21
lug 2012
CATEGORIA

Par tirar tardi

COMMENTI 30 Commenti
VISUALIZZAZIONI

2.374

Quando NERO è bello…

………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… :|

2.374 VISUALIZZAZIONI

30 risposte a “Quando NERO è bello…”

Invia commento
  1. do minor gazza scrive:

    Postille per il => Contestabile
    Sulla maglia “grigio-nera” ti rimando alla lettura di “Cinquanta sfumature di Grigio” di E.L. Jones.
    Sull’analisi politica dell’insuccesso di Luca Castellini, vorrei farti notare che una NOTEVOLE percentuale di “nero-simpatizzanti” del Binti e della curva in particolare è da “fuori Verona” e quindi non ha votato in città (sono anziano ma su quele robete posso darti (costose) lezioni).
    Comunque personalmente detengo 7 fra shirt e t-shirt nere e ben QUATTRO camicie (firmate…) dello stesso colore.
    Potrei costituire un “manipolo” (di bivaccanti & svaccati birèta dipendenti) ma mai un “gruppo di fuoco” come Castellini ha prefigurato in un’intervista ad una Tv Bresciana.
    http://www.mymovies.it/film/1992/leienecanidarapina/poster/3/
    http://www.youtube.com/watch?v=ctA0dx-1cDQ

    • casus scrive:

      Quello è un po’ fuori e lo scoprirà a sue spese, comprese quelle di chi butta i schei come coriandoli.
      Però penso che pochi giocatori siano stati guardati al microscopio dai giornali come lui e lui non fa niente per nascondersi, anzi.
      Purtroppo per lui perderà la sua sfida personale.

      • do minor gazza scrive:

        Fin che mon indossa la maglia della Nazionale italiana non me ne curo granchè.
        I suoi eccessi fanno parte di un certo tipo di mondo (non solo calcistico) che disapprovo moralmente in modo totale.
        Come quel manager che in una sola sera (pare) abbia “bevuto 52.000 Euro di vino rosso”.

  2. do minor gazza scrive:

    SENZA TITOLO

    http://www.youtube.com/watch?v=WtcNhAN2Cj0&feature=related

    questo spazio è un “periodo temporale” tra la prima clip e la seconda

    http://www.youtube.com/watch?v=YO12FdAzcBQ (al minuto 4 e 37 secondi per i pigri)

    Nota:
    la visione completa delle due clips è consigliata, ma democraticamente facoltativa.
    Come del resto la partecipazione a questo Blog.

  3. Tommyguz scrive:

    La terza maia sinceramente la ma fato storzar el naso anca a mi.Belli fregi e stemma, ma a prima vista più che nera la me par giallo-nera che le ancora pezo. Podea starghe la base nera, ma el giallo e blu i ga da essarghe in egual misura par conto mio.

  4. Tommyguz scrive:

    Dal post precedente
    La parola ai giurati

    Scaricare il programmino http://www.bittorrent.com/intl/it/
    Una volta scaricato andare qui http://www.torrentreactor.net/torrents/2951697/DVDRip-Divx-Ac3-Ita-La-Parola-ai-giurati-JnSnow-avi premere il pulsantone verde “download via.torrent”
    Nella finestra pop up che si apre premere su “apri con”
    Selezionare programmino bit torrent
    Aspettare un paio d’ore
    Cercate nella cartella documenti/downolad

    NB per cercare qualsiasi altro film una volta installato il bit torrent basta andare su google e scrivere “titolofilm torrent”

    • Tommyguz scrive:

      nb la velocità di download dipende sempre dalla vostra linea e dal numero dei “seed” (+ gente ga el film in p2p più le rapido). Con un pochina di pazienza torrent da molte soddisfazioni anche per i film in 1080p, mkv e blue ray rip; mediamente i film in hd pesano dai 15 ai 20-25 GB, ma vale assolutamente la pena soprattutto per film datati che si possono vedere sotto altro occhio.

  5. do minor gazza scrive:

    Magliette & Magliari (==> http://www.youtube.com/watch?v=az87LXeFJz0 )

    Con licenzioso adattamento da “Dei Sepolcri” di U.Foscolo mi chiedo:
    ” All’ombra del Binti e dentro le cineree-funeree terze magliette, confortate dalla passione di tutti, è forse il suon dei tre punti men gaio…?” .
    Ma ci mancherebbe altro.
    E allora?
    E allora…la maglietta nera era meglio se la lasciavi alla “tifoseria organizzata” che da anni è andata, per SUA libera scelta, sostituendola abbondantemente a quella blu.
    E, per favore, non mi si venga a parlare di omaggio alla Ginnastica Bentegodi delle “radici”, di cui mi onoro di aver fatto parte dal 1958 al 1961, perchè non c’entra un ciufolo.
    L’unico “precedente storico” sicuro è la “collaborazione” che la Squadra del Verona (come molte altre squadre di quel periodo) fu OBBLIGATA ad accettare durante “il ventennio”.
    Poi, hai visto mai, quelle magliette sono una furbata taCtica predisposta per l’arrivo di Tony Huston e Osarimen Ebagua.
    In una partita autunnale, cielo nuvoloso e plumbeo, con quella maglietta, eccomecazz li vede la squadra avversaria.
    Dale olte la furbizia si cela nel cielo. :|

    Ma io sto con Klein (Yves)
    ==> http://www.google.it/imgres?q=la+nike+de+samotracia+klein&um=1&hl=it&sa=N&biw=1366&bih=596&tbm=isch&tbnid=YL94fMzBMGnlaM:&imgrefurl=http://iklein.iobloggo.com/archive.php%3Fy%3D2010%26m%3D03&docid=8A7qfaMLIriawM&imgurl=http://digilander.libero.it/iklein/yvesklein/nike.jpg&w=480&h=737&ei=tiMLULO1N86HhQeXp-GHCg&zoom=1&iact=hc&vpx=209&vpy=110&dur=1309&hovh=278&hovw=181&tx=102&ty=144&sig=101280204892029036151&page=1&tbnh=140&tbnw=85&start=0&ndsp=27&ved=1t:429,r:1,s:0,i:75

    http://www.youtube.com/watch?v=gbO2_077ixs

    • Fantasma Formagin scrive:

      0h… comunque, moltissime squadre inglesi hanno terze maglie nere e persino il barca ha adottato il nero come terzo colore. Il marketing propone spesso quel colore perchè vende sempre molto, è casual e stilish, a prescindere dalle implicazioni politiche ( che spesso siamo noi italiani a vedere dappertutto) . Francamente ne avrei fatto un problema se fosse stata la prima o seconda maglia. E ti ripeto, il nero fu adottato come terza maglia anche all’inizio degli anni 90 dai Mazzi e non fu certo per compiacere la tifoseria, visti i pessimi rapporti di allora
      http://hellasgroup.jimdo.com/maglie-hellas-verona/
      e anche una decina di anni fa…

      il nero, insomma, è un “classico” delle terze maglie di tutto il mondo, esempi?
      chelsea, manchester united e city, everton e sunderland, citando a memoria.
      Poi, si sa, a una parte della nostra tifoseria fa piacere vedere quel colore, ma non è un offesa alla tradizione e all’integrità di chi tifa Verona pur non essendo di estrema destra.
      Elasticità mentale cercasi,,,,

      • Fantasma Formagin scrive:

        resta il fatto che lè bruta, come le altre due e che piuttosto di una terza maglia brutta e poco tradizionale, è meglio averne due belle e tradizionali

      • casus scrive:

        Io non sono un “tifoso organizzato”, ma da oltre venti anni non perdo una partita, comprese alcune trasferte che non mettano a repentaglio la mia famiglia monoreddito.
        Perchè la terza maglia non è bianca con i bordi del tricolore sul collo a ricordare lo straordinario scudetto e i bordi gialloblu sulle maniche a CONFERMARE i nostri colori sociali?
        Sempre col rispetto e la stima per quello che scrivi, anche da Vighini, qui mi sei sembrato un avvocato d’ufficio svagatamente superficiale e da minimo sindacale.
        Forza Blu!

        • casus scrive:

          Sarei inoltre curioso di sapere se le terze maglie delle squadre inglesi, spagnole, cecene etc. etc., abbiano concordato il colore della terza maglia con la loro “tifoseria organizzata e con l’associazione etc.etc”.

          • Fantasma Formagin scrive:

            @casus
            rileggendomi, concordo con la tua impressione di… minimo sindacale. >Forse non mi sono spiegato bene o forse ho male interpretato il padrone di casa.
            Il nero di per sè è neutro ed elegante e ci sono molte maglie nere stilisticamente ineccepibili. Quella in questione, oltre ad essere bruttina, ha il vizio di interpretare il pensiero di una parte della tifoseria, non di tutta. Sarebbe bastato “lanciarla” senza commenti e sarebbe rimasta una maglia bruttina e stop.
            Non si crea una maglia per compiacere una singola associazione o gruppo di tifosi, la maglia è di tutti e per tutti.
            Mi auguro che l’efficentissima e professionalissima nuova società lo capisca ed eviti altre cantonate.
            Chiudo

  6. casus scrive:

    Io non so il motivo del perchè al Gazza non piaccia la terza maglia del nostro Hellas, comunque il tocco di ironia è sempre di stile.
    A me non sono piaciute le motivazioni usate per quella scelta, credo dal responsabile marketing della squadra.
    “Il colore è stato scelto in collaborazione col tifo organizzato e con l’associazione culturale Verona Hellas”, che notoriamente (??) sono politicamente neutre.
    A fantasma formaggino faccio con educazione notare che non mi risulta che l’orientamento politico del petrolero Moratti e di Tronchetti Provera sia “rosso” o che quella scelta sia stata fatta in collaborazione con Bertinotti e Vendola.
    Le radici “profonde” Giallo Blu stanno cominciando a gelare.
    E pensare che “la tifoseria organizzata” era sempre stata lontana da “merchandising” in nome di quella “purezza” che, sempre il Gazza, ha martellato da par suo negli ultimi topic.
    Avanti i BLU!

    • Fantasma Formagin scrive:

      il mio era un commento puramente estetico, il rosso con l’inter non c’entra nulla, come nulla c’entra il gialloverde con la diga o, che ne so, il giallo col milan o il marron con il bologna. A me piace la tradizione e il nero della terza maglia non è totalmente fuori tradizione, però ho visto di meglio e ritengo che non si debba scegliere una maglia per compiacere una parte della tifoseria ma TUTTA.
      PS
      sono un tesserato dell’ associazione culturale Verona Hellas e ne sottolineo le numerose lodevoli iniziative, stavolta non sono molto d’accordo, ma può capitare

  7. Fantasma Formagin scrive:

    la prima maglia è sempre blu con bordi gialli
    la seconda gialla o bianca
    le terze maglie sono, da sempre, per il merchandising
    ricordo maglie grigie, altre rosse, il nero c’è stato anche all’inizio degli anni 90, al tempo dei Mazzi
    è la meno peggio delle tre ma bruttina comunque

    so cosa vuoi dire e l’ho pensato anch’io
    resta il fatto che comunque non è una novità nella storia del Verona e quindi non è una forzatura totale, come ad esempio le orrende maglie rosse dell’Inter, giustamente contestate.
    Per uno sponsor tecnico l’importante è venderle e a Verona si venderanno ( non a me )
    sempre meglio dei cinesi che hanno la prima maglia copiata da noi, la seconda dai New York Yankees e la terza dai Newton Heath ( manco mal che al recedegoma no ghe piaze spidermen se non el ghe fasea la maieta cole ragnatele )

  8. canegrandis scrive:

    Più che nero mi sembra grigio – topo, più o meno o stesso colore dell’idea (della maglietta).

    • contestatore di professione scrive:

      La lettura più gettonata degli aderenti al Fronte della Gioventù negli anni Settanta si chiamava proprio “La voce della Fogna”, un mensile diretto da Mario Tarchi, risposta caustica ed ironica ad un coro molto in auge durante quegli anni tra i giovani di sinistra e che li invitava proprio a tornare giù da quelle parti.
      E se erano “ratti” (..e non essere umani) proprio quella fine dovevano fare, bruciati vivi come la famiglia Mattei o assassinati come animali, come successe con Sergio Ramelli, ad Acca Larenzia, con “Cremino” Zicchieri. E con molti altri.
      Bella trovata (o RI – trovata) uscirsene con questa storia del “grigio topo” per commentare una maglia dell’Hellas. Ricorda molto del passato più nero del nostro paese, qualcosa che fatica molto a scomparire dal bagaglio culturale di certi “progressisti” che di progresso non hanno alcunchè.
      E’ molto singolare anche il fatto che si cerchi in ogni modo di combattere la politicizzazione degli stadi, e in particolare della nostra Curva, considerato un fenomeno sbagliato, inventandosi complotti politici, trame nere, fascisti immaginari ad ogni piè sospinto.
      PATETICI.
      Provate anche con i servizi deviati e i colonnelli greci, forse anche loro c’entrano con questa storia della maglia nera.
      La vecchiaia, commista al caldo, gioca brutti scherzi al Dominus di questo blog. Semplicemente hafinito gli argomenti. Nel caso del “grigio topo” qui sopra speriamo che la frescura di questi temporali riesca a raffreddargli le sinapsi, ormai fuori controllo.
      Mi ricordate questi qua: http://youtu.be/96_Odpw9PEs

      Per dover di cronaca, la maglia nera fa schifo.

      • do minor gazza scrive:

        :D :D …ti lascio ESPOSTO come una “reliquia”, adesso ho da fare.
        Ti rispondo stasera (se me ne viene la voglia…che nei tuoi confronti è pochina-pochina).
        Boh, vedemo.

        • do minor gazza scrive:

          Com’è noto, per educazione e netiquette rispondo a tutti, quindi anche al “Professionista”.
          Cose Serie:
          - le tue prime 7sette7 righe NON mi riguardano come protagonista.
          Come cittadino si.
          Come responsabile (a quei tempi) di un’organizzazione significativa, ancora di più.
          Per tua nozione (e per la cronaca) il mio dissenso e condanna pubblica dei fatti da te citati mi costarono qualche robusto dissenso “tra i miei” (rappresentati) e la rottura di qualche amicizia, come faccio ancor oggi regolarmente con i “vuoti a perdere” (gialli, blu, neri, rossi, verdi, bianchi).
          Cose a-mene:
          - dove hai letto mai su questo spazio qualche mio cenno relativo a complotti e trame nere della curva?
          Puoi fare uno sforzetto di onestà intellettuale e limitarti a confutare quello che scrivo (grazie)?
          Primo fatto certo è che alle ultime elezioni cittadine l’unico “ta-tse-bao” esposto in curva (esterna) era quello del rappresentante di Forza Nuova, noto tifoso (stato d’essere che non è certo una colpa ai miei occhi).
          Era Vietato?
          Diciamo che era fuori dagli spazi “autorizzati”, una banalità.
          Secondo fatto (letto e non ancora smentito): la maglia nera sarebbe (condizionale) stata proposta dalla “tifoseria organizzata” e dall’Associazione culturale Verona Hellas anche (??) per “commemorare i colori della squadra usati tra le DUE GUERRE”, che altro non è che il “ventennio” di dittatura fascista di questo paese.
          Sto facendo un’equazione “impossibile” per “dimostrare” che “buona” parte della curva dell’Hellas pende al “nero” ed ai “valori” che quel colore rappresenta?
          Ma via, andiaamoooo, basta con ste “baggianate”!

          Per dovere di cronaca:
          a parte quanto sopra, quella maglia (ed il suo colore) mi lasciano totalmente indifferente.
          Tranne quando ad indossarla (spero poco…) saranno i GIOCATORI del Verona.

          pee.sss.:
          quella di tentar un po’ d’ironia sulla mia età, ti ha dato un non so che di mocajòn (mocciosetto,) che ti ha reso un “simpatico” braghèr.
          Per la prima volta.
          Giuro.
          pee.pee.sss.sss.:
          prima che lo scrivesse => Canegrandis (brava persona) e vedendole durante la diretta di Telenuovo, non mi ero neanche accorto che il colore della maglietta tendesse più al grigio-topo che non al nero.
          Guarda che bagòlo mi ha fatto inviare “per niente” la LD (low-definition) di Telenuovo.
          8-)

          • contestatore di professione scrive:

            1) Se si salta qualche passaggio, il risultato dell’equazione risulta sbagliato. Bastava solamente controllare i risultati di Forza Nuova delle ultime elezioni per capire che in Curva Sud pochissime persone avevano votato per quel partito.
            C’è stato un tentativo di mettere un’etichetta sulla Curva? Certamente. Ma la risposta della medesima si commenta da sola, dimostrando ancora una volta che in molti casi si vota col tacuin en man. Quindi “buona parte della Curva dell’Hellas” è soltanto una tua interpretazione, data dal fatto che vedi la realtà in modo molto fazioso. Legittimo per carità. Ma anche se faziosità fa rima con verità, tutti possono convenire che sono due cose completamente diverse. Ad ulteriore dimostrazione che cantare un coro e avere un’ideologia ben precisa non corrisponde ad un’equazione esatta. Cosa che continuo a ripetere e che tu non vuoi capire. Per faziosità, appunto.

            2) Dalla tua ricostruzione sospetto che anche l’ex presidente Mazzi abbia voluto commemorare qualcosa con quella maglia nera. Ma che sia anche stato schizofrenico, visto che lo sfondo di quella maglia era anche rosso. Nonchè grande amico di Canegrandis, visto che c’era persino un modello “grigio – topo”.

            Quante pippe mentali per una maglia nera. Dai su.

          • Minico Bardassa scrive:

            mi la prossima tersa maia la farea verde-nero-rossa a scacheti tipo Croassia così contentemo tuti e par rispetar la tradission ghe metarea la boleta sul caval dele braghete e le macie de vin sul coleto.

      • rudeboy scrive:

        Mi pare eccessivo tirar fuori i famosi “fascisti immaginari” buoni e indifesi degli anni ’70 per sdrammatizzare l’utilizzo della maglia nera, anche perchè a forza di sdoganare certe idee siamo giunti alla società odierna..ma questa è un altra storia. Io vado in curva da parecchi anni e non è poi difficile accostare il nero ad una certa ideologia visto che alla progettazione della maglia dicono di aver partecipato personaggi proprio della curva. Era una bella occasione per riproporre qualcosa a noi caro come gli anni ’80 tipo hummel o canon tipo questa:
        http://darkgiovy.forumcommunity.net/?t=51608631
        pecà..

  9. do minor gazza scrive:


    Sussidi Audiovisivi:
    http://www.youtube.com/watch?v=jPnZZTVp_2A
    http://www.youtube.com/watch?v=rZNyU6F5wIA
    http://www.youtube.com/watch?v=3yr1M20LBTQ
    … e la terza maglia del Verona Hellas?
    Tertium non datur.
    Ghe la lasso a Gianluca Vigosky.
    La gh’è piasuda cosita tanto.
    Comunque anch’io ho tante magliette nere, perchè il nero s-magra.
    Anche Luigi Malabrocca ci teneva molto alla maglia nera http://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Malabrocca

Lascia un Commento