15
feb 2018
AUTORE micheloni
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PECCHIA E IL MIO PERCHÈ DOVREBBE DIMETTERSI

MISTER PECCHIA, QUANDO SECONDO LEI UN ALLENATORE, A FRONTE DEL MANCATO ESONERO DA PARTE DELLA SOCIETÀ, PER UNA MERA QUESTIONE DI DIGNITÀ E RISPETTO VERSO SE STESSO, DOVREBBE DARE LE PROPRIE DIMISSIONI?

Era questa la domanda che avrei fatto a Mister Pecchia qualora avessi partecipato alla trasmissione di Vighini.
Non avevo tuttavia dubbi sul fatto che il termine “dignità” sarebbe volato via nel più assoluto silenzio come una piuma al vento.

Approfitto quindi del post del tifoso Cesare per ripostare dalla Treccani il termine “dignità”.
DIGNITÀ: Condizione di nobiltà morale in cui l’uomo è posto dal suo grado, dalle sue intrinseche qualità, dalla sua stessa natura di uomo, e insieme il rispetto che per tale condizione gli è dovuto e ch’egli deve a sé stesso.

Certo non semplice da decifrare in ogni concetto fondamentale, ma uno su tutti si rifà all’oggetto della mia domanda: “il rispetto ch’egli deve a se stesso”.

E IN QUESTO “RISPETTO CHE DEVE A SE STESSO” È INPLICITO QUANTO SEGUE:

- all’orgoglio di non mollare, esiste l’obbligo di chiedere seriamente a se stessi se si è o meno in grado di raggiungere un obiettivo o anche più semplicemente migliorare uno stato delle cose giunto a livelli disastrosi. È AUTOCRITICA

- Ripetere ad ogni post partita frasi del tipo “dobbiamo crescere”, “dobbiamo fare meglio”, “dobbiamo lavorare di più”, “abbiamo giocato male”, “abbiamo sbagliato l’approccio alla partita”, “abbiamo mollato nel finale”, “avevamo preparato bene la partita” È DERESPONSABILIZZAZIONE
- e che è mai questo continuo uso del plurale majestatis? Noi? Noi chi? Certo, i giocatori hanno le loro grosse responsabilità, la Società non ne parliamo, ma perché usare sempre il noi e mai “io”? È CINISMO E OPPORTUNISMO

L’AUTOSTIMA DEVE ESSERE SEMPRE CONTROBILANCIATA DA UNA SEVERA AUTOCRITICA, CIÒ AL FINE DI EVITARE CHE SFOCI IN SUPERBIA E OSTINAZIONE.

Non ho dubbi che l’autostima di Pecchia sia elevata… li nutro invece sulla sua capacità di essere critico in ordine al suo ruolo di allenatore.

LO FOSSE si sarebbe chiesto perché qualche buon risultato a parte ha rimediato sempre e solo scoppole, un ripetersi di errori ed equivoci tattici e sconfitte su sconfitte.

LO FOSSE si sarebbe chiesto se per caso questo roteare continuo di giocatori in ogni zona del campo o insistere su determinati giocatori chiaramente non pronti, o schierati fuori ruolo, non crei più danni che vantaggi. È ELEMENTARE

LO FOSSE si domanderebbe perché prendiamo gol sempre con le medesime modalità e nonostante gli allenamenti le cose non cambiano, anzi se possibile peggiorano. È DEPRIMENTE

LO FOSSE non predicherebbe dopo ogni fuoco di paglia (Milan e Firenze) un cambio di rotta che puntualmente non solo non avviene ma fa tornare la squadra a livelli preoccupanti di fragilità pregressa. È DISILLUSIONE

LO FOSSE non potrebbe ignorare il fatto che la squadra cambi radicalmente spirito e atteggiamento solo a seguito di ritiri punitivi fatti di duri allenamenti quotidiani (e non due orette al giorno per quattro giorn)i. È PROBLEMA PSICO-ATLETICO (chiederei al riguardo lumi a Vittorino Andreoli)

LO FOSSE eviterebbe ad ogni conferenza pre-partita di ”pensare positivo” ribadendo la necessità di tornare a far punti, salvo poi razzolare malissimo e uscire puntualmente sconfitti e umiliati. È ILLUSIONE
Perpetuare gli stessi errori, dinamiche tecniche e motivazionali e pensare che senza modificare alcunchè, qualcosa possa cambiare con la partita successiva. (e perché mai? e per opera di chi? dello Spirito Santo?) È FILOSOFIA DA “GRATTA E VINCI”

Allenare i reparti al fine di migliorarli e prendere puntualmente grappoli di gol o non tirare quasi mai in porta (record con la Samp 0 tiri in 94 minuti). È LA NEGAZIONE DEL CONCETTO DI ALLENAMENTO

La carne è carne e il pesce, pesce. E Valoti non sarà mai un centrocampista puro, così come Fares un terzino nella difesa a 4 (semmai esterno dei 5 di centrocampo in quella a tre), Rómulo terzino è indebolire il centrocampo più di quanto si rinforzI la difesa, È IL RITORNELLO DEI COMMENTATORI TV

Un falso 9 deve avere una caratteristica imprescindibile: essere un attaccante… proposti in quel ruolo nell’ordine Bessa, Valoti e Fares, che attaccanti non sono e segnano si e no un gol a stagione se va bene. È ABC DEL CALCIO

”PERCHÉ IL SUO GRADO, LE SUE QUALITÀ, LA SUA NATURA DI UOMO E IL RISPETTO CHE GLI È DOVUTO E CHE DEVE A SE STESSO”…. LO OBBLIGANO A DOVER ACCETTARE IL FATTO DI ESSERE CONCAUSA DELL’ATTUALE SITUAZIONE E CHE NONOSTANTE IL SUO GRANDE IMPEGNO DI NON ESSERE ALL’ALTEZZA DI CAMBIARE IN MEGLIO NEL PROSSIMO FUTURO. .

IN UNA PAROLA… È DIGNITÀ.

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40 risposte a “PECCHIA E IL MIO PERCHÈ DOVREBBE DIMETTERSI”

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  1. Cesare Settore Superiore scrive:

    Notizia di ieri, fonte Hellas Live.
    ENGIE è partner di Hellas Verona FC per la stagione 2017/18 e si occuperà dei servizi di allestimento, facchinaggio e soft service per la società gialloblù presso lo stadio Bentegodi. ENGIE vanta numerose esperienze a livello internazionale nella gestione e sviluppo di infrastrutture sportive, prendendo in carico tutti gli step di management, dal masterplan alla legacy post-evento. Per citare alcune best practices…
    Qualcuno dei fenomeni in societa’ potrebbe tradurre per noi zotici Veronesi? Di che cosa cazzo si occupano questi? Grazie

    • RH scrive:

      di solito un’azienda di questo tipo, almeno parlo a livello di concerti che son seguiti da un ramo di quella dove lavoro io, neta el stadio, taglia l’erba, monta e smonta le pubblicità a bordo campo, gestisce il catering e l’accoglienza della zona vips e dei camerini(immagino gli spogliatoi nel caso specifico), i servizi ambulanze e accessibilità, aiuta con baretti e stand degli sponsor e dispone il servizio sicurezza e accesso.
      Sapranno loro poi dove finiscono i confini di come può operare una singola società e cosa deve invece fare il comune, e tutti i bagoli relativi a integrare il servizio di sicurezza con le norme adatte agli stadi

      • RH scrive:

        i le scrive in modo che i comuni mortali noi le capisse mia perché el singolo consumatore non serve che capisca, iè aziende che lavora su scale enormi (stadio, concerto, olimpiadi, e roba compagna). Non so ti ma mi non pensarea mai de spender cifre a 4/5 se non 6 zeri per averghe fior fior de tecnici specialisti ché i me neta el portico de casa o compagna dentro i ospiti, ma gnanca i se sbassa per eventi “minori”(con tutto il rispetto) come la festa della renga o la sagra de la bondola.
        No l’è mia un sponsor de quei che vol farse pubblicità, ma è un fornitore.

    • Cesare Settore Superiore scrive:

      Apparentemente il mio post qui sopra potrebbe sembrare essere fuori tema con l’argomento principale proposto da Micheloni. Ma se ho capito bene, si parla di dignita’.
      Mi chiedo: ma scrivere in modo che la cosa sia accessibile anche ai comuni mortali e’ forse poco dignitoso?

      • altolago scrive:

        En conclusion i ghe tegni nete le careghete a quei en tribuna vips, i ghe porta via el sporco, i ghe procura struse e spasaore par i sugadori par netar i spogliatoi ala fine dela partia che almanco i fasa qualcosa.
        Par taiar l’erba i ciamaa me cugnà che de laoro el fa el giardinier e sul lago se te ghe dir giardinier i te capisi anca i cruchi ma se vedi che el costa massa poco e no el parla miga corentemente l’inglese.
        Importante è che gli spalti in curva sud rimangano sempre belli sporchi, tanto li ghe va la plebe.
        Eh ma vuto metar basta ciamarse con en nome che no se capisi gnente ma el fa tanto figo.
        No l’è che par caso iera meio i tempi de zgcamini dsc……

      • Maxhellas scrive:

        Allora:
        gli step sono i passi o le fasi
        il management è la gestione
        il masterplan è la programmazione (proma dell’evento)
        il legacy è ciò che rimane “in eredità”, quindi la fase post evento
        le best practices sono le linee guida
        Pertanto ENGIE sembra essere una società che fornisce servizi per tutte le fasi della gestione di eventi sportivi per quanto concerne l’allestimento, la pulizia e attività simili (fattorinaggio, vigilanza non armata – non so se anche il servizio stuart -) presso lo stadio. Fasi che vanno dalla programmazione degli interventi prima dell’evento (cioè la partita) fino alla sistemazione dopo l’evento.

        In effetti, l’italiano dispone di tutte le parole e costruzioni sintattiche per dire la medesima cosa, ma, per un’abitudine che fatico a comprendere, pare che orma, se non ti esprimi in inglese non sei nessuno. Di seguito la traduzione dell’intero trafiletto:

        ENGIE è partner di Hellas Verona FC per la stagione 2017/18 e si occuperà dei servizi di allestimento, facchinaggio e altri servizi similari per la società gialloblù presso lo stadio Bentegodi. ENGIE vanta numerose esperienze a livello internazionale nella gestione e sviluppo di infrastrutture sportive, prendendo in carico tutte le fasi della gestione, dalla programmazione alla fase post-evento. Per citare alcune linee guida…

        Può darsi che il tutto sia in linea con la strategia di internazionalizzazione del brand (marchio, ma marchio suona così provinciale….).

        • Dear friend Maxhellas,
          just for your info I correctly speak and understand the english language, because since a lot of years I am the deputy area manager of a commercial Company located close to Verona.
          Siendo que ademas trabajo desde mas que 18 años con el Sudamerica, hablo y intiendo el idioma castellano casi como el talian.
          Todavia, pois na America do Sul fica um grande Pais chamado Brasil e eu trabalho nesto tambem, percebo perfeitamente o Portuguese tambem.
          Aber leider, ist unsere Probleme andere.Ho sollevado l’argomento non par mi ma per sensibilizzare qualcuno riguardo a queste semplici domandine:
          Quanta gente tra i Butei de sto blog avea capido esattamente cosa casso fasea quella ditta de merda li? E quanti altri, leszendo i comunicati de quei deficenti dell’Ufficio Stampa, i s’ha chiesto se è proprio indispensabile parlar e scrivar in politichese?

          Un sabato mattina de giugno dl 2011 alla festa dela Curva Sud che la se tegnea sotto ai bastioni al vallo de Porta Palio, è rivado un certo Giovanni Martinelli, tale Presidente.
          El s’ha sentà di fronte a mi, sulle panche da birreria, lu e anca so fiol Mirko.
          E el s’ha messo a ciacolar con mi e altri che stavino preparando la festa par el pomeriggio.
          Tra na birra e un paneto con el salame s’avemo messi a parlar de tante robe. E indovina un pò, non certo in inglese o in spagnolo o en portoghese o tedesco. E gnanta in talian.
          In Veronese, come era giusto far.
          Quando i papaveri impomatadi che sta in via Francia i le capirà ste robe, sarà sempre massa tardi. E sorvolemo sul linguagggio del papaveron più grosso, quel da carpi

          • altolago scrive:

            Meditavo:
            a Lazise ghe na colonia de brasiliani che oramai i a imparà l’italian e anca al veneto, itedeschi son sempre sta de l’idea che sicome i vegni lori chi l’è giusto che i impara la nostra lingua e quando son andà a lavorar en america o scoperto che i parla oramai più spagnolo che american e sicome el spagnolo el ghe somea al veronese eco fato: parchè sprecar tempo a emparar le lingue quando la nostra l’è la più conosua al mondo? En più me papà quando el se alsava la matina el ripetea sempre a noialtri fioi: ricordeve sempre che “Dio stramaledica gli inglesi”.
            Morale dela favola parchè no far come dir Cesare e ciamarli con el so nome:
            società de netesa stadiale con energumeni a disposision e forse ostes par vari usi.
            Erelo miga più semplice? Poro Presidente (quel vero) cissà sal pensa…….

    1. Alberto scrive:

      Facile parlare di dignità…ma quante volte non ci si trova d’accordo col capo e si accettano comunque le sue decisioni? Non mi sembra di essere un rassegnato, ma se ogni volta uno dovesse dimettersi/licenziarsi per questi motivi allora forse saremmo tutti disoccupati. Ciao

      1. Jolly Roger scrive:

        Piccolo OT: il campionato. Se il Chievo vince contro il Cagliari, il nostro campionato finisce. Viceversa, saranno loro la squadra su cui fare la rincorsa, avendo ancora lo scontro diretto (Il Crotone mi sembra abbia una marcia in più). Scusate se ho parlato di calcio e … SETTI VATTENE (e portate via i to’ do compari)

        1. mir/=\ko scrive:

          Pecchia fa il suo lavoro… si presenta regolarmente sul campo per allenare la rosa che ha a disposizione e lo fa secondo un suo preciso credo calcistico e con il supporto del suo staff!! il Verona ha un presidente che è anche proprietario del club che è chiamato a giudicare l'operato del suo dipendente… e a quanto pare, è più che soddisfatto…!! il bilancio prima di tutto e verosimilmente il sign Pecchia è perfettamente propedeutico alle ragioni di bilancio che vengono anteposte a qualsiasi traguardo sportivo!! quindi se Pecchia opera regolarmente sul campo ed è perfettamente in linea con le esigenze del suo presidente, mi spieghi le ragioni oscure secondo le quali (dal punto di vista di Pecchia, ovvio!!!) il mister dovrebbe rinunciare al proprio incarico e al proprio stipendio che Setti gli elargisce così entusiasticamente?? caro Mauro, fino a qui ti ho sempre seguito ed appoggiato, ma trovo che questa tematica sia oltremodo sterile….

          • micheloni scrive:

            Rispetto il tuo pensiero. A casa mia non basta “andare puntuali a lavorare”, bisogna lavorare bene e vedere i frutti del lavoro. Come lavora Pecchia l’ho ampiamente espresso nei molti punti del post… il risultato disastroso è sotto gli occhi di tutti. Non si lavora per lavorare ma per produrre ed evolversi. Al contrario lavoreremmo tutti certo… ma la pietra come 10mila anni fa.

            • bruce scrive:

              Ciao Mauro, se guardiamo i risultati/obiettivi del Verona in questi due anni Pecchia ha ottenuto una promozione ed è ancora in corsa per non retrocedere quindi direi che è in linea con quanto gli è stato chiesto. Sulla tanto vituperata promozione dello scorso anno si è parlato spesso a sproposito, in realtà di squadroni in grado di vincere un campionato con un mese di anticipo ricordo solo la Juve che aveva in rosa Buffon, Del Piero, Camoranesi, Nedved, Chiellini, Trezeguet, Marchisio. Con tutto il rispetto a parte Romulo, Pazzini e Bessa (che al momento non ha dimostraro molto) il resto dei nostri giocatori dello scorso anno poteva giocare al massimo in una media Serie B. Per quanto riguarda quest’anno a parte la disastrosa partita con il Crotone non credo si potesse fare di più, abbiamo una rosa scadente, infarcita di giovani senza esperienza (Kean, Fares, Verde, Lee), giocatori bolliti (Cerci, Heurtaux) e inadeguati (Nicolas, Souprayen, Valoti, Fossati). Per giunta in Gennaio abbiamo assistito ad un ulteriore indebolimento, per questo dico che non è semplice trovare un allenatore disposto a subentrare e senza assicurazioni future…

            • Simone scrive:

              Secondo questo ragionamento quanti allenatori, ds, quadri vari in Italia e all’estero dovrebbero dimettersi, considerando che hanno possibilità, sia di rosa per quanto riguarda il calcio (ma qui quando si diceva questa estate c’era gente che ironizzava, ora sono tutti incazzati e cercano colpe in maniera spesso “un po’ “ nevrotica) che di altri aspetti per quanto riguarda altri ambiti molto migliori di quella di questo Verona? Io vorrei un Verona in mano ad una società con capacità di tenere la squadra che amo in questa categoria in modo dignitoso. La realtà ha dimostrato che questo non è possibile da quando il finanziatore reale non c’è più. Il resto mi sembrano sempre più chiacchiere fini fini a se stesse o che fungono più da sfogo che da soluzione.

          1. Francesco scrive:

            Dignità ancora???
            Dopo la figura fatta dai vari giornalisti e addetti ai lavori lunedì sera,per un fatto di dignità dopo tutti gli insulti arrivati si dovrebbero dimettere.I vertici di telenuovo dovrebbero quando meno prendere un giornalista degno di tale qualifica e iniziare un programma un po più serio magari con allenatori emergenti che vivono ancora il campo,magari interagendo con tutti gli appassionati di hellas che scrivono sui vari BLOG. ..Questa sarebbe una cosa DEGNA!!!Invece niente si andrà avanti così a criticare tutto e tutti con trasmissioni che lasciamo perdere etc.etc.
            E su questo blog si parla di dignità! !

            • micheloni scrive:

              Il fatto che tu ritenga che la dignità latita, non significa che la di debba buttare a mare. Non vale nulla per chi non ne ha, è preziosa per chi la possiede. Ne avessero di più quelle tre persone che hanno in mano l’Hellas non staremmo qui a disquisire di certi temi.

            1. Cinghiale Bianco scrive:

              Cesare, con sta storia del tuo Daspo hai stufato tutti. Io vado allo stadio da anni e non ne ho mai preso uno. Scommetto quello che vuoi che se te ne fossi stato seduto tranquillo a guardare la partita non ti sarebbe successo nulla. Alla favola della polizia cattiva e del complotto societario non crede nessuno, non prenderci per fessi. Non fai pena a nessuno sinceramente

              • Maxhellas scrive:

                Che onore!
                Un principe si degna di scrivere qui, dove l’umile popolino, i servi della gleba, gli iloti (non guardare su google la definizione, non vale!) si radunano mestamente per mettere in comune le sofferenze delle loro povere vite….

                Tra l’altro, quale fine ragionamento delle tue nobili cervella ti spinge a concludere che Cesare parli di sé stesso? Chi ti assicura che non riporti fatti accaduti ad altri?
                Ah, già, dimenticavo: tu, anzi Voi siete tra coloro che vivono di assolute certezze e nessun dubbio….

                Post scriptum: perché insisti sul colore “bianco” della tua pelle? Non sarai per caso un………becero razzista???

            2. Maxhellas scrive:

              In realtà non resisto. Sono andato a disturbarlo anche la dove si trova con la “ristretta cerchia” di filosofi della scuola greca del “megala aftia”….

            3. micheloni scrive:

              Ignoratelo il quadrupede albino… soffrirà come una bestia.

              1. Francesco scrive:

                Signor Micheloni il termine dignità lunedì sera era rappresentato solo da Pecchia che El sarà quel che sarà ma per lo meno ci ha messo la faccia e ha ammesso i propri sbagli.
                Vogliamo parlare del duo imbarazzante vighini -purgato????
                p.s. Non occorre più che mi risponda alla domanda ,grazie comunque.

                • micheloni scrive:

                  Pecchia in tv e Setti in video… sei proprio convinto che abbia deciso lui l’intervista? Io ne dubito. Sul metterci la faccia poi permettimi di dire che a me come ad altre migliaia di tifosi non frega una mazza. Quante volte dopo partite da schifo Fusco ci ha messo la faccia? Serve per caso a qualcosa? Cambia qualcosa? Ah già ha chiesto scusa. Troppo poco perdonami dopo mesi di silenzi e partite indegne.

                  • bkl scrive:

                    concordo. Una società che ha appena intascato milioni di introiti televisivi ha pianificato e studiato interventi nei media al pari dei migliori politici di professione. Nulla avviene per caso quando gli interessi in gioco sono alti (cospicua somma di denaro)
                    Gli è stato imposto di farsi vedere. Ma nulla si vede in campo, agli allenamenti a porte chiuse, nelle domande chiuse in conferenze stampa stile PRAVDA
                    Il tutto lo vivono sempre senza contradditorio. In poche parole.. se la cantano e se la suonano da soli.
                    Il fatto grave (tragicomico) è che poi si applaudono pure autocompiaciuti e c’è chi si associa ad essi.
                    Pur di restare alla corte del re…si balla in mutande.

                1. Ciccio Fedele scrive:

                  Mauro ti scrivo solo per segnalare un piccolo errore grammaticale: implicito non inplicito.

                  1. Cesare Settore Superiore scrive:

                    Allora avvocato, sono stato incriminato per ben 3 reati da stadio, tra i quali 2 sono non corretti perche’ non commessi. Mi hanno dato 1 anno di daspo ma solo perche’ sono un incensurato. Abbiamo fatto ricorso, pagato per visionare i filmati che dovevano inchiodarmi, e la procura dopo neanche 3 mesi ci ha dato ragione. Hanno cancellato le 2 imputazioni irreali, e giudicato di lieve entita’ la terza. Ne risulta che non sono nemmeno perseguibile penalmente.
                    Mancano ancora 9 mesi al termine della pena. Chiediamo che venga ammesso il nostro ricorso e relativa sentenza affinche’ accettino di cancellare il residuo di pena e che io possa tornare da uomo libero allo stadio. Tutto cio’ mi e’ costato finora quasi 2 mesi di stipendio.
                    Tuttavia lei mi dice che la mia domanda, per avere maggiori probabilita’ di essere accolta dagli inquirenti, dovrebbe essere accompagnata da una o piu’ certificazioni. Che attestano che io sono socialmente impegnato in attivita’ benefiche, meglio se di tipo cattolico (tipo ACLI) poiche’ l’opinione pubblica ne sarebbe favorevolmente impressionata.
                    Dato che questa forzatura e’ contro i miei principi di ateo convinto e la ritengo comunque il solito inciucio all’Italiana, le chiedo di lasciar perdere tutto. Scontero’ il residuo di pena benche’ non sia meritato.

                    Questa non e’ una storiella inventata ma il racconto di un episodio realmente accaduto. Questo e’ uno dei tanti aspetti che io identifico con la parola DIGNITA’.

                  2. micheloni scrive:

                    Chi si loda e si erge a giudice della vita altri qualifica già in sè il basso profilo che lo caratterizza. Chi non brilla di luce propria tende a spegnere quella altrui. Perché bannare? È molto più sottile lasciare che tutti ne colgano il vuoto culturale e umano. Dice il saggio “è meglio stare in silenzio e sembrare stupidi che aprire bocca e togliere ogni dubbio”. Ma dubito ne faccia tesoro.

                    1. Mariino scrive:

                      Ma il presidente ha detto che non si cambia,purtroppo dico io.

                      • Mariino scrive:

                        Siccome Mauro difficilmente ci salveremo con questo allenatore e a fine stagione se ne andra’,era il caso di avvantaggiare il nuovo allenatore facendolo entrare adesso.In tal modo conoscerebbe la rosa di giocatori per il prossimo campionato di A o di B,per valutare chi puo’ essere utile e chi no per il suo modo di intendere il calcio. Altrimenti tali valutazioni andrebbero fatte a bocce ferme prima del ritiro estivo.

                      1. Davide scrive:

                        Grande!!! Domanda: perché non era presente in trasmissione (e perché si Ferrarese???)? Comunque suggerisco di inviare il blog a Pecchia: forse, meditando…

                        1. Nicola Benato scrive:

                          Lasciate stare Pecchioland…che el sta guardando la partita della Lazio per carpirne i segreti, cosí el prepara el trapolon par lunedì sera

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