07
feb 2018
AUTORE micheloni
CATEGORIA

Uncategorized

COMMENTI 20 Commenti
VISUALIZZAZIONI

2.476

Caro presidente…. sono il PRESIDENTE

Caro presidente,
Sono Giovanni Martinelli… ricordi?
Ti ho venduto il “mio” Verona una volta capito che la malattia mi stava portando via da questo mondo. Ora ricordi?
E ti ricordi anche le belle parole e le tante promesse che mi hai fatto sul futuro del “mio” Verona?
Consolidamento… centro sportivo… struttura societaria, merchandising… e forse, impietosito dal mio pessimo stato di salute giusto per farmi felice, anche la promessa di un pensierino sul nuovo stadio così come lo avevo immaginato, simile a quello dello Shalke 04.

Non ti chiedo come va perché so bene della frattura quasi irreparabile tra te e la piazza gialloblù.

Sai, ogni tanto qui “su nel ciel”, incontro spesso i “blu”… i butei che no ghè più.
Parliamo dell’Hellas e mi dicono tutti la stessa cosa. Che di tutte le promesse fatte non ne hai mantenuta una. Insomma, che ho fatto male a fidarmi di te.
È vero, ho sbagliato… non eri la persona giusta a cui dare il “mio” Verona e per questo io chiedo scusa a tutti i tifosi del Verona… avrei dovuto capire chi eri e guardare altrove. Ma il male avanzava e restava poco tempo. Troppo poco tempo e prima ancora che verificare chi avevo davanti dovevo pensare ai miei cari, a chi stavo per lasciare, a sistemare tante cose delle mie attività… insomma vivere con dignità momenti difficili in cui la stessa idea di morire credimi toglie fiato e forze.

Ma dimmi presidente perché così tante bugie?
Ti ricordi quando abbiamo trattato l’aspetto economico? A me interessava soprattutto lasciare il “mio” Verona in buone mani. Chi mai avrebbe immaginato che mi avresti pagato con soldi non tuoi.

Dimmi presidente… È stato facile illudere un uomo debilitato, sofferente e con i giorni contati? Se ripenso a come stavo, alla sofferenza del cuore e del corpo… per uno come te deve essere stata una passeggiata approfittare della mia fragilità e della mia bontà d’animo.

Perché…? ecco, io ti chiedo perché…? perché tanta falsità nei miei confronti, tanta ipocrisia nei confronti della “mia” Verona?

Vuoi guadagnare lo capisco. Mica sei come me che per amore del “mio” Verona c’ho rimesso un bel pó di milioni. Ma l’ho fatto col cuore perché altrimenti il futuro stesso del glorioso Hellas sarebbe stato in pericolo.

Ora per tua stessa ammissione (i butei i ma dito che t’è parlà par boca del diretor sportivo novo) non hai soldi da investire nel “mio” Verona e la situazione sta precipitando.

Io purtroppo da qua non posso far granché ma ti prego, per rispetto di chi poco prima di morire ha creduto in te… non far ulteriormente del male al “mio” Verona, non offendere la “mia” città, non umiliare i “miei” tifosi.

Forse tu non ci credi (purtroppo sono sempre meno quello che ”credono“), ma una “Giustizia Divina” esiste. Oh se esiste.
E prima o poi, come e quando meglio deciderà, ti presenterà il conto per quanto non hai saputo mantenere e per aver approfittato della buona fede di un malato terminale per concludere un affare, che sapevi sin dall’inizio essere buono solo per te.

Ora presidente, te lo chiedo con la voce del cuore visto che la mia me l’hanno tolta i medici nel vano tentativo di salvarmi… dai un senso a quel nostro incontro.
Rendi reale quel mio desiderio di affidare il “mio” Verona ad una persona per bene che non mettesse mai i propri interessi prima di quelli di squadra e tifosi.
Lascia il “mio” Verona… lascialo in buone mani. Mani sincere, rispettose… e magari perché nò capaci di accarezzare una bandiera gialloblù con passione e amore.
Ma quand’anche così non fosse che siano almeno mani pulite e di gente per bene.
I “miei” tifosi hanno pagato abbastanza per meritare altri esseri ignobili e disonesti.

Me lo devi presidente… per la brutta presa in giro che mi hai riservato giurandomi serietà, passione e impegno salvo tramare a livello societario solo ed esclusivamente tuoi interessi.
Non era questo che mi hai promesso.
Vendi il “mio” Verona a chi lo sappia amare più di te e tanto basterà ad ottenere il mio perdono.
Se ci rivedremo mai?… temo di no presidente… dove sono io certa gente non entra.
Fai la cosa giusta presidente. Fai la cosa giusta… …

 

Firmato
Giovanni Martinelli
PRESIDENTE Hellas Verona F.C.

2.476 VISUALIZZAZIONI

20 risposte a “Caro presidente…. sono il PRESIDENTE”

Invia commento
  1. Paolone scrive:

    Ho criticato Gianluca Vighini per un accenno a cosa, secondo lui, penserebbe oggi Martinelli in merito alla gestione del Verona. Ma non avevo ancora letto il tuo blog. Ho definito Vighini arrogante per aver usato la figura di una persona che non c’è più per esprimere la propria opinione, come se lui fosse l’erede morale di Martinelli. Mi sono chiesto da dove gli derivasse tutta questa sicumera. Sono venuto a conoscenza di questo tuo post in seguito al comunicato di Setti e alla risposta di Barana sempre qui sul blog di tggialloblù. Giuro che non riesco a trovare parole adatte per descrivere il mio disgusto! Se qualcuno si fosse permesso di usare in questo modo il nome di mio padre con tanto di firma falsa in calce non so cosa avrei fatto. Non mi va neppure di insultarti, ti dico solo VERGOGNATI se ci riesci.

    1. Maxhellas scrive:

      Condivido tutto, caro Mauro!
      Anche, anzi soprattutto, le frasi politicamente scorrette.

      E, caro Parmenide, caro Cesare e caro Stefano, che vi siete chiesti nel post precedente di Mauro quanto forte e di vecchia data fosse la mia Fede Gialloblu, vi copio/incollo la risposta che vi ho dato, in realtà rispondendo a Parmenide, ma vale per tutti:

      “Ancora con sta storia della Lega Pro?
      Non ti preoccupare: c’ero anch’io. E francamente mi divertivo molto di più di adesso, tanto per essere chiari. altro che ultras querty.
      Ho seguito “fisicamente” il Verona (nel senso allo stadio) dal 1979 (avevo 12 anni) al 1993. Poi mi sono trasferito per lavoro e l’ho seguito come potevo. Da metà 2007 sono rientrato a Verona e di nuovo ho ripreso a “santificare le feste” andando al tempio. Solo negli ultimi 3 anni ho deciso di non dare più un euro al porco di Carpi e, tranne qualche rara occasione in cui ho delle “ricadute”, ho mantenuto fede a questo “voto”. So che è una scelta criticabile dalla gran parte di voi “puri” che “comunque bisogna sostenere i colori a prescindere”. Opinione che rispetto, ma che non condivido: pagare di tasca propria il maiale che sta assassinando il nostro Verona mi sembra assurdo. Ma ognuno fa come vuole, giusto?
      Quindi, cari Cesare, Stefano e (credo) anche Parmenide, visto che abbiamo più o meno la stessa età, che condividiamo la stessa identica passione e che, magari in modi diversi, abbiamo a cuore le sorti della NOSTRA Squadra, trovo sia energia sprecata insultarci a vicenda.
      Io quello striscione continuo a non capirlo, soprattutto perché ritengo Setti il responsabile e Fusco uno dei suoi sgherri, con Pecchia, Barresi e gli altri al seguito. Tutto qui.
      Se c’é dell’altro, basta spiegarlo, senza tanti “gh’erito a Busto?”. Dove gh’erimo in tanti, tranquillo!”

      • Ciao Max.
        Dato che te m’è ciamado in causa direttamente, te rispondo direttamente. E per conto mio, non per conto de altri tifosi, utenti o amici. Parlo par mi. Credo proprio che te è frainteso totalmente il senso della me risposta nell’altro blog. Con le me parole:

        Centro! Centro perfetto, i miei complimenti. Uno dei pochi che ha capito, tra i tanti, cosa significhino 4 semplici parole…

        me stavo semplicemente riferendo a quanto postado da Parmenide, non a ti. E te confermo caro Max, che quei che mi ho definido i ultras qwerty non i è de certo quei che non capisse el senso de uno striscione.
        Avea anche scritto precedentemente che il vero capolavoro de questo stramaledetto bandito de presidente è sta essere riuscido a metter zizzania tra i tifosi, averli messi tutti contro tutti. Parlo dei tifosi HV, non dei provocatori de profession tipo el suino svarechinado, cui ancora i ghe lassa rompar i coioni indisturbato in tutti i blog de telenovo. Bannarlo elo tanto difficile?
        Comunque, scannarse tra de noialtri serve solo a far el szugo de sto bastardo maledetto da carpi.
        Non metto in discussione la to fede, non te domando quante trasferte te pol aver fatto, quando e dove. Per tua conoscenza, sappi che neanche io ero presente a Busto. Per problemi miei, ma in ogni caso non ghero, ero uno dei tanti che fremeva in piazza Dante, davanti al maxischermo.
        Non l’è mia questa la maniera per identificar i ultras veri o presunti o differenziarli dai ultras qwerty (che caso strano pronunciado in dialetto Veronese vien fora cuerti…).
        Mi me permetto, solo per el fatto de averghe 7-8 anni de più de ti, de darte un consiglio. Non una imposizione, te lo ripeto, ma un semplice consiglio. Basado su una mia personale esperienza.
        Dopo aver perso 3-0 a piacenza el 5 maggio 2001 ho giurado che non me sarea mai più ri-abbonado, finchè el merda del barbabianca non avrebbe vendudo el Verona. Scelta mia, nessuna imposizione, nessun dubbio. E ho mantenudo fede a questa me scelta, coerentemente. Fasea solo qualche trasferta, e neanche tante. Ma non ho mai più dato 1 solo scheo a quella gran merda de pastorello.
        Me son riabbonado el giorno dopo l’annuncio del conte, che sanciva el definitivo addio da parte del bandito WCentin. Bene caro Max, a distanza de 10 anni, me son fatto le stesse remore, ultimamente. Vale davvero la pena de darghe ancora schei a sto bastardo delinquente qua e alla so manega de mafiosi?
        E alla fine ecco cosa me son autorisposto.
        1) I me 250 € all’anno iè na gossa nell’oceano (25 mln de paracadute iè un mar e i diritti TV i è l’oceano).
        2) I 6 anni sensa abbonarme alla merdassa de pastorello i g’ha fatto manco de le gatarissole al cemento armato. Par vederlo andar fora dai coioni è servido ben altro (e i ultras, quei veri e non i cuerti, i sa perfettamente de cosa sto parlando).
        3) I me 6 anni de purga autoinflitta, sensa mai entrar na volta al Tempio, nel me stadio, me li son imposti da solo, è vero. Mai nessuno m’ha ringraziado, mai nessuno me li ha mai risarcidi. I Butei i andava dentro lo stesso, con o sensa de mi. Quei famosi 6 anni li ho persi par un cazzo e nessuno me li ridarà mai più.
        Per queste ragioni oggi non commetterò più lo stesso errore, mai più.
        Starsene a casa non l’è el sistema par far cambiar le robe, anzi. Le robe se le cambia stando tutti uniti e organizzandose, e discutendo come far e cosa. E agendo, ma non su una tastiera.
        Mentre i ultras cuerti (o qwerty) lassa che i spara le so cassade da sapientoni col cul su la carega e la faccia rivolta al monitor.
        Mi tutte le dominiche continuo a star in piè, con la faccia che guarda el campo e i spalti, e pronto a moarme appena serve.
        Ciao Max, spero che te ghe ripensi e che te capiti presto su in Superiore a ber na birra con mi.

        • Maxhellas scrive:

          Cesare, te m’è da da rifletar, ostia!
          L’è vera che no ghe fo niente al porco carpigian coi 4 sche che ghe davo…
          Ma me rode dal bon dargheli a sto schifoso.
          Comunque ghe penso…
          E sotoscrivo sul fato che el magliar de merda lìè riussio a metar zizania anca tra noialtri. Maledeto!
          Se vegno ala prosima te fo saver che se bevemo do bire in compagnia.

      • Maxhellas scrive:

        Specificando che il periodo “Martinelli” è stato per me uno dei più esaltanti dell’intera storia del Verona.
        Grazie a questo Presidente, ho passato uno dei migliori periodi come tifoso del Verona, anche se eravamo in Lega Pro. Anzi, in serie C, perché nel 2007/8 si chiamava ancora così.
        Grazie a Martinelli l’orgoglio gialloblu si è illuminato ed è stato di esempio a tutto il mondo ultras italiano (e anche fuori dai nostri confini nazionali).
        Grazie a Martinelli abbiamo avuto qui a Verona, tra tanti, alcuni giocatori e un allenatore che sono diventati dei simboli della nostra rinascita e che sono rimasti innamorati della nostra passione e che ancora adesso guardano con nostalgia al periodo trascorso con noi.
        E per dire grazie al NOSTRO Presidente, eravamo tantissimi quel 17 ottobre 2013 a Sandrà al suo funerale. E in tanti ci siamo commossi fino alle lacrime.
        Ed è un grazie che non finirà mai, perché Martinelli è stato il NOSTRO Presidente, non un presidente qualsiasi.
        Grazie a Martinelli, si. Grazie Presidente!
        Grazie!

      1. Cinghiale Bianco scrive:

        Arrogante e pretenzioso. È sempre sbagliato parlare per bocca di persone morte, esprimendo pareri, dando giudizi e facendo valutazioni che nessuno di noi può sapere. Poi è chiaro che se si vuole tenere la linea "strappa lacrime" tutto è permesso. L'acredine verso Setti sta raggiungendo livelli davvero vergognosi

        1. Andrea scrive:

          Ho spesso condiviso i tuoi post, Mauro, ma qui non trovo pertinente mettere queste parole in bocca a Martinelli: forse lo potrebbe fare uno della famiglia.

          Forse.

          So che ami la schiettezza e questo te lo dovevo dire.

          Ciao.

          1. Eugenio scrive:

            Articolo disgustoso.

            Scritto senza nessun rispetto e intriso di facile retorica al solo scopo di ottenere “Big Likes”.

            Firmato

            Eugenio
            TIFOSO Hellas Verona F.C

            • Angossa scrive:

              Sarà.

              Ma è l’opinione più diffusa e condivisibile possibile tra la gente (ampiamente suffragata dai fatti, come ha scritto più sotto Targhbort)

              Opinabile nella forma ma non nel contenuto.

              Severa ma vera.

            1. Cesare Settore Superiore scrive:

              Mauro, il tuo pensiero e’ assolutamente corretto. Il post rispecchia fedelmente la situazione reale.
              Ionon sono un giornalista e non voglio dare lezioni a nessuno, meno che meno a te. Ti rispetto come tifoso e seguo assiduamente il tuo blog, lo sai. Pero’ per questa volta vorrei farti 2 critiche, permettimele.
              La prima e’ che non mi piace l’aver scritto in forma di 3a persona, considerato quanto Giovanni fosse un grande.
              La seconda ma non meno importante ? I Butei. Si scrive con la B maiuscola. Ciao Mauro

              1. Simone Merigo scrive:

                Ma chi sei tu per parlare (scrivere) per bocca di una persona morta? Con tutto il disprezzo che si può avere per Setti sono assolutamente contrariato da questo post. Trovo assurdo che ti permetti esprimere opinioni e pareri per conto del "presidente Martinelli" mettendo anche "la firma" in calce. Non so se la redazione ha letto e convalidato il post, in tal caso sono stupito anche da questo!

                1. Luca scrive:

                  CURVA SUD MARCHE
                  @Cinghiale bianco, mi fai onestamente pena !

                  1. Targhbort scrive:

                    Setti ha acquistato il Verona per un pugno di noccioline, se non sbaglio sui 10 milioni di euro circa, praticamente gratis.

                    Ha ereditato un percorso tecnico già consolidato e ultra-competitivo, con una promozione dalla C alla B con conseguente quarto posto in B, l’anno dopo. Ora siamo un club che si sta spolpando, a partire proprio dal parco giocatori.

                    Ha promesso un centro sportivo, un progetto nemmeno ai nastri di partenza.

                    Ha promesso un consolidamento in A, attraverso il famigerato modello Borussia Dortmund, per poi frettolosamente ripiegare, attraverso il “padrone” Fusco, al modello Crotone, che tutto è tranne che un modello da seguire.

                    Ha garantito che il Verona vuole puntare sui giovani del proprio vivaio, prendendo Kean in prestito secco dalla Juventus, solo per citare il più lampante degli esempi.

                    Grazie alla sua gestione, ha indotto una Curva, la NOSTRA Curva, ad uscire anzitempo dal proprio settore, fatto mai avvenuto nella storia del nostro glorioso tifo.

                    Non faccio nemmeno l’elenco impietoso di quello che è successo e che sta succedendo quest’anno, sarebbe già sufficiente per tacciare questa società come LA PEGGIORE DI SEMPRE.

                    Questa è l’infausta cronologia della gestione Setti, in mezzo alla quale ci sono state 2 ottime annate,ma figlie di quell’onda lunga che era stata, in realtà, L’EREDITA’ che Martinelli ci aveva lasciato. Di quell’eredità non è rimasto più nulla.

                    MARTINELLI RESTERAI SEMPRE UNO DI NOI.

                    1. stefano 50/60 scrive:

                      Parmenide par mi va ben tuto comunque grassie d averme fatto partecipe de la tò letera…par mi un butel che va alll’ Hellas lè un butel de oro per cui le sò opinioni le rispetto eccome…condivise o no che lè sia…detto ciò penso che qualsiasi forma di protesta la vaga ben ma in quanto a essar bona par far andar fora dai coioni stò malvestido credo proprio de no…..forse, e digo forse, le multe, nel senso de farghene ciapar una montagna…ma ghè ndaria de mezo come al solito i tifosi…..credo e spero, come ho già avuto modo di dire più volte qua, chel staga preparandose le strazze par molar tuto a fine campionato….dopo vedaremo a chi, se ghè un chi che compra, e a che condissioni……nol me da mia, tra l altro, l impression d essar nè furbo ne tantomanco inteligente per cui nò mè stupiria sel restasse lu anca in B ma lè avido per cui magari pituosto de ciapar qualche randelada el ciapa i ultimi schei e el torna nè la sò terra de biòlchi……finche nel calcio, come in politica, non ci saranno regole certe gestite da persone oneste la vedo dura cavarsela de stì figuri loschi qua, ma in tutta onestà andare a sostenere il Verona con questa proprietà ed in queste condizioni meglio fare passi indietro e ricominciare…..non so voi ma io di vedre partite e campionati già segnati da una conclusione indegna ne ho piene le palle…..

                      1. manuel scrive:

                        controcorrente… parole probabilmente giuste. ma secondo me dovevi parlare da terza persona. Non concordo sul finale… firmato….

                          1. Papo scrive:

                            uno che vendaria anca so mare queste parole non le ghe tocca di un millimetro purtroppo….

                            1. claudio scrive:

                              GRANDE !!!!!!!!!!!!

                              parole e “maiuscole e minuscole” che dicono tutto e che rispecchiano il pensiero di tutti, anche della famiglia Martinelli .

                            Lascia un Commento

                            *