate canale perché ormai solo un colpo di stato potrebbe dare ragione a voi retrogradi progressisti, soprattutto a quel minorato sessuale e mentale che ama tanto la COCCOINA.
                      ZWIRNER HA RAGIONE ED HA AVUTO RAGIONE SU TUTTO CIO’ CHE GLI CONTESTI, IN PARTICOLARE SULLE ONG.
                      CIO CLASSIFICHERA’ TELENUOVO TRA LE VOCI LIBERE DI CUI SI SENTE TANTO LA NECESSITA’ NELLA PROSTRAZIONE MUSULMANA ALLA SUPREMAZIA ( AGLI SGOCCIOLI ) DEL NWO. E LA PORTERA’ A NUOVI FASTI, PERCHE’ E’ QUESTO CHE LA GENTE VUOLE: LA VERITA’.
                      Noi non siamo migliori dei conigli del Sahel perché i nostri figli vanno mandati all’ estero e valgono miliardi per la loro istruzine sprecata. Continuate a concordare con l’ UE l’ accoglienza in Italia di tutta la pletora umana africana e vedrete che le risorse per utilizzare i nostri laureati cresceranno sempre più.
                      Voi sostenitori delle ONG, dell’ invasione e del piagnisteo peloso della carità umanitaria, purché cooperativa italiana e di sinistra, dovrete essere perseguiti penalmente per il danno enorme che avete creato al paese assieme a tutti i media ( il 90% ) che vi hanno plagiato e la GRANA CHE AVETE ACCUMULATO MAFIOSA.ENTE.
                      MINNITI è a rischio? Attenti a ciò che fate, di colpi di stato ne abbiamo subiti già troppi.
                      Lui e il capitano della C STAR dovranno avere in qualche modo un ruolo importante nei prossimi governi.

              • Marco scrive:

                che quantità industriale di scemenze
                povero demente

                • martello carlo scrive:

                  Ti aspettavo testa sottovuoto.
                  Io almeno di cazzate ne dico in quantità industriale; tu manco quello riesci a fare: sempre cazzate ma a livello RUSPANTE.
                  Non spremerti troppo il cervelletto prima di farti il vaccino anti MENINGOCOCCO.
                  Spero che con la crisi delle cooperative riuscirai a trovarti un lavoro più produttivo.
                  Spero di risentirti, ma ne dubito: devi aver sfruttato il massimo delle tue capacità elaborative.
                  CIAO.

              1. martello carlo scrive:

                MARCO DIOGENE, i tipi come te mi fanno tanta tenerezza e ispirano i miei sentimenti compassionevoli:Credo che il tuo problema principale sia l’ ignoranza, l’ incapacità di perdere e di esprimere compiutamente le tue idee,, perché ne hai, vero?
                Una di queste è la tua avversione per ZWIRNER, dovuta ad un insanabile complesso di inferiorità.
                Per questo ti autorizzo, per quanto in mio potere di offendermi quanto vuoi, alimenterai il mio sadismo accuratamente represso e nascosto, ma per carità lascia stare ZWIRNER che per me è un’ ispirazione e un maestro.
                CIAO CARO.

                1. Marco scrive:

                  Insensato leccaculo

                  1. Marco scrive:

                    Il deficiente straparla straparla
                    Povero demente

                      1. diogene scrive:

                        non trovo niente di stronzo in Messi per la sua idea
                        non trovo neanche stronzi più di tanto i miliardari – affari loro

                        francamente trovo più stronzo chi si mette a sindacare su queste cose, peraltro, di nessuna importanza e degna di riviste come “Chi”

                        1. Gatón scrive:

                          Qui si parla di Messi e ONG , ma se qualcuno commenta ciò che ritiene il punto saliente di un topic viene accusato di essere andato fuori tema.
                          Che io debba scrivere ciò che altri vogliono, va bene, ma che tutta l’Europa e pure gli USA si debbano comportare secondo l diktat di un gattocomunista, mi pare esagerato.

                          • Silvestro scrive:

                            Il tuo post è cosi indecifrabile che mi costringe a rinunciare a qualsiasi altro chiarimento.

                            Quindi per la serie “TE LO SPIEGO CON PAROLE MIE” rispondo:

                            >> Messi e le ONG. Al momento in cui scrivo sono l’unico ad avere espresso un parere sul topic. Tu stesso non hai speso una parola quindi trovo questo tua esternazione una lamentela preventiva priva di senso. Di la tua in termini chiari e poi ne riparliamo.

                            >> La seconda frase del tuo intervento mi è indecifrabile e non so a cosa si riferisca. Se riguarda il mio commento sulla brexit, ti segnalo che si tratta del commento di una notizia di cronaca cosi come si fa spesso sul blog. L’affermazione che “tutta l’Europa e pure gli USA si debbano comportare secondo l diktat di un gattocomunista” espressa in questo modo la trovo francamente delirante.

                            Fine della spiegazione.

                            Per un dibattito decente sarebbe opportuno che tu ti esprimessi in termini meno criptati. Ti eviterebbe tra l’altro di atteggiarti da incompreso.

                            • Gatón scrive:

                              Chi ti ha tirato in ballo se non la tua coda di paglia ?

                              • Silvestro scrive:

                                Per la serie “TE LO SPIEGO CON PAROLE MIE”:

                                Nel tuo post c’è un richiamo ai presunti “diktat di un gattocomunista” che la mia coda di paglia individua nel sottoscritto.
                                Hai ancora una volta l’occasione di spiegarti, senza fare il bambino e senza ricorrere a vittimismi o incomprensioni.

                                Fine della spiegazione.

                                • Gatón scrive:

                                  Sulle ONG ed asssociazioni varie ho espresso il mio pensiero nel topic precedente, ma a te non andava bene, dovevo parlare solo della raccolta dei clandestini, per te profughi.
                                  Qui si parla di ONG e di Messi, tu scrivi un post denunciando effetti negativi della brexit, mi chiedo cosa c’entra ? Avessi almeno esordito con on ” O.T.”…
                                  Le regole valgono per tutti come, del resto, la legge. Ma la loro interpretazione dipende dal colore politico di chi agisce e di chi giudica.

                          • Silvestro scrive:

                            Spiega!

                          1. Marco scrive:

                            D’accordo con te!

                            1. Silvestro scrive:

                              EVVIVA LA BREXIT

                              “Prima gli Inglesi” era lo slogan dei britannici. E cosi sull’onda di questo rinnovato orgoglio nazionale molti partiti nel continente e tifoserie in generale si unirono al coro: “e’ vero, loro si che hanno le palle; fuori dall’UE anche noi. Liberiamoci dalle soffocanti regole europee” e via discorrendo.

                              Ma col tempo tanto entusiasmo si è molto raffreddato, molte situazione vengono evitate con qualche imbarazzo mano mano che, alla prova dei fatti, emergono più ostacoli che vantaggi.

                              Il link segnalato è l’ultimo delle notizie che per gli inglesi non sono certo esaltanti.

                              http://www.corriere.it/esteri/17_agosto_10/cavo-irlanda-francia-europa-brexit-e67a71a2-7dfb-11e7-a0e8-43bfc81a3761.shtml

                              GB si troverà proprio al confine un competitor che sul fronte del servizi telematici e informatici, era già molto agguerrito prima del 2008 e che ora lo sarà ancora di più con un vantaggio tecnologico determinante e il vantaggio politico di operare in una comunità economica e finanziaria da cui GB si è autoesclusa.

                              • martello carlo scrive:

                                Proprio non ti va di parlare di ONG, la mafia non governativa, da distinguere dalla OSM, organizzazione mafiosa statale che suppongo abbia un suo peso specifico nelle scelte dei governi.
                                Meglio o peggio le une delle altre?
                                Secondo me fanno parte di una stessa famiglia di organizzazioni poco trasparenti che, sfruttando l’ ingenuità ( o l’ ignoranza della gente ) per fare niente se non cercare di arricchirsi senza dover rendere conto a nessuno.
                                La combutta, specie con la sinistra per giustificare l’ inadempienza statale, e che alla fine non raggiunge alcun obiettivo o comunque almeno non reso pubblico, è evidente ed esponenziale.
                                Non ho letto bene, ma sembra che anche gli SMS per i terremotati non siano arrivati a destinazione: sono cose, attività lacrimose della stessa famiglia che lo stato non controlla come dovrebbe.

                                E’ tempo, specie ora che vengono alla luce certe delinquenziali connivenze, che il terzo settore venga tosato come una pecora.

                              1. Silvestro scrive:

                                Caro Zwirner, lei la risposta l’ha già data.
                                Leo Messi è un campione di solidarietà, si è spesso distinto senza molta enfasi in iniziative di beneficenza, è anche ambasciatore UNICEF.
                                Come tutti coloro che si prodigano in opere umanitarie difficilmente si chiede dove e come verranno spesi i suoi soldi, e non controlla certo i finanziatori ed i bilanci di queste organizzazioni.

                                Quindi LEO MESSI E’ UNO STRONZO Ancora più stronzo degli stessi invitati al suo matrimonio perché “crede ancora alla fata Turchina e all’esistenza dei benefattori disinteressati”.
                                Cosa ben diversa da coloro vedono nelle ONG una massa di profittatori, associazioni a delinquere, fanatici profittatori dell’ansia, bande colluse con schiavisti, e che quindi diffidano, anzi detestano qualsiasi gesto umanitario cui non corrisponde un evidente interesse personale.

                                Sono certo che questa puntualizzazione le sarà molto di conforto.

                                1. giulaio scrive:

                                  Tutta la vita la prima!

                                Rispondi a Silvestro

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