04
ago 2017
AUTORE micheloni
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SETTI, ME NONA E EL CONTO DE LA SERVA

La storia societaria dell’Hellas Verona aggiunge un nuovo misterioso capitolo. Per la Guardia di Finanza il vero Patron del Verona è il petroliere Volpi.

Il nome di Volpi va detto circola dal giorno stesso dell’arrivo di Setti, il quale va altrettanto ricordato ha sempre puntualmente smentito che dietro di lui ci fosse il milionario ligure.

Ora benché non sia un fan delle Fiamme Gialle, trovo alquanto strano inventino di sana pianta la proprietà da parte di Volpi di una Società professionistica di Calcio di Serie A, così tanto per fare una boutade estiva.
Qualche carta, documento, se non notarile quanto meno privato, lo devono pur aver trovato.

Ma visto che di più non sappiamo, sputare ognuno la propria verità è in questo caso esercizio inutile quanto inutile è lo spreco di energie nel provare a cercarla.

Un pizzico di preoccupazione però per chi ha l’Hellas nel cuore non può non esserci… almeno questo ci sia concesso.
Qualcosa sotto c’è. Cosa non lo so. Ma c’è.

Mia nonna spesso quando voleva vederci chiaro “coi schèi” usava il termine “i conti de la serva” di cui ignoro l’origine e il nesso, ma che corrisponde più o meno al concetto di “conti a spanne”, che va da sè, sono lungi dall’essere attendibili.

Da tifoso (che via Belgio l’ha percorsa solo in qualche giro in Zai) ho quindi provato per gioco a mettere insieme un po’ di questi conti, che volutamente però non pubblico, lasciando a voi il passatempo estivo di sommare cifre e trovare totali. Tanto ciò che conta più che le cifre è il ragionamento.

Paracadute + introiti dal mercato in uscita fa un bel pò di milioni di euro per “affrontare” la serie B.
Quello in entrata è storia recente con acquisti quasi tutti a costo zero o a poco (in ogni caso per alcuni giocatori un vero affare a seguito della promozione, se parliamo dei vari Luppi, Bessa, Fossati ecc.).

Ne esce un totale da tutti considerato più che idoneo per “sostenere” la scorsa stagione di Serie B.

Una differenza quella tra “sostenere” e “affrontare” che reputo molto importante e che spero possiate leggere e comprendere tra le righe.

Ora nasce spontaneamente una domanda. Anzi due.

PRIMA DOMANDA – Per quale motivo Setti ha chiesto all’Assemblea di Lega la scorsa estate di poter disporre tutti e subito dei milioni del paracadute (facendo incazzare al riguardo il presidente del Napoli ADL)?
Soldi che va detto sarebbero dovuti servire per ammortizzare e appunto “sopportare” le spese a carico per la stagione successiva (di B) e non per coprire buchi di bilancio di quella malamente appena conclusa (di A).

Ricordo infatti che la reale funzione del paracadute, al contrario di quanto pensa la grande maggioranza dei tifosi, non è un regalo della Lega a chi retrocede per rinforzare la rosa e risalire subito in Serie A (il che sarebbe scorretto quanto inaccettabile da parte delle altre società di B che non godono di tali benefici), quanto invece per non patire difficoltà economiche (che porterebbero molte società a fallire come accaduto in passato), a fronte di ingaggi sottoscritti in A e difficilmente sostenibili con le minori entrate della B. (Rómulo, Pazzini, Gomez, ecc. per fare un esempio).

Perché quindi tanta urgenza di liquidità appena retrocessi e ancora lontani dalla programmazione per la B ? non sono bastati i soldi della A per “sostenere” quella stagione in A?

SECONDA DOMANDA – Se la scorsa stagione in cadetteria si doveva “sostenere” con le entrate dalla Lega B più il paracadute, (il cui totale ritengo che tutti considerino bastare e avanzare per coprire i costi), perché in primavera la Società ha intrapreso una procedura (del tutto legale sia chiaro) finalizzata a farsi anticipare da un istituto di credito l’equivalente dei 15 milioni della seconda parte del paracadute garantiti dalla Lega anche a fronte di mancata promozione?
Mettiamola così.
Pur ammettendo che il mio ragionamento sia completamente sbagliato da capo a piedi, a me questo rincorrere denaro cash da parte della Società prima dei tempi stabiliti inquieta e non poco.

Ma in mancanza d’altro non mi resta che fidarmi del nostro Presidente Setti, che dati alla mano, pur con qualche evitabile errore, ha sinora ben operato e al quale rinnovo la mia personale fiducia affinchè operi per un futuro sereno nella massima serie del nostro amatissimo Hellas Verona.

Fiducia che di conseguenza da a questo mio post l’equivalente di un passatempo da spiaggia “giusto par parlar”… soto el caldòn de sto can de Lucifero.

P.S.
Ah… dimenticavo.
Stanotte mi è apparsa In sogno la mia adorabile nonna che mi ha detto: “Caro neòdo, el sarà anca el conto de la serva e mi de balòn no capirò un ostia, ma par mi in sti du ani, come se ciamelo el presidente?.. ah si Maurissio Seti el debito col Volpin del petrolio, tanìn più tanìn meno, el dovaria averlo altro che estinto… la prosima olta però par ste robe qua ciama to nono che la dominica l’andava sempre al stadio visin a Porta Noa a vedar vintidu semi che core drio a un balon. Mi più de conti de late e ovi faso fadiga a capirghe qualcossa de sti casini chi”.
…A CHI LO DICI NONNA

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9 risposte a “SETTI, ME NONA E EL CONTO DE LA SERVA”

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  1. Arnoldfranco scrive:

    Condivido pienamente

    1. paperinik scrive:

      ….spesso nebulosa la storia societaria della migliore squadra che il mondo abbia visto mai.Qualche domanda vien da farsela.

      1. claudio scrive:

        Mauro,
        sa dito ?? :
        tanzi – pastorello
        volpi – setti

        destinati ad essere umiliati da presidenti che nel silenzio addirittura hanno uno stipendio, oltre che svuotare le aziende , ma la cosa che fa più male è che sono sempre considerati e accolti come salvatori della patria…
        mentre la nostra storia purtroppo ci insegna ben altro..

        spero di sbagliare , ma temo molto per il nostro futuro… non vorrei che stavolta ce la facessero a farci ripartire dalla D…

        1. Franchellas scrive:

          Bravo Mauro , finalmente una voce libera invece dei giri a vuoto dei giornalisti di professione ….
          La nonna beneamata ti avrà anche detto che il nostro presidentissimo ha anche capito che , passato lo spauracchio della retrocessione , adesso deve fare musina con i schei della TV , degli abbonamenti e con le maiette de Cassano ( come con il mitico Marquez ma questa volta è andata sbusa troppo presto ….) ..e dopo che i se ciava del centro sportivo , degli investimenti nella primavera e di acquisti o ingaggi a gente da A …meglio prestiti o giocatori da riesumare dalle infermerie …..e poi si tornerà a Carpi a filare le maiette perché qui la gente non lo ama…poro butel…El me fa de peca’ , l’è anca senza calseti da quanti schei el ga rimesso con l’Hellas….

          1. Fabio scrive:

            w la nonna!!! ai posteri l'ardua sentenza

            1. Mariino scrive:

              Se ci fosse to nona ora te direa:”Goardate ntorno,vedito imprenditori veronesi de zoca?”"Si nona ghe Rana la.”"Si belo quelo elmette la so musa dentro la tv solo quando vinsemo lo scudetto o a qualche promossion,par farse publicita ‘ a gratis,Contentete neodo de sti foresti.Va la’ che le mejio”

              1. Andrea scrive:

                Grande Mauro, considerazioni condivisibili in pieno e poi ..le none non le sbaglia mai!! PS è sempre più un piacere leggerTi, entravo nel sito per leggere Francesco e Marco e adesso aggiungo Te..continua cosi !!

                1. Caniggia scrive:

                  certo un bel comunicato è una conferenza stampa da parte della società sarebbe stata necessaria dopo un articolo del genere sul principale quotidiano sportivo nazionale. il silenzio successivo può essere letto come una mezza ammissione?

                  1. Sandro scrive:

                    Quanta verità…. Speremo ben…

                    1. Lona scrive:

                      Grande Mauro!

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