L’ UOVO di LEGNO
Aspettando una Musa che Ispiri (di "brutte muse" ne vedo già abbastanza alla Domenica e ci bevo pure assieme…) "temporeggio".
Lo faceva Quinto Fabio Massimo ti puoi immaginare se non lo posso fare io.
Come nel Topic precedente dice "saggiamente" Hellassa (cosa peraltro da tesaurizzare vista la rarità dell’evento..
), è troppo facile parlare con le "scarsèle" degli altri visti i tempi che corrono, dove "magri" è un pietoso eufemismo.
La mia "scarsèla" non si dissocia da questo andazzo.
Bene, avendo una moglie che per "apprezzati motivi" sa usare ago e filo (lo insegnavano nelle loro scuole fino al ’99, come si faceva un tempo da noi e si chiamava Economia Domestica) m’è venuta la fissa di "sfruttare" questa sua abilità.
A causa di un alluce che rimane "dritto" , in ciò andando in assoluta contro-tendenza col resto dei miei organi..
, buco un paio di calzini alla settimana.
Scartata l’idea di usare il "salvacalze" in uso presso le Dame (almeno fino ad una decina d’anni fa) e scartatissima l’idea di comperare al "compri una e prendi tre" (tanto se non devi "cuccare", nessuno ti guarda la qualità delle calze), abbiamo deciso per "l’ago ed il filo".
Lei se la cava alla grande…ma il risultato non mi sembrava come "quelli di una volta".
Girèla, oltèla, misièla, c’era qualcosa che mi sfuggiva ma che era fissa nella mia memoria di ragazzino almeno quanto quelli che ricordavo come "rammendi invisibili".
Poi la "folgorazione"…l’ovo…ecco che cosa manca…manca l’OVO de LEGNO !
Quell’oggetto si materializza nella mia mente : era un uovo di legno che la premiata Ditta "madri & nonne" infilava nella calSa, veniva orientato verso il tallone (allora eravamo molto "zò de pesòn", in sto blog al massimo in tre sapranno tradurlo-n.d.r.) e la punta, el "buso" si distendeva ed il rammendo diventava semplice, efficace, "invisibile" appunto.
Ne descrivo la "magia" a mia moglie nel mio "inimitabilissimo" Italiese ("wood’s egg"..ahaha…traduco così perchè mi capisca) e la trascino, accompagnato dalla sua "curiosa perplessità", nell’unico posto dove poteva essere in vendita in Città.
Si tratta del "mitico" Cassetta, un autentica botega-Bazàr che a dispetto dell’ essere collocata da quarant’anni nella Via dei "Siòri" (Via IV Novembre..
), espone la merce (migliaia di articoli per la casa !) alla…rifusa e spesso accatastata.
Il titolare, brusco (da sempre) come un bicchiere di Corvìna, alla mia richiesta risponde con un "NISBA" inequivocabile ed irremovibile.
Insisto :
- "…el me scusa siòr Cassetta (mai saputo se si chiami davvero così) ma secondo lu andove podarìa trovar n’atresso così…?"
- (infastidita risposta) "..no savarìa, l’è ani che no i me propone na roba cozita e po’ ci uto che le dopara ancò..!?"
- "..beh mi, ansi me mojer par la precisiòn…"
- (definitivo, infastidito, tendente all’incazzato) "…el proa dai Chinesi…
(gira i tacchi e se ne va)"
Come costume dello scrivente "non mollo", non certo per il timore d’essere "boja" ma per il motivo che "son fatto così".
Quindi ?
Quindi…cercasi puntigliosamente "OVO de LEGNO"…Made in Italy ! 
Colonna attinente: http://www.youtube.com/watch?v=dR3kNG4rcGc
Colonna d’ambiente: http://www.youtube.com/watch?v=0Q7J4PgrRsY




@ Milla.sai si può amare,con la testa. o col cuore,o con il terzo incomodo . quel che conta e’ amare . io ultimamente amo col cellulare . e non scherzo . che sia la mia non piu giovane età.?…bà me ne frego ,,, che ne dici?
milla…..puttanana..eva….mitica..però…uffa,,,anzi……magica…me.pisaria conoserete ,,,ma forse,,,ne,,conosemo..se fa’par dir,,,,,ma và..ben…cosi,,,,,uffaa
Mi son cuel col lusso par la coa.
http://www.littleatlinlodge.com/images/news22big.JPG
…la fiera del lusso…
A mi el me piase in salsa, con la polenta brustolà.
E on gòto de custoza, mejo ‘na bossa.
‘na precisasion, el sò de èsar scarso, no ghe bisògno che qualcheduno me lo ricorda
Sono le 9,18 ..e se il buongiorno si vede dal mattino…oggi sarà una giornata di me**da
(lavorativamente parlando era)
In ogni caso…Buona giornata a tutti
http://www.youtube.com/watch?v=OZtQh5EIgWQ&feature=PlayList&p=6F505F02FC856946&playnext=1&playnext_from=PL&index=21
mi volèa dir, tornando a l’ ap-PASSION-ante "tema di Milla" che el me ragionamento (?) partiva da sta considerasiòn, a vint’ani me bastava "el pensiero" o tocarghe la man, e qualcosa de vulcanico partiva nella zona de i bottoni delle braghe
e dopo la prima, gh’era la seconda e dopo la terza, la quarta, qualche òlta la quinta e ‘na olta (una sola) la sesta
e no parlo de marce de la machina e gnanca de le sinfonie de beethoven
èco, amavo "con la pasiòn o col sarvèl" ? digo, solo, che me piasarià càtar la formula chimica de quei tempi
…sono le 3.45…e tutto va bene…sono le 3.46 e tutto va bene..
gattaca lo vidi e lo rivedrò, thanks jena
a marachellas: buona, mi è piaciuta assai. Certo che il maritino poteva rispondere "già, è quello che mi dicono anche le tue amiche".
Però…la Filosofia…, che resta COMUNQUE la "forma" più "alta" del "pensiero", entra a "gamba tesa" nella lavagnetta del cazzeggio.
Per "tirar tardi" (a qualsiasi ora) questo ed altro, Gazza permettendo.
Seguendo il suggerimento del Titolare sono andato a rivedermi GATTACA, un film sul "futuribile" che alla sua uscita mi aveva lasciato qualche perplessità ma che avevo trovato molto affascinante nella sua idea di fondo.
Confermo tutto e mi permetto di suggerirlo ad EVO e GATON come compendio alla "querelle Filosofica" da loro avviata.
Lo si trova a noleggio da Blockbuster.
p.s.:
Gazza, posso sbagliarmi, ma mi pare che Caniggia ce l’abbia con te…
Come tante altre volte abbiamo visioni diametralmente opposte.
Prima di tutto bisogna stabilire un codice, il resto ne consegue.
Se, invece, si tratta di decifrare un codice esistente, le cose vanno diversamente.
giusto par tirar tardi, vero ? sproloqui in totale libertà …..
decodificatore-codificatore, dipende : se noi siamo codificati serve il decodificatore e poi il codificatore potrebbe fare la copia di noi stessi, come nel film LA MOSCA
tutto è sempre relativo, anche la filosofia
Evo, premetto che la "macchina" da te ipotizzata sarebbe un "codificatore", il "decodificatore" eventualmente andrebbe a leggere le informazioni ed a ricostruire un fac-simile dell’originale.
In ogni caso qualunque programma di analisi / ricerca andrebbe a cercare esclusivamente ciò per cui è stato predisposto.
Ritengo arduo anche semplicemente ipotizzare uno strumento costruito dall’uomo in grado di identificare l’immateriale.
O forse esiste già, e si chiama filosofia.
gino, quando compri un cd o scarichi un mp3, stai comprando/scaricando una sequenza di ZERI e UNI che poi il lettore attaccato a delle casse acustiche riesce a farti sentire
per il tema del decodificatore, sperando di non cadere mai su nessun pisello, so di essere troppo veloce e volevo dire: supponiamo di inventare una macchina che analizza un essere umano e lo traduce in una sequenza di 0 e 1 così come ci sono le macchine che trasformano la nona di beethoven in una sequenza di 0 e 1
questa ipotetica macchina che chiamo decodificatore tanto per darle un nome, incontrerà mai il "pezzo" di essere umano che si chiama anima ? Lo troverà o non lo troverà ? E se lo troverà, cosa succederebbe ?
Per ridere un po
>Marito e moglie sono seduti davanti alla TV guardando un programma di psicologia che spiega il fenomeno delle "mixed emotions".
Il marito si volta e le dice: "Amore, sono certo che non troverai mai qualcosa da dirmi che possa farmi insieme felice e triste".
Lei risponde: "Di tutti i tuoi amici, tu sei quello che ce l’ha piu’ grosso".<
mi pare e non temo smentita, che Lei dedichi molto più tempo alla ricerca e alla stesura delle SCUSE per eventuali topic abortiti (o mai nati..) piuttosto che al concepimento e parto di uno reale…
…. ma siamo nel mondo virtuale e quindi ha ragione (come sempre) Lei.
Grazie men.
Forse la parola cuore andrebbe veramente scambiata con passione. Io scrivo cuore per capirmi meglio.
Io sostengo che il cuore ama naturalmente senza ragionare, e finendo, a volte, col farsi del male.
Inoltre trovo che l’uomo è ragione, ma non vi si esaurisce perché non è in grado di giustificare se stessa. Ad essa si deve affiancare lo spirito che si fonda sul “Cuore”.
Il cuore quindi ama per motivi che a volte noi,la nostra mente, non riesce a capire.
Secondo me, quindi, si può amare senza ragione, o amare così tanto da non riuscire nemmeno a ragionare.
Quindi, come ho detto il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce. Col cuore si ama senza pregiudicizi, mentre con la ragione si pensa naturalmente con razionalità.
Qualcuno, a questo proposito,potrebbe chiedersi: “Ma come si fa ad amare senza ragione”?
Al contrario di quello che ho detto prima succede anche di persone che amano e allo stesso tempo ragionano. Ci sono quindi persone che credono che si deve per forza amare e ragionare.
Per queste persone la ragione è la facoltà di conoscere e di esprime, e il Cuore,è solo il mezzo per amare-
Uff che difficile capire e farsi capire.
http://www.youtube.com/watch?v=dGTccOC1S8Q&feature=related
Evo è andato ancora più avanti nell’analisi sia delle "emozioni" che della loro rappresentazione.
Le reazioni chimiche avvengono nel cervello e si propagano al resto dell’organismo a mezzo di stimoli elettrici che provocano, a loro volta, altre reazioni chimiche.
Il problema eventualmente sorge quando queste reazioni chimiche sono provocate da sostanze estranee.
Quanto alla sequenza di bits on e off, questa non è altro che UN modo di rappresentare le cose, siano esse musica o immagini o quel che volete, e non possono prescindere da uno specifico modulo di interpretazione, assolutamente arbitrario per quanto standardizzato e condiviso possa essere.
Q: Are we not a men ?
A: We are d_EVO
http://www.youtube.com/watch?v=e75BUYdZq-g&feature=related
Maccome, prima mi "destrutturalizzi" l’amore comparandolo alla serie "binaria", molto praticata nella "logica" per l’identificazione "vero o falso", e poi mi "cadi" su "DECODIFICATORE", come la Signora Longari "cadde" sul pisello del Grande Mike Bongiorno…
http://www.youtube.com/watch?v=ys9UMMD2-Qg&feature=related
L’amore è una cosa meravigliosa dici…
Io personalmente penso lo sia la "passione", in questo allontanandomi di molto dalla visione "sublime" del Sommo Poeta.
Poichè, come diceva quel "tombeur des femmes" del Giulietto Andreotti: "..la Passione LOGORA chi non ce l’ha..",
più o meno era…, ecco io…io cerco de inzegnarme…
Il mio povero babbo, "gran brigante del pilum", era anche un inguaribile romantico e GARANTISCO che era "uso" sussurrare all’orecchio delle sue "prede" questa song
http://www.youtube.com/watch?v=j0XClu_oqkE&feature=related
Per la par condicio e ad usum dei "nostalgici & autarchici" propongo anche questa
http://www.youtube.com/watch?v=RYpzXGQRPDA
Ad maiora "guys"..
…"eh si, parchè anca la nona de beethoven o southern man o firfth of fifth iè solo ‘na sequensa de ZERI e de UNI…"
…questa bisogna che te me la spieghi…
me tòca far la parte del "spoetizzato", sempre mi, vaca can
par mi: cuore, mente, pene (diciamo pene al pene) son tutti fatti di atomi, molecole e stanno insieme e "vivono" per effetto di reazioni chimiche
reazioni chimiche che quando "suonano" tutte insieme armonicamente riescono a produrre delle sensazioni (altre reazioni chimiche") favolose, splendide, bellissime
una specie di nona sinfonia di beethoven – par chi ghe piase la musica clasica – o di "southern man, da four way street" par qualcheduno che come mi scoltava musica nei anni magici 1971, 1972, 1973 …..
eh si, parchè anca la nona de beethoven o southern man o firfth of fifth iè solo ‘na sequensa de ZERI e de UNI
E noantri, òmeni e dòne, semo ‘na sequensa de ZERI e de UNI ? O pura quande se encontra "l ‘ anima" el decodificatòr va en tilt ?
Reazioni chimiche o no, anima o no, l’amore è una cosa meravigliosa
Il cuore non può amare, è essenzialmente un muscolo.
Ad amare è sempre e solo la mente, nelle sue variegate sfaccettature quali logica, istinto, razionalità, emotività, che ne contraddistinguono le funzioni, compresa quella di controllare anche ciò che voi chiamate "terzo elemento".
@ Duca,
non c’è dubbio…io sono una sostenitrice del terzo elemento ma volevo sapere il pensiero di voi maschietti sul resto!
…con tuttiedue,mila..ovviamentemancail terzo elemento,e.conta…fidate.
Chi risponde alla mia domanda?
Si ama col cuore o con la mente ?
Si fa presto a dire "Topic".
a) ne ho scritto uno che però poteva "buttar su_lla Politica". Qui sopra VIETATO farlo in forma "diretta".
b) ne ho scritto un altro ma era di tono Gialloblu e su Telenuovo ce ne sono già TRE che lo fanno e bene. Sconsigliato.
c) ne ho scritto uno sul "SENO di poi..", ma dopo =>Hellassa mi sgrida perchè vado "troppo sul privato". Proibito.
d) ne avevo scritto uno che faceva "schifetto" e pertanto sarebbe stato adeguatissimo a VOI, ma non a ME.
Quindi ?
Quindi…lo scrivo oggi o domani.
M’era anche venuto in mente di scriverne uno su San Remo, ma non avendone visto nemmeno un SECONDO..mi era sembrato "arduo".
E dopo esser cresciuto a pan buro e sucaro e con Gente come questa come se fa…come se fa…vai con l’Inno…vai..
http://www.youtube.com/watch?v=HfFPMlvLSHU&feature=fvw
E’ verissimo, certi prodotti o prendi loro o non li prendi.
Esempio, la Nutella.
Per altri, trovi il sostituto non di marca a pari qualità.
Esempio, surgelati. Non prendo MAI i … non voglio fare boicottaggio, ma avete capito tutti a quali mi riferisco.
Anche la mia nonna diceva così e io mi vedevo col cestello a chinarmi continuamente per prendere i pezzetti di pane che non volevo mangiare!
Saggezza antica e credulità infantile!
Per i prodotti e relativa pubblicità devo essere sincera: ho provato tante volte a comperare delle "sottomarche"alcuni prodotti sono buoni, ma altri sono proprio inimitabili e allora cerco di fare un pò di scorta quando ci sono le offerte così ho la possibilità di avere qualità/prezzo.
PS: poi magari si esce con gli amici e si spende una cifra al ristorante e ti chiedi e la mia economia? E’ la vita
Brava, Milla.
A casa mia no se buta via gnente.
Mi ricordo cosa diceva mia nonna se qualcuno lasciava qualcosa nel piatto…"Vegnarà el giorno che te lo catarè sù con la sestelina sbusa"…
Quanto alla lista della spesa, evito accuratamente i prodotti che fanno più pubblicità.
Di solito costano un buon 30 % in più di un analogo prodotto non reclamizzato.
Ho pensato di indicare dei consigli utili calla portata di tutti per combattere un po’ di consumismo e risparmiare nel campo della cucina familiare :
recuperare gli avanzi della tavola, dedicare più tempo in cucina, riscoprire le ricette della nonna, acquistare in gruppo, scegliere prodotti locali e di stagione, tagliare le intermediazioni e coltivare un piccolo orto.
Polpette, frittate, pizze farcite, macedonia, sono una ottima soluzione per non gettare nella spazzatura gli avanzi. In un momento di difficoltà economica sono in molti ad utilizzare la fantasia e il tempo libero per recuperare con gusto i cibi rimasti sulle tavola :la ribollita toscana, i canederli trentini, la pizza veneta ,la frittata di pasta. Eliminare i piatti pronti e riscoprire le ricette della nonna, dai bolliti agli spezzatini, che utilizzano tagli della carne meno conosciuti che possono essere acquistati a prezzi estremamente convenienti senza rinunciare alla qualità. In questa maniera si risparmia garantendosi la qualità.
Non buttare quindi nella spazzatura gli avanzi quotidiani ma riusarli con fantasia.
Acquistare prodotti locali e di stagione, garantisce inoltre una maggiore genuinità e freschezza e prezzi molto inferiori e usufruendo di minori imballaggi
Se si dispone di spazi all’aria aperta ma , anche di semplici terrazzi , grazie all’offerta di piante di varietà adatte alla coltivazione in vaso si possono coltivare non solo piante, fiori, basilico, rosmarino e mentuccia, ma anche pomodori, zucchine e lattuga .
Buon risparmio
Personalmente mi piace spesso stare "da solo".
L’età ha acuito esponenzialmente tale bisogno/piacere.
Ma non rinuncerei mai a quella tonnellata di "cazzate" che ogni domenica "sparo & ricevo" con gli AmiGos quando la mia Squadra gioca in casa.
Nemmeno ai "quattro raggi e un tresette" (col goto e col torcolo) che una volta al mese sono uso fare con Amici di vecchia data.
In "batuda" in compagnia non ci vado da una vita, ero tuttavia un "lonely hunter" ed in compagnia "tessevo e costruivo"…"polpa"..per gli amici con la "ciacòla affabulante", ed una punta di vezzosa, compiaciuta "clownerie"(pajasaggine), talora eccedendo ma rendendomene conto.
Me lo son sempre potuto permettere, lo so e non ho bisogno di conferme.
Stare in "compagnia" è assai divertente, ma saper star (bene) da "soli" è una virtù.
Voglio qui ringraziare il "finto ruzèno" Mamo, Lady Romina che hanno cercato e TROVATO le Uova di Legno, facendomene dono.
Ma soprattutto la Milla che non solo l’ha trovato ma adirittura coi colori GIALLOBLU (si chiama valore aggiunto).
Nancy, mia moglie, guarda con stupore tutto ciò essendo molto molto giovane, quasi domandandosi : "…ma qui chi sono i "childs"..".
Nojaltri, ovio, parchè cosa ghè de mal ?
Appare evidente che il "ragionamento" è più complesso…ma ci sarà tempo.
Il "luogo" lo abbiamo, sta lavagneta del "cazz…eggio".
Domani "nuovo"(ahaha) Topic.
CAMBIO DISCORSO…. !
Non semo mia al bar, in taverna, in sala, in piassa, face to face… DIAOLOPORCO!
Ricordarselo ognitanto!
Oggi ho assistito ad una stronzata favolosa, che nasce da queste puttanate di blog, muri, guestbook, forum, chat… ecc.
Na trojada GALATTICA tra gente che se conosse par sbaglio, magari se stà anca sui cojoni, la spara vacade, la se cojona vicendevolmente….. ma ala fine la "vive" insime par non so quale motivo.
Non dirò na virgola in più… ma ho visto un "me amico"… regalarghe, probabilmente par scherso, na roba a n’altro "me amico".
Magari iè stronsade… ma m’ha fato piasèr
le me antenne le me dise che, purtropo, chi gà proà a pianificar i bisogni i gà fat na bruta fine
e el fato l’è che semo de le bestie che ghe gatémo gusto a cambiar, no come la me cuneleta ne la gabia che la magnaria sol erba spagna
verona-potenza 2-0, era ?
A proposito di consumismo, ricordo una battuta del film "Il postino suona sempre due volte":
"la California è un posto dove ti dicono che ci si può arrichire vendendosi reciprocamente degli hamburger".
.
Quanto agli elettrodomestici, mi viene da pensare che nel microchip di cui tutti sono dotati sia programmata la loro rottura una settimana dopo la scadenza della garanzia, e che l’eventuale riparazione consista in un semplice reset di questa condizione, con impostazione di una nuova data ed usuale spiegazione da parte del tecnico
"Ho cambià la scheda…"
te fasso un esempio stupido se te vol pero’ rende l’idea: qualche settimana fa ho compra’ na tv schermo piano: el commesso el me propone una garanzia estesa/allungata a 5 anni, mi incuriosito ghe domando: Sto comprando la roll-rois de le televisioni? E sa succede dopo sti sinque anni? Risposta: Beh se sucede qualcosa a la tv el pol anca butarla via e comprarghene una nova… grazie-graziella-grazie al…. La television a valvole de me nona l’e dura’ 20 anni…. Forse no se rendemo mia ben conto del fatto che dovarea essar el consumatore che, con i so bisogni e i so gusti INDIRIZZA la produzione invesse in pratica no l’e’ cosi’: paradossalmente l’e’ el produttor che genera el nostro bisogno, e quel che l’e’ pezo il tutto con el nostro consenso….
Certo evo che g’ho pensa’, anche perche’ i te insegna presto sta semplice catena de equassioni:
+ consumo = + produzione = + investimenti = + lavoro = + ricchezza per tutti.
Ma ela dal bon vera? O ela solo na invension par tegnar i becchi (i consumatori) felici e contenti?
e l’economia gira …… gheto pensà ?
dopo aver letto con interesse le parole di Passante ho immediatamente fatto un paragone tra lo stile di vita della mia famiglia dove una sola persona lavorava (mio padre era un metalmeccanico) e lo stile di vita di un odierno operaio.
Dunque: mio padre guadagnava (anche perche’ inanellava una quantita’ industriale di straordinari) quel che bastava per far vivere bene la propria famiglia: mia madre non ha mai lavorato, ferie tutti gli anni, studi pagati al figlio (il sottoscritto), insomma non mancava nulla: nonostante tutto questo ebbene si: mia madre utilizzava "l’ovo de legno" e piu’ in generale si cercava nel limite del possibile di recuperare…. L’odierno operiaio, che probabilmente in proporzione guadagna meno di mio padre (quanti operai oggi possono permettersi avendo figli di lasciare a casa dal lavoro la moglie???) invece, non sa cosa sia il RAMMENDO….
Forse allora non e’ il bisogno a regolare il nostro comportamento, ma altro… Non sara’ per caso la "nuova" cultura che ci impone di buttar via le cose dopo averle utilizzate anche solo un poco? Non sara’ per caso che ci vergognamo di avere cose non piu’ nuove?
Insomma piu’ si consuma piu’ si compra….
Stasera "tito tardi davvero" e ti leggo la dotta ilustrazione dell’ UOVO da parte di =>Teo da Villa che mi lascia.. (*|*)..
( O )
Thanks !
Per il Sig. Gazza
L’uovo di legno che si usa per rammendare le calze si chiama éndexo (endice o guardanido) perché è identico all’uovo di marmo che si depone nel nido delle galline perché vi ritornino a fare le uova.
Lo può trovare e farlselo fare con le proprie iniziali marchiate a fuoco qui :
http://cgi.ebay.it/UOVO-da-rammendo-in-legno-di-faggio-per-cucire_W0QQitemZ110483963411QQcmdZViewItemQQptZOggetti_artigianali?hash=item19b95b7e13#ht_602wt_941
Saluti
Caro =>Can & Grandis na formasiòn così la ghe spacarìa i ovi a tuti…
s-caro-gna => Can & Basta…se tette azardi a postàr la foto che te m’è carpido in na serata de alegria PRIVATISSIMA…te "spaco la facia"…
=> Vecia Verona… a BreSia no gh’era el "contesto" giusto par attuàr el to desiderio…comunque el m’à dito "saluta tutti quelli che sai" e mi no so ci te sì ti…però su =>Hellas_son me sa che te ghè imbrocà…intendo sul "tenero" più che sul "fondista"(vedemo come el commentarà la partìa de SOSTA)…ahahah…
1 ovi de legno
2 ovi de pasqua
3 ovi che gira
4 ovi incontinenti (da "fora dai ovi")
5 ovi-esse
6 ovi-edo
7 ovi duri
8 ovi roti
9 ovi pestadi (da chi ghe camina sora)
10 ovi-pari (nel senso dei bissi)
11 ovi-dispari… questo non gà senso ma l’è par essar in ondese.
ehm… mia tanto piasua sta ultima incursiòn de Vecia Verona. Ben alà
mah, boh, forse, chi può dirlo? Pare che qualcuno sia stato fotografato in Piazza BRA”””’ (basteli gli accenti?) proprio con la maglia della tripla….
)
Helassa noo far el modesto, al Binti i le sa tuti che te si el "fondista" del nostro giornaleto e che no te si "romantico" in publico.
Magari invese co la gnoca te te comovi fin ale lagreme hahaha
Gazza veto a trovar el to amigo a Bresia stasera ?
Se te ghe vè saludamelo, lera un maturlan de vintani ma mi so che el ghe volea ben asè al Verona.
Dighe che lo saluda quel col capelìn che ghe rompea i coioni ogni olta par la maia e lu el capirà…anca se me risulta che no el ghe là mai data a nesuno…nianca a ti.
…di Mestre ?
Mi associo ai complimenti di Gaz gas sull’ultimo capoverso di Passante.
Nino, se te fe en ben laoro l’ago non el va nel mandarin, credeme!
L’ovo della mama la ghè là me sorela!!!!
L’ucia e la pesseta tien su la siòra e anca la poarèta.
Lo diceva sempre la mia mamma.
.
Per carità, non portate uova di legno al Bentegodi, saremmo a rischio Daspo se non di squalifica del campo o 2-0 a tavolino !
Effettivamente.
Effettivamente l’ispirazione(?) è stata la profonda avversione che nutro da tempo per "l’usa e getta", accuita da ciò che ho visto e registrato nei miei viaggi nel Continente Africano, un’ Arte del RIUTILIZZO con vette straordinarie.
Caro=>Passante, "chapeau" per il "tono" del tuo ultimo capoverso.
Comunque le mie calze costano, specialmente le amatissime "filo di Scozia" (7/9 Euro al paio), e l’OVO di legno durissimo, lucido da far scivolare l’ago nell’eventuale errore di "ponciatura"… =>Millaaa…nel mandarino l’ago si impianterebbe..ahah, lo voglio e lo avrò.
E se per Napoleone Parigi valeva bene "una messa" (e te credo..), l’OVO val bene una visita al Quartierìn.
Ma per pura curiosità le Vostre Signore non "ponciano" più ?
Tutti siòri ?
E se vi si bucano i vostri calzini in "cashmirino"…li riutilizzate come "struze" per lucidare i mobili ?
Suvvia animo e "andale" col recupero ed il riutilizzo, di tutto ciò che è possibile.
Il post di =>Paolo, mi ha tuttavia portato alla memoria una scenetta sul "paradosso" del fai da te.
Dopo laboriose ricerche sul "Tube" l’ho trovata e ve la propongo.
C’è anche la data (ahimè) ed io la vidi in diretta…
http://www.youtube.com/watch?v=buHAZgaQrOc
*** "dopo il "zò de pesòn", da tradurre e Domenica sarà tradotto, quela "canaja" di =>Ercolino butta lì il tipo di legno col quale, a sentir lui, venivano fatti i Ovi de Legno…
el.."sliparo"..ahahaha… so benissimo di che legno "portante" e durissimo si tratti…ma dubito assai che si tratti di quello…
Senza sforzo mi complimento per il testo del topic che spesso non è un topic nel senso "classico".
Personalmente credo che sotto l’aspetto "pretestuoso" dell’ Uovo di Legno ci sia uno dei tanti messaggi "subliminali" che ogni tanto vengono buttati lì dal Conduttore, senza pretese didascaliche o scolastiche.
A me il testo de l’Uovo di Legno sembra più un "inno" contro il consumismo usa e getta che non una vera ricerca di oggettistica vintage.
Comunque sia, per immeritata fortuna, non ho mai visto in casa mia un rammendo e quindi neanche un Uovo di Legno.
Però quando ne ho chiesto notizia ad una mia anziana collaboratrice ho visto prima uno sguardo un po’ stupito e subito dopo una risposta affermativa con quella punta di invidiabile orgoglio tipico della gente che è stata povera e non se lo dimentica.
Ciao Santo, mi ghe nò uno de ovi ( de legno era che no te fraintende) che gà lassà me pora nona a me mojer! Se te vol te lo fo vedar qualche olta che vegno al Binti, prestartelo sarà dura parchè mi de calseti de buto fora du tri pari ala setimana.. No so de che legno el sia…ma da l’udòr guidea chel sia de sliparo! Ciao garnde!
Ciao Nino! Me moier, bravisima con l’ucia, la ghe n’à uno de so nona. Se te vol la te lo presta. Fate vedar duminica!
voce del verbo "ustàr": annusare
Notissimi i "cani da usta" (trad.: segugi)
I le sa tuti ci? Ci te dirli? Ci te nòmineli? Ci te cognòmeli?
(Vecia Verona, nick name novo… sniff sniff… sto ustando par capìr se el conossono)
Helassa..La bala de legno ?
Ma sito mato ?
Ovo l’era e ovo el ga da esàr !
Mi sto co Gas…
Helassa no te gh’è na sciantina de ROMANTICISMO, i le sà tuti al Binti !
Mi no lò mai visto ma gò domandado a me mare e la mà dito.. ospion se lò visto..lò anca doparà !
Ma la ma sontà…ma a ci ghelo vegnù in mente l’ovo de legno..?
hahaha..
Gaz..te sì la nostra "fiama" !
hahaha
e dopo quela de metar in guardia el nostro Hela da una ex "ala SINISTRA del ceo", dito da ti…, l’è MAGICO…
hahaha
grande Gas !
…a casa mia el ghè…l’ è ancora cuel che doparaa me mama…i ò visti de PLASTICA trasparente, con drento tre ùcie, on diàl, e on par de spolete de reve bianco e nero … giuve giuve vaffanc…. Me manca tanto sto urlo, speremo de farlo presto !
…son quasi sicuro che me mamma la ghe l’abbia ancora…
…c’entra niente: ho visto Kill Bill 1…beh, se prima su Tarantino g’aveo qualche riserva…adesso non ghi no più gnanca una: non riussirò mai più a vedar qualcosa de suo…
continuemo girarghe intorno all’argomento sensa centrarlo. l’ovo, de che bestia lo vuto? se te va ben de anara, me sio, cacciator, el g’ha n’anara de legno che, de sicuro, la fa i ovi de legno. ecco, se te va ben quel de anara, te risolvo el problema. ghe n’è de bestie che fa i ovi, e che fa vegnar i ovi…spiegate!
Ciao Nino, confermo anch’io merceria piazza Chievo. Chiedi di Elena, a parte il fatto che ti conosce, tifosa Hellas in terra nemica eh eh eh.
esselunga, oppure in qualche merceria.
can dall’ua …….
ma sa vuto : Ovo ,Gallina e C….ul caldo!
ipse dixit ! Ave o Vate
Allora la mamma mi ha spiegato come si usa….
Grande la mamma !!! Però pensavo ce l’avesse, invece no (inafatti ghe do n’ocio anca mi ogni tanto tra i so aghi e fili , perchè ogni tanto li doparo anca mi, ma un ovo non l’aveo mai visto ).
Nino cmq la ma dito che se te vol i dovarea venderlo ne na merceria a Ceo… insomma te toca nar in terra nemica
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Ma mai quanto nemica come la CHINAtown
C’era una volta l’oveto..
Colonna IN-calzante: http://www.youtube.com/watch?v=ynOCAQUgCZw
L’ovo de legno ? Lo usava la mia mamma ma..non lo trovo più .
Lo sostituisco egregiamente con una piccola mela o un mandarancio, il risultato è lo stesso, certo bisogna saper rammendare altrimente il ditone fa male!
Sinceramente un piccolo rammendo può andare, ma certamente non è un bel vedere,
cerca di risparmiare sul fumo che fa male e compera calzini nuovi!!!!!!
Confermo el negossio in piassa al Cèo!!!!
Sennò ghe nè uno che vende gomitoli etc. a la Carega!!!!
al limite compra un òvo de porcellana………………Uovo Fabergé………..
secondo me la Kinder potrebbe fare al caso suo…
Scusa Nino se ho sforà un pò dal tempa dell’ovetto !!!
)
Pena so sa lè lo riprendo….
L’ultimo esempio dei ns giorni è la famosa azienda farmaceutica con sede nel veronese….
Sarà mia in crisi anca le medisine adesso???
Sta mal tutti !!!!
I sposta anca lori el centro de ricerca in cina lasando a casa tanta gente… perchè???? ovvio per abbassare i costi no !!!
…e di conseguensa sgionfar per ben benino le scarsele dei paroni !!!!
L’unica differensa che ghe tra lori e mi (nel mi meto dentro tutte le piccole imprese d’italia e ghe meto anca i piccoli commercianti e i dipendenti degli uni e gli altri) lè che adesso intervien lo stato con contributi, agevolasioni, ecc… che magari i podarea far anca sensa !!!
Quando la succede a mi lo stato el me cava le mudande anca ( e non ghe differensa tra dx e sx al governo, quando ghe da assannar i te assanna e basta) e na bona parte della popolasion la resta a casa con le scarsele sbuse….
Butei lè no schifo !!!
Nino (e quindi Hellassa anche) , el discorso SCARSELE UDE O SBUSE le mooooollllttto in voga purtroppo….
El discorso prezzi aumentati a sproposito e quindi di conseguenza ricorso alla merce "venduta" di cinesi idem !!!
Non ho scritto merce cinese ma venduta da cinesi… perchè??? perchè oramai anca quela de marca lè fata la… e qua casca el punto, el muso, casca tutto insomma !!!
Ma come, tu griffe dell’alta moda mi proponi un paio di scarpe a 300 leori quando la tua produzione è in cina (o taiwan o altro paese con manodopera a basso costo) e quella scarpa ne vale si o no 30-40 ????
Allora qua sta el punto…. quando a tacà me papà la produsion de macchinari par l’industria della pelle ghera un sacco de artigiani nel venesian, in toscana, nelle marche che dava laoro ad un sacco de gente (butei no scherso, ne na via te catai 5 ditte che fasea lo stesso laoro e le laoraa tutte alla grande con almanco 10-12 operai a testa )…
Adesso che son mi che me arrabatto con me fradel ste ditte non le ghe più… le grandi Griffe hanno spostato tutto la , sfruttando a più non posso… e i grandi capitalisti ià sgionfà par ben benino le so scarsele udande le ns…
BUTEI lè tutto un giro… se se ferma la piccola impresa se ferma na parte importantissima d’italia (direi nel veneto fondamentale), mentre le grandi asiende multinasionali le va avanti stesso, ansi meio… e le tutta na cadena, che a sto punto vedo improbabile fermar…
Sull’OVO DE LEGNO made in italy, beh.. prima go da capir cosa lè (mai visto, dopo ghe domando a me mama) e dopo magari digo la mia !!! E dopo dominica te me disi sa vol dir "zo de pesòn"
Lo vedea anca mi girar par casa l’ovo de legno adesso go le perso le tracce.
Te pol farte in bricolage un vero oveto made in italy. beccate questo:
http://www.youtube.com/watch?v=DjDgr3fjy9M&feature=related
Par quel che ghe ne sò, ghè na botega tipo "cassetta" nela frasioncina "trista" (ghe và me suocera ogni tanto)… pol essar che lì i te trovi l’ovo de legno.
Nota… "l’economia domestica" non i le insegna più,ma nele fameje bisogna far mooolta economia….
El grande LUCIO in stà canson
http://www.youtube.com/watch?v=4DVwlFUERBs
el cantava "…al 21 del mese i nostri soldi erano già finiti"….
adesso come adesso…rivarghe al 21
…e se ‘ndemo avanti così, è probabile che l’economia …. la sparissa del tutto
ehm… se proprio te vol l’ovo de legno, par na sorta de amarcord romantico, l’è un discorso… ma penso che possa nar ben na qualsiasi bala o baleta de legno o plastica
Scolta caro, mi de anni ghe n’ho 29, e l’ovo de legno l’ho visto ma mai doparà. Te digo doparà, parchè l’unico che fa rappessi en casa son mi… te par che na butela la se meta a doparar l’ovo? la ne le dà a nojaltri omini sperando che ne tiren su na costa! Comunque secondo mi se te vegne a cavajon a la spoleta, te lo cate…
Parva Pica Cunctator !