30
set 2017
AUTORE Mario Zwirner
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PRIMA SICILIANI, POI GRILLINI

Il nostro dna (usi e costumi antichi) è ben più radicato delle opzioni partitiche: se c’è da scegliere non c’è dubbio che prevalga. Emblematico ciò che sta accadendo in Sicilia.
Il candidato presidente dei 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri, ha annunciato che nella sua squadra entra, come assessore regionale in caso di vittoria, l’ex sindaco di Licata Angelo Cambiano.
Ex perché l’agosto scorso è stato sfiduciato da sindaco (in modo brusco e pressoché unanime) all’annuncio che voleva accendere le ruspe e abbattere gli edificio abusivi nella suo comune in provincia di Agrigento.
Ora, all’idea di ritrovarselo come assessore regionale, sono insorti i 5 Stelle di Licata: hanno chiuso la sede del movimento e annunciato che non faranno campagna elettorale. Perché, dicono, c’è un “abusivismo di necessità” che non può essere demolito. Scontato osservare che sono prima siciliani e poi pentastellati.
Ma più che “di necessità”, in Sicilia, l’abusivismo è storico. Ho visto di persona intere cittadine dove non un solo edificio era stato costruito con regole e permessi: tutti abusivi.
Ma tutti (o quasi) evasori anche noi Veneti negli anni Sessanta, che garantirono il boom economico nella nostra Regione. E non arrivò l’Arcangelo tributario a convertici al rispetto delle regole fiscali da un giorno all’altro. Ci sono voluti decenni per raggiungere (quasi) il risultato.
Così la Sicilia, governata in modo indecente dal dopoguerra ad oggi. Con un’autonomia tradotta in mancanza di responsabilità, cioè in una spesa pubblica dissennata foraggiata dalla fiscalità nazionale. Con politici, di tutti i partiti, impegnati solo a dispensare clientelismo, a consentire qualunque violazione delle regole. Abusivismo compreso. Quindi la prima responsabilità non è di chi ha costruito case fuori legge, ma di chi ha permesso ai siciliani di farlo impunemente.
Ed è solo ridicolo pensare che arrivi il “cavaliere sulla ruspa bianca” a radere al suolo, improvvisamente, metà del patrimonio edilizio siculo. Anche qui ci vuole (ci vorrebbe) buonsenso, con un vasto programma di rieducazione civica da attuare nel tempo. Persino i tedeschi non sono diventati tedeschi in un giorno: ci hanno messo secoli.
Se mai sono puerili queste grida a 5 Stelle “onestà, onestà!”, “legalità, legalità!”. Come se bastasse che vadano loro al governo a Roma, in Sicilia, o a Palazzo Chigi, per ottenere una subitanea conversione di massa in tutto il Paese.

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18 risposte a “PRIMA SICILIANI, POI GRILLINI”

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  1. Silvestro scrive:

    03/10/2017 – MARONI HA FATTO I CONTI

    Zwirner ha centrato bene il problema.
    La questione dell’identità territoriale, dei valori, delle tradizioni, della storia, il leon, è una cazzata megagalattica. Non gliene frega niente a nessuno.
    Nella primavera del 2015 Zaia fece un appello per una raccolta volontaria di 14 milioni necessari per il referendum sull’indipendenza del Veneto. La volontà indipendentista era cosi radicata nella popolazione che furono raccolti 114mila euro, e mestamente, senza tanti clamori, gli organizzatori furono costretti a rimborsarli.

    Il problema è esclusivamente economico ed è diventato importante da quando ci si è resi conto che non saremmo più tornati ai livelli economici ante 2007. E non è un caso che questa ardente brama nazionalista si manifesti in Veneto-Lombardia come in Catalogna cioè nelle aree economiche più floride.

    In Catalogna appunto, il fenomeno è analogo. E’ esploso con la crisi del 2011 e successiva richiesta di aiuto alla BCE. Quando la Spagna cresceva nella misura del 4-5% anno, questo desiderio era piuttosto vago, e nel 1992 con le Olimpiadi, Barcellona era molto orgogliosa di essere parte di quella Spagna che aveva investito nella manifestazione ben 11,5 miliardi di dollari. Ci vorranno 20 anni (Londra 2012) prima che una olimpiade risulti più costosa di quella spagnola.

    • Gatón scrive:

      Dopo l’attenta analisi socioeconomica sarebbe gradito un commento sulla repressione franchista.
      Grazie.

      • Silvestro scrive:

        Poiché è una risposta diretta al mio intervento, forse non ti sei accorto che i miei argomenti non hanno alcun collegamento col franchismo e nemmeno quelli Zwirner nella sua Opinione.
        Ne consegue che la tua richiesta è off-topic, e quindi puoi esprimere liberamente il tuo pensiero, oppure ci vedi qualche relazione e quindi puoi cominciare a spiegarcela tu.

    1. Gatón scrive:

      Non vedo alcun commento sulla repressione in Catalogna.
      Immagino che qualcuno sia esterrefatto, altri indignato, altri ancora stia aspettando direttive.
      Stamattina un quotidiano ha fatto notare che soltanto il 38 % degli aventi diritto al voto si è espresso a favore.
      Questo a mio avviso è indice di scarsa organizzazione da parte della guardia civil.
      Avessero sequestrato un numero maggiore di urne elettorali, la percentuale sarebbe scesa drasticamente.
      Non so quanti siano stati gli agenti rimasti feriti, nessuno ne ha parlato.

      • martello carlo scrive:

        Evidentemente le DIRETTIVE non arrivano. la faccenda stavolta è troppo complicata per essere risolta con una LEOPOLDA qualsiasi.
        Comunque il silenzio è assordante. :-D

        • Gatón scrive:

          Rajoy come Breznev…

          • Marco scrive:

            Io seguo Soros
            Ho imparato che lui è il vincente
            Il capolavoro è aver messo trump a fare la figura dell’incompetente fracasso e inconcludente se non per farsi ridere dietro
            La frammentazione dei popoli sarà la benzina pe l’omologazione planetaria
            Tutti uguali dentro ma tutti distinti fuori
            Un genio assoluto

            • martello carlo scrive:

              Possibile che si voglia fare i fighi parlando per mezze frasi e stringhe a senso indeterminato? Cos’ è, vi fanno male le dita oppure le meningi perché DIOGENE vi ha trasmesso la malattia? Ma parlate come mangiate!
              Cosa vuoi dire con ” io seguo “? Che concordi o che ti sei messo a studiarlo?

              Devo propendere per la seconda ipotesi, però mi sembri uno spettatore zombie che non ha idee proprie.
              SOROS non è che la punta di un iceberg: dietro a lui si celano i LENIN e gli STALIN della super finanza speculativa che ci porteranno ad una società equivalente a quella uscita dalla rivoluzione d’ ottobre.
              SOROS è un genio ( del male ), ma dire che ha voluto TRUMP lo offende: è un individuo contorto sì, ma complicarsi la vita quando aveva i CLINTON a disposizione per andare dritto non ha senso.
              TRUMP è l’ espressione della lotta interna agli USA che è il paesi multietnico per eccellenza, in cui stanno venendo al pettine i nodi dell’ impraticabilità delle società di questo tipo.
              Alla fine della guerra non ci sarà una integrazione, bensì un solo vincitore: o afro americano ( deriva obamiana ) o ALT- RIGHT e questo determinerà l’ esito della storia del resto del mondo che già si comincia ad intravvedere.

      • martello carlo scrive:

        Personalmente, non ho voluto commentare i fatti catalani per rispetto a ZWIRNER prima che esprimesse la sua OPINIONE, opinione che si limita a evidenziare gli errori di MADRID nella ultima fase della gestione della questione catalana che non è certo nata ieri, ma che è stata messa sotto il tappeto poco democraticamente dal governo centrale e questo va a tutto onore della GB che ha consentito il referendum in SCOZIA e la votazione sulla BREXIT.
        Per quanto riguarda la mia di opinione, devo ammettere che ne traggo una certa soddisfazione in quanto dimostra come le individualità siano morte solo per il MAINSTREAM che vuole soffocare ciò che è più vivo che mai: la volontà della gente di mantenere e difendere coi denti le proprie radici, non per distruggere ma per contribuire alla costruzione di un mondo non calato dall’ alto, ma che parta dalle istanze dei popoli.
        L’ imposizione mediatica delle élite finanziarie, responsabile della diffusione continua di fake news non può che portare all’ acuirsi dei problemi, quindi ai manganelli e poi a chissà cos’ altro, tant’ è che ciò che è successo è fantacausato, secondo ” EL PAIS ” da un RUSSIAGATE spagnolo che trova in PUTIN e nel suo spione ASSANGE i suoi agenti.
        In realtà mi risulta difficile stabilire a chi convenga questa ribellione all’ ordine ( NWO? ): ai catalani? All’ UE franco – tedesca? A chi la vuole distruggere o cambiare? A SOROS & CONGREGA MASSONICA che sta destabilizzando i BALCANI?
        Certo che per l’ Europa com’ è concepita ora indubbiamente è comunque una sconfitta e una conferma che deve essere RIFONDATA.
        La dimostrazione? Persino la TRUPPAGLIA COMUNISTA ( molto forte in Catalogna ), non sa che pesci pigliare anche qui da noi.
        Tutto il resto è ordinaria amministrazione: ogni cambiamento comporta qualche manganellata.

      1. Gatón scrive:

        Mi sembra evidente che i nostri sinistri condannano le forze dell’ordine soltanto quando, spesso subendo danni fisici, contrastano azioni violente in atto da parte di movimenti riconducibili alla stessa sinistra.

        1. martello carlo scrive:

          ZWIRNER, come fanno i siciliani a controllare il loro abusivismo quando sono così impegnati a controllare noi come vacche da mungere?
          Qui se sgarri ti arriva mezza agenzia delle entrate con un battaglione di finanzieri ( quando si vogliono scomodare, sennò ti seppelliscono sotto una montagna di cartelle esattoriali ). A quel punto, cosa ti resta da fare? Ricorrere alla magistratura? Ma per carità, come cadere dalla padella alla brace per gli stessi motivi di cui sopra.
          E qui veniamo al M5S: lei giustamente ha intitolato il topic ” prima siciliani, poi grillini “: non mi sembra che i leaders emergenti del movimento parlino con inflessioni che superino la linea gotica.
          Ricorrendo alla sua giusta riflessione sul ” DNA “, inteso come usi e costumi, non mi sembra quindi che possiamo fidarci troppo quando parlano di ONESTA’ e LEGALITA’, come non possiamo affermare che il dna dei veneti produca dei grandi parolai ma piuttosto dei modesti lavoratori manuali tra i quali allignano pure degli alieni che non riescono ad essere nemmeno PRIMA VENETI CHE COMUNISTI.

          1. Gatón scrive:

            Aiutare le regioni maggiormente in difficoltà sarebbe obbligo civile per tutte le altre, salvo pretendere una più oculata gestione delle risorse.
            Da noi, al contrario, c’è sempre qualcuno che viene a prendere per il lato B, sostenendo che è il sud a mantenere tutto il Paese.
            A questo punto mi chiedo perché mai non sia la Sicilia a chiedere per prima l’indipendenza.
            Quanto al Veneto, state certi che il potere centrale non mollerà la gallina dalle uova d’oro.
            Come sta facendo, del resto, la Spagna.

            • martello carlo scrive:

              Caro GATON, non vedo alcuna presa per il lato B: il sud mantiene effettivamente il nord perché compra i nostri prodotti con i soldi che gli mandiamo, quindi dire che sono tasse versate a fondo perduto è semplice populismo padano.
              Se poi dici che non c’ è un’ oculata gestione delle risorse, vai oltre i limiti della ragionevolezza e dell’ evidenza: mafia e ‘ndrangheta, oltre a camorra e sacra corona, ormai hanno il controllo assoluto del paese.
              :-( (

            1. Marco scrive:

              Ok ok, è molto difficile seguirti, troppo.

              Lasciami solo dire: forza catalunya.
              E noi: facciamo un referendum in Veneto e in Lombardia al contrario: volete voi che la Sicilia diventi indipendente ?

              • martello carlo scrive:

                Hai scritto 4 righe e già ti si sono gonfiate le meningi di acido lattico.
                E io che speravo in un interlocutore che sostituisse l’ ormai suonato SILVESTRO…..

              1. maurj scrive:

                IO voglio scrivere una mia opinione sull'Opinione che riguarda il Papa.
                Papa Francesco, da me chiamato Papa Imbroglio o Papa Caccoglio È il Papa più INVERECONDO della Storia della Religione Cattolica.

                1. diogene scrive:

                  tutto giusto, anzi giustissimo
                  benissimo mettere in evidenza la cialtroneria dei 5 stelle e constatare amaramente quanto siamo messi male

                  ma se ci domandiamo: sulla base di quai valori dovremmo varare il “vasto programma di rieducazione civica” cosa ci risponde sig. Zwirner ? Sia onesto e diventi impopolare anche presso i telespettatori di Telenuovo: meglio Renzi di Salvini, meglio la Merkel di Trump, meglio Macron di Marine Le Pen, meglio Bersani di Casa Pound

                  ps @marchetto: sai bene che non mi interessano gli anniversari, ma la rivoluzione di ottobre rappresenterà sempre una milestone di progresso. La deriva che ne è seguita deve rappresentare una lesson learned sulla composizione della natura umana

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