“UNA VOLTA” ERA PIU’ FACILE PERCEPIRE LA DIFFERENZA TRA CALDO e FREDDO
Ti aiutava la bolletta dei consumi energetici.
Con l’ Aria “Condizionabile”, oggi, ovviamente, dipende.
- “…scusa Gazza, ma non avevi niente di meglio da proporre…?”
- “No, i Filosofi Moderni sono tutti Nordaioli, pensavano con l’aria fresca. Ed io sono Moderno”.




Gazza senza sudare: => Casus (post delle 11.16 p.m.)
Tracce Audio-Video sussidiarie
http://www.youtube.com/watch?v=1e48fU6glVY
Vedo che continua questa sorta di epidemia di “apolidia” mentale .
Non fa bene a nessuno e non ne farà ai nostri figli.
Su una piccola cosa, come è la partecipazione sentimentale verso una propria nazionale sportiva, apprezzo e condivdo quanto il Gazza va scrivendo.
Tu la chiami apolidia.
Io la chiamo stanchezza. Stanco di esser munto per pagare, ad esempio, un capo dello stato che ha circa il 1700% dei “servitori” di tutta la famiglia reale inglese. Di una classe politica il cui unico fine ultimo è ingrassarsi. O di una Calabria che ha più guardie forestali di tutto il Canada. O di una Sicilia che ha più comunali di tutto il nord italia.O di un sindaco di Comitini (Sicilia) che ha 1 dipendente comunale ogni 14 abitanti e manda gli anziani in crociera. A (anche) a mie spese, mentre qua hai problemi a rabberciare i buchi su una strada.
PS. I Venetii (o paleoveneti) esistono presumibilmente da 3500 anni.
L’Italia da 150 anni.
L’europa da 14 anni (escludendo naturalmente il MEC). Tu ti senti europeo? Eppure l’Europa ha un decimo degli anni dell’Italia.
C’era la pubblicità di una banca dove l’amministratore delegato tracciava un cerchio per terra e diceva “costruita intorno a te”.
Non so dirle se lo spot fosse efficace, personalmente ritengo che il pensare in spazi “ristretti” possa rassicurare, ma anche soffocare.
Sono molto d’accordo con lei sugli sprechi a pioggia fatti senza il minimo controllo e provvedimento censorio.
Mi permetta anche di farle osservare che il paragone tra il Presidente della Repubblica Italiana e la Casa reale Inglese è un po’ superficiale.
Come al solito, quando qualcuno fa delle affermazioni incontrovertibili non si trova di meglio che dargli del superficiale.
O del razzista.
Mi scuso per aver usato un volgare “tu”. Credevo di poter esprimere qualche becera (non blasfema!) idea in un blog fatto perlopiù di “amigos”, come li chiama il Gazza.
Quella del Pres. Italiano e della Famiglia Reale Inglese è senz’altro una battuta superficiale: ne converrà infatti che “la regale” è utile quasi esclusivamente come attrazione per turisti, con un notevole introito per le casse d’oltremanica, mentre converrà che il buon Napolitano, non è utile NEMMENO per quello.
PS. Visto che dobbiamo misurarci con uno che traccia un cerchio attorno a se stesso, perchè non simboleggiare questo cerchio con la Terra? Italia ed Europa sono, ahimè, parecchio più frastagliate.
oPS.
Sono piùcheconvinto che gli “sprechi a pioggia”, come li chiama Lei, non siano del tutto sprecati, ma che siano “utili” durante il “tragitto”. Magari proprio a quelli che dovrebbero tenere il “…controllo e provvedimento censorio.”
Perdoni la mia arroganza ed il mio pensiero difforme.
=> MaXXX
non so se ho capito bene il “senso” del tuo discorso, tuttavia ci provo.
Non ho conoscenze specifiche nel campo zoologico però so che, negli animali che ancora la possiedono, la CODA svolge delle funzioni multiple ed importanti.
Gli Umani, nella loro evoluzione e per motivi a me sconosciuti, l’hanno persa.
Ecco forse e perchè è nato il “codazzo”.
Ma qui ci vorrebbe Konrad Lorenz, il padre dell’Etologia (Scienza del Comportamento Animale), per darci qualche spunto in più per comprendere la funzione del “codazzo”.
Io guardo (non so per quanto ancora) il Calcio DOVE lo si gioca e la SQUADRA che lo gioca.
Oggi gira così: Passionaccia per UNA SOLA Squadra, passione da moderato quale fui e sono per la Squadra (ripeto Squadra) che rappresenta il Paese in cui sono nato e vivo in una competizione internazionale, interesse vestigiale-coccigeo, qua e là, per altre squadre che GIOCANO (interpretano) bene questo sport.
Fuori sacco potrei dirti che anche in altre attività degli Umani, di norma, il “codazzo” è insopportabilmente inutile, ingombrante o peggio: la Politica e lo Spettacolo…per esempio.
http://www.youtube.com/watch?v=Y6kuZYYY6Eg&feature=related
Politica e spettacolo…
Spettacolo poco, politica troppa/trippa.
http://www.youtube.com/watch?v=5aWYkwV-pn0
E se lo diceva lui che era/è un tantino più intelligente di me…
In realtà non sono così “estremista”, ma spesso i dubbi mi sorgono.
Bene ha fatto Francè (dei Frati de Barana) ad ironizzare sul suo ultimo topic su tutto ciò che ha ritenuto degno d’esserlo.
Francè è bravo davvero, ho anni e fiuto per capirlo.
E’ altrettanto vero che le sentenze sui biscotti di casa nostra avrebbero autorizzato anche di più.
Poi alla fine del suo discorso si pone una domanda: “Com’è possibile tifare Italia”.
A me pare abbastanza normale perchè mi reputo normalissimo, senza eccessi, senza sbraiti, senza sbracare, pensando che un’eventuale vittoria dell’Italia sarebbe un lenzuolo cortissimo (e vergognoso) per coprire i disastri (morali) che il nostro calcio (è di questo che si sta parlando-n.d.g.) ha prodotto negli ultimi (??) dieci anni.
Non vedo niente di “normale” invece in coloro che, agnostici, tiepidi o adirittura lividamente CONTRO, tentano di motivare.
Robe da pessatate ai barattoli così per la pigrizia di non andare oltre la misura del proprio naso.
Io, il naso lo porto lungo e non ho mai letto Pinocchio.
http://www.youtube.com/watch?v=600XbJMXn0A
Su alcuni punti hai ragione. Su altri mi sento di dissentire (il che (…) non significa che la nazionale mi faccia venire il cag8).
Vedendo l’entourage che scodazza dietro questa squadra (tra l’altro a nostre spese), e che viene solertemente intervistato dai media nazionali dopo le partite, non provo sentimenti molto caldi.
Un uomo ed una donna (o due uomini, o due donne se preferite). Uno dei due sentimentalmente “interessato”, l’altro no. Quanto può durare il feeling?
Quel codazzo di prima, che non perde occasione per bacchettarci, sempre pronto a punirci (es. Italia-Uruguay, 22 Aprile 1989) e a “capire” gli altri (es. finale di Coppa Italia 2012, 20 Maggio 2012) ha la sua dose di colpe nel rapporto tutt’altro che idilliaco.
A Verona non siamo santi, certo che no. Ma non abbiamo solo difetti. Il codazzo non se ne è mai reso conto. Forse è (anche) per questo che pure da parte nostra il feeling si è molto intiepidito.
Può sorprendere… ma ho avuto una pubertà anch’io! Caro Gazza, il saio non fa il frate, come disse un noto filosofo italo-irlandese…
….sperando che il noto frate stasera FILOSOFEGGI e…ci lasci giocare uno dei peggiori fubàl che ho visto in sti Europei…
Dimenticavo:
VIVA LA NAZIONALE ITALIANA!
Ooorpo…hmmm…il
=> Casus
ha amici documentati
Preciso comunque che la figlia di CLITennestra non si chiamava Ifigonia ma bensì Ifigenia.
Si vede che in => Casus sono rimaste reminiscenze gogliardiche. Infatti esiste una tragedia in tre atti chiamata “Ifigonia in Culide” (la tragedia originale è Ifigenia in Aulide), composta ai primi anni del secolo scorso da goliardi universitari di gran fantasia e buona penna.
Concludo con un pessso Dei Tempi che conteneva il suo desiderio “subliminale”

http://www.youtube.com/watch?v=8OAtRF-BV2A …ma che CLASSE!
Chiedo scusa, non uso linguaggi pesanti, è proprio un vero lapsus per le motivazioni descritte da Gazzini
Non è esatamente il mio ambito di interessi, tuttavia non è a un africano che bisogna chiederne il significato, ma a ad un nero Americano con passione per il Rap, ed alora ti spiegheranno che il “crack” di quella canzone, con zero doppi sensi, si riferisce al “piccolo fagiolino”.
Diciamo che Clitennestra, madre di Ifigonia, ce l’ha, anche Ifigonia ce l’ha ma non nel nome…..
Mi vergogno un po’ ma se ho deciso di partecipare a questo gruppo di perditempo………..partecipo.
Don Gazza riverisco, con quattro parole in paradosso, come al solito ci hai fatto soridere.
Anche se le “tracce” mi sembrano più di una.
Par esempio i Filosofi Greci li consideri “nordaioli”?
E non dire che non sono Moderni……………hahaha.
Ma è la qustione del Crack di Khia cha mi lascia oerolesso.
Ho chiesto a degli amici africani e nessuno mi ha dato una spiegazione cconvincente.
“Crack” come “crepa” equivale a “pussy” e allora?
Essendo stato un Artigliere da Montagna (in seguito involontariamente! imboscato a Roma al Ministero della Difesa), andavo a dorso di eMULE
.
Un tot di anni fa incappai in questa http://www.youtube.com/watch?v=3J0utfYWJvg .
Testo arduo&ardito.
Diciamo che le “parti” principali non sono molto ermetiche…
Diciamo che il “lick my pussy” era facilmente comprensibile, ma SOLO perchè conoscevo questa da molti anni http://www.youtube.com/watch?v=VBdSqk78nHw , in quanto facente parte della colonna sonora di questo http://www.youtube.com/watch?v=wu-mldvHsjo.
Rimaneva assolutamente incomprensibile il “lick my CRACK”
Poi, pour cause, conobbi tutto, specialmente il Black-Slang.
Se col “crack” pensate alla droga siete totalmente fuori strada…
post_@ G@nZ@:
=> Joker
diciamo che NO te pol conossar tuto e tuti.
Hellassacheizuga, col quale sono anni che scambiamo Amicizia e ciòcade da gati, quando vuole è un bulshittaro di Prima Classe.
Rimane ovvio che io sono il Magister Fuoriclasse dell’Arte Bulshittara
La cosa che invece potrebbe “sorprendere” è la partecipazione “hot” di => Alejandro…
, noto professionista di altra città “nemica”, ma fervente G&B
Tibi marucolam manducare placet ?
Mihi placet, mulier gaudetque.
.
Nota, a demerito:
già scritto un paio d’anni fa.
Repetita juve…
FANTASTICO TOPIC! FANTASTICI BLOGERS!
Mi sorprende Hellassacheizuga che per quello che scrive nei vari blog Gialloblu non avrei mai immaginato che avesse un’esperienza così vasta nella musica bulshit……………..
Joker, a disposizione di noi “umanoidi” ci sono molte maschere, da usare per divertirsi e passare il tempo. L’importante, finio el momento, l’è cavarsele
P.S. Ameto che un filìn de fastidio me l’ha data la frase “per quello che scrive…”, come se il “resto”, fuori da qui, fossero solo sciocchezze. Parliamone…
Mah, per me è meno complicato ora. Una volta cool non era cool, mentre adesso cool è cool.
Vogliamo parlare di questa?
http://www.youtube.com/watch?v=bHzgYsBAHYs&feature=related
Questa invece, pur nella sua banalità tipica anni 80, era super, specie il video… hehehe
http://www.youtube.com/watch?v=6fzyIlt5x68
Credevo parlassi di…
http://www.youtube.com/watch?v=eAORLDN7xdI
http://www.youtube.com/watch?v=KAPPYVn1yws
Gazza, faccio un profondo e “inchinevole” mea culpa: m’ero convinto che OGNI tuo topic el fosse impregnato de lontana, pallida, appena accennata oppure semplicemente palese ironia “ideologica”… che se così fosse stà, sarea stà anca un cicinìn noiosa… e invesse… me sbajavo.
Scusa
AHAHAHAHAHAHA
(scusa dalbon… non son riussio a trategnerme… ehehehe)
=> Hcg
problemi ZERO BACALA’.
Prova invece a sacrificarte par sta sempiota… http://www.youtube.com/watch?v=ToDzRMRiH3g se no ghe ne presentem qualcuno del Binti che in quanto a durezza cranica el riscia de crearghe un CERVIX PROLAPSE. :O
AHAHAHAAH…. sciapò!
nella dance anni ’90 – solo in alcuni ambiti definiti “maranza” – è vegnuo fora de le robe da mane nei cavei… purtroppo partite dalla house fine ’80 e con na maraja de producer nati e morti con alcuni noti network nassionali.
“Lo voglio duro”
“Sale, sale… e non fa male”
“Tromba”
Partiti da…
“Faccia da pirla”
“Eh non toccarmi il culo dai”
e… miserie a nastro.
El belo l’è che, che, in disco, sia che sti pezzi i ghe fosse o non i ghe fosse, in pista gh’era sempre murà…. ehehehe
Peta che arichisso le afermassioni con sostansa yuotubara (pardon… son mia ‘bituà)
http://www.youtube.com/watch?v=KygYQJEi3SQ
http://www.youtube.com/watch?v=OEccLyfTkC8
Da segnalare che “Faccia da pirla”, nel maxisingolo originale (i 45, nel 1988, iera quasi preistoria e cominciava a vegner fora i vinili grandi come 33 ma contententi ‘na cansòn par parte… roba par dj), el g’avea la copertina con al centro uno SPECCHIO, ossia un cartoncino argentato che effettivamente riproduceva “l’effetto specchio” e sotto gh’era el titolo “Faccia da pirla”… AHAHAH
(come faccio a sapere certe miserie? mixer, technics, microfoni, diretta, registrata, jingle… e via andare!)
Beh…beh…beh…, quella della copertina “a specchio” per “Faccia da Pirla” mi sembra una cosa geniale nel suo genere.
i pirla si equivalgono (numericamente) con i “non” (abitanti dell’omonima valle…che però -pare – i à comincià a ciòcar tra de lori).
Il problema, se di problema si può parlare, c’è quando uno avesse la faccia da specchio.
Il mitico ed inquietante “effetto infinito”.
Fortunatamente
Anche loro sapevano che QUELLA “bolletta energetica” era cara. Da furbetti qual’erano si definirono “senza prezzo”.
Te pol mainarte…
http://www.youtube.com/watch?v=5JD8SYLQzgM