12
set 2017
AUTORE micheloni
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SETTI IMPARI DA NICOLAS

Prima o poi capita a tutti nella vita di trovarsi davanti delle prove per le quali non ci sentiamo sicuri di esserne all’altezza.
Esami di fronte ai quali si può solo tentare, provarci, crederci. È null’altro che la quotidiana sfida ad un mondo sempre più difficile, più competitivo e implacabilmente selettivo.
Ognuno di noi ha il dovere di mettersi in gioco facendo leva sulla propria determinazione e voglia di arrivare. Peccato che spesso non basti.
È in sintesi un pò quello che è successo a Nicolas David Andrade portiere del nostro Hellas, che dopo anni di gavetta in giro per campionati minori ha colto la promozione in serie A e giustamente, una volta riconfermato numero 1, se l’è giocata. Com’è andata in queste prime tre gare è sotto gli occhi di tutti.
Cosa possa provare un ragazzo di fronte ad un sogno che svanisce sotto la voce fallimento lo si può solo immaginare. Le lacrime nello spogliatoio sono il crollo psicologico ad un peso che probabilmente lo stesso Nicolas non era certo di saper e poter reggere.
Quello che più stupisce invece è la sua determinazione (e coraggio) nel volersi presentare in conferenza stampa, mettendoci la faccia come raramente capita di vedere in questo sempre più falso e ipocrita mondo del calcio.
Il coraggio di chiedere scusa, il coraggio di voler credere ancora in se stesso… Si Signori, ci vuole coraggio al giorno d’oggi per chiedere perdono. E altrettanto coraggio a trovare dentro se stessi la forza per rialzarsi dopo una brutta caduta.
Ecco perché pur non considerando Nicolas affidabile in termini tecnici al compito di difendere la porta Gialloblù, ho grande rispetto e stima di lui come persona e professionista.
È caduto, ha chiesto scusa e anche se a fatica si aggrappa alle sue certezze per non affondare nel baratro della disistima personale, da cui difficilmente uno riesce poi ad uscirne.
A me è capitato. Per questo mi sento emozionalmente vicino al nostro portiere.
Si cari Butei… il ‘nostro’ portiere, un giovane forse non all’altezza che ci ha provato e a prescindere da tutto a questa maglia ci tiene, da primo o da secondo che sia.
Se è capitato anche a voi nella vita lo sosterrete con affetto. Qualora al contrario non lo abbiate provato… abbiate fede, nessun culo finisce nella tomba senza aver sbattuto a terra almeno una volta.

Detto questo dico al Presidente Setti: “impari da Nicolas” portiere certo con dei limiti ma al confronto del Patron, sicuramente un vero uomo.

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28 risposte a “SETTI IMPARI DA NICOLAS”

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  1. Ma scrive:

    merito, sempre, a chi ci mette la faccia.
    Ma Setti da alcuni anni sempre trasparente, il passo (a parole) più lungo della gamba lo ha fatto 5 anni fa con le famosissime dichiarazioni ‘modello Borussia Dortmund’ e ‘centro sportivo’; poi ha sempre dichiarato quello che la realtà dimostrava:
    Proviamo a salvarci, 2 anni fa.
    Non siamo obbligati a salire in A, 1 anno fa.
    L’importante è avere i conti in ordine, proveremo a salvarci anche all’ultima giornata come il Crotone, ora.

    Cosa dovrebbe dichiarare ora?

    La verità è che samo scarsi, senza possibilità di fare investimenti, o lo capiamo e lottiamo col coltello tra i denti o andiamo a vedere il Chievo, che si salverà a marzo.

    1. Cinghiale Bianco scrive:

      e dei tuoi amichetti che hanno prestato il tifoso del Chievo che dici? coraggio, una risposta

      • IL SAGGIO DICE scrive:

        Che Micheloni , mosso dai sensi di colpa , ha appena adottato a distanza il povero tifoso ” prestato ” ma anche pestato e non giocherà piú coi suoi amichetti per un mese. Spero ti sia di conforto.

      • Maxhellas scrive:

        Cinghiale, fauna prova, vai a passeggiare davanti all’Olimpico con una maglia della Roma nel post partita dell Lazio, o vice versa.
        Oppure, se vuoi ridurre i km, fai lo stesso con maglia del Milan all’uscita di S. Siro quando gioca l’Inter, o a Genova, o a Torino…
        Una persona mediamente intelligente, quale penso tu sia, sa bene che il buon senso suggerisce di non andarsele a cercare le grane.
        Vuoi un altro parallelo?
        Prova a passeggiare allegramente nei quartieri spagnoli a Napoli mettendo bene in mostra un Rolex al polso e poi viemmi a dire cosa succede…
        Che poi il furto sia SEMPRE da condannare, così come la violenza, siamo tutti d’accordo. Ed infatti esistono leggi che tutelano in tal senso. Ma che il buon senso suggerisca comunque di non avere atteggiamenti deliberatamente provocatori, anche.
        E ti parla uno che ha più di un amico che tifa come te, senza nessun problema

        • Ilovemydog scrive:

          Se uno va sotto la curva avversaria con qualche vessillo dell’altra squadra, per qualche strana convenzione tra pseudo tifosi si dice che ” se l’è cercata” . Il fatto grave e che non c’entra con quanto sopra è che o sventurato si stava facendo i FATTI SUOI SOTTO CASA SUA !!! Quindi finita di giustificare in parte il fatto come una sua ingenuità o dicendo di andare a provare nelle altre città…. O sei come quelli che dicono che se una bella ragazza si mette minigonna se viene violentata se l’è cercata ? TROGLODITI !!!!

          • IL SAGGIO DICE scrive:

            È il karma. È successo nella stessa via dove quelli del Gate 7 si imboscano per tendere agguati ai tifosi ospiti di passaggio . Generalmente coppiette o ragazzini delle strisciate.

          • Maxx scrive:

            Ti stai dimostrando più imbambito di quei 5 che hanno attaccato una persona inerme.
            La violenza fisica, specie in 5 contro 1, è da dementi conclamati ed invece tu, in qualche modo, stai aprendo spiragli.

            A questo punto Ti/Vi chiedo:

            - un purista puritano come Voi si sarebbe inalberato uguale se fossero stati 5 napoletani o palermitani a picchiare uno con la maglia dell’Hellas o se se la sarebbero cavata con un “Ben gli sta perché quelli dell’Hellas…”

            - se conoscete le leggi del branco e se i branchi, in natura, esistano solo tra i tifosi Hellas (anche i cinghialotti viaggiano in branco…).

            Se siete certi che TUTTI i tifosi del ceo vadano a messa tutte le domeniche.

            Se la cosa avrebbe avuto la stessa risonanza sui media a parti invertite (e magari è già successo e non lo sappiamo…).

            Immagino avrete un vostro particolare decalogo per distinguere i deficienti dell’Hellas dai deficienti del ceo (che ti/vi assicuro, ci sono e che a San Zeno di Montagna hanno già attaccato qualche casa che aveva esposto le bandiere dell’Hellas).

            Credo non esista nessuna persona dotata di intelligenza minima, stando così le cose (e spero non ci sia motivo che le cose stiano diversamente…) che non si dissocerà da questo comportamento demenziale.
            Nel frattempo, cercate di evitare di fare i sobillatori: a volte son proprio i cinghiali da tastiera ad alzare i toni e fornire ai deficienti l’alibi per esprimersi al meglio.

        • bardamu scrive:

          Si, tutto vero. Ma quattro contro uno è una vigliaccata.

      • Maxx scrive:

        Sei certo che tutta questa intelligenza sia farina del tuo sacco?

        • avanti i blu scrive:

          Ma sopratuto elo un cinghial o un caval?

          • IL SAGGIO DICE scrive:

            ” C’ è il cavallo bianco di Napoleone e il cinghiale bianco di Battiato. E a me la grigliata di cinghiale bianco piace moltissimo “

            • k scrive:

              da quando i tifosetti del ceo non i va più a messa vestii da chiericheti, par paura dei arabi, ma co le felpe,ghe ne sucede de tuti i colori.ma gavio mia el signor che ve iuta?

      1. mir/=\ko scrive:

        Stefano 50/60…. spero nel miracolo. salvarsi con questo gruppo vorrebbe dire compiere una impresa assoluta. per non parlare del rilancio economico del club, in quanto il raggiungimento di una salvezza non potrebbe prescindere dal rilancio di qualche giocatore in declino e dalla messa in evidenza di qualche giovanotto, magari già di proprietà o con un diritto di riscatto in essere!!! credo però che per tentare di compiere un miracolo sportivo ci si debba attrezzare di una guida tecnica più esperta ed autorevole. ho sempre sostenuto Pecchia in serie B e vorrei poterlo fare anche ora… purtroppo il tasso tecnico della rosa attuale è completamente incompatibile con il credo calcistico di questo giovane ed inesperto mister!!!! il coraggio non gli manca, anche se non so dove sia il confine tra il coraggio delle proprie idee di gioco ed una certa sfrontatezza incosciente. per quanto concerne gli atti di teppismo e di bullismo di certi soggetti commessi in branco contro individui solitari rei di essere della sponda opposta, non posso che condannarli provando enorme rabbia e vergogna… sentimenti esacerbati quando leggo che questi atti degni del peggior campo rom, sono stati posti in essere da tifosi dell'hellas!!! sempre se ciò che è stato riportato e scritto risponde al vero!!!!!!! comunque SETTI VATTENE!!!!! GAME OVER…..

        • stefano 50/60 scrive:

          ciao Mirko……desidero solo una cosa a stò punto, una proprietà “normale”…veronese meglio ma se anche fosse da fuori va bene uguale….credo sia più probabile da fuori perchè l’ imprenditoria veronese che potrebbe aver il budget necessario s’ interessa a tutto tranne che al Verona, peraltro se la famiglia campedelli per una ragione o l’ altra molla vedrai che effetto twister per la diga…….un altro desiderio, che lottiamo fino alla fine…sarebbe già un successo ma temo non sarà facile visti i problemi sia a quantum tecnico sia a livello panca allenatore….

        1. IL SAGGIO DICE scrive:

          No dai , uscite alla cazzo Setti ne ha giá fatte ( modello Borussia , internazionalizzare il branding , etc ) ben e piú di farfallino Nicolas. Direi che siamo a posto cosí.

          1. Maxhellas scrive:

            Spero davvero che i 2 diretti interessati leggano questo post.
            Nicolas per trovare giusta e meritata consolazione e Setti per provare giusta e meritata vergogna.

            1. bardamu scrive:

              Ennesimo topic che mi trova in perfetta sintonia. Qui pare che gli unici colpevoli di questa situazione, almeno allo stadio questo ho registrato, siano i giocatori e il tecnico. Non che non abbiano colpe, intendiamoci, soprattutto l’allenatore. Ma individuare in lui il responsabile principale di questo fallimento è demenziale.

              1. Nicola Benato scrive:

                a cinghiale bianco
                Intanto cosa vorresti dire con " amichetti " che chi tifa Hellas é automaticamente complice di chi compie un atto violento. E se questo facesse parte anche del bacanal del gnoco o el fose anca un pescador vorea dir che tutti questi i saria dei violenti. Mi me za che tí te si un fautore del tanto peggio tanto meglio. Fate un bel esame de coscienza, no alimentarte con l'odio solo parke non fasen parte delle stesse passioni
                forza Hellas

                1. mir/=\ko scrive:

                  caro cinghiale…. io non nutro particolari sentimenti nei confronti dei supporters del Chievo. non provo odio né tantomeno simpatia. abbassarsi poi miserabilmente e meschinamente a far a botte contro un solo individuo dei di indossare una felpa Clivense in zona stadio è un esercizio da codardi degno di un campo rom!!! contento???? va meglio così???? solitamente nemmeno dialogo con voi, semplicemente perché non vi considero proprio. siete degli "ologrammi" proiettati all'occorrenza da Campedelli, più che dei veri tifosi… comunque, caro cinghiale, una cosa te la voglio dire: HAI SBAGLIATO SITO!! ti senti solo??? hai bisogno di socializzare???

                  • stefano 50/60 scrive:

                    ciao Mirko. Nonostante la Tua severità, si fa per dire ehehe, nei confronti della proprietà vedo che anche sull’ argomento “cinghialebianco” non hai peli sulla lingua……peraltro la situazione della squadra è tale che ora come ora è difficile darti del tutto torto….. credo però che anche tu speri in una inversione di tendenza almeno sul campo, retrocedere è amara ma la storia del Verona, specialmente dal ’90 in poi, è questa….basterebbe forse retrocedere lottando e non facendo figure di m…a come domenica…….ps, dei tanti episodi di teppismo ed affini successi ce ne sono molti non denunciati, ne ho vissuto parecchi in prima persona e comunque un collega di lavoro m ha raccontato che nella civilissima venezia un paio d estati fa ha rischiato di far il bagno sul canal grande perchè gli autoctoni lo volevano buttar giù dal ponte….ha avuto le sue da fare aiutato peraltro da un fisico imponente per sua fortuna…il motivo ? portava una sciarpetta dell’ Hellas……attendo tuo riscontro…buona giornata…

                  1. mir/=\ko scrive:

                    Silvestri e Nicolas non hanno percorsi calcistici simili, come qualcuno ha sostenuto!! a mio modesto avviso, Gatto Silvestro ha qualcosa in più, in termini di esperienza!!! qualche partita in più a livello professionistico, l'ex Chievo, può vantarla !!! quindi proverei a schierarlo già dal prossimo turno…. i portieri sono 2. è normale che possano avere spazio e possibilità di dimostrare il loro valore entrambi, soprattutto se uno dei due sta deludendo con prestazioni non all'altezza. Nicolas è un professionista e sa benissimo che tutto questo fa parte del gioco!!! nello sport come nella vita di tutti i giorni…..

                    1. Simone scrive:

                      Avessero tutti il coraggio di NICOLAS e per me titolare fino alla fine…E poi sfido qualunque portiere non prendere goal se la tua porta e un tiro al bersaglio…I problemi anzi il PROBLEMA è la società SETTI VATTENE /=\ AVANTI HELLAS /=\

                      • Simone scrive:

                        Omonimo, capisco il lato umano, però diciamo anche che un portiere deve parare e quando il suo non dare sicurezza diventa una costante, io lo cambierei, specie se la squadra deve salvarsi. Il portiere è una delle cose assolutamente da non sbagliare. Vero che la società non ha preso un altro portiere di valore assicurato, e questo è stato uno dei tanti errori del mercato estivo. Ma a ‘sto punto non vedo perché non puntare su Silvestri, che conosco abbastanza bene tra l’altro. Non è uno che ti risolverà i problemi, ben intesi, ma un po’ meglio di Nicolas per come la vedo io è.

                      1. mir/=\ko scrive:

                        2 cose: a precisa domanda di Giovanni Vitacchio a Nicolas nel dopo partita: " sei qui per chiedere scusa ai tifosi " ???? … lo stesso ha risposto: " NO. non chiedo scusa perché queste sono cose che capitano ". il portiere ha inoltre glissato sugli errori evidenziati con un certo tatto da Vitacchio, tentando goffamente di suddividere le colpe con il resto dei compagni e con la casualità… era più preoccupato degli insulti piovutigli addosso dai tifosi…. andatevi a risentire l'intervista!!!!! le scuse, semmai, le abbiamo lette tra le righe noi!!!!! quanto ai silenzi di Setti, vorrei sapere cosa dovrebbe mai venire a dire alla piazza questo personaggio!!!! nella sua posizione non può proprio dire un bel nulla…. secondo voi Setti verrebbe a parlare di Volpi??? del Lussemburgo??? dello stato in cui versa Manila Grace??? di come è stato gestito fin qui il Verona??? dai su….. nulla di tutto ciò….. aspettiamo fiduciosi che qualche altro organo faccia luce in questo buio pesto. e auguriamoci che sia come dice il nostro presidente… il Verona è suo, i conti sono in ordine, le gestioni precedenti a Bigon erano piuttosto dispendiose e che tutto quello che viene incassato serve praticamente per coprire i costi di gestione!!!!

                        • paperinik scrive:

                          Se vogliamo il ragazzo potrebbe essere stato spinto davanti allo schermo giusto per sbattere davanti ai tifosi un capro espiatorio. Ma cmq si è fatto coraggio ed è venuto.Questo è il punto del topic.

                          • Simone scrive:

                            In effetti questa società sembra abile tatticamente nel dare in pasto al pubblico capri espiatori. Parte del pubblico ci casca puntualmente. Tanti altri no. Diciamo che la maggioranza silenziosa ha ancora troppa poca voce in capitolo.

                        1. Claudio scrive:

                          1000 Nicolas tutta la vita , uomo onesto ,via da qui :
                          Maurizio setti
                          Peppiniello Fusco
                          Pecchia ( non so nemmeno come si chiami, pensa te che stima che ho )
                          Questi 3 signori con Verona e i veronesi non hanno nulla di che dividere . Grazie e rauss

                          1. paperinik scrive:

                            Mauro bell’intervento, come spesso fai del resto. Non c’è molto da aggiungere se non che dipende sempre dal tipo di persona. Sicuramente Setti e Nicolas sono differenti. C’è da dire che i Setti, da quel che si vede e si sente in giro sono in buona compagnia. Forse anche ben più numerosi. Poi magari ci stupisce ed entra sul palco a sorpresa. Ecco anche qua c’è da vedere….sul palco come un consumato attore o di fronte ad un interlocutore serio?

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