01
feb 2018
AUTORE micheloni
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THE FUSCO’S REVOLUTION

A mercato chiuso è il momento delle analisi e come leggo un pó dappertutto delle proteste.

Sulla situazione societaria concordo in pieno con le considerazioni espresse da Vighini nel suo blog a cui vi rimando per non dover ripetere concetti purtroppo già noti.

Dove dissento invece con la sua analisi è che la squadra sia indebolita rispetto a prima. Nemmeno rafforzata forse, ma indebolita proprio no (anche perché era difficile far peggio di quanto fatto in estate).

Bando ai sentimentalismi e occhio ai dati oggettivi.

È partito Bessa… quindi? Un delitto?
Direi che il Verona operaio in chiave salvezza ha bisogno di tutto tranne che di un fantasista. (Bessa non è regista basso nè ha la velocità per fare l’esterno e male ha fatto Pecchia a dargli in passato tali ruoli). Ha grande cuore ma non sa gestire le energie e le volte che a metà primo tempo arranca a corto di fiato non si contano.
I fatti dicono che in A non ha mai cambiato le sorti di un incontro che sia uno (anzi il suo errore in disimpegno di Bergamo ci è costato la partita)
Andremo in B perché abbiamo perso Bessa?
Ma per piacere… Matos in 90 minuti ha corso, attaccato, fatto assist (suo quello sul primo gol di Kean e da lui è partito il contropiede per il secondo sempre di Kean) che Bessa non ha fatto in 20 partite.

Pazzini al Levante… quindi?
La sua storia calcistica non si discute ma 5 milioni lordi in due anni e mezzo valgono un grande campionato di B e basta?
Cacia ha fatto esattamene quanto lui (goleador della promozione e vice Toni) ma al confronto gratis.
Credo tuttavia che il malcontento generale non stia tanto per averlo perso ma nel non aver visto arrivare un potenziale bomber in grado di far gol, tanti e pesanti, più che mai utili da qui in avanti.
Abbiamo perso un buon attaccante (benché non più un ragazzino) non certo un leader.

Bruno Zuculini… dopo anni di anonimato in Inghilterra a Verona ha potuto dimostrare le sue qualità, grinta, cattiveria e una discreta tecnica. Spesso ha tenuto il centrocampo da solo e troppa foga è costata due “rossi” che hanno condizionato partita e risultato (e quindi punti).
È a mio avviso la cessione che peserà di più soprattutto perché non adeguatamente rimpiazzata con un calciatore dalle medesime caratteristiche.
Caceres… è senza dubbio la perdita più grave dal punto di vista della classe e del carisma ma detto tra noi era da mettere in preventivo. Il perché dalla Lazio non sia arrivato nessuno è da annoverarsi nelle nefandezze nascoste nella fanghiglia societaria più che dalle mancate risposte del mercato.
Cherubin… dopo un lungo infortunio deve giocare. La B è l’occasione giusta per rimettersi in pista.

In entrata sono arrivati:
Un centrale difensivo Vukovich, da quel che si è visto buono se non ottimo.
Boldor, un difensore dai piedi scarsi ma che mena che è un piacere e ha grinta da vendere.
Un giovane centrocampista offensivo, tale Aarons, raccomandato a Pecchia da Benitez.
Un attaccante di qualità e quantità come Matos.
Un attaccante, Petkovic, che magari non farà tanti gol ma è funzionale alla squadra in ottica “due punte” molto di più di quanto lo potesse essere Pazzini.
Aggiungo un’altra acquisto che purtroppo non ha ancora dato quanto sa e potrebbe… Alessio Cerci, ennesimo infortunio ma se torna vedrete quanto sarà utile.

Questo è quanto in ordine al mercato invernale.

Ora sotto con la Roma, con la speranza che con qualche muso lungo in meno e l’entusiasmo dei nuovi arrivati cambi il senso di questa stagione.
Un processo a questo punto della stagione è quindi a mio avviso una inutile perdita di tempo e le relative sentenze lasciano il tempo che trovano.
Tengo solo a ricordare che senza amnesie e attacchi di panico dovuti a paura di vincere, nel girone di andata abbiamo buttato al vento almeno 4/5 punti con i quali oggi non staremmo qui a fare alcun processo (se non al fallito progetto societario)
Certo, i bookmaker pagano molto la salvezza del Verona in quanto assai poco probabile… ma io sono gialloblù… e il mio cuore non smetterà mai di crederci sino all’ultimo… quindi “anca poco, ma mi scometo”.

P.S.
(chiedo scusa ai corvi e ai pessimisti se a tre punti dalla salvezza spero ancora in un miracolo… più che sul modello Crotone dello scorso anno, sul modello Sassuolo stagione 2013-14).

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60 risposte a “THE FUSCO’S REVOLUTION”

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  1. Cesare Settore Superiore scrive:

    Manco mal che doman le’ lunedi e se torna a laorar.
    Me godo de piu!

    1. altolago scrive:

      Certo che sti tri pori ebeti i è anca sfighè.
      Torregrossa doppietta, Pazzini gol (al Real Madrid, no al gozzano). Manca solo che doman entra Bessa e el fasa gol e i se spara.
      Ps. Magari!!!!

      1. Ziga scrive:

        Vedo che hai già preso il virus del classico giornalista veronese: solo leggere “Bessa… e quindi Pazzini… e quindi” mi ha fatto venire il vomito.
        Miserie anche tu già a 90 al volere di setti… torna tifoso e basta va là che così sei magari più obiettivo

        1. avanti i blu scrive:

          Ti chiedo e vi chiedo: questo è un mercato da squadra che si vuole salvare, che si gioca tutte le carte pur di rimanere in A? Io dico di No. Il fatto è che a quello di Carpi A o B poco importa in qualsiasi caso ci guadagna. Guardate la sua faccia allo stadio, che si vinca o si perda è sempre uguale… vi sembra normale? Neppure le sfingi asiatiche proprietarie delle strisciate milanesi sono così imperturabilmente assenti. A più di uno questo signore piace , lo difende poverino…a me NO, per nulla, non ho la minima fiducia, certamente però sono e sarò sempre vicino al Verona , non a lui però…. lui non è il Verona , sfortunatamente ne è il propriatario (ma la sua uscita di scena è mia opinione non sia troppo lontana). Noi dobbiamo andare al Bentegodi altri dovrebbero vergognarsi a metterci piede

          1. Chiedo scusa, ho dimenticato un fatto importante.
            Leggere i commenti che fanno certi individui tipo un certo massimop nel blog di vighini mi fa venire i conati di vomito.
            Vorea dirghene un careto, e non posso perchè son sta bannado perennemente.
            Se qualcuno lo volesse fare, anche a nome mio lo ringrazio sentitamente.

            • altolago scrive:

              Ciao Cesare, son andà a lesar nel blog de Vighini sa scrivi quel che te disee.
              Parchè vuto perdar tempo con ebeti del genere. Lassa perdar, fa come mi che l’era na vita che no lesea più Vighini. Oramai scrvo e leso solo qua da Mauro che el resta l’unico che el permetti na discussion seria. El resto l’è solo ratatuia.

            1. altolago scrive:

              Grande Pazzini. Son contento par ti come se te avese segnà par noialtri.
              Spero solo che a pecchia ghe vaga de traverso el brodin ancò.

              1. hvdavide scrive:

                Non condivido
                Non condivido qsto tuo blog.
                Pecchia e signor Fusco arroganti.
                Non ricordo nella storia del Verona allenatori ds e dirigenti arroganti come qsti….
                Avanti con la contestazione…
                e sempre forza GIALLOBLU

                1. schetch scrive:

                  Fino ad oggi abbiamo visto poca luce e tanto buio, sia dal lato tecnico e messa in campo della squadra che dal lato societario.
                  Con la Viola inaspettatamente una buona partita. Se è vero che i giocatori usciti erano un tappo e quelli entrati saranno più utili alla causa, lo vedremo solo sul campo specialmente con squadre potenzialmente pari alla Nostra, e vedremo finalmente cosa sarà capace di fare Pecchia ora che tutte le scuse sono finite.
                  Come ho detto ancora dopo la partita non mi illudo, ma sarò felicissimo di sbagliarmi e di esultare se vedremo continuità positive nei risultati.
                  Hellas Huber Alles.

                  1. stefano 50/60 scrive:

                    Altolago Cesarone e tuti voialtri..ma alora sèmo in tanti a amar el Verona e a pensarla stessa……e alora DB de cossa volemo averghe paura……sti qua i passa..iè zà morti…noialtri invesse sèmo immortali…..l amore la fede per la maglia nascono vengono tramandati e non muoiono…….Altolago, mi hai commosso con il Tuo racconto, e Te lo dico col cuore in mano e gli occhi lucidi….e Ti dirò..se avrai voglia di ascoltarmi…

                    • altolago scrive:

                      Ciao Stefano, se veden mercoledì?
                      Te ghe reson sti maledeti i è morti ancora prima de sentarse a conferensar par dir boiade.
                      Se solo i provese na millesima, sa digo na decimillesima, parte de quel che proven noialtri par sti colori i andaria lori en campo a corar.
                      Purtroppo iè solo banditi e no ghe ne frega en c.asso.
                      Ma de chi o de la prima o dopo i cato …….
                      I ghe sta provando en tute le maniere de stufarne. Ma i è solo dei illusi: qua nessuno mola. Rassegneve tanto prima o dopo la paghè.

                    1. Jolly Roger scrive:

                      Mauro sul merito della discussione tecnica posso essere d’accordo. La vera domanda è: ha ancora senso con questa società entrare nel merito delle questioni di campo quando appare chiaro (almeno io la penso così) che il risultato sportivo è per i lor signori assolutamente in secondo piano rispetto alla gestione amministrativa ?
                      Mi sembra quasi di disquisire nel merito di un incontro di Wrestling, dove sappiamo che è tutto deciso. Nel nostro caso il Verona deve andare in serie B, per intascare il paracadute e per essere appetibile per una vendita quando i paracadute non ci saranno più (ovvero se le regole cambieranno e daranno altri paracadute prepariamoci a ulteriori fisarmoniche, altrimenti si vende il prossimo anno).

                      SETTI VATTENE

                      • micheloni scrive:

                        Sento troppo spesso che il Verona “vuole” andare in B per incassare il famoso “paracadute”. Vogliamo dire una volta per tutte che il paracadute non è niente rispetto agli introiti della serie A? Che gli sponsor in A pagano più che per la B. Che i giocatori “strassi” che hai in rosa è più facile piazzarli se conquisti una salvezza che se retrocedi. Che Setti prenderebbe di più a vendere la società in serie A piuttosto che cederla caduta in B? Saremo i più scarsi ma i ragazzi hanno dimostrato nella gioia del post partita a Firenze che ci credono ancora. Ti sembra naturale ci credano i giocatori e non i loro tifosi?

                        • tiraka scrive:

                          Ciao Mauro, credo che il pessimismo dei tifosi sia da imputare più alla scarsa fiducia nella società che, a sua volta, riflette in scarsa fiducia nella squadra.
                          Comunque sia sempre forza Hellas!Ciao

                        • Jolly Roger scrive:

                          Il paracadute è inferiore agli introiti di serie A, ma gli ordini di grandezza sono paragonabili. Inoltre, la serie A ha dei costi di gestione superiori. Questo per dire che se non hai la stoffa (o non vuoi sbatterti) per gestire la categoria, non è così scontato che retrocedere con il paracadute non sia un bene per le tue casse. Inoltre chi acquista ha interesse ad acquistare ad un valore basso, percio’ l’Hellas ha pertanto molto più mercato in B che in A….Insomma non possiamo dare per scontato che stare in A – per personaggi del calibro di Setti – sia il massimo della vita. Torniamo al campo: la squadra ci crede ? Mi fa piacere, ma la realtà è che la maggior parte del campionato è passata e non siamo mai stati in zona salvezza ed onestamente non vedo grandi margini di miglioramento. Aggiungo che , obiettivamente, il centrocampo è uscito indebolito (no che prima fosse una corazzata, intendiamoci) dalla campagna acquisti (la difesa è più o meno sullo stesso livello, forse in attacco abbiamo qualcosa di più). Nel miracolo si spera sempre, ci mancherebbe.
                          SETTI VATTENE

                        • IL SAGGIO DICE scrive:

                          Credo che il ritiro e l’ avere intensificato gli allenamenti abbia influito parecchio. A Firenze si è visto che i nuovi arrivati avevano altra gamba e non credo che fosse dovuto solo alla voglia di farsi vedere dal nuovo mister. Adesso sappiamo che Pecchia rimarrá fino alla fine – o almeno cosí è intuibile – , il mercato è finito quindi basta distrazioni . La differenza come fai intuire tu la fará il gruppo è quindi mi unisco a quelli che credono nel miracolo , purché si proceda sulla strada intrapresa nel pre Firenze.

                      1. altolago scrive:

                        Caro Mauro, intanto grazie per aver letto e risposto al mio appunto.
                        Resto però sempre sul pezzo. Qua non è questione di arrendersi o meno. Ho fatto il 68 dalla parte di 1 contro 10, non mi sono mai arreso e mai mi arrenderò, questo sia ben chiaro.
                        Ma mi sono rotto le balle. Qualcuno te lo ha anche scritto qualche tempo fa (Stefano se non ricordo male), sta venendo sempre meno l’entusiasmo. Oramai allo stadio vado con il pensiero al futuro. Non mi diverto più. E non mi venga qualcuno a dire che allo stadio non si va per divertirsi ecc. ecc.
                        Per favore risparmiateci ste menate. Anche in macchina mentre dal mio amato altolago vado in quel di Verona, i commenti con gli amici iniziano con le maledizioni alla società ed ai suoi accoliti e finiscono allo stadio continuando a maledire.
                        La partita? Oramai è un contorno della disperazione.
                        E allora uno dice: fa a meno de andarghe e sta a casa. EH no, questo è il problema. Io c’ero prima dell’arrivo di questi banditi e spero di esserci appena se ne andranno.
                        Ma lo ripeto non mi riconosco più nè nelle maglie orrende degli anni scorsi, nè nei bilanci che sempre più appaiono taroccati, nè nelle conferenze farsa.
                        Sono masochista? ebbene lo confesso: si sono masochista.
                        Ma per uno che alla propria madre in mano al posto di un rosario ha messo la sciarpa dell’Hellas nell’ultimo viaggio tutto diventa sempre più pesante da sopportare.
                        Barcollo ma non mollo c’è scritto su un cappellino. Si però ghe n’o le b.ale piene.

                        • micheloni scrive:

                          È evidente che tanta disaffezione è dovuta alla consapevolezza che chi ha in mano le sorti del nostro Verona ha un solo obiettivo… incassare. Ciò non ci impedisce di sperare che il girone di ritorno sia foriero di belle sorprese. Credere alla salvezza è soggettivo… sperare nella salvezza è atto dovuto per chiunque ami l’Hellas.

                        • Parmenide scrive:

                          Grande Altolago… Sappi che eravamo in 2 contro 10. Oggi ci troviamo spiazzati perché per di più e’ diventato ” tifo da tastiera’ e molti dei nostri di quei tempi vanno in tribuna vip per fare affari.
                          Così come quei 9 che ognuno di noi fronteggiava si sono integrati così bene nel ” sistema che combattevano” che poi sono diventati dirigenti, direttori di banche e politici belli incravattati ed inventarsi o bond per inchiapettare cittadini e pensionati! Io li chiamo ” compagno Rolex”

                        • Simone scrive:

                          Quindi, vedi, confermi che tu allo stadio non vai per divertirti. Com’è giusto che sia per un tifoso. Perché uno che allo stadio va solo quando c’è da divertirsi o segue anche da lontano la propria squadra solo quando c’è da divertirsi, di tifoso del Verona ha gran poco. E ne trarrà sempre magre soddisfazioni tra l’altro.

                          • altolago scrive:

                            Savea che te m’avaresi risposto così. Le menade i era rivolte a ti. Ciao Simone se veden mercoledì.
                            Però me aspetaria de meio da uno come ti.

                            • Simone scrive:

                              Ci si può sempre aspettare qualcosa di diverso da chi sa pensare con la propria testa. A patto di saperlo capire e interpretare nel modo più corretto.. https://m.youtube.com/watch?v=HP36t3XpeyY A mercoli.

                              • Simone scrive:

                                Altolago, diverso e meio i è due termini che non se annulla mia. Quel che fo l’è non annullar là me testa, tranquillo. Cesare, il PD è una delle disgrazie de sto paese, come tante altre. Uno dei frutti marci di errori del passato. Se non ghe fosse lori ghe ne sarea altri altrettanto marci. Perché i è tutti o quasi lì per eseguire ordini dall’alto, la savemo ben. Che poi quei del PD i vaga a manifestar contro la TAV no dai. Ci ghe prova l’è fora dal partito. Come i de sarea da quasi tutti gli altri d’altronde.

                              • altolago scrive:

                                non ho detto diverso. Ho detto meglio. Dai concentrate e spara alto, sennò te me deludi.

                      2. altolago scrive:

                        e mi a casa go ancora quela con scrito “PACHE”.
                        E ala fine no posso gnanca tormela con i teron parchè el me miglior amico l’è napoletan. Ziostracan.
                        E po varda che nel 68 i ne sbatea poco più che buteleti a moar le mane. Npo ghera tempo da perdar senò i pensaa de esar padronio del mondo quei altri fioi col porsccaienne.
                        Ciao Cesare mitico.
                        Parmenide l’è par quela che mi no tegno orologi e no vago en banca. I schei i tegno soto el materaso e aspeto che qualche singalo el vegna a proar a tormeli. Comunque i era bei tempi. Ciao. Speren de conosarne.

                        1. MagillaGorilla scrive:

                          Sono fondamentalmente d’accordo con la disamina tecnica di arrivi e partenze, ma non condivido il tuo’ottimismo. E’ già capitato che a partite buone o molto buone siano seguite delle prestazioni mediocri o ignobili, quindi preferisco aspettare di trovare una continuità di rendimento che sia almeno accettabile per diventare anch’io un ottimista in chiave salvezza, anche se devo ammettere che la prima prestazione di Vukovich (condita dal gol) mi è sembrata quasi sontuosa, e quelle di Petkovic e Matos almeno buone. Speriamo non siano fuochi di paglia.

                          • micheloni scrive:

                            Ribadisco per l’ennesima volta che il mio non è ottimismo (pur essendo io ottimista per natura), semmai speranzoso che grazie ai nuovi e all’assenza degli insoddisfatti, lo spirito e l’unità di intenti siano diversi da quelli del girone di andata. Il Verona col Crotone e Spal è da B, quello col Milan e di Firenze è da A. Io non amo i giochetti del tipo: “quando si perde è colpa nostra, quando si vince demerito degli altri” per cui, pur cauto e pronto ad altre sberle, io non mollo.

                          1. arturo scrive:

                            Sono d’accordo con la tua opinione sul mercato. Zuculini a me piaceva ma la società ha preferito incassare subito qualche milione (e forse la sua cessione è stata conseguenza della partita col Crotone). A centrocampo siamo poco competitivi (Buchel e Romulo sono ok ma il terzo ruolo se lo giocano Fossati, Valoti e F.Zuculini che per vari motivi non garantiscono rendimento). Forse vedremo un Hellas meno portatore di palla ma più pericoloso nelle ripartenze (Romulo, Matos, Lee, Aaron, Verde e anche Cerci sono bravi in questo senso) e con i due corazzieri che sono venuti, bravo a sfruttare i cross dalle fasce.

                            1. k scrive:

                              pazzini e bessa:tante grazie e tanti auguri-pazzini grandissimo rigorista ma con bala in movimento nol ghe ne intiva una/bessa gran bela fighetta ma con uno come lu” no tette “salvi,molo e narciso.
                              zuculini addio per sempre:mi ogni olta che el ghe corea drio a uno me tegnea i cabasissi e vedea solo gialo e rosso(Col CHIAVO el na fato perdar el pareggio).
                              ho visto vukovic su you tube prima che el arrivasse:el gol co la viola l’è la fotocopia de quei che là fatto a maca sia in serbia che in grecia-tanta roba e gran colpo,non c’è che dire
                              matos uomo fondamentale(soprattutto se confrontà a fragilecerci e a gnoca bessa).
                              petkovic uomo assist come sempre ,pochi gol ma gran visione dei compagni liberi.
                              unica pecca de sto marca’:aver tegnuo tre- cessi- tre come herteaux,souprayen e fares.ma oto far:fusco fin lì el riva e no de più.
                              la capela che l’ha fato fares dominica(che po le una de le tante che el fa ogni olta)la podea costarne cara assai.

                              1. dele scrive:

                                micheloni ma come fai a dire che non c'è stato un peggioramento?! passi per la questione pazzini, ma a centrocampo zuculini era un titolare inamovibile (per quanto non di livello) e non è stato rimpiazzato…ne si può dire che caceres sia stato rimpiazzato a dovere (aspettiamo qualche partita per giudicare Vukovic)
                                ergo…

                                • micheloni scrive:

                                  In avanti peggio prima, in difesa peggio prima (Caceres difensore non è stato impeccabile come invece lo è stato come uomo di spinta). A centrocampo direi peggio adesso ma ritengo che Zuculini e Buchel abbiano caratteristiche simili: sono entrambi non veloci (meglio Zuculini), sono entrambi incontristi, tendono entrambi a impostare il gioco (meglio Buchel). Il Valoti di Firenze non mi è dispiaciuto, se poi Zuculini Franco torna quello che era non sentiremo la mancanza di Bruno.

                                  • Simone scrive:

                                    Condivido abbastanza anche se non del tutto il parere su Caceres (da novembre, cioè da quando è entrato in forma, ha avuto partite in cui è stato importante anche dietro, per esempio col Milan), davanti il giocatore che ha dimostrato finora di fare la differenza è stato Cerci, che però per motivi fisici (prevedibili) non ha potuto dare il suo contributo con la necessaria continuità. Matos da questo punto di vista potrebbe fare meglio. Ora la squadra coi nuovi innesti mi sembra più fisica e con più gamba (Pazzini Cerci e Bessa avanzati avrebbero dato troppo poco a livello di fase difensiva, è una squadra che punta a salvarsi non se lo può permettere), bisogna però vedere se la funzionalità fa rima con qualità sufficiente. Per il resto, inutile girarci intorno, le scelte porteranno anche minori spese per il futuro, e quindi mal che vada quello di domani sarà un Verona ancora più gestibile sotto il punto di vista economico (e quindi teoricamente potrebbe attirare maggiormente investitori, al di là della categoria). Staremo a vedere.

                                  • RH scrive:

                                    davanti hai preso giocatori PIÙ FUNZIONALI, non più forti perché che Pazzini sia meglio di Petkovic, Matos e Aaron assieme basta vedere il 100+ alla voce gol in serie a, e il 22 sommando TUTTI i gol segnati in 3 carriere (seppur cominciare da poco, un 93 un 94 e un 95, che comunque vuol dire 25, 24 e 23 anni) a dirlo ma questi probabilmente sono più diligenti per seguire i dettami del poco autorevole Calimero da formia. Se poi pecchia non se la sente di sacrificare i propri equilibri per farlo rendere meglio (avrei voluto un 3412 con Bessa + Cerci e Pazzo) è un altro discorso.
                                    Senza dubbio sono stati accompagnati alla porta tutti quelli con un minimo di ‘manico’ e tenuti tutti i soldatini, brutta notizia per il tifoso
                                    “Costa meno cambiare l’allenatore che la squadra”, dicevano.. Mi hanno fatto ricredere!

                                1. Matteo scrive:

                                  tutto condivisibile Mauro!
                                  per me è un mercato pessimo però…metti anche ci salviamo… ti rendi conto che a giugno dobbiamo ricostruire più di metà rosa??

                                  1. Marco scrive:

                                    leggo sempre con molto interesse i tuoi blog…ma sinceramente gli ultimi due non riesco proprio a condividerli.
                                    1.Pazzini avendo fatto male il viceToni il primo anno in serie A e volendo dimostrare le sue buone intenzioni si è ridotto l ingaggio in serie B ed ha contribuito alla promozione in maniera determinante con 22 gol. Poi tornati in serie A ha preteso che il suo contratto venisse onorato e quindi é improvvisamente diventato non in condizione o scarso…tanto da essere la riserva no di Cristiano Ronaldo ma di gente fuoriruolo con 0 presenze in serie A o qualche presenza e 0 gol. Francamente non capisco il nesso tra aspetto tecnico ed entità dell ingaggio…siccome gli altri prendono meno e la società ne è contenta…allora devono giocare loro? Non deve giocare chi è più forte? Capisco Setti avesse ereditato il contratto di Pazzini da altri…ma è stato lui ad avallarlo…o sbaglio?
                                    2 Come è possibile dire che non ci siamo indeboliti? Per parlare di numeri…quante stagioni buone e quanti gol ha fatto in serie B la nuova punta presa dal Bologna? E Matos? È anni che si sente nominare ma nelle squadre dove è stato non è mai stato incisivo…mi pare…l attaccante inglese sinceramente non lo conosco e spero sia un campione…ma in tal caso dubito l abbiano prestato a noi…
                                    Detto questo spero vivamente di sbagliarmi e che l HELLAS si salvi…ma credo che la società abbia ampiamente dimostrato con la conferma del mister e con le altre scelte tecniche di "gradire" fortemente la retrocessione….purtroppo per noi

                                    1. altolago scrive:

                                      Siccome faccio parte della categoria dei pessimisti (non corvi che volano sulle macerie in attesa di banchettare) mi sento chiamato in causa, e a nome di tanti pessimisti replico.
                                      -Sono arrivati giocatori che nelle loro squadre erano riserve. Perchè devo pensare che siano così forti o comunque più forti di quelli che sono partiti?. Vuol forse dire che a Bologna, Udine ecc. non capiscono nulla di calcio oppure che hanno squadre così forti da potersi permettere di tenere in panca dei fuoriclasse?
                                      Sono partiti giocatori comunque nostri e sono arrivati prestiti secchi. Bene ci salviamo e poi? Ah ma all’anno prossimo penseremo poi giusto? EH si ” domani è un altro giorno” Vivien Leigh e setti da carpi due grandi attori accumunati dal medesimo fatalismo. Grande cinema prossimamente sul grande schermo.
                                      Lo hai scritto tu tempo mica tanto tempo fa. Ad un certo punto hai cambiato canale durante Verona crotone se non sbaglio. Ma noi che siamo allo stadio cosa facciamo? Prendiamo l’abitudine di uscire ad ogni rottura di maroni, oppure andiamo al bar dello stadio e stemo li a bear birete e bombardini?
                                      Il prossimo campionato comincia fra 6 mesi; A o B cosa cambia? Povero Verona ridotto a mendicare per poter tirare avanti; ti hanno ridotto a macerie e qualcuno continua a festeggiare.
                                      Allo stadio ho pianto due volte in vita mia: la prima a Bergamo e la seconda in casa con lo spezia. Oggi ho finito le lacrime e mi rimane solo una gran rabbia a vedere quanta incoscienza circonda il mio Verona.

                                      • micheloni scrive:

                                        Sul futuro societario e il destino del Verona sono pessimista anch’io. A tre punti dalla salvezza non mi arrendo alla terza di ritorno. L’entusiasmo in campo al fischio finale di Firenze ti sembra da squadra rassegnata? Che poi serva di più che l’entusiasmo è palese.

                                      1. Andrea scrive:

                                        Dico anch’io la mia.

                                        Restando sul topic e sul valore della squadra: per me cambia poco. Abbiamo qualcosa di più in attacco (innegabile), qualcosa meno a centrocampo, difesa forse migliore come solidità (Caceres spingeva di più, il serbo mi pare che sia un leader al centro della difesa).

                                        La squadra è fatta per il contropiede: tanti attaccanti veloci.

                                        Come Mauro, non credo che abbiamo perso moltissimo: fossero arrivati Rigoni o Sanchez avrei detto che questa squadra fosse senza dubbio più forte. Ed è vero che Bessa è stato deludente (anche come comportamento: a Verona deve tutto), così come Zuculini c’è costato qualche punto (col Chievo, per esempio). Il solo rimpianto è Caceres.

                                        Ma c’è un ma: sono quasi tutti prestiti secchi. Evidentissima la volontà di risparmiare all’osso per poi vendere. Perché alternative alla vendita, così facendo e con la frattura con la piazza, non ne vedo.

                                        Stamattina ho letto che la plusvalenza di questo mercato (tre milioni di euro) è stata fatta da Fusco per coprire a giugno i riscatti di Ferrari (obbligatorio perché in base al numero di presenze), Vukovic e di altri ancora (Verde, che può essere controriscattato dalla Roma, e Felicioli mi pare).

                                        Insomma, l’Hellas deve autofinanziarsi, in attesa che arrivi qualcuno a comperare.

                                        Che sia in A o in B, per me questo è l’ultimo anno di Setti.

                                        Il tutto al netto di guai peggiori, legati alle società con diritto lussemburghese: ma allora Setti sarebbe un altro rapace, come l’ex presidente del Parma.

                                        1. dany scrive:

                                          Io invece penso che ci sia stato un bell’indebolimento del Verona. il calciomercato non ha fatto altro che avallare le capacità del duo Fusco-Pecchia: non sono in grado di valorizzare i giocatori in serie A , e per valorizzare intendo inserire i giocatori nel loro posto giusto, quello dove riescono a fare meglio, a impostare il gioco in modo che si creino i presupposti per far emergere le qualità dei singoli. Esempio Bessa: quante volte ha tirato in porta in questi 5 mesi ? Io invece ho notato che quello che ha tirato abbastanza in porta è stato con sorpresa … Souprayen (capirai). Detto questo fare una squadra piena e zeppa di prestiti è una pura scommessa: chi mi dice che tutti questi giocatori giocheranno sputando fino all’ultima goccia di sudore e dando il mille per cento quando sono certi che comunque vada loro torneranno alla loro base ? No cosi secondo me non va. Kean ora è un fuoriclasse ma è pur sempre un 17 enne che da qui alla fine farà una partita da fuoriclasse e tre partite da riserva… è cosi

                                          1. Leonardo scrive:

                                            …in realtà come "incontrista a metà campo avremmo anche zucculini se non si rompe, e lui in forma è tanta roba".

                                            1. Paolo scrive:

                                              vorrei restare sull’aspetto tecnico, anch’io come te Mauro nutro almeno la speranza di lottare fino in fondo.
                                              Quello che mi lascia perplesso del mercato di Fusco e della società è che si è fermato a metà strada, centimetri e forza in più nei nuovi, bene ma ha lasciato colpevolmente scoperto dei reparti oltre all’attacco (numericamente manca almeno un’altra punta) ha indebolito pure il centrocampo dove non si intravedono i due titolari . Uno sarà sicuramente Buchel che piace al mister e l’altro Valoti ? Speriamo il mister gli dià continuità altrimenti il titolare diventa Calvano e con tutto il rispetto non si può certo parlare di miglioramento. Se pensiamo che i titolari siano quelli scesi in campo a Firenze, il solo Verde e l’infortunato Cerci son valide alternative almeno agli occhi del mister, sperem ben…..

                                              1. Roby scrive:

                                                ok la squadra non è molto più scarsa ma hanno fatto un mercato di soli prestiti secchi, senza alcune progettazione. così facendo ogni anno devi cambiare tutta la squadra!

                                                1. Roberto scrive:

                                                  GODIAMOCI L’ULTIMO ANNO IN SERIE A PERCHE’ HO PROPRIO L’IMPRESSIONE CHE PURTROPPO PASSEREMO PARECCHI ANNI NELL’ANONIMATO.
                                                  QUELLO CHE PIU’ MI PREOCCUPA E’ IL FATTO CHE L’IMPRENDITORIA VERONESE, PUR CON PARECCHIE DISPONIBILITA’ FINANZIARE A DISPOSIZIONE, E’ RESTIA AD ENTRARE IN GIOCO.
                                                  LA STORIA PARLA CHIARO.

                                                  1. fenomeno scrive:

                                                    Sposo in totto quanto hai scritto…bravo….la speranza, almeno quella lasciatecela…

                                                    1. bruce scrive:

                                                      D’accordo con la tua analisi, a parte Caceres non reputo gravi le altre partenze in quanto Pazzini resta un ottimo giocatore da mezz’ora (in Serie A), Zuculini pur essendo un buon centrocampista è troppo irruento e poco affidabile, infine per Er Moviola Bessa parla il curriculum, a parte l’ottimo campionato di serie B dello scorso anno non ha fatto molto altro nè prima nè dopo, la tecnica non è in discussione ma per giocare in Serie A servono impegno e determinazione cosa che al momento gli mancano, altrimenti perchè l’Inter ce lo avrebbe praticamente regalato?

                                                      1. Maxhellas scrive:

                                                        Sono contento per te, Mauro, che ci credi.
                                                        Io, invece, mi aspetto che, esattamente come due anni fa ed agli ordini (anche se non si può dire) dei piani alti, il Verona farà anche buone partite, magari vincendone qualcuna, con le squadre “fuori portata” (vedi Fiorentina domenica scorsa), ma andrà scientificamente a perdere tutti gli scontri diretti (vedi Crotone 2 giornate fa……). Ripeto: esattamente come 2 anni fa.
                                                        A giugno grande festa a Boscomantico con piatti tipici della cucina emilana e campana….
                                                        Sempre che il commissario in arrivo alla FIGC elimini il paracadute, nel qual caso la probabilissima retrocessione potrebbe dare il colpo di grazia alla nostra traballante società.

                                                        A proposito, al di là del “mercato” di gennaio, una domanda, se qualcuno è in grado di rispondermi:

                                                        Se è vero, come dice $etti medesimo, che $etti non vuole perdere né guadagnare col Verona e nemmeno metterci soldi dentro, mi spiegate per quale recondito motivo si tiene stretta quella che, in queste condizioni, è solo una gran rogna per lui?

                                                        L’unica risposta che riesco a darmi è che, visto che se lo tiene stretto, il Verona alla fine qualcosa gli porti in tasca, o che debba ultimare il suo “progetto”, tipo finire di rimborsare i prestiti ricevuti a suo tempo da HV7, alias Volpi o gli altri “soci” di cui vaneggiava il partenoDS nell’ultima intervista post Crotone…

                                                        Attendo suggerimenti.

                                                        • Simone scrive:

                                                          Maxhellas, la risposta credo stia nella disamina che tu stesso avevi (ben) fatto del bilancio. Se fino a qualche anno fa, all’inizio del suo “mandato” ci furono una serie di investimenti fatti (fino a prova contraria) con soldi e/o garanzie di terzi (vedi Volpi), da almeno tre anni sta disinvestendo, ed ha cambiato completamente le promesse perché gli sono evidentemente venute a mancare le premesse iniziali. Nel bilancio che tu stesso avevi descritto ricordo tre cose fondamentali a mio avviso per capire la situazione: 1. La sopravvivenza societaria è stata garantita, dopo il periodo di crisi effettiva che andò dal gennaio a maggio 2016 (vedi stipendi non pagati e probabilmente altre pendenze su cui non è mai stata fatta luce), dal famoso paracadute e 2. dalle plusvalenze derivanti dalla cessione di tot giocatori. Cosa che si è ripetuta anche a gennaio (arrivo di prestiti secchi, che quindi non graveranno sulle casse societarie la prossima stagione, e cessione di alcuni pezzi per far cassa e diminuire il monte ingaggi, con la “speranza societaria” che verranno riscattati a fine stagione). 3. Sappiamo che Setti deve soldi a Volpi, e che le sue aziende non stanno passando un periodo florido (questo si dice almeno, non ho mai verificato però qui personalmente, se tu sì facci sapere) e nella tua analisi avevi fatto notare come alcune voci del bilancio in cui si attestano spostamenti di denaro non erano sufficientemente spiegate e descritte nella sostanza. Ecco, credo che le risposte stiano in questi 3 punti. Fermo restando che è tutto da vedere se a fine anno o comunque entro la fine del prossimo non venderà (specie se il paracadute dovesse essere tagliato almeno in parte già da quest’anno).

                                                        1. Denis scrive:

                                                          Manchiamo clamorosamente di almeno un altro centrocampista centrale.
                                                          La vedo dura salvarsi con Buchel, Valoti, Fossati, Calvano e Zaccagni, quest'ultimo ancora fuori.

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