23
nov 2017
AUTORE Mario Zwirner
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COI PROFUGHI RESA TOTALE

La protesta dei profughi (cosiddetti) che negli ultimi giorni ha investito in particolare le province di Venezia e di Padova, e di cui si sono occupati tutti i media sia locali che nazionali, è stata utile a dimostrarci che siamo alla resa totale: nell’impossibilità, non dico di governare i flussi, ma nemmeno di gestire in maniera decente i migranti che già abbiamo accolto.
Con le loro proteste, con le lamentele e le pretese, sono arrivati al punto – per dirla alla Montalbano – di scassare i cabasisi perfino alla diocesi di Padova. Una diocesi governata dal vescovo Claudio Cipolla diretta emanazione di Papa Francesco: dovere cristiano di accogliere tutti a braccia aperte.
E perché una diocesi e un vescovo così arrivino a dire, come hanno detto, “Basta! Non accogliamo più nessuno!”, vuol proprio dire che è stato superato ogni limite, non solo del buon senso, ma della stessa fratellanza cristiana. “Ci vogliono delle regole e anche i profughi devono rispettarle” ha tuonato il portavoce della diocesi.
Ma questo è il punto della resa finale: di regole, nel nostro Paese, non ce ne sono e non ci sono strumenti per farle rispettare.
Centinaia di “profughi” sono sciamati dall’hub di Cona nel veneziano e sono andati dove hanno voluto, nessuno poteva fermarli. Una cinquantina sono arrivati anche a Padova ad inscenare una protesta davanti alla prefettura.
Le regole, la ragionevolezza da tutti condivisa, imponevano di sistemare le carenze del centro di accoglienza di partenza e riportarli là. Anche per evitare che la protesta dilaghi in tutti gli altri hub veneti. E questo hanno detto il prefetto di Venezia, il sindaco e il prefetto e il vescovo di Padova.
Ma all’atto pratico cosa puoi fare con le regole vigenti nel nostro Paese? Una sola cosa. Prendere un autobus, portarlo dove sono sciamati e chiedere loro: “Prego, volete salire?”. Questo è stato fatto. Ma loro, il profughi, hanno rifiutato il cortese invito a salire e tornare a Cona. Punto. Null’altro è consentito fare nei loro confronti: non imporre la sistemazione nel luogo scelto; non imporre di frequentare un corso di italiano, non imporre di fare un qualunque lavoretto socialmente utile. Tutto e solo se accettato volontariamente (come i vaccini versione Zaia).
E, con queste condizioni, non può che esserci l’anarchia più totale. Dobbiamo forse scandalizzarci che i migranti ne approfittino quando siamo noi Paese ad aver creato le condizioni perché l’anarchia ci sia escludendo di poter imporre loro il rispetto di qualunque regola?…

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15 risposte a “COI PROFUGHI RESA TOTALE”

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  1. martello carlo scrive:

    OFF TOPIC DIRETTAMENTE DALLA LEOPOLDA.

    Ultima ossessione del PD: ANDARE A SCOVARE LE FAKE NEWS.
    Qualche esperto informatico dovrà mettere a punto un ALGORITMO per scoprire le notizie false. Non sarà semplice introdurre passi e fare diagrammi di flusso che evitino più di 30 anni di BALLE della sinistra italiana, ma potrebbe essere utile a RENZI per considerare fake l’ esito delle FUTURE ELEZIONI, un po’ come hanno fatto i dem negli USA.

    Volete scommettere che alla fine la sconfitta sarà colpa del RUSSIAGATE?

    1. martello carlo scrive:

      SÌ, È PROPRIO RESA TOTALE: ieri nel telegiornale di questa rete sono rimasto stupito quando la giornalista, commentando l’ intervento dei carabinieri per soccorrere BRUMOTTI circondato dalle nuove risorse dello spaccio alla stazione di Padova, ha commentato PIÙ O MENO: speriamo che i carabinieri non abbiano lasciato un intervento importante per consentire a Brumotti di fare il solito servizio col megafono per ” striscia la notizia.

      Un commento simile che, a mio parere, considera lo spaccio della droga e la denuncia MERITORIA di un giornalista ( anche se non della RAI come Daniele Piervincenzi ) della SFACCIATA LATITANZA ( per non dire altro ) della legge, è veramente sintomatico dello SBRACAMENTO TOTALE del paese e di certi ALTRI ” GIORNALISTI “.

      • giorgio scrive:

        Caro Martello….

        Quando uno Stato, anziché perseguire chi infrange la legge ogni santo giorno, fa finta di non vedere (con la complicità di certi media) o, addirittura ne incentiva l’illegalità (rilasciando subito i fuorilegge, nonostante le difficoltà per le nostre FF. OO. per assicurarli alla Giustizia))…..vuol dire che lo STATO NON ESISTE PIU’….
        Meglio – cambiare Stato -…….
        Che ne dici di quello VENETO (autonomo e indipendente)????

        • martello carlo scrive:

          Sì, magari eleggiamo GILBERTO BENETTON al DOGATO.
          Caro GIORGIO, mi accontenterei, e per questo dobbiamo batterci per una sostanziosa autonomia, a livello, diciamo, del Friuli V.G.
          Dico mi accontenterei perché i comunisti internazionalisti cooperativi pro meticciato, neanche fossero discendenti di OTELLO, già stanno mettendoci il bastone romano tra le ruote.
          Che lo stato non ci sia, ne dubito molto: c’ è, c’ è ma infiltrato dalla mafia, altrimenti come si spiega il sostegno spudorato, come tu dici, all’ illegalità?
          D’ altronde, se certi giornalisti che poi sono la crème de la crème regionale sono i primi a non censurarla, che ci possiamo fare noi poveri polentoni orfani della BPVI?

          • Gatón scrive:

            Come disse il generale Cambronne, crème !

          • giorgio scrive:

            Friuli Venezia Giulia?….Forse ti risulta che lì ci sia una (in)giustizia diversa da qui?…Forse da lì non entrano i c.d. migranti o che Roma non ce li manda?….Forse i risparmiatori friulani sono stati più tutelati di quelli vicentini o che, se fosse successo ad una banca friulana, avrebbero arrestato subito i vertici di essa mettendo sotto sequestro tutti i loro beni???….Mah….dubito sarebbe cambiato qualcosa.

            • martello carlo scrive:

              Stavamo parlando di spacciatori.
              La MORATTI, a Milano aveva costituito la Squadra Cobra’ dotata di Beretta Storm addestrata per combattere l’ illegalità diffusa, con successi notevoli.
              Il governo di cdx aveva costituito in 748 aree 3700 carabinieri di quartiere, il tutto regolarmente rottamato dai successivi governi locali e centrali di sinistra.

              Una maggiore autonomia e un governo meno lassista e determinato a RIFORMARE DALLE FONDAMENTA LA GIUSTIZIA, mi sembra una possibilità più fattibile e realistica rispetto all’ indipendenza.

              Il FRIULI? Lascialo perdere: quando i ” furlani ” hanno deciso TAFAZZIAMENTE di eleggere una presidenta mandata dal PD romano hanno autodeterminato la loro misera sorte attuale, quella che si meritano coloro che accettano di farsi mettere a 90° da gente mandata in trasferta dandosi automaticamente degli INCAPACI a governarsi da soli.

              Una politica economica autonoma, diversa e con risorse adeguate, riducendo lo spreco del residuo fiscale, avrebbe certamente evitato la crisi nera del Veneto e quindi delle banche.

              CIAO

      1. Marco scrive:

        Grazie Hellas, almeno un raggio di sole

        1. Marco scrive:

          Resa totale ad usare il cervello; soliti sproloqui fini a sé stessi; livello infimo; aspettiamo prox topic

          1. Marco scrive:

            Non c’è nessuna resa totale oppure siamo pieni di rese totali anche a quella del riscaldamento del pianeta
            Voto 3

            1. giorgio scrive:

              Cerchiamo di restare in tema….
              Una volta (ora non lo so) a Padova c’era il famoso – II° reparto Celere -….Bastava chiamare e sarebbero accorsi un centinaio di celerini a manganellare i c.d. profughi rimettendoli – in riga -….altro che fare ciò che vogliono…
              Ma erano altri tempi….ora c’è il – Politicamente (s)corretto – e non si può…..bene, anzi, male….
              Come rimpiango quei Tempi…dove chi – sbagliava – pagava ed era ben definito (come dice Marcato) il – buono – ed il – cattivo -…..ora, non si capisce più niente…..sigh, sigh…..

              • martello carlo scrive:

                I celerini ci vorrebbero per quelli che speculano sugli immigrati, guadagnandoci miliardi, ritardando le pratiche da e per le commissioni giudicanti. Per fare un esempio, sembra che le pratiche accumulate a causa dell’ iter bloccato siano più di 200000. Ogni giorno di ritardo comporta quindi una spesa a carico dello stato ( NOSTRO ) di 7 mln di € di cui il 90% va alle coop.
                Ciò detto, quello che è successo con i migranti di CONA è stata una PUNIZIONE DELLO STATO CENTRALISTA IMMIGRAZIONISTA DI SINISTRA nei confronti del VENETO per il rifiuto generalizzato dell’ accoglienza diffusa ed il fallimento degli SPRAR.
                Punizione peraltro che, a meno che non siamo dei BISCHERI, si ritorcerà contro la maggioranza del governo alle prossime elezioni, ed ha portato allo scoperto il bluff della chiesa che ha fatto dormire sui marciapiedi i migranti tradendo le disposizioni pontificie sull’ accoglienza nelle parrocchie.

                Insomma uno scaricabarile sulle spalle dei singoli cittadini per accogliere gente che per 1/3 dichiara di non volersi integrare, in altre parole sono qui per imporre la loro religione, le loro usanze, le loro leggi e le loro religioni.
                SE LA PROPORZIONE FOSSE LA STESSA PER GLI AVENTI DIRITTO ALL’ EVENTUALE CITTADINANZA SOLO PER ESSERE NATI QUI, ABBIAMO DI FRONTE UN ROSEO FUTURO NERO.

                CIAO.

              1. Silvestro scrive:

                22/11/17 – UNA REPUBBLICA FONDATA SULLE PENSIONI

                Su Zwirner, da tempo ho numerosi dubbi:

                A) E’ un grande giornalista (versione Martello)
                B) E’ un direttore di rete molto preso dal suo ruolo
                C) E’ un giornalista molto impegnato sui programmi di punta
                D) Per il blog non ha tempo ne voglia (parole sue)
                E) E’ Il volto storico di Telenuovo e quindi totalmente dedicato alla rete
                F) E’ un giornalista prossimo alla pensione con qualche principio di alzheimer
                G) E’ tutta apparenza ma farebbe qualsiasi cosa pur di animare il blog
                H) E’ un giornalista che guarda spudoratamente a destra con torcicollo

                Escluso il Punto A) evidentemente generico e leccaculo, su tutti gli altri sono molto incerto.
                Questo perché sulle pensioni, qualche giorno, fa sottolineavo le proposte di Berlusconi in merito alle pensioni (21 novembre 2017 alle 17:02)

                La domanda è: se nella reprimenda di Zwirner sostituisco il termine “Camusso” con “Berlusconi” cambia qualcosa?

                • martello carlo scrive:

                  H) E’ un giornalista che guarda spudoratamente a destra con torcicollo.

                  E’ per questo che è un grande giornalista: guarda a destra mentre quasi tutti ( questi sì grandi leccaculo o tarati alla fine di un percorso 68ino di droga e politica ) guardano a sinistra.
                  E’ quello che ho detto ( ma col torcicollo a sinistra ) ad ALDEGHERI, che evidentemente leggi; quindi se vuoi uno che ragiona come te, puoi sempre cambiare blogger, ma non è questo che vuoi, bensì cancellare una delle poche voci libere nel panorama del mainstream italiota, come s’ addice al monopolio gramsciano dell’informazione.
                  L’ osservazione, poi, sulla CAMUSSO che si mette all’ improvviso a fare la tirapiedi a BERSANI & C difendendo le pensioni dopo 6 anni di sciopero dello sciopero, è da premio PULITZER.

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