26
feb 2019
AUTORE Mario Zwirner
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EXIT POLL ACCECATI DALLA FEDE

Gli exit poll non avevano dubbi: sarà un testa a testa, sul filo di lana fino alla fine, tra Solinas e Zedda! Sappiamo come è andata a finire: il candidato del centrodestra in Sardegna ha vinto con 15 punti percentuali di vantaggio, un distacco raramente così ampio alle elezioni regionali.

Come si spiega un flop tanto clamoroso degli exit pool: delle due l’una: o i sardi mentono (gli exit pool non sono sondaggi, ma intervista fatte a chi ha appena votato) oppure – assai più probabile – sono stati accecati dalla fede; dall’ideologia politica di appartenenza che spinge a scambiare i sogni con la realtà

La prendo alla lontana: un secolo fa mio padre era un giovane repubblicano; nato nella campagna veneta immersa nella povertà poteva permettersi una gita di un solo giorno all’anno. E dove andò? Naturalmente in Romagna, la terra dei suoi repubblicani.

Tanto tempo dopo mi raccontò: “ Siccome era la patria dei miei repubblicani, in Romagna le vacche mi sembravano più grasse e l’erba più verde!”…Una lezione che non ho mai dimenticato: l’ideologia ti rende cieco, ti spinge a trasfigurare la realtà.

Torniamo agli exit poll farlocchi. Li hanno fatti Rai 3 e La 7, cioè le due reti televisive nazionali molto schierate politicamente: odiano Salvini, detestano il centrodestra, amoreggiano (Mentana in particolare) con i 5 Stelle. Quindi – essendo impossibile credere al successo dei grillini – tifavano per una vittoria o almeno per una non sconfitta di Zedda. L’ideologia li ha resi ciechi.

Pensate che ieri sera Enrico Mentana è arrivato a diffondere un sondaggio che dava i 5 Stelle in leggera ripresa sul piano nazionale (appena precipitati com’erano nell’abisso sardo), con la Lega in calo e gli altri partiti statici. Direi che per immaginare oggi i 5 Stelle in riprese bisogna essere, non accecati dalla fede politica, ma da un autentico dogma ideologico.

Altra questione: in Veneto due ore dopo sappiamo chi ha vinto le elezioni regionali; in Sardegna 24 ore dopo non erano ancora arrivati i risultati definitivi. Ennesima conferma di una Paese che si muove a due velocità. E, se accade con lo spoglio, figuriamoci con tutto il resto…

Quindi inutile sostenere che l’autonomia di Veneto e Lombardia spaccherebbe il Paese. L’Unità d’Italia non c’è mai stata. Crederlo, far finta che esista, è solo l’ennesimo dogma ideologico.

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109 risposte a “EXIT POLL ACCECATI DALLA FEDE”

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  1. marco.com scrive:

    E’ molto bello per un veronese ospitare il WCF XIII
    Naturalmente è partita la campagna starnazzante dei depravati, ma a noi questo non tange.

    Tutti dobbiamo ricordare che l’umanità è nata da un rapporto eterosessuale fra Adamo ed Eva.
    Poi, è vero, ci sono stati diverse relazioni incestuose (Adamo ha copulato con le figlie e le nipoti, Eva si è accoppiata con figli e nipoti maschi, fratelli e sorelle hanno dovuto anche loro intrattenersi per il bene comune) ma questo è secondario.

    Oggi il pensiero unico ci costringe a unioni innaturali ma noi resistiamo, nel ricordo di Adamo ed Eva.

    • Gatón scrive:

      Il problema non sono le idee, bensì coloro che “democraticamente” pretendono che vengano espresse soltanto quelle in linea con le loro.

    1. Gatón scrive:

      Tu cogli sempre, cogli molto…
      Mi par di tornare agli anni 70, con la teoria degli opposti estremismi.
      Entrambi gli schieramenti terroristi, questi fascisti assassini, quelli compagni che sbagliano.
      Il terrorismo è comunque da condannare, senza giustificazkone alcuna, di questo io sono sempre e pienamente convinto.
      Tu, non so.

      • Silvestro scrive:

        CI HAI GIRATO INTORNO CON BEN QUATTRO POST prima di scrivere che “Entrambi gli schieramenti terroristi….sono comunque da condannare, senza giustificazione alcuna…” e quindi che non condividi la “condanna morale” del Ministro dell’Interno.

        Ogni ulteriore commento mi sembra superfluo.

        • Gatón scrive:

          Mi porto avanti coi commenti sul prossimo congresso sulla famiglia che si terrà a Verona.
          Dichiaro di non essere d’accordo con gli organizzatori, omofobi e sessisti.
          Dichiaro di vergognarmi che la mia città ospiti un tale obbrobrio.
          Dichiaro solidarietà coi democratici che stanno minacciando gli albergatori che ospiteranno i congressisti.
          Dichiaro che la famiglia composta da un uomo ed una donna sposati è roba da medioevo.
          I soli di nuclei conformi ai tempi che stiamo vivendo, ed in grado di sviluppare una società democratica sono quelli definiti dalla legge Cirinnà.
          Chi la pensa diversamente è uno sporco fascista e, come tale, va come minimo messo a tacere.
          Contento ?

      1. martello carlo scrive:

        @Silvestro 18 marzo 2019 alle 10:39

        Cerchiamo di non menare troppo il can per l’aia e andiamo a vedere in quale contesto e in seguito a quali interrogazioni SALVINI ha pronunciato la frase da te tanto contestata. (“L’unico estremismo che merita di essere attenzionato è quello islamico. Le frange di estrema destra e di sinistra sono nostalgiche… Possono comportare una condanna morale… “)
        Il contesto è quello del COMITATO PER L’ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA e la frase è la risposta ad una domanda di una giornalista che chiedeva se in ITALIA non si stesse sottovalutando il pericolo dell’estremismo di destra specie dopo la “citazione” di TRAINI da parte di TARRANT.
        La risposta è stata chiarissima, coerentemente a ciò che deve fare nelle sue competenze, quindi nessuna OMELIA, se non un accenno dovuto all’ESECRABILITA’ MORALE rispetto ad ogni atto terroristico: in ITALIA, sulla base delle sue informazioni, tale pericolo non è tale da essere attenzionato come quello ISLAMICO.
        PUNTO.

        https://www.ilpost.it/2019/03/16/salvini-estremismo-islamico-attentato-nuova-zelanda/Salvini a commento della strage in Nuova Zelanda:

        1. marco.com scrive:

          ci sono le pagliuzze e ci sono le travi
          ci sono i brufoli e c’è il cancro
          c’è salvino e c’è una ideologia di prevaricazione mortale ammantata di religione
          il neozelandese sarà anche uno psicopatico isolato ma certamente si è nutrito anche lui di una certa ideologia
          se è vero che c’è un’invasione più o meno manifesta o più o meno latente, allora il neozelandese è un eroe
          certi gatti dovrebbero aiutare a togliere le pagliuzze perchè anche quelle sono fastidiose

          • Gatón scrive:

            Tu quoque…
            Ho mai sostenuto qualche atto terroristico ?
            Ho mai trovato giustificazioni ?
            Ho forse usato il termine “camerati che sbagliano” ?

          • martello carlo scrive:

            Certo, se si vuole seguire il politicamente corretto, bisogna cambiare paradigma : guardare la pagliuzza nel nostro occhio e non guardare le trave nell’occhio degli altri.
            Presto ne patiremo l’ennesima dimostrazione.

          • marco.com scrive:

            detto chiaramente; criticare salvino e passare per filo-islamici è un passaggio idiota

            • martello carlo scrive:

              Che vuoi so fatti così. ZINGARETTI, dopo aver ammesso che bisogna cambiare TUTTO, ha lanciato la sua crociata: il nostro oppositore/nemico è SALVINI.

          1. martello carlo scrive:

            SALVINI non deve seguire i VITELLONI sulla strada dei rilanci roboanti e irrealizzabile. E’ il momento delle europee; di balle se ne sono dette ed inventate tante, troppe: se vuole vincere deve semplicemente dimostrare l’inadeguatezza dei suoi PRECARI compagni di viaggio.
            La flat tax la lasci nel cassetto, per ora, e pensi a far trarre i maggiori vantaggi possibili al paese evidenziando l’avventurismo immaturo di CONTE/DI MAIO sulla via della seta.
            Se l’Italia sta diventando così centrale negli equilibri e commerci mondiali, non può, ad esempio, continuare ad inviare i suoi contingenti militari in giro per il mondo, non contare una pippa ed essere nel contempo presa a pesci in faccia.
            Su NATO e appartenenza alle attuali alleanze non si può transigere, come peraltro nella difesa dei nostri asset ma bisogna farlo da PROTAGONISTI, senza complessi di inferiorità e attenti ai colpi bassi da tre lati ( quello interno è il più pericoloso ).

            1. Gatón scrive:

              Ci risiamo.
              Ho forse giustificato qualcuno ?
              Sono tenuto a esprimere il mio dissenso a tua richiesta ?
              Sono colpevole se, come del resto la maggior parte degli italiani, temo maggiormente i jihadisti che gli anarchici ?
              Ritieni più probabile che l’Italia possa essere ridotta al caos da pochi e anacronistici esaltati o sottomessa ad un regime teocratico che vanta centinaia di migliaia di simpatizzanti ?
              Il Ministero dell’Interno, certamente sulla base dei servizi di intelligence, ha fatto porre nelle nostre città barriere e presidi militari a seguito di eccidi compiuti in Europa da CHI ?

              • Silvestro scrive:

                DUNQUE GATON: forse non mi sono spiegato o forse fingi di non capire. Chiarisco per l’ultima volta poi chiudo l’argomento.

                La discussione è nata su una espressione del Ministro dell’Interno che “condanna moralmente” azioni come quelle di Tarrant cioè iniziative sanguinose contro comunità di persone ben precise.
                Ho sostengo ed insisto che azioni armate di questo tipo sono da condannare senza se e senza ma, a prescindere dal consenso o dalla percezione popolare.
                Trovo molto grave che si facciano distinzioni tra il suprematista fanatico che spara contro islamici e l’islamico fanatico che spara contro gli infedeli. Ed è ancora più grave che questa distinzione la faccia il Ministro dell’Interno. Sono azioni terroristiche nella stessa misura dove non c’è spazio per “condanne morali” ma solo per condanne penali.

                Nelle tue parole invece si coglie una implicita approvazione delle dichiarazioni di Salvini.
                Poi magari sottolineo che gli attentati islamici cosi come le azioni di Brenton Tarrant non sono avvenute in Italia, ma quella di Luca Traini SI.

                MARTELLO: Sulla “condanna morale” di un attentato terroristico, espressa da un Ministro non c’è molto da cavillare. Ma se proprio vogliamo farlo, diciamo che Salvini, che ha una buona dimestichezza col vangelo ed il rosario, non si è sprecato molto in occasione delle stragi cristiane NIGERIA, FILIPPINE, EGITTO, PAKISTAN. Ma in un Paese dove ormai della religione cristiana se ne fregano tutti, anche questo è un buon argomento per fomentare odio e discriminazione.

              • martello carlo scrive:

                Il tema del blog è “EXIT POLL ACCECATI DALLA FEDE”.
                Questo ti ha inequivocabilmente confermato SILVESTRO: si vede che in lui si sta insinuando, accecandolo, come in molti papisti francescani, la FEDE musulmana.
                Che sia pura fede, non v’è dubbio, tra l’altro è proprio lui che contesta le risultanze del ministro dell’interno
                sia pure cavillando pretestuosamente sul significato di MORALE, al solo scopo di arrivare al nemico da DENIGRARE, da CALUNNIARE e da ABBATTERE con ogni mezzo.
                E’ già molto che non se la sia presa pure con me: sul mitra di BRENTON TARRANT, oltre al nome di TRAINI e SEBASTIANO VENIER, c’era anche quello di CARLO MARTELLO….

                PS: sulle tante stragi di cristiani in NIGERIA, FILIPPINE, EGITTO, PAKISTAN, ecc. non mi ricordo tanto dolore né sdegno nemmeno da parte di PAPA FRANCESCO.

              1. Silvestro scrive:

                Salvini a commento della strage in Nuova Zelanda:
                 «L’unico estremismo che merita di essere attenzionato è quello islamico. Le frange di estrema destra e di sinistra sono nostalgiche… Possono comportare una condanna morale….Ma se c’è un estremismo per il quale firmo la metà degli atti al ministero è quello islamico». (Corriere della sera).
                In pratica secondo il Ministro dell’Interno se spari contro gli islamici in preghiera meriti una condanna morale se invece un islamico ti spara è uno pericoloso terrorista.

                Ma questa nuova lettura della sicurezza nazionale non è neanche una novità.
                LUCA TRAINI (citato come eroe sui fucili di Brenton Tarrant) quando è stato condannato a 12 anni, su questo stesso blog c’è chi ha manifestato stupore per una condanna sproporzionata. In fin dei conti non aveva ucciso nessuno; si è solo messo a sparare per strada scegliendo scrupolosamente i negri che incrociava. Ma ci sono le solite toghe rosse che vedono razzisti dappertutto.

                Ma non è neanche vero che l’estremismo islamico, da noi, sia il principale pericolo.

                https://www.lettera43.it/it/articoli/politica/2019/03/15/salvini-nuova-zelanda-terrorismo/230190/

                Si tratta della ennesima narrazione rimasticata buona per i tanti like.
                Una narrazione che comunque fa presa perché se razzismo, fanatismo, intolleranza e odio trovano il consenso popolare allora significa che sono giustificati. (Zwirner docet).

                • Gatón scrive:

                  Gli obiettivi degli anarchici fanno riferimento alle Istituzioni.
                  Gli islamici prendono di mira la gente.
                  Secondo te di chi dobbiamo avere maggiormente paura ?

                  • Silvestro scrive:

                    Non ci avevi detto che eri esperto anche di servizi segreti al punto di smentire anche gli organismi governativi preposti.
                    Quindi secondo te, Salvini ha ragione e gli 007 specializzati capiscono niente.

                    Ne deduco che TRAINI che spara per strada ai neri,  BRENTON TARRAN che compie un massacro, ANDERS BEHRING con 77 omicidi, poiché anti islamici e suprematisti bianchi meritano solo una condanna morale del Ministro dell’Interno Italiano.

                    In pratica se spari agli islamici o ai neri perché tali, non importa dove e come, hai la comprensione perfino del Governo: Una doverosa “operazione di prevenzione e pulizia”.

                    Quindi ha ragione Zwirner, se c’è un grande sostengo popolare il giudizio su queste azioni criminali non può essere che positivo.

                    • Gatón scrive:

                      L’esperto sei tu, in qualunque campo.
                      Le “logiche” deduzioni messe in bocca ad altri sono il TUO pane quotidiano.
                      Io mi limito a ricordare e, al massimo, cercare di capire se la gente possa avere più paura di chi mette una bomba davanti ad una caserma simbolo del potere piuttosto che in una piazza affollata ove si sta facendo semplicemente festa.

                      • Silvestro scrive:

                        Cerca almeno di non fare l’ipocrita, con l’atteggiamento di chi “sarei d’accordo ma non lo dico”, “lo penso ma non sarebbe etico”.
                        Non occorre essere degli esperti per affermare senza incertezze che chi spara ed ammazza persone innocenti, solo perché neri, islamici, rom, immigrati, non può e non deve trovare alcuna comprensione, giustificazione, attenuante, ancor meno dal Ministro dell’Interno italiano.

                        Se volevi essere più preciso, era sufficiente esprimere chiaramente qualcosa di più di tre righe formulate subdolamente.

                1. Silvestro scrive:

                  14/03/19 – NESSUN MERITO AL FASCISMO!

                  L’argomento è già stato affrontato più volte.
                  Mi limito a riportare il discorso di Mattarella del 26-01-2018 nel giorno della memoria.

                  “Sorprende sentir dire, ancora oggi, da qualche parte, che il fascismo ebbe alcuni meriti ma fece due gravi errori: le leggi razziali e l’entrata in guerra. Si tratta di un’affermazione gravemente sbagliata e inaccettabile, da respingere con fermezza.
                  Razzismo e guerra non furono deviazioni o episodi rispetto al suo modo di pensare, ma diretta e inevitabile conseguenza. Volontà di dominio e di conquista, esaltazione della violenza retorica bellicistica, sopraffazione e autoritarismo, supremazia razziale, intervento in guerra contro uno schieramento che sembrava prossimo alla sconfitta, furono diverse facce dello stesso prisma…”.

                  Poco importa se allora il popolo era indottrinato da un balcone mentre oggi imperversa il martellamento dei social. Il consenso popolare evocato da Zwirner come giustificazione di una dittatura in realtà è spesso la narrazione di verità manipolate, la mistificazione di scelte vergognose, l’apologia dell’ignoranza e della superficialità popolare.

                  • Gatón scrive:

                    Anche qui sono d’accordo, hai fatto una perfetta descrizione di cosa sia stato lo stalinismo.

                    • Gatón scrive:

                      Certo che all’epoca anche le “democrazie” coloniali non erano male per quanto riguarda ” volontà di dominio e di conquista, sopraffazione e autoritarismo e supremazia razziale”.

                    • marco.com scrive:

                      però nessuno di noi vuole, auspica che arrivi il salvinismo, vero ?

                  1. martello carlo scrive:

                    PENSIERINO MATTUTINO E PRIMA INCAZZATURA DA CONFORMIMO QUAIOTO.

                    Mentre GRETA THUNBERG continua ogni venerdì a fare lo ” SchoolsStrike4Climate “, scimmiottata da milioni di studenti in tutto il mondo e a lanciare hastag per salvare il pianeta dall’l'inquinamento, FRANCO DI MARE, citandola, su ” 1 mattina “, ne approfitta per incolpare TRUMP di esserne il maggiore responsabile, mentre la CINA E’ VICINA, molto vicina e ne approfitta per creare nuove vie a nuovi marcati ai suoi prodotti che escono dalle fabbriche più inquinanti del pianeta dove gli operai lavorano con le maschere anti IPRITE della prima guerra mondiale.
                    TRUMP, è il novello BERLUSCONI, e fa il paio con SALVINI come uomo più odiato dalle élite, mentre è l’unico che contrasta lo strapotere cinese della produzione senza regole.
                    Com’è corta e plagiata la conoscenza e la memoria dei RADICAL CHIC: ricordo che una decina di anni fa una mia amica svizzera aveva proibito ai figli di comprare le sneakers della NIKE perché prodotte in Cina sfruttando i bambini.
                    Ora è tutta colpa del TYCOON.
                    Quant’è bello questo sfogatoio. Grazie ZWIRNER.

                    1. Silvestro scrive:

                      BREXIT – NO-DEAL

                      Ma i nostri strateghi al governo cosa pensano, qual’è la loro posizione.
                      Il Consiglio europeo del 21 marzo, è vicino. In quella assemblea una eventuale ipotesi di rinvio deve essere decisa all’unanimità.

                      Ci sarà prima una consultazione parlamentare italiana? Segnalo un silenzio assordante.

                      1. Marco.com scrive:

                        Tenemos huevos?

                        1. Marco.com scrive:

                          Tratta alta velocita’ su cui puo’ correre un treno

                          1. marco.com scrive:

                            Il Sig. Martello chiedeva un tema sull’Intelligenza Artificiale.

                            Lascio qui solo 2 pillole.

                            Prima pillola: c’è in atto un cambio di paradigma. Fino ad ora abbiamo sempre teso (participio passato del verbo tendere) a considerare il robot una macchina. Basti pensare ai libri di Asimov. Robot quali oggetti separati dagli esseri umani: macchine da una parte, esseri viventi dall’altra.
                            Oggi non è più così: il robot diventa PARTE di noi e serve ad aumentare le capacità dell’essere umano. Un telefonino è un’estensione delle capacità vocali ed auditive, una calcolatrice aumenta la velocità di fare calcoli. Ma telefonino e calcolatrice restano oggetti separati. Il prossimo passo sarà avere i dispositivi quali nostra parte integrante.

                            Seconda pillola: la più grande rivoluzione che non so neanche se definire tecnologica è quella che sta maturando in Cina. Shenzen è una metropoli che produce più dell’80% dell’elettronica mondiale.Nell’anonima periferia della città ci sono centinaia di macchine che mappano il genoma di ogni essere vivente. Migliaia di ricercatori sono impegnati a catalogare, analizzare, studiare il DNA. Stanno mappando anche i sentimenti, non solo i geni che sviluppano le malattie come i tumori. Sarà possibile programmare il DNA di nuovi esseri viventi. Nessuno può sapere dove porterà questo journey.
                            Lo scopriremo solo vivendo, cioè lo scoprirà che vivrà.
                            Au revoir.

                            • martello carlo scrive:

                              Finalmente!
                              EVOR, mi illudo che le mie provocazioni ti abbiano fatto uscire dal guscio, ( tra l’altro la tua icona non era niente male ) e spero che da provocato non intenda trasformarti in provocatore.
                              La richiesta di svolgere il tema sull’INTELLIGENZA ARTIFICIALI l’hai trasformata in pillole, ma da come le hai (sup)poste mi sembra che l’hai presa sul serio e in modo molto interessante, informato, e coinvolgente, vista la reazione degli altri “ soci “.
                              Spero solo che ZWIRNER non se l’abbia a male se approfittiamo della sua tolleranza.
                              Bene, accettando questa ipotesi ( della serietà ), avvalorata dal dialogo che, vedo, hai portato avanti, specie con GATON, hai focalizzato l’attenzione su due punti, il primo molto “umile” come tu stesso lo definisci, ma con il secondo che spalanca le porte ( e lo dimostra il primo intervento di GATON ) , all’infinito, affascinante e nel contempo inquietante mondo del tema originario: l’INTELLIGENZA ARTIFICIALE.
                              Scivolare su questo tema è quasi obbligato e tu stesso lo hai fatto dal momento che parli di di ASIMOV, e ….. hai voglia di bloccare il tutto con l’umiltà, per poi contraddirti parlando di obsolescenza: la fantasia ( ma si può parlare di fantasia quando la realtà si evolve alle velocità dell’informatica ? ) diventa irrefrenabile.
                              Il CYBORG, cioè il tentativo di creare l’interazione tra una componente biologica ed una elettronico/meccanica, ormai è acquisita, mediante un semplice collegamento USB si interfacciano neuroni, muscoli, nervi e movimenti.
                              Siamo già ad androidi dotati di intelligenza artificiale in grado di DECIDERE LA PROPRIA OPERATIVITÀ IN AUTONOMIA, SULLA BASE DEL FEEDBACK RESTITUITO DA STIMOLI ESTERNI e da modelli di analisi statistiche su grandi quantità di informazioni ( BIG DATA ), androidi come SOPHIA che ha avuto la cittadinanza di RYAD.
                              Lo studio, la mappatura dei genomi, del DNA così frenetica in Cina, dà la sensazione di qualcosa di irrefrenabile, appunto, come gli scopi di tali studi.
                              Il prossimo step quale sarà? Replicanti come nei sequel di BLADE RUNNER dove entra in gioco l’ eventualità di possibili mutazioni che rendono possibile l’autonomia e l’autogenerazione di MUTANTI?
                              Per chi crede nella teoria darwiniana dell’evoluzione, spesso generata da errori genetici o da fattori esterni come VIRUS o altri incidenti ambientali, non è difficile accostarla all’intelligenza artificiale e trarne le relative conseguenze.
                              C’è da sperare che le 3 leggi della robotica di ASMOV vengano severamente applicate, ma mi sembra che la prudenza sia una dote che non abbonda tra gli umani ( siamo appena partiti, alla preistoria, ma gli incidenti dei BOEING non sono certo incoraggianti ).

                              Meglio sospendere il tema ( per il momento ) e riatterrare sul tormentone, per quanto DEMENZIALE, della TAV .

                            • Gatón scrive:

                              Argomento intrigante.
                              La mia opinione è che comunque una macchina, o dispositivi elettronico che sia, sarà soltanto in grado di fare ciò per cui è stata costruita / programmata.
                              Lo farà in modo infinitamente più veloce e preciso, nel bene e nel male.
                              Ma da questo a credere possibile una evoluzione verso qualcosa in grado di autosvilupparsi ne passa.
                              Va bene la miniaturizzazione sempre più spinta, ma prima di arrivare ad un qualcosa di paragonabile al cervello umano ci vorrebbe una rivoluzione tecnologica, forse meglio dire filosofica.
                              Riconosco che il mio background possa influenzare la mia opinione in materia.

                              • bardamu scrive:

                                Anni fa, interessato a capire se un giorno un computer avesse potuto acquisire coscienza di sé, acquistai, e mi sciroppai, il ponderoso volume di tale Edelman ( biologo, premio nobel per la medicina ) “Sulla materia della mente” ( Adelphi 1992 ).
                                Riassumendo all’osso, e banalizzando molto, la tesi dell’illustre scienziato è che nessuna macchina potrà mai arrivare a sviluppare il numero di possibili interconnessioni cellulari ( che a livello cerebrale sono dinamiche ) del nostro cervello. L’autore ne precisa il numero asserendo che è superiore a quello degli atomi presenti nell’universo. Non chiedetemi come abbia potuto calcolare l’una e l’altra grandezza perché questo non viene precisato.
                                Ovvio che questa è una spiegazione materialista che non contempla alcun aspetto metafisico.
                                Non so che dire. Se non che sono contento del fatto che non vedrò il frutto dei progressi di certa tecnologia.
                                Quelli che ho già visto nell’ultimo decennio mi sono bastati.

                            1. marco.com scrive:

                              Non sono certo di essere stato compreso ……
                              Il punto che ho voluto portare in evidenza non e’ la capacita’ o meno di costruire macchine piu’ intelligenti di noi (che riconosco e’ un punto ma non e’ il punto che avevo in animo di esprimere)
                              Il punto che intendo presentare e’ la nascita di un nuovo soggetto diciamo meta’ uomo e meta’ macchina
                              Dobbiamo essere molto umili molto umili e rapidamente obsoleti
                              Resta il fatto che possiamo sempre dire chissenefrega

                              • Gatón scrive:

                                Metà uomo e metà macchina.
                                I cosiddetti esoscheletri stanno realizzando soluzioni fino ad ieri impossibili nel campo dell’aiuto a persone menomate nell’uso degli arti.
                                Interfacce digitali a tre dimensioni permettono interventi chirurgici mini invasivi su campi altrimenti non accessibili.
                                Il semplice smartphone consente comunicazioni immediate di immagini con interlocutori che si trovano agli antipodi.
                                Fin qui tutto bene.
                                L’importante è non abusare, non pretendere di sostituire fisico o intelletto con fantascientifici supporti tecnologici.

                                • marco.com scrive:

                                  Io penso che si andra’ molto oltre , ora siamo ancora ancorati culturalmente alla distinzione di spirito e materia

                              1. Silvestro scrive:

                                TAV

                                Esaurito l’aspetto pratico, cioè che LA TAV SI FARA’ MA NON SI PUO’ DIRE, passiamo alla lettura populista che caratterizza questa maggioranza. Conte, che esprime la sintesi del Governo, si muove in un quadro di questo tipo:

                                Tutto ciò che è stato fatto negli anni su questa infrastruttura è sbagliato, e a noi cosi non conviene. Non sono chiare però le alternative:
                                >> La galleria cosi non va bene / ne facciamo una più economica / la facciamo altrove
                                >> La ferrovia non serve; il futuro è degli automezzi elettrici (perché i treni funzionano ancora a vapore), e quindi si risolve con la costruzione di una corsia autostradale in più.
                                >> Del corridoio Lisbona-Kiev non ce ne frega niente e quindi ce ne tiriamo fuori.

                                Il questo quadro Conte ha già annunciato che si recherà prima da Macron (il colonialista) per convincerlo che il buco che ha già iniziato dalla parte francese non serve e lo dovrà chiudere.
                                Quindi andrà da Junker (l’ubriacone) a dirgli che i soldi stanziati per la TAV li vuole utilizzare per altre infrastrutture (ad oggi indefinite perfino nel titolo).

                                Questo elimina ovviamente ogni sospetto sulla nostra ambiguità e sulla chiarezza degli obiettivi a medio termine. Inoltre rafforza la nostra credibilità, aumenta in modo esponenziale la nostra coerenza ed il prestigio internazionale.
                                Questi episodi infine forniscono un quadro di certezze agli investitori esteri che certamente faranno a gara per operare sul nostro territorio.

                                Like like like infiniti.

                                • martello carlo scrive:

                                  Per quanto riguarda gli investitori esteri nel nostro territorio, no problem: sta arrivando la CINA.

                                  Andando un po’ alla ricerca della firma dei trattati TAV, mi sono imbattuto in questo articolo ( DIARIO DI TORINO – 20 luglio 2017 ) e non ho potuto trattenermi una risatina sui voltafaccia di mode, Paesi, opposizioni e governi:
                                  “TAV, CLAMOROSO STOP DELLA FRANCIA: PAUSA DI RIFLESSIONE “.
                                  ” Vogliamo riesaminare spese e risorse”. Ragioni economiche, dunque. La Francia, dopo aver cambiato la propria guida ( MACRON – ndr ) vuole riflettere sul modello di mobilità da portare avanti e sui progetti da finanziare.”.
                                  Uno dei commentatori , tale Giovanni Cattarello, scrive:
                                  ” Con questo governo ( GENTILONI – ndr ) entriamo in conflitto con tutta Europa. Prima Austria, ora Francia, la Svizzera già con i pendolari ha cambiato atteggiamento. Continuando di questo passo…tanti nemici tanto onore, ci stanno mandando tutti a quel paese.”
                                  Ah ah

                                  Non aggiungo altro, se non che, passato il pericolo FLOP elettorale della DEMENZIALITA’ IMENOTTERA, finirà anche la sceneggiata napuletana.
                                  La TAV SI FARA’, come sanno beniossimo SALVINI, GIORGETTI e le opposizioni, con buona pace di chi vuole le infrastrutture ecologiche al sud che si accontenterà, RDC in tasca, della mulattiera ROCCAPALUMBA – CASTRONOVO e la stagione pentastellata, passerà ( forse ) ad essere ricordata come un incidente della storia.

                                  PS. Ma non c’è qualche BORBONE in giro cui affidare al ricostituzione del REGNO DELLE DUE SICILIE?

                                • Gatón scrive:

                                  Una volta tanto sono d’accordo.

                                  • bardamu scrive:

                                    Anch’io. Compresi gli aggettivi tra parentesi riferiti a Macron e Junker. Del resto se si può dire che Silvio è un puttaniere perché si dovrebbe tacere della propensione alcolica del lussemburghese?

                                    • bardamu scrive:

                                      Un solo appunto di ordine grammaticale. Atteso che T.A.V. è un acronimo di treno ad alta velocità perché l’articolo determinativo viene coniugato al femminile visto che va riferito al soggetto “treno” ?

                                1. Marco.com scrive:

                                  Sarebbe cosa buona utile opportuna se almeno qui si potesse chiamare le cose con verbo di semplicita’ e verita’
                                  TAV

                                  Sono due le ragioni di base dell’opposizione all’opera
                                  Primo: gli abitanti della Val di Susa non vogliono essere sradicati dalla loro terra
                                  Secondo: ai nostri connazionali del Sud sta sul culo che lo stato italiano investa soldi al nord anziche’ devolverli a loro
                                  Tutto il resto e’ stucchevole manfrina ad uso carta igienica

                                  1. marco.com scrive:

                                    Niente da fare
                                    Il Signore non ha ascoltato le mie preghiere
                                    Il governo va avanti
                                    Riconosco di essere dalla parte sbagliata
                                    Mercy

                                    • martello carlo scrive:

                                      Merci, prego.

                                      • Marco.com scrive:

                                        Ho detto “mercy”, “pieta’”

                                        “Vi devo deludere” dice salvino.
                                        Mi vengono in mente cagnetti e cagnette
                                        L’organo maschile del maschio ha un rigonfiamento toroidale che gli impedisce di estrarlo a piacere. Succede che a volte resti incastrato dentro la cagnetta
                                        In questo caso si sente “caii, caiii, caiiiii”
                                        Poveretto

                                        • martello carlo scrive:

                                          Mettiamola così: io non sono obbligato a conoscere bene l’inglese e tu non sei obbligato a conoscere bene il francese.. e ne hai già dato prova.
                                          Comunque apprezzo la tua conoscenza dei cani e come l’hai messa giù, però devo dire che con la mia cagnetta succede il contrario: fa ahi ahi quando lo introduco.
                                          Non posso negare che stavolta mi hai divertito: un misto di sarcasmo e ironia molto apprezzabile.

                                    1. marco.com scrive:

                                      usque tandem bau bau ?
                                      di maio: grande vittoria dei 5s
                                      salvini: governiamo 5 anni con i 5S

                                      messaggi per ALLOCCHI UNITI d’ITALIA: oggi ha vinto l’Italia

                                      Orate fratres, e anche branzini, saraghi, pagri dentici ombrine …. rombo, no, qui non si trova il rombo buono come quello di Istanbul

                                      1. Silvestro scrive:

                                        MARTELLO (9 marzo 2019 alle 18:35)

                                        LE VERITA’ SULLA TAV LE HAI APPROFONDITE TU:
                                        “…si è trascurato il merito della battaglia della TAV.” scrivi. Ma la battaglia tra chi.
                                        Hai fatto una serie di osservazioni, ma sono quelle che riguardano solo i soci di maggioranza.
                                        Per consenso elettorale l’uno e per opportunità politica l’altro (sulla Diciotti deve ancora pronunciarsi il parlamento) nessuno dei partner ha interesse a rompere. Infatti è bastato un semplice artificio semantico (“manifestazione di interesse” anziché “bandi di gara”) per risolvere tutto: Dare in pasto ai beoti dei like l’illusione di aver vinto.
                                        IN REALTA’ CAMBIA NIENTE SIA NEI TEMPI CHE NELLE MODALITA. L’OPERA E’ BLINDATA E VINCOLATA DA SETTE TRATTATI DI CUI QUATTRO INTERNAZIONALI TUTTI RATIFICATI E DUE LEGGI NAZIONALI CHE CI OBBLIGANO AD ANDARE AVANTI.
                                        Di Maio non potrà far niente per fermarla e Salvini non dovrà far niente per facilitare la realizzazione.

                                        Ma se non siete d’accordo dentro al governo, chi altro dovrebbe essere convinto.
                                        Il “contratto” lo avete firmato voi no Zingaretti.
                                        La legge elettorale è quella votata anche da Salvini.

                                        Poi, a proposito di poltrone, se ci tieni, facciamo anche un elenco per questo Governo di cariche rinnovate, comitati ministeriali sciolti, dirigenti decaduti o fatti decadere, direttori con deleghe ritirate, consiglieri di amministrazione dimissionati perché privati della fiducia etc.

                                        1. martello carlo scrive:

                                          Distratti da quel troll di MARCO.COM, alias EVOR, dai LIKE partigiani di SILVESTRO, si è trascurato il merito della battaglia della TAV.
                                          Devo dire che quasi quasi mi vergogno sostenere le tesi assillanti di partiti ( compreso FI, ma soprattutto dei più recenti governi pidiottini ) che hanno lasciato incancrenire il problema, ma un’analisi della situazione va fatta.
                                          Tralasciando argomenti altrettanto importanti quali gli accordi internazionali e la validità dell’opera sia dal punto di vista politico che strategico, ritengo importante focalizzare l’ANALISI COSTI/BENEFICI, partorita da MARCO PONTI su input di TONINELLI, cioè da due individui accomunati da uno sguardo inquietante
                                          Considerato che:
                                          - la commissione è stata PREscelta da un ministro SCHIERATO e PREvenuto
                                          - che l’analisi risulta negativa per i COSTI (?) del mancato introito delle accise sui carburanti
                                          - che il governo ha varato l’ECOTASSA per favorire i veicoli elettrici
                                          - che prima dell’eventuale termine dei lavori non esisteranno più veicoli non elettrici
                                          - che il problema delle accise coinvolgerà non solo la TAV, ma l’intero paese
                                          - che ai governi italiani non è mai mancata l’ingordigia e fantasia per imporre nuove tasse
                                          - che sarà possibile imporre le accise sulle ricariche delle batterie
                                          la scelta di dire NO alla TAV sulla base di un’analisi costi/benefici DEMENZIALE non può che essere altrettanto DEMENZIALE.
                                          Non c’è da stupirsene dal momento che è sostenuto da una parte del governo che se non riequilibrata dai piedi ben piantati in terra della LEGA, ci farebbe rimpiangere i tempi precedenti alla BASAGLIA.
                                          Quindi la LEGA deve dire NO, ma ai ricatti pentastellati della decrescita felice: CADA PURE IL GOVERNO; voglio vedere DI MAIO, TONINELLI, DI BATTISTA e soprattutto FICO scappare a gambe levate inseguiti dai forconi dopo il CRASH del REDDITO DI CITTADINANZA.

                                          • Silvestro scrive:

                                            E’ un’altra grande mossa strategica di questo governo.
                                            E’ troppo comodo lasciarsi andare ad apprezzamenti e valutazioni di onestà e coerenza per il collega con cui governi e censurarlo quando non fa comodo.
                                            Era troppo facile trovare compromessi al ribasso e dilazioni ogni volta che c’era qualche disaccordo. Quando Salvini doveva salvarsi il culo dal rinvio a giudizio si è invocato perfino la “decisione collegiale”.
                                            Ora che compromessi non ce sono, tempi per una ricomposizione nemmeno, e per la TAV bisogna decidere per un SI o un NO allora improvvisamente si parla di “ricatti pentastellati”, di “scelte demenziali”.
                                            TROPPO COMODO: il famoso “contratto” era ed è sempre stato un paravento lessicale per gestire le poltrone, soddisfare il proprio ego, governare con posizioni divergenti.

                                            Probabilmente non sarà il pretesto per una soluzione definitiva, ma è certamente l’occasione per una nuova figura di merda, soprattutto con i francesi.
                                            Sono cazzi vostri (purtroppo anche degli italiani).
                                            Altro che “governo del popolo”, “governo del cambiamento”.

                                            Like like like

                                            • martello carlo scrive:

                                              Con te preferisco parlare di cose concrete come di €/£ perché quando scendi in politica scadi a livello di MARCO.COM ( EVOR ) e mi viene da dirvi: INSOMMA CHE ..AZZO VOLETE?
                                              Capaci solo di criticare, distruttivi, brontoloni, incapaci di esporvi con le vostre idee: siete quelli che in Veneto si definiscono ” BISATI “.
                                              Come i bambini rifiutate ogni autoanalisi, criticate chi criticai ma voi lo siete all’ennesima potenza: avete lasciato un paese allo SBANDO ( non parlo di EVOR per il semplice motivo che in politica è AGNOSTICO ) mettendo in piedi una legge elettorale strizzando l’occhiolino a BERLUSCONI che ha fatto lo sgambetto al paese… ma guai a parlare del passato, che poi è IERI. Si deve guardare alla situazione attuale, e continuate a MARTELLARE, MARTELLARE, come solo voi pidioti ex komunisti sapete fare con l’orchestra rossa al completo.
                                              Almeno avessi il coraggio di dire che ti andava bene il giglio magico e che ZINGARETTI dice cavolate quando ammette che avete sbagliato tutto…..NIENTE, però continui con questa storia del processo rosso a SALVINI per proseguire sulla linea golpista di ascesa al potere e poi parli di POLTRONE e manovre strategiche degli altri
                                              IL CONTRATTO nella versione definitiva recita: “CON RIGUARDO ALLA LINEA AD ALTA VELOCITÀ TORINO-LIONE, CI IMPEGNIAMO A RIDISCUTERNE INTEGRALMENTE IL PROGETTO NELL’APPLICAZIONE DELL’ACCORDO TRA ITALIA E FRANCIA”. mentre la prima bozza diceva che ” “Con riguardo alla Linea ad Alta Velocità Torino-Lione, nell’applicazione dell’accordo tra Italia e Francia, ci impegniamo a sospendere i lavori esecutivi e ridiscuterne integralmente il progetto”.
                                              La situazione è quindi chiarissima: SALVINI HA RAGIONE, soprattutto per l’evidente STRUMENTALIZZAZIONE del RAPPORTO COSTI/BENEFICI FARLOCCO, esattamente come il DIBBA, quindi, al di là dei tuoi depistaggi, LA TAV S’HA DA FARE anche a costo della crisi di governo.
                                              TANTO POI CI OPENSATE VOI A RIMETTERE IN SESTO IL PAESE, COME SEMPRE.

                                          1. marco.com scrive:

                                            Il tema non e’ eludibile con la cagnara dei bau bau

                                            Tutti bravi a criticare: chi non fa non sbaglia
                                            Poi quando devono governare fanno disastri
                                            E’ peggio di quello che dice Silvestro: non e’ solo questione di non rispettare le mirabolanti promesse
                                            E’ che questi distribuiscono soldi aumentando i debiti
                                            Ma lo si vede anche dagli interventi: sono abbagliati dal salvino

                                            1. Silvestro scrive:

                                              TAV

                                              Si può raccontare cosi:
                                              Due giovani imprenditori non si sopportano perché hanno una idea molto diversa degli affari. Ma entrambi hanno un gran voglia di concedersi un pranzo luculliano.
                                              Impiegano mesi per concordare il menu e definire la spesa ma infine trovano un accordo.
                                              Quindi pranzo ricco ed abbondante. Da molte parti fanno notare che il conto sarebbe stato salato ma imperterriti non vogliono rinunciare al loro banchetto.
                                              Però mano a mano che si avvicinava la fine del pasto cominciano a manifestare sospetti ed incertezze su chi debba pagare il conto. Cominciano quindi le solite scaramucce: “devo andare in bagno”, “ho dimenticato un impegno importante” etc.
                                              I due clienti, che quando si mettevano a tavola si sperticavano in apprezzamenti di stima e correttezza reciproca, diventano improvvisamente avversari rudi e sprezzanti perché, ovviamente, il conto lo dovrebbe pagare l’altro.

                                              La TAV è la scaramuccia, l’espediente; ma infine chi pagherà? Comunque vada saranno gli italiani, ovviamente.

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                                              • martello carlo scrive:

                                                Stamattina CASINI si è impappinato dopo accuse sullo stesso tono delle tue al rilievo fatto da un viceministro pentastellato che gli chiedeva il perché di tanta fretta quando tra governi di destra e di sinistra non si è fatto NULLA in più di10 anni.
                                                La risposta è semplice: abbiamo avuto negli ultimi 3 governo quanto di meglio la sinistra possa esprimere.
                                                Con ciò non voglio difendere l’inqualificabile strabismo miope di un’accozzaglia di VITELLONI che vogliono tagliare fuori il Nord dall’Europa come lo sono loro, meridionali incapaci di concepire un lavoro al di fuori della pubblica amministrazione e quindi incapaci di capire che se il nord salta, il biberon non glielo passa nessuno.
                                                Questi rincitrulliti che credono di aver costruito il loro consenso su idee fondanti ispirate dal padreterno e quindi non contrattabili, mentre è dovuto semplicemente al rifiuto dei governi PD ed al voto di scambio.
                                                Non vogliono cedere nonostante le sberle elettorali che dicono il contrario: non sono le idee sballate, è, come al solito, colpa di SALVINI.
                                                Se dovessi cominciare a sciorinare tutti gli epiteti da attribuire a questa banda di bulletti e bullette dovrei andare oltre il vocabolario e coniare un’infinità di neologismi, ma forse può rendere l’idea è sufficiente definirli SIMIL DIBBARTONINELLI.
                                                Mi rendo conto che i pericoli di far cadere il governo, in primis il ritorno di governi tecnici e di influenze PIDIOTE, il ritorno all’invasione, l’esposizione alle toghe rosse, la morte dell’autonomia concordata sono pesanti, ma NON SI PUO’ CEDERE A QUESTI BAMBOCCI di padoaniana memoria: io sono per la schiena dritta, quindi il RISCHIO VA CORSO.
                                                Tra l’altro la legge sul REDDITO DI CITTADINANZA non è ancora passata dal parlamento e la caduta del governo sarebbe l’occasione giusta per farlo saltare.

                                                • Silvestro scrive:

                                                  Questa ricerca continua delle colpe altrui è sempre più insopportabile e infantile.
                                                  Non è la prima volta che ne parliamo ma è più facile farne una narrazione distorta.
                                                  Il reddito di cittadinanza e quota 100 sono parte dello stessa abbuffata voluta ad ogni costo dai commensali insultando lo chef (un ubriacone) ed il Maitre come un incapace pur di ingozzarsi allo stesso tavolo. Quindi nessuna distinzione di responsabilità.
                                                  C’entrano ancora meno i governi precedenti di cui peraltro ha fatto parte anche quella Lega che si scagliava con insulti di ogni genere contro i rappresentanti di quello stesso sud con cui oggi divide il banchetto.

                                                  Ma c’è di più: contro gli 80 euro di Renzi gli attuali governanti usarono parole infamanti. Ci furono accuse esplicite di marchetta politica, mazzetta elettorale; Salvini si scandalizzò ”Il paese non si governa lanciando di tanto in tanto 80 euro dalla finestra ….”. Grillo con l’hashtag «Renzi #figlioditroika» tuonava “sono il cavallo di Troia con cui Renzi vuole entrare in Europa per poi aprire i confini italiani all’austerity della Troika.”
                                                  MA QUESTO GOVERNO, GLI 80 EURO, POI, LI HA ESPLICITAMENTE CONFERMATI, E QUINDI?

                                                  Su Salvini-Di Maio con molte ragioni si potrebbero ribaltare e moltiplicare gli stessi insulti che adottarono a suo tempo: TUTTI FIGLI DI TROIKA.

                                                  • martello carlo scrive:

                                                    Certo che è insopportabile PER TE; di certo non avete la coscienza pulita.
                                                    Avete buttato alle ortiche l’occasione più favorevole per far tornare il paese ai livelli pre crisi: Q.E, petrolio ai minimi, ripresa mondiale, lavoro sporco già fatto dal BOCCONIANO..
                                                    L’unica cosa di positivo che ci avete lasciato in eredità è la MOGHERINI.
                                                    Chissà perché, oggi il novello segretario tuo e di CASINI, dice che bisogna cambiare tutto, compreso il rapporto con i 5*.
                                                    “I RIBELLI DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE GUARDANO GIÀ AGLI SCENARI DI CRISI DI GOVERNO. E SPUNTA IL PIANO PER UNA ALLEANZA CON IL PD” ( IL GIORNALE ).
                                                    Sarebbe ora: ritorno all’OVILE. ed è quello che vi meritate: mi piacerebbe vedere una manifestazione NO TAV come quella di sabato scorso con ZINGARETTI e FICO a braccetto.
                                                    Ah ah.

                                                    • marco.com scrive:

                                                      Bau bau e nulla piu’ come e’ nella natura del cagnetto
                                                      Non c’e’ niente da fare

                                              1. Silvestro scrive:

                                                TAV

                                                C’è un’altra grande mossa strategica messa in atto da nostro governo.
                                                Con Macron e la Francia ci siamo lasciati andare a lamentele, ingiurie, recriminazioni sugli immigrati, sul franco coloniale, sui suoi interessi il Libia; abbiamo strizzato l’occhio ai gilet gialli violenti, abbiamo dichiarato che il Presidente sta governo contro la volontà dei francesi.
                                                Abbiamo esagerato ed insistito al punto da costringere Macron a creare un mezzo incidente diplomatico col ritiro del suo ambasciatore.

                                                Ora, in ginocchio, ci stiamo rivolgendo allo stesso per ridiscutere la Torino-Lione, per rivedere una decisione già presa. Ma dopo il contrasto cercato e voluto fino a ieri quale potrebbe essere la disponibilità francese.

                                                Se con altrettanto diplomazia ci mandassero a fanculo non ci sarebbe da meravigliarsi.

                                                Like like like

                                                1. marco.com scrive:

                                                  Oremus fratres

                                                  Che questo governo farsa e barzelletta mondiale finisca presto la tragica esperienza
                                                  Questo governo ha fatto la finanziaria 2019 sulla base di una crescita dell’ 1,8%

                                                  Questa previsione l’ha fatta questo governo, con Bitonci e Garavaglia della Lega in Commissione.

                                                  Non ci sono banane.

                                                  Oremus fratres

                                                  1. marco.com scrive:

                                                    i padroni (salvini e di maio) del cagnetto bau bauscia, genere martello, sono in ansia per la la loro bestiola e stanno pensando di introdurre il rdcc: reddito di cittadinanza canina
                                                    In cambio chiedono al cagnetto un pò più di verve perchè ultimamente ha perso un pò di smalto
                                                    appoggio incondizionatamente il rdcc

                                                    • martello carlo scrive:

                                                      Sai, il cagnetto bau bau deve occuparsi del giardino: attualmente sto tagliando la siepe prima che sia troppo tardi e me la mangi l’oidio. Sono 130 mt, e anche se è un’occasione per mantenersi in forma. prendere un po’ di sole ( sai, io non mi posso permettere le BAHAMAS, più per questioni familiari che altro ) e divertirsi, mi prende pur sempre un po’ di tempo.
                                                      Quanto alla verve, ogni volta che leggo le tue minchiate a striscia, essa sale a livello esponenziale
                                                      Si potrebbe migliorare, ma tu più che 2 righe non sai scrivere.
                                                      A volte mi piacerebbe darti un tema da svolgere per vedere quante righe tiri fuori da quella testa ( ti ricordi quando i professori ti davano il voto anche da quanto riuscivi a scrivere? ).
                                                      La sintesi è OK, ma bisogna anche valutare la mancanza di argomentazioni e di fantasia..
                                                      PER ORA MERITI 3 (TRE)).

                                                      • marco.com scrive:

                                                        Siccome tu prendi zero la partita si concluderebbe con un 3-0 per me
                                                        Ma non e’ un confronto possibile, tu sei cagnetto bau bauscia

                                                        • martello carlo scrive:

                                                          Contento tu…
                                                          A proposito di temi, te ne propongo uno che potrebbe esserti utile: ” come la tecnologia informatica può aiutare gli HANDICAP ”
                                                          NB Non si accettano meno di 6 righe.

                                                    1. marco.com scrive:

                                                      Oremus fratres
                                                      Fate rollback
                                                      Che Dio lo rinsalvinisca

                                                      1. marco.com scrive:

                                                        Sono stato alla posta a presentare la rchiesta del rdc
                                                        E voi?

                                                        • marco.com scrive:

                                                          Oggi e’ sorto il Sole dell’Avvenir
                                                          Come dice sallusti, e’ il primo giorno del Socialismo
                                                          Grazie salvino?

                                                        1. Silvestro scrive:

                                                          05/03/19 – PD RISORTO AL PASSATO

                                                          Dichiarando di assecondare le curiosità del blog potrei pubblicare il mio lungo curriculum lavorativo.
                                                          Potrei invece pubblicarlo nell’intento di essere più autorevole nelle mie dichiarazioni.
                                                          Ma non è cosi, è preferibile attenersi sempre a notizie e fatti noti, certi senza richiami a congiure o presunti colpi di Stato.

                                                          Partirei da un dato evidente: l’affluenza. Zwriner insinua il dubbio dell’AUTOCERTIFICAZIONE. Perplessità legittima che per par condicio andrebbe applicata anche ai 10221 voti per la segreteria della lega ed ai 52417 votanti segreti dei 5S. Gli 1,8 milioni di voti circa del PD per prudenza li possiamo anche dimezzare, o ridurre a un terzo, ma mi sembra che sull’affluenza non ci sia confronto.
                                                          Questa partecipazione in tutta Italia con code ai Gazebo dice viceversa che c’è anche un mondo che non si nasconde nell’anonimato dei social, che non vive di like, che non cerca quotidianamente un nemico contro cui scagliarsi, che non si compiace negli insulti dietro un nickname.

                                                          Sono d’accordo invece sul ritorno al passato. La reunion dei molteplici interpreti della sinistra, la rivitalizzazione di personaggi quali Bersani e D’alema ed altri dell’ala più radicale che hanno contribuito in modo determinante alla debacle della sinistra, non promette niente di buono.

                                                          Va però segnalato che il nuovo non è sempre meglio vecchio.
                                                          Docet Renzi, Salvini, Di Maio.

                                                          • Gatón scrive:

                                                            Ho risposto ad una tua specifica domanda limitandomi ai punti più strettamente connessi con l’argomento in questione.

                                                            • martello carlo scrive:

                                                              A mio parere l’hai scioccato con il tuo curriculum, tant’è che non ha risposto alle tue considerazioni, pur non essendo il meglio che avresti potuto dire sull’euro.
                                                              Tra l’altro avere una migliore, conoscenza tra di noi, non sarebbe male, anche se tra cotanti VIP, MARCO.COM potrebbe trovarsi a disagio.
                                                              :-D :-D

                                                          1. marco.com scrive:

                                                            Intanto, sig. Zwirner, NUOVO non vuol dire FUTURO, non confonda le cose.

                                                            Per dire:
                                                            - se NUOVO è TONINELLI, tenetevelo e mandatelo al macero
                                                            - se NUOVO è Quota 100 e reddito di cittadinanza, il futuro delle aziende e del lavoro in Italia sarà nerissimo

                                                            che poi alle primarie del pd siano andati un milione, un milione e 500 mila o altro, ma chissenefrega, che importanza ha ?
                                                            In ogni caso non è “épatez le bourgeois” stia tranquillo e buonino

                                                            1. Gatón scrive:

                                                              Non mi sono spiegato.
                                                              Non parlo dei decimali relativi al cambio concordato e stabilito, bensì al valore iniziale da dare ad una NUOVA moneta.
                                                              Quando fai una partita a poker, il valore delle fiches viene concordato tra i giocatori, solo successivamente questo si traduce in denaro.
                                                              Ciò che sostengo è che i padri fondatori avrebbero potuto definire l’Euro ad un valore pari a quello del Marco, centesimo più centesimo meno, i tedeschi non avrebbero avuto nessun cambiamento, per gli italiani sarebbe stato attorno alle mille lire, per gli spagnoli 100 pesetas, l’ordine di grandezza non sarebbe cambiato, mentre il dollaro avrebbe avuto un valore attorno ai due Euro.
                                                              Il mercato non c’entra, sarebbe intervenuto solo successivamente ad aggiustare i rapporti con le altre monete mondiali.
                                                              Ecco che la pizza da 5000 lire sarebbe stata 5 Euro, il caffè da 800 lire a 80 centesimi e così via.
                                                              Invece col cambio definito a parità col dollaro hanno ingannato la gente, facendo vedere dei prezzi apparentemente uguali in realtà raddoppiati.
                                                              Lo stesso meccanismo che in USA, ma anche da noi, ti fa pagare un prodotto 49,99 che non è 50, l’impatto della prima cifra del prezzo è determinante, così dicono gli studiosi dell’umana psiche.
                                                              .

                                                              • martello carlo scrive:

                                                                Premesso che siamo d’accordo sulla dabbenaggine, superficialità ( e ignoranza da pigrizia cerebrale ) dei consumatori, devo ammettere, com’è giusto, che la corresponsabilità delle istituzioni non può essere sminuita, compresa quella del governo Berlusconi: limitarsi ai convertitori non lo scusa.
                                                                Sulla facilità di calcolo, mi sembra che riferirsi al marco moltiplicando o dividendo per 1000 o all’euro moltiplicando o dividendo per 2000, non ci sia poi ‘sta grande differenza.
                                                                E qui devo concordare con MARCO.COM: l’ingresso nell’euro ha coinvolto 12 paesi, non solo Germania, Spagna e Italia.
                                                                Mi sembra comunque che le origini dell’euro , i suoi cambi, che partono dall’ECU, siano ancora un po’ oscuri, e quindi valga la pena di approfondire l’argomento con più tempo a disposizione-

                                                              • marco.com scrive:

                                                                Pure io non mi sono spiegato e avevo capito cio’ che avevi scritto
                                                                Il valore del cambio essendo un rapporto effettivamente poteva essere qualsiasi, non so se l’Italia poteva imporre qualcosa visto che c’era piu’ di una decina di Nazioni coinvolte nell’operazione
                                                                Il mio riferimento al mercato era espressamente e intenzionalmente al post introduzione dell’euro
                                                                Non ci sono state sollevazioni o reazioni fortemente negative perche’ evidentemente era nei limiti di assestamento fisiologico

                                                              • Silvestro scrive:

                                                                Ti segnalo nuovamente l’articolo già proposto il 27 febbraio 2019 alle 15:11

                                                                https://www.ilfattoquotidiano.it/2016/01/18/quelli-che-leuro-era-giusto-ma-il-cambio-era-sbagliato/2385235/

                                                                La spiegazione di ALBERTO BAGNAI senatore Lega e attuale Presidente della Commissione finanze, chiarisce proprio perché (su segnalazione di Cirino Pomicino) l’euro non poteva essere 1 a 1000 lire.

                                                                • Gatón scrive:

                                                                  Lo sapevo benissimo, era parte del mio know how professionale, ma tutto questo non fa altro che spostare l’origine del problema.
                                                                  Nessuno avrebbe avuto da ridire per un ECU pari al marco con proporzionale aggiustamento per tutte le altre monete.
                                                                  O successivamente per un Euro pari a mezzo ECU.
                                                                  L’unica novità che posso rilevare da questo articolo è la lungimiranza di Cirino Pomicino, che aveva visto giusto.
                                                                  Del resto, lo aveva detto anche mia suocera.

                                                                  • Silvestro scrive:

                                                                    BAGNAI scrive:

                                                                    “Una Fiat Punto all’epoca costava 17.700.000 lire. Al tasso di conversione ufficiale (cioè dividendo per 1936,27 e arrotondando) facevano 9.150 euro (9.141,28). Al tasso “Pomicino” (cioè dividendo per 1000) avrebbero fatto 17.700,00 euro, cioè quasi il doppio. ….
                                                                    …. I tedeschi, ad esempio, entrarono a circa due marchi per ECU (cioè a circa 1000 lire per marco). Se noi fossimo entrati a 1000 lire (anziché circa 2000), per loro la nostra Punto sarebbe costata dall’oggi al domani circa il doppio (17.700 euro anziché 9.150). E lo stesso sarebbe valso per tutti i nostri prodotti esportati verso l’Eurozona.…..
                                                                    La rivalutazione realizzata entrando a 1000 lire sarebbe stata neutrale sul mercato interno, ma catastrofica su quello estero: si stima che un simile raddoppio dei prezzi italiani avrebbe determinato un dimezzamento delle nostre esportazioni….”

                                                                    Sulla base del tuo know how professionale (e di tua suocera) gradirei un commento.

                                                                    • Gatón scrive:

                                                                      Anche se non è sabato provo a soddisfare la tua curiosità.
                                                                      Ho sempre lavorato in ambiente bancario, come informatico/organizzatore, in particolare ho curato la realizzazione delle reti interbancarie prima internazionale (SWIFT) poi nazionale (SIA e sottoreti di categoria).
                                                                      All’epoca in cui è nato l’ECU e si parlava di SME ero distaccato presso il Serviuzio Estero .

                                                                    • Gatón scrive:

                                                                      Mia suocera, come tutte le persone nate nella prima e seconda decade del secolo scorso, ha vissuto l’abbattimento del valore della lira a seguito degli eventi storici.
                                                                      Mia nonna, nata nel 1890, diceva 100 lire per dire 100.000.

                                                                    • Gatón scrive:

                                                                      Quello che scrive Bagnai è sua opinione.
                                                                      Quello che ha detto Pomicino, e che tu non hai capito, è che i prezzi in Euro sarebbero stati alla stregua dei prezzi in Lire mettendo semplicemente una virgola davanti alle ultime tre cifre.
                                                                      Invece in questo modo chi prendeva 10 (mila lire) per un prodotto o una prestazione, ha preteso di prendere ancora 10 (euro), dimezzando di fatto le retribuzioni dei lavoratori dipendenti e dei pensionati.
                                                                      Non puoi applicare il cambio Pomicino sui prezzi con un Euro al cambio Prodi, prezzo e cambio devono essere coerenti.
                                                                      Ho detto semplicemente che un cambio INIZIALE sulla base del Marco non avrebbe prestato il fianco alle malversazioni di commercianti e professionisti, con la complicità dei governanti.

                                                              1. marco.com scrive:

                                                                Stato Arretramento mensile

                                                                Periodo di riferimento: 1 anno dal Voto del Peggioramento, 9 mesi di governo dei Matti Scappati di casa con tanto di cagnara dei bau bauscia

                                                                Sintesi: il peggioramento dell’economia sta avvenendo con sorprendente velocità e addirittura è in accelerazione.
                                                                Effetti dei provvedimenti del governo:
                                                                - Quota 100: ne approfittano gli statali in particolare del Sud. Un grande risultato per Salvini
                                                                - Reddito Cittadinanza: ottimo veicolo per accelerare la decrescita
                                                                - PIL in picchiata. Nessuno come questo governo aveva sbagliato le stime messe nella Finanziaria dallo stesso governo , non da quelli precedenti
                                                                - Ecotassa: grande acceleratore di decrescita
                                                                - Debito pubblico in aumento e spread sempre su alti livelli
                                                                La popolarità del governo è molto elevata. Il popolo ha votato e vota e quindi tutto a posto

                                                                Numeri
                                                                Migranti: azzerato il flusso in ingresso tramite barconi e lenta riduzione del backlog di quelli da espellere, nonostante nessun nuovo accordo con gli stati africani sia stato ottenuto da questo governo (per la verità non è stato neppure cercato)
                                                                Pugni battuti sul tavolo a Bruxelles: zero risultati, solo slogan di propaganda
                                                                Flat Tax: il governo sta creando le condizioni per una Flat Tax al 45%, solo il 30% in più rispetto al 15% di obiettivo

                                                                Outlook
                                                                Tutto fermo: nei prossimi mesi ci sarà una focalizzazione sul tema Europa Si-Europa No

                                                                1. martello carlo scrive:

                                                                  LE PRIMARIE DEL PD ORMAI SONO INUTILI

                                                                  Il nuovo segretario è stato eletto ieri dagli stradaioli sulla piazza: SALA è lo SPARTIACQUE, il novello MOSE’ che, aprendo il MEDITERRANEO come fosse il MAR ROSSO, consentirà la ripresa dell’immigrazione, questa volta a PIEDI, dopodiché vincere le elezioni non sarà più un miraggio.
                                                                  Ne siamo tutti felici. La CRISI DA ASTINENZA è finita: abbiamo finanziato un’ organizzazione che è stata perfetta, con quasi 2000 associazioni, tra cui ANPI, ACLI, ARCIGAY, sindacati, le migliori scolaresche, pie donne e immigrati di tutti i tipi, insomma il meglio del paese ( tra cui spiccavano la BOLDRINI E BISIO ) che combatte valorosamente il neofascismo del resto d’ITALIA.
                                                                  Non è mancato il multiculturalismo d’èlite con danze tribali e concerti con tamburi e tamburelli che ci hanno dimostrato come siano superati ( giustamente ) il BOLSCIOI e i concerti BRANDEMBURGHESI.
                                                                  Il futuro dell’Italia, più che colorato mi sembra piuttosto NERO.
                                                                  :-D :-(

                                                                  1. Gatón scrive:

                                                                    Come ho avuto modo di scrivere altrove, è doveroso ricordare che il governo Berlusconi aveva inviato a tutte le famiglie un convertitore Euro / Lire, hai mai visto qualcuno usarlo ?
                                                                    Pertanto i primi responsabili siamo noi consumatori e la nostra dabbenaggine / superficialità.
                                                                    D’altra parte ben ci avevano pensato e su questo avevano contato i padri fondatori quando hanno ideato la nuova moneta.
                                                                    Sarebbe stato troppo semplice definirla sul valore del marco tedesco o della “lira pesante”, sarebbe stata una semplice questione di decimali.
                                                                    Invece no, hanno preteso di rapportarsi al dollaro.
                                                                    I risultati li abbiaml vissuti tutti.
                                                                    Sulla nostra pelle.

                                                                    • martello carlo scrive:

                                                                      Non capisco l’ultima parte del tuo intervento: forse mi sono perso qualcosa.
                                                                      Puoi spiegarti meglio?

                                                                    • marco.com scrive:

                                                                      C’e’ qualcosa che non fila perche’ quello che dici va contro la legge della domanda e dell’offerta
                                                                      Oppure puoi sempre sostenere che detta legge e’ sbagliata
                                                                      L’affermazione “l’euro e’ una moneta sbagliata” e’ indimostrabile, il cambio applicato, decimale piu’ decimale meno, e’ stato in linea se non addirittura determinato dal mercato

                                                                    1. martello carlo scrive:

                                                                      @ SILVESTRO 27 febbraio 2019 alle 15:11

                                                                      Al di là delle cause interne dell’aumento dei prezzi denunciate nella mia risposta a CICCIO FEDELE che evidentemente devono essere considerate di microeconomia, per quanto riguarda gli eventi macro che hanno portato attraverso lo SME e il relativo ECU, con tutte le conseguenze nefaste che stiamo riscontrando, tu hai equivocato sul valore finale della £ sul’ euro, come se io lo avessi considerato un valore deciso a tavolino dal colpo di stato del ’94 e mi hai rimandato alla pappardella lapalissiana di BAGNAI, per dimostrare che un rapporto troppo basso ( 1/2 addirittura ) sarebbe stato esiziale per la nostra economia.
                                                                      Non è così, dal momento che il cambio £/€ si è basato sulla media delle valute in ECU dello SME del 1999 ( anzi del 1997 ) e la cosa mi è chiarissima; ciò che intendevo dire, e qui entra in campi il cambio della guardia a palazzo CHIGI, è sul COME è stato gestito e da CHI, l’arrivo al traguardo del 1997.
                                                                      Viste le nostre condizioni economiche e politiche, c’è stata una TROPPO FRENETICA corsa all’Euro per non restarne fuori, ma solo per questioni di PRESTIGIO ( anche personale ) che ( forse anche intenzionalmente ) ci ha costretto a SVENDERE lo spezzatino IRI, colonna portante dell’economia italiana con dentro tutto, anche i suoi fiori all’occhiello tra le quali BANCHE come CREDITO ITALIANO e BANCA COMMERCIALE ITALIANA ( che aprirono la strada all’ingresso in Italia delle banche straniere ), il tutto per avere una riduzione del debito di un magro 8%.. Tra l’altro, molte di queste operazioni sono finite sotto inchiesta da parte della MAGISTRATURA ).
                                                                      In sostanza, anche per eventi quali la riunificazione tedesca che impose alti tassi d’interesse sopportati con una svalutazione pesante di STERLINA e LIRA ( SOROS ), avrebbe consigliato di non entrare nell’EURO fino al raggiungimento di una situazione più stabile, mentre le 1936,27 £ non lo erano abbastanza per sopportare le manette.
                                                                      L’unico vantaggio fu la riduzione del rischio default con spread inesistente e bassi tassi di interesse garantiti dalla potenza economica tedesca che però, in assenza anche di una banca centrale di ultima istanza, alla prima seria crisi economica ( 2008 ) vennero a saltare.
                                                                      Il fatto che , fino al 2008 non si sia riusciti, nonostante ciò a ridurre il debito pubblico nonostante le politiche di austerità evidenziate dal notevole saldo primario, dimostrano come l’ingresso nell’EURO e il PATTO DI STABILITA’ siano stati e siano MORTALI per il nostro paese.
                                                                      LE PROSSIME ELEZIONI EUROPE SARANNO L’ULTIMA OCCASIONE PER POTER CAMBIARE QUESTO INSOPPORTABILE STATO DI COSE; TUTTO IL RESTO E’ FUFFA.

                                                                      • Silvestro scrive:

                                                                        Ci sono due aspetti da sottolineare:

                                                                        >> Le riforme mancate / incomplete che in più di una occasioni sono state bocciate anche da consultazioni popolari. Riforme che anche lo studio tedesco da te citato le segnala come una delle cause che hanno impedito all’Italia di essere più competitiva.

                                                                        >> Il ruolo dei mercati finanziari che detengono il 40% del nostro debito. La loro fiducia è fondamentale per la sopravvivenza economica e condiziona in modo sostanziale la nostra capacità di essere “padroni a casa nostra”.

                                                                        Infine se sfrondiamo le aspettative dagli slogan generici mi è tuttora sconosciuta l’idea di Europa del movimento sovranista e dei “prima noi”.

                                                                      1. martello carlo scrive:

                                                                        @ CICCIO FEDELE 27 febbraio 2019 alle 16:08

                                                                        Nell’ apprendere con piacere che sei un’ottima forchetta, devo ammettere che il tuo ragionamento, seppur parziale, non fa una grinza. Lasciando perdere se il cambio €/£ fosse alto o basso, il costo del caffè avrebbe dovuto risultare da questa semplice operazione: 700:1936,27 = 0,36 €, tento per non fare gli spilorci, facciamo cifra tonda 40 cent, la pizza da 8500 £ a 4,39 €, diciamo 4,5 arrotondati.
                                                                        Nei negozi rispettabili c’era il doppio prezzo e comunque con i calcolatori chiunque avrebbe potuto vedere quale era il prezzo nelle vecchie lire.
                                                                        Di chi è la colpa del mancato controllo dei prezzi ( non del cambio )?
                                                                        Colpa dell’ignoranza dei consumatori, dei negozianti, del governo, dei sindacati, delle associazioni dei consumatori, dell’ ISTAT; diciamo che il raddoppio del costo della vita ce lo siamo meritato quasi tutti, come il governo MONTI.
                                                                        Il reddito fisso ci ha perso alla grande, i commercianti ci hanno speculato altrettanto alla grande, ma in modo molto miope: HARD DISCOUNT, PRODOTTI CINESI e dei paesi emergenti ci hanno invaso e contribuito, sia pur parzialmente alla crisi attuale, anche dei commercianti stessi.
                                                                        Chi ci ha guadagnato? Penso in pochi: lo dimostra la crisi del paese, ma non mi dire che non è questione di destra o di sinistra: le politiche sono state completamente diverse , a volte invertite, soprattutto nei confronti dell’UE.
                                                                        Di questo risponderò direttamente a FRA’ SILVESTRO.

                                                                        1. Silvestro scrive:

                                                                          Mi riferisco allo “studio di un primario istituto economico TEDESCO su chi ha guadagnato e perso (pro capite) dall’ingresso dell’euro ad oggi” (martello carlo 26 febbraio 2019 alle 01:35 + estimatori annessi).

                                                                          questo studio tra l’altro afferma:
                                                                          “L’Italia non ha ancora trovato un modo per diventare competitiva all’interno dell’eurozona. Nei decenni prima dell’introduzione dell’euro, l’Italia svalutava regolarmente la propria valuta con questo scopo. Dopo l’avvento dell’euro non è stato più possibile. Invece, erano necessarie riforme strutturali. La Spagna mostra come le riforme strutturali possono invertire la tendenza negativa”.

                                                                          Sul “chi ci ha svenduto per entrare in quel modo a MAASTRICHT” poi, a me risulta che votò a favore anche la Lega di Bossi, pur essendo all’opposizione (ottobre 1992).

                                                                          superficialità, leggerezza, svista, disinformazione……
                                                                          direi MESCHINITA’ ed è un altro dei motivi che mi fanno girare le balle.

                                                                          • martello carlo scrive:

                                                                            Il bue continua a dare del cornuto all’asino: dopo aver dimostrato quanto tragica sia la situazione al nord a causa della cocciuta arretratezza del sud e quindi del disastro EURO ( il lombardo veneto e l’Emilia Romagna da sole sarebbero al livello delle regioni più ricche d’Europa ), tu cosa mi rispondi?
                                                                            E’ COLPA ANCHE DELLA LEGA DI BOSSI CHE NEL ’92 HA FIRMATO MAASTRICHT…. e poi accusi me di ” SUPERFICIALITÀ, LEGGEREZZA, SVISTA, DISINFORMAZIONE……”.
                                                                            E’ inutile che ti ripeta che nel ’94 c’è ,stato un colpo di stato finalizzato alla gestione della transizione da parte della sinistra, cioè di CIAMPI ( che è quello che si è fatto fottere da SOROS i lingotti della banca d’ Italia per difendere il cambio della LIRA), di PRODI e di tutta la congrega che per diminuire il debito ha cucinato lo spezzatino IRI per poi svenderlo ai soliti noti, dentro e fuori l’Italia.
                                                                            Correre all’impazzata per arrivare DISTRUTTI per entrare nell’UE col cambio a 1936,27 è stata la lega o il CDX?
                                                                            E’ inutile che tu citi la Spagna che ha fatto le riforme: MI VUOI DIRE QUALI CACCHIO SONO?
                                                                            Lo sai che l’avanzo primario è il maggiore d’Europa?

                                                                            MAI CHE TU RISPONDA PUNTUALMENTE UNA VOLTA AI MIEI POST E MAGARI CONTESTI O SMENTISCA LA SITUAZIONE DISASTROSA DESCRITTA.
                                                                            SOLO DIVAGAZIONI E BASTA

                                                                            • Silvestro scrive:

                                                                              E’ inutile che ti scaldi tanto.
                                                                              Io ho completato il contenuto di uno studio tedesco (Centrum für europaische Politik) CHE HAI CITATO TU, RIPORTANDO SOLO QUELLO CHE TI FA COMODO.
                                                                              Risposta più diretta di cosi….
                                                                              Infine la Lega anche se all’opposizione ha votato a favore del trattato di Maastricht. Vero o no.

                                                                              Su tutta la manfrina del colpo di Stato per il cambio euro a 1936,27 ti segnalo il link molto esplicativo di ALBERTO BAGNAI senatore Lega e attuale Presidente della Commissione finanze. Capisco che non sono argomenti da bar, ma prima di dire altre stronzate documentarsi un po’ magari non fa male.

                                                                              https://www.ilfattoquotidiano.it/2016/01/18/quelli-che-leuro-era-giusto-ma-il-cambio-era-sbagliato/2385235/

                                                                              Tutto il resto, lo ripeto, (congiure, sospetti, intrighi) li lascio solo a te.

                                                                              • Ciccio Fedele scrive:

                                                                                Martello Carlo e Silvestro siete sociologicamente parlando molto interessanti…siamo nel 2019 e cercate a tutti i costi di scannarvi con ragionamenti dx-sx, lega pd buoni e cattivi, bugiardi e onesti…
                                                                                Vi voglio proporre un giochino pero’ ripulitevi del vostro dna ultras… Nei tristi bar della provincia veronese il caffe’ veniva tra le 600 e le 800 lire. Con l’entrata dell’euro dopo un brevissimo passaggio a 70 cent si e’ passati a 1 euro.
                                                                                Nelle pizzerie della triste bassa veronese le pizze (che all’epoca non erano gourmet) costavano massimo 8500 lire….oggi negli stessi tristi posti c’e’ la pizza gourmet con datterino del mediocampidano, la mozzarella di bufala campana (o con la stracciatella pugliese) il crudo di montagnana dop oppure scegliete voi la zona che piu’ vi aggrada al costo (questo si molto gourmand di 14 euro)
                                                                                Al di la’ della destra, della sinistra del centro e di pippa pig, chi ha guadagnato di piu’ considerando che solo lo stipendio e’ rimasto invariato negli ultimi 15 anni? Chi doveva controllare il cambio euro/lira? Chi e’ stato onesto? il commerciante o il vostro datore di lavoro?
                                                                                In uno stato di diritto il popolo (quello vero) non il M5S avrebbe fatto le barricate in piazza…da noi il datterino ci ha comprati tutti. e siamo diventati tutti tripadvasorini e giudici di masterchef…

                                                                                • Silvestro scrive:

                                                                                  IL PROCESSO ALLA STORIA E’ UN ESERCIZIO CHE NON MI INTERESSA.
                                                                                  Valutare Le scelte del passato col senno di poi è troppo facile ed inoltre manca la controprova, ovvero come sarebbero andate le cose con decisioni diverse. Non va inoltre trascurato l’esito di votazioni che, tra quelle locali, regionali, nazionali ed i referendum sono piuttosto frequenti.
                                                                                  Le recriminazioni, le interpretazioni del passato, con tutto quello si tirano dietro, le lascio ad altri.

                                                                                  Ho detto, ripeto, ribadisco, insisto, mi interessa soprattutto confrontarmi e commentare fatti e scelte recenti perché, queste si, condizionano il futuro.

                                                                          1. martello carlo scrive:

                                                                            ZWIRNER, sono quelli che piangono quando perdono le elezioni, mangiano dottrina dalla mattina alla sera, non si sono ancora accorti di essere stati abbandonati per CONFINDUSTRIA e LOBBY MULTINAZIONALI, in un’isola del pacifico dove non è ancora trapelata la notizia che la rivoluzione è finita.
                                                                            Ma non è questo che preoccupa, ormai noi ci siamo abituati; preoccupa invece il fatto che sta partendo il reddito di cittadinanza e, se quello degli uffici elettorali rappresenta è la voglia di darsi da fare al sud, è meglio cercare da subito un adeguato stock di divani.
                                                                            CHE SAN GIGGINO CE LA MANDI BUONA

                                                                            1. marco.com scrive:

                                                                              bau bauscia (cagnetto genere martello) abbaia abbaia come peraltro è nella sua natura

                                                                              ma chi ha un po’ di lume umano si chieda e risponda: reddito di cittadinanza produrrà ricchezza ? quota 100 produrrà ricchezza ? chi ha fatto la finanziaria basata su una stima di crescita maggiore dell’ 1%? chi ha fatto la finanziaria che prevede una misura di salvaguardia più che doppia a quella che ha trovato ? chi ha fatto salire lo spread che costa a tutti gli italiani miliardi di interessi ?

                                                                              la risposta è MOLTO semplice: la voglia matta di stare al governo della coppia di maio salvini

                                                                              1. Silvestro scrive:

                                                                                Gli exit poll contano niente.
                                                                                Valgono meno di 24 ore e influenzano nessuno perché sono sondaggi del dopo voto. Schierati o non schierati, si accerta subito se sono indagini farlocche.
                                                                                Chi le propone non fa bella figura e meno ancora le agenzie che le hanno realizzate.

                                                                                Su sondaggi, infine, credo che i veneti (e Zwirner) siano quelli meno indicati per ricamarci sopra. Mi sovvien Il famoso referendum online sulla indipendenza veneta (marzo 2014) osannato come grande espressione di popolo, i cui voti poi, risultarono provenienti in gran parte da Santiago in Cile dalla Serbia e dalla Spagna.

                                                                                1. marco.com scrive:

                                                                                  Mi dispiace dirlo ma la stessa accusa “accecati dalla fede” si applica a zwirner
                                                                                  Intanto, la regione Sicilia, che da tempo non e’ piu’ governata dai kattivi, spende e spande come prima piu’ di prima
                                                                                  In questo caso allora scatta l’altro meccanismo psicologico: l’unita’ d’italia e’ un fake storico
                                                                                  Cosa dire degli exit poll: che si tratta di show business giornalistico che e’ lo stesso piatto che mangia zwirner

                                                                                Rispondi a martello carlo

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