18
mag 2018
AUTORE micheloni
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L’ORGOGLIO E LA VERGOGNA

Pensavo che questo campionato e una retrocessione semplicemente indegna rappresentassero il gradino più basso che un tifoso del Verona potesse toccare.

E invece no.

Accade che piccoli dettagli diano una dimensione a questa autentica disfatta che al confronto la B è un doloretto passeggero.

Vi racconto una storia, purtroppo maledettamente vera.

C’era una volta un “buteleto” tifoso gialloblù col sogno di diventare da grande un “Butel”.

Quel bambino negli anni bui della Lega Pro andava orgogliosamente a scuola con la t-shirt “mejo can che muso” regalatagli dal papà assieme a mille gadget dell’Hellas.

Orgogliosamente… si avete capito bene… orgogliosamente.

L’essere in quella che un tempo si chiamava serie C, era per lui un dettaglio insignificante di fronte all’amare e tifare per il glorioso Hellas Verona.

E a chi gli ricordava che un’altra squadra di un quartierino veronese giocava con la Juve e l’Inter mentre la sua squadra del cuore incontrava la Paganese o il Lumezzane, egli rispondeva con un sorrisetto ironico, per la serie “poveraccio, non puoi capire… è in questi momenti che si riconosce il vero tifoso dell’Hellas, e io, come il mio papà e migliaia di tifosi, siamo orgogliosi, oggi più che mai, di essere gialloblù nell’anima”.

Qualche giorno fa un amico ha accompagnato suo figlio al liceo con la macchina.

Sneakers, jeans, maglietta, zainetto e cappellino con lo stemma dell’Hellas Verona.

Il ragazzino appena sceso dall’auto, si toglie il cappellino e lo mette via.
Perché lo togli? chiede il papà?
Perché mi prendono in giro. Abbiamo una squadra che fa schifo e io mi vergogno.

8 anni…. tanto è bastato per fare di quel bambino un ragazzo e trasformare il suo orgoglio in vergogna.

“NESSUN TESORO VALE PIÙ DEL SOGNO DI UN BAMBINO”

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20 risposte a “L’ORGOGLIO E LA VERGOGNA”

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  1. Lona scrive:

    Setti sei un maledetto.

    1. enzo scrive:

      INDEGNI TUTTI!! FARE TERRA BRUCIATA ATTORNO AL MUTANDA!!
      VERGOGNA /=\

      1. hearthellas scrive:

        Mauro come darti torto. Queste sono cose che mettono davvero tristezza. È vero, come me già hanno scritto altri, mi ricordo esattamente quando alle elementari eri la mosca bianca, presa in giro perchè tifavi l’Hellas e per quanto mi riguarda parlobdi anni certo non brillanti. Sicuramente non ci si vergognava così tanto da togliersi un cappellino, ma qui devo dire forse subentrano altri fattori. Non ho competenze per buttarmi in analisi sociologiche ma oggi forse, tra bullismo in crescita e culto dell’immagine e dell’apparire, posso immaginare che un piccolo buteleto dell’Hellas possa essere veramente in difficoltà con la sua piccola grande fede, più di quanto potesse succedere 20-25 anni fa.
        Detto questo, ne sono sicuro, ce la faremo, come sempre!!! Forza Hellas

        1. Simone scrive:

          Mauro, fermo restando che le ultime due stagioni in A sono state davvero tra le peggiori della storia del campionato della massima serie del Verona (va anche detto in campionati in cui la forbice tra grandi e piccole è più alto), ho sempre più l’impressione che il punto di riferimento tuo è di molti di quelli che scrivono qui siano gli anni settanta e ottanta. Chi come me era bambino all’inizio degli anni novanta e frequentava al di fuori dello stadio bambini che simpatizzavano Milan, Inter o Juve, queste situazioni non sono affatto nuove, te lo assicuro (ecco perché paradossalmente allo stadio mi sentivo più “coperto “). Ma se mi fossi lamentato con mio padre delle prese per il c..o che ricevevo dai miei amici sul Verona allora, lui non mi avrebbe detto “poarin”, ma “questa è la realtà se sei del Verona, i bei tempi sono andati e speriamo ritorneranno. Ma il Verona è tale a prescindere, se non proprio per questo”.

          • micheloni scrive:

            Qui non si tratta di paragonare. Ma di ammettere che in Lega Pro l’orgoglio di tifare Hellas Verona aumentava tanto più quel Verona fosse in difficoltà. Oggi incontri gente che ci compatisce per una pochezza imbarazzante. Tu sei orgoglioso di questo Verona. Beh io invece mi vergogno anche se non per questo smetterò di tifare l’Hellas.

            • Simone scrive:

              No no Mauro. Io non sono orgoglioso di questo Verona come non lo ero della maggior parte dei Verona che ho visto, a cominciare da quello del 1991 92, squadra costruita per un campionato tranquillo ma andato in B non recuperando mai una partita. Io sono consapevole del fatto che questa squadra ha una storia fatta di up and down e che non sarà mai vincente se non in determinati periodi. Se guardiamo la nostra storia, vediamo che a livello di risultati abbiamo fatto bene quando Garonzi el tirava fora i schei, quando ghera la Canon de drio, quando pastorello el g aveva la Parmalat dietro e Setti Volpi (e nel so piccolo anche quando Martinelli investiva). Quello che mi auguro da questo punto di vista è semplicemente di rivedere una proprietà seria e con possibilità e volontà reali nel medio lungo periodo, proprio come nel ventennio (seppur spezzato in due) dei settanta e gli ottanta (che io non ho mai vissuto ma di quel periodo percepisco l’eredità sotto tutti i punti di vista). Detto questo, io mi sento legato a questa squadra a prescindere, perché rappresenta nel suo complesso un lato importante del mio io, qua l’orgoglio nel mio discorso c’entra relativamente.

          1. Matteo scrive:

            Scusa mauro ma io alle superiori ero forse l’unico in tutta la scuola che tifava la squadra del quartierino come dici tu e prova a pensare cosa mi dicevano, ma non mi sono mai e dico mai vergognato, e non era il Chievo dei miracoli! Ps ho 39 anni non 20!
            Dunque non mi preoccuperei più di tanto!

            • micheloni scrive:

              Mi ripeto. L’orgoglio è un sentimento che nasce dall’appartenenza e prescinde dal momento e dai risultati. Il tifoso del Verona è figlio di una storia passata e di una presente. Ebbene io sono figlio di 110 anni di Storia Gialloblù e orfano da 8.

            1. D.n.c. scrive:

              Mio figlio ha 3 anni e mezzo e tifa Hellas per quello che capisce. Mio nipote ne ha tredici , tifa verona e segue un po’ tutto il calcio. Quando parliamo del verona mi dice “ però che schifo che facciamo quest’anno”. Poi lo chiamo e gli dico “ vieni allo stadio?” E dice sempre si. Come diranno sempre si i tifosi veri. Come andremo anche l’anno prossimo. Non costretti da nessuno se non dal nostro amore per il verona . Sperando di vincere, si perché è vero che l’impegno è importante ma sfido chiunque a dire che non pagherebbe per vincere lo scudetto giocando di merda, sperando di divertirsi e sperando mille altre cose. Ma lo stadio è anche una chiacchiera tra amici, una birra, un momento di aggregazione , staccare dal resto . E che sia Paperoni de Paperoni o un barbone che faccia il presidente questo non cambierà mai. Chi dice non vado più allo stadio se ama il verona come faccio io , ma siamo moltissimi, sa di mentire. Un consiglio generale , meno blog e più bar.

              • altolago scrive:

                Seto sicuro de averghe tuta sta reson?
                A mi de vensar no me ne pol fregar de meno. Dela categoria ancora meno.
                Me frega invese de no esar tolto par el cul.
                Se a ti te va ben così, bon par ti. Lassa star ci no ghe va miga ben e i tifosi veri o no veri.
                Quest’anno tanto bar quando i suga en casa e tanta strada quando i sarà en trasferta.
                Soldi a quel demente mai più, tanto ghe si voialtri tantissimi…..

              1. IL SAGGIO DICE scrive:

                No, non leggerla al presidente. Ti potrebbe far osservare che un bambino non ha la capacitá di replicare con un sorrisetto ironico. A meno che non abbia 45 anni, sia un nano e faccia ancora asilo o elementari. E poi perfino l’ uomo senza calzini ti potrebbe far notare che non dovrebbe girare alle superiori vestito come una groupie dei Duran Duran. Il troppo stroppia. É come se girasse con un bersaglio sul culo con scritto Calciare Qui. E poi, fossi il padre, mi preoccuperei del fatto che mio figlio si leva il berretto per non essere preso in giro, ma non si ricorda che ha scarpe, jeans, maglietta e zainetto con il glorioso emblema. Fai vedere al padre questo filmato e forse capirá perché suo figlio viene preso cosí tanto per il culo : https://m.youtube.com/watch?v=Sv_WD2rG1Vo

                1. Jolly Roger scrive:

                  Mio figlio, 9 anni, stessa scena. Una tristezza….la vera sconfitta.

                  1. Nic scrive:

                    Poveraccio ci sei tu se non riesci a capire che esistono dei veronesi a cui non frega una mazza dell’ Hellas, il mondo non gira intorno al vostro ego smisurato e alla vostra storia, Se te ti emozioni guardando la tua squadra del cuore ci saranno altre persone che si emozionano per altre squadre, non mi sembra un concetto difficile.

                    1. altolago scrive:

                      Caro Mauro,
                      quando ti incontrerai con il non mio presidente magari leseghela.
                      El so che no la servirà a gnente, ma ti leseghela.
                      Mi comunque porto tuti i giorni maiete e polo con el stema dell’Hellas; magari qualcheduno el se provese a torme en giro, magari……

                      1. Gigi scrive:

                        Ho 66 anni, non credo vedro piu l HELLAS in A .

                        1. schetch scrive:

                          L’Hellas Verona è stato letteralmente CORROSO nel corso di pochi anni da una società che dire indegna è dire poco.
                          E purtroppo nella corrosione c’è finito tutto dai bambini agli adulti.
                          Tutto è ovviamente strettamente legato agli evidenti risultati sportivi non solo di quest’annata maledetta.
                          Questo ha prodotto chi è a capo del NOSTRO Verona, vergogna!
                          Hellas Hiber Alles.

                          1. Davide scrive:

                            Parole sante, purtroppo… Ma la storia ci insegna che dopo le lacrime torna la gioia: siAmo fiduciosi, Butei, torneremo ad essere grAndi in Italia e ovunque!!

                            1. Roberto scrive:

                              caro Mauro ti stimo xké leggere i tuoi post è sempre un piacere..xo anche tu hai un compito se non vuoi che si perda del tutto ciò che di buono c'è nel essere tifosi dell' hellas.. racconta del bene..incita a stare più uniti che mai e di portare avanti i colori giallo blu..lo schifo è sotto i nostri occhi..senza doverlo raccontare sempre ..
                              lo spirito che è innato in noi c'è e ci sarà..bisogna saperlo esprimere al meglio anche a chi ha perso speranza..

                              1. Luca scrive:

                                CURVA SUD MARCHE

                                dopo aver letto questo articolo torno a scrivere anche perché è la stessa storia che è successa a me con il mio Filippo di quasi 11 anni.
                                SI VERGOGNA.
                                GRAZIE SETTI ma un giorno troverò il modo di guardarti negli occhi!
                                AVANTI BLU

                                1. Roberto scrive:

                                  è vero xo butei la negatività porta ad altra negatività..se fossi stato il padre gli avrei detto no figlio mio è e dovrà essere sempre un onore portare addosso il nostro stemma!!!
                                  non dobbiamo commettere l'errore x colpa di una mandria di idioti di perdere una generazione di giovani che deve tifare hellas..
                                  sta a noi ricordargli cos'è il vero Verona cosa vuol dire sofferenza è cosa sono le emozioni che solo noi possiamo provare..

                                  1. Tomhv scrive:

                                    Dopo due blog così così siamo ritornati sulla retta via…sacrosanta verità e tutto grazie al sensacalseti

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