08
mag 2018
AUTORE micheloni
CATEGORIA

Uncategorized

COMMENTI 46 Commenti
VISUALIZZAZIONI

2.469

ANTIPATIA RECIPROCA

A volte mi chiedo come si possa essere invisi, odiati o alla meno peggio sopportati da una intera tifoseria e per spirito di appartenenza da un’intera città.

È quanto è riuscito al trio Setti/Fusco/Pecchia in questi due anni di sodalizio.

Si dirà che i risultati negativi e il modo osceno in cui sono maturati hanno contribuito ad aumentare un’idiosincrasia nei confronti di Società e staff tecnico che non ha precedenti nella lunga e rispettabile storia sportiva del fu Hellas Verona A.C.

Si dirà anche che nessuno degli invisi ha fatto un granché per meritare una pur minima empatia.

Si dirà anche che nel calcio di oggi non serve essere simpatici, ma piuttosto essere seri, onesti e possibilmente capaci.

Ecco il punto forse è proprio questo. Seri, onesti e capaci.

Mentre per dimostrare il contrario in ordine a onestà e serietà, servono delle prove inconfutabili (salvo essere querelati per diffamazione), per le capacità parlano fortunatamente i risultati sportivi, che nonostante quanto ci viene raccontato da tempo (“questa è la dimensione del Verona”), ci dicono che sin quando vi erano rilevanti disponibilità economiche (lascio a voi immaginarne la fonte) il Verona ha fatto più che bene in serie A, quando le stesse sono terminate (lascio a voi immaginare il perché) è stato un bagno di sangue, un arrancare una promozione che doveva arrivare facile e due campionati di A (gli ultimi) iscritti ufficialmente tra i più indegni, squallidi, osceni e offensivi in 115 anni di storia Gialloblù.

Ringrazio al proposito Verona Col Cuore per l’enorme e prezioso lavoro di provare a capire e farci capire i bilanci e i non facili intrecci di Società e calcoli che gravitano attorno al pianeta Hellas Verona.

Resta che questa città e questa tifoseria non hanno mai amato questa proprietà e difficilmente rapporti così finiscono con un avvicinamento tra le parti… anzi è più probabile il contrario.

Servirebbe un DS di grido, un allenatore vincente e una rosa all’altezza per un immediato ritorno in serie A.

Con 25 milioni di Paracadute, Marketing, Abbonamenti e Sponsor sarebbe più che fattibile.
Ma l’antipatia ahimè è purtroppo reciproca e temo quindi resterà nulla più che un sogno.

“Una lacrima di dolore non fa rumore… un pianto di rabbia può rovesciare il mondo”
(Mauro Micheloni)

2.469 VISUALIZZAZIONI

46 risposte a “ANTIPATIA RECIPROCA”

Invia commento
  1. altolago scrive:

    Ai bei tempi esisteva un organismo che si chiamava MinCulPop che non significava le poppe e il culo di Mina, bensi Ministero della Cultura Popolare per i non aggiornati. Allora ovviamente aveva un senso perchè si occupava anche delle veline da passare ai giornali e alla radio di stato relativamente alle notizie da dare e come darle.
    Oggi a Verona esiste il MinPreCulPop, cioè il ministero della presa per il culo del popolo gialloblu.
    Quatto notizie fresche fresche.
    1- Volpi e Fiorani indagati per riciclaggio e altre amenità varie. Si proprio il Volpi di cui si sussurra essere stato finanziatore occulto della società del non mio presidente e il Fiorani che ha confermato l’esistenza di un debito della società nei confronti di Volpi. Letto niente a commento? Io no.
    2- Il salto delle trattative per la cessione dei diritti televisivi. Qui è più facile non avere ricevuto veline di sorta probabilmente per il taglio della corrente elettrica che impedisce l’invio delle veline suddette. Letto niente a commento? Io no.
    3- Sul giornale degli edili sono cominciati gli elenchi dei vari allenatori propostisi per la panchina del Verona. Si è partiti con Colantuono, Nicola e poi vedrete arrivare il resto. Probabilmente Mancini (ecco perchè attende ancora prima di andare in nazionale) e poi Allegri e poi mi aspetto anche Mourinho. Tanto non costa niente infarloccare quei quattro co.glioni di tifosi sempre pronti a bere il calice della sacra verità.
    4- Le valutazioni sui bilanci di società di proprietà del Verona. Notato niente di strano? Tempo un giorno e subito ecco la replica della società subito pubblicata. Notato commenti? Io no.
    Ma si andiamo avanti così. Tanto va tutto bene nel Paese dei Bastonati e Contenti.

    • IL SAGGIO DICE scrive:

      Su questo sito la 1 e la 4 sono state trattate e commentate. Con tanto di critica al comunicato della società da parte di Vighini. Ogni tre anni si rischia di partire senza copertura televisiva e le cose si risolvono sempre verso luglio o agosto e il calciomercato lascia spazio agli onanisti del Fantacalcio. Niente di nuovo sul fronte, quindi. La copertura televisiva per la A è un argomento che non influisce minimamente sul Verona, visto che l’ anno prossimo sará B e i diritti per la A non c’ entrano nulla. Ai bei tempi ( tu evidentemente c’ eri per parlare cosí) , la societá oltre al min.pre.cul.pop avrebbe anche avuto una squadra di picchiatori pronta ad entrarti in casa o beccarti per strada e usarti come sacco da boxe o piantarti una pallottola in corpo. Fortunatamente i bei tempi sono finiti e tu puoi fsre l’oppositore in internet anonimamente e senza rischiare nulla.

      • altolago scrive:

        A volte un bel tacer non fu mai scritto.
        Non so se sei Vighini sotto mentite spoglie, ma è evidente che troppo preso dal voler polemizzare (perchè poi così veementemente?) non hai ben capito quanto ho scritto. E si che l’ho anche scritto in altra parte: meglio leggere almeno due volte che si capisce meglio.
        Ma va ben lo stesso. Se a te va bene che i commenti del tuo giornalista di riferimento siano sufficienti a calmarti i bollenti spiriti, affari tuoi. Ma non pretendere che la tua voce sia la verità assoluta.
        Dopodiche te podeve risparmarte l’ultima parte, veramente pietosa.
        E’ proprio vero , anche i saggi a volte invecchiano e non sempre con la mente lucida.
        Se però te vol dirmelo en facia, te te rivolge a Cesare che el ga el me indirizzo e anca el me numero de telefono. Te ghe de el tuo o te me telefone. No go paure de sorta.

        • IL SAGGIO DICE scrive:

          Tu non stai bene. Chiamare Cesare per scambiarci i numeri e poi venire a dirtelo in faccia? Ma cresci. Sí, sono Vighini sotto mentite spoglie. Anzi, sono la moglie di Vighini sotto mentite spoglie. No, sono il figlio di Vighini. Oppure sono uno che ha letto l’ articolo di Vighini nel quale chiedeva chiarezza al presidente dopo il comunicato a Verona nel Cuore e lo ha apprezzato, nei modi e nei toni. O pretendi che si munisca di manganello e vada a pestare Setti come ai bei tempi ? La cosa da ridere é che siete tutti qua a raccontare quanto sia bello il fascismo ( epoca in cui fu di fatto vietata la libertá di dissenso ) , peró poi ve la prendete con una societá che querela un blogger per il suo dissenso. Voi dovreste lavorare per Setti, piuttosto che contestarlo. Passo e chiudo, nazifasci, mi avete stancato.

          • altolago scrive:

            Purtroppo vedo che no te è capio en casso. Cosa ghe centra el fascismo? Te si malà nel servel compagno.
            Se no te riese gnanca a capir el senso de un riferimento che el volea solo esar
            na presa par el cul dela società …… Poarin.
            Comunque avemo capio che el compagno qua sopra el se rabia en presia.
            Nazista .dighelo a qualchedun altro ebete.
            Comunque come dice il tuo mentore carlo de benedetti:
            Sei da archiviare.
            Aggiungo io :cog.lione

  2. altolago scrive:

    Ciao Stefano,
    porta pasiensa dovea nominar el KGB par farlo contento.
    Che paura che el fa.
    La feccia la esisti ancora e ogni tanto la salta fora, ma sempre sconta. Se no iè en diese no i se fa vivi gnanca a sercarli con el lanternin.

  3. altolago scrive:

    Ciao Stefanone,
    no bisogna miga che ale siè dela matina te me fasi lesar ste robe.
    Prima te me fe ridar come en mato, dopo quando rileso tuto con calma, db me incasso come na bestia.
    Son triste perchè domenica, salvo eventi straordinari, lè l’ultima al tempio.
    Dsc 50 e passa anni de presensa pressoche ininterrotta e go da restarmene a casa par colpa de en pelegrin incapace, incompetente e sboron a spese nostre.
    Sto sa programando le trasferte de stan che vien e questa lè l’unica roba positiva che me aspeta.
    Giuro che se el sciopa me imbriago e ghe c.ago su na foto sua.
    Poro Verona en che mane te se finio; he ma ghe quei che continua a tegnar la testa dentro el vaso e no i vedi miga el luame che se acumula.
    Ma si el paese dei bastonati e contenti lè anca dentro le mura dela bela Verona.

    Ciao.

    1. bardamu scrive:

      Sinceramente di sentimenti quali l’empatia poco mi cale in certi contesti, e per quanto riguarda il mio amato Hellas meno che mai.
      Bagnoli, tanto per fare un esempio eclatante, non è mai stato un mostro di simpatia, eppure l’ho amato e venerato come nessun altro nell’ambito pallonaro.
      Pastorello era anche simpatico come personaggio da farghe quatro ciacole, ma si è rivelato un tale farabutto da averghe pochi rivali, sempre nel mondo del balòn, era?
      Setti pur essendo stato antipatico fin dall’inizio, aveva esordito bene. Come ha scritto Avanti i Blu in altro blog aveva ricostruito la società ( che il poro conte aveva distrutto e che Martinelli non aveva avuto il tempo di affrontare ) e ottenuto dei risultati sportivi coerenti con le campagne acquisti eseguite. Poi ha avuto anche sfortuna, perché la retrocessione dell’ultimo anno di Mandorlini è stata del tutto inaspettata vista la rosa di giocatori e le contendenti.
      Ma quest’anno è stato chiaro a tutti fin dall’inizio che era finita la disponibilità a spendere. La rosa allestita,già fragile sulla carta, si è rivelata fallimentare alla prova dei fatti, non appena sono state evidenti le condizioni fisiche di alcuni giocatori fondamentali ( Pazzini e, soprattutto, Cerci ).
      Per il futuro non mi auguro che venga qualcuno, e mi riferisco prima di tutto alla proprietà, che sia simpatico o che entri in sintonia coi tifosi. Mi auguro che venga una persona facoltosa, competente, che abbia un programma a lungo termine che consenta a lui di guadagnare ( perché col calcio in certe realtà si guadagna eccome ) e a noi di disputare campionati tranquilli in serie A.

      • Maxhellas scrive:

        La retrocessione 2015/16 se non è stata programmata, poco ci è mancato.
        Anche quell’anno, infatti, mercato di gennaio di “svendita per chiusura attività”, spogliatoio in fiamme, stipendi non pagati da gennaio……e anticipo del paracadute richiesto per non finire sott’acqua appena finito il campionato.
        Altri paralleli con quest anno?
        Sconfitte sistematiche in assenza di gioco e grinta con le dirette concorrenti e vittorie inutili o pareggi con squadre fuori dalla zona salvezza.
        Mandorlini spedito via appena possibile (Pecchia è ancora qua…), perché dava fastidio a Setti fin dal suo arrivo.

        • bkl scrive:

          il calcio di oggi è fatto per produrre utili. a Setti del verona frega un casso.
          gli utili si fanno in molti modi. lo abbiamo visto in questi anni.
          Setti 25 – tifosi 0
          e le cifre sopra non sono goals..
          no ma ditemi…voi mollereste una ditta simile ?
          ovvio che si faccia di tutto per restare in sella…alla faccia dei risultati, dei tifosi, della storia, dei colori..contano solo ed esclusivamente i soldi.
          Uno sano di mente se il bilancio fosse in pareggio avrebbe già mollato da tempo!

          • bastian scrive:

            caro bkl purtroppo devo quotarti in tutto.credo ormai che l’unica maniera per cacciare l’infame l’è rispolverare la vecchia legge gialloblu…..forse qualcuno se la ricorda………….

      1. schetch scrive:

        Ciao Mauro. Serietà ,onestà, capacità valori importanti non solo per un’attività sportiva e professionale, in genere per tutti coloro che praticano una qualsiasi attività.
        I Nostri Eroi purtroppo non lo sono stati e a cominciare da tutti gli intrecci di banche , finanziarie e via discorrendo, dimostrano che c’è del losco, che c’è quella forma di “umma umma” che con quei valori non ha proprio nulla a che fare. Se fosse onesto DENTRO lui e gli altri, non sarebbe successo nulla di quello che abbiamo visto, è garantito. E poi si vede dalla gestione di tutto, non ultimo il caso Kean, che ha del ridicolo, dalle dichiarazioni sempre spocchiose, insomma come pensa di ristabilire almeno un po’ di fiducia? In questo scenario che si è creato lui non i tifosi, lui si è cacciato in queste situazioni!!
        La sfortuna qualche volta può toccarti, ma se dentro sei a posto ( non i bilanci) se in fondo vuoi fare del bene a questa squadra, se lo vuoi veramente, la gente se ne accorgerebbe e il contesto creatosi non sarebbe nemmeno pensabiloe a Verona. Invece…..
        Hellas Huber Alles.

        1. Luca scrive:

          CURVA SUD MARCHE

          Con la speranza che a breve ci sia un cambio di società auguro a tutti serene giornate…… Tranne al maiale che seguirò, sempre, per tutta la vita…. INFAME ZECCA DI MERDA!!
          BUTEI LIBERI

          1. Paolo68 scrive:

            Domanda: quando setti parla de bilancio attivo, sa intendelo? Attivarse per el lancio in B!?!? mah…

            Son un po tanto confucio!

            Notte butei… miserie

            1. Ciccio Fedele scrive:

              Mi permetto di fare una piccola riflessione che esula dal post di Mauro. Riconoscendo a questo spazio una liberta’ che in altri blog di questo sito (e non solo) non c’e', mi preme dividere con voi queste mie minimi pensieri.
              Le notizie della settimana sono due:
              - guai giudiziari per Volpi
              - le dichiarazioni di Verona col cuore.
              A parte il copia incolla delle due notizie su questo sito (e su altri) le due enormi novita’ si fermano qui. Fatta la velina, fatta la notizia, Fine del lavoro.
              Nel mentre nessuno prova ad indagare davvero, a scavare davvero, fino in fondo a queste due notizie che sono FONDAMENTALI per il Verona.
              Ovunque sui 4 blog di questo sito e su altre pagine dedicate al verona, si fanno masturbazioni mentali su:
              abbonamento si
              abbonamento no
              curva si
              curva no
              contestazione si
              contestazione no
              giocatori strassi si
              allenatore strasso si
              direttore sportivo strasso si
              presidente sensa schei si.

              Da settimane si parla solo di questo. Mentre le nostre straordinarie elucubrazioni mentali onanistiche ci obnubilano il cervello e il casso con i suddetti argomenti, complice la stampa locale poco incline alla ricerca della verita’ (passa la velina ma l’analisi finisce li’ la notizia non viene ripresa e sviscerata) e al martirio, il futuro del Verona ci passa davanti e non ce ne accorgiamo.
              La gravita’ delle dichiarazioni di verona col cuore sono passate senza fare nessuna tempesta. E avrebbero dovuto. Non si e’ indignato nessuno e nessun giornalista (o presunto tale) e’ andata a parlare con loro o magari a chiedere un commento a Carpi (carte alla mano si intende). E’ passato il silenzio. E’ passato il setti l’e’ sensa schei, el ciapa el paracadute, pecchia le’ strasso. i sugadori ie’ poareti.
              Pretendo da lettore che qualcuno in redazione faccia qualcosa. Che non abbia paura. Che vada oltre e che cerchi la verita’. Pretendo che facciano il loro mestiere, chi fa giornalismo ha una responsabilita’ nei confronti dei lettori enorme.
              La responsabilita’ di raccontare i FATTI.

              • altolago scrive:

                Ciao Fede.
                Un solo appunto. Magari a volte bisognerebbe leggere con più attenzione quanto qualcuno scrive.
                Circa due settimane orsono ho scritto una lettera aperta su questo blog, ai giornalisti veronesi ponendo loro una serie di domande.
                Lo avrei fatto anche sui blog dei vari Vighini e Barana, ma siccome a suo tempo mio hanno oscurato, ho deciso di non scrivere più da loro, visto che la censura non rientra nel mio dna.
                Per cui che oggi si parli di abbonamenti è normale visto che comunque da parte delle televisioni locali, giornalisti e giornali(vabbè qui esagero un pò nel pretendere che il giornale degli edili faccia un lavoro serio) qualsiasi altra notizia non viene neanche presa in considerazione.
                Per cui noi non è che noi possiamo approfondire oltre , non avendone i mezzi. Scriviamo di quello che oggi ci sta particolarmente a cuore, e non certamente di giocatori(quali?), allenatori e presidenti non nostri.
                Io sinceramente oggi come oggi l’unico problema che mi pongo è se intendo ancora seguire questa squadra o meglio questa società. E non è poco sapendo con chi si ha a che fare.
                Piuttosto un appunto a te personalmente. A suo tempo, come mi hai raccontato, hai avuto fra le mani la possibilità di spostare un pò di sabbia e renderci felici. Perchè hai tentennato? Oggi saresti un nostro eroe, accidenti a te.

                • Ciccio Fedele scrive:

                  Ciao Alto
                  grazie per l’appunto. Ricordo molto bene le domande che ponevi ai giornalisti locali e non non avevo, come non ho tutt’ora, nulla da eccepire in merito.
                  I miei pensieri erano indirizzati SOLO ed ESCLUSIVAMENTE alla stampa locale (non a noi tifosi) che, sono certo concorderai, vive di veline riportate. NON SPETTA A NOI approfondire come dici correttamente tu….noi pero abbiamo il diritto di chiedere che facciano i famosi approfondimenti. E che vadano fino in fondo. Che il tifoso parli di cosa fare nella prossima stagione per boicottare l’attuale societa’ trovo sia corretto…che si interroghi solo su questo e che non chieda maggiori delucidazioni su quanto riportato da giornali, blog, radio e mezzi di comunicazione in generale trovo sia sbagliato. Se vogliamo cambiare tutti insieme questa situazione (ben sapendo che la societa’ e’ di quello li’ di carpi) ognuno deve fare pressione come puo’ e come deve. Ognino nel proprio campo. I tifosi al botteghino e sugli spalti, i giornali nel cercare notizie e approfondirle per fare chiarezza sulla gestione di questa societa’.
                  La stampa in situazioni come questa e’ cruciale se non fondamentale. Ma se la stampa anziche’ cercare informazioni fa copia incolla dei comunicati non solo perde l’occasione di approfondire la notizia in merito ma lascia il campo a molteplici interpretazioni.
                  Esempio lampante e’ il comunicato stampa del HVFC di questo pomeriggio. Riportato fedelmente…ecco, sarebbe opportuno che qualcuno chiamasse Verona col cuore per avere commenti in merito. Che spiegasse passo passo cosa stanno sostenendo.
                  La mia personale interpretazione del comunicato del Verona e’ che siano solo vuote parole…dove alla fine per chiudere in bellezza nel classico stile dell’attuale proprietario chiosa un:

                  ” Non è nostra abitudine replicare a chi cerca notorietà utilizzando rappresentazioni fuorvianti e distorte della realtà, e non è nostra intenzione ripeterci in futuro. Tali articoli, ripresi senza verifica e criterio da alcuni media nonostante siano scritti con metodo impreciso e approssimativo, e contengano dati inesatti, non troveranno più spazio tra i comunicati del Club”

                  Hanno risposto punto per punto alle affermazioni di verona col cuore? No. Pero’ per non sapere ne’ leggere e ne’ scrivere decidono che da qui in avanti non risponderanno MAI piu’ a questi comunicati.

                  Se vuoi lo traduci con un semplice il pallone e’ mio e ci gioco io. Roba da brufolosi bambini al campetto. Ma va bene, perche’ nessun giornalista su questa storia ha scritto nulla. Ha solo riportato il comunicato…ottimo copia incolla.

                  • Parmenide scrive:

                    Ciao… Cerco di darti una risposta facendo una domanda! Come mai a Vighini ad un certo momento qualche anno fa venne una strana malattia che lo tenne lontano tre mesi ( quasi) dal suo lavoro? ( ?!?!?!?!?). Senza pensar male…. Ovviamente!

                    • Mariino scrive:

                      Un giorno un tizio losco mi disse che non serve corrompere molte persone ne basta una sola purchè sia a capo di queste,a volte succede così

              1. Ziga scrive:

                Le varie emittenti sportive di Verona e cioè Telearena con a capo Tavellin, Telenuovo con a capo Vighini e RadioVerona con De Pietro (il peggiore dei tre) hanno prodotto in questi anni, con la loro informazione “bulgara”, danni incalcolabili.
                L’unico che ora parla chiaro (purtroppo solo adesso) è Rasulo.
                Gli altri parlano già di mercato come se niente fosse successo…

                    1. Matty scrive:

                      Ma i tifosi dell’Hellas non si vantano di essere odiati da tutti? Quindi mi par giusto che odino il loro stesso presidente e lui odi loro… meglio di così cosa vogliono? :D

                    2. Maxhellas scrive:

                      Allora se tifi Verona (Hellas è il prenome) e non capisci le ragioni dell’odio verso Setti, o non sei informato (e sei pregato di informarti), o sei tra noi da troppo poco.

                    3. Matty scrive:

                      Mi dispiace per te ma tifo Hellas e non solo dalla tv. Semplicemente non sopporto una tipologia di tifosi

                      1. stefano 50/60 scrive:

                        par RH e sensa polemica ah…..attendo da Te che ci dia le soluzioni per applicare la soluzione finale a settimerda…..le nostre, e le mie, le critichi perchè inutili e stupide…..allora dime le tue, e dime se le tue le ne porta a montorio par caso parchè mi gò da laorar dal luni al luni…..grassie aspeto

                        • Simone scrive:

                          Digo la mia anca mi sulla question. 1. Innanzitutto: Setti stalo rubando? Notevole e lodevole gli sforzi di Verona col cuore per verificare determinate questioni che riguardano la società e lui. Dato che giornalisti di inchiesta qui non ce ne sono, mi sembra l’unica fonte alla quale attaccarsi per capire certe questioni. 2. Questione identitaria: due sono le strade da seguire: modello Athletic Club Bilbao, per altro mai adottato né qui né altrove, e a mio avviso ora improponibile perché andresti a scontrarti con interessi di altre società ora più importanti di te sul territorio; oppure com’è sempre successo, divrebbe innescarsi, con partecipazione da entrambe le parti, il normale meccanismo che vede i componenti della squadra “veronesizzarsi col tempo”, cosa successa con mille giocatori, allenatori o anche dirigenti (quelli un po’ più difficile) che col nostro territorio e storia prima nulla avevano a che fare, vivendo in un certo modo l’ambiente. Processo che tra l’altro scatta più o meno ovunque c’è una squadra con una tifoseria di una certa passionalità (ad esempio Chievo e Sassuolo non hanno questa caratteristica). Qui qualcosa si è evidentemente rotto, ed è uno degli aspetti che più mi fa riflettere. 3. Per tornare a vedere un Verona di un certo tipo (sia a livello di risultati che dì passione attraverso un certo “riavvicinamento societario”) Setti se ne deve andare? Probabilmente sì. Il modo per convincerlo è staccarsi dalla squadra non venendo più allo stadio? Boh. Se mi guardo intorno vedo esempi di tifoserie che hanno fatto anni fa questa scelta (Lazio, Bari, eccetera) ma con zero risultati. Ci sono invece realtà che vanno avanti tranquillamente lo stesso pur non avendo grandi pubblici (che poi a livello numerico il nostro è comunque calato progressivamente negli anni -come altri, ben inteso-, sia in casa che in trasferta). I soldi, è vero, Setti li vede più che altro dal paracadute, plusvalenze e soprattutto diritti tv, quelli del botteghino del bentegodi di sicuro non fanno la differenza. Potrebbe essere, questo sì, una sorta di protesta simbolica (a patto che in trasferta si vada in massa), che potrebbe nuocere alla lunga all’immagine di Setti (ma quanto gliene potrebbe importare ? Non so francamente) ma forse anche e soprattutto, temo, alla tifoseria veronese. Se il problema è il presidente (e qui le ricerche, tornando al punto 1, dovrebbero essere serie per accertarlo del tutto, per quanto possibile), le contestazioni dovrebbero riguardare lui. Avevo postato in un altro post di Micheloni un esempio che conosco per fare un esempio. 4. I tempi sono cambiati rispetto ad un tempo, anche per quanto riguarda il tifo. Certi comportamenti ora purtroppo non vengono più tollerati e i daspo (più ancora che le multe) lo stanno a dimostrare. Ma questo aspetto, attenzione, non riguarda solo la nostra società. Riguarda il sistema che lo impone alle società stesse. Qui in Italia come altrove, almeno a livello europeo. Lì il problema quindi sta alla radice ed è un aspetto sul quale difficilmente, nella sostanza, ce la possiamo prendere con la società. 5. Un piccolo cruccio personale. Ogni tanto leggo di bambini che fanno fatica a seguire il Verona perché in qualche modo derisi da chi tifa altre squadre o perché scoraggiati dai risultati. Io ero bambino neo primi anni novanta, seguivo e tifavo il Verona, ed ero pieno di amici, di compagni di classe o di calcio che tifavano Milan, Juventus o Inter. E mi sentivo piuttosto in minoranza. E piuttosto sbeffeggiato perché di soddisfazioni qui ne ho sempre avute poche. Chi era bambino allora mi può capire credo. Credo ci voglia un senso “ribelle “ per amare una squadra come la nostra. Personalmente è un senso che va al di là del discorso territoriale (non a caso io sento un avvicinamento simile anche per una squadra inglese, che non può incidere minimamente col Verona, che ha dei tifosi passionali e la cui storia è la classica born to tribular), come se innanzitutto mi sentissi parte di un’identità diversa rispetto alla massa, situazione che il Verona rappresenta nel mio “Io” in maniera quasi perfetta. Quando quei bambini ridevano sul Verona parlandomi dei trionfi del Milan eccetera, loro non se ne rendevano conto, ma erano proprio loro che mi facevano un po’ pena.

                        • RH scrive:

                          Dessi io la soluzione, avrebbe lo stesso impatto di qualsiasi altra singola inziativa di chiunque altro, la soluzione sarebbe soggiogata esattamente allo stesso limite che vado ostracizzando, che è quello di trovarsi tanti singoli, pur numeri 10, ognuno per conto proprio, contro una squadra fortissima schierata e organizzata.

                          La soluzione che vado proclamando è che esiste un’organizzazione che si occupa ogni domenica di gestire i tanti, la quale è chiamata a gestire anche quest’emergenza. Il mio invito è dare loro quanto possibile la piena disponibilità e seguirli nelle iniziative quando possibile (che non vuol dire nar a darse ci no vol e gnanca pol, ma gol dir che quando se contesta, se catemo in 5000 e no in 500).

                          Tal organizzazione, sarà anche formata da quattro buteloti, ma alle loro spalle i veci ci sono, e con il loro aiuto stanno facendo sopravvivere un’identità che rispetto a un tempo vogliono reprimere con molti più mezzi per danni molto meno gravi (quante i me m’ha contade de gite sulle Torricelle perché magari te g’avei dato al poliziotto o a quattro terroni, e en de na stimana tutto come prima oggi i te filma che te scavalchi e te ris-ce de nar a avvocati, e qualcuno che anche scrive qua, più esperto di me credo possa confermare, sia del prima che del dopo) .

                          Fiducia in loro, che scelgano la via giusta sapendo che possono pienamente contare su di me e su TANTI altri. (nonostante tanti proclami, Sud al soldo di setti, mai na contestassion seria, e fiumi di parole al vento, poi quando ghe sta da metterghe la faccia, i volti che giravano ierasempre de quei, e non penso ci fossero tutti quelli che su Facebook o da Vighini sparlavano puttanate. Spero che dopo questo campionato, alla prossima Chiamata alle armi rispondano veramente tutti )

                          Ne veniamo fuori da questa merda, semo sopravvissudi al peggio, ma è da coioni a mio parere snaturarci senza che il nostro gesto, pur con principi nobili (l’8 settembre l’è na voluda provocazion par far rifletter, so che non sono tutti caramelle), serva realmente [anzi paradossalmente ghe convien de più che sky faccia ascolti record per le partite del Verona, che el stadio coi soliti 15000 abbonati]. Se sacrificio fa da esser fatto (non parlo ovviamente per chi fa scelte di necessità o sopravvivenza), a mio avviso l’è più dignitoso magnar ancora luame ma goderse tra butei e mantenere tutte le promesse urlate in anni di cori, che molar le braghe, che l’è darghela vinta a ci ne vol a casa e far i porci comodi per di più andando a stadio con contestazioni fatte da quattro gatti. quando sarà finita, potremmo dire “ho magnà tanta ma tanta m.. anche stavolta ma ghe son sempre”.

                          Ripeto inoltre, io imprenditore (non per forza veronese, basta sia serio) preferisco un tifo che ci sia sempre, ad una piazza che se ha contestato setti a pochi numeri può contestare anche me. Di quei 50 buteleti non par mia ma ghe anca gente che ha studià e certe robe i le sa, gente che sa di cosa è successo in altre realtà, che non è lì per caso e i valori gialloblù lì ha dentro, e ha responsabilità di un Nome pesante quale l’eredità delle vecie BG (che comunque en qualche modo magari i conta de meno, ma i le rispetta ancora quei giusti..) , e prima de far cassade i ghe pensa non una ma 100 olte.

                          Mai nascosto che uno dei celebri motti che ho fatto mio sia Boia chi molla.

                          • IL SAGGIO DICE scrive:

                            “Una notazione metodologica prima dei numeri: la ripartizione per quanto riguarda i tifosi avverrà «sulla base del pubblico di riferimento di ciascuna squadra, tenendo in considerazione il numero di spettatori paganti che hanno assistito dal vivo alle gare casalinghe disputate negli ultimi tre anni, nonché in subordine l’audience televisiva certificata». Non essendo ancora noto quale sarà il peso delle due voci, nella nostra stima gli spettatori allo stadio degli ultimi tre campionati pesano per il 60%, mentre gli ascolti tv della stagione in corso per il 40% “.
                            Questo é preso da Calcio e Finanza. C’ é una falla nel tuo ragionamento. Chi decide di non dare piú un euro a Setti, non é cosí stupido da abbonarsi a Sky o Mediaset Premium ( i diritti per la B pare che se li aggiudicherà la societá di Piersilvio) . Andrá a vedersela al bar con tot amici. E siccome ormai ogni bar ha la pay tv, trasmettendo calcio di tutti i tipi tutti i giorni, sará impossibile per i sondaggisti che si occupano di ripartizioni risalire a quante persone hanno visto la partita dentro al bar. Differente se queste persone si facessero l’ abbonamento, allora sí risulterebbero nuovi contatti televisivi dei quali tenere conto nella ripartizione. Poi ho il dubbio che comunque andando in trasferta dei soldi se li intaschi anche la societá ospitante ( forse un 10 % dei biglietti venduti) , ma ripeto che é un dubbio. Tirando le somme, la scelta di non abbonarsi e andare a vedere la partita al bar danneggia la societá. E tutto questo tenendo conto di una immediata risalita in A. Ma l’ anno prossimo sará B e non abbonarsi inciderá moltissimo sulle casse del club, visto che i diritti televisivi in B ammontano a circa un milione di euro per squadra. Praticamente bruscolini rispetto alla A.

                            • IL SAGGIO DICE scrive:

                              Con “Differente se queste persone si facessero l’ abbonamento “, intendevo abbonamento alla paytv.

                              • IL SAGGIO DICE scrive:

                                Hai ragione. Per l’ anno prossimo grazie al paracadute potrá intascare altri soldi per l’ aeroplano presidenziale e altre cose extra Hellas. Bisogna vedere a cosa punterá poi, visto che con la nuova legge Melandri o Lotti avrá la possibilitá di incassare ben di piú ( circa una decina di milioni) rispetto alle scorse risalite in massima serie. In caso di mancata risalita e secondo anno di B, le cose si complicheranno un bel po’ , a meno che non opti per intascare il piú possibile dai pochi soldi che girano con la B, allestendo una squadra tecnicamente da metá classifica di cadetteria o Lega Pro. Secondo me con la rosa attuale e un paio di innesti, tenendo conto che probabilmente ridurrá gli ingaggi, punterá a risalire , per poi allestire una rosa al risparmio.

                              • Mariino scrive:

                                Siamo tutti qui a dire cosa e’ giusto fare e non fare,il dinosauro di carpi scomparirà dalla faccia della terra solo quando ci saranno cambiamenti climatici notevoli,cioè quando non avrà piu euri dal sistema calcio(paracaduti e vitalizi).Speriamo pure noi tutti che retroceda una squadra che gli porti via un po di milioni di euro per il secondo anno di B,altrimenti credo che riiuscirebbe a metterse in scarsela anche parte dei 15 milioni

                        1. altolago scrive:

                          Premesso che quanto scrivi tal RH no el me interessa più parchè no l’è in grado de distinguar en grisin da en ciodo sensa testa, volea solo ricordar AMEDEO STENTI che l’è morto ieri.
                          L’o conosudo quando lè arivà a Verona nel 70. Alora che uno el vegnese da napoli o canicattì no la fasea nesuna diferensa. Bastava che el se metese la maia (quela vera) del Verona e per noialtri el diventava uno dei nostri.
                          A casa go na foto sua con na dedica fata fora dal Bentegodi dopo n’alenamento.
                          Alora no ghera selfi o menade varie. I sugadori i se fermava se te ghe domandavi e i tirava fora dala machina na foto sa pronta e i te dedicava quel che te volevi e sopratuto NO I GAVEA MAI PRESSIA DE ANDAR VIA!!!!!!
                          No come adeso che se te provi a fermarghene uno a Peschiera, quel de drio el sona parchè el ga presia de andar via, o senò ariva n’energumeno che el te dir de far presto che i divi no i ga tempo da perdar.
                          A proposito o comincià a tegnar nota dei nomi dei alenatori che el giornal dei edili (lo visto al bar) la comincià a far. Veden da qua ala fine quanti i ghe ne tirarà fora par torne ancora de più par i sacri fondei.
                          Ribadiso che spero nela giustissia italiana(ghe ne vol) parchè la ariva a Verona. A volte i miracoli anca par noialtri atei i esisti.
                          Ciao ai butei veri, no ai aseni.

                          1. enzo scrive:

                            mi spiace Mauro ma finché ci sarà er mutanda alla guida del NOSTRO Hellas, non darò più un centesimo per le tasche delle sue mille società.
                            Hai scritto bene, due campionati tra i più offensivi della nostra storia.
                            VERGOGNA /=\

                            1. Stefano scrive:

                              Matto fatti i casi tuoi

                              1. Mariino scrive:

                                Mahh,intascasse il suo maledettissimo paracadute e vendesse i resti infami che lascerebbe ai subentranti(ma ci sono?)sarebbe per noi una gran cosa.Certamente i nuovi sarebbero visti come il Messia e potrebbero operare tranquillamente per una lenta ma costante rinascita dell’Hellas Verona.

                                1. Simone scrive:

                                  Io credo che l’anno prossimo non sarà così semplice puntare alla risalita. 1. Perché vedo pochi giocatori, tra quelli che presumibilmente rimarranno, capaci di imporsi come i più forti in B. 2. Il budget a disposizione quanto sarà? 3. Fermo restando che il budget è importante, in B, va ricordato, ci sono dei parametri ben precisi per quanto riguarda l’ingaggio (un giocatore acquistato non può più prendere più di 300.000 euri stagionali. Quindi difficile prendere giocatori di categoria superiore di un certo livello comprovato. Andrà quindi molto ad intuito del ds di turno, un po’ a fortuna… ma soprattutto sono curioso di vedere quanto ora questa piazza saprà attirare giocatori di livello (seppur di serie b). 4. Infine, al di là dei proclami che ci saranno o meno, voglio vedere quali saranno soprattutto le reali intenzioni societarie. Che si riveleranno innanzitutto proprio dal mercato estivo (che dovrebbe essere pianificato per tempo, cioè poco dopo finita questa stagione).
                                  Il percorso del nuovo corso settiano è comunque abbastanza chiaro, quindi personalmente non mi aspetto certo fuochi d’artificio

                                Lascia un Commento

                                Accetto i termini e condizioni del servizio

                                Accetto i termini sulla privacy

                                *